Arrivano nella stazione ferroviaria di Caserta da parte di Trenitalia il 16esimo e 17esimo treno Jazz destinati alla tratta Caserta-Napoli. “Stiamo per chiudere un programma di rinnovo di tutti i trasporti pubblici locali sia su ferro che su gomma – sottolinea il presidente della Campania, Vincenzo De Luca – questi due treni fanno parte di un blocco di 24 treni nuovi che completiamo entro luglio di questo anno. Poi parte l’acquisto di altri 21 treni per la metropolitana di Napoli e l’area flegrea e a maggio di questo anno scade la gara per l’acquisto di altri 40 treni nuovi da parte dell’Eav. Complessivamente parliamo di un investimento di oltre mezzo miliardo di euro. L’auspicio e’ che questi mezzi nuovi siano rispettati. Sono treni bellissimi, comodi e video sorvegliati in tutte le carrozze per contrastare fenomeni di delinquenza. Siamo veramente contenti, se tenete conto che negli ultimi dieci anni non si e’ acquistato un treno o un pullman”. Per il ‘governatore’, “motivo di particolare soddisfazione e’ che la consegna sia qui a Caserta, perche’ questa fornitura da’ lavoro anche alla Firema, una fabbrica di Caserta che era entrata in crisi e quindi garantiamo anche lavoro”. Entro luglio si completera’ la flotta dei 24 treni jazz con un investimento di 170 milioni di euro poi dal prossimo anno arriveranno anche i Pop e i Rock. L’eta’ media di un treno passera’ dai 30 ai 12 anni.
Il colonnello ‘Ultimo’ a Scampia: ‘L’antimafia si costruisce facendo comunità’
“Chi vive le periferie deve riconquistare la propria strada senza aspettarsi nulla, e’ questo che diro’ ai bambini di Scampia, che tutto parte dall’essere comunita’ perche’ cosi’ si costruisce l’opposto della mafia”. Volto coperto da una bandana mimetica, sguardo determinato, e’ cosi’ che il Capitano Ultimo si e’ presentato oggi davanti una platea di oltre 100 bambini delle elementari e delle medie dell’Istituto Virgilio IV di Scampia, sulla strada delle Vele. Il carabiniere che arresto’ Toto’ Riina parla ai piccoli di “una rivoluzione che parta dalla creazione di una comunita’ basata sull’eguaglianza” e spiega che per farlo “bisogna donarsi agli altri senza chiedere nulla in cambio, questo ci rende un paese civile, questo ci dara’ dignita’ e sicurezza vera”. E’ la prima volta di una scuola di Scampia in uno dei tanti appuntamenti che Ultimo ha con gli studenti e a loro si rivolge anche parlando delle Vele, simbolo del degrado criminale e che oggi attendono di essere abbattute. “Sono state un simbolo – spiega – ma bisogna stare molto attenti ai simboli, perche’ e’ pericoloso avere il culto della personalita’ e perche’ spesso i simboli sono viscidi e insidiosi. Il simbolo vero e’ l’unita’ dei popoli e della famiglia. E’ la nostra identita’ che va riconquistata e dobbiamo cominciare dai piccoli, per questo non dobbiamo mai dimenticare di impegnarci per la scuola”. Ad ascoltarlo alcuni genitori e insegnanti, a cui Ultimo spiega anche la sua idea di governo: “Il vero governo sono la scuola e i genitori, il resto sono persone che amministrano, io e voi viviamo nelle comunita’ reali, non nelle sovrastrutture. Facciamo capire ai ragazzi che lo Stato sono loro, il resto e’ gente che amministra”. Con Ultimo, a parlare con i bambini, tra gli altri, il parroco di Brusciano Don Salvatore Pulcrano, minacciato dalla camorra e costretto a vivere sotto scorta, e Gianluca Guida, direttore del carcere minorile di Nisida. “Molti ragazzi che vengono da noi – spiega quest’ultimo – non conoscono la paura e pensano che sia un elemento di forza, invece e’ il rischio piu’ grande. La paura ci fa crescere, ci fa capire il pericolo e quindi a distinguere il bene e il male. A quel punto decideremo noi se essere eroi o antieroi, ma lo avremo fatto consapevolmente. Quindi tornate a casa a riscoprire la paura”. Un sentimento che Ultimo non nasconde quando i ragazzini gli chiedono il perche’ del volto coperto: “L’unica difesa – dice – e’ rimanere nascosti, nel bene e nel male. L’invisibilita’ determina chi vince. Rimanere nascosti significa impedire all’avversario di sapere chi sei, di colpirti, l’unica sicurezza e’ sparire”. Non sparisce, invece, Denise, una ragazzina che chiude l’incontro: “Mio padre – racconta – e’ stato in prigione, ha scontato la pena, oggi ha cambiato vita. Per me oggi e’ un modello vero”.
