Napoli. Sono state individuate sulla base dei numeri di targa, ricavati dalle immagini in possesso degli inquirenti milanesi, le quattro vetture sulle quali si sta concentrando l’attenzione degli investigatori della Digos di Napoli che indagano, insieme con i colleghi meneghini, sulla morte dell’ultra’ del Varese Daniele Belardinelli, investito a Santo Stefano, durante gli scontri tra tifosi che hanno preceduto la partita Inter-Napoli. Solo la Volvo V40 nera – sulla quale viaggiavano quattro degli otto tifosi napoletani indagati per omicidio volontario – e’ sotto sequestro. All’attenzione degli inquirenti risultano pero’ altre tre autovetture facenti parte del convoglio azzurro di Milano, tra le quali una berlina di colore scuro. Su tutte dovrebbero essere disposti, a breve, accertamenti irripetibili.
‘La Bayadère’ del Progetto Formazione @Motion in scena a Giffoni
Con il 2019 giunge al termine anche questo Progetto Formazione @Motion, pronto a debuttare presso la Sala Truffaut di Giffoni Valle Piana giovedì 10 gennaio alle ore 20.00 con un titolo assai evocativo: “La Bayadère”.
Oltre 70 gli allievi danzatori, selezionati tramite audizione tra le migliori scuole di danza della Campania, che si esibiranno insieme ai ballerini professionisti della compagnia @Motion e ai solisti del Teatro San Carlo Claudia D’Antonio e Stanislao Capissi al termine di un inverno fatto di lezioni, prove, piccoli e grandi sacrifici.
Il progetto nasce da un’idea del M°Fabrizio Esposito, direttore artistico e fondatore della compagnia di danzatori @Motion, il quale attraverso una partnership con la scuola Academy Dance di Piera Guariniello e il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno, ha creato un concept che ha permesso ai giovani ballerini selezionati di studiare con professionisti di alto livello e di partecipare ad una vera e propria produzione di balletto, vivendo in prima persona l’atmosfera e il tipo di impegno che si affrontano nel mondo delle compagnie professionistiche di danza. Gli obiettivi del progetto sono chiari: formare i giovani danzatori alla tipologia di lavoro richiesta e sostenuta quando si danza in una compagnia, attraverso la partecipazione a lezioni di danza classica e danza contemporanea, ed a prove destinate alla messa in scena di una vera e propria produzione a teatro.
Come per tutte le altre produzioni, anche il pezzo di repertorio scelto per questa stagione, appunto “La Bayadère”, si fa portatore di coreografie completamente originali, che sono state curate per l’occasione dai maestri Fabrizio Esposito, Massimiliano Scardacchi e Fioravante Botta, con l’aiuto di Luigi Pagano, Riccardo Esposito, Luisa Clemente e Olimpia Milione.
La trama – La bayadèra (danzatrice del tempio) Nikya è la più bella dell’India. Il Bramino è innamorato di lei, ma la giovane rifiuta perché è a sua volta innamorata di un altro uomo, il cacciatore Solor. Per premiarlo del suo valore, viene promesso in sposo alla figlia del Sultano, Gamzatti: non si può rifiutare tanto onore, ma Solor sa già il dolore che causerà in Nikya. Venuta a conoscenza della storia d’amore tra il suo promesso e la danzatrice, Gamzatti convoca Nikya a palazzo per convincerla con ogni mezzo a separarsi dal suo futuro sposo, ma l’unico risultato che otterrà sarà quello di far infuriare la bayadèra che, accecata dalla rabbia, tenterà perfino di accoltellarla. Scacciata la danzatrice, Gamzatti medita vendetta. Alla festa di fidanzamento dei due promessi, i rappresentanti di tutte le popolazioni che vivono sotto il dominio del Sultano sfilano e danzano per omaggiare la coppia. Anche Nikya, in qualità di prima bayadera del tempio, deve danzare, ma non riesce a nascondere la sua sofferenza di fronte alla vista dell’amato seduto al fianco di un’altra donna. Vuole andare via, ma un’ancella le consegna un cesto di fiori in dono. Convinta che sia un regalo da parte di Solor, Nikya continua a danzare con il cesto tra le mani, fino a quando non sbuca fuori una serpe velenosa che la condanna a morte con un solo morso. Il piano malvagio di tutti coloro che volevano separare Nikya da Solor è compiuto, e il Bramino offre alla ragazza l’antidoto al veleno a patto che accetti di stare con lui. La giovane si volta verso Solor e capisce che lui non avrà mai il coraggio di lottare per il loro amore e mettersi contro i potenti dell’India. Getta via la boccetta e si lascia morire, preferendo la fine alla condanna di una vita senza di lui. Distrutto dal dolore, Solor si lascerà condurre dai fumi del narghilè nel regno delle Ombre, dove incontrerà Nikya e, capendo il suo errore, le giurerà di non amare mai più nessun’altra.
Per informazioni 328 53 73 495
Napoli, la Rai mette in onda un nuovo video con formiche al San Giovanni Bosco
Napoli. Nuovo video sul degrado dell’ Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli ripreso in esclusiva da “Storie Italiane”, di Eleonora Daniele, su Raiuno. Il video – girato all’indomani dell’istituzione di una commissione d’indagine interna da parte dell’ Asl Na1 – mostra negli spogliatoi per il personale sanitario una nuova invasione di formiche attorno alle prese elettriche. Come emerge dalle immagini, i servizi igienici sono a vista, poiche’ alle porte di diversi bagni mancano i pannelli di copertura e sui muri sono presenti vistosi buchi. Condizioni di incuria sono state registrate dal programma anche per quanto riguarda altre attrezzature di prima necessita’: estintori danneggiati, tanto da essere inservibili, e porte degli armadietti per il personale divelte.
Il settimanale ‘Chi’ sorprende Belen con il Pocho Lavezzi: si parla di una nuova love story
Nel numero in edicola da domani, mercoledì 9 gennaio, il settimanale ‘Chi’ rilancia dal Sudamerica una clamorosa indiscrezione: Belen Rodriguez, in vacanza con gli amici d’infanzia in Uruguay, dopo la rottura con Iannone ha incontrato un vecchio amico argentino, il bomber Ezequiel Lavezzi, che aveva conosciuto quando il calciatore militava nel Napoli. Allora entrambi erano impegnati, mentre ora sono single e già si parla di una clamorosa love story. I due gruppi di argentini, quello di Lavezzi e quello di Belen, sono diventati inseparabili in queste ultime due settimane. Anche le amiche milanesi di Belen, che aspettavano il suo ritorno in Italia prima dell’Epifania, hanno perso le tracce della showgirl che, nel frattempo, scrive sui social: “Nel mio mondo sono piena di energia positiva”.
Napoli, Fabian Ruiz: “Scudetto? Difficile”
“Scudetto? E’ difficile, la Juve ha un grande potenziale, ma ci proveremo, daremo tutto ma sappiamo che sara’ dura”. Lo ha detto Fabian Ruiz, centrocampista spagnolo del Napoli, intervistato dalla testata spagnola El Correo de Andalucia. Ruiz e’ tornato in Spagna per ricevere un premio come giovane dell’anno e ha parlato anche dei suoi primi mesi a Napoli: “A Napoli – ha detto – sono molto felice, la gente ti tratta come fossi uno di loro, e’ stato cosi’ anche per me sin dal primo giorno. Tutti mi hanno accolto molto bene. Ho familiarizzato con gli spagnoli come Albiol e Callejon, poi anche con tutti gli altri. Con Mertens ho un ottimo feeling, trascorro tanto tempo con lui. Ma il mio sogno e’ concludere la carriera al Betis, che e’ casa mia. Un giorno vorrei tornare”.
Napoli, sulle tracce di Traorè ma senza fretta
“Traore? Non ce l’ha chiesto nessuno. Qualcuno l’ha richiesto, ma sono richieste vaghe del tipo ‘ora ci dobbiamo vedere per Traore’. Il Napoli lo ha chiesto? No. Quanto costa? Il prezzo lo fa il mercato per cui ora vedremo. Ci sono giocatori come Kouame che valgono venticinque milioni. Non abbiamo intenzione di darlo adesso, perché ci dobbiamo salvare. Traore l’anno scorso era un giocatore importante in serie B, ora è un giocatore importante in serie A. Il Napoli non è interessato a Traore? Una squadra ci ha chiesto un’opzione a 15 milioni e abbiamo detto di no. Poi c’è un’altra squadra di alta classifica, dicendomi ”ci dobbiamo vedere”. Adesso non so se ci vediamo a giugno”. Lo ha detto Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, parlando di mercato e di Traore in particolare a Radio Crc. “Almendra in prestito in caso di un suo arrivo a Napoli? Magari voi le cose le sapete meglio di me. Io non so nemmeno chi sia. Non so nemmeno che ruolo sia. In questo momento abbiamo delle idee per rafforzare la squadra. Diawara? E’ forte, ma è fisico. Mi aspettavo migliorasse di più dal punto di vista tecnico, avendo allenatori così bravi a trasmettere l’idea di palleggio. Diawara abbinato ad un giocatore tecnico, alla Bennacer, in un centrocampo a due può far bene. Bennacer? È un trequartista e come spesso accade ai trequartisti li mettono qualche metro indietro per dare qualità al gioco. È tornato alla grande dalle vacanze. Ieri ha fatto benissimo nei testi atletici. Luperto? Per me è un grande giocatore, ma noi abbiamo Rasmussen che è un giocatore secondo me anche più forte”, ha concluso Corsi.
Migranti: associazioni medici, garantire a bambini salute
“E’ necessario garantire sempre ai bambini e agli adolescenti l’integrita’ della salute fisica, assicurando loro una tempestiva e adeguata offerta di cure durante la percorrenza in mare, facendo in modo che questa duri il meno possibile, soprattutto quando le condizioni meteo e igienico-sanitarie mettono seriamente a rischio la loro salute”. Lo si legge in un appello firmato da sei associazioni di medici in merito alla situazione dei migranti sulle navi elle Ong nel Mediterraneo che non trovano un porto in cui sbarcare. L’appello e’ firmato da ACP (Associazione Culturale Pediatri), CSB (Centro per la Salute del Bambino), SINPIA (Societa’ Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), SIP (Societa’ Italiana di Pediatria), SIPPS (Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale). “E’ necessario altresi’ garantire sempre ai bambini e agli adolescenti – prosegue l’appello – l’integrita’ della loro salute psichica, mantenendo l’unitarieta’ del nucleo familiare, evitandone la frammentazione”. La lettera aperta e’ stata inviata “alla luce – si legge – dei recenti avvenimenti inerenti alla lunga permanenza dei migranti-naufraghi sulle imbarcazioni di soccorso in mare”. “Le organizzazioni firmatarie della presente comunicazione – prosegue la nota – rivolta a tutti i governi coinvolti nella gestione dei migranti-naufraghi, esprimono la loro profonda preoccupazione sui rischi ai quali i bambini e gli adolescenti sono esposti e chiedono con forza che tali governi possano tutelare la salute loro e delle loro famiglie, anche nel rispetto della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Napoli, stop alla partita in caso di nuovi cori offensivi
Il Napoli conferma la linea della fermezza e l’intenzione di prendere iniziative anche clamorose in campo se si ripetessero cori razzisti durante le partite. Lo si apprende da fonti del club dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini sull’intenzione di non fermare le partite in caso di cori razzisti. Dalle stesse fonti del club si apprende che le parole del ministro dell’Interno hanno suscitato grande perplessita’ tra i vertici della societa’ sportiva, che conferma la linea illustrata dal tecnico Ancelotti, per uno stop da parte dei giocatori. In assenza di uno stop da parte dell’arbitro per cori razzisti, era stata la linea indicata dal tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, la squadra potrebbe prendere l’iniziativa di fermarsi durante la partita. Il dibattito – secondo quanto si apprende – e’ seguito anche dal presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis, che viene informato in questo periodo in cui e’ a Los Angeles per impegni cinematografici.
Napoli, ruba uno scooter: bloccato mentre lo spingeva a mano
Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Dante hanno arrestato Salvatore Bruno, napoletano di 35 anni, responsabile del reato di furto aggravato di ciclomotore. Ieri pomeriggio l’uomo aveva derubato uno scooter parcheggiato in via Girolamo Santacroce cominciando a spingerlo a mano. Dopo pochi minuti è partita dalla Sala Operativa la ricerca del motorino dotato di sistema GPS. Nel frattempo anche il sistema previsionale XLaw aveva indicato la probabilità di un furto nel quartiere collinare, che aveva spinto la Sala Operativa ad intensificare i controlli in zona. Intorno alle 18 in via Salvator Rosa, incrocio con Piazza Mazzini, i poliziotti del commissariato Dante hanno incrociato il ladro che spingeva ancora a mano il ciclomotore segnalato dal proprietario pochi istanti prima al 113. Subito raggiunto e bloccato gli agenti hanno rinvenuto indosso al 35enne alcuni arnesi atti allo scasso che sono stati sequestrati. Il ciclomotore invece è stato restituito al legittimo proprietario. Bruno è stato arrestato in attesa del giudizio direttissimo.
Cooking Quiz: il tour negli istituti alberghieri d’Italia inizia da Sorrento
Partirà giovedì 10 gennaio dalla Campania, la 3^ edizione del Progetto Didattico Nazionale COOKING QUIZ promosso da PLAN Edizioni, leader nel mercato dell’editoria per gli Istituti Alberghieri, da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e da PEAKTIME che da anni sviluppa format didattici per le Scuole finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado.
Obiettivo del progetto 3.0 è stimolare lo studio attraverso tecniche didattiche innovative, creando un appuntamento formativo ed utilizzando strumenti tecnologici, vicini alle generazioni native digitali.
COOKING QUIZ è un progetto che coinvolgerà le classi 4^ degli Istituti Alberghieri di Italia e per il suo valore didattico, formativo ed etico è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo.
Numerose le novità di questa edizione, a partire dalle tipologie di domande alle quali gli studenti dovranno rispondere e la Finalissima Nazionale di 3 giorni a Senigallia del 8-9 e 10 maggio.
Il contest è diviso in due fasi: la prima nella quale saranno presentate nozioni di cucina e sala, oltre ad importanti suggerimenti per una sana e corretta alimentazione, un interessante momento di scambio d’idee tra gli studenti e gli chef docenti di ALMA. Nella seconda fase invece, saranno messe alla prova le conoscenze apprese attraverso l’attività di gamification, ingaggiando una sana competizione tra studenti, condotta da Alvin Crescini.
A tale proposito il Direttore Generale di ALMA Andrea Sinigaglia ha commentato questa iniziativa: “C’è un antico detto latino che dice che i ragazzi non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere. Pertanto, spero vivamente che tutta l’emozione che i ragazzi vivranno in occasione di questo nuovo roadshow accenda in loro il fuoco della curiosità, ingrediente fondamentale per diventare dei professionisti.”
L’Amministratore Delegato di PLAN Edizioni, Michele Casali ha dichiarato “Migliorare gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno è la nostra sfida, con questo spirito partiamo per la terza edizione del COOKING QUIZ. Come Edizioni Plan, da anni leader nell’editoria degli istituti enogastronomici d’Italia, crediamo che questa modalità di formazione, che vede i ragazzi protagonisti e non soggetti passivi, sia un ottimo mezzo per poter aumentare le competenze in modo coinvolgente e divertente. Abbiamo deciso di investire ulteriormente per arrivare ad una copertura del territorio più capillare e proporci come un punto di riferimento per la didattica in questo settore che, soprattutto in chiave futura, può rappresentare un volano per il nostro Paese”.Protagoniste dei primi appuntamenti saranno l’Istituto Polispecialistico “San Paolo” di Sorrento e l’IPSSEOA “Cavalcanti” di Napoli. Il tour nelle Scuole Alberghiere di Italia proseguirà poi alla volta della Sicilia.
Anche in questa Edizione partner importanti hanno deciso di affiancare Cooking Quiz: Barilla, CNA Agroalimentare, Coal, Fabbri, Granarolo, Mutti, Orogel, Piazza, Unicam e Partner tecnologico Med Store.
Tutti gli appuntamenti all’interno delle Scuole saranno ripresi dalle telecamere della Peaktime e diventeranno una divertente e interessante trasmissione televisiva che andrà in onda prossimamente. All’interno della trasmissione, oltre all’evento a scuola, interessanti pillole sulla cucina tradizionale della città che ospiterà il Format e consigli per una sana e corretta alimentazione.
Gli rifiuta i soldi, giovane picchia madre nel beneventano
Al rifiuto di elargirgli ancora del denaro un giovane di 21 anni di Limatola (BENEVENTO) ha picchiato la madre, una donna di 46 anni, che ha dovuto farsi medicare in ospedale. La madre del giovane ha chiamato i carabinieri, che hanno arrestato il 21 enne con le accuse di estorsione, maltrattamenti e lesioni.
Caserta giovedì senza acqua potabile
Giovedì 10 gennaio, dalle ore 9,00 e fino alle 21,00 si verificheranno mancanze d’acqua su tutto il territorio del centro storico della città e zone limitrofe, oltre che notevoli abbassamenti dei valori di pressione e portata idrica su gran parte del territorio della zona sud di Caserta (zona via Acquaviva, via Ferrarecce, viale Lincoln).
Lo comunica la società Italgas Acqua, specificando di dover procedere ad imprescindibili e urgentissimi lavori di riparazione definitiva di una importante tubazione di distribuzione idrica, che percorre la sede stradale di via Caduti sul Lavoro.
Gustavo Gentile
Sequestrata, in un bar di Castel Volturno, una sala giochi con 8 slot abusive.
La Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, nel corso di un’attività di servizio finalizzata alla prevenzione e repressione del gioco illegale, ha effettuato un controllo presso un bar sito in Castel Volturno (CE), all’interno del quale è stata scoperta una sala da gioco clandestina con ben otto apparecchi da intrattenimento – slot machine non collegati alla rete telematica dell’A.A.M.S.
All’atto di accesso presso il locale il titolare è risultato sprovvisto di qualsiasi licenza che giustificasse il possesso e l’uso di apparecchi da divertimento e intrattenimento, due dei quali peraltro consentivano il gioco del poker, vietato per legge quale gioco d’azzardo non permesso dall’Agenzia Dogane e Monopoli e dalle altre Autorità competenti.
Inoltre, dai preliminari accertamenti svolti è emerso che la ditta in questione non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi fin dall’anno 2013, data di avvio dell’esercizio commerciale, e, pertanto, i Finanzieri hanno intrapreso nell’immediatezza anche un controllo fiscale per riscostruirne l’effettivo volume d’affari, atteso che, visto il numero delle slot illegalmente installate, sicuramente l’attività abusiva ha fruttato nel corso degli anni cospicui guadagni.
Si è proceduto dunque al sequestro probatorio degli apparecchi da intrattenimento nonché delle somme complessivamente raccolte all’interno delle stesse, pari ad € 124, segnalando all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale per installazione delle slot senza autorizzazione e per esercizio aggravato del gioco d’azzardo.
Gustavo Gentile
Influenza, i medici di famiglia: “A Napoli ospedali al collasso, timori per picco”
E’ allarme influenza negli ospedali di Napoli “dove ormai non si riesce più a garantire una adeguata assistenza”. Lo denunciano i medici di famiglia della Fimmg Napoli, tramite Luigi Sparano e Corrado Calamaro (rispettivamente segretario provinciale e amministrativo). “Siamo estremamente preoccupati per ciò che sta avvenendo sul territorio di Napoli e provincia, con i nostri studi letteralmente invasi da pazienti con gravi complicanze legate all’influenza di stagione. La nostra preoccupazione riguarda però ciò che avviene al di fuori dei nostri studi, negli ospedali”. “Ci risulta – proseguono i medici – che nei più importanti ospedali cittadini si stia bloccando l’attività d’elezione per cercare di tamponare l’emergenza – aggiungono i due esponenti della Fimmg – La situazione è delicata anche perché il picco epidemico non è stato ancora raggiunto. Bisogna sperare che il meteo sia clemente e che nei prossimi giorni le cose vadano a migliorare”. I medici di famiglia lanciano un appello alla popolazione, affinché cerchi di adottare comportamenti responsabili, evitando così di intasare ancor più i pronto soccorso. “I nostri studi – concludono Sparano e Calamaro – stanno lavorando a pieno ritmo. Prima di andare in pronto soccorso, a meno che non si tratti di una vera e propria emergenza, è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico. Anche perché andare in pronto soccorso quando non è strettamente necessario espone anche al rischio di aumentare il contagio influenzale”.
Napoli, de Magistris: “In 60 giorni abbattimento della Vela Verde”
“Countdown finale” per l’abbattimento della Vela Verde di Scampia che dovrebbe avvenire in 60 giorni. A dirlo è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo dove sono stati convocati gli assegnatari dei 60 alloggi popolari per i nuclei familiari delle Vele. De Magistris si è detto “molto emozionato” e ha parlato di “vittoria di tutta la città”, spiegando che “entro i primi di febbraio tutti i nuclei assegnatari si trasferiranno materialmente negli alloggi nuovi, dal giorno dopo si cantierizza e da quel che so io, perché c’è già una ditta ed è tutto contrattualizzato, ci vorrà una trentina di giorni per arrivare all’abbattimento”. Secondo de Magistris si tratta di “una volta non solo per Scampia, ma per Napoli, il Sud Italia e l’intero Paese. Cancelleremo l’immagine accomunata a Gomorra ma il progetto complessivo è imponente e non prevede solo l’abbattimento, ma anche la riqualificazione dell’unica Vela che resterà in piedi e che sarà sede di vari uffici, tra i quali quelli della Città metropolitana di Napoli: quindi da periferia a centro”. De Magistris ha sottolineato infine “la grande dignità delle persone che ho conosciuto, ci sono stati momenti belli ma anche e soprattutto momento assai difficili e non hanno mai perso la grande dignità di abitare in un luogo difficile e complicato rimanendo a testa alta e con la schiena dritta”.
‘Lasciare pulito, non siamo a Napoli’: vergogna e razzismo sui cassonetti dei rifiuti di Pordenone
“A Pordenone si e’ consumato l’ultimo atto di incivilta’ razzista contro Napoli”. Cosi’ il consigliere regionale della Campania dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore del “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli sul caso dei cartelli recanti il messaggio ‘Lasciate pulito non siamo a Napoli’ apparsi sui cassonetti dell’immondizia della cittadina friulana. “Oramai – hanno aggiunto – gli atti discriminatori nei confronti della citta’ sono una triste abitudine. A prescindere da chi li abbia applicati, e’ assurdo che non siano stati immediatamente rimossi. Anzi, per evitare che si rovinassero, sono stati inseriti in delle folder. Il razzismo e’ uno dei principali problemi di questo Paese. Si tratta di un fenomeno grave, con il quale e’ arrivato il momento di fare i conti. Non e’ piu’ possibile minimizzare come tenta di fare una certa politica. La notizia arriva a meno di ventiquattro ore dalle dichiarazioni di Salvini che, nonostante la vergogna di Inter-Napoli, continua a sostenere che non e’ il caso di sospendere le partite in caso di cori razzisti”. “Peccato – hanno proseguito Borrelli e Simioli – che la situazione e’ oramai fuori controllo. A Marola di Torri di Quartesolo, nel vicentino, si sono uditi cori discriminatori durante una partita di prima categoria. Anche i bambini presenti sono stati coinvolti in questo atto vergognoso. Crediamo che la politica ha il compito di ritrovare la funzione pedagogica e di dare il buon esempio. Che credibilita’ puo’ avere un ministro che intonava cori razzisti e ora cerca di nascondere la polvere sotto il tappeto? La Lega dei Salvini, Borghezio, della consigliera leghista che inneggiava ai vulcani del sud non possiede i rudimenti per affrontare un fenomeno di cui e’ causa”. “Non resta che sperare in un rinnovamento politico in quelle aree che permetta di ritrovare civilta’ e coesione”, hanno concluso.
La giornalista salernitana fermata in Sudan: ‘Ringrazio chi si è mosso per me’
“Ringrazio il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, per aver sollecitato l’immediata soluzione del caso, l’ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso e tutti coloro che si sono mobilitati per me, a cominciare dai colleghi di Articolo 21 e ovviamente la Fnsi, l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai”. Lo dice all’ANSA la giornalista italiana Antonella Napoli, fermata domenica in Sudan e rilasciata dopo alcune ore. La giornalista restera’ ancora in Sudan per alcuni giorni e rientrera’ in Italia il 12 gennaio.
Aversa: Investito ed ucciso, la vittima è un medico. Alla guida un 18enne a cui è stata ritirata la patente
Un medico di 32 anni la vittima del drammatico incidente di lunedì sera in via Salvo d’Acquisto ad Aversa. Giuseppe Capone, 32 anni, abitava proprio in zona, al Parco Cerimele, e lunedì sera stava tornando a casa quando è stato investito. A travolgerlo è stata una Mini con a bordo quattro ragazzi e guidata da un ragazzo di 18 anni, figlio di un noto imprenditore di Aversa, a cui è stata ritirata la patente.
Sono stati proprio i ragazzi ad avvertire i soccorsi dopo l’impatto: sul posto è giunta un’ambulanza del 118 ma per la vittima non c’era ormai più nulla da fare. Sul luogo dell’incidente è giunta poi una volante della polizia ed una pattuglia della Municipale guidata dal comandante Stefano Guarino al quale è toccato il duro compito di avvertire i genitori della vittima della tragedia che era avvenuta praticamente sotto casa. Saranno i rilievi effettuati sul luogo dell’incidente a dover chiarire la dinamica: l’ipotesi, al momento, è che l’automobile con a bordo i quattro ragazzi viaggiasse a velocità elevata e non è riuscita a frenare per evitare l’impatto mortale.
Gustavo Gentile
Premio UBU 2018 a Enzo Moscato per la carriera e a Mimmo Borrelli per la regia
Premio UBU per la carriera al drammaturgo, regista, attore e cantante Enzo Moscato e per il testo e lo spettacolo “La Cupa” all’autore e regista Mimmo Borrelli. Molto orgoglio espresso dal Presidente Vincenzo De Luca: “Enzo Moscato, con sguardo contemporaneo e visionario, interpreta l’anima e il corpo del nostro immenso patrimonio culturale che – da Viviani ad Eduardo – si identifica con un territorio che non ha confini e che racconta con estrema sensibilità gli esclusi ed i suoi abitanti a margine. Mimmo Borrelli, con il suo teatro che traduce in melodia la lingua ed il suono, crea compattezza e continuità a quella enorme fabbrica di creatività di cui è capace la Campania e la terra del sud”.
Il premio UBU, fondato nel 1977, è considerto il più alto riconoscimento di teatro in Italia. La scorsa edizione vide insignito del premio alla carriera il drammaturgo e pittore Antonio Tarantino.
Tutti i vincitori degli Ubu:
Spettacolo dell’anno: Overload di Sotterraneo; Miglior spettacolo di danza: Euforia di Silvia Rampelli; Miglior curatore/curatrice o organizzatore/organizzatrice ex aequo:
Francesca Corona e Daniele Del Pozzo; Migliore regia: Mimmo Borrelli (La cupa); Miglior allestimento scenico: Marco Rossi e Gianluca Sbicca (Freud o l’interpretazione dei sogni); Miglior progetto sonoro o musiche originali: Andrea Salvadori (Beatitudo); Miglior attore o performer ex aequo: Gianfranco Berardi e Lino Guanciale; Miglior attrice o performer:
Ermanna Montanari; Nuovo attore o performer (under 35) ex aequo: Marco D’Agostin e
PierGiuseppe Di Tanno; Nuova attrice o performer (under 35): Chiara Bersani; Miglior nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica: La cupa di Mimmo Borrelli.
Miglior nuovo testo straniero o scrittura drammaturgica: Afghanistan: Enduring Freedom
di Richard Bean, Ben Ockrent, Simon Stephens, Colin Teevan, Naomi Wallace; Premio Ubu alla carriera: Enzo Moscato; Migliore spettacolo straniero presentato in Italia: Nachlass di Rimini Protokoll (Théâtre Vidy-Lausanne);
Premio Speciale Ubu 2018: Aldes, per il costante lavoro di ricerca coreografica unito alla ricerca di nuovi pubblici e per aver dato vita a un vivaio di talenti nel campo della danza contemporanea che è divenuto riferimento a livello nazionale e ha saputo creare una cifra artistica riconoscibile, ma non ancorata alla singola poetica di un unico artista.
Premi Speciali Ubu 2018 ex aequo: Andrea Cosentino, per la sua lunga opera di decostruzione dei linguaggi televisivi attraverso la clownerie, e in particolare per Telemomò, che attraversa i suoi lavori da anni.
La possibilità della gioia. Pippo Delbono di Gianni Manzella
(Edizioni Clichy, sostenuto da Emilia Romagna Teatro Fondazione)
un libro prezioso, frutto di vent’anni di studio, osservazione e dialogo, che restituisce con passione militante la vicenda artistica e umana di uno dei protagonisti del teatro contemporaneo; per la rarità di una scrittura avvincente che concede molto al racconto senza mai rinunciare all’analisi.
Teatro dell’Acquario – Centro RAT di Cosenza
per avere nel corso degli ultimi quarantadue anni creato, inventato, organizzato il teatro, in tutte le sue forme, in una città complicata come Cosenza.
Antonio Viganò e Accademia Arte della Diversità per l’alta qualità della ricerca artistica, creativa e politica in ambiti spesso marginali e con attenzione capillare alla diversità.
Boca gela il Napoli: Almendra? Offerta Inter migliore
“Almendra? Al Napoli ho detto che non intendiamo venderlo”. Parola del presidente del Boc Jr Daniel Angelici, che ai microfoni di Radio la Red ha fatto il punto sul 18enne centrocampista Agustin Almendra accostato nelle scorse settimane al club azzurro pronto ad investire fino a 15 milioni. “Almendra ha una clausola rescissoria da 30 milioni di euro e dopo il Sudamericano ci aspettiamo che si unisca al resto della squadra”, ha spiegato Angelici. “Non abbiamo la necessità di vendere e lui è un classe 2000. L’Inter ha fatto un’offerta ed è disposta a lasciarlo in prestito due anni al Boca, a queste condizioni potremmo parlarne”, ha concluso.



