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Primi disagi per la neve nell’alto Casertano. Il sindaco di Gioia Sannitica: ‘Non uscite di casa’

Primi disagi per la neve nell’alto Casertano. A Gioia Sannitica il Sindaco: “Non uscite”.
Il sindaco Michelangelo Raccio informa che “sono attivi sul territorio 2 mezzi spazzaneve per la pulizia delle strade comunali. Naturalmente verranno pulite prioritariamente le grandi strade di collegamento e poi le restanti strade. Questa sera, inoltre, verrà sparso il sale, preventivamente acquistato nei giorni scorsi dal Comune in previsione di questa allerta meteo, onde evitare che si formi ghiaccio sulle strade”.
Il primo cittadino ha invitato tutti “a non uscire dalle proprie abitazioni se non strettamente necessario e a porre la massima attenzione nella guida. La vostra vita vale molto di più che arrivare 10 minuti prima nel posto dove siete diretti; inoltre, se potete rimandare a domani un impegno, fatelo e godetevi questo bellissimo paesaggio innevato. Come sempre, gli Amministratori, i vigili urbani e la protezione civile, sono a disposizione per qualsiasi necessità e per risolvere qualsiasi problema risolvibile, considerando, sempre, che si tratta di eventi di carattere eccezionale”.

 Gustavo Gentile

Maltempo: fiocchi neve su scavi di Pompei e a Napoli

Scavi presi d’assalto dai turisti che hanno vissuto un sito archeologico incantato questa mattina tra un bel sole chiaro e piccoli fiocchi di neve che si sono posati sulle rovine antiche. Sullo sfondo il Vesuvio appena adombrato da qualche nuvola, quel poco che ha regalato la prima neve di questo inverno, subito sciolta dal sole. Nelle prossime ore, pero’, la neve potrebbe diventare piu’ copiosa, essendo attesa una breve perturbazione che dovrebbe imbiancare la cima del Vesuvio e rendere piu’ suggestivi i selfie tanto amati dai turisti di Pompei. Sorpreso dal meteo, il direttore generale della Soprintendenza, Massimo Osanna, ha salutato i restauratori e i giornalisti dicendo “porta bene”. I fiocchi di neve sono caduti anche sulla tangenziale, sui quartieri alti di Napoli e sui comuni vesuviani.

Legambiente: 13 città fuorilegge per qualità dell’aria in Campania

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Un 2018 all’insegna della Mal’aria: le città campane restano intrappolate sotto la cappa grigia dello smog con rischi per la salute delle persone. In Campania – denuncia Legambiente – sono state 13 le città fuorilegge per la qualità dell’aria, perché oltre la soglia limite per le polveri sottili Pm10 (35 giorni di sforamenti all’anno con una concentrazione superiore ai 50 microgrammi per metrocubo). Nel 2017 furono, invece, 14 le città campane malate di smog. L’anno nero per lo smog colpisce soprattutto la provincia di Napoli: secondo i dati dell’Arpac elaborati da Legambiente, la maglia nera con il record di sforamenti è per San Vitaliano con 122 sforamenti, uno ogni tre giorni (anche peggio del 2017 quando gli sforamenti di Pm10 furono 104); segue Pomigliano D’Arco dove i giorni di superamento sono stati ben 101 (nel 2017 furono 115); chiude il podio Acerra con 73 sforamenti.
Per quanto riguarda le città capoluogo di provincia a superare nel 2018 la soglia di polveri sottili consentita per legge sono Avellino con 46 sforamenti e Napoli con 37 sforamenti.
Le altre città campane fuorilegge sono Nocera Inferiore (Sa) con 65 giorni; Casoria (Na) con 50 giorni, Sparanise (Ce) con 43 giorni, Aversa (Ce) con 57 giorni; Teverola (Ce) con 60 giorni; Cava dei Tirreni (Sa) con 39; Marcianise (Ce) con 37 giorni; Volla (Na) con 38 sforamenti. La popolazione residente in questi capoluoghi ammonta a circa un milione e 400mila abitanti che, in pratica, hanno respirato polveri nocive circa un giorno su tre nel peggiore dei casi (S. Vitaliano e Pomigliano d’Arco ), e uno su quattro nel caso di Acerra. Numeri che si traducono in problemi di salute, costi per il sistema sanitario e impatti rilevanti sugli ecosistemi: le morti premature attribuibili all’inquinamento atmosferico nel nostro Paese sono oltre 60mila l’anno, come riportato annualmente nei report dell’Agenzia Ambientale europea (EEA). Senza contare che in Italia i costi collegati alla salute derivanti dall’inquinamento dell’aria si stimano fra i 47 e i 142 miliardi di euro (stima al 2010). Dati che descrivono ancor di più l’urgenza di politiche concrete di miglioramento della qualità dell’aria.
«Come ribadiamo da anni non servono misure sporadiche, ma è urgente mettere in atto interventi strutturali e azioni ad hoc sia a livello nazionale che locale per liberare le città dalla cappa dello smog – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania -. In questo è fondamentale il ruolo della Regione nel predisporre piani e misure oltre a nuovi fondi da destinare a progetti innovativi, a partire dal settore della mobilità. Accanto alla politica regionale, le amministrazioni comunali devono avere più coraggio, essere meno timorosi nell’ applicare nuove concrete ed efficaci politiche di mobilità sostenibile. Prioritario – conclude il presidente di Legambiente Campania – è investire su uno svecchiamento del parco autobus, puntando su un trasporto pubblico locale moderno, treni per pendolari e mobilità alternativa, senza dimenticare la riqualificazione energetica degli edifici, garantendo così una riduzione nelle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici».