Un libro e una mostra fotografica sui centenari del Cilento
Sarà presentato mercoledì 10 aprile alle ore 16.30 nella Chiesa del Cristo Flagellato ex Ospedale San Rocco (via San Biagio, 31) il volume “100 di 100 Vite Centenarie del Cilento”, nel corso di un convegno su “La Longevità nel Cilento. Aspetti scientifici, bellezze ambientali, eccellenze gastronomiche”. Alle ore 18 nella pizzeria “Da Zero” (via Madonna delle Virtù, 13) inaugurazione mostra fotografica “100 di 100 Vite Centenarie del Cilento” foto di Danilo Malatesta: sarà l’occasione anche per conoscere e assaggiare alcuni prodotti enogastronomici cilentani, tra questi tantissimi presidi Slow Food, come la soppressata di Gioi, le alici di Menaica, i fichi bianchi, le olive ammaccate, nonché le pizze di Da Zero, anch’esse condite con ingredienti del territorio.
Il progetto “Cilento. Terra di Centenari” è inserito all’interno degli eventi del contenitore Matera 2019, capitale europea della cultura e nato da un’iniziativa del Gal Casacastra. Focus dell’incontro è capire quali sono le ragioni che hanno fatto del Cilento, ossia il territorio campano che è delimitato a Nord dai templi di Paestum e a Sud da Palinuro e dal Golfo di Policastro, il posto dove vive il più alto numero di centenari italiani: l’ultimo censimento ne ha contati almeno trecento, su una popolazione residente che non supera i 90mila abitanti.
Qui l’età media è di 92 anni per le donne e 85 per gli uomini contro una media italiana rispettivamente di 85 e 80.
Un mix di situazioni “virtuose” – alimenti genuini (qui nasce la Dieta Mediterranea), continua mobilità, rete sociale forte, salubrità del clima, territori ancora incontaminati – hanno contribuito a fare del Cilento un osservatorio a cielo aperto per capire e studiare i segreti della longevità. Una mostra fotografica di 25 ritratti – in splendide lastre realizzate tramite la tecnica dell’ambrotipia – di donne e uomini della costa e dell’entroterra cilentani rappresenta la testimonianza visiva di questa peculiarità.
Le immagini in realtà sono molte di più: ben 100 scatti del fotografo Danilo Malatesta, raccolti nel volume “Cento di Cento. Vite centenarie nel Cilento”.
Inseguimento con i carabinieri, fermato dietro l’ex centro commerciale Giardini del Sole
Altre persone sono riusciti a scappare: si indaga per un presunto furto
Una persona è stata fermata e portata in caserma dai carabinieri della Compagnia di Marcianise dopo un inseguimento che si è concluso stamattina a Capodrise, alle spalle degli ex ‘Giardini del Sole’. La gazzella dei carabinieri, insospettita dai movimenti di alcune persone, ha tentato di fermali, ma la reazione inaspettata all’alt ha causato l’inseguimento.
L’auto è stata bloccata nei pressi dell’ex centro commerciale, dove i militari sono riusciti a fermare un uomo. Gli altri occupanti sono attualmente ricercati: erano riusciti infatti a darsi alla fuga a piedi nelle campagne circostanti la zona tra via Piedipongola e via Capobianco. I militari stanno ora accertando se il materiale trovato nell’auto sia oggetto di furto.
