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Qualiano, «fuga pericolosa»: 2 giovani arrestati: «Volevo evitare la multa»

Qualiano – Nel pomeriggio di venerdì 13 marzo 2026, i Carabinieri della stazione di Qualiano hanno intimato l’alt a una Toyota Aygo che percorreva via di Vittorio. L’autista non ha rispettato il segnale, dando origine a un inseguimento caratterizzato da velocità sostenuta e manovre azzardate tra le strade del centro abitato.

Per interrompere la fuga, è intervenuta una seconda gazzella, che ha sbarrato la strada costringendo i due giovani a fermarsi. A seguito del controllo, gli occupanti – un ragazzo di 20 anni e uno di 21 anni, entrambi incensurati – sono stati trovati in possesso di due dosi di hashish. Inoltre, l’autista non aveva mai conseguito la patente di guida.

L’inseguimento e l’arresto

Durante l’interrogatorio, il ventenne ha dichiarato: “Sono scappato per evitare la multa”. Entrambi sono stati arrestati per fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti. Stamattina si è tenuto il processo per direttissima a seguito dell’arresto.

Oroscopo di sabato 14 marzo 2026, a cura di Paolo Tedesco

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La giornata di oggi, sabato 14 marzo, si apre sotto il segno di una Luna che favorisce l’introspezione e la comunicazione autentica. L’energia astrale ci invita a mettere ordine nei pensieri prima di agire, specialmente nei rapporti personali. Scopriamo nel dettaglio come le stelle influenzeranno amore, lavoro, salute e finanze per ogni segno.

Ariete (21 marzo – 19 aprile)

Amore: Giornata di forte carisma, sarete irresistibili. In coppia, organizzate una sorpresa; single, potreste fare un incontro folgorante in un contesto informale.
Lavoro: Idee innovative e voglia di fare. Attenzione a non essere troppo impulsivi con i colleghi.
Salute: Energia alle stelle. Sfruttatela con attività all’aria aperta.
Finanze: Piccole spese impulsive per un piacere personale. Concedetevele, ma senza esagerare.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Il tuo mantra oggi è “asciutta, poi agisci”. Conta fino a dieci prima di lanciarti in una nuova impresa.

Toro (20 aprile – 20 maggio)

Amore: Atmosfera intima e romantica. Perfetto per una cena a lume di candela. Per i single, una persona dall’ambiente lavorativo potrebbe guardarvi con occhi diversi.
Lavoro: Questioni burocratiche e pratiche vanno finalmente a buon fine. Soddisfazione per un progetto portato a casa.
Salute: Leggera stanchezza mentale. Concedetevi un pisolino o un momento di relax totale.
Finanze: Rientro di un vecchio credito o piccolo guadagno inatteso.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La stabilità si costruisce anche concedendosi delle pause. Non sentirti in colpa se oggi ti prendi cura di te.

Gemelli (21 maggio – 20 giugno)

Amore: La vostra verve comunicativa affascina tutti. Dialogo costruttivo in coppia per pianificare il futuro. Single: una chiacchierata potrebbe trasformarsi in un appuntamento.
Lavoro: Mattinata produttiva per contatti e nuove sinergie. Ottime idee per chi lavora nel commercio o nella comunicazione.
Salute: Attenzione alla gola e alle tensioni nervose. Una tisana rilassante può aiutare.
Finanze: Spese per la formazione o l’acquisto di libri. Investire su voi stessi è sempre una buona idea.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Oggi parla con il cuore, ma pensa con la testa. Le parole sono frecce, scegli con cura il tuo bersaglio.

Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Amore: Sensibilità a fior di pelle. Cercate il contatto fisico e le coccole con il partner. Single: un ex potrebbe cercare un contatto, ma valutate bene il perché.
Lavoro: Ambiente domestico e lavorativo si intrecciano. Potreste lavorare da casa o occuparvi di questioni familiari importanti.
Salute: Sistema immunitario reattivo. Ottimo momento per depurare l’organismo.
Finanze: Controllate le spese domestiche. Piccole riparazioni in casa potrebbero richiedere un esborso.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La tua forza è la sensibilità, non la tua debolezza. Ascoltala per capire cosa è giusto per te oggi.