Donna sommersa dalle formiche in ospedale, la Procura di Napoli dispone l’autopsia

Si terra’ mercoledi’ 9 gennaio, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, l’autopsia della 70enne dello Sri Lanka, Thilakawathie Dissianayake, morta il 29 dicembre all’Ospedale del Mare. La donna fu presa d’assalto dalle formiche nel novembre scorso, mentre era ricoverata nel reparto di medicina generale di un altro ospedale napoletano, il “San Giovanni Bosco”. Nei giorni scorsi la Procura, in seguito alla denuncia presentata dall’avvocato Hilarry Sedu, che assiste la figlia della donna, ha aperto un fascicolo per abbandono di incapace e lesioni, conferendo poi l’incarico per l’esame autoptico. La 70enne, dopo il “caso formiche”, rimase nello stesso reparto del San Giovanni Bosco, ma per l’aggravarsi delle condizioni di salute fu poi trasferita il 21 dicembre scorso all’ospedale del Mare. Nella denuncia, l’avvocato Sedu ha chiesto alla Procura di accertare se il peggioramento delle condizioni della 70enne fosse dipeso “dalla mancanza di cure, che hanno provocato nella donna – spiega il legale – piaghe da decubito profondissime che le hanno leso la cute e la carne fino a quasi intravedere le ossa”.

Castellammare, blitz a Scanzano: carabinieri e polizia a Partoria nelle case dei D’Alessadnro

Castellammare. Blitz in corso da parte delle forze dell’ordine a Scanzano storica roccaforte del clan D’Alessandro. Dalle 14,30 circa un elicottero della polizia sta  controllando dall’alto l’operazione portata a termine da polizia e carabinieri in maniera particolare nella zona di Partoria dove abita tutta la famiglia D’Alessandro con Teresa Martone, moglie del defunto padrino Michele e madre dei tre pericolosi detenuti Pasquale, Luigi e Vincenzo. La donna è agli arresti domiciliari dal 5 dicembre scorso perché finita nella maxi inchiesta Olimpo che ha portato in carcere i vertici dei 4 clan della camorra stabiese e il noto imprenditore Adolfo Greco legato a doppio filo proprio alla cosca di Scanzano. Ma a Partoria abita anche il boss Gigginiello D’Alessandro, fratello di Michele, che è uscito dal carcere alcuni mesi fa dopo circa 30 anni di prigione. Anche il suo nome compare nell’inchiesta Olimpo per i presunti legami di carattere economici con l’imprenditore Adolfo Greco. La Polizia di Stato, l’arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno letteralmente blindato la zona e stanno compiendo numerose perquisizioni nei confronti di soggetti gravati da pregiudizi di Polizia. Il servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato a rendere più efficace l’attività di prevenzione e di contrasto a ogni forma di illegalità, vede impegnato un numero elevato delle tre forze di Polizia. L’intera aerea è costantemente monitorata dall’alto dall’elicottero del VI Reparto Volo dalla Polizia di Stato, sono presenti unità cinofile anti esplosivo e antidroga della Questura di Napoli e delle squadre di tagliatori dei Vigili del Fuoco.