Gustavo Gentile
‘Le evasioni possibili’: l’esposizione di manufatti della reclusione al Maschio Angioino
Si apre giovedì 11 aprile alle ore 09.30 nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, con la Mostra “Le evasioni possibili”, “ARTE RECLUSA/LIBERA ARTE”, l’iniziativa in programma tra l’11 e il 22 aprile, promossa dalla S.I.F.P.P. Società Italiana Formazione Psichiatria Penitenziaria e Forense e diretta e coordinata dallo psichiatra Adolfo Ferraro. La manifestazione ripete per il suo terzo anno consecutivo l’esposizione di manufatti e oggetti della reclusione con una ricca selezione di oltre cento opere provenienti dai laboratori di arte delle istituzioni penitenziarie e dalle esperienze dei Dipartimenti di Salute Mentale del territorio campano. ArteReclusa/LiberaArte è un contenitore di esperienze che raccoglie le possibilità espressive prodotte nei luoghi di detenzione e di disagio ed un importante momento di riflessione e confronto tra gli operatori della reclusione e della salute mentale campani. Nell’ambito dell’iniziativa si terranno tavole rotonde con rappresentanti istituzionali, operatori, esperti e responsabili dei dipartimenti di salute mentale campani. Cinque giornate di approfondimento su importanti tematiche nelle quali si parlerà di Carcere e cura il giorno 11 nella Sala Galasso e di Salute mentale e reclusione, incontro condotto da Adolfo Ferraro e rappresentanti dell’Amministrazione penitenziaria, del Tribunale di Sorveglianza, delle associazioni e delle ASL; di Creatività e salute mentale condotto dalla psichiatra Rossana Calvano, il 12, con responsabili dei DSM dell’area napoletana, artisti e docenti; il 13 si affronta il Teatro del disagio con i direttori dei Teatri Nest, Nuovo Teatro Sanità, Scuola Elementare del Teatro, il Teatro dell’Anima, il Laboratorio Artistico Compagnia Instabile – UOC Puglianello e Morcone, i Teatri in gestazione, coordinato dalla giornalista Luciana Libero; il 16 aprile Le ali della libertà su Cinema e salute mentale condotto dallo psichiatra e critico cinematografico Ignazio Senatore con scrittori, docenti ed esperti di cinema; si chiude il 18 con la Scrittura reclusa, coordinato da Amalia Fanelli e la partecipazione di Domenico Ciruzzi, presidente del Premio Napoli con scrittori italiani. Partecipano agli incontri il giorno 11 aprile Domenico Schiattone del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria Campania; Samuele Ciambriello, garante dei detenuti; Giuseppe Nese, responsabile di Medicina Penitenziaria dell’ASL di Caserta; Fedele Maurano, Direttore DSM ASL Na1, Felice Pier Carlo Iovino, Docente di Scienze Giuridiche all’Università Salerno, Adriana Pangia, Presidente Tribunale Sorveglianza di Napoli, Patrizio Gonnella, Presidente Nazionale Antigone; Fedele Maurano, Direttore DSM ASLNA1 Centro; Stefano Vecchio Dipartimento SERD ASLNA1 Centro; Paolo Apolito, antropologo; la psichiatra Orietta Occhiuzzi, Marialuisa Califano, psicologa, Alfredo Bisogno, Direttore UO Salute Mentale Cava dé Tirreni-Costa D’Amalfi; Claudio Ardia, Responsabile del Centro Diurno di Cava dei Tirreni, ASL Salerno; la musicoterapista Diana Facchini, il pianista Gianluca Catuogno, Daniela Morante; Francesco Di Leva, Davide Iodice, Mario Gelardi, Dario Aquilina , Maurizio Volpe, Anna Gesualdi e Gerardo Trono; il critico Alberto Castellano, Gaetano Di Vaio, attore e produttore: lo scrittore Silvio Perrella e Anna Masecchia, docente Storia del cinema; gli scrittori Libero Mancuso, Saverio Senese; Yousef Wakkas, Maurizio Braucci , Vincenzo Russo, Maria Pia Daniele. Il programma di incontri si chiude il giorno 18 con Letture di testi dei detenuti del Carcere di Secondigliano e di Angelo Moccia sulla Dissociazione tenute da Titti Pepe. Le opere selezionate sono state scelte da una commissione composta da Adolfo Ferraro, Lello Esposito, Rossana Calvano, Aniello Barone, Luciana Libero, Ignazio Senatore, Claudio Malice e Amalia Fanelli che ha coordinato l’evento. Le opere sono state visionate negli istituti penitenziari di Napoli- Poggioreale, Napoli- Secondigliano, Benevento, S. Maria Capua Vetere e l’Istituto di pena femminile di Pozzuoli, presso i centri diurni di riabilitazione psichiatrica del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Na 1 Centro e dei Dipartimenti del territorio campano. Nell’Atrio della Mostra vi sarà una esposizione fotografica degli allievi del Corso di Fotografia della Accademia di Belle Arti di Napoli curata dal docente Aniello Barone sulle attività nei centri di riabilitazione. Le tavole rotonde si tengono dalle 9.30 alle 13.30, la mostra è aperta dal giorno 11 al 22 aprile dalle ore 9,30 alle 18.00. Elaborazioni audio e video di Gianluigi Vacca, CDR Gulliver, per Era Cooperativa Sociale. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Napoli, dal Mibac, dal Ministero della Giustizia/Prapa Campania , dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, dalla Fondazione Morra, dall’AslNa1.
Gara tra scooter in via Vesuvio ad Ercolano: denunciati tre ragazzini
Ercolano. I carabinieri della tenenza di Ercolano, durante servizi per prevenire e reprimere l’illegalità diffusa nel territorio, hanno sorpreso 3 minorenni a gareggiare con i loro scooter lungo via Vesuvio all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. I giovani hanno tra i 17 e 14 anni e sono tutti di Torre del Greco. I carabinieri li hanno denunciati per la gara di velocità e contestato infrazioni al codice della strada per 11.400 euro nonché ritirato patenti e carte di circolazione.
