Lite fra due amici si stava trasformando in tragedia: giovane operaio paganese accoltellato in una sala giochi di Poviglio, scatta l’accusa di tentato omicidio per l’amico. Il fatto si è verificato a Poviglio, comune in provincia di Reggio Emilia, il 23enne Paganese T. G., è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Ad essere fermato un 19enne suo amico di Castelnovo Sotto che ha ammesso tutto. L’aggressione è avvenuta all’interno di una sala biliardo, per quanto raccontato da alcuni testimoni, il diciannovenne all’improvviso si è piombato addosso al 23enne Paganese, da una porta secondaria, cercando proprio T.G prima sono volate parole grosse poi si è passati ai fatti ed il giovane Paganese è stato colpito alle spalle, poi una coltellata al basso ventre che lo ha ferito in modo grave. Il giovane è stato subito trasportato all’ospedale di Reggio Emilia. Il 23enne Paganese è stato sottoposto immediatamente ad un intervento chirurgico ed è ora ricoverato in terapia intensiva. Sul posto immediato anche l’intervento dei Carabinieri che dopo aver ascoltato diversi testimoni ora stanno ricostruendo l’intera vicenda.
Napoli-Genoa, fischia Pasqua
E’ Fabbri l’arbitro designato per Juventus-Milan, anticipo di campionato che si giochera’ domani alle 18. L’altro anticipo Sampdoria-Roma (ore 20.30) e’ stato invece affidato a Mazzoleni. Domenica all’Olimpico per Lazio-Sassuolo ci sara’ Abisso, mentre il posticipo serale di domenica Napoli-Genoa sara’ diretto da Pasqua. Gli arbitri della 31esima giornata di Serie A, in programma domenica 7 aprile alle ore 15: Bologna-Chievo (lunedì 8, ore 20.30): Pairetto; Cagliari-Spal: Banti; Fiorentina-Frosinone (ore 12.30): Chiffi; Inter-Atalanta (ore 18): Irrati; Juventus-Milan (sabato 6, ore 18): Fabbri; Lazio-Sassuolo (ore 18): Abisso; Napoli-Genoa (ore 20.30): Pasqua; Parma-Torino (sabato 6, ore 15): Doveri; Sampdoria-Roma (sabato 6, ore 20.30): Mazzoleni; Udinese-Empoli: Orsato.
Jerome Flynn, la star della serie Il trono di spade, a Comicon
Jerome Flynn, attore britannico che interpreta l’eroico e irriverente mercenario Bronn nella serie tv Il Trono di Spade, sarà ospite di COMICON. Spalla e uomo di fiducia di Jaime Lannister, Bronn è stato ed è una delle grandi rivelazioni della serie ed è oggi tra i personaggi più amati dai fan: imbattibile uomo d’armi ma anche capace di dispensare ottimi consigli, affidabile in guerra come nelle trattative, purché ci sia di mezzo qualche moneta d’oro… o magari la promessa di un castello. Flynn incontrerà il pubblico sabato 27 aprile, alle 15.30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, per discutere e festeggiare la stagione finale de Il Trono di Spade e raccontare i suoi prossimi progetti. Jerome Flynn è un attore britannico conosciuto per il ruolo del caporale Paddy Garvey nella serie televisiva Soldier Soldier e del mercenario Bronn nella serie televisiva Il Trono di Spade. È membro del duo di cantanti Robson & Jerome. Ha debuttato 1986 nel film TV London’s Burning. Successivamente ha recitato nello show di ITV The Fear (1988) e nella serie poliziescaBetween The Lines (1992). A partire dal 1990 ha interpretato il caporale Paddy Garvey nella serie Soldier Soldier. Durante un episodio Flynn e Robson Green hanno cantato Unchained Melody ottenendo un successo tale da portarli a registrare la canzone come singolo e raggiungendo la prima posizione in classifica nel 1995. Dal 2011 interpreta Bronn nella serie tv Il Trono di Spade. Nel 2019 tornerà al cinema con John Wick 3: Parabellum. La stagione finale de Il Trono di Spade debutterà in onda, in contemporanea con HBO, su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand.