Napoli, la Mostra d’Oltremare unisce pizza e solidarietà: pranzo per 500 persone senza fissa dimora

ll Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare hanno organizzato per domani, venerdì 4 gennaio 2019, dalle ore 12, l’evento “Una Pizza con la Befana”. L’iniziativa fa seguito alle due bellissime esperienze di pranzo per le persone meno abbienti della città, che si sono svolte nei giorni della vigilia di Natale 2017 e Pasqua 2018. Il progetto continua dunque anche nel 2019 insieme all’assessore alla coesione sociale Laura Marmorale, per dare un concreto segnale di solidarietà nei confronti di tante persone meno fortunate, allestendo all’interno della Mostra d’Oltremare una grande tavola, per circa 500 persone, con l’offerta di una pizza, rosticceria e dolci e con un intrattenimento musicale per regalare un pomeriggio di serenità e, se possibile, di allegria per chi, per vari motivi, proprio in questi giorni, vive più intensamente il drammatico disagio della solitudine e dell’indigenza. Come per le precedenti iniziative, è stato attivato un canale di solidarietà per l’allestimento della giornata, coinvolgendo tante aziende e chiedendo loro un contributo. L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, sempre sensibile a queste iniziative, ha risposto allestendo tre forni e mettendo a disposizione la maestria dei pizzaiuoli associati che saranno in Mostra d’Oltremare per offrire pizze a volontà agli ospiti. “Abbiamo scelto la pizza – spiega il consigliere delegato di Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero – anche per sottolineare il legame tra due grandi tradizioni di Napoli, il piatto più noto al mondo e la sensibilità all’accoglienza e alla solidarietà del popolo napoletano. Mangiare una pizza è anche il simbolo del passare il tempo insieme in serenità ed è la sensazione che vogliamo condividere con le persone che verranno domani in Mostra. Ringraziamo il mondo dell’impresa che ha risposto con entusiasmo all’appello donando il proprio contributo”. L’azienda SIRE e l’Accademia Medeaterranea offriranno prodotti di rosticceria napoletana mentre una nota pasticceria napoletana offrirà i dolci. Inoltre ai partecipanti all’iniziativa sarà donata anche una calza con caramelle. La giornata sarà allietata da gruppi di animazione che, insieme a oltre cento volontari, hanno aderito all’appello lanciato da Comune di Napoli e Mostra d’Oltremare.

Tre terni e una quaterna: vinti 133mila euro in provincia di Napoli

E’ cominciato nel migliore dei modi il nuovo anno per un fortunato scommettitore del gioco del lotto di Tufino nel Nolano. Nell’estrazione del 2 gennaio sono stati infatti indovinati quattro terni e una quaterna sulla ruota di Napoli grazie ai numeri 1, 14, 20 e 21 e il giocatore di Tufino ha vinto 133 mila e 500 euro con una giocata da 4 euro. Con l’estrazione del 2 gennaio 2019 il Gioco del Lotto ha distribuito vincite per oltre 5 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.

Arzano: niente progressioni economiche, gli impiegati del comune scrivono al prefetto Carmela Pagano