Camorra, clan Piccolo-Letizia.Il boss intercettato in carcere: ‘Comando ancora io’
Ad ognuno degli indagati viene contestato il delitto di associazione per delinquere di tipo camorristico, in qualità di promotori, organizzatori e partecipi delle suddetti sodalizi di stampo mafioso che, avvalendosi del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, realizzano, in modo illecito, il controllo delle attività economiche, il rilascio di appalti e servizi pubblici, il rilascio di concessioni e autorizzazioni amministrative, l’illecito condizionamento del diritto di voto, il reinvestimento speculativo in attività imprenditoriali, immobiliari e finanziarie, l’affermazione del controllo egemonico sul territorio, anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali.
Caserta. Ci sono intercettazioni ambientali acquisite durante i colloqui fra detenuti o i loro familiari nelle carceri e le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, a supporto dell’inchiesta della Dda che oggi ha fatto scattare 30 arresti contro il clan Piccolo-Letizia di Marcianise. I provvedimenti sono stati notificati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta anche nei confronti di diversi esponenti della cosca già detenuti in diversi penitenziari d’Italia. ‘Il provvedimento restrittivo – recita una nota della Polizia di Stato – compendia l’esito delle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Caserta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti del sodalizio criminale di stampo camorristico denominato clan Piccolo-Letizia e dell’analogo sodalizio denominato clan Perreca, ad esso federato, entrambi operativi sui territori di Caserta, Marcianise, Recale e aree contigue, dagli anni ’90 ad oggi, in aperta e armata contrapposizione con il clan Belforte’. In uno dei colloqui captati in carcere, Achille Piccolo, uno dei capi dell’omonimo clan che si è opposto ai Letizia, nonostante lo stato di detenzione, ribadiva al fratello Angelo la sua leadership all’interno del clan Piccolo e la sua intenzione di non cedere ‘lo scettro del comando’ a nessuno. L’indagine fotografa la contrapposizione dei clan rivali sul territorio e la lunga scia di sangue che ne è conseguita nel ventennio dal 1990 al 2009 ed il successivo mutamento di strategia dei clan col passaggio dalla fase ‘armata’ a quella silente e virulenta dell’infiltrazione nel settore dell’imprenditoria. Ad ognuno degli indagati -tra gli arrestati c’è anche una donna – viene contestato il delitto di associazione per delinquere di tipo camorristico, in qualità di promotori, organizzatori e partecipi dei suddetti sodalizi di stampo mafioso che, avvalendosi del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, realizzano, in modo illecito, il controllo delle attività economiche, il rilascio di appalti e servizi pubblici, il rilascio di concessioni e autorizzazioni amministrative, l’illecito condizionamento del diritto di voto, il reinvestimento speculativo in attività imprenditoriali, immobiliari e finanziarie, l’affermazione del controllo egemonico sul territorio, anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali.
Gustavo Gentile
Torre del Greco. Ubriaco picchia la compagna: arrestato
Torre del Greco. I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato un 39enne di Torre del Greco per maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti nell’abitazione dove abita con la moglie e l’hanno sorpreso mentre, da ubriaco, stava malmenando la donna. Per la moglie è stato necessario il trasporto in ospedale dove è stata presa in cura dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Torre del Greco. I camici bianchi hanno riscontrato delle lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito al carcere di Poggioreale dove è in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
Napoli, niente cestini in strada? Ci pensa il giovane migrante a pulire
Napoli. Strada senza cestini per la spazzatura e sporca? Niente paura ci pensa il giovane migrante. Siamo in via Santa Teresa degli Scalzi zona a ridosso del centro che porta dal Museo nazionale al Bosco di Capodimonte. Ebbene in quella strada da alcuni giorni è “al lavoro” un giovane migrante munito di scopa, paletta e buste di plastica. Raccoglie la spazzatura che trova sul marciapiede e tiene pulita la zona con grande soddisfazione dei residenti. Il giovane (come si evince dalle foto) ha messo una cassettina in cui chiede un contributo per comprarsi da mangiare e da vestire. Gli abitanti del quartiere si chiedono il perché nonostante nel capitolato di appalto per per l’Asia, che svolge il servizio di raccolta rifiuti nel comune di Napoli, siano previsti i cestini in quella zona non se ne è mai visto uno? Nel frattempo ci pensa il giovane migrante a pulire la strada.
