Torna anche quest’anno il presepe vivente nel centro storico di Ottaviano, precisamente nel quartiere San Giovanni.
L’appuntamento è per domani, sabato 5 gennaio, dalle 17 alle 22. L’evento è organizzato dalla Comunità Parrocchiale “San Giovanni – San Lorenzo”, coordinata dal parroco don Simone Savino, con il patrocinio del Comune di Ottaviano e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.
Il presepe vivente a San Giovanni è ormai una tradizione: centinaia di figuranti ed oltre 40 postazioni che rievocano gli antichi mestieri della tradizione vesuviana, in uno scenario suggestivo come quello del centro storico ottavianese.
“Ogni anno la realizzazione di questo evento è accompagnato dall’impegno del comitato, sempre presente e disponibile, dal parroco don Savino e da tutti i residenti del centro storico che ci consentono di entrare nelle loro case. Vi aspettiamo numerosi”, dice il consigliere comunale Vincenzo Caldarelli, tra i promotori dell’iniziativa.
Ottaviano, torna il presepe vivente nel centro storico
Casavatore, istituito il centro operativo comunale di protezione civile
La commissione straordinaria che amministra il municipio ha istituito, con proprio decreto, il centro operativo comunale di protezione civile (c.o.c.).
Del nucleo fanno parte il legale rappresentante dell’Ente, con funzioni di coordinatore, i responsabili delle aree Tecnica, Servizi alla persona, Polizia locale, Ambiente e sviluppo della città, Economico-finanziaria nonché il presidente della locale associazione di volontariato di protezione civile “Sigma”.
Ogni componente garantirà specifiche funzioni di supporto nei settori della pianificazione, della dotazione dei mezzi e del censimento di danni a persone o cose, degli aspetti sanitari e di assistenza, delle telecomunicazioni, delle strutture operative locali e di viabilità, dell’assistenza alla popolazione civile e scolastica.
I responsabili delle funzioni di supporto costituiscono anche l’ufficio comunale di protezione civile, guidato da un suo coordinatore operativo.
Il c.o.c. ha il compito di mettere in campo le attività necessarie in caso di emergenze di protezione civile e la sua sede operativa è dislocata sita presso il comando di Polizia locale, in via Palizzi.
Il decreto di istituzione del nucleo è stato inviato al Prefetto di Napoli.
Polfer Campania: circa 200mila persone controllate nel 2018
Il 2018 è stato un anno estremamente proficuo per il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania che in risposta alle istanze di sicurezza imposte dalla trasformazione del mondo ferroviario, ha rivoluzionato l’attività di vigilanza e di prevenzione nelle stazioni ferroviarie, grazie all’introduzione di un nuovo dispositivo di sicurezza.
Negli ultimi anni l’universo ferroviario ha conosciuto una continua e radicale evoluzione che da un lato ha riguardato il trasporto su rotaie, con l’avvento dell’alta velocità e dall’altro ha interessato gli scali ferroviari che hanno subito un profondo cambiamento funzionale, con restyling che hanno convertito le stazioni da anonimi terminal in vere e proprie piazze urbane; moderni centri di servizi multiuso con spazi commerciali e punti di ristoro, luoghi di incontro e di socialità, soprattutto in occasione di eventi culturali ed artistici, frequentati ogni giorno da milioni di persone.
La Polizia Ferroviaria per la Campania ha raccolto la sfida proveniente da questa modernizzazione indirizzando le proprie strategie ad incrementare la visibilità delle pattuglie ottimizzandone, al contempo, le possibilità e le modalità di controllo, in un’ottica di valorizzazione delle risorse disponibili, tesa al costante perseguimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza, nel delicato e cruciale settore della sicurezza.
