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Bimbi picchiati all’asilo, le 4 suore chiedono lo sconto di pena

Si terrà tra pochi giorni l’udienza del processo a carico delle quattro suore indagate per i maltrattamenti ai danni dei bambini dell’asilo che frequentavano la scuola paritaria Santa Teresa del Bambin Gesù di San Marcellino. Dopo che il gip aveva disposto il giudizio immediato, l’avvocato della madre superiora (76 anni di Aquilonia) e delle altre ‘sorelle’ (filippine ed indonesiane) ha scelto il rito abbreviato (che prevede lo sconto di pena di un terzo) per le sue assistite, che sono attualmente sospese dall’insegnamento fino a maggio 2019. L’udienza si terrà davanti al gip Paone del tribunale di Napoli Nord.
La vicenda, scoppiata a giugno di quest’anno dopo l’operazione dei carabinieri, ha creato un grande scalpore a San Marcellino visto che la scuola paritaria affidata alle educatrici cattoliche era molto conosciuta. Ad incastrarle ci sono numerosi video in cui si vedono chiaramente le aggressioni ai bambini durante l’orario scolastico. In un’occasione, addirittura, un bambino finisce a terra accanto alla scrivania della suora dopo essere stato colpito.

 Gustavo Gentile

Camorra, un testimone di giustizia: ‘Devo pagare l’auto per la scorta’

Ha cominciato da oggi lo sciopero della fame davanti al Viminale Luigi Leonardi, testimone di giustizia che da due mesi ha rinunciato alla scorta dopo che, denuncia lui stesso, “dalla prefettura di Caserta mi hanno comunicato che dovevo provvedere io all’acquisto dell’auto per la scorta senza la quale non potevo usufruire del programma di protezione previsto per testimoni di giustizia”. Leonardi e’ un imprenditore del settore illuminotecnico che nel 2016 si rifiuto’ di pagare il pizzo ad alcuni clan camorristici del napoletano. “Grazie anche alla mia denuncia – ricorda oggi – sono stati condannati in via definitiva 81 affiliati ed e’ ancora in corso un altro processo in appello per altri 10 camorristi, per ora a piede libero”. Secondo il racconto dell’uomo, solo nell’ultimo anno ha ricevuto dieci minacce, l’ultima pochi giorni fa, “una lingua di maiale tagliata e lasciata da sconosciuti fuori casa mia”. “La protezione prevista per me e di quarto livello. Cioe’ due uomini di scorta che, partendo dalla mia abitazione, mi seguono fino al mio rientro a casa. Poi resto solo. Questo mi espone ma, capendo la ‘ difficolta’ di cassa’ del Governo, non ho mai chiesto – sostiene ancora il testimone di giustizia – Quando, due mesi fa, mi hanno detto che dovevo provvedere io all’auto mi e’ sembrato davvero troppo. Non e’ una questione di principio. Farei a meno della scorta, che per me che cerco ancora di lavorare andando in giro per trovare nuovi clienti, a volte costituisce piu’ un ostacolo che un beneficio. Ma sono ancora un bersaglio e chi come me ha deciso di denunciare non puo’ e non deve essere abbandonato dallo Stato”.

Allarme influenza, le scorte dei vaccini sono già finite

“In molti casi i vaccini sono gia’ finiti, in altri stanno per terminare” dice la Fimmg Napoli in relazione alle scorte di vaccino che stanno terminando. Il fenomeno riguarda tutta l’Italia, ma la Campania, si sottolinea, e’ tra le regioni maggiormente in difficolta’. E, dunque, dice la Fimmg, sempre di piu’ sono i cittadini che non possono accedere alla vaccinazione gratuita a causa di questa carenza. “Un paradosso inaccettabile”, spiegano Corrado Calamaro e Luigi Sparano, dirigenti partenopei del sindacato. “Noi medici di famiglia, anche con il sostegno dell’Ordine di Napoli e dell’Asl, abbiamo fatto molto per incentivare alla vaccinazione, e adesso ci ritroviamo nella condizione di dover rimandare i nostri pazienti a casa, chiedendo loro di avere pazienza e di tornare nei prossimi giorni. Ammesso che questi vaccini vengano fuori”. Per la Campania, dunque, la stima delle scorte necessarie non ha coperto il fabbisogno reale. Complice la maggior richiesta arrivata nell’ultimo anno grazie alle campagne di sensibilizzazione messe in campo. “L’incongruenza – proseguono i medici di famiglia – e’ anche nel dover procedere con gare biennali di SoReSa, che per ragioni di risparmio, portano ad un ordine in largo anticipo delle dosi necessarie. Ma e’ evidente che il sistema quest’anno non ha funzionato e il rischio e’ che un diritto dei cittadini venga calpestato senza ritegno. Per non parlare della credibilita’ di un sistema che prima invita tutti alla vaccinazione e poi si fa trovare impreparato”.