Il Blog ‘Sulla via di un sogno’ apre alla fede interattiva
Non esistono confini ai metodi di evangelizzazione. Anche la fede – lo spiega anche Papa Francesco – può diffondersi con il digitale. Il Blog “Sulla Via di un Sogno” ogni giorno opera proprio in questo senso, fungendo da guida nella riflessione, sia per i giovani che per le famiglie, avvalendosi dell’appoggio dell’Editoria Vaticana, di Siti Cattolici italiani e QUMRAN2.net. Con solo quattro sezioni principali: Liturgia, Cultura religiosa, Riflessioni e Notizie dalle associazioni, Marco Natale, autore e amministratore del Blog, tenta sempre di lavorare al servizio della catechesi e della evangelizzazione. Gli appuntamenti fissi, poi, sono diversi dal momento che il pubblico è sempre più vasto e a caccia del nuovo. Il “Commento al Vangelo” e il “Commento all’Angelus” sono i principali impegni sistematici del Blog religioso. Anche l’attenzione verso le predicazioni del Papa non viene meno, infatti “l’obiettivo – dice Marco Natale – è quello di insegnare ad accogliere Dio nella vita di oggi”.Lo sa bene l’autore dal momento che anch’egli da lavoratore ed evangelizzatore conduce una vita frenetica. “La mia idea – spiega Marco – parte dal lontano 1985 quando per la prima volta ho partecipato ad un corso per educatore religioso. Diventato adulto – continua – ho deciso di frequentare la Facoltà di Teologia e lì ho conseguito il Baccalaureato in Sacra Teologia. Dallo scorso anno, insieme ad altri amici, – conclude – ho fondato www.sullaviadiunsogno.com per diffondere notizie di attualità religiosa e di conseguenza aiutare i lettori a riscoprire le origini e le tradizioni cattoliche e cristiane”. La religione interattiva su “Sulla via di un Sogno” è realmente senza frontiere. Gli articoli dei commenti al Vangelo o all’Angelus sono perciò elaborati anche in tedesco e spagnolo oltre che in italiano. Per di più tra i tanti servizi interattivi e digitali, il Blog di Marco Natale offre finanche un servizio di Newsletter in collaborazione con Dire Magazine di alessandrofedele.it, che tutti i giorni puntualmente diffonde il Vangelo e il Santo del giorno, così da non dimenticare mai gli onomastici, ad esempio.Probabilmente stiamo assistendo ad un’epoca di evoluzioni finanche in campo religioso. Si può soltanto sottolineare, a questo punto, l’aspetto positivo che è nell’era digitale, ovvero quello di raggiungere sempre più persone diffondendo la certezza che al di là del male c’è sicuramente la luce.
Grande successo per la mostra adi Canova al MANN, ma in molti pensavano che l’ingresso fosse gratuito
Fila lunghissima all’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La mostra di Canova ha fatto leva sulla voglia di cultura di napoletani e turisti. Una bella cartolina che testimonia l’ottimo lavoro del direttore Paolo Giulierini”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “Peccato che molte delle persone in fila pensavano che fosse ancora valida l’iniziativa dell’ingresso gratuito nei musei in concomitanza della prima domenica del mese. A nostro avviso è stato un grande errore togliere la possibilità a tanti cittadini di visitare gratis i luoghi della cultura una volta al mese. Tra l’altro la campagna informativa circa la rimodulazione delle giornate gratuite nei musei è stata gestita molto male. La maggior parte di cittadini non era a conoscenza delle modifiche. Purtroppo questa superficialità rappresenta ancora una volta un limite per la diffusione della cultura, un mezzo per sviluppare economicamente i territori, attraverso l’indotto generato dal turismo”.