Leone (23 luglio – 22 agosto)

Amore: Passionali e generosi. Riverberete il vostro calore sul partner. Single, un’avventura brillante ma di breve durata è dietro l’angolo.
Lavoro: Riconoscimenti per il vostro operato. Siete al centro dell’attenzione e questo vi piace. Sfruttatelo per proporre le vostre idee.
Salute: In forma smagliante. Ottima energia fisica e mentale.
Finanze: Tentazione di un acquisto di lusso. Se il budget lo permette, regalatevi un piccolo sfizio.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Splendi, ma non abbagliare. Ricordati che il vero re è quello che fa sentire importanti anche gli altri.

Vergine (23 agosto – 22 settembre)

Amore: Giornata di analisi. Potreste essere troppo critici con il partner. Cercate la perfezione, ma non dimenticate il lato emotivo. Single, non giudicate un libro dalla copertina.
Lavoro: Precisione e dedizione vi permettono di chiudere pratiche in sospeso. Massima efficienza.
Salute: Bene. Prestate attenzione solo a piccoli dolori muscolari da stress.
Finanze: Riuscite a risparmiare grazie a una gestione oculata. Qualche piccolo rimborso in arrivo.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La perfezione è un’idea, l’amore è un abbraccio. Oggi, concediti l’imperfezione di un gesto spontaneo.

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Armonia e bellezza vi circondano. Perfetto per uscite culturali o momenti di coppia all’insegna dell’arte. Single, fascino magnetico.
Lavoro: Collaborazioni fortunate. Riunioni produttive e clima sereno con i colleghi.
Salute: Equilibrio ritrovato. Giornata ideale per dedicarsi a yoga o meditazione.
Finanze: Guadagni da attività artistiche o creative. Ottimo momento per investire in bellezza.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Cerca l’equilibrio, ma non aver paura di uscire dalla tua zona di comfort. La vera bellezza è anche un po’ spericolata.

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)

Amore: Intensità e passione. Momenti di confronto profondo con il partner che rafforzano il legame. Single, attrazione fatale per una persona misteriosa.
Lavoro: Determinazione e fiuto per gli affari. Riuscite a vedere oltre l’apparenza e a cogliere opportunità nascoste.
Salute: Energia profonda da gestire. Attenzione alla digestione, pasti leggeri.
Finanze: Ottime per investimenti e speculazioni a breve termine. Seguite il vostro istinto.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La tua intensità è un dono, ma oggi cerca di non trasformare un dialogo in un interrogatorio. Lascia spazio al mistero.

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)

Amore: Voglia di evasione e di nuove avventure. Proponete al partner un viaggio o una gita fuori porta. Single, siete pronti per una nuova conoscenza stimolante.
Lavoro: Idee innovative per espandere il vostro business o per cercare nuovi orizzonti professionali.
Salute: Energia positiva. Perfetto per fare sport e scaricare la tensione.
Finanze: Entrate extra da fonti inaspettate. Attenzione agli acquisti d’impulso online.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La fretta è cattiva consigliera. Prima di prenotare il prossimo volo, assicurati di aver fatto il pieno di benzina per il viaggio di oggi.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)

Amore: Giornata dedita alle responsabilità familiari. Trovate nel partner un appoggio fondamentale. Single, una persona più matura e stabile potrebbe fare breccia nel vostro cuore.
Lavoro: Obiettivi chiari e raggiungibili. La vostra ambizione è premiata. Siete un esempio per i colleghi.
Salute: Solida. Approfittate per recuperare energie con una lunga dormita.
Finanze: Gestione oculata e pianificazione a lungo termine. Mettete da parte per un progetto futuro.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: La scalata è importante, ma ricordati di goderti il panorama anche durante la salita. Il successo è fatto anche di piccole gioie quotidiane.

