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Pagelle azzurre, in tanti sotto rendimento

Karnezis 6 – Qualche uscita e un paio di prese, ma mai seriamente impegnato sulle poche conclusioni del Chievo che terminano fuori.

Malcuit 6 – Buona spinta, fino alla fine, mettendo decine di palloni al centro che però sono preda quasi sempre dei difensori gialloblù. Interessanti anche un paio di chiusure.

Albiol 6 – Poco lavoro da fare, ma è sempre attento nella ripresa quando ha tutta la metà campo da sorvegliare con i compagni all’assalto del Chievo. Domina fisicamente su Meggiorini vincendo tutti i duelli.

Koulibaly 6,5 – Persino difficile valutarlo col Chievo che si affaccia nella sua metà campo una volta ogni quarto d’ora. Sbaglia un appoggio ad inizio gara, per il resto non commette grosse sbavature ed è più che altro impegnato nelle galoppate da dietro per suonare la carica ai compagni.

Hysaj 6 – Non demerita, sbagliando poco nonostante sia chiamato a prendersi più responsabilità in fase di spinta. Nel finale, col Chievo ormai tutto in area di rigore, viene richiamato per avere più qualità al cross (dal 74′ Mario Rui 6 – Entra per avere maggiore spinta ed in effetti in un quarto d’ora fa partire cross a ripetizione, bassi e alti, per sorprendere il Chievo)

Callejon 6 – In una sua progressione si procura a tutti gli effetti anche il rigore che però l’arbitro non accorda.

Diawara 6 – Prende un giallo probabilmente frettoloso in una partita corretta e deve limitare gli interventi. Non entusiasma, ma non commette gravi errori, giocando con applicazione anche sulle ripartenze del Chievo. (dal 58′ Allan 6 – Non riesce a dare la scossa al Napoli. Qualche intuizione, ma non le solite sgroppate come normale che sia col Chievo con dieci uomini nella propria trequarti)

Zielinski 5,5 – Spinge diverse transizioni, propizia presupposti interessanti, ma non trova la zampata giusta.

Ounas 5,5 – Non inizia male, trovando buone combinazioni. Si prende il rimprovero di Koulibaly rischiando su una palla quasi da ultimo uomo, non è continuo (dal 58′ Milik 5,5 – Maggiore presenza in area. Prova a sgomitare sulle palle alte, quando però il Chievo ormai è con tutti gli elementi davanti a Sorrentino)

Mertens 5,5 – Soffocato dalla linea difensiva del Chievo. Prova ad abbassarsi per far male con gli scambi stretti, ma il campo complica anche le giocate in velocità. Nella ripresa con meno spazi non trova la giocata e combina ben poco.

Insigne 6 – Sfortunato sul palo su un destro meraviglioso dalla lunga distanza che aveva sorpreso Sorrentino. Non trova il gol, ma si dà un gran da fare nell’attivare i triangoli sulla sinistra per sfondare lateralmente il muro del Chievo. Ingiusto penalizzare per il risultato una prestazione positiva anche per spirito di sacrificio e volontà.

Caserta 25 novembre ore 18,00. Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne: La Reggia si Colora di Rosso.

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Effettivamente si dice dalle nostre parti “basta il pensiero”. La cosa che però non abbiamo capito, perché se non siamo daltonici certo rosso non è, sembra che il colore sia piuttosto violaceo forse è in memoria di tutte le donne uccise o è solamente un problema tecnico.