Napoli nord, arrivano cinque nuovi magistrati
Quest’oggi sono arrivati cinque nuovi sostituti procuratori alla Procura della Repubblica di Napoli Nord guidata da Francesco Greco. I cinque magistrati sono stati immessi nelle loro funzioni dal Tribunale di Napoli Nord riunito per l’occasione nell’aula intitolata al Giudice Rosario Livatino. Si tratta, in particolare, di Josè Criscuolo e Veronica Soriano, che si occuperanno soprattutto dei reati concernenti la sicurezza ambientale, territoriale e dei luoghi di lavoro, e di Sabrina Navarro, Maria Carmen Quaranta e Giuseppe Vitolo, che faranno parte invece della sezione specializzata nel contrasto ai reati ai danni delle fasce deboli, con riguardo dunque ai reati ai danni di donne e minori.
Gragnano. Evasone fiscale per oltre 26milioni di euro, denunciato titolare di società e sequestrati beni
Gragnano. Intervento della guardia di finanza del gruppo di Torre Annunziata nella città della pasta che hanno sequestrato denaro, beni e quote societarie ad un’azienda che opera nel settore del carbone. Per anni, non presentando alcuna dichiarazione dei redditi, non hanno versato all’erario una imposta di oltre 26milioni di euro riuscendo, così, anche a conquistare una posizione dominante nel settore del commercio all’ingrosso di carbone, dove operavano, applicando pezzi di vendita particolarmente concorrenziali. Per tutto questo la Guardia di Finanza, gruppo di Torre Annunziata, ha sottoposto a sequestro denaro, quote societarie e beni immobili nei confronti della società con sede a Gragnano e del suo rappresentante legale. Con il provvedimento cautelare eseguito si e’ provveduto a sottoporre a sequestro il profitto illecito della evasione fiscale messa in atto. In tale ottica, sono stati individuati e sequestrati le somme di denaro giacenti su 5 conti correnti, 2 quote di partecipazione in società, 14 immobili ed 1 terreno per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro.
‘Arianna, una vita al limite’. Presentato a Torre del Greco l’ultimo film del regista Giuseppe Di Salvatore
Una storia intensa per raccontare il disturbo borderline.
Una giovane donna, bella, desiderabile. Ma anche fragile, piena di incertezze, insicura. E’ Arianna – interpretata da Noemi Cognigni – la protagonista dell’ultimo lavoro del regista Giuseppe Di Salvatore. Un film intenso, ruvido, coinvolgente che affronta una tematica spesso tabù: il disturbo di personalità borderline. Una condizione psichica con riflessi a livello fisico e mentale. Nell’opera – prodotta da Ferdinando D’Antuono – si offre uno scorcio della vita della giovane Arianna in un percorso emotivo ricco di colpi di scena, capace di coinvolgere e catturare gli spettatori. Il regista non è nuovo a tematiche dal forte impatto sociale. Il film è stato proiettato ieri sera in anteprima presso il Teatro Sant’Anna di via Madonna del Principio a Torre del Greco. Grande entusiasmo e partecipazione alla presentazione dell’opera. All’evento sono intervenuti – oltre al cast al gran completo – anche il sindaco Giovanni Palomba, il dott. Luigi Intoccia, la dottoressa Anna Lardone e la prof.ssa Angela Gelardi.
