“Penso che David Ospina sarà riscattato dal Napoli. E’ un portiere internazionale, lo vogliono tante squadre, ma spero resti nel Napoli”. Così a Radio Marte è intervenuto Hernan Ospina, papà di David Ospina. “Questa squadra ha voglia di vincere, è unita e ora vuole provare a vincere l’Europa League“, ha aggiunto.
Aveva mandato in ospedale moglie e figlio minore: arrestato 40enne del Casertano
Nella mattinata odierna in San Prisco, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza dispositiva di misura coercitiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della Procura, nei confronti di J.A. (ci ’78), gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiare convivente ai danni della convivente e del figlio minore. Il provvedimento cautelare recepisce l’esito degli accertamenti svolti dalla P.G. procedente a seguito della denuncia sporta, il 22 ottobre scorso dalla convivente dell’odierno indagato i cui contenuti sono stati puntualmente riscontrati attraverso le dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti. In particolare, la ricostruzione della vicenda ha permesso di appurare che l’indagato, dal febbraio del 2017 ad oggi, ha assunto, nei confronti della vittima, atteggiamenti vessatori e violenti, finanche minacciandola di morte agendo per futili motivi. Inoltre, è stato accertato che l’indagato, nel mese di ottobre, in preda ad un improvviso raptus di ira, colpiva la moglie al volto cagionandole lesioni personali giudicate guaribili in giorni 5 e, contestualmente, strattonava con violenza il figlio minore, facendolo rovinare al suolo così procurandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Il G.I.P., concordando con la misura coercitiva avanzata dalla Procura, anche per quanto riguarda
la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto per il J.A. la misura cautelare della custodia in carcere.
Napoli, il Cardinale Sepe porta al Circo Orfei 600 persone meno fortunate
Il Circo Tradizionale di Moira Orfei arriva al Pareo Park per le festività natalizie. L’overture del nuovo spettacolo, che sarà presentato per la prima volta a Napoli, sarà all’insegna della solidarietà: giovedì 20 dicembre, in occasione del debutto napoletano del Circo, saranno ospitate 350 persone appartenenti a famiglie meno abbienti (individuate in accordo con la Diocesi di Napoli e la Provincia) che altrimenti non avrebbero potuto assistere al novo straordinario show. Faranno parte del pubblico anche 250 bambini, individuati dall’Esercito Italiano, i cui genitori sono attualmente impegnati in missioni all’estero.
L’evento di solidarietà è nato da un’idea del Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe poi accolta con immediato entusiasmo da Vincenzo Schiavo, amministratore del più grande parco del Mezzogiorno. Così 600 persone meno fortunate potranno assistere al nuovo mirabolante spettacolo del Circo Orfei, tra clown, trapezisti, tigri, cammelli e caroselli equestri.
“Dare la possibilità di gioire di un’attrazione meravigliosa come quella del circo a tante famiglie e persone meno fortunate è per noi un’opportunità straordinaria per vivere l’atmosfera del Natale in maniera più autentica e sentita – dichiara Vincenzo Schiavo-. Non è la prima volta che appoggiamo questo tipo di iniziative: il Pareo Park è stato concepito come luogo di accoglienza”.
Il Circo di Moira Orfei monterà le tende in Città il 20 dicembre e rimarrà fino al 27 gennaio. Un ritorno caldeggiato e voluto dal pubblico campano, che lo scorso anno ha affollato il tendone più famoso d’Europa, tributando un grande successo alla certificata coppia del circo, Brigitta Boccoli e suo marito, il domatore tenebroso Stefano Orfei. In questa occasione la consorte non sarà presente in pista, ma rimarrà dietro le quinte nelle vesti di produttrice. La dolce Brigitta, infatti, ha selezionato assieme allo staff dirigenziale i migliori numeri internazionali possibili, componendo un cast di assoluto spessore. “Abbiamo organizzato uno spettacolo indimenticabile per i 250 anni del Circo! Eh sì, perché quest’anno il circo tradizionale festeggia un quarto di millennio – racconta Brigitta -. La prima rappresentazione del circo, così come lo conosciamo oggi, avvenne a Londra nel 1768. Per il mondo dello spettacolo è un vero privilegio poter celebrare l’arte della pista del tempo e nel tempo. Il circo è un patrimonio culturale che ci unisce tutti per un grande momento di spettacolo puro”.