Gustavo Gentile

La Juve Stabia delle meraviglie ha i ‘numeri’ migliori della Juventus di Ronaldo

Castellammare. Erano nove anni che La Juve Stabia non si trovava in testa a un campionato. Lo sta facendo quella di mister Fabio Caserta che sta stupendo tutti gli addetti ai lavori in questi primi due mesi di stagione. In campionato è sola al comando, imbattuta e con il miglior attacco e miglior difesa dell’intero girone composto da formazioni come Catania e Trapani, due corazzate ma costrette al momento a guardare dal basso verso l’alto la formazione gialloblu. ci sono parecchie analogie tra questa Juve Stabia e quella Massimo Rastelli che riportò nel campionato del 2009-2010 le Vespe in quella che all’epoca di chiamava Lega pro Prima Divisione.
Numeri importanti, numeri che stanno facendo sognare un’intera città, vogliosa di tornare in Serie B e giocarsi le sue carte nel campionato cadetto. Il cammino è certamente ancora lungo ma non si può non sottolineare quanto stia facendo bene questa formazione risultando una delle squadre più in forma di tutti e tre i campionati professionistici. Essere la miglior difesa d’Italia è motivo d’orgoglio e per quello visto in campo fino ad oggi è assolutamente meritato. Troest, Marzorati, Vitiello e Allievi compongono una retroguardia di ferro e con un portiere davvero forte come Branduani, per gli attaccanti avversari è diventata un’impresa siglare anche solo una rete. E il merito di questa compattezza è anche certamente di mister Caserta, bravo a registrare i movimenti difensivi a partire dagli attaccanti, i primi veri difensori di questa squadra. E se i numeri in difesa sono migliori della Juventus di Cristiano Ronaldo che in 13 partite ha subito 8 reti giocando però una partita in più rispetto agli stabiesi.
Attualmente le Vespe non possono più nascondersi, l’obiettivo è quello di tentare a centrare una promozione che solo fino a qualche mese fa era veramente difficile se non impossibile. Questo, sembrerebbe essere veramente l’anno buono, perché se nelle passate stagioni la Juve Stabia ha sempre ben figurato non era mai rimasta sola al comando della classifica e anche con un ipotetico vantaggio importante sulle inseguitrici.

Oggi alla luce del calendario del girone C della serie C il vantaggio della Juve Stabia sulle inseguitrici è superiore ai due punti che ha sul Rende che ancora deve riposare mentre la Juve Stabia già lo ha fatto e pure sul Catania che deve giocare altre due partite ma deve riposare  e lo fa sabato prossimo e quindi andrebbe sempre a meno cinque dalla Juve Stabia se le Vespe vincono contro il Bisceglie. La più vicina rimane il Trapani che pure ha riposato ed è a -4. Alla luce di ciò si può dire che la Juve Stabia è come la Juventus imbattuta nei campionati professionistici. Ci sono anche Virtus Entella e Ternana ma non fanno testo perchè la squadra ligure deve giocare ancora sei partite e la Ternana altre due. La Juve Stabia ha la migliore difesa in assoluto di tutti i campionati professionistici insieme con il Trapani.

 Antonio Carlino

Arbitro rischia il linciaggio in campo: intervengono i carabinieri

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Casagiove. Ancora una violenta aggressione a un arbitro sui campi di calcio della Campania. Questa volta a rischiare il linciaggio in campo è stato un arbitro di calcio a 5. Sono intervenuti i carabinieri. In fase di chiarimento la dinamica e le motivazioni dell’aggressione.Momenti di tensione vissuti nella giornata presso il Palazzetto dello Sport di via Fortuna a Casagiove. Durante una partita di calcio a 5, sono dovuti intervenire i carabinieri per trarre in salvo l’arbitro da un possibile linciaggio. Al termine della disputa sportiva alcune persone sugli spalti hanno tentato di raggiungere l’arbitro di gara per aggredirlo, fortunatamente l’uomo è riuscito a rifugiarsi negli spogliatoi e ad allertare gli uomini dell’arma. Giunti sul posto sono riusciti a riportare la situazione alla calma.