“Dopo i temi dello stalking e del bullismo, ho voluto affrontare quello del borderline”, racconta Giuseppe Di Salvatore, “il lavoro di preparazione è stato minuzioso e complesso. Comportamenti e azioni dei soggetti affetti da borderline spesso possono essere fraintesi. Mi sono rivolto ad esperti della materia, professionisti specializzati nel trattare questo disturbo della personalità sforzandomi di garantire – attraverso la narrazione – uno sguardo capace di cogliere tutte le sfumature di questo fenomeno”. Dagli sbalzi d’umore a scelte apparentemente incomprensibili, dalla rabbia alla paura del rifiuto, dalla seduttività estrema all’isolamento. Arianna vive una serie di situazioni e contesti che hanno trasportato il pubblico intervenuto ieri sera per il lancio in un viaggio emotivo intenso. “Il mio obiettivo non è mai stato quello di fornire una soluzione o di individuare una via d’uscita”, continua il regista, “ma di offrire spunti di riflessione. Nel film accompagniamo Arianna nelle sue paure, nelle sue angosce, nei suoi momenti di euforia. Per arrivare poi al messaggio finale del film che naturalmente non anticipo, invitando tutti a vivere le emozioni della pellicola e a scoprire l’ossessione, la dipendenza e la bellezza dell’imperfezione”. Prodotto da F.D. Raffaele Viviani & Dagal Creations, il film è stato girato in provincia di Napoli e le musiche sono state curate dal talentuoso Franco Desyre. La pellicola è in lizza per la partecipazione a diversi festival nazionali e internazionali.
Maria Grazia Cucinotta a Giffoni Teatro in ‘Figlie di E.V.A.’
Ultimo appuntamento con la udicesima edizione invernale di Giffoni Teatro promossa dall’associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro. Chiude la stagione, lunedì 8 aprile alle 21 alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema lo spettacolo della Bis Tremila produzioni “Figlie di E.V.A.” con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. Figlie di E.V.A. è la storia di un uomo potente, che frega tre donne, che trovano il modo di vendicarsi. È la storia di un ragazzo che incontra tre fate madrine che lo aiutano a realizzare i suoi sogni. È la storia di tre donne completamente diverse, che diventano amiche nonostante tutto. Cioè a dire che Figlie di E.V.A. è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia. Elvira. Dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna: la segretaria. E lei è la Cadillac delle segretarie! Elvira sa, Elvira vede, Elvira risolve. A lei, il Cardinale Richelieu, le fa un baffo. Vicky. Moglie tradita, è una “povera donna di lusso”, sposata per il suo patrimonio. Un po’ ingenua, un po’ scaltra, un po’ colomba, un po’ volpe. Anzi lince, nel senso della pelliccia. Antonia. Prof. di latino, emigrata, precaria, ma bellissima. E con una scomoda sindrome di La Tourette, po*ca tr**a! Comunque romantica, in attesa del primo amore e di una cattedra.Cosa le lega? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato. Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto. Anzi, meglio: lo vogliono trombato, come si dice dei politici che perdono le elezioni. Perché un politico trombato è più morto di un morto.Scopo del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco. Come? Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro: sostenendo, proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa. Ma questo vuol dire che sono in grado di creare anche un antidoto a Papaleo: costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle prossime elezioni. Un po’ Pigmalione, un pizzico di Cyrano, Cenerentola quanto basta ed è fatta!Grazie auna serie di estenuanti provini trovano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima. Lo blandiscono, lo convincono, e dopo una full immersion in cui le tre figliole gli insegnano tutto, ma proprio tutto quello che serve per diventare un leader Luca conquista il favore dell’elettorato, anche grazie ad un astuto sistema di auricolare con cui viene radiocomandato da Elvira. Conquista però anche la fiducia in sè stesso, quindi vince un provino come protagonista di una serie. Che farà? Saluterà le tre madrine per rincorrere il suo sogno? Abbandonerà Antonia di cui, nel frattempo, si è innamoratissimo, ricambiatissimo?Forse è arrivato il momento, per Elvira, Vicky e Antonia, di capire che dietro a un grande uomo a volte non c’è nessuno perché sono le donne che devono avere il coraggio di mettersi davanti a tutti. Figlie di E.V.A. è la vita per come vorremmo che fosse. E anche per come è perché spesso, le donne, anche quando vogliono vendicarsi, se si mettono insieme sanno creare cose meravigliose .Di Michela Andreozzi & Vincenzo Alfieri, lo spettacolo vede in scena anche Grazia Giardiello e Marco Zingaro. La regia è di Massimiliano Vado, le scene sono di Mauro Paradiso, i costumi di Laura Di Marco.