Arzano. Niente progressioni economiche, gli impiegati del comune scrivono al prefetto Carmela Pagano. “Pacco” dell’amministrazione comunale a dipendenti e vigili urbani. Dossier in Procura sulla stabilizzazione degli LSU. Un inizio d’anno scoppiettante al comune di Arzano, con l’amministrazione comunale in vacanza sulla neve e i dipendenti inviperiti più che mai. Con una missiva i rappresentati della triplice della funziona pubblica CGIL, CISL e UIL hanno messo nero su bianco una serie di illegittimità procedurali che nel breve potrebbero sfociare anche in ulteriori denunce. “Le scriventi OO.SS. – si evince nella nota – venute a conoscenza del parere negativo espresso dai Revisori dei conti in merito alle progressioni economiche orizzontali per l’anno 2018, esprimono il loro disappunto su tale decisione.Tale parere fondato sulle restrizioni normative imposte dalla cd. Legge Brunetta non trova riscontro con i dettami contrattuali vigenti. Tanto è vero che l’articolo 16 del ccnl 2016-2018 funzioni locali ha stabilito in modo chiaro che le progressioni vanno attribuite: nell ambito delle risorse finanziarie disponibili; in modo selettivo ad una quota limitata di dipendenti, tenendo conto anche della permanenza nella posizione economica; in relazione alle risultanze della valutazione della performance individuale del triennio che precede l’anno in cui è adottata la decisione di attivazione dell’istituto, tenendo conto eventualmente a tal fine anche dell’esperienza maturata negli ambiti professionali di riferimento, nonché delle competenze acquisite e certificate a seguito di processi formativi. Orbene, il Parere non favorevole del Collegio dei revisori sulla proposta di Giunta ai fini della sottoscrizione definitiva del CCDI del Comune di Arzano, appare non in linea con il dettato normativo. Tale Parere, stante anche il limite temporale, essendo stato rilasciato solo in data 28.12.2018, di fatto limita la sottoscrizione definitiva del CCDI dell’anno in corso, ledendo così il diritto dei lavoratori a vedersi riconoscere gli istituti contrattuali in particolare le PEO ai fini della valorizzazione delle competenze e professionalità a garanzia dei servizi ai cittadini. I poteri di controllo del collegio dei revisori in ordine alla verifica della compatibilità dei costi complessivi della contrattazione integrativa con i vincoli di bilancio, hanno una precisa funzione di tutela della finanza pubblica, poiché devono verificare appunto che vi sia compatibilità tra contatto integrativo e vincoli di bilancio, in particolare sulla corretta determinazione delle risorse del fondo destinato alle politiche di sviluppo delle risorse umane (ad esempio il rispetto del Patto di stabilità e dei limiti della spesa per il personale).Il parere non favorevole del Collegio dei revisori del Comune di Arzano fa, invece, riferimento al controllo relativo alla conforme destinazione delle risorse presenti nel fondo alle norme di legge e di contratto collettivo, cioè l’utilizzo del fondo (percentuali PEO) che come esamina la Delibera delle Corte dei conti della Lombardia n. 224/2105, anche se obbligatorio, non è tuttavia vincolante per l’efficacia del contratto, ricordando che la disciplina contrattuale è finalizzata ad assicurare la sollecita conclusione del procedimento negoziale di secondo livello e trovandosi con la scadenza dell’anno 2018, dichiarano fin d’ora che attiveranno tutte le azioni per il riconoscimento del diritto dei dipendenti e la garanzia delle corrette relazioni sindacali e contrattuali in tutte le sedi competenti”. Intanto, polemiche sul bando degli LSU tanto che alcuni dipendenti avrebbero inviato anzitempo un esposto in Procura indicando i nomi dei presunti vincitori. Molti dei quali impegnati attivamente nell’ultima campagna elettorale.

Marco Di Napoli

Pompei, Osanna: ‘Vorrei continuare il lavoro un altro triennio’

Un giorno “importante ma anche un po’ triste” per Massimo Osanna, direttore generale del Parco archeologico di Pompei che oggi conclude il suo mandato. Lo fa, e di questo si dice “molto contento”, riaprendo al pubblico la Schola Armaturarum, l’edificio che con il suo crollo nel 2010 segnò uno dei momenti più bassi nella gestione, manutenzione e fruizione degli scavi archeologici di Pompei. “Sono ottimista, torno all’Università soddisfatto del lavoro che ho fatto”, spiega Osanna annunciando al contempo di aver partecipato al nuovo bando “perché vorrei chiudere un altro triennio di lavoro. Una volta risolti i problemi e la situazione disastrosa che c’era nel 2014, oggi a Pompei si può fare manutenzione programmata. Vorrei dedicarmi a questo e alla fruizione: gli ingressi non sono più adeguati alla nuova sollecitazione dei turisti che sono aumentati a 3,7 milioni, bisogna risistemare i depositi, mi piacerebbe farlo scavo di via dei Sepolcri a Torre Annunziata. C’è tanto da fare – conclude Osanna – e mi piacerebbe continuare quello che ho iniziato”.