Il M5S: “In Campania i buoni libro erogati con mesi di ritardo dall’inizio dell’anno scolastico”
“Con mesi di ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico, la Regione Campania, con delibera del 3 luglio scorso, nel definire le modalità di erogazione dei buoni per l’acquisto dei libri di testo per le scuole primarie e secondarie, stabilisce la data di consegna di voucher per le famiglie con reddito inferiore a 10mila euro al 31 ottobre per l’anno in corso e al 15 ottobre per gli anni successivi. Praticamente oltre un mese da suono della prima campanella. Tenuto conto che si tratta di cedole che prevedono l’esclusivo utilizzo per l’acquisto dei libri di testo e non di erogazione denaro liquido, come avveniva negli anni precedenti, famiglie non abbienti saranno costrette a compiere una scelta. O dovranno stingere ancor più la cinghia e acquisteranno i volumi con risorse proprie che non gli saranno mai più rimborsate. Oppure, non potendo far fronte a questa spesa, si troveranno costretti a lasciare i propri figli senza testi didattici per mesi interi, tenuto conto che ad oggi, a due mesi dalla scadenza di quella data, risultano Comuni che non hanno ancora erogato alcun voucher”. E’ quanto denunciano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo e Michele Cammarano, che sulla questione hanno presentato una mozione nella quale chiedono di impegnare la giunta regionale “ad anticipare i termini di consegna dei voucher da parte dei Comuni, al fine di garantire ai destinatari di poterli utilizzare all’inizio dell’anno scolastico”.
“Il diritto allo studio – sottolineano Cirillo e Cammarano – si garantisce a partire proprio dal garantire a tutti l’utilizzo dei libri di testo, che ancora oggi restano il principale strumento didattico. Volumi che, ai fini del rispetto di ciascun programma didattico annuale, vengono fatti acquistare necessariamente nel mese di settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. La consegna dei buoni libro alla fine del mese di ottobre rischia di pregiudicare il percorso formativo dei soggetti beneficiari, ovvero proprio di quei ragazzi, figli di famiglie più bisognose, che già vivono in condizioni di disagio economico”.
Sanità, Conte (LeU): ‘I punti nascita Polla e Sapri salvati dalla mobilitazione popolare’
“Il ministero della Salute approva il Piano ospedaliero della Campania e salva anche i punti nascita di Sapri e Polla, considerandoli Dea di primo livello, presupposto per ottenere la deroga alla chiusura precedentemente decretata. Si scongiura così la perdita di due importanti presidi sanitari. La grande mobilitazione popolare, il lavoro di sindaci e comunità locali, accompagnati e rafforzati dalla netta posizione di protesta espressa nella nostra interrogazione urgente alla Ministra Grillo, hanno portato un risultato importante per tutto il territorio”. Lo dichiara Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali.
Sequestrato allevamento zootecnico: bovini deperiti e sofferenti. Denunciato il proprietario.
Militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Piedimonte Matese e di Letino, unitamente a Medici Veterinari dell’A.S.L./CE – Unità Operativa di Piedimonte Matese (CE), si sono portati presso un allevamento zootecnico sito in comune di Raviscanina (CE) alla località “Perobuono”, per verificare le modalità di gestione dello stesso ed il rispetto della normativa in materia ambientale e sul benessere animale. L’accertamento ha evidenziato che i 14 capi bovini ivi detenuti erano in condizioni fisiche inammissibili per le caratteristiche etologiche e comportamentali della specie in quanto gli animali si sono presentati completamente deperiti e, quindi, in uno stato di palese sofferenza. L’allevamento è stato quindi sottoposto a sequestro giudiziario ed il titolare A.M. di anni 55 è stato denunciato a piede libero per il reato di maltrattamento di animali.