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)

Amore: Siete anticonformisti e affascinanti. Idee originali per stupire il partner. Single, la vostra eccentricità attirerà qualcuno di molto interessante.
Lavoro: Giornata all’insegna dell’innovazione e del lavoro di squadra. Progetti futuristici e tecnologici al centro.
Salute: Bene. Fate attenzione alla circolazione, muovetevi spesso.
Finanze: Guadagni da internet o da attività innovative. Qualche spesa per un progetto tecnologico.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Le tue idee sono avanti, ma oggi ricordati di portare con te chi ti sta vicino. La vera rivoluzione si fa insieme.

Pesci (19 febbraio – 20 marzo)

Amore: Sognanti e romantici come non mai. Momenti magici in coppia, fatti di sguardi e complicità. Single, un amore platonico potrebbe farsi più concreto.
Lavoro: Creatività e intuito al massimo. Perfetto per artisti e per chi lavora nel sociale. Ascoltate i vostri sogni.
Salute: Molto sensibili agli sbalzi d’umore. Fate una passeggiata vicino all’acqua per ritrovare la serenità.
Finanze: Piccole spese per il benessere personale e la cura di sé. Investite su ciò che vi fa stare bene.
🌟 Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco: Nuota nel tuo mondo dei sogni, ma tieni un piede ancorato a terra. La bellezza va vissuta, non solo immaginata.

Il commento finale di Paolo Tedesco

Cari amici, l’analisi di questo sabato 14 marzo 2026 ci consegna un quadro astrale interessante e profondamente umano. La predominanza di energie che spingono da un lato all’introspezione e alla cura di sé (Toro, Cancro, Pesci), e dall’altro all’azione e alla comunicazione (Ariete, Gemelli, Sagittario), ci racconta di una giornata in cui il vero equilibrio si gioca nel sapersi fermare un istante prima di agire.

Ho voluto dare un consiglio che partisse sempre da una riflessione, perché le stelle di oggi ci chiedono questo: di non essere travolti dagli eventi, ma di esserne i registi consapevoli. Che si tratti dell’impulsività dell’Ariete o della critica della Vergine, l’invito è lo stesso: portare un po’ di coscienza in più nei nostri gesti quotidiani.

In amore, la parola chiave è “autenticità”. Lasciate da parte le maschere e mostratevi per quello che siete. Sul lavoro, è il momento di seminare con intelligenza, ma anche di riconoscere i frutti già maturi.

Ricordatevi: l’oroscopo non è un destino scritto, ma una mappa celeste che ci offre spunti per navigare al meglio la nostra giornata. Usate questi consigli come uno strumento per vivere un sabato all’insegna dell’armonia e della consapevolezza.

Buona giornata a tutti, e che le stelle vi siano amiche.

Un abbraccio stellare,
Paolo Tedesco

Napoli, in fuga dalla polizia gettano la pistola dal finestrino: arrestati

Mattinata movimentata per le strade di Napoli, dove un normale controllo del territorio si è trasformato in un inseguimento culminato con due arresti e il sequestro di un’arma da fuoco. A finire in manette, con l’accusa di concorso in porto di arma clandestina, sono due cittadini napoletani di 28 e 31 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Il sospetto e l’inseguimento da Corso Lucci

Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, transitando lungo Corso Arnaldo Lucci, ha notato un’automobile con a bordo due uomini. L’atteggiamento visibilmente nervoso e circospetto della coppia ha subito insospettito gli agenti. Alla vista della volante, il conducente dell’auto sospetta ha schiacciato il piede sull’acceleratore, in un chiaro tentativo di eludere il controllo e seminare i poliziotti.

Ne è scaturito un rapido inseguimento nel traffico cittadino che si è concluso poco distante, in via Amerigo Vespucci, dove la Polizia è riuscita a raggiungere e bloccare definitivamente la vettura in fuga.

Il lancio dell’arma e l’arresto

Durante i concitati momenti della fuga, gli agenti hanno notato chiaramente i due uomini disfarsi di un oggetto, lanciandolo fuori dal finestrino dell’auto in corsa. Recuperato immediatamente dai poliziotti, l’oggetto si è rivelato essere una pistola clandestina, priva di marca e con la matricola abrasa per impedirne il tracciamento. L’arma era pronta all’uso: all’interno era inserito un caricatore con 6 proiettili calibro 6,35 mm.