Cineforum Arci movie: Edoardo De Angelis presenta ‘Il vizio della speranza’

Giovedì 10 gennaio 2019 (ore 18.00 e ore 21.00) riprende il cineforum dell’Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. Per aprire l’anno nel migliore dei modi ci sarà un evento speciale ad ingresso gratuito con il pluripremiato “Il Vizio Della Speranza” di Edoardo de Angelis che sarà presente in sala ad entrambe le proiezioni. Il film di De Angelis racconta la storia di Maria (Pina Turco), una giovane donna senza sogni né desideri, il cappuccio sulla testa e il passo risoluto. Un’esistenza trascorsa un giorno alla volta, a prendersi cura di sua madre e al servizio di una madame ingioiellata. Insieme al suo pitbull dagli occhi coraggiosi Maria traghetta sul fiume donne incinte, in quello che sembra un purgatorio senza fine. È proprio a questa donna che la speranza un giorno tornerà a far visita, nella sua forma più ancestrale e potente, miracolosa come la vita stessa. Perché restare umani è da sempre la più grande delle rivoluzioni. La pellicola si è aggiudicata molti riconoscimenti tra cui il “Premio del pubblico Bnl” alla 13a edizione della Festa del Cinema di Roma e il premio come Miglior regista e Miglior attrice protagonista al 31° Tokyo International Film Festival.

Bif, cantautore salernitano, presenta il suo primo album a Salerno

La Stanza è il titolo del primo lavoro discografico del cantautore salernitano Bif. Sarà presentato a Salerno sabato 5 gennaio, dalle ore 18.00, presso Palazzo Pinto, nel cuore del centro storico cittadino. Bif, all’anagrafe Stefano Bifulco, nasce come musicista, collezionando alcune esperienze in formazioni locali come chitarrista, prima di dedicarsi ad una delle sue passioni più vive: la scrittura di canzoni. Tra il 2013 ed il 2015 studia canto, con Germano Parisi , e scrittura e composizione, con Francesco Di Bella, maturando sotto il profilo artistico, umano ed emotivo. La stanza, in uscita il 5 Gennaio per l’etichetta Luma Records, è una raccolta di otto brani frutto di un percorso artistico coerente con la sua storia personale e politica. Un album intimista ed essenziale, un affresco malinconico sulla dimensione interiore dell’animo umano, costantemente orientato alla ricerca della felicità. Una commistione di sfumature che spaziano dal grigio(re) metropolitano ai colori caldi di un tramonto campestre. Amore, disillusione, impegno sociale e solitudine sono i cardini intorno a cui ruota questo primo racconto. Un viaggio di ricerca personale ricreato attraverso armonie e melodie eterogenee tra loro, dove l’immediatezza del pop moderno incontra un cantautorato di matrice tipicamente folk. L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo Venti Clandestini, brano di forte connotazione politica ed identitaria.

Sfonda a martellate la porta della ex e poi la colpisce con una testata: arrestato

I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e danneggiamento aggravato un pregiudicato 41enne di Boscoreale.
Già sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, si era ugualmente presentato fuori l’abitazione della moglie: voleva parlarle. Al rifiuto di lei, però, non ci stava così ha pensato di aprire la porta a martellate. una volta dentro ha sferrato una testata al volto della donna. La signora è riuscita a chiamare il 118 ed è stata poco dopo soccorsa dai medici corsi in suo aiuto che, vista la situazione di violenza in famiglia, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Nel frattempo il 41enne ha danneggiato a colpi di martello l’ambulanza. i carabinieri, arrivati sul posto, lo hanno bloccato e arrestato.
Dopo le formalità è stato rinchiuso in carcere.