INFO UTILI: L’appuntamento è alle 21 presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. Il costo del biglietto è di 28 euro. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro – Via Paolo Scarpone 8 – Giffoni Valle Piana; Tel. 3394611502; www.giffoniteatro.it; info@giffoniteatro.it.
In Campania e a Napoli aumentano le intimidazioni a sindaci e amministratori
Va alla Campania, per il secondo anno consecutivo, il primato di regione in cui si registra il maggior numero di intimidazioni a sindaci e amministratori locali. Nel 2018 i casi censiti sono 93, l’8% in più rispetto all’anno 2017. La classifica è stata stilata da Avviso Pubblico per l’edizione del “Rapporto Amministratori sotto tiro”. La Regione Campania precede la Sicilia con 87 casi, la Puglia con 59 casi, la Calabria con 56 e la Sardegna con 52 casi accertati. Per quanto riguarda, invece, il centro-nord. La prima regione è la Toscana che con 40 casi ha più che raddoppiato il numero di atti intimidatori registrati nel 2017, quando invece furono 19. A seguire c’è la Lombardia con 39 casi, il Lazio con 36, l’ Abruzzo con 23 e Emilia-Romagna con 20 casi.
A livello provinciale, nel 2018 il territorio più colpito si conferma Napoli (47 casi, +38% rispetto al 2017) davanti a Palermo che registra 25 casi, Roma 20 e Reggio Calabria 17. Lecce ed Agrigento registrano 16 casi. Le province di Caserta, Bari, Catania e Sassari si attestano a 15 casi ciascuno. Nel 2018 sono stati censiti atti di intimidazione e di minaccia verso amministratori locali in 45 Comuni che, in un passato più o meno recente, sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa: si tratta di 68 casi, il 12% del totale.
Incidente stradale mortale a Fisciano, Cassazione conferma la condanna: persero la vita le 18enni Letizia e Saveria
Salerno. L’incidente avvenne sulla strada provinciale 24, precisamente su via ponte don Melillo, nei pressi dell’Università degli studi di Salerno, nel comune di Fisciano. L’incidente avvenne sulla strada provinciale 24, precisamente su via ponte don Melillo, nei pressi dell’Università degli studi di Salerno, nel comune di Fisciano. Le due viaggiavano, sedute sul sedile posteriore, in compagnia di un 19enne del vallo di Diano e di un coetaneo del conducente, originario di Pagani. Il conducente dell’Audi avrebbe tentato un sorpasso nei confronti di una Fiat 500 che li precedeva. Nel sorpassare però la ruota posteriore destra dell’Audi avrebbe toccato la ruota anteriore sinistra della Fiat 500. L’automobile sulla quale viaggiavano i quattro giovani si è quindi ribaltata andando a sbattere prima in un totem pubblicitario e poi in una vetrina. I due ragazzi seduti sui sedili anteriori riuscirono a salvarsi, mentre le due giovani, all’epoca 18enni, non ci fu nulla da fare. Il giovane era stato già condannato sia in primo che in secondo grado.