LA VERGOGNA DI BERGAMO: Accogliere i napoletani con l’immondizia, il fotomontaggio fa il giro del web

Bergamo. L’immagine ritoccata di alcuni sacchetti di spazzatura nei pressi dello stadio Atleti Azzurri di Italia dove questa sera si concluderà il weekend di Serie A con in campo Atalanta e Napoli ha fatto il giro del web. L’immagine che avrebbe rappresentato l’accoglienza dei supporters neroazzurri “Per farvi sentire a casa vostra” si è rilevata un fotomontaggio che però è stato rilanciato anche da testate giornalistiche di rilievo nazionale. Intanto i tifosi dell’Atalanta precisano il non essere napoletani e che gli “sfottò” tra tifoserie fanno parte del calcio. I bergamaschi condannano però il razzismo ma il campanilismo non può essere confuso con la discriminazione territoriale. Ecco il comunicato della curva. “Bergamo un’altra volta sarà il banco di prova per l’ennesimo strumento di repressione: ecco che si torna a parlare di razzismo, nello specifico di discriminazione territoriale. Qualcuno dice che dobbiamo essere più intelligenti, qualcun altro dice che non dobbiamo cadere nella trappola. Noi rispondiamo che saremo quelli che siamo sempre stati!!
Non prendiamo nemmeno in considerazione la possibilità di essere privati di una delle componenti più basilari ed elementari del calcio: gli sfottò tra tifoserie. Non accettiamo lezioni da nessuno sull’argomento, tantomeno da gente incapace persino di organizzare campionati professionisti e da chi nel calcio Italiano ha piazzato dirigenti che hanno definito i calciatori di colore “mangia banane” e le donne calciatrici “handicappate”. Proprio loro per l’ennesima volta vengono a infangare e parlare della parte più vera e passionale del calcio. Bergamo ha sempre schifato i cori beceri e gli ululati razzisti.
Bergamo ha dimostrato di essere sempre stata una piazza matura e credibile. A Bergamo è sempre stata una questione di campanilismo e non di razzismo: ben venga quando sentiamo Bergamasco contadino cantato a gran voce nella maggior parte degli stadi italiani! Ben vengano gli odio Bergamo! Tutto questo vissuto sulla nostra pelle non ci ferisce, tutto questo non lo reputiamo razzismo ma anzi ci lega semplicemente di più alla nostra terra, ci rende ancor più fieri delle nostre origini. Noi non siamo Napoletani… la cosa è abbastanza evidente per tutti ma non per qualcuno!”

Reddito cittadinanza: Meloni, bufala per accaparrarsi voti europee

 “Il reddito di cittadinanza e’ una grande bufala. Basta fare i conti”. Lapidaria la risposta della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sull’ipotesi che il provvedimento non trovi applicazione neppure nel 2019. “Di Maio dice che ci sono 9 miliardi per il reddito di cittadinanza – ricorda Meloni, a Napoli – uno serve per la riforma dei centri per l’impiego, quindi siamo a 8 miliardi. Dice che ha stampato 6 milioni di tessere. Non sono un genio della matematica, ma se dividiamo 8 miliardi per 6 milioni di tessere fa 130 euro a testa”. Per Meloni e’ dunque impossibile che si arrivi al reddito di 780 euro previsti dal piano del ministro del Lavoro. “Non vorrei che tutto questo servisse solo ad accaparrarsi i voti per le elezioni europee, non dare neppure un euro e prendendosela con altri, come il Movimento ha gia’ fatto”, conclude. 