Di Maio: ‘Il reddito di cittadinanza è solo per gli italiani’

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“Al mio rientro a Roma istituiremo il decreto anche per quota 100 e il reddito di cittadinanza per gli italiani”. Cosi’ il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ad Alleghe. “La smentisco – ha detto il ministro rispondendo ad una domanda di una giornalista che gli chiedeva del reddito di cittadinanza per gli immigrati. “La legge, come abbiamo sempre detto, – ha ribadito- riguarda il reddito di cittadinanza per coloro che sono cittadini italiani”.

Tifoso interista morto, svolta nell’indagine: sequestrata auto a Napoli, trovate le altre due

Napoli. Svolta nell’inchiesta sulla morte del tifoso interista Daniele Belardinelli durante gli  scontri prima della gara Inter-Napoli del 26 dicembre scorso.  Un’auto, pare una station wagon, che era presente quella sera in via Novara, a Milano, dove sono avvenuti gli scontri tra ultra’ interisti e napoletani, é stata sequestrata a Napoli nell’inchiesta milanese. Altre due sono state individuate ed é atteso il sequestro. La prima auto risulta intestata in leasing al padre di un tifoso napoletano. Dagli accertamenti si dovrà capire se le vetture siano coinvolte nell’investimento di Belardinelli. L’operazione è stata condotta dalla Digos di Napoli, guidati dal dirigente Francesco Licheri. L’auto sequestrata é una station wagon a cosiddetto ‘noleggio lungo’ e che risulta essere presente a Milano nella zona degli scontri il 26 dicembre. Di due auto che avevano investito Daniele Belardinelli aveva ieri parlato nel corso del suo lungo interrogatorio di garanzia davanti al gip, uno dei capi degli Ultrà dell’Inter, Marco Piovella detto il Rosso che aveva ricordato gli ultimi momenti di vita del suo “fratello” Daniele e ricostruito l’investimento. Piovella è in carcere insieme con altri tre tifosi interisti perché accusato di aver partecipato all’assalto armato contro i tifosi del Napoli. L’auto, un’Audi station wagon, sequestrata a Napoli nell’inchiesta milanese condotta dalla Digos e coordinata dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, potrebbe essere quella che é passata sopra a Daniele Belardinelli, l’ultra’ del Varese morto il 26 dicembre negli scontri tra ultras interisti e napoletani. E’ un’ipotesi concreta su cui stanno lavorando gli inquirenti. E’ intestata in leasing al padre incensurato di un tifoso del Napoli.

Cinghiali sull’autostrada: un morto e dieci feriti

Un morto e dieci feriti per un incidente avvenuto alle prime ore della mattinata sulla A1, tra Lodi e Casalpusterlengo. L’incidente, secondo quanto spiega la Polizia stradale di Lodi, ha coinvolto tre automobili ed è stato causato dall’invasione della carreggiata da parte di un branco di cinghiali. Secondo la ricostruzione della polizia stradale, nell’incidente sono rimaste coinvolte tre macchine che andavano in direzione Sud. La prima ha investito due cinghiali e si e’ fermata. Una seconda auto arrivata ha investito le carcasse degli animali e poi urtato il veicolo fermo. Il conducente e’ sceso, probabilmente per chiedere aiuto, ed e’ stato travolto da una terza vettura, una Polo, che poi si e’ scontrata con le due auto ferme. Il conducente della Polo, di origini polacche ma residente in Italia, e’ morto sul colpo, la fidanzata di 27 anni e’ stata trasportata in gravissime condizioni, in codice rosso, all’ospedale di Lodi; mentre a Parma, sempre in codice rosso, e’ stato portato l’uomo travolto. Gli altri feriti sono un bambino e una bambina di 8 anni, un 11 anni, un tredicenne, una ragazza di 15 anni, due donne di 37 e 39 anni e due uomini di 40 e 48.