Di fronte all’evidenza dei fatti e al recupero dell’arma, per i due fuggitivi sono scattate immediatamente le manette. Ora si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Fondi Ue, il gip di Palermo respinge la misura cautelare per il vicepresidente degli Industriali di Napoli

Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Claudia Rosini, ha rigettato integralmente la richiesta di applicazione di una misura cautelare nei confronti di Carlo Palmieri, vicepresidente dell’Unione Industriali di Napoli, indagato dalla Procura Europea con l’ipotesi di turbativa d’asta nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione dei fondi comunitari destinati all’istruzione.

Nel provvedimento il gip ha ritenuto non sussistenti gli indizi di colpevolezza nei confronti del manager napoletano. Secondo la difesa, il giudice avrebbe quindi “azzerato definitivamente l’intero impianto accusatorio” formulato nei suoi confronti.

Accolta l’eccezione di incompetenza territoriale

Il giudice ha inoltre accolto l’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dai legali di Palmieri. Di conseguenza, il Tribunale di Palermo ha trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Napoli, che ora dovrà valutare la posizione dell’imprenditore.

Il provvedimento è arrivato a pochi giorni dalla notifica dell’interrogatorio preventivo disposto dal tribunale palermitano.

La soddisfazione della difesa

“Il giudice, alla luce delle ampie dichiarazioni rese dal mio assistito e condividendo la tesi difensiva, ha ritenuto totalmente insussistenti gli indizi di colpevolezza”, ha dichiarato l’avvocato Marco Campora, legale di Palmieri.

Il difensore ha espresso “grande soddisfazione” per la decisione, sottolineando che “è stata accertata l’assoluta correttezza della condotta di Palmieri e la sua totale estraneità alla vicenda”. Secondo Campora, la posizione del manager potrebbe essere archiviata in tempi brevi.

L’inchiesta sui fondi europei per l’istruzione

L’indagine della Procura Europea, avviata a Palermo tre anni fa, riguarda presunte irregolarità nella gestione dei fondi comunitari destinati al settore dell’istruzione.
Nell’inchiesta – che risale formalmente al 24 febbraio scorso – risultano coinvolti docenti universitari, ricercatori di enti di primo piano come il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e insegnanti di istituti superiori.

Il filone investigativo prese avvio con l’arresto di una dirigente scolastica del quartiere Zen di Palermo, accusata di aver sottratto denaro destinato alla mensa scolastica e di aver imposto alla scuola l’acquisto di computer e tablet da una società informatica, la R-Sore, in cambio di cellulari di ultima generazione e altri regali per sé e per i propri familiari.

Caivano, la Corte d’Appello conferma il licenziamento dell’ex bidella star dei social

Caivano– La sua storia, tra solidarietà e diffidenza, aveva fatto il giro d’Italia all’inizio del 2023. Oggi, per Giuseppina Giugliano, 32enne ex collaboratrice scolastica, arriva una nuova battuta d’arresto.

La Corte d’Appello di Napoli ha infatti confermato il licenziamento, già deciso in primo grado, mettendo la parola fine (sul piano disciplinare) al suo rapporto di lavoro con il ministero dell’Istruzione.

Dai social al tribunale: la parabola di un caso mediatico

La vicenda della Giugliano era diventata virale quando, assunta al liceo artistico “Boccioni” di Milano, aveva raccontato di essere costretta a pendolare ogni giorno tra Napoli e il capoluogo lombardo per non sostenere i costi di un trasferimento. Un racconto che inizialmente aveva suscitato un’ondata di solidarietà.

Ben presto, però, erano emerse ombre: le sue presenze a scuola erano in realtà meno frequenti di quanto dichiarato, complice un lungo periodo di malattia.

Trasferita in Campania, a novembre del 2023 era stata assegnata all’istituto superiore “Francesco Morano” di Caivano, guidato dalla preside Eugenia Carfora, la dirigente resa celebre dalla fiction televisiva “Vincere tutto” con Luisa Ranieri.