Gustavo Gentile
Campania, Consiglio Regionale: ecco il comitato contro la pubblicità offensiva
Nasce nel Consiglio regionale della Campania il Comitato contro la pubblicita’ offensiva, lesiva o deformante. Il Comitato e’ stato istituito su iniziativa del Difensore civico Giuseppe Fortunato e di Natalia Sanna, presidente della Commissione Pari Opportunita’. Ne fanno parte tutti i componenti della stessa commissione: Angelina Acampora, Concetta Arcella, Paola Astuto, Antonella Bozzaotra, Libera Cesino, Maria D’Elia, Rossella Fasulo, Maria Lippiello, Katia Martini, Tina Monti, Maria Luigia Vitagliano. “Troppo spesso – ha detto Sanna – pubblicita’ e media tendono a sfruttare l’immagine delle donne per attirare l’attenzione su un prodotto, svilendone di fatto il ruolo e offendendone la dignita’, con la diffusione di immagini umilianti o degradanti, che, talvolta, rischiano di essere drammaticamente legate alla violenza di genere”. “Per questo motivo – ha concluso – si e’ ritenuto importante istituire questo Comitato regionale con la finalita’ di sensibilizzare ogni autorita’ sul tema anche per l’immediata rimozione di tale cartellonistica”.
Specialista dei furti in casa arrestato nel Beneventano
I carabinieri della Stazione di Solopaca, nel Sannio, hanno dato esecuzione a misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Benevento, nei confronti di un cittadino di nazionalita’ rumena, indagato per furto in abitazione e ricettazione. Le indagini, che coprono un arco temporale che va da ottobre a novembre scorsi, hanno mostrato il suo coinvolgimento, come ladro o ricettatore, in tre episodi nel comune di Solopaca. All’origine dell’inchiesta la denuncia presentata a inizio ottobre da una donna che, rientrando a casa, non aveva rinvenuto alcuni monili, tra cui la fede nuziale, e denaro contante. La fede fu trovata in un negozio “Compro Oro” a Telese Terme dove, immediatamente dopo il furto, l’indagato si era recato per rivendere la refurtiva. E’ emerso cosi’ che anche in altre occasioni l’arrestato aveva venduto in un altro “Compro Oro” argenti bottino di altri due furti in abitazione denunciati tra aprile e giugno del 2018. Il valore totale della refurtiva si aggira intorno a cinquemila euro.
Raid dei ladri: bucano il muro e svuotano la sala slot
Un grosso foro nel muro per entrare e rubare. Una tecnica audace quella che ha permesso ad una banda di malviventi di penetrare all’interno di un bar ubicato nella frazione Scalo. I ladri sono entrati dalla parte posteriore attraverso un terreno posto alle spalle della struttura. Hanno rubato alcune slot machine e cambia moneta. Poi sono scappati facendo perdere le loro tracce. Nonostante il rumore prodotto, nessuno ha sentito nulla. I ladri hanno agito nella notte, ingenti i danni per il locale.
Napoli, intensificati i controlli dei vigili alle auto con targa straniera
La Polizia Municipale di Napoli ha intensificato le attivita’ di controllo sui veicoli con targa straniera. In applicazione dell’ultimo Decreto Sicurezza, fanno sapere dal Comune di Napoli, “per contrastare la circolazione di veicoli con targa straniera da parte di persone stabilmente residenti in Italia, sono stati predisposti appositi servizi di controllo. Le postazioni impegnate hanno individuato tre veicoli immatricolati in Polonia e Bulgaria che sono stati sottoposti a sequestro”. Tra i veicoli sequestrati uno di essi, spiegano alla Polizia Locale, “era stato segnalato per centinaia di passaggi non autorizzati ai varchi telematici delle ZTL. Per richiederne la restituzione occorrera’ procedere alla immatricolazione in Italia o richiedere un foglio di via per condurli oltre confine, in mancanza, decorsi 180 giorni si procedera’ alla confisca. Le attivita’ di controllo proseguiranno nelle prossime settimane”.