 

Maradona non si smentisce, finale con sconfitta e rissa

Finisce in rissa l’avventura di Diego Armando Maradona come tecnico nella serie B messicana. La sua squadra, i Dorados di Sinaloa, ha perso per 4-2 il ritorno della doppia finale per la promozione contro l’Atletico San Luis, sconfitto all’andata per 1-0. A fine partita, alla quale ha assistito dalla tribuna in quanto squalificato dopo l’espulsione dell’andata, l’ex fuoriclasse del Napoli ha perso la pazienza e si e’ scagliato contro alcuni tifosi della squadra rivale che lo avevano sbeffeggiato, dandogli anche del “drogato”, dopo la sconfitta. Maradona e’ stato trattenuto a fatica dalle persone che lo accompagnavano. Fuori di se’ per la rabbia, ci sono voluti diversi minuti per calmarlo. Nonostante la delusione per il risultato finale, va comunque sottolineato il buon lavoro dell’argentino, arrivato sulla panchina dei Dorados a settembre, quando la squadra era penultima in classifica, portandola fino ai vertici e alla finale e quindi alle porte della massima serie. Ora non e’ chiaro se Maradona rimarra’ alla guida tecnico della formazione giallonera o se cerchera’ fortuna altrove. 

 

 Arcobaleno Napoletano, appuntamento mercoledi’ prossimo al Sannazaro

Le eccellenze campane del mondo dello sport, della cultura, della musica, del teatro e dell’imprenditoria saranno le protagoniste della settima edizione della manifestazione ‘L’Arcobaleno napoletano’, premio ideato dall’attrice Anna Capasso e dedicato alla memoria di Ileana Bagnaro. L’appuntamento e’ per mercoledi’ prossimo, 5 dicembre, nel Teatro Sannazaro a NAPOLI. La direzione artistica e’ affidata a Diego Paura mentre a condurre la serata sara’ Fatima Trotta con le incursioni di Enzo Calabrese. La manifestazione si svolge con il patrocinio morale del Comune e con la collaborazione della Fondazione Melanoma onlus guidata da Paolo Ascierto, oncologo presso l’Istituto dei tumori ‘Pascale’ di NAPOLI. ”E’ bello accompagnare la citta’ in tanti momenti di solidarieta’ in vista del Natale – ha detto l’assessore comunale ai Giovani, Alessandra Clemente, presentando oggi l’evento – Invito soprattutto i piu’ giovani a partecipare a questa iniziativa di arte, di cultura ma soprattutto di solidarieta’ perche’ in modo concreto potremo dare vita a una serata magica per sostenere progetti importanti per NAPOLI”. I premiati sono per la categoria Teatro e Musica Nino D’Angelo, per il Cinema Salvatore Esposito, per la Musica Valentina Stella, per il Giornalismo Gianfranco Coppola, per Arte e Tradizione Velia Magno, per la sezione Cabaret ‘I ditelo voi’, per Soap e Fiction Cristiana Dell’Anna, per l’Imprenditoria Walter Wurzburger. Il riconoscimento come Professionista dell’anno sara’ consegnato ad Amedeo Manzo, mentre il Premio alla carriera va a Tato Russo. ”Questa manifestazione – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Nino Daniele – dimostra la tanta generosita’ che c’e’ nei nostri artisti sempre pronti a impegnarsi e a dedicare parte del loro tempo e della loro professionalita’ per sollecitarci a occuparci di chi soffre e di chi vive in condizioni di difficolta”’. La serata si svolgera’ con la regia di Maurizio Palumbo. Ospiti saranno Anna Capasso, Lorenzo Hengeller e Francesco Testi. 

 

Torna la tradizionaleconsegna delle benemerenze sportive organizzata dal Coni Napoli

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L’appuntamento è domani, martedì 4 dicembre alle ore 17, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino concessa dal Comune di Napoli. Nel corso della manifestazione Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania, e Agostino Felsani, delegato Coni di Napoli, insieme all’assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, consegneranno le Stelle al Merito Sportivo ai dirigenti, le Palme al Merito Tecnico ai tecnici e le Medaglie al Valore Atletico agli atleti che si sono distinti nel corso dell’anno 2017. Cinque le medaglie d’oro che saranno consegnate e altrettante le stelle del massimo grado. Tra gli atleti andranno al campione mondiale di kickboxing Giuseppe Angelino e ai campioni di motonautica Giovanni Di Meglio, Cristiano Segnini e Achille Ventura; tra le società sarà premiato il Kodokan Club Napoli. Le stelle d’oro ai dirigenti andranno invece a Hubert Bowinkel, Elio Cosentino, Gennaro De Vita e Corrado Grasso. Nell’occasione sarà consegnato anche il Vesuvio d’oro all’assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, al vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e al Commissario Straordinario per le Universiadi 2019, Gianluca Basile.