Flumeri festeggia l’Albero della Pace, un avvenimento unico in Campania
Ormai quella di festeggiare l’Albero della Pace a Flumeri, è diventata una tradizione. Come accade da alcuni anni nell’avvicinarsi della Pasqua, l’Associazione di Volontariato Bagliori di Luce una onlus di Flumeri, che con le altre associazioni RGPT Protezione Civile e Protezione Civile Flumerese Impegno e Solidarietà, portano avanti questo evento, che per quanto ci risulta non ci sono altri avvenimenti del genere in Campania. La benedizione impartita da Don Claudio Lettieri (Parroco di Flumeri e Trevico), si è tenuta oggi pomeriggio 6 aprile alla presenza dei bambini e insegnati del catechismo, di Angelo Lanza (Sindaco di Flumeri) e Angela Garofalo (Assessore al Comune di Flumeri), nonchè rappresentanti della comunità cattolica di Flumeri. La pianta d’Olivo, simboleggia la Pace sin dall’antichità, ed’è tra le piante più rappresentative della spiritualità pasquale, come ha ricordato il Parroco durante la benedizione e parlando di pace ha anche detto: “La pace porta con se l’amore per il prossimo , porta con se la giustizia, porta con se l’accoglienza . La pace non va intesa come imposizione, ma è la cosa più bella che si vive quotidianamente, rispettando le persone , cercando di rispettare anche le diversità che purtroppo ci sono e che tutti possiamo vedere. Quindi, viviamo questo momento di serenità pasquale tra i bambini, ricordando Gesù il cui sacrificio diventa strumento di riconciliazione e di pace dell’umanità intera. Viva la pace nel mondo. Angelo Lanza nel salutare i presenti ha dichiarato: “Anche quest’anno si è svolta nella piazza San Rocco di Flumeri una importante manifestazione che è la benedizione dell’albero della pace. Noi siamo legati a questa manifestazione oltre per la presenza dei bambini che sono sempre una gioia ed una felicità, ma sopratutto perché non dobbiamo mai dimenticare che la pace è un elemento fondamentale della nostra società . Noi apparteniamo alla grande comunità della nostra europa unita ed’è sotto la bandiera dell’europa che abbiamo potuto sperimentare il periodo di pace più lungo della storia contemporanea. Siamo felici quindi che anche quest’anno l’associazione Bagiori di Luce in collaborazione con RGPT Protezione Civile di Flumeri, si è prodigata affinche quet’evento che si è svolto in questa giornata ancora un po ventilata , ma che comunque riscalda sempre i nostri cuori perché fatta di amore, di fratellanza e di solidarietà. Quindi, continuiamo così perché la comunità è sempre vicina a queste iniziative. La manifestazione si è conclusa con i saluti ai presenti di Antonietta Raduazzo (presidente dell’Associazione Bagliori di Luce): “A nome di tutte le associazioni coinvolte in questa manifestazione, ringrazio il nostro Parroco Don Claudio che ama questa manifestazione, tutti i bambini presenti , il Sindaco Lanza e l’Assessore Garofalo. Un plauso va anche alle altre associazioni, RGPT Protezione Civile , la Protezione Civile Flumerese Impegno e solidarietà, il Dott. Mario Lena per l’assistenza medica durante l’evento, le donne, il servizio civile e gli associati di Bagliori di Luce. Nonchè Ciriello Stefano, che ogni anno gratuitamente trasporta la pianta.”
Carmine Martino
Scafati, i Noe sequestrano azienda di produzione di buste in plastica
I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, hanno apposto i sigilli di sequestro ad un impianto industriale sito in un’area abitativa del comune di Scafati. Nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, i Militari hanno ispezionato un noto impianto adibito alla trasformazione di materie plastiche e produzione di buste e sacchetti in plastica, accertando gravi ed attuali violazioni in materia ambientale.
A conclusione degli accessi ispettivi avviati nel mese di febbraio dai militari del Noe, con l’ausilio di personale tecnico dell’Arpa di Salerno per le indagini fonometriche nell’ambiente esterno, era emerso infatti che gli strumenti al servizio dell’impianto risultavano privi di sistemi di abbattimento o riduzione di rumori, superando i limiti consentiti, e tali da provocare l’immissione negli ambienti circostanti di rumori assordanti per il vicinato.
E’ stata riscontrata inoltre l’assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera sebbene l’attività produttiva produca immissioni inquinanti, nonché della prescritta certificazione antincendio. All’esito degli accertamenti di rito, da cui è scaturita la denuncia del responsabile e su richiesta concorde della Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso un decreto di sequestro preventivo dell’intero impianto. Le indagini intraprese sono coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore.
Latitante del clan Orlando catturato a casa della compagna
NUn 28enne vicino agli “Orlando” ricercato da gennaio è stato individuato e ammanettato dai carabinieri la scorsa notte. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Marano, al termine di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I militari dell’Arma hanno localizzato e catturato Mauro Verde, un 28enne del luogo ritenuto vicino al clan degli “Orlando”. L’ordinanza di custodia cautelare pendente su di lui è per il reato di minaccia finalizzata a costringere una persona a commettere un reato, aggravata da metodo e finalità mafiosi. In particolare Verde è ritenuto responsabile di aver minacciato la vittima di un’estorsione per farle rendere false dichiarazioni al pubblico ministero. Dall’emissione del provvedimento, a gennaio, il 28enne si era reso irreperibile ma ora è stato trovato dai carabinieri in un appartamento in cui viveva con la compagna. La donna è stata denunciata per favoreggiamento insieme al factotum di Verde, in casa del quale i carabinieri hanno sequestrato circa 9mila euro in contanti di cui l’uomo non ha voluto indicare la provenienza. L’arrestato è stato portato nel carcere di Secondigliano.