Gustavo Gentile

Il Papa chiede scusa alla donna salernitana sfigurata con l’acido da suo marito

Una donna che nella primavera di sei anni fa, a Salerno, e’ stata sfigurata con l’acido dal marito ha reso nota oggi una lettera inviatale l’11 giugno scorso da papa Francesco. Filomena Lamberti, questo il suo nome, l’ha letta durante la trasmissione di Rai Uno “A Sua Immagine”, dedicata oggi alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. “Le chiedo scusa e prego per lei affinche’ il coraggio che le ha ridonato singolare bellezza diventi uno schiaffo all’indifferenza”, ha scritto il Pontefice nella lettera. In diretta, nella trasmissione realizzata da Rai Uno in collaborazione con la Cei, Filomena Lamberti ha rievocato la sua vicenda, in cui per 35 anni e’ stata del tutto sottomessa al marito Vittorio, assillato dalla gelosia e dalla volonta’ di controllo di ogni movimento della donna. Ben presto la vita di Filomena diventa una sorta di prigione, in cui oltre al lavoro e alla permanenza in casa, si susseguono le botte del marito. E’ quando si accorge che il figlio maggiore da’ uno schiaffo alla fidanzata, che Filomena comprende che la sua situazione non e’ piu’ tollerabile. Allora chiede la separazione, senza pero’ poter ancora andarsene dalla casa familiare e mettere distanza tra se’ e il marito. Addirittura, dopo aver scoperto dell’acido in un borsello, corre dai Carabinieri ma non riceve alcun aiuto: le viene soltanto suggerito di far esaminare la sostanza a proprie spese. La tragedia culmina la notte del 28 aprile di sei anni fa, quando proprio quel liquido le viene gettato in faccia dal marito mentre lei e’ a letto. E’ uno dei tre figli a soccorrere Filomena e a condurla in ospedale, in condizioni gravissime. Vittorio viene arrestato, mentre la donna lotta a lungo per sopravvivere e riesce a fatica a superare le gravi lesioni riportate. Processato per direttissima, Vittorio patteggia una pena a 18 mesi per maltrattamenti in famiglia, ma in carcere resta solo per un anno e tre mesi, tornando quindi in liberta’.

Anche in Italia nasce il coordinamento dei ‘Gilet Gialli’: no ai pedaggi in autostrada

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E’ nato il ‘Coordinamento italiano gilet gialli Italia’ con tanto di pagina Facebook. il coordinamento si batte contro la direttiva Bolkestein e la tassazione troppo elevata per le imprese ma chiede anche “la revoca della concessione a Autostrade e la riduzione dei pedaggi”. Proprio ieri sulla pagina Fb è stata lanciata la proposta: “Oggi Champs Elysee, la prossimo a Roma. Facciamo partire la protesta dei gilet gialli in Italia. Non paghiamo più le autostrade se i pedaggi non scendono di prezzo e se a gestirle rimane Autostrade spa”.

Nel post d’apertura della pagina facebook del coordinamento nazionale gilet gialli Italia la prima adesione è di Giancarlo Nardozzi: “sono il presidente nazionale del Goia (gruppo organizzato indipendente ambulanti) – scrive -. Ho aderito a questo coordinamento per aiutare a superare le difficoltà della categoria e per cercare di apporre dei cambiamenti anche protestando sempre in forma civile e legale a sostegno di questo governo ormai circondato da tutti”. Nardozzi prosegue scrivendo di essersi “reso conto dello stallo alle risoluzioni dei problemi che noi abbiamo sostenuto e che oggi l’Europa vuole vietare sostenendo in pratica l’ austerità che fino a oggi il vecchio governo ha esercitato sul popolo e che ha portato e tiene alla fame milioni di italiani”. Il coordinamento, prosegue Nardozzi “è rivolto a tutte le categorie e ci aspettiamo che associazioni e anche politici di buoni principi aderiscano all’iniziativa per far si che la voce del popolo prevalga su quella degli speculatori”.

Ancelotti: “Approccio sbagliato ma niente di compromesso”

“Siamo mancati nel primo tempo: ci è mancata l’intensità nella fase iniziale della partita, abbiamo peccato di efficacia nel primo tempo quando c’erano più spazi e invece siamo stati lenti e poco reattivi, permettendo anche al Chievo di arrivare nella nostra area. Scudetto? Di certo una partita non mi fa perdere il sonno e nemmeno il sogno. Aspettiamo la fine del girone d’andata, non facciamo calcoli e pensiamo alla Champions e a passare il turno”. Così il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti nella conferenza stampa.”C’e’ da preoccuparsi nel senso che ci dobbiamo occupare prima e di piu’ di certe sfide come quella di oggi. Questa gara era ed e’ un buon test, nel senso che il match di mercoledi’ potrebbe essere molto simile. Ora dobbiamo occuparci della Champions e dobbiamo pre-occuparci prima della Stella Rossa. Quello che non ha funzionato oggi e’ stato l’approccio alla gara nel quale potevamo fare molto di piu’ e sfruttare gli spazi che erano, di certo, piu’ larghi. Abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, quando invece gli spazi pero’ erano piu’ stretti. La classifica? La guarderemo solo alla fine del girone di andata”, ha aggiunto Ancelotti.