Molesta i passanti a Salerno, bloccato ed espulso dalla polizia
E’ stato espulso lo straniero che nella serata di domenica ha arrecato disturbo ai cittadini al Corso Vittorio Emanuele a Salerno, zona pedonale cittadina particolarmente affollata per l’evento “Luci d’Artista”. Gli agenti della Polizia di Stato, in seguito ad una richiesta di aiuto al numero d’emergenza 112 da parte dei commercianti della zona, erano intervenuti per riportare la calma in strada dopo che un senegalese, di 21 anni, irregolare sul territorio nazionale, aveva creato molestie in strada ai passanti e ad alcuni commercianti. L’uomo e’ stato accompagnato in Questura dove, in seguito agli accertamenti dell’ufficio Immigrazione, e’ risultato inottemperante ad un recente ordine del questore di Salerno a lasciare il territorio nazionale. Pertanto, a suo carico e’ stato emanato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale ed il giovane e’ stato immediatamente accompagnato presso uno dei centri di permanenza per il rimpatrio. Il ragazzo gia’ in precedenti occasioni si era reso responsabile di altri episodi di molestie a passanti ed esercenti commerciali nell’area del centro cittadino.
Aversa. Lancio del sacchetto, contro gli incivili arrivano le fototrappole
Quattro fototrappole per aiutare, con l’ausilio della tecnologia, il nucleo di polizia ambientale nel contrasto allo sversamento illecito di rifiuti sul territorio. Il Comune di Aversa ha deciso di stanziare una cifra di poco inferiore ai 2mila euro per l’acquisto delle telecamere da impiegare nella prevenzione e contrasto dell’abbandono illecito dell’immondizia.
Un provvedimento preso perché, come si legge nella determina firmata dal dirigente della polizia municipale Stefano Guarino, “nonostante gli sforzi e l’impegno la polizia non può, a fronte delle dimensioni del fenomeno, garantire una sorveglianza h24 del territorio comunale”.
L’acquisto delle telecamere avrà, nelle intenzioni del Comune, non solo una funzione repressiva del fenomeno dello sversamento illecito dei rifiuti, ma anche da deterrente per i cittadini incivili ‘abituati’ a buttare l’immondizia in maniera indiscriminata e senza rispettare le leggi. Ieri una coppia di fidanzati è stata colpita violentemente alla schiena e alla gamba dal lancio di buste della spazzatura. Lo scherzo, messo in atto a Santa Maria Capua Vetere, consisteva proprio nel lanciare sui passanti delle buste dell’immondizia, filmando le reazioni dei malcapitati in un video postato poi su facebook per incassare like.
Gustavo Gentile
Città Metropolitana di Napoli: stanziati 10milioni di euro per ripiantumazione
“Con la Citta’ Metropolitana di Napoli abbiamo finanziato le piste ciclabili che si devono realizzare, siamo partiti con un progetto di bike sharing, stiamo completando un bando per che solo nella citta’ di Napoli arriva a 10 milioni per la ripiantumazione a cui ne aggiungeremo altri”. Lo ha detto il sindaco di Napoli e della Citta’ Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, nel suo intervento alla giornata conclusiva della prima Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. De Magistris ha sottolineato che le scelte “le vuole il popolo, questa e’ la cosa bella, non si tratta solo di visione politica dalla nostra amministrazione. C’e’ proprio un cambiamento di mentalita'”. “Siamo molto avanti – ha aggiunto l’ex pm – tra le citta’ che contrastano dal basso il cambiamento climatico, che vogliono costruire comunita’ in cui ci siano sviluppo compatibile con l’ambiente, che possono costruire comunita’ in cui si viva meglio. Basti pensare alle linee di indirizzo del piano strategico della citta’ metropolitana dove si parla di verde, di piste ciclabili, di mare, di una messa in sicurezza del territorio. tutto cio’ che la citta’ sta facendo per andare in controtendenza rispetto a un mondo che ha massacrato i beni comuni distruggendo l’ambiente”
Genova: ecco chi ricostruirà il Ponte Morandi
Genova, finalmente un passo in avanti dopo mesi di attesa. Il Ponte Morandi, crollato lo scorso 14 agosto, sarà costruiti da un asset composto tre soggetti ben precisi, ovvero da Salini, Fincantieri e Italferr. E’ la notizia di questa mattina, resta quindi fuori Autostrade.