Le contestazioni e la conferma del licenziamento

Proprio a Caivano la situazione è precipitata. Alla collaboratrice scolastica sono state contestate una serie di assenze prolungate e non giustificate. Secondo quanto ricostruito, avrebbe presentato certificati medici in ritardo e richiesto un congedo per assistere lo zio malato senza possedere i requisiti di legge.

Dalla contestazione formale si è passati al licenziamento, contro il quale la donna aveva presentato ricorso. Con la recente decisione, i giudici d’Appello hanno ora respinto le sue ragioni, consolidando il provvedimento.

L’ombra dello stalking sulla preside Carfora

Ma i guai giudiziari per la Giugliano non sono finiti. Parallelamente alla vicenda lavorativa, pende sulla sua testa un processo penale. È accusata di stalking ai danni della stessa preside Carfora. L’udienza davanti al tribunale di Napoli Nord farà luce su comportamenti e atteggiamenti che sarebbero stati messi in atto dalla ex bidella nei confronti della dirigente scolastica, gettando un’ombra ancora più cupa su una vicenda già complessa e controversa.

Harmont & Blaine ritira i licenziamenti dopo il vertice in Prefettura

Un confronto lungo e teso, culminato con una svolta inattesa. Al termine del vertice convocato in Prefettura a Napoli, l’azienda Harmont & Blaine ha annunciato il ritiro della procedura di licenziamento che aveva allarmato lavoratrici, lavoratori e organizzazioni sindacali.

La decisione è arrivata dopo ore di sciopero e di presidio davanti ai cancelli dell’azienda e al termine di un confronto definito duro dai sindacati. Al tavolo istituzionale hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti di Cgil e Cisl insieme ai delegati delle categorie di settore. Tra i presenti anche Raffaele Paudice per Cgil Napoli e Campania, Andrea Pastore e Vincenzo Acanfora per Filctem Cgil, oltre ai segretari Melicia Comberiati per Cisl Napoli e Anna Pareni per Femca Cisl.

Proprio Cgil e Cisl hanno commentato l’esito dell’incontro sottolineando il valore della mobilitazione dei lavoratori e il ruolo svolto dalla Prefettura nel favorire il confronto tra le parti. «Dopo un duro confronto con l’azienda, grazie alla mobilitazione dei lavoratori e al contributo fattivo della Prefettura di Napoli, oggi l’azienda Harmont & Blaine ha annunciato il ritiro della procedura di licenziamento e ha accolto la richiesta sindacale di accedere agli ammortizzatori sociali per gestire la crisi aziendale».

I sindacati parlano di un risultato importante ma invitano alla prudenza, perché la fase che si apre sarà comunque complessa. «Pur nella soddisfazione per il risultato ottenuto, dopo ore di sciopero e presidio delle lavoratrici e dei lavoratori di Harmont & Blaine, siamo consapevoli del sacrificio che comunque sarà richiesto ai lavoratori e della difficoltà di un percorso ancora tutto da costruire».

La decisione dell’azienda rappresenta però, secondo le organizzazioni sindacali, un primo passo fondamentale per salvaguardare l’occupazione in un territorio che negli ultimi anni ha vissuto numerose crisi industriali e processi di deindustrializzazione. «Un primo passo per difendere l’occupazione, in un territorio profondamente segnato dalle crisi e dalla deindustrializzazione, è stato compiuto e resteremo al fianco dei lavoratori in difesa della loro dignità e dell’occupazione».

Per i sindacati la vicenda dimostra ancora una volta il peso della mobilitazione collettiva nelle vertenze industriali. «Ancora una volta abbiamo dimostrato che la mobilitazione e la responsabilità dei lavoratori sono la chiave per affrontare le crisi e dare dignità al territorio».