Voragine a San Felice Circeo, ancora disperso il 70enne inghiottito con la sua auto

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Un uomo di 70 anni disperso e un altro di 64 ricoverato sotto choc all’ospedale di Terracina a seguito della voragine che si e’ aperta sulla Pontina, a San Vito di San Felice Circeo in provincia di Latina, che ha inghiottito l’auto nella quale si trovavano. Il passeggero, un sottufficiale in pensione, e’ riuscito a scalare la scarpata di circa 8 metri nella quale erano precipitati, mentre il piu’ anziano dei due, l’uomo che era alla guida, non c’e’ l’ha fatta ed e’ disperso. L’uomo tratto in salvo e’ stato trasportato all’ospedale di Terracina da dove e’ stato dimesso ed e’ attualmente a casa in stato di choc. Proseguono intanto le ricerche de disperso da parte dei vigili del fuoco e dei sommozzatori. Sul posto dove si e’ aperta la voragine transitava anche l’auto con una ragazza di Terracina di 25 anni che si e’ salvata miracolosamente perche’ la voragine si e’ aperta appena dietro di lei.

Pullman contro auto sul ponte chiuso ai mezzi pesanti

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Maddaloni. Formalmente è chiuso ai mezzi pesanti. L’ordinanza c’è ma di fatto spesso resta solo su carta. Il Ponte Vapore, costruito 75 anni fa si sta letteralmente sbriciolando sotto i colpi di camion, tir e altri bestioni della strada. Il divieto d’accesso per veicoli larghi oltre due metri era scattato già ad agosto, ma da sempre permangono forti dubbi sul rispetto del provvedimento.
Pochi minuti fa, l’ennesima e drammatica dimostrazione: un pullman turistico ha infatti centrato una vettura che transitava nella zona. L’incidente è avvenuto proprio sul cosiddetto Ponte degli Americani, ribattezzato così perchè utilizzato dagli alleati durante la guerra. Stando alle prime testimonianze ci sono anche delle persone contuse, per fortuna in modo non grave.
Caos in tutta la zona di via Cancello con diverse auto in coda, impossibilitate a transitare per il ponte. L’assessore Rosa Rivetti più volte ha protocollato note per sensibilizzare le autorità sulla disastrosa situazione del punto, al confine tra le province di Napoli, Caserta e Benevento. Lo stesso sindaco Andrea De Filippo aveva promesso l’installazione di new yersey e altri strumenti per bloccare l’afflusso di tir e camion.

Gustavo Gentile

Napoli, tragedia sfiorata ai Decumani, turista infartuata: l’ambulanza arriva a fatica a salvarla

Napoli. “Anche sabato si e’ sfiorata la tragedia nella zona dei Decumani dove esattamente in via San Biagio dei librai una signora e’ stata vittima di un arresto cardiaco. Sono intervenute due ambulanze del servizio 118 che sono riuscite a farsi largo la gente intervenendo tempestivamente. La signora 51enne e’ stata ricoverata al Pronto Soccorso del Cardarelli dove e’ stata stabilizzata per poi essere trasferita al Monaldi dove si trova attualmente. Ha ringraziato le persone che si sono attivate per chiamare l’ambulanza e il servizio del 118 che e’ giunto in pochi minuti”. Lo fa sapere il il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanita’. “Una situazione potenzialmente critica, quella della sicurezza di decine di migliaia di cittadini e turisti che affolleranno i decumani nei prossimi giorni, in occasione delle festivita’ natalizie. Ritengo importante accogliere la richiesta inoltrata all’Asl Napoli 1 dal direttore del Servizio del 118, Giuseppe Galano, affinche’, a partire dal 1 dicembre, sia prevista la presenza di un presidio fisso proprio in quell’area con personale pronto a intervenire a piedi. Ritengo altresi’ – conclude Borrelli – fondamentale che in alcuni punti strategici gli esercenti di quell’area si dotino di defibrillatore e formino il proprio personale per intervenire in caso di emergenza”.(ANSA). COM-PO 25-NOV-18 16:51 NNNN