 

Var e polemiche Roma, il problema è il protocollo…

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“Il protocollo VAR è stato modificato e quindi ci sono questi problemi per quanto riguarda l’applicazione. E il problema nasce come quando capitano errori in un big match come è capitato ieri a Roma-Inter”. Così l’ex arbitro Luca Marelli intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live a proposito delle ultime polemiche arbitrali. Sul fallo da rigore su Zaniolo non visto in Inter-Roma, l’ex fischietto molto seguito sul web con il suo blog di tematiche arbitrali, ha dichiarato: “Il problema nasce quando il protocollo è stato recepito. Personalmente l’ho sempre sostenuto, il protocollo è stato scritto male ed è poco applicabile. Aggiungere un aggettivo evidente all’errore non è soltanto un esercizio di stile, si cerca di limitare molto l’uso del VAR. Sui tocchi di mano tutti gli episodi vengono rivisti, nei calci di rigore, invece, non accade”. A proposito di altri episodi di questo fine settimana, Marelli ha detto: “Il fallo di Ronaldo a Firenze non è affatto da rosso, al massimo si può dare un’ammonizione”. Infine su Atalanta-Napoli, l’ex arbitro ha concluso: “La partita di stasera a Bergamo sarà molto complessa, mi auguro che Giacomelli confermi quanto fatto vedere nelle ultime partite e per questo motivo è stato designato per Atalanta-Napoli”. 

 

Domani a Napoli la presentazione del libro di Macry “Napoli. Nostalgia del domani”

Perfetti (S)conosciuti, organizzazione informale di networking tra professionisti e imprenditori under 40 dell’area metropolitana di Napoli, torna con un nuovo incontro-dibattito sull’immagine di Napoli tra passato, presente e futuro, a partire dall’ultimo saggio dello storico ed editorialista Paolo Macry, “Napoli. Nostalgia del domani”, edito da Il Mulino. L’evento, dal titolo “Napoli. Nostalgia del domani o desiderio del presente?” si terra’ giovedi’ 6 dicembre alle ore 18 presso lo Spazio Nea (Via Costantinopoli, 53, adiacente Piazza Bellini), galleria d’arte al centro della movida culturale del Centro Storico di Napoli. L’incontro, introdotto da una presentazione dell’iniziativa da parte dei due ideatori di Perfetti (S)conosciuti, Gabriele Dandolo e Francesco Marrazzo, e da un intervento dell’autore, sara’ animato dalle domande poste dai membri del network di giovani professionisti partenopei e dalla successiva discussione. L’obiettivo sara’ quello di raccontare, attraverso le domande e le esperienze dei membri dell’unico gruppo di networking partenopeo, un’immagine della citta’ che prenda spunto dalle impressioni e dai desiderata di chi si imbatte tutti i giorni nelle difficolta’ e nelle opportunita’ della vasta area metropolitana di Napoli. (Ren) NNNN

 

Guasto tubatura gas a Salerno, i tecnici “Nessun pericolo”

Una fuoriuscita di metano da un tubo rotto sta provocando disagi a Salerno e nelle zone limitrofe dove si avverte un forte odore di gas. L’ente gestore, Salerno Energia, fa sapere che il guasto dipende dalla rottura di un tubo di media pressione nel comune di San Cipriano Picentino e il cui concessionario territoriale e’ la societa’ Mediterranea srl. La fuoriuscita di gas metano che si propaga nell’aria fino a raggiungere alcune localita’ della Valle dell’Irno, “non costituisce pericolo”, tranquillizzano i vertici della holding del Comune di Salerno. Intanto, sul luogo del guasto sono presenti sia i tecnici per la riparazione, sia i vigili del fuoco per eventuali emergenze.