Napoli, perseguitava da mesi la ex e ieri sera le ha bruciato l’auto: arrestato 38enne di Secondigliano
Napoli. Era da almeno 6 mesi che una 20enne del quartiere Secondigliano a Napoli subiva offese e botte dall’ex compagno 38enne ma non lo aveva ancora denunciato fino a ieri sera. Dopo l’ennesima discussione, l’uomo ha dato fuoco, dopo averla cosparsa di benzina, all’auto della ragazza, parcheggiata poco distante. I carabinieri, intervenuti d’urgenza in via del cassano, dopo avere identificato il 38enne, lo hanno rintracciato e arrestato mentre si allontanava dalla zona. In mano aveva ancora una bottiglia di plastica con residui di benzina. Dovrà rispondere di atti persecutori, minacce aggravate e danneggiamento a seguito di incendio. L’uomo è stato trasferito in carcere.
Ancelotti: “La Juve ? Pensiamo a noi. Cavani? Abbiamo Milik”
“La lotta scudetto contro la Juventus? Dobbiamo pensare solo a noi, a cosa fare settimana dopo settimana e migliorare giorno dopo giorno. Bisogna andare contro i propri limiti, non guardare gli altri cosa fanno. Poi è chiaro che un giorno mi piacerebbe cantare ‘O Surdato Nnamurato’ allo stadio San Paolo per festeggiare qualcosa di importante…”. Così l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti in un’intervista rilasciata ai microfoni di Tiki Taka. “Ronaldo non è cambiato per niente da quando era a Madrid, l’ho visto quando abbiamo giocato contro e mi è sembrato il solito giocatore top che fa la differenza. Cavani? Paradossale il fatto che si parli di lui, quando abbiamo una squadra che segna tantissimo trascinata dai gol di Insigne, Mertens e dello stesso Arek Milik, che sta lentamente trovando continuità e ci potrà dare tante soddisfazioni”. Così l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti in un’intervista rilasciata ai microfoni di Tiki Taka.
Torre Annunziata, in astinenza picchia madre e moglie provocando loro trauma cranico: arrestato
Torre Annunziata. Un 33enne, convivente con la madre e la moglie, in preda a una crisi d’astinenza ieri sera le ha malmenate tanto da provocare loro un trauma cranico e varie ecchimosi. Le donne sono riuscite a scappare trovando asilo da alcuni vicini ed hanno quindi chiamato il 112 per essere messe in salvo. Lui, sul pianerottolo, continuava a sbraitare dall’altra parte della porta ed i carabinieri della compagnia di torre annunziata, giunti nel frattempo, lo hanno bloccato proprio mentre tirava calci al portoncino. i militari lo hanno immediatamente arrestato e ammanettato. Il 33enne risponderà di maltrattamenti in famiglia ed è stato tradotto in carcere. Le due donne sono state affidate ai medici dell’ospedale di boscotrecase e dimesse con una prognosi di 25 giorni.
In sede di denuncia hanno raccontato tutti gli episodi simili verificatisi negli ultimi quattro anni ma che non avevano mai denunciato alle forze dell’ordine.
Brasile: Battisti ricercato ovunque
La polizia federale brasiliana segue varie piste nelle ricerche di Cesare Battisti, alcune delle quali basate sulle possibilità che l’italiano sia uscito dal Paese da almeno dieci giorni. Lo ha riferito Uol, senza citare fonti. I confini del Paese si estendono per 17mila chilometri, con accessi di strade locali su cui non ci sono posti di controllo, sottolineano i media bralisiani. Inoltre, Uol ha fatto sapere che due segnalazioni anonime sono state fatte alla polizia federale, dopo che le autorità hanno fatto appello alla popolazione perché fornisca informazioni sull’italiano, che è latitante e per cui il presidente uscente Michel Temer ha decretato l’estradizione. Secondo la testata, la divisione antiterrorismo della polizia federale ha cercato Battisti in due possibili nascondigli nello Stato di San Paolo, dove però non l’ha trovato. “Non metteremo premi o wanted. Lasciamo ai film quella roba li’. Ma sono fiducioso sul fatto che si possa risolvere positivamente”. Cosi’ Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda su un’eventuale ricompensa per la cattura del terrorista Cesare Battisti. “Ribadisco quanto detto al presidente brasiliano: qualora venisse preso sono disponibile a salire sul primo aereo e accompagnarlo personalmente”, ha aggiunto. Salvini ha detto anche che il presidente brasiliano Bolsonaro, “che verra’ incaricato il 1 gennaio in Brasile, molto carinamente mi ha invitato” all’insediamento, “ma lo seguiro’ da lontano, per non essere frainteso dalla stampa italiana che mi vuole bene…” Tornando a Battisti, “ovviamente l’obiettivo e’ nell’ottica della legalita’. C’e’ legalita’ e legalita’, quindi un delinquente condannato a due ergastoli perche’ ha quattro omicidi sulla coscienza credo che sia giusto che finisca i suoi anni nelle galere italiane piuttosto che nelle spiagge brasiliane o nelle foreste boliviane”. Salvini ha aggiunto di non poter “entrare nel merito di dettagli che ovviamente rimangono nella disponibilita’ del ministero dell’Interno che ci sta lavorando”, ma di contare sul fatto “che le autorita’ brasiliane riescano a fare quello che il presidente Bolsonaro con me personalmente si e’ impegnato a realizzare”.