Napoli-Chievo 0-0, pari in bianco, tra sbagli e recriminazioni

Troppo turn over, primo tempo sotto tono, ripresa con un pizzico di sfortuna. Il Napoli va a sbattere contro il Chievo, pareggia e va a -8 dalla capolista Juve. Nei padroni di casa, orfani degli infortunati Chiriches, Verdi e Younes, Carlo Ancelotti ha optato nuovamente per il turn over. Nel 4-4-2 degli azzurri dal primo minuto spazio a Malcuit, Albiol, Koulibaly e Hysaj a protezione di Karnezis; a Callejon, Zielinski, Diawara e Ounas posizionati nella zona nevralgica; con Mertens e Insigne nel tandem offensivo. In scena nella ripresa Mario Rui, Allan e Milik (col passaggio in pratica al modulo 4-2-4). Negli ospiti, privi degli indisponibili Rigoni, Pucciarelli, Giaccherini, Jaroszynski e Tomovic, Mimmo Di Carlo ha puntato sullo schema 4-3-1-2, posizionando Depaoli, Bani, Rossettini e Barba davanti a Sorrentino; Radovanovic, Hetemaj e Obi lungo la linea mediana; con Birsa a supporto del duo offensivo composto da Meggiorini e dall’inossidabile capitan Pellissier (al cui spirito si e’ appellato il nuovo allenatore dei veneti). Al 6′ i partenopei hanno reclamato un penalty per un contatto nell’area degli ospiti fra Zielinski e e Obi: bravo l’arbitro Chiffi a lasciar correre. Un minuto dopo Callejon al volo, da buona posizione, ha mancato il bersaglio. Al 16′ ha risposto il Chievo con un bel mancino al volo, terminato fuori di poco. Al 43′ ancora Callejon si e’ reso pericoloso ma la sua botta e’ risultata centrale: buona la respinta di Sorrentino. Intensa la ripresa, aperta da Insigne, scattato in posizione regolare: tutto solo l’attaccante campano ha sbagliato la girata, spedendo la sfera al lato. Al 7′ Sorrentino si e’ opposto a Mertens. Al 9′ lo stesso portiere degli ospiti ha ribattuto una bella punizione di Insigne. Al 10′ bella parata dello stesso Sorrentino su Mertens. Un minuto dopo bel tiro di Obi e buona risposta di Karnezis. Poi, poco dopo la mezzora, Insigne dalla sua mattonella ha colpito in pieno il palo. Sorte simile per Koulibaly: bella rovesciata da dentro l’area e palla che scheggia il palo. Nel recupero l’ultimo brivido su tiro di Zielinski, deviato, bloaccato in due tempi da Sorrentino.

Napoli, piove nella sala parto dell’ospedale don Bosco

“Le immagini dell’acqua che scorre all’interno della sala parto e della diagnostica dell’ospedale Don Bosco sono inaccettabili. E solo un mese fa proprio la sala parto era stata interessata da lavori di ristrutturazione. Oggi si deve ancora provvedere con secchi e pezze a contenere l’acqua che scorre dal soffitto”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità che ha ricevuto la video denuncia. “Evidentemente – aggiunge – siamo lontanissimi dagli standard minimi che pretendiamo per la sanità pubblica nella nostra regione. Chiederò un’indagine immediata per verificare la qualità dei lavori effettuati chiedendo i danni, qualora ce ne siano i presupposti, alla ditta che li ha realizzati. Porterò all’attenzione della commissione Sanità questo ennesimo episodio che riguarda il Don Bosco affinchè si faccia ulteriore chiarezza su cosa stia accadendo all’interno di questo nosocomio troppo spesso già al centro dello scandalo formiche, infiltrazioni criminali e inefficienze. Questo ospedale va rimesso a nuovo e bonificato fuori e dentro”.