Appennino tosco emiliano, il parco accelera sull’e-mobility

REGGIO EMILIA – Mobilità sostenibile, turismo lento, tutela ambientale e innovazione tecnologica. Sono gli elementi al centro degli interventi avviati dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano tra Garfagnana e l’Appennino parmense e reggiano, finanziati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso il programma “Parchi per il clima – annualità 2020”. I lavori riguardano la realizzazione di servizi e infrastrutture per la mobilità sostenibile, con aree di sosta dedicate alla sharing mobility collocate in prossimità dei principali nodi del trasporto pubblico o dei poli attrattori di traffico. Le aree saranno dotate di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sistemi di videosorveglianza, illuminazione e segnaletica. Nel Comune di Corniglio, in località Cancelli, è stata realizzata un’area di sosta per la sharing mobility pensata come porta di accesso alla natura dell’Alta Val Parma. Da qui si diramano infatti le strade forestali dirette verso Lagdei e l’area dei Lagoni, mete molto frequentate da escursionisti e ciclisti.

AFFLUSSO INCONTROLLATO DI AUTO, TRAFFICO, SICUREZZA E AMBIENTE – Durante i fine settimana estivi, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, l’afflusso incontrollato di automobili genera in queste zone congestionamento del traffico, problemi di sicurezza, inquinamento e impatti ambientali significativi. Per questo il Parco ha realizzato un intervento da 150.000 euro con l’obiettivo di favorire una fruizione più sostenibile dell’area naturale e promuovere forme di mobilità dolce come trekking e bicicletta. Il progetto dei Cancelli punta infatti a creare un punto di scambio tra mobilità motorizzata e mobilità lenta, dove i visitatori possano lasciare l’auto e proseguire a piedi o in bicicletta verso l’interno dell’area protetta.

I LAVORI A CANCELLI – I lavori a Cancelli hanno interessato il piazzale esistente, dove sono state installate colonnine di ricarica per veicoli elettrici: due punti per le auto e quattro per le biciclette elettriche. L’area è stata sistemata con materiale stabilizzato e nuove corsie di circolazione. Realizzata anche una rotatoria -con al centro un’area verde- per collegare la strada provinciale alle due principali strade forestali verso Lagdei e i Lagoni. Tutte le stazioni di ricarica sono dotate di tecnologia intelligente che consente di monitorare ogni ricarica registrando data, durata e quantità di energia erogata. Le postazioni bici includono anche strumenti per la manutenzione. L’area è inoltre dotata di illuminazione a Led e videosorveglianza con due telecamere. Il sistema elettrico è collegato alla rete esistente tramite una derivazione dalla linea in media tensione gestita da Enel e alimenta anche altre infrastrutture, tra cui un container riqualificato che sarà usato come centro di coordinamento per eventuali emergenze e come magazzino antincendio.

Il progetto non ha richiesto espropri: gli interventi interessano aree demaniali già in gestione al Parco e alcune superfici private per le quali è stata concessa l’autorizzazione. IL monitoraggio infrastrutture consentirà di stimare il risparmio di emissioni di anidride carbonica grazie all’uso di mezzi elettrici e alla riduzione del traffico tradizionale. I dati raccolti dalle colonnine permetteranno inoltre di analizzare giorni e orari di maggiore utilizzo, distinguendo tra periodi festivi e feriali, per comprendere meglio le abitudini dei visitatori e pianificare eventuali miglioramenti del servizio. Tutti i punti di ricarica saranno inseriti nella cartografia digitale del Parco e i dati saranno disponibili gratis sul sito istituzionale.

I LAVORI A SOLOGNO – Sono in corso lavori anche nel cuore dell’Appennino reggiano, nel borgo di Sologno, frazione del Comune di Villa Minozzo, per un investimento di 218.500 euro. Qui sorgerà una nuova area di sharing mobility pensata per favorire l’uso di mezzi ecologici e ridurre le emissioni di CO2 nel territorio montano. Il progetto creerà un punto di interscambio tra diversi sistemi di mobilità a servizio dei visitatori diretti verso luoghi di grande interesse naturalistico come la Pietra di Bismantova, le sorgenti sulfuree delle Fonti di Poiano e l’area dei Gessi Triassici, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità dal 19 settembre 2023. L’intervento prevede la realizzazione di un’area di sosta alle porte del Parco con una colonnina di ricarica per auto elettriche e stalli per e-bike, oltre a informazioni e servizi per la mobilità a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. La colonnina sarà dotata di hardware e software per monitorare le ricariche e stimare la CO2 risparmiata. La ricarica per le auto sarà collocata davanti all’ostello recentemente ristrutturato dal Comune di Villa Minozzo. L’area circostante ospiterà sei stalli per e-bike: due accanto alla colonnina auto e quattro nel cortile dell’ostello.