Gustavo Gentile
Maddaloni. Scoperto con 50 grammi di hashish: arrestato giovane preguidicato
Maddaloni. Gli agenti del commissariato di Polizia di Maddaloni hanno arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, di D.G., 23 anni, di Maddaloni, con precedenti specifici. I Poliziotti hanno proceduto a perquisizione sia nei confronti del giovane, che del suo ciclomotore, a seguito della quale hanno rinvenuto circa 50 grammi di hashish, unitamente a un coltello, utilizzato per il taglio della sostanza e a un cospicuo quantitativo di danaro. Attese le risultanze investigative, D.G. veniva dichiarato in stato di arresto, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Gustavo Gentile
Spaccio, arrestato giovane di Agropoli
Agropoli. I carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno notificato un provvedimento cautelare ad un giovane di Agropoli per spaccio di droga. L’ordinanza è stata emanata a seguito di una serie di indagini, svolte con pedinamenti e controlli ma anche con attività tecniche, iniziate nel marzo 2017, che hanno consentito di accertare “elementi di colpevolezza” a carico del giovane. In particolare, i militari dell’Arma hanno documentato vari episodi di spaccio, recuperando numerosi dosi di sostanza stupefacente che il 21enne aveva ceduto a giovani acquirenti del luogo, i quali sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
‘Lemandorle’, live domani al Common Ground con Drop e Noisy Naples Fest
È il secondo appuntamento firmato da DROP e Noisy Naples Fest al Common Ground di Napoli sotto il nome di “Club break”: dopo il debutto del format con gli A Toys Orchestra a gennaio, il countdown verso gli eventi dell’estate prosegue domani, sabato 6 aprile, con il live de “Lemandorle”. Una formazione nata dalla collaborazione tra Marco “Lemandorle” Lombardo e Gianluca “BB Wilson” Servetti, che ha visto il suo esordio nell’estate del 2016 con il brano “Le Ragazze”, che nonostante il suono inusuale per il panorama pop italiano conquista a sorpresa Radio Deejay, Radio 105, Vh1 e MTV. Nel 2017 bissano il successo con “Ti amo il venerdì sera”, singolo con cui guadagnano la copertina della playlist “Indie Italia” di Spotify e che oggi conta quasi quattro milioni di streaming. A partire da quell’anno si imbarcano in un tour che li vede esibirsi in lungo e in largo per la Penisola collezionando, fino alla fine del 2018, oltre ottanta concerti, in contemporanea all’uscita di altri 4 singoli e del loro primo Ep. Lemandorle mescolano musica da ballo, malinconia, stratificazioni pop, ironia e cantautorato italiano. Il loro album d’esordio è “La pizza il pop la musica elettronica” nel quale condensano tre anni della vita dei due artisti: eventi personali, malinconia e amore per la musica si mescolano a voglia di leggerezza.
“Chi l’ha detto che in discoteca non si possa riflettere sul senso della vita? Chi l’ha detto che se fai pop non puoi fare elettronica? Chi l’ha detto che bisogna scegliere da che parte stare quando fai musica?”. Con questa affermazione Lemandorle spiegano le loro contraddizioni e la loro natura mista di dj, cantautori e produttori allo stesso tempo.
Start ore 21.00. A seguire Dj set. Free entry entro le 23.00. Dalle 23.00 fino a mezzanotte ingresso di 15 euro con consumazione inclusa e dda mezzanotte 20 euro con onsumazione.
Blitz nelle casette di Campolongo: sgomberati gli immigrati
Blitz nelle casette di Campolongo: sgomberati gli immigrati.L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, ha portato all’identificazione del proprietario delle piccole case, che ora rischia una denuncia. Nuova importante operazione delle forze dell’ordine nella periferia di Eboli. Carabinieri, finanzieri e poliziotti hanno fatto irruzione all’interno di un’area di oltre 20 mila metri quadrati situata in località Campolongo, dove hanno sgomberato un centinaio di immigrati, tra cui una decina di clandestini, che vivevano illegalmente in alcune abitazioni degradate.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, ha portato all’identificazione del proprietario delle piccole case, che ora rischia una denuncia. Tutti gli immigrati sono stati condotti in caserma per essere identificati. Gli irregolari rischiano un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Gustavo Gentile
Camorra: manette al boss Vincenzo Foglia, fu il mandante dell’omicidio di Giuseppe Perna
Nella mattinata odierna il personale della Squadra Mobile della Questura di Napoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta di questa Direzione distrettuale antimafia, hanno proceduto all’arresto di FOGLIA Vincenzo, nato a Napoli il 26.04.1953, per il delitto di omicidio di PERNA Giuseppe, commesso il 5 marzo 2016 all’interno di un pub ubicato in via Evangelista Torricelli n. 410, nel quartiere di Pianura, nell’area occidentale di Napoli.
Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una mirata attività di indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare il ruolo di mandante ricoperto dal FOGLIA, anche attraverso le dichiarazioni del collaboratore di giustizia DELLO IACOLO Raffaele, esecutore materiale dell’omicidio che esplose numerosi colpi di arma da fuoco contro il PERNA, quattro dei quali lo attingevano al capo, al collo ed al dorso, cagionandone la morte.
In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che il FOGLIA, in qualità di reggente, in assenza dei capi detenuti, del clan MARFELLA-PESCE, radicato ed operante nel quartiere urbano di Pianura, decretava l’omicidio del PERNA poiché sospettato, benchè intraneo al medesimo sodalizio camorristico, di essersi reso responsabile di ammanchi dalle casse del clan.
Discotto. Non è un blasfemo: dedica a Mimmo Borrelli. Domenica 28 aprile a piazza Dante
Domenica 28 aprile dalle 11.00 alle 18.00, piazza Dante a Napoli sarà animata da un
percorso espositivo a cielo aperto di circa 250 mq e dai pirati della Chiesa Pastafariana Italiana, decisi a contribuire alla battaglia di EndBlasphemyLaws con il più importante evento organizzato finora dalla campagna nazionale Dioscotto. Un tempo, nelle pubbliche piazze, le opere venivano messe all’indice e le persone condannate al rogo per il loro pensiero. Oggi, in una pubblica piazza di Napoli, si riserva un’area – quasi fosse un privilegio – al dissenso, alla protesta, alla rinnegazione perché nel chiedere l’abolizione dei reati di blasfemia, la campagna Dioscotto afferma la libertà di espressione e l’autonomia dell’arte da ogni
ideologia. L’opening è previsto alle 11.00 e darà inizio alla manifestazione con
una dedica a Mimmo Borrelli e alla cultura napoletana. Alessandro Gioia, infatti, interpreterà un breve estratto de ‘A Sciaveca, la mirabile opera di Borrelli in cui il
linguaggio stesso si fa corpo e trascina l’imponderabile nella realtà
umana. La performance non durerà che pochi minuti, ma sarà un’inaugurazione di
straordinaria intensità. Inevitabile, il rimando a rovescio al poeta cui
è dedicata la piazza, Dante Alighieri, che alla lingua carnale
dell’Inferno e a quella eterea del Paradiso affida il compito di guidare
l’uomo alla salvezza. Le bestemmie della Sciaveca non portano alla
salvezza, ma sono un’altra via conosciuta, e drammaticamente esplorata
dall’uomo, per uscire da sé. Mimmo Borrelli ha di recente vinto il Premio Ubu per il teatro Migliore regia e Miglior nuovo testo italiano. In un’intervista del 2014 Borrelli spiega cosa la bestemmia può liberare ed esprimere: “il mio rapporto con il paese è di
amore e odio. Odio profondo, fino alla bestemmia. Io la uso spesso, noi
siamo un popolo di bestemmiatori. Come diceva mio nonno, chi ama, odia;
e ogni tanto i santi l’amma arrefresca’, li dobbiamo avvicinare. Li
dobbiamo portare a terra perché ci devono aiutare. O ti chiamo con una
preghiera o ti chiamo con la bestemmia o con uno sputo, ma io ti devo
chiamare qua”. Nel corso della giornata, altre performance musicali e teatrali si
avvicenderanno. Avranno il piglio gaudente, immaginifico e ironico di Pier Macchiè, l’impronta muta eppure eloquente del mimo di Simona Forte, la durezza cinica e beffarda della satira di Maurizio Capuano. Tuttavia è significativo che il gesto di avvio alla manifestazione sia dato non da un discorso o un’opera sulla bestemmia, ma dalla messa in scena della bestemmia stessa: al pari delle più toccanti lodi, al pari dei più
sentiti inni, essa giunge ai massimi livelli espressivi nell’arte di Mimmo Borrelli. Sembra quasi di poter dire che in piazza Dante, il 28 aprile, la bellezza e la bruttezza se fann’ cumpagnia. L’Area riservata Dioscotto è essenzialmente un percorso espositivo che
ha potuto lasciare alle esibizioni live un piccolo spazio. In assenza di