‘Sanità Tà Tà’, chiude il festival ‘Benvenuti al Rione Sanità’

Sabato 5 gennaio si concluderà il festival “Benvenuti al Rione Sanità” con la serata di musica “Sanità Tà Tà”. Fortemente voluto dall’associazione commercianti del Rione Sanità, con il sostegno del comune di Napoli e della III Municipalità e con il supporto della Fondazione San Gennaro, il festival ha fatto registrare decine di migliaia di partecipanti nella notte bianca dell’8 dicembre e nello spettacolo La Cantata dei Pastori del 2 gennaio. Sabato 5 dalle 19.00 il Rione Sanità sarà invaso da musica e spettacoli con quattro palchi e diciassette esibizioni. Ad aprire lo spettacolo, gli eventi sul palco di largo Crociferi con la musica popolare e folk di Umberto del Prete, la Pranza di Somma Vesuviana, Romeo Barbaro e Salvatore Iasevoli dei Zezi. Alle 20.00 sarà la volta del palco di via Vergini con le esibizioni dei Galera de Rua e l’intrattenimento di Alessandro Brunelli. Alle 21.00 a Palazzo San Felice suoneranno Tommaso Primo e Tartaglia Aneuro. I musicisti e i cantanti si esibiranno dalle balconate del palazzo creando uno scenario particolarmente suggestivo. Infine dalle 22.00 sul palco principale di Piazza Sanità sarà la volta di Maria Nazionale, Flo, La Maschera, Daniele Sansone dei Foja, Cultural Boo Team, Sud 58, Dolores Melodia, Mariano Bruno e il dj Diego Barretta. “Il comune sostiene il grande sforzo che la Municipalità III e il quartiere tutto stanno compiendo per valorizzare un territorio pieno di fascino e di suggestioni, ricco di spiritualità e di cultura”, ha spiegato Nino Daniele, assessore alla Cultura del comune di Napoli. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è rendere sempre più la Sanità meta di un turismo che non si concentra unicamente sui percorsi più tradizionali, ma che si lancia alla scoperta della città intera. Con la cultura si lavora sui territori e insieme per ricostruire un senso di comunità contro il degrado, la violenza, la criminalità”. La manifestazione ha la direzione artistica di Vincenzo Pirozzi e Massimo Jovine che hanno curato tutte le tappe del festival. “Il senso del festival è stato quello di non precludere alcun genere musicale – ha sottolineato Massimo Jovine -, quello che conta è la musica e quello che si ha da dire.”

de Magistris: ‘Pronti ad aprire il porto di Napoli al Sea Watch’

“Mi auguro che questa barca si avvicini al porto di Napoli perche’ contrariamente a quello che dice il Governo noi metteremo in campo un’azione di salvataggio e la faremo entrare in porto. Saro’ il primo a guidare le azioni di salvataggio”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio Crc, parlando della vicenda della Sea Watch, la nave che da giorni e’ nelle acque del Mediterraneo con 32 migranti a bordo.  “Il linguaggio di Salvini e’ indegno di un ministro dell’Interno e lo dico con rispetto delle istituzioni repubblicane alle quali ho giurato. Io non faccio parte di un partito che ha sottratto decine di milioni agli italiani, non vado ad abbracciare criminali durante le partite di calcio e non pavento nemmeno lontanamente l’idea, pur escludendolo, di usare esercito, carabinieri e poliziotti contro i sindaci perche’ se solo ci prova a pensarlo avra’ una risposta politica e democratica talmente adeguata che se la ricordera’ per tutta la vita”. Così Luigi de Magistris, ha commentato le parole espresse ieri dal ministro, Matteo Salvini, a seguito della ‘rivolta’ di alcuni sindaci, a cominciare da Leoluca Orlando a Palermo, rispetto ai contenuti del ‘decreto sicurezza’.  “Salvini – ha aggiunto de Magistris – sta rafforzando i temi critici dell’immigrazione nel nostro Paese perche’ non fa nulla per l’integrazione, scarica tutto sui sindaci, alimenta l’odio sociale e le tensioni che possono portare a pericolosissimi focolai e aumenta proprio le bombe sociali che dice di essere causa dei mali del Paese, cioe’ i Cas (Centri di accoglienza straordinaria)”.