Grazie all’istituzione di posti avanzati di controllo, evidenziati mediante il posizionamento di nastri tendiflex e di desk contrassegnati dai loghi istituzionali della Polizia Ferroviaria, si è raggiunto un duplice obiettivo: le persone in ingresso ed in uscita, transitando attraverso i varchi presidiati dal personale della Polizia Ferroviaria, hanno l’immediata percezione della presenza e dell’operatività delle forze dell’ordine, ed al contempo chiunque acceda in stazione passa sotto lo sguardo dei poliziotti, che possono così monitorare più agevolmente gli ingressi ed individuare eventuali sospetti da sottoporre a controllo identificativo, con innegabili riscontri positivi in termini di sicurezza reale e percepita. Questi presidi mobili di Polizia sono stati accolti con favorevole interesse, diventando presto un punto di riferimento per visitatori e viaggiatori, piacevolmente sorpresi dalla possibilità di interloquire immediatamente con i poliziotti.
La maggiore visibilità che ne è derivata ha rafforzato il ruolo di questa specialità della Polizia di Stato, in termini di prossimità al pubblico ed ha intensificato l’attitudine preventiva del servizio di vigilanza, fungendo da deterrente nei confronti di delinquenti e malintenzionati.
La lettura dei risultati statistici evidenzia come l’introduzione del nuovo dispositivo di sicurezza abbia prodotto un miglioramento della performance non solo nel settore della prevenzione, ma anche in quello della repressione dei reati: i delitti complessivamente denunciati sono diminuiti del 14%. In particolare i furti, che rappresentano il reato più diffuso in ambito ferroviario, nel 2018 sono diminuiti del 13% rispetto al 2017. Questa flessione arriva al -16% nella stazione di Napoli Centrale.
Questi i servizi predisposti ed i risultati conseguiti nel corso dell’anno:
– 14.297 servizi di vigilanza nelle stazioni e lungo
linea
– 8.356 treni scortati
– 1.285 servizi antiborseggio
– 191.084 persone identificate
– 125 arrestati
– 561 denunciati
– 1.384 contravvenzioni elevate
– 680 sequestri amministrativi
– 33 persone proposte per provvedimenti di P.S. e
“daspo” urbano
– 53 minori rintracciati ed affidati
In particolare, rispetto al 2017, è stato registrato l’aumento del numero dei soggetti controllati (+40%); del numero degli arresti (+17%); del numero dei denunciati (+13%); del numero dei sequestri amministrativi (+28%); del numero dei venditori abusivi sanzionati amministrativamente (+7%).
Nella sola stazione di Napoli Centrale sono state n. 97.328 le persone identificate, di cui 29.307 pregiudicati o indagati; n. 109 le persone tratte in arresto in flagranza di reato e n. 417 le persone denunciate in stato di libertà; n. 37 i minori rintracciati; n. 902 le contravvenzioni elevate e 649 i sequestri amministrativi. Con un incremento del 75% del numero delle persone controllate, rispetto al 2017 grazie all’introduzione dei dispositivi di controllo ed al miglioramento delle dotazioni strumentali dei poliziotti che oggi dispongono, per i controlli alle persone, di smartphone di ultima generazione che consentono di effettuare le verifiche nelle banche dati polizia in tempo reale velocizzando l’intera attività di identificazione; mentre per i bagagli vengono utilizzati i metal detector in dotazione.
Nel corso dei controlli 286 persone sono state sottoposte a fotosegnalamento presso il Settore Operativo di Napoli Centrale, dove è presente una postazione SPAID che consente l’identificazione attraverso l’acquisizione ed il riconoscimento delle impronte digitali, in totale autonomia.
I servizi di polizia hanno visto la collaborazione e l’ausilio di unità cinofile antidroga ed antiterrorismo della Questura di Napoli e del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Napoli, delle UOPI – Unità Operative Pronto Intervento – del Servizio Controllo del Territorio, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del personale dell’Esercito Italiano impegnato nell’Operazione Strade Sicure, di Protezione Aziendale. La Polizia Ferroviaria campana ha inoltre promosso operazioni congiunte finalizzate alla prevenzione dei reati stradali, alla repressione delle violazioni al Codice della Strada ed al contrasto di fenomeni di abusivismo, in collaborazione con la Sezione Polizia Stradale di Napoli e con il Nucleo Polizia Turistica della Polizia Locale.
Rilevante è stata anche l’attività di contrasto alle forme di abusivismo ricorrenti nel mondo ferroviario che non mancano di ingenerare fastidio nei viaggiatori oltre a determinare interferenze al regolare esercizio dei trasporti. In tale ambito sono stati 680 i sequestri di merce venduta abusivamente e 551 venditori ambulanti privi di autorizzazione sanzionati.
Il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario oltre al danno economico che produce al gestore delle infrastrutture, causa l’interruzione della circolazione ferroviaria, con gravi disagi e ripercussioni di natura economica e sociale per i viaggiatori. Nel 2018, a fronte di stringenti servizi di prevenzione, attuati anche sorvolando le linee ferroviarie campane maggiormente a rischio, con l’ausilio di droni e dell’elicottero del locale Reparto Volo, sono state sottoposte a controlli 283 ditte del settore della raccolta, della trasformazione e della rivendita dei rottami di metallo, con 1725 persone identificate presso i depositi ed è stata registrata una sensibile flessione del numero dei furti del c.d. oro rosso, con la riduzione di circa il 37% della quantità di cavi di rame asportati. Un dato altamente significativo se si considera che il valore commerciale di questo metallo nell’anno in corso è notevolmente aumentato .
A conforto delle positive risultanze in termini di sicurezza, si segnala che un’analisi condotta a livello nazionale relativa ai dati sulla delittuosità in ambito ferroviario, colloca la Stazione di Napoli Centrale tra le infrastrutture più sicure nell’ambito di quelle gestite dalla società del gruppo F.S. “Grandi Stazioni”.
Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania è stato attivo anche nell’ambito di un importante progetto di educazione alla legalità e di promozione della sicurezza nel trasporto ferroviario denominato “Train … to be cool”. Nel 2018, sono stati 58 gli incontri in istituti scolastici della regione con una platea di 5.581 studenti.
Minaccia suicidio su Fb, salvata dalla Polizia
La Polizia postale di Trento ha salvato una ragazza adolescente che minacciava di togliersi la vita pubblicando messaggi su un social network. Gli agenti hanno ricevuto una segnalazione via posta elettronica nella quale veniva precisato che un’adolescente della zona di Trento aveva pubblicato messaggi, utilizzando un profilo fake di un noto social network, nei quali dichiarava in modo inequivocabile di voler porre fine alla sua vita. Grazie all’analisi della rete e ad altri indizi, la Polizia postale e’ riuscita ad individuare la ragazza ed evitare un epilogo tragico. Gli investigatori hanno accertato che il proposito di suicidio era molto reale in quanto hanno trovato nello zainetto della ragazza due lettere di addio indirizzate ai familiari e agli amici.
A Portici per rifornirsi di droga: 3 ischitani arrestati a Pietrarsa
I carabinieri della stazione di Portici hanno arrestato all’interno della stazione ferroviaria di Pietrarsa 3 ischitani ai quali un soggetto riuscito a dileguarsi aveva appena ceduto diversi panetti di hashish. I 3, che dovranno rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio, Sono v.s., un 41enne incensurato di Pompei, d.f., un 20enne di Ischia e j.c.s., un 21enne di Barano di Ischia, questi ultimi già noti alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti. Si erano verosimilmente riforniti di hashish e stavano facendo rientro a ischia: nello zaino in loro possesso i militari hanno rinvenuto e sequestrato oltre un chilo di hashish. I tre arrestati sono stati rinchiusi in carcere.
Napoli, a Porta Capuana installate le campane interrate per la raccolta rifiuti
Da oggi nella zona di Porta Capuana i cittadini potranno conferire vetro, carta e plastica nelle nuove campane interrate. Il progetto si estendera’ successivamente in tutto il centro storico del lotto Unesco. “Ho curato personalmente – ha detto l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice – il progetto per installare queste campane in tutta l’area ricadente nel centro storico Unesco cosi’ che i cittadini potranno conferire tutti i giorni e in qualsiasi orario i materiali contribuendo all’estensione della raccolta differenziata e al decoro urbano”. Dall’assessore un ringraziamento ad Asia (Azienda di igiene urbana) “per lo sforzo operativo e tecnico”. Il progetto complessivo si avvale di 5 milioni di euro di finanziamento del Patto per Napoli. Complessivamente saranno 45 le attrezzature a scomparsa che saranno installate nel centro storico di Napoli e seguono quelle gia’ presenti nei quartieri di Vomero e Posillipo. “Siamo – ha aggiunto Del Giudice – a un punto di svolta importante perche’ abbiamo raggiunto il 38 per cento di differenziata e ci avviamo verso i livelli delle grandi citta’ d’Europa. Mi appello ai cittadini – ha concluso – affinche’ utilizzino queste attrezzature e le 10 isole ecologiche che in questi anni abbiamo realizzato e affinche’ non diano ascolto alle fake news ma affinche’ si informino bene perche’ gli impianti di compostaggio cosi’ come la differenziata sono utili, ecologici e soprattutto creano un piccolo abbassamento della tassa rifiuti che noi intendiamo realizzare”.
Maradona confermato ma prima le visite mediche…
Diego Maradona continuera’ ad allenare i Dorados di Sinaloa, e tornera’ in Messico “non appena avra’ completato degli esami medici di routine”. Lo ha annunciato uno degli avvocati dell’ex fuoriclasse del Napoli, Matias Morla, per smentire le voci di un addio del suo assistito alla panchina della squadra che gioca nella serie B messicana. Quindi l’ex ‘Pibe’ vuole prendersi la rivincita dopo aver perso contro l’Atletico San Luis la doppia finale dei playoff promozione. Maradona non fara’ comunque in tempo a dirigere la sua squadra nella prima partita del campionato, che comincia domenica, quella contro il Celaya. “Diego Maradona ha raggiunto l’accordo per continuare con i Dorados – ha twittato Morla – e continuera’ ad essere l’allenatore della squadra. Riprendera’ a dirigere gli allenamenti non appena avra’ completato degli esami medici qui in Argentina”.
Lotteria Italia: dal 2002 dimenticati premi per oltre 27 milioni
In 17 anni, dal 2002 ad oggi, sono pari a circa 27 milioni i premi non riscossi dai vincitori dei biglietti della Lotteria Italia. Lo rivela l’agenzia specializzata Agimeg, spiegando che il record in assoluto risale al 2008-2009 quando un giocatore di Roma non passo’ a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro, poi rimesso in palio l’anno successivo. Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale tocco’ addirittura i 7 milioni di euro. Nelle edizioni del 2012 e del 2016 non vennero incassati i rispettivi premi del secondo posto, da 2 milioni di euro. Roma, poi, e’ la citta’ piu’ fortunata della Lotteria Italia. Nelle ultime 22 edizioni ha centrato 8 primi premi (1996-1998-1999-2001-2003-2008-2009-2014) facendo segnare un vero e proprio record. Tra le altre grandi citta’ italiane, solo Napoli puo’ fare concorrenza alla Capitale: nelle ultime edizioni infatti il primo premio e’ stato vinto nel capoluogo partenopeo tre volte, nel 2006, nel 2007 e nel 2011. Nella scorsa edizione a festeggiare con il primo premio da 5 milioni fu la cittadina del Frusinate Anagni.
Maltempo: il Sannio completamente imbiancato
Il Sannio si e’ svegliato completamente imbiancato e con le temperature sotto lo zero. Durante la notte la neve si e’ posata anche a bassa quota in tutti i comuni della provincia di Benevento, compreso il capoluogo. Nella citta’ di Benevento i volontari della Protezione civile hanno cosparso di sale le strade piu’ a rischio ed anche i passaggi pedonali a ridosso degli uffici pubblici. Sono in azione i mezzi spazzaneve e spargisale dell’Anas lungo le principali arterie di collegamento. Alcuni disagi si sono registrati invece in alcuni comuni della provincia, come ad esempio Castelvenere, dove le strade coperte di neve hanno creato disagi alla circolazione stradale.
Maltempo: in Irpinia criticita’ per neve su statale Ofantina
Criticita’ sono state registrate, nelle prime ore del mattino, su un tratto della Statale Ofantina bis, l’arteria che collega Avellino ai comuni dell’Alta Irpinia, a causa della neve abbondante e del ghiaccio formatosi sulle carreggiate. Nessun problema sulla viabilita’ alternativa, in seguito alla chiusura della stessa arteria per la ricostruzione del ponte in territorio del comune di Parolise (Avellino), dove sono intervenuti personale e mezzi della Provincia. Difficolta’ segnalate dagli automobilisti sulla percorribilita’ in sicurezza dell’Altopiano del Formicoso e sulla ex statale 88, che collega il capoluogo irpino a Benevento, in particolare nel tratto che attraversa i comuni irpini di Summonte, Grottolella, Capriglia e Altavilla, messo in sicurezza dai mezzi spazzaneve e spargisale in mattinata. Una nuova perturbazione e’ prevista a partire dalle ore 20.00 di stasera, quando sono annunciate altre nevicate e si teme soprattutto per la formazione di ghiaccio. Per il primo anno, il piano messo a punto dalla Provincia ha esternalizzato gli interventi dividendo il territorio in 30 sottoambiti affidati ad altrettante imprese private.
Neve sulla Reggia di Caserta, chiuso giardino inglese
Reggia di Caserta completamente imbiancata a seguito della nevicata caduta sul capoluogo casertano e sulle aree interne della Campania, compresa la provincia di Benevento. La Direzione della Reggia ha disposto la chiusura del Giardino inglese per motivi di sicurezza, mentre il Parco resta aperto permettendo ai visitatori una suggestiva passeggiata negli spazi imbiancati. Le foto diffuse sui social tramite il profilo ufficiale della Reggia di Caserta che mostrano lo spettacolo mozzafiato del Parco imbiancato stanno intanto facendo il giro del web.
Si aggira armato per le strade di Cercola con una pistola non sua: arrestato insieme al proprietario dell’arma
I carabinieri della tenenza di Cercola hanno arrestato per porto illegale d’arma da fuoco Filippo Iannello, un 42enne di Marigliano già noto alle forze dell’ordine
I militari sono intervenuti dopo una telefonata al 112 che segnalava un uomo che si aggirava per le vie della città con la mano sulla cintola come se fosse armato. Intervenuti sul posto, lo hanno bloccato nonostante avesse tentato di fuggire alla guida di un’auto e lo hanno perquisito. Addosso Iannello aveva in effetti una pistola carica, non sua né denunciata rubata, bensì di proprietà di un 58enne di Somma Vesuviana già noto alle forze dell’ordine, Alfonso Improta. L’arma è stata sequestrata e Iannello è finito in carcere.
Immediatamente dopo a Somma Vesuviana i carabinieri della locale stazione hanno perquisito l’abitazione di iIprota: in casa hanno rinvenuto un fucile carico detenuto illegalmente, 130 grammi di marijuana e 0,35 grammi di crack.
L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Dovrà chiarire, inoltre, come e perché la sua pistola fosse nelle mani altrui.
Entrambi gli uomini sono stati portati in carcere.
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Napoli: anche quest’anno a Piazza Plebiscito la Festa della Befana
In piazza del Plebiscito, il prossimo 6 gennaio dalle ore 10.00 alle 13.00, come da consuetudine negli ultimi anni, l’amministrazione comunale di Napoli insieme al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco promuove la “Festa della Befana” che vedra’ protagonisti bambine e bambini della citta’. Sara’ presente il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. L’assessorato comunale alla Scuola rinnova la tradizione grazie all’impegno dei Vigili del Fuoco, la cui Befana calera’ dall’alto offrendo regali, caramelle e divertimento. In piazza sara’ allestito “Pompieropoli”, il percorso ludico creativo con automezzi speciali e lo stand degli istruttori nazionali della Cooperativa Sociale “la Gioiosa” che illustreranno gratuitamente le manovre di disostruzione delle vie aeree. Tra i regali spiccheranno i libri di fiabe e le pizze fumanti. Ovviamente non potra’ mancare la Befana che, come sempre, scendera’ dall’alto della Piazza lanciando caramelle per tutti i bambini, a ritmo di tammorra, con i maestri Romeo Barbaro della “Paranza” e Rino Saggio. “Una mattinata spensierata per i turisti e per l’infanzia, nel segno della tradizione ma anche della generosita’ che caratterizza la nostra comunita'”, cosi’ l’assessore Annamaria Palmieri che sara’ presente all’iniziativa.
Caivano, ubriaco e armato di coltelli minaccia moglie e figlie: arrestato
Ubriaco e armato di coltelli ha minacciato moglie e figlie. Per questo motivo un 45enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Caivano per maltrattamenti in famiglia. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio e, scrivono i militari in una nota, “senza un motivo”. Il 45enne è stato bloccato nel vialetto di casa dove si aggirava sotto l’effetto dell’alcol. Ora si trova ai domiciliari nell’abitazione di un parente. I tre coltelli sono stati sequestrati. La moglie ha poi denunciato ai carabinieri ingiurie, violenze e minacce subite nei mesi precedenti.
Formiche su paziente, la Cisl Fp: ‘Al S.G.Bosco serve rinnovamento’
“L’indignazione a orologeria danneggia solo il cittadino”. Lorenzo Medici, segretario regionale della Cisl Fp, commenta cosi’ l’ultimo caso avvenuto nell’ospedale San Giovanni Bosco: un malato con formiche sul volto. A denunciare il fatto i parenti del paziente. “Chi ricopre incarichi di vertice deve assumersi la responsabilita’ di una manutenzione mai davvero avvenuta – continua Medici – Il ministro della Salute fa bene a sbalordirsi ma farebbe altrettanto bene a convocare un tavolo urgente tra dirigenti e sigle sindacali senza rinviare a un nuovo caso. Il vero problema non e’ certamente quello della formichina ma quello dei dinosauri della politica che da anni sbranano il sistema sanitario Campano. Ora piu’ che mai occorre una fase di rinnovamento”. Al San Giovanni Bosco, dice il sindacato, “esiste un reparto di degenza chiuso da circa 10 anni e secondo il segretario aziendale Giovanni De Rosa la soluzione potrebbe essere rappresentata proprio da questo reparto”. “Se reso agibile si potrebbe ipotizzare di far ruotare gli altri reparti per il tempo necessario ad una bonifica radicale eliminando cosi’ il problema di insetti e animali”. Dice la Cisl Fp: “Ad aggravare il tutto basta dare un’occhiata alla struttura, aperta nel 1974 e che non ha mai registrato opere di manutenzione continua e preventiva. Un allarme che arriva non solo dalle condizioni delle facciate ma soprattutto dagli ampi spazi che circondano l’ospedale. Quelli che dovevano essere piccoli giardinetti sono spazi con sterpaglie e sporcizia”. “Bisogna, infine, uscire dal paradosso che vede vittime gli operatori sanitari – conclude Medici – dovranno rispondere all’autorita’ giudiziaria e spiegare perche’ lavorano in queste condizioni. Se sara’ necessario affinche’ venga rispettata la loro professionalita’ e tutelata la loro immagine noi non esiteremo a ricorrere a vie legali”
Truffava gli anziani al Nord: arrestato finto ‘maresciallo’ napoletano
I carabinieri del comando provinciale di Modena, e in particolare quelli della compagnia di Pavullo, hanno eseguito a Napoli un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 33enne, che il 12 aprile proprio nella cittadina modenese ha truffato una 83enne. Insieme a un complice, ha fatto credere alla vittima che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale, richiedendo per il suo rilascio una cauzione di quattromila euro. La truffa era avvenuta con una telefonata di un finto maresciallo, poi un altrettanto finto avvocato si era presentato a casa della pensionata, impossessandosi di diversi monili in oro. Il gip del tribunale di Modena Eleonora Pirillo ha quindi emesso l’ordinanza di misura cautelare a seguito delle indagini coordinate dal pm Maria Angela Sighicelli, dove si sottolinea il pericolo che il 33enne possa commettere altri reati simili.