È inoltre in corso la riqualificazione della fermata bus davanti all’ufficio postale del paese per favorire l’uso del trasporto pubblico. Saranno installati pannelli informativi e segnaletica escursionistica dedicata ai percorsi del Parco e verrà realizzata una piazzola ecologica per la raccolta differenziata che sostituirà i cassonetti attualmente lungo la strada provinciale, migliorando l’impatto visivo all’ingresso del paese. Previsto anche il rifacimento di un tratto della provinciale che attraversa il borgo. L’intervento è cofinanziato dall’Ente Parco e dal Comune di Villa Minozzo con 18.500 euro. Nel piccolo centro di circa 120 abitanti i visitatori potranno così trovare, in pochi metri, ricarica per auto e bici elettriche, servizi turistici, collegamenti autobus, percorsi naturalistici e strutture di accoglienza.

I LAVORI A MONCHIO DELLE CORTI – Nel Parmense devono invece partire i lavori per una nuova area di sosta dedicata alla sharing mobility alla porta “Pratospilla” del Parco, nel Comune di Monchio delle Corti, punto di partenza di numerosi sentieri verso i boschi, i laghi e le praterie d’alta quota dell’Alta Val Cedra. L’intervento, dal costo di 50.000 euro, prevede stalli di ricarica elettrica per auto e biciclette, due colonnine di ricarica, impianto di illuminazione e videosorveglianza. Infine, anche in Garfagnana il Parco investe sulla mobilità sostenibile con nuove aree di sosta dedicate alla sharing mobility nel Comune di Sillano-Giuncugnano, per un investimento di 150.000 euro. Il progetto prevede l’installazione di una colonnina di ricarica per auto nel centro di Sillano, nei pressi del municipio, e sette punti di ricarica per e-bike in alcune frazioni. La colonnina consentirà la ricarica simultanea di due veicoli ed è predisposta per tecnologie avanzate come lo smart charging e la gestione intelligente dei flussi energetici. Le stazioni per e-bike sorgeranno nei pressi del bivio per Rocca Soraggio, a Villa Soraggio accanto alla pensilina dell’autobus riqualificata, nella frazione di Metello, nel parcheggio antistante il bar del paese e nel centro di Ponteccio.

Ulteriori punti saranno realizzati a Magliano, accanto alla terrazza panoramica del paese, e a Capanne di Sillano, nei pressi del Villaggio Anemone, dove verranno potenziate le colonnine esistenti. Tutte le aree di ricarica saranno dotate di rastrelliere per bici, panchine e sedute, trasformandosi in piccoli spazi di sosta e socialità, muniti di sistema di illuminazione a led e videosorveglianza. Da alcuni anni il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, grazie ai finanziamenti “Parchi per il clima” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, sta portando avanti interventi di valorizzazione turistica del territorio, alcuni già realizzati e altri in corso di progettazione e realizzazione. Si tratta di opere finalizzate a promuovere un uso sostenibile della risorsa natura, riducendo traffico e emissioni e incentivando forme di fruizione dolce del territorio. Gli obiettivi sono favorire la mobilità non inquinante, diminuire il traffico veicolare nelle aree protette, contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e rafforzare la resilienza degli ecosistemi rispetto alla pressione antropica, promuovendo al tempo stesso una maggiore educazione, consapevolezza e responsabilità dei visitatori.

Accusato di aver evaso accise su 23 tonnellate di oli: assolto imprenditore

Si chiude con un proscioglimento la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un imprenditore di San Martino Valle Caudina accusato di irregolarità nel pagamento delle accise su prodotti energetici. Il Tribunale di Civitavecchia ha infatti pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di S. T., 32 anni, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci.