Ragazza di Sorrento violentata all’uscita della discoteca a Salerno: chiesto il processo per due giovani di Nocera
Avrebbero approfittato sessualmente di una 24enne di Sorrento e per questo la Procura chiede il processo per due uomini di Nocera Inferiore. I fatti risalgono a fine estate del 2016. I due, insieme ad una terza persona, avevano trascorso la serata in un locale del salernitano conoscendo un gruppo di ragazze di Sorrento tra le quali anche al presunta vittima. La ragazza avrebbe trascorso del tempo con uno dei tre del gruppo, non trovando più le sue amiche e gli effetti personali la 24enne chiese di essere riaccompagnata a casa dai tre. Uno del gruppo viene lasciato a Nocera Inferiore e gli altri due procedono in direzione Sorrento, nel frattempo la ragazza riesce, con il cellulare di uno dei due, a chiamare le amiche che riferiscono di essere in caserma dai carabinieri per denunciare la sua “scomparsa”. I ragazzi arrivati a Sorrento vanno dai carabinieri e lasciano la giovane fuori la caserma dove ad aspettarla c’è il padre e le amiche. I carabinieri della Compagnia di Sorrento raccolgono la testimonianza della giovane e scatta la denuncia per violenza sessuale di gruppo. Il tutto è da ricondurre alle condizioni di forte alterazione psicofisica della giovane, che all’epoca aveva 22 anni, dovuta all’eccesso uso di alcool. Non essendo nel pieno possesso delle capacità psicofisiche la ragazza è stata inquadrata come vittima ed ora la Procura di Salerno, competente territorialmente, chiede il rinvio a giudizio per i due accusati di violenza sessuale in concorso. Sarà il giudice per le udienze preliminari a valutare il rinvio a giudizio dei due.
Castellammare. Successo al concorso musicale di Termoli per gli studenti della sezione canto del liceo Severi
Castellammare. Ancora un successo per gli alunni del liceo scientifico “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, guidato dal Dirigente Scolastico Donatella Solidone, ad indirizzo musicale. I ragazzi hanno partecipato al Secondo concorso internazionale “I prodigi della musica per quattro stagioni”. L’evento, che vede la partecipazione di tantissimi istituti italiani con centinaia di studenti, giunto alla seconda edizione è stato voluto dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli e dall’associazione Onde Serene, si conferma ancora una volta ricco di adesioni anche da parte di personaggi dello spettacolo come l’attrice Daniela Terreri che ha presieduto la giuria. Dal 4 al 7 aprile a Termoli si sono sfidati tantissimi licei musicali provenienti da molte regioni d’Italia. A rappresentare la Campania c’erano i giovani del liceo di Castellammare di Stabia “Francesco Severi” che si è confermato ancora una volta polo di talenti soprattutto per quanto riguarda il canto. I giovani stabiesi della sezione canto – guidati dalla docente Rosa Florentino – sono ritornati a casa tutti con un premio. Per il canto pop il Primo premio assoluto, equivalente ad una valutazione 100 su 100, è andato a Chiara Zembrino della classe 2Bm. Sempre sul canto pop il primo premio è andato a Nigro Ida della classe 2 AM in coppia con Mobilia Antonio della classe 3 BM. Stoilkova Stefany della 3 AM sale sul podio portandosi a casa un terzo posto. Per il canto lirico il primo premio assoluto è andato a Rossella D’Apice della 3BM. Vitiello Giorgia della 4BM porta con se un secondo posto. Maria Pia Alfano, invece, della classe 2 BM raccoglie un quarto posto. Sono stati oltre mille gli studenti di tutto il territorio nazionale che hanno partecipato all’iniziativa che si è rivelata, per il secondo anno di seguito, un successo di presenze ed un successo per i giovani del liceo stabiese che hanno portato in alto il nome della città.
Isa Danieli ed Enrico Ianniello in ‘Giacomino e mammà’ al Teatro Sannazaro dal 12 aprile
Da venerdì 12 aprile (sabato 13 ore 21.00 domenica 14 ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “Giacomino e mammà” tratto da “Conversaciones con Mamà” di Santiago Carlo Ovès e Jordi Galcerantraduzione e adattamento di Enrico Ianniello con Isa Danieli ed Enrico Ianniello.
“Se in “Chiòve” ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, se in “Giocatori” c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano – ricco solo di ricordi – che era la casa del Professore, il piccolo appartamento col terrazzino al primo piano di questo edificio drammaturgico è stavolta l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Ovès e Galceran.” Dopo le diverse fortunate esperienze di traduzione, adattamento e regia di testi di importanti autori contemporanei come Pau Mirò, Enrico Ianniello propone un nuovo fulminante esempio di drammaturgia iberica reinventata alle latitudini napoletane:Giacomino e mammà. Tratto da Conversaciones con mamà, pluripremiato film dello sceneggiatore e regista argentino Santiago Carlos Ovès, successivamente adattato per le scene internazionali dal drammaturgo catalano Jordi Galceran (l’autore de Il metodo Gronholm), l’allestimento vedrà insieme ad Enrico Ianniello una delle più apprezzate interpreti della scena italiana, alla sua prima collaborazione con Teatri Uniti: Isa Danieli, a dare corpo e anima all’ottuagenaria protagonista. Giacomino, cinquantenne, deve vendere l’appartamento di famiglia in cui vive la madre ottantaduenne. Non attraversa un bel momento, Giacomino: ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma la madre non è affatto d’accordo. Non si può vendere proprio niente, lei adesso ha finalmente un fidanzato! Un simpatico sessantenne anarco-pensionato che ha dato una nuova luce alla sua vita! Le serve, la casa, non se ne parla nemmeno di andare a vivere con il figlio e la sua famiglia, relegata nella stanza della ex donna delle pulizie! Questo momento di difficoltà diventa così l’occasione per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, di quattro per quattro, della capacità di vivere inseguendo i propri sogni o le rate dei propri acquisti, tra saggezza, parolacce, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita non si possono dire più, le cose importanti.
Fermata giovane turista inglese: aveva rubato pezzi di mosaici dagli Scavi di Pompei
Pompei. Volevo un souvenir degli scavi di Pompei. Ma non quelli che vendono sulle bancarelle adiacenti. Ne voleva una più prezioso. Quello originale. E così una turista inglese di 20 anni è stata bloccata dai Carabinieri dopo aver staccato le tessere di un mosaico all’interno degli Scavi di Pompei. I militari sono intervenuti dopo essere stati allertati dai custodi che hanno visto la donna mentre asportava una decina di pezzi dal pavimento mosaicato della Domus dell’Ancora. La ventenne -come anticipato da Il mattino- ha scavalcato il cordolo posto a protezione della zona, ha staccato i tasselli del mosaico pregiato, ne ha messi tre nello zaino ed e’ scappata. Gesti pero’ visti dai custodi che hanno chiamato i militari intervenuti poco prima che la donna riuscisse a uscire dagli Scavi. Per lei è scattata la denuncia in stato di libertà per danneggiamento aggravato. Oggi i restauratori del Parco Archeologico di Pompei inizieranno il lavoro per rimettere a posto i tasselli.
Prima edizione del PAAM – ‘Premio delle Accademie ed Associazioni Musicali’ – sabato 13 aprile ad Acerra
Si terrà il 13 Aprile la prima Edizione del PAAM – “Premio delle Accademie ed Associazioni Musicali”. Il teatro Italia di Acerra ospiterà la prima edizione del “PAAM”, evento patrocinato dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e dai Comuni di Acerra, Santa Maria a Vico e dalla prima Municipalità di Napoli. Il premio nasce con l’intento di valorizzare le realtà musicali meritevoli del territorio. Una serata all’insegna della musica, condotta dalla giornalista Lorenza Licenziati che presenterà esibizioni di giovani musicisti campani. Il premio – destinato a solisti e a formazioni da camera, anche sperimentali – mira a valorizzare i giovani che, nelle diverse Accademie e Associazioni Musicali Campane, si sono distinti per impegno e passione.Creando una connessione tra territorio e la realtà istituzionale dei Conservatori, il Premio offre un momento di confronto, di sana competizione ed un’importante occasione di crescita per i ragazzi, nella convinzione che la musica, insegnando rispetto, dedizione ed impegno, sia alla base della formazione di un individuo e quindi di una comunità.
A questa prima edizione del PAAM parteciperanno le Associazioni Fenix Culture diAcerra dei M° Gaetano Brucci e Francesco D’Avanzo, House Music diS. Maria a Vico del M° Paolo de Falco, Popolart di Napoli diretta dal M° Francesco Cocco e l’Accademia PRICO di San Giorgio a Cremano diretta dal M° Fabio Micera in collaborazione con l’Associazione CallystoArts.
Feriti e intrappolati durante l’escursione sul Matese, salvati dai soccorsi
Due ragazzi sono stati soccorsi dai tecnici Cnsas, soccorso alpino e vigili del fuoco sui monti de Matese. Sono stati ritrovati i ragazzi dispersi dalla mattina di domenica sui Monti del Matese. Si tratta di 2 giovani ragazzi di Fragneto Monforte in provincia di Benevento che erano partiti per una escursione e che a causa di un infortunio ad uno di loro sono stati impossibilitati a proseguire. Il CNSAS è stato allertato dalla Prefettura di Benevento ed ha immediatamente inviato sul posto 2 squadre di tecnici ed un direttore operativo.
Gustavo Gentile