Allarme sicurezza a Castellammare, il sindaco scrive a Salvini e chiede più forze dell’ordine
Il sindaco di Castellammare di Stabia , Gaetano Cimmino, ha scritto al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per invitarlo in citta’ e per chiedergli di attivarsi ”affinche’ venga incrementato l’impiego sul territorio del Reparto Anticrimine della Polizia di Stato e dalla Cio dei Carabinieri” perche’, afferma il sindaco, “da soli non possiamo farcela”. L’appello di Cimmino giunge all’indomani del flop della marcia anticamorra organizzata nel quartiere Savorito, dove nella notte del 7 dicembre, e’ stato bruciato un fantoccio in cima a un falo’, con la scritta “Cosi’ devono morire i pentiti: abbruciati”. Cimmino parla di “sfida allo Stato che si e’ materializzata sotto gli occhi dei residenti del quartiere e che si ripete con cadenza annuale” nonostante i divieti delle amministrazioni cittadine. “La mia amministrazione – scrive Cimmino – si sta battendo per dare un’impronta di legalita’ alla Citta’. Ma dinanzi a simili accadimenti ci accorgiamo che, anche in ragione della carenza di personale nell’organico della Polizia Municipale, da soli non possiamo farcela”. “Castellammare ha tanta voglia di riscatto e colgo l’occasione per invitarla nella mia citta’, le cui eccellenze non meritano di essere oscurate da simili scempi – conclude il sindaco – Conoscendo la Sua grande attenzione su tematiche cosi’ importanti, sono certo che sapra’ dare la giusta risposta a quanto descritto. I cittadini di Castellammare restano fiduciosi in un suo intervento”.
Medici abusivi: denunce anche a Salerno
Il NAS di Milano, a conclusione di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto dell’esercizio abusivo della professione medica, ha deferito sette persone in stato di libertà. Tre degli indagati sono un medico chirurgo, il legale rappresentante e il direttore sanitario di una clinica di lombarda, e sono accusati di aver consentito, ad altre quattro persone lavoranti presso la medesima struttura, di esercitare abusivamente la professione sanitaria di medico chirurgo benché non avessero mai conseguito il necessario titolo di studio. Nel particolare, i quattro sedicenti sanitari si erano specializzati nell’estrazione e l’innesto di bulbi piliferi per il trattamento delle calvizie. Anche il NAS di Genova ha deferito una persona per esercizio abusivo di una professione. In questo caso il reato è stato accertato durante l’ispezione di uno studio di agopuntura. Durante il controllo i Carabinieri hanno scoperto che il titolare della struttura eseguiva attività di agopuntura dopo aver preso visione di esami diagnostici dei clienti, calibrando quindi il proprio operato in una vera e propria azione curativa, per lo somministrazione della quale non aveva mai conseguito titoli di studio presso atenei italiani. Il NAS di Salerno, a conclusione di una serie di accertamenti sulle apparecchiature utilizzate presso il reparto di radiologia di un ospedale della provincia di Benevento, ha deferito una persona in stato di libertà. Le verifiche degli uomini del NAS, infatti, hanno appurato che l’indagato, nella sua qualità di Direttore Generale della struttura, aveva omesso di approntare i programmi di garanzia di qualità e di valutazione della dose/attività somministrata ai pazienti mediante le apparecchiature radiografiche in uso al reparto radiologico.