Qualiano, maltratta la convivente e le estorce i soldi della droga

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Da più di un anno costringeva, con violenze fisiche e minacce di morte, la sua convivente a consegnarle ogni giorno 20 euro per acquistare cocaina. Un 43enne è stato fermato a Qualiano dai carabinieri per estorsione e denunciato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

Controlli nella Movida di Portici: denunciati due minori ‘armati’ di mazza da baseball e noccoliera

Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Portici Ercolano, durante i servizi di controllo del territorio, della prevenzione e repressione dei reati in genere nel territorio porticese, hanno denunciato, in stato di libertà, due minori perché trovati in possesso di una mazza da baseball in ferro e di una noccoliera. Poco dopo le 21.00, i poliziotti sono stati inviati, dalla sala operativa, in ausilio al personale della Polizia locale, in Piazza Poli, luogo di ritrovo del sabato sera, di tantissimi giovani minori dei diciotto anni, sia di Portici che dei paesi limitrofi, ed è un luogo dove , spesso per futili motivi, scoppiano le classiche risse.

La presenza della polizia municipale ha impedito che due gruppi di ragazzi arrivassero alle mani ma, sono riusciti a scongiurare il peggio con l’arrivo degli agenti i quali , hanno appreso anche da alcuni cittadini, che due dei giovani sul punto di scontrarsi, si erano allontanati in direzione via Poli ed avevano tra le mani una mazza da baseball Apprendevano anche che il giovane armato della mazza, in compagnia di altro ragazzo, indossava una felpa bianca. Un breve giro di ricognizione ha permesso ai poliziotti di rintracciare i due giovani, verso la fine di via Poli. Quando hanno visto l’auto della polizia i due hanno tentato la fuga, lasciando a terra la mazza da baseball ed una noccoliera, prontamente recuperate dai poliziotti che li hanno raggiunti e condotti in ufficio. Notiziata l’autorità giudiziaria competente, i due minori sono stati denunciati, in stato di libertà, per detenzione di arma impropria e affidati agli esercenti la patria potestà. La mazza da baseball e la noccoliera sono state sottoposte a sequestro.

Napoli, come in Gomorra: serra di marijuana in un locale del comune a san Giovanni a Teduccio

Napoli. Come in Gomorra 3, come le piante di marijuana  che crescevano nella chiesa sconsacrata alla sanità e scoperta due anni fa della polizia, questa volta i clan di San Giovanni a Teduccio, zona d’Amico “Pirata” si erano appropriati di locali di proprietà del comune e avevano messo in piedi una vera e propria serra artigianale di marijuana. E così ieri pomeriggio, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni Barra, hanno trovato e sottoposto a sequestro 64 piante di marijuana, coltivate, da soggetti ancora da identificare, in un locale terraneo di proprietà del Comune di Napoli, in attesa di assegnazione quale negozio, nella via Villa San Giovanni , settore D.I poliziotti, nel corso di mirati servizi di controlli tesi al contrasto ed alla prevenzione del dilagante fenomeno del traffico di droga, hanno percepito nei pressi del locale di via Villa San Giovanni, un forte odore e, ritenendo che poteva essere occultata sostanza stupefacente, hanno chiesto l’ausilio dei vigili del fuoco per accedere all’interno.

L’apertura del cancello ha confermato il sospetto degli investigatori che si sono trovati di fronte ad una “serra” dove le piante, verosimilmente di Marijuana, erano in evidente stato di maturazione, all’interno di vasi ed esposte ad un impianto fototermico artigianale che ne consentiva la rapida crescita. L’intervento di personale specializzato della Polizia scientifica ha proseguito con i controlli e le verifiche tecniche necessarie. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, tempestivamente informata. Sono in corso ulteriori indagini volte all’individuazione dei responsabili dell’illecita coltura.

Ercolano: investe donna mentre attraversa la strada, poi scappa: i carabinieri denunciano 82enne

La vittima, una 58enne di Ercolano, il 18 novembre stava attraversando la strada quando è stata travolta da un uomo alla guida di una Fiat “Panda” che dopo l’investimento si è dato alla fuga. La donna venne subito soccorsa dal 118 e trasportata in ambulanza al “Cardarelli” di Napoli. Venne ricoverata in prognosi riservata quindi dimessa con una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate.Ha poi sporto denuncia ai carabinieri di Ercolano ma non ha saputo indicare elementi che potessero aiutare nell’identificazione del responsabile. i militari tuttavia, tramite sistemi di video sorveglianza e accertamenti incrociati, sono risaliti all’identità dell’uomo. E’ un pensionato 82enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine che è stato denunciato dai militari della tenenza di Ercolano per lesioni personali e omissione di soccorso.