Universiadi, firmato il contratto per la nava da crociera-villaggio

 Il commissario per le Universiadi Napoli 2019 Gianluca Basile, e il direttore generale di Costa Crociere Neal Palomba, hanno firmato oggi il contratto per la nave da crociera della compagnia di navigazione che fara’ parte del villaggio atleti dei giochi universitari in programma l’estate prossima a Napoli. La Costa Victoria sara’ ormeggiata alla Stazione Marittima di Napoli dal 28 giugno al 16 luglio 2019 e ospitera’ a bordo circa duemila atleti universitari, completando cosi’, con l’altra nave gia’ messa sotto contratto, il villaggio ‘galleggiante’ delle Universiadi, una novita’ assoluta nel campo delle grandi manifestazioni sportive. Il contratto e’ stato firmato alla presenza del notaio Antonino Gibboni negli uffici della Regione Campania al Centro Direzionale. La nave completa cosi’ il villaggio atleti che potra’ contare, oltre che su due navi, anche sui Campus universitari di Fisciano, in provincia di Salerno, e Pozzuoli, in provincia di Napoli, oltre che di alcuni alberghi a Salerno, Caserta e Napoli.

 

Raid nel circolo ricreativo a colpi di bastone: due feriti

A volto coperto con un passamontagna e armati di bastone e martello hanno fatto irruzione in un circolo ricreativo di Avella poco dopo la mezzanotte e hanno puntato dritti su due clienti. Due uomini la notte scorsa hanno malmenato due fratelli, un 35enne e un 45enne, che si trovavano nel circolo in compagnia di altre persone. Un’aggressione violenta che si e’ consumata in pochi minuti. I due si sono poi allontanati rapidamente lasciando i due fratelli a terra, feriti e semi incoscienti. Sono stati gli altri avventori presenti nel circolo a chiedere l’intervento dei sanitari del 118 e dei carabinieri della compagnia di Baiano. I due feriti sono stati trasportato all’ospedale Moscati di Avellino, dove inizialmente le condizioni sono apparse piu’ gravi di quanto si siano rivelate al termine di tutti gli accertamenti medici. Entrambi hanno riportato un trauma cranico, la frattura di diverse costole e contusioni e ferite varie al capo testa e al volto. I carabinieri nel frattempo hanno avviato le indagini per identificare gli aggressori. Sono state gia’ ascoltate le persone presenti nel locale al momento del raid per tentare di ricostruire un identikit degli autori del raid. Gli investigatori attendono di poter ascoltare anche le due vittime per individuare un possibile movente.

Napoli, furto anche nella scuola Parini di Secondigliano

Napoli. Nuovo furto in una scuola di Napoli: dopo quello occorso all’Istituto Comprensivo “88° De Filippo”, e’ stata la volta del 30° Circolo Didattico “Parini”, in via Fosso del lupo a Secondigliano. Praticando un buco nel muro esterno, al di sotto di una finestra protetta da inferriate, i ladri sono penetrati all’interno di un locale fornito di porta blindata e allarme, hanno scassinato la cassaforte in cui erano conservati i Pc portatili della scuola, nonche’ i dati sensibili di molti alunni, rubando le attrezzature indispensabili alla quotidianita’ del lavoro dei docenti. Le indagini degli investigatori puntano verso i gruppi di criminalità locale specializzati nei furti.

Napoli, ridusse in gravi condizioni un 20enne dopo una lite per motivi di viabilità: arrestato 56enne

Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Arenella hanno arrestato i n esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP su richiesta della Procura di Napoli, Marciello Nicola, 56enne napoletano, pregiudicato per reati di aggressione e violenza e contro il patrimonio, in quanto responsabile di lesioni personali dolose pluriaggravate, danneggiamento e calunnia. L’indagine nasce dopo una violenta aggressione subita da un ventenne il quale, a bordo della propria autovettura addiveniva ad un diverbio stradale con il Marciello. L’aggressore ha mandato in frantumi, con un violento pugno, il vetro dell’auto condotta dal giovane, bloccandolo all’interno della stessa e torcendogli il braccio fino a procurargli gravissime fratture all’arto superiore.