Nigeriani in fuga senza regolare permesso di soggiorno
Una coppia di 34enne nigeriani nella giornata di ieri, mercoledì 2 gennaio. I due, U.E. e A.O., nel pomeriggio si sono dati alla fuga. Raggiunti dai militari, sono stati bloccati ed arrestati. Per i fuggitivi è stata quindi disposta la misura degli arresti domiciliari presso una comunità di accoglienza di Marzano Appio. Proprio dal centro è arriva la seconda fuga, con l’evasione dalla struttura di accoglienza. Sulle tracce dei due nigeriani ci sono i carabinieri di Sessa Aurunca, che hanno avviato le operazioni di ricerca.
Huawei: dipendenti inviano auguri da Iphone e vengono puniti
Non è iniziato bene l’anno per due dipendenti Huawei ‘rei’, secondo quanto riferiscono i media americani, di aver twittato dall’account ufficiale del colosso cinese delle telecomunicazionigli auguri per il 2019 utilizzando un iPhone. Il tweet è stato rimosso rapidamente ma gli screenshot dell’errore, con il post in cui si legge ‘via Twitter for iPhone’, si sono diffusi rapidamente sui social diventando virali. La loro circolazione “ha avuto un impatto negativo sulla reputazione del brand degli smartphone Huawei”, ha scritto in una nota il gruppo cinese. Twitter, come Facebook e Alphabet, sono bloccati in Cina. Per accedervi, gli utenti hanno bisogno di una connessione di rete privata virtuale (VPN). Proprio problemi di connessione con la VPN avrebbero spinto a utilizzare un iPhone con una scheda SIM in roaming per inviare il messaggio in tempo a mezzanotte. A quanto pare uno dei due dipendenti sarà demansionato e avrà un taglio dello stipendio, al secondo dovrebbe invece essere negata una promozione.
La figlia di Pino Daniele: ‘Ciò che ci hai lasciato è presente’
Pino Daniele moriva esattamente quattro anni fa, il 4 gennaio 2015. Oggi, in occasione dell’anniversario della sua morte, la figlia Sara ha scritto una lettera al padre che non c’è più affidata ai social: “Sono quattro anni senza te, papà meraviglioso – scrive – Passano gli anni ma quello che hai lasciato ad ognuno di noi è sempre presente. Più cresco, e più realizzo e apprezzo l’uomo meraviglioso che sei stato sia come persona, che come padre. Grazie perché tutto quello che mi hai detto e insegnato, lo porto nel mio cuore tutti i giorni. Spesso la gente mi chiede come si fa a gestire un lutto, la risposta è: non si fa, si va avanti. Ed io vado avanti a testa alta sempre, proprio come facevi tu. Ti amo”.
Napoli, tampona un’auto ai caselli della tangenziale e poi scappa: era senza patente. Rintracciato e denunciato
Napoli. E’ l’amministratore di una società toscana che si occupa del commercio, all’ingrosso ed al dettaglio, di autoveicoli e compirà 22 anni domani, il giovane denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato, perché responsabile di fuga a seguito di incidente stradale con lesioni, omissione di soccorso e guida senza patente, perché mai conseguita.
Le minuziosi indagini condotte dagli agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, a seguito di un incidente stradale avvenuto tre mesi fa, ai caselli della tangenziale di Fuorigrotta, hanno consentito di identificare il conducente di una Renault Megane che, dopo aver tamponato l’autovettura che lo precedeva, condotta da una donna, fuggiva senza minimamente preoccuparsi delle lesioni e dei danni che aveva procurato. La vittima, infatti, ferma nella pista Telepass, a causa di un malfunzionamento della sbarra che le consentisse il passaggio, veniva tamponata violentemente dal giovane che fuggiva senza prestarle soccorso. Da una serie di accertamenti incrociati, gli agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta sono riusciti ad identificare, in un giovane napoletano, il conducente dell’autovettura Renault Megane, acclarando che non era titolare di patente di guida, in quanto mai conseguita. I poliziotti hanno rintracciato il pirata della strada nella sua abitazione, nel quartiere Secondigliano. Il giovane, vistosi alle strette, non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità in relazione all’incidente. Il 22 enne, oltre ad essere denunciato penalmente, dovrà pagare una sanzione compresa tra i 5.000,00 ed i 30.000,00 euro, mentre l’autovettura sulla quale viaggiava, è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la successiva confisca.