Napoli, pizzo al cantiere edile: in manette due ‘compagni della Vanella-Grassi’

Napoli. Le vittime del racket denunciano, e i carabinieri della stazione di Secondigliano compiono due arresti per estorsione aggravata in concorso: in manette Luigi Burzio, 46enne napoletano e Nicola De Maso, 47enne di Casoria, ritenuti vicini al clan della “Vanella Grassi”. I due si sono presentati in un cantiere edile in cui a dirigere i lavori c’erano il titolare dell’impresa di costruzioni e il suo amministratore delegato: Burzio e De Maso li hanno avvicinati ed hanno detto semplicemente loro che “li cercavano i compagni”. Gli imprenditori hanno compreso la minaccia e si sono recati dai carabinieri di Secondigliano denunciando la richiesta estorsiva. Gli esattori si sono presentati di nuovo al cantiere nel pomeriggio per riscuotere il pizzo e, nel momento in cui hanno intascato la somma (100 euro), sono stati bloccati dai carabinieri.

Allerta meteo in Campania prorogata fino alle 12 di domani

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E’ in vigore su tutta la Campania un’allerta meteo per piogge e temporali con ‘criticita’ gialla’ per rischio idrogeologico localizzato. L’allerta terminera’ alle 6 di domani mattina per le zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese) e 4 (Alta Irpinia e Sannio). Sul resto del territorio regionale e’ invece prorogata di ulteriori sei ore e dunque fino alle 12 di domani. Permarranno infatti, in particolare sulle aree meridionali della regione, precipitazioni sparse con rovesci o temporali. Previsti ancora venti forti con raffiche nei temporali. Si raccomanda alle autorita’ competenti di mantenere in essere tutte le misure previste dai piani comunali di protezione civile sia in ordine al rischio idrogeologico che per i venti ancora presenti.

Fidanzato violento le strappa a morsi parte dell’orecchio, fermato dai carabinieri

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Una donna di 35 anni e’ stata picchiata dal fidanzato 31enne che, al termine di un violento litigio, le ha strappato a morsi un orecchio. La ragazza e’ stata soccorsa dai Carabinieri che hanno rintracciato e fermato l’uomo. E’ successo la notte scorsa, a Cattolica, nel Riminese, proprio nella giornata mondiale dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. La coppia originaria del Perugino, era arrivata in Riviera per passare il sabato sera in un locale da ballo, quando i due fidanzati hanno iniziato a litigare. Il giovane ha quindi aggredito fisicamente la fidanzata arrivando a reciderle con un morso parte dell’orecchio destro per poi allontanarsi. Sanguinante la ragazza ha chiamato aiuto e sul posto sono arrivati i Carabinieri che, raccolta una sommaria descrizione dell’uomo, lo hanno rintracciato nonostante stesse tentando di lasciare la Riviera. E’ stato sottoposto a fermo e deve rispondere di lesioni personali gravissime. La fidanzata e’ stata portata in Ospedale per le cure del caso.

Striano: padre e figlio presi dai carabinieri mentre tentano furto in casa

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Striano. A chiamare il 112 un cittadino che aveva udito dei rumori sospetti dall’esterno della sua abitazione e aveva notato due figuri che tentavano di entrare dalla portafinestra.
Sono intervenuti sul posto i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Torre Annunziata che hanno preso i due ladri sul posto traendoli in arresto in flagranza per tentato furto in abitazione. Sono padre e figlio: Gaetano Aito, 49 anni, di sarno, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e il figlio incensurato 22enne. I militari li hanno trovati in possesso di una lunga barra di metallo utilizzata per forzare la recinzione esterna, sottoposta a sequestro. Arrestati, dopo le formalità sono stati tradotti ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

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