Le attività info investigative condotte con solerzia dai poliziotti, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, hanno accertato che il Marciello, pur di sminuire le sue responsabilità per la brutale aggressione, non ha esitato un attimo a recarsi presso il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli per farsi refertare, dichiarando di essere stato aggredito. Con tale dichiarazione si procurava, artatamente, una certificazione medica che accompagnava a una querela contro il giovane, al quale attribuiva la completa responsabilità dell’aggressione, rendendosi subito dopo irreperibile. Minuziose indagini hanno concesso agli agenti di rintracciare l’uomo presso l’abitazione della nuova compagna in via Mianella, dove gli hanno notificato l’atto e l’hanno arrestato. Una perquisizione fatta nell’appartamento ha consentito di recuperare una quarantina di proiettili calibro 38 special, un pugnale di 32 centimetri e un coltello a serramanico di 20 centimetri L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove, nella mattinata odierna, è stato interrogato dal GIP che ha confermato la misura cautelare in carcere.

Ispettori del Ministero della Pubblica Istruzione nella scuola di Aversa dove uno studente ha accoltellato un compagno

I controlli del Ministero presso la scuola dell’Itis Volta di Aversa e presso l’istituto 2 di Piedimonte e San Gregorio Matese.
Le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti non lasciavano dubbi che delle verifiche andavano fatte. “Sono molto addolorato per il grave fatto di sangue avvenuto ad Aversa, dove un quattordicenne ha accoltellato un compagno di scuola. Alla vittima e ai suoi familiari va la mia vicinanza” aveva dichiarato Bussetti. Continuano le indagini da parte degli investigatori che hanno ascoltato per tutta la mattinata studenti e docenti della scuola. Intanto la scuola ha convocato il consiglio di classe e il consiglio di istituto per decidere il da farsi sulla vicenda.
L’altra verifica a San Gregorio Matese dopo la protesta corale dei genitori e lo sciopero degli alunni contro la dirigente scolastica Vincenza Piscitelli. La preside è da due anni che viene accusata di non aver ottemperato alla stipula dell’assicurazione per gli alunni e di non aver istituito i di consigli di classe.

Gustavo Gentile

Il papà di Di Maio: ‘Ho sbagliato, ho cercato di non far mancare nulla alla famiglia, Luigi non sapeva niente’

“Chiedo scusa per gli errori che ho commesso, chiedo scusa alla mia famiglia per i dispiaceri che hanno provato, e chiedo scusa anche agli operai che hanno lavorato senza contratto per la mia azienda anni fa”. E’ quanto afferma Antonio Di Maio, papa’ del vicepremier Luigi, in un video pubblicato su Facebook nel quale racconta la sua verita’ sulle vicende relative alla sua azienda.  Luigi Di Maio non era a conoscenza dei lavoratori impiegati in nero nell’azienda del papa’. Lo ribadisce lo stesso Antonio Di Maio nel video pubblicato sulla propria pagina Facebook, nel quale legge una lettera in cui spiega: “Sentivo il dovere di scrivere. Mi dispiace per mio figlio Luigi che stanno cercando di attaccare ma, come ho gia’ detto, lui non ha la minima colpa e non era a conoscenza di nulla. Sono semplicemente un piccolo imprenditore che ha commesso degli errori”. Lo ha affermato Antonio Di Maio, nel video pubblicato su facebook, aggiungendo di sapere che ”tanti papa’ mi capiscono”. ”Come ogni padre – ha detto – ho provato a non far mancare nulla alla mia famiglia. Per questo, nei periodi difficili, ho cercato di andare avanti da solo perche’ non volevo pesare su di loro. Ho sbagliato a prendere lavoratori in nero, ma l’ho fatto perche’ in quel momento non trovavo altre soluzioni a una situazione difficile” ha detto Antonio Di Maio nel video su Facebook, sottolineando di prendersi ”tutte le responsabilita’, e di essere pronto a rispondere dei miei errori ma dovete lasciar stare la mia famiglia”. ”Essere un piccolo imprenditore non e’ facile soprattutto quando le commesse non vengono pagate. Quando c’e’ crisi e a volte si ha paura di non poter andare avanti”.
Luigi Di Maio avra’ ancora voglia di “andare avanti”, dice il papa’ nel video su fb. “Ho nascosto i miei errori per un motivo banale che per me era importante, avevo paura di perdere la loro stima. Cosa che forse e’ accaduta comunque. Come ha scritto mia cugina ‘Non potendo attaccare l’onesta’, la trasparenza e il coraggio di Luigi, ecco che sono partiti attacchi spropositati contro la sua famiglia pur di screditarlo e di togliergli la voglia di andare avanti’. Cosa che, se conosco mio figlio, non succedera'”. “Io sono molto orgoglioso dei miei figli e sono orgoglioso di Luigi”, scrive ancora, aggiungendo che il vicepremier a volte gli ha dato una mano in azienda “come fanno tanti figli con i padri e ci sono tutti i documenti che lo provano, lui li ha gia’ pubblicati. Da padre – ha aggiunto – posso solo incoraggiare Luigi ad andare avanti, perche’ credo stia facendo il bene di questo Paese. Se ho fatto degli errori, voglio da padre a figlio dire a Luigi che mi dispiace per tutto quello che lui sta passando”. “Da padre – ha concluso commosso nel proprio video – posso solo incoraggiarlo ad andare avanti, ma non perche’ e’ mio figlio, ma perche’ credo che stia facendo il bene di questo Paese, contro tutto e contro tutti”. “Forse non spetta a me giudicare, ma mi sembra un trattamento che si riserva a un pericoloso criminale e mi spiace anche per i miei vicini e per tutto il paese”. ha consluso Antonio Di Maio. E poi ha aggiunto: “Quando, nei giorni scorsi, la Polizia Municipale e’ venuta a Mariglianella per controllare il capanno sul terreno, di proprieta’ mia e di mia sorella – ha detto – l’area e’ stata sorvolata da un drone, come nei giorni scorsi anche la nostra casa. C’erano telecamere e giornalisti ovunque. Forse non spetta a me giudicare, ma mi sembra un trattamento che si riserva a un pericoloso criminale e mi spiace anche per i miei vicini e per tutto il Paese”.

I figli di Nicola Barbato, l’agente eroe di Gricignano d’Aversa, giurano come agenti della Polizia di Stato

Un appartenente alla camorra sparò a bruciapelo nella schiena di Nicola Barbato, poliziotto impegnato contro le estorsioni ai commercianti in servizio di appostamento antiestorsione nei pressi della fermata della Cumana a Fuorigrotta, a Napoli. Era il 24 settembre 2015. L’agente, originario dell’Agro Aversano, ora è su una sedia a rotelle perché ha gravi e permanenti problemi di salute. Però Nicola non ha perso mai il sorriso. Tra Barbato e la famiglia della Polizia quel legame non si è mai rotto neanche dopo quella tragica notte perché i suoi figli Giovanna e Luigi 1/2 hanno intrapreso la strada del padre: diventare poliziotti. Ora questi due ragazzi hanno frequentato il corso e hanno giurato fedeltà alla Repubblica insieme ad altri che hanno storie simili alle spalle. Nicola rientra tra le vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata e per i congiunti c’è la possibilità di arruolarsi con un iter diverso da quello dei concorsi.

 Gustavo Gentile

Come diventare giocatori professionisti di poker

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Il circuito del poker digitale durante gli ultimi 10 anni è cresciuto ottenendo grandi risultati in termini di fatturato, ma il fenomeno di questo gioco di carte non si ferma e nonostante il Decreto Dignità, la sua dimensione oltrepassa l’attività videoludica, visto che spesso sconfina anche nei tornei più prestigiosi che a cadenza annuale interessano Europa, Stati Uniti e Asia. Sta capitando spesso che utenti partiti da una semplice poker room ottengano, negli anni una visibilità e un successo internazionale che attraverso i tornei esclusivi li rendono vere e proprie star nel panorama mondiale del poker sportivo.

Il poker: un gioco di carte per veri appassionati?