Napoli, ruba un tablet da un ristorante di via Toledo: finisce ai domiciliari

Napoli. I carabinieri della stazione San Giuseppe hanno arrestato Alberto Cardone, un 48enne di via Sedile di Porto già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal g.i.p. del tribunale di Napoli per furto aggravato. E’ ritenuto responsabile della sottrazione di un tablet all’interno di un ristorante di via Toledo. Alle 11 del mattino del 28 ottobre era entrato nel locale che da fuori era evidentemente vuoto e, durante una ricognizione nella sala principale, aveva notato il tablet utilizzato nell’esercizio appoggiato vicino alla cassa. Si era guardato intorno più e più volte; ci aveva pensato su, aveva buttato uno sguardo fuori per controllare se stesse arrivando qualcuno, era uscito e poi rientrato. guardingo, aveva continuato a gironzolare nel locale ed a controllare in più direzioni e alla fine lo aveva fatto: si era avvicinato alla cassa e aveva sottratto l’ipad infilandolo in una busta della spesa. poi aveva girato i tacchi ed era andato via con il maltolto. Una telecamera del ristorante però, di cui Cardone si era accorto e alla quale pensava di aver nascosto il volto anche se vi si è era voltato più volte rendendosi perfettamente riconoscibile, lo aveva immortalato.

Le immagini sono state controllate dal proprietario del locale che le ha consegnate ai carabinieri della stazione di Napoli-San Giuseppe dove ha sporto denuncia. Imilitari hanno avviato le indagini, esaminato le immagini e identificato il soggetto. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri a casa, dove è stato per altro trovato lo stesso bomber indossato da Cardone il giorno del furto. Il 48enne è stato dunque arrestato e, dopo la notifica dell’ordinanza e le formalità, posto agli arresti domiciliari.

Calcio, Grimoldi: Arabia vuole tribune per soli uomini? Offesi nostri valori

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“Il nostro calcio ha chiuso malissimo il 2018 tra gravi violenze, ululati razzisti e vergognose scritte sulle stragi dell’Heysel, di Superga e di Scirea, ma sembra voler iniziare il 2019 ancora peggio, facendosi umiliare dall’Arabia Saudita, svendendo i nostri valori per pochi soldi”. Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Vice presidente della commissione Esteri della Camera. “Gli organizzatori arabi fanno sapere che per la finale di Supercoppa Italiana del 16 gennaio tra Juventus e Milan, nello stadio di Jedda ci saranno posti per soli uomini e poi posti misti dove le donne potranno vedere la partita accompagnate da uomini. Roba da Medioevo “E il nostro calcio si fa umiliare così per pochi milioni? – attacca Grimoldi – E il movimento calcistico femminile italiano non dice nulla? La FIGC non ha niente da obiettare? Lo sport, e il calcio è lo sport più seguito in Italia, dovrebbe trasmettere valori, ma il nostro calcio quali valori trasmette? La violenza, il razzismo e la rinuncia ai nostri principi pur di monetizzare qualche spicciolo con gli arabi? Juventus e Milan si oppongano a questa vergogna.E ovviamente auspichiamo che una levata di scudi del nostro calcio avvenga adesso con l’Arabia ma anche tra tre anni per i Mondiali in Qatar se venissero annunciate analoghe discriminazioni”.

Schumacher: 50 anni, apre mostra dedicatagli al Museo Ferrari

Il Museo Ferrari dedica una mostra speciale a Michael Schumacher che apre oggi in occasione del suo 50 compleanno. Una celebrazione e un segno di gratitudine per il pilota del Cavallino Rampante piu’ vincente di sempre. Schumacher ha un posto speciale nella storia della Ferrari, che e’ stata segnata dai suoi tanti record. In undici stagioni, dal 1996 al 2006, il Campione tedesco ha conquistato cinque Titoli Piloti consecutivi, dal 2000 al 2004, portando sei Titoli Costruttori alla Scuderia. Nelle sale del Museo a Maranello si ripercorreranno quelle stagioni memorabili che il 7 volte Campione del Mondo ha fatto vivere al popolo ferrarista, e che hanno creato un mito oggi piu’ grande che mai nel cuore di tutti i tifosi. La mostra permettera’ di scoprire inoltre il fondamentale contributo che Michael ha dato allo sviluppo di vetture GT straordinarie nei suoi anni a Maranello, come pilota e successivamente come consulente. La mostra “Michael 50” e’ in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting.