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Cadavere con il volto sfigurato scoperto alla periferia di Marcianise

Trovato un morto con il viso sfigurato sul posto il 118 e i carabinieri. E’ accaduto nel pomeriggio a Marcianise. Un uomo, morto non si sa ancora da quanto tempo, è stato  ritrovato in via Luigi Fuccia, nei pressi del canile. A fare la tragica scoperta è stato un passante. Si aspetta l’arrivo della Polizia Scientifica e del magistrato di turno. Il volto del cadavere è sfigurato. Sul posto anche un ambulanza.

 Gustavo Gentile

Pozzuoli, scontro tra auto sulla Provinciale muore 22enne di Monterusciello

Un giovane di 22 anni e’ morto in un incidente stradale, verificatosi sulla provinciale Pozzuoli-Quarto, nei presi della galleria di Monte Corvara,Il giovane residente nel megaquartiere flegreo di Monterusciello, alla guida di una Fiat Punto, si e’ scontrato frontalmente con una Skoda proveniente dalla direzione opposta. L’impatto violento, tale da coinvolgere una terza vettura che sopravveniva, ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo ormai della vittima. Ferito solo lievemente il guidatore dell’altra vettura, soccorso dal 118 e ricoverato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pozzuoli. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Pozzuoli che hanno avviato le indagini. Ricostruita la dinamica dell’incidente grazie alle registrazioni della videosorveglianza di un distributore di carburante poco distante dal luogo dell’incidente. La ‘municipale’ ha effettuato i test alcolemici sulle persone coinvolte. Chiusa al traffico la galleria di Monte Corvara per facilitare i rilievi e la rimozione dei veicoli coinvolti.

Irruzione dei Centri sociali nella scuola di formazione della Lega a Napoli

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Momenti di tensione all’hotel Ramada di Napoli dove una cinquantina di attivisti dei centri sociali e’ entrata nell’albergo dove era in corso la riunione della scuola di formazione della Lega per dirigenti della Campania e del Sud. Le porte della sala sono state chiuse e i manifestanti, bloccati sulla terrazza dell’albergo, hanno esposto striscioni, tra cui quello ‘Leghista terrone vergogna del Meridione’ o un Salvini immortalato con alcuni prodotti gastronomici, ed urlato slogan.  “A Napoli – hanno detto i giovani dei centri sociali – non c’e’ spazio per chi ha costruito la sua carriera politica prima con l’odio per i meridionali e poi per gli immigrati. Non dimentichiamo gli slogan ‘colerosi terremotati'”. Sul posto e’ arrivata la polizia in assetto antisommossa prima che la manifestazione si concludesse. “Per noi – sottolinea il centro sociale Insurgencia – e’ inaccettabile che, dopo anni di insulti ai meridionali, il partito che ha costruito la propria carriera sull’odio, provi a ripulirsi la faccia e a raccattare i voti dei napoletani”.
“Ci chiediamo se il sindaco di Napoli condannerà l’ingiustificabile attacco dei centri sociali contro la scuola di formazione politica della Lega dove partecipavano ragazze e ragazzi per bene che desideravano semplicemente parlare di politica. Aspettiamo una sua risposta: l’assenza di una precisa presa di distanza del primo cittadino da quei soggetti che adottano azioni intimidatorie nei confronti di chi la pensa in maniera differente, sarebbe la conferma che ormai De Magistris è un sindaco contro la legalità”. Lo dichiara in una nota Gianluca Cantalamessa, deputato della Lega, coordinatore regionale Lega Campania, denunciando le minacce dei centri sociali alle ragazze e ragazzi che hanno partecipato alla seconda lezione della Scuola di Formazione della Lega tenutasi oggi a Napoli. “Serve una condanna netta – chiarisce – da parte di un sindaco che già si è schierato dalla parte di immigrati clandestini, di abusivi, di chi occupa senza titolo gli immobili e ancora di chi attacca le forze dell’ordine trascurando le vere problematiche che vivono tanti napoletani, dal Vomero a Chiaia, dal Vasto alle periferie dimenticate. Quest’amministrazione trascura i cittadini normali e perbene: Napoli merita di più. Se migliaia e migliaia di napoletani si stanno avvicinando al progetto di Matteo Salvini è anche perché la gente pretende sicurezza e legalità. Dovrebbe essere la normalità per la terza città italiana, invece questo sindaco spalleggia chi è contro la legge, senza tutelare chi la pensa diversamente da lui. Esprimo piena solidarietà alle ragazze e ai ragazzi, vittime di un vile attacco intimidatorio da parte di centri sociali”.

Choc a Cardito, lite tra conviventi, ucciso a botte un bimbo di 6 anni, ferite le sorelline: fermati madre e compagno

Ancora non e’ chiara la dinamica di quanto successo a Cardito, nel Napoletano, dove e’ intervenuta una volante del commissariato di Afragola dopo una segnalazione di lite tra conviventi. In un’abitazione, i poliziotti hanno trovato un bambino di 7 anni morto, la sorellina di 7 massacrata di botte, che e’ ricoverata all’ospedale pediatrico di Napoli Santobono in gravi condizioni, e un altro bimbo di 4 anni per fortuna illeso. La lite arebbe avvenuta fra la madre dei piccoli e il suo convivente. Sul posto il magistrato di turno.La madre del bimbo di 7 anni trovato morto in un’abitazione a Cardito, in provincia di Napoli, e il suo compagno vengono ascoltati in questi minuti dagli agenti del Commissariato di Afragola e della Squadra Mobile della Questura di Napoli che indagano sull’accaduto. In casa la polizia, intervenuta a seguito di segnalazione di una lite in famiglia, oltre ai due adulti, ha trovato anche le due sorelline del bimbo morto: una di 7 anni, rimasta ferita e portata al Santobono, e una di 4 rimasta illesa.

Napoli, ‘miracolo’ al Cardarelli: paziente di 18 anni operato di un raro tumore alla trachea, dopo 8 ore di intervento respira da solo

Napoli. Paziente di 18 anni operato all’ospedale Cardarelli per un raro tumore maligno della trachea porzione mediastinica, intratoracica, che aveva creato una stenosi ossia un restringimento della trachea che gli procurava una difficoltà alla respirazione nonostante la procedura endoscopica.
Ieri, ilgioavne è stato sottoposto a un intervento di resezione tracheale e plastica, release con apertura del pericardio e protesi pericardica.  E’ stato in ssala operatoria 8 ore: dalle 11:30-19:30. Alle 15 di oggi è rientrato in reparto con respiro spontaneo, per stare con la famiglia. Decorso previsto 7 giorni. La madre all’uscita dalla sala operatoria in lacrime per la tensione e la durata dell’intervento, dopo aver chiesto com’era andata la procedura, ha ringraziato il primario continuando a ribadire che nonostante ci fossero state pressioni per andare in altre strutture ha fortemente creduto mei medici del Cardarelli.

“Merito e ringraziamento a tutta l’equipe della Chirurgia Toracica diretta dal dottor Gianluca Guggino,- scrive il direttore generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva, sulla pagina facebook- agli anestesisti per la difficile gestione dell’intervento, agli infermieri della sala operatoria che hanno operato nella massima collaborazione, ai colleghi della Broncologia e della Terapia Intensiva Post Operatoria. Grazie a tutti Voi che rendete con il Vostro impegno e con la Vostra professionalità, ogni giorno, il Cardarelli un ospedale di eccellenza”.

Torre del Greco, litiga con uno sconosciuto, a casa picchia la madre, poi esce e fa una nuova rissa: preso 19enne

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre del Greco questa notte hanno arrestato un diciannovenne del vico d’Orlando già noto alle forze dell’Ordine e in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG perché giudicabile per estorsione in ambito familiare.
Intorno a mezzanotte, in zona Bottazzi, per motivi ancora poco chiari stava litigando con una persona in via d’identificazione ma poi ha finito per picchiare seriamente un 21enne intervenuto per cercare di sedare gli animi (la vittima ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni).
Subito dopo il 19enne ha fatto rientro a casa ove ha aggredito la madre 43enne procurandole traumi guaribili in 5 giorni e danneggiando infissi e arredi. La madre a quel punto ha chiamato i Carabinieri e lui è sceso in strada. Sotto casa c’era il ventunenne insieme a un fratello diciottenne: erano andati fin li “a ragionare sul fatto”…
Con gli animi riscaldati dai fatti successi poco prima hanno finito per litigare di nuovo, una rissa a tre che è stata bloccata dall’arrivo dei carabinieri ai quali ha comunque opposto resistenza durante la fase dell’arresto.
Infine, è ritenuto responsabile del possesso di 50 grammi di hashish che verosimilmente gli erano caduti in casa durante la lite con i familiari e che sono stati rinvenuti e sequestrati nel corso della perquisizione domiciliare conseguente all’arresto. Ora attende il rito direttissimo.

Mastella ai Cinque Stelle: ‘Se Salvini va a a giudizio il governo è morto’

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“Se si vota a scrutinio segreto al Senato Salvini non ha problemi perche’ avra’ dalla sua i garantisti di Forza Italia e larga parte dei 5 Stelle che fanno bau bau in pubblico ma voteranno per salvare le loro poltrone di governo con il loro solito atteggiamento ipocrita. Sanno bene che se Salvini va a giudizio il governo e’ morto”. Lo ha detto l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella intervenendo a BENEVENTO alla manifestazione dei “gilet azzurri”.

Napoli, spacciava in piazza Garibaldi: arrestato giovane gambiano

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Stella hanno tratto in arresto in Piazza Garibaldi per spaccio di stupefacenti Alieu Singhateh, un gambiano 24enne residente a Forio e incensurato. Il giovane è stato sorpreso durante un servizio di osservazione al culmine del quale i Carabinieri sono intervenuti bloccando il 24enne e un giovane assuntore di droga che si era appena “rifornito” da lui. Entrambi sono stati perquisiti. Addosso al gambiano i Carabinieri hanno trovato circa 10 grammi di hashish, circa 10 grammi di marijuana e una piccola somma di denaro verosimile provento della cessione appena effettuata. L’acquirente è stato invece trovato in possesso della bustina di marijuana appena comprata ed è stato segnalato al prefetto quale assuntore di droga. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Napoli, vede la polizia e scappa: arrestato sorvegliato speciale

Napoli. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Carlo Arena e del reparto prevenzione crimine hanno arrestato Vincenzo Durantini, 29enne con precedenti penali, per inosservanza degli obblighi di dimora, inosservanza degli obblighi della misura di prevenzione di sorveglianza speciale emesse dal tribunale di Napoli e per resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti, durante un servizio di prevenzione dei reati predatori in via Bernardo Tanucci, hanno notato tre persone sospette appiedate. Alla vista degli agenti uno di loro si è dato alla fuga, scavalcando una recinzione di un giardino per poi si nascondersi dentro ad un androne di un palazzo. Il 29enne è stato inseguito e bloccato dagli agenti. Dagli accertamenti sono emerse a suo carico varie inosservanze. L’uomo è stato arrestato in attesa del rito per direttissima che si terrà nella giornata di domani.

Boscoreale, picchia la moglie e poi aggredisce anche i carabinieri: arrestato 26enne

Litiga e aggredisce la moglie, poi all’arrivo dei carabinieri li strattona per liberarsi dai controlli. Per questo motivo i militari dell’Arma della sezione Radiomobile di Torre Annunziata  hanno arrestato un uomo di 26 anni di Boscoreale, gia’ noto alle forze dell’ordine. Le accuse per lui sono di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri erano intervenuti in via Porto dopo una richiesta al 112 per lite in famiglia. Sul posto hanno trovato il venticinquenne che in stato di agitazione stava inveendo contro la compagna e sua coetanea. Alla vista dei militari, il giovane si e’ scagliato contro la donna ma e’ stato bloccato dai carabinieri che, per frapporsi e immobilizzarlo, sono stati ripetutamente strattonati, tanto che un brigadiere ha riportato distorsioni guaribili in 6 giorni. L’uomo e’ stato posto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

L’arbitro al calciatore espulso: ‘Stai zitto negro’, il presidente scende in campo e ritira la squadra

“Dobbiamo fermare il campionato”:Donato Trotta, presidente del Serino, squadra di calcio della provincia di Avellino (girone C, campionato di Promozione), chiede azioni clamorose dopo che ieri – secondo quanto denunciato, e di cui riferisce Il Mattino – l’arbitro avrebbe apostrofato il portiere senegalese della squadra: ‘Stai zitto, negro’. Trotta, dopo l’espulsione del portiere, che lo ha messo al corrente delle offese, e’ entrato in campo, ha stretto la mano all’arbitro e ha detto: ‘Ragazzi, finisce qui, andiamo via”, ritirando la squadra. “Vedendo il mio calciatore in lacrime mentre si dirigeva negli spogliatoi – spiega Trotta – ho deciso di ritirare la squadra dal campo perche’ non permetto a nessuno di calpestare la dignita’ dei miei ragazzi e soprattutto la mia. Penso che questa volta si sia superato il limite e chiedo subito un’indagine federale”. Il presidente del Serino riferisce che il portiere Gueye Ass Dia, 25 anni senegalese, da due anni tesserato con il Serino calcio, gia’ l’anno scorso era stato offeso da un arbitro anche lui di Ariano Irpino, nell’Avellinese, (come quello di ieri) durante il riconoscimento. ‘”Non ti distinguo sulla foto perche’ sei nero” gli disse l’arbitro”, racconta Trotta. Nella partita con il Real Sarno, Ass ha protestato sul pareggio degli ospiti (2-2) concesso dall’arbitro nonostante il fuorigioco segnalato dall’assistente. E l’arbitro avrebbe risposto con l’insulto razziale. Espulsi per proteste subito dopo un difensore, il direttore sportivo e l’allenatore. Come denuncia  Trotta “sono sempre piu’ frequenti le discriminazioni e le offese. Dobbiamo fermare il campionato per un turno. Stiamo preparando uno striscione che invieremo a tutte le squadre del girone perche’ venga esposto negli stadi. Sabato prossimo dovremmo giocare a San Vitaliano, in provincia di Napoli. Se non ci sara’ lo stop saremo costretti a scendere in campo ma sarebbe una vergogna e un atto di incivilta’ sociale prima che sportiva”.

Napoli, dal rione Traiano a Volla per fare furti in casa ma nella fuga resta incastrato nell’inferriata: arrestato

I Carabinieri della Stazione di Volla hanno arrestato in flagranza di reato Salvatore Londini, 33enne, napoletano di via Romolo e Remo, già noto alle forze dell’Ordine. Il soggetto, insieme a complici in via di identificazione, é stato sorpreso da un 54enne di Volla nella cui casa era penetrato con l’intento di perpetrare un furto. Vistosi scoperto si era dato alla fuga. Per farlo, verosimilmente a seguito di colluttazione col padrone di casa, era rimasto incastrato nella inferriata della vittima. Il padrone di casa ha riportato lievi escoriazioni alla testa. Il malfattore vari traumi e una frattura a una mano , il tutto ritenuto guaribile in 30 giorni. Rinvenuti e sequestrati arnesi atti allo scasso. L’arrestato è a disposizione dell’autorità giudiziaria in stato di piantonamento in ospedale.

Napoli, il calciatore Vacca vittima di una raid oggi regolarmente in campo con la Casertana

Sbollite la rabbia e la paura per il tentativo di rapina di cui sarebbe rimasto vittima, oggi Antonio Vacca sara’ regolarmente in campo con la maglia della Casertana a Catanzaro, per la partita di Lega Pro. Venerdi’ sera uno proiettile, probabilmente sparato da alcuni rapinatori a Secondigliano, quartiere a nord di Napoli dove Vacca e’ cresciuto e tuttora vive, si e’ conficcato nella carrozzeria della auto del calciatore, spingendolo ad affidare ad instagram la frustrazione per un episodio che segue di poche giorni un altro tentativo di rapina sempre ai suoi danni, e sempre nel suo quartiere. Sui social – come riferito da organi di stampa – il giocatore aveva sfogato tutta la sua rabbia ed il timore per possibili conseguenze qualora sulla vettura ci fossero stati i figli. Gia’ ieri comunque, fanno sapere dalla societa’ rossoblu’, Vacca, dopo aver spiegato ai compagni quanto accaduto, si e’ messo sotto con l’allenamento di rifinitura, ritrovando subito la serenita’; ed oggi sara’ in campo come se niente fosse successo. Il centrocampista ex Parma non e’ scandalizzato ne’ sorpreso per quanto accaduto. “Per la seconda volta mi avete sparato appresso senza sapere se dietro ci fossero le mie figlie – aveva scritto d’istinto su Instagram – ma la colpa e’ mia che metto i gioielli in questa citta’ abitata da gente di m… che prova solo invidia…da domani non mettero’ piu’ nulla quindi se vedete la macchina sappiate che lo scemo di Antonio camminera’ solo con carte di credito…vi ho dato tante possibilita’ ma non ci siete riusciti!!!”. Ieri sera, con un altro post, ha alleggerito il tiro, specificando che tanta gente di Napoli e’ onesta, e che dunque, ovviamente, non si riferiva alla generalita’ dei concittadini. Dal canto suo la Casertana e’ intervenuta con una nota di solidarieta’, parlando di “atto vile che, per fortuna, non ha avuto alcuna conseguenza per Antonio e i suoi familiari”. Oggi dalla societa’ nessuno e’ voluto ritornare sull’argomento, tutti – compreso Vacca – sono concentrati sulla partita. “speriamo faccia gol, e’ molto carico” ha spiegato l’addetto stampa Giuseppe Frondella

Maltempo: da mezzanotte allerta gialla in Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo con criticita’ idrogeologica di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani su tutto il territorio. Si prevedono, infatti, “precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale”. Un quadro meteo che, al suolo, potrebbe determinare fenomeni di dissesto localizzato come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticita’ locali (come, ad esempio, tombature o restringimenti).Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”. Tra i fenomeni meteo rilevanti, oltre alle precipitazioni, si segnalano “venti forti da ovest-sud-ovest con possibili raffiche nei temporali” e “mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte”. La Protezione civile regionale raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile.

Napoli, arrestato a Barra un ras del clan Fusco

I Carabinieri della stazione di Poggioreale hanno eseguito un ordine di carcerazione nel quartiere Barra a Napoli. L’arrestato é Gaetano Luongo un 44enne ritenuto dai militari contiguo al clan Fusco di Cercola, nel Napoletano. Dovra’ espiare 4 anni 3 mesi e 10 giorni di reclusione e pagare 2.200 euro di multa, il residuo pena di una condanna per il reato di associazione di tipo mafioso commesso a Cercola e comuni limitrofi tra il 2003 e il 2006. L’uomo e’ stato condotto nella casa circondariale di Poggioreale.

Napoli, colpo della polizia: sequestrati il tesoretto e i telefonini che servivano a coprire la latitanza del boss Ciro Rinaldi

Napoli. Un sequestro di una notevole importanza è stato effettuato ieri sera dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni-Barra e del reparto prevenzione crimine che hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione F.N, e V.M, entrambi 29enni, e con precedenti di polizia. Durante un servizio di controllo del territorio, in via dell’Alveo Artificiale, i poliziotti hanno bloccato una vettura sospetta, con due giovani a bordo, che nascondevano all’interno, in un involucro del portabagagli, 36.800 euro e 4 telefonini. I due giovani, al momento dell’accertamento, non hanno saputo fornire giustificazioni di quanto rinvenuto. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà e quanto ritrovato sottoposto a sequestro. La polizia ha avviato le indagini per stabilire l’utilizzo dei telefonini. Si stanno leggendo le chat e la messaggistica oltre a controllare il traffico telefonico. Gli investigatori ritengono che i telefonini ma soprattutto i soldi servissero a coprire la latitanza del boss Ciro Rinaldi mauè irreperibile ormai da due mesi. Nei suoi confronti ci sono due ordinanze cautelari.

Napoli, blitz di polizia e vigili nella Movida di Bagnoli: sequestri, multe e denunce

Controllo dei locali presenti nella zona, contrasto della guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione a seguito di assunzioni di sostanze stupefacenti e contrasto ai parcheggiatori abusivi: questa notte gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio nella zona della movida di via Coroglio, quartiere Bagnoli,

Gli agenti della Polizia Stradale, dell’Ufficio prevenzione generale, della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e del Commissariato Bagnoli hanno messo sotto assedio l’area, conseguendo i seguenti risultati:

– una nota discoteca è stata sanzionata amministrativamente per euro 6.666,66 per accertata somministrazione di bevande alcoliche dopo l’orario consentito;

31- persone controllate

19- veicoli controllati

1-contravvenzione al c.d.s. per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti;

4- contravvenzioni al c.d.s. per guida sotto effetto di alcool;

5- patenti ritirate ai sensi del c.d.s.;

14- contestazioni al c.d.s. per varie infrazioni ( velocità non commisurata, guida con cellulare, targa non leggibile ecc..).

Le pattuglie della Polizia Municipale hanno sanzionato:

6- titolari di esercizi pubblici per mancanze di autorizzazioni per le tabelle pubblicitarie;

2- attività commerciali per occupazione abusiva di suolo pubblico;

1- bar per mancanza di autorizzazione sanitaria;

2- esercizi pubblici sanzionati per mancanza di nulla osta di impatto acustico e diffusione di musica ad alto volume senza autorizzazione.

Diversi parcheggiatori abusivi contravvenzionati, con sequestro dei proventi dell’attività illecita e gli ordini di allontanamento ai sensi della vigente normativa.

Spacciava in casa: arrestata la mamma di un giovane ucciso dai Casalesi per motivi passionali

Arrestata Assunta Verde con cocaina e soldi, ricercato anche il figlio. Il giovane non era in casa al momento del blitz. L’altro figlio ammazzato per uno sgarro ai Casalesi. Gli agenti del commissariato di Aversa sono sulle tracce di Luigi Capone, il figlio di Assunta Verde, la donna di 55 anni fermata dopo un blitz nell’appartamento di via Cardona, all’interno del quale era nascosto mezzo chilo di cocaina. Gli inquirenti lo hanno denunciato in stato di libertà dopo il blitz in quanto ancora irreperibile, mentre la mamma è finita in manette. L’attività di indagine è stata avviata dalla Uigos del Commissariato di P. S. di Aversa, diretto dal dirigente Vincenzo Gallozzi, dopo aver appreso che Capone e la madre Assunta Verde, utilizzavano un appartamento sito ad Aversa, per occultare armi e sostanza stupefacente destinata allo spaccio. Giunti all’indirizzo, gli operatori accedevano all’appartamento segnalato per procedere a perquisizione domiciliare e si trovavano di fronte una vera e propria centrale dello spaccio. Venivano rinvenuti, infatti, numerosi involucri di cocaina per un peso complessivo di 500 grammi, 5 grammi di Hashish e numeroso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi tra cui diversi bilancini di precisione, un fornello e una macchina per il confezionamento sottovuoto. Nella circostanza veniva rivenuta e sottoposta a sequestro anche la somma di euro 1370 ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Assunta Verde è madre anche di Pietro Capone che, nell’ottobre 2010, a 23 anni, fu ucciso da Mario Borrata in piazza Marconi ad Aversa, per motivi passionali. Il giovane imbianchino fu ammazzato a seguito di una accesa discussione nata per motivi di gelosia da Mario Borrata, soprannominato ‘Mario ‘o romanò, figlio di Vincenzo, esponente del clan camorristico dei Casalesi, da tempo in carcere.

 Gustavo Gentile

Giorno della Memoria, il sindaco di Caserta: ‘Sempre attenti contro odi e discriminazioni’

Caserta. “E’ indispensabile essere sempre attenti e vigili contro gli odi e le discriminazioni, da rifiutare in ogni loro forma. La Memoria ci aiuti a mantenere una tensione interiore per custodire lo sdegno che ci ha tramandato la Storia, per guardare con questa sensibilità al presente e al futuro”.
E’ quanto afferma il sindaco Carlo Marino in occasione della Giornata della Memoria, che celebra ogni anno l’anniversario dell’apertura dei cancelli di Auschwitz il 27 gennaio 1945.

Il Comune di Caserta commemorerà tale anniversario lunedì 28 gennaio, nel Centro di Sant’Agostino dove, a partire dalle ore 10.00, con un’iniziativa promossa dall’assessora alla Pubblica Istruzione Mirella Corvino, si discuterà sulle premesse della Shoah e sulle politiche di difesa della razza in Germania e in Italia.
“Faccio mie – aggiunge il sindaco Marino – alcune parole di Papa Francesco. Aiutiamoci a vicenda a far fermentare una cultura della responsabilità, della memoria e della prossimità, e a stabilire un’alleanza contro l’indifferenza, contro ogni indifferenza. È urgente educare le giovani generazioni a coinvolgersi attivamente nella lotta contro gli odi e le discriminazioni, ma anche nel superare le contrapposizioni del passato e a non stancarsi mai di cercare l’altro. Infatti, per preparare un futuro veramente umano non è sufficiente respingere il male, ma serve costruire insieme il bene.

Gustavo Gentile

L’allarme dei giudici: ‘La camorra usa il porto di Salerno per il traffico internazionale di droga’

Il Porto di Salerno utilizzato per traffici internazionali di sostanze stupefacenti. E’ quanto emerge dalla relazione delle forze di polizia presentata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario di Salerno. “Alcune indagini – si legge – hanno rilevato, inoltre, come il porto di Salerno venga utilizzato anche da parte di organizzazioni criminali napoletane”. Più marcata la presenza della criminalità organizzata partenopea nei comuni dell’Agro-nocerino-sarnese: “Recenti indagini – si legge ancora – confermano altresì un’ingerenza della criminalità organizzata locale nella pubblica amministrazione”.