La cosa più incredibile che si possa verificare è come una sana passione, praticata magari esclusivamente nei ritagli di tempo, sia per chi studia, quindi per un giovane giocatore, sia per chi è più avanti negli anni, ma da sempre coltiva la passione per il gioco, praticato con moderazione e responsabilità. Più volte abbiamo letto, durante gli ultimi 20 anni di come spesso alcuni giocatori professionisti di poker, lo siano diventati per caso, partendo proprio da una poker room e spesso leggendo alcune linee guida per impratichirsi e iniziare la propria attività agonistica, spesso attraverso un torneo organizzato online, con una posta in gioco nemmeno così alta. Le convinzioni arrivano in effetti nei momenti meno aspettati, anche se di base serve molto tempo libero, impegno e devozione per imparare davvero e per diventare giocatori professionisti di poker, con tanto di sponsor e di casa da gioco disposta a finanziare le vostre partite.

Le convinzioni nel poker sono importanti, ma non fondamentali

E’un fatto raro, ma potrebbe accadere a chiunque, sempre nei limiti del caso e delle proprie abilità al tavolo da gioco. Per tale ragione è importante avere il giusto approccio e comprendere al meglio come iniziare a giocare a Poker Online con metodo, senza correre rischi inutili, dato che la posta in gioco viene sempre e solo stabilita da noi. Non ci sono limiti nel poker online, così come nella vita di ogni giocatore, occasionale o professionista. Ogni partita, ogni tavolo ha una storia a sé, ma è nelle nostre scelte che si compie lo scopo e la nostra fortuna. Quasi tutti i giocatori professionisti, quando hanno rilasciato interviste hanno spiegato qual è il senso del gioco e il confine tra una sana passione e quella che spesso diviene una scelta di vita e una svolta, da effettuare o meno al tavolo verde di un casinò, live oppure digitale.

Come diventare abili nel gioco del poker online

Serve naturalmente tempo e dedizione, in genere chi ha fatto del proprio mestiere questa passione è partito dedicando almeno 4-5 ore al giorno allo studio del poker. Sembra un fatto davvero molto strano, ma lo studio del gioco è essenzialmente uguale a quello che viene svolto in termini accademici, solo che ha aspetti molto più pratici e fattivi. Il vero giocatore impara a conoscere i propri limiti, sviluppando capacità di concentrazione e di determinazione, visto che malgrado il cinema e una certa letteratura di genere, abbia attribuito al giocatore alcuni aspetti di vizi, virtù e capacità straordinarie, spesso il risultato finale ottenuto viene dal duro lavoro, da ore e ore passate a esercitarsi, a studiare l’avversario, il punto e la propria strategia di gioco. Nel poker ci sono regole che possono essere eluse e altre che devono essere risparmiate. Esistono diverse strategie che possono condurre alla vittoria di una mano, di una partita o di un torneo. Spesso si è parlato della possibilità di adottare regole statistiche e matematiche al gioco del poker per vincere.

La psicologia nel gioco del poker

Sono teorie dimostrate, ma bisogna convivere anche con il caso, l’incertezza e con la capacità di condurre un gioco di strategia anche mentale, psicologica. A volte si vince una mano semplicemente conducendo un bluff, e tutti i veri giocatori assicurano che la distanza tra un professionista e un dilettante, consiste nell’imparare a distinguere con precisione il momento in cui possiamo condurre un bluff, con il momento in cui bisogna abbandonare il gioco e possibilmente il tavolo. Ci sono stati diversi casi in cui, anche persone facoltose e famose hanno giocato partite impossibili da vincere. Il poker online consente a chiunque, dedicando un po’ del vostro tempo libero a diventare un giocatore potenzialmente bravo. I limiti sono dati appunto dal giocatore, visto che il poker risponde essenzialmente alle sue regole standard. Sia che venga praticato il 5 card draw, ovvero il poker classico, sia che venga giocata la versione spettacolare del Texas Hold’Em, che durante gli ultimi anni è diventata la maggiore attrattiva nel contesto del poker sportivo e dei tornei come le WSOP.

Vesuvio, altre due scosse nella notte, questa volta a Ottaviano

Una lieve scossa di terremoto e’ stata registrata nell’area del cratere del Vesuvio alle 00.42 della scorsa notte di magnitudo 2.4 con ipocentro a una profondita’ di un 1,63 Km nella zona di Ottaviano. Lo riferisce l’Osservatorio Vesuviano. A seguire un altro evento si e’ verificato alle ore 02.54 con magnitudo 0.2. ”Tutti i parametri monitorati al momento non mostrano anomalie” dice la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Francesca Bianco.