microfoni, di amplificatori, solo posizionandosi molto vicino all’attore
se ne potranno ascoltare le parole: più che una rappresentazione
teatrale, sarà come entrare nel soliloquio dell’artista, assistendo a
uno sfogo confidente, ispirato e accessibile alle poche persone capaci
di tollerarne il peso. Evento organizzato e promosso dalla Chiesa Pastafariana Italiana, a cura di Pappessa Scialatiella Piccante I
con il patrocinio morale del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Progetto di allestimento: architetto Agostino Granato; Partnership: Street Levels Gallery (Firenze) e Kesté (Napoli). L’ingresso è gratuito. Nonostante il patrocinio morale del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, l’evento è autofinanziato. È possibile fin
da ora contribuire alla causa, alle attività di informazione e a sostegno delle spese legali affrontate da artisti denunciati per blasfemia: effettuando una donazione alla Chiesa Pastafariana Italiana con causale “Donazione Dioscotto” – BANCA POPOLARE ETICA (indirizzo: VIALE MASINI, 4/2C 40126
BOLOGNA); Conto: CHIESA PASTAFARIANA ITALIANA; IBAN:
IT30Z0501802400000011975471; BIC: CCRTIT2T84A; Causale: Donazione
Dioscotto; acquistando il pdf stampabile della Blasphemy Box:
https://osservatore.chiesapastafariana.it/dioscotto-presenta-blasphemy-box/
Caserta, maxi sequestro di 1,2 tonnellate di ‘bionde’ nascoste in un camion di elettrodomestici. IL VIDEO
Maxi sequestro della Guardia di Finanza di Caserta. Intercettato furgone con 1,2 Tonnellate di sigarette. Proveniente da Trieste.
Nella mattina di ieri una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta ha fermato al casello di Napoli Nord della A1 un furgone telonato che trasportava oltre 1,2 tonnellate di sigarette di contrabbando, pari a 6.100 stecche, sequestrando l’intero carico occultato all’interno di decine di confezioni di condizionatori portatili.
Continua l’impegno delle Fiamme Gialle casertane nel controllo delle principali arterie stradali per la repressione dei traffici illeciti e del contrabbando in particolare. Dopo l’ultimo sequestro risalente a soli pochi giorni fa, i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Finanziaria di Caserta sono riusciti ad intercettare un altro carico di sigarette di contrabbando diretto all’area napoletana.
Questa volta l’occhio esperto dei militari ha individuato un furgone telonato al cui interno erano stoccate decine e decine di scatole di cartone contenenti condizionatori portatili.
Tuttavia, una prima anomalia è emersa già al momento del controllo della documentazione di accompagnamento, da cui risultava che la spedizione era partita da Trieste e aveva come destinatario un noto rivenditore di elettrodomestici dell’hinterland napoletano, che, però, all’indirizzo di consegna non risultava avere alcun deposito.
I dubbi diventavano gravi sospetti quando i militari decidevano di scaricare qualche scatola che risultava ben più leggera rispetto al peso presumibile di un tale elettrodomestico.
Da qui la decisione di accompagnare il mezzo in caserma dove si procedeva all’ispezione fisica degli imballi rilevando che all’interno delle scatole vi era solamente la scocca in plastica dei condizionatori mentre al posto del motore e dei serbatoi di acqua erano stati nascosti solamente pacchetti di sigarette di contrabbando.
In totale, una volta svuotati tutti i cartoni, sono stati contati ben 61.000 pacchetti di cheap white di marca “Compliment” abilmente occultati in 120 scocche di elettrodomestici.
Anche questo risultato testimonia l’abilità e la professionalità dei finanzieri che operano su strada e il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Caserta a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale e che alimenta le casse della criminalità organizzata.
Gustavo Gentile
Napoli, esplode bombola di gas al Vasto: una persona ferita
Napoli. Una esplosione si è verificata poco dopo le 9,30 di stamane in una palazzina in via Venezia, a Napoli. La deflagrazione, che ha interessato il quartiere del Vasto e sarebbe stata generata da una bombola di gas, ha provocato danni a un edificio al civico 18, e sul posto sono operativi i vigili del fuoco e la polizia. Secondo un primo bilancio delle forze dell’ordine, ci sarebbe solo una persona intossicata.
Gragnano, evasione fiscale: sequestro beni per 1,5 milioni di euro a un imprenditore
I militari del dipendente Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno provveduto a sottoporre a sequestro denaro, quote societarie e beni immobili nei confronti di una società, con sede in Gragnano ed operante nel settore del commercio all’ingrosso di carbone, e del suo rappresentante legale, resisi responsabili del delitto di omessa dichiarazione di redditi.
In particolare, il provvedimento di sequestro, emesso dal GIP di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica fino a concorrenza di oltre 26 milioni di euro – somma equivalente all’imposta evasa – è stato eseguito dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia ed è intervenuto all’esito di un’attività d’indagine originata da una verifica fiscale avviata dallo stesso Reparto nei confronti del soggetto economico.
Agli esiti dell’ispezione tributaria è stato riscontrato come, in un triennio, la società a responsabilità limitata avesse omesso di versare all’Erario un’ imposta pari ad oltre 26 milioni di euro, non presentando le dichiarazioni dei redditi per diverse annualità. Tale indebita condotta, aveva consentito alla società verificata di ottenere ingiustamente una posizione dominante nello specifico settore commerciale che ha consentito alla stessa l’applicazione di prezzi di vendita particolarmente concorrenziali.
Con il provvedimento cautelare eseguito, pertanto, si è provveduto a sottoporre a sequestro il profitto illecito della evasione fiscale perpetrata, che è rappresentato dall’imposta evasa dalla medesima impresa in qualità di “evasore totale”.
In tale ottica, sono stati individuati e sequestrati le somme di denaro giacenti su 5 conti correnti, 2 quote di partecipazione in società, 14 immobili ed 1 terreno per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro.
L’attività testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli sul territorio a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini ed a contrasto delle forme più insidiose di evasione fiscale.
Salerno, un agguato mancato dietro la sparatoria al parco Mercatello
Salerno. Sparatoria al Parco del Mercatello, un agguato in pieno giorno. Potrebbe essere stato un agguato quanto accaduto ieri mattina al Parco Mercatello in via Lazzarelli. Nel mirino ci sarebbe stato, tra le ipotesi degli inquirenti che stanno lavorando a 360°, il proprietario di una Smart gialla, con l’episodio che sarebbe accaduto alle 12, in un orario di punta. Sei bossoli rinvenuti lungo la strada che costeggia il parco del Mercatello. E’ stata una telefonata anonima giunta, ieri pomeriggio, alla centrale operativa del 113 a segnalare un presunto conflitto a fuoco nei pressi dell’area verde della zona orientale della città. Ad effettuare la telefonata probabilmente sarà stato un residente nella zona. L’operatore, raccolta la segnalazione ha, immediatamente, allertato i colleghi in servizio nell’area orientale per un primo sopralluogo.
Presso il polmone verde della zona orientale nel giro di pochi minuti sono intervenute diverse volanti e successivamente anche gli uomini della sezione Scientifica. Sembra, al momento non vi sono conferme, che siano stati trovati alcuni bossoli. Gli agenti hanno raccolto la testimonianza di alcuni residenti nella zona che comunque hanno affermato di non aver udito nulla di anomalo nel corso della mattinata. Contattato anche il locale pronto soccorso dove i sanitari hanno escluso l’arrivo di soggetti con ferite di armi da fuoco.
Gustavo Gentile