L’accusa contestava all’imprenditore di aver sottratto al pagamento delle accise un carico di 23.760 chilogrammi di oli lubrificanti, trasportati dalla Spagna in concorso con un’altra persona. Secondo l’ipotesi investigativa, il materiale sarebbe stato movimentato senza che fosse dimostrato l’avvenuto pagamento dell’imposta da parte della ditta destinataria della merce.

Nel procedimento era coinvolto anche F. B., autista di un mezzo di trasporto della società riconducibile all’imprenditore. I due, secondo la ricostruzione iniziale, avrebbero trasferito il carico di oli lubrificanti destinato a una società che non risultava registrata presso l’Ufficio delle Dogane e che non era qualificata come deposito fiscale, circostanza che aveva portato alla contestazione della presunta evasione delle accise.

Il Tribunale di Civitavecchia, esaminati gli atti del procedimento, ha però stabilito che nei confronti dell’imprenditore non sussistono i presupposti per proseguire l’azione penale. Da qui la decisione di pronunciare sentenza di non luogo a procedere, accogliendo di fatto la posizione difensiva sostenuta dal legale Vittorio Fucci. La vicenda giudiziaria si conclude quindi con il proscioglimento dell’imprenditore irpino, ponendo fine alle accuse legate al trasporto del carico di oli lubrificanti proveniente dalla Spagna.

Processo Moccia, Giudice e Pg in Cassazione: il «doppio ruolo» che spacca il tribunale di Napoli

Napoli – Un magistrato può essere contemporaneamente giudice in un dibattimento di merito e Sostituto Procuratore Generale presso la Suprema Corte? È questo l’interrogativo che sta infiammando il tribunale di Napoli, sollevando un polverone politico-giudiziario attorno alla figura di Michele Ciambellini.

Il magistrato, attualmente impegnato nel complesso processo contro il presunto clan Moccia, ricopre infatti anche l’incarico di Pg in Cassazione. Una sovrapposizione che la Camera Penale partenopea non ha esitato a definire come l’ennesima “spia di una patologia del sistema”.

L’attacco dei penalisti: “Ruoli incompatibili”

Per Maurizio Capozzo, segretario della Camera Penale di Napoli, la questione non riguarda il valore del singolo professionista, ma la tenuta del modello accusatorio. Pur ribadendo la stima per la professionalità di Ciambellini, Capozzo sottolinea come tale “commistione” sia incompatibile con i principi cardine dell’ordinamento italiano.

Secondo i penalisti, si tratta di un corto circuito che alimenta la necessità di riforme strutturali, richiamando anche il tema referendario sulla separazione delle carriere come possibile soluzione a queste ambiguità procedurali.

La difesa dell’ANM: “Evitiamo di ricominciare da zero”

Di parere diametralmente opposto è Giuseppe Santalucia, già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, che bolla come “fuorviante” la ricostruzione dei legali. Santalucia chiarisce un punto tecnico fondamentale: la Procura Generale presso la Cassazione non è un ufficio inquirente che svolge indagini o esercita l’accusa come le Procure territoriali, ma un organo che coopera con la Corte per il controllo della legittimità dei provvedimenti.

La scelta del CSM tra efficienza e forma

Dietro la decisione del Consiglio Superiore della Magistratura di mantenere Ciambellini nel collegio giudicante napoletano tramite l’istituto dell’applicazione, ci sarebbe una motivazione pragmatica: salvare il processo. Il dibattimento contro il clan Moccia si trascina da anni; la sostituzione di un giudice comporterebbe il rischio di dover ripartire da zero con il rinnovo del dibattimento.

“Una perdita di tempo ed energie infinita”, avverte Santalucia, difendendo la saggezza della scelta del CSM contro quella che definisce una “rappresentazione distorta della realtà” dovuta alla scarsa conoscenza delle funzioni giudiziarie.

Napoli, alla Federico II una tesi sull’AI che rivoluziona il marketing digitale

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A Napoli sempre più giovani studenti universitari studiano le nuove tecnologie e quindi anche l’intelligenza artificiale. E’ il caso del giovane Davide Fina che con la relatrice Teresa Marrone ha presentato una tesi dal titolo: “L’impatto dell’intelligenza artificiale nel digital marketing” al corso di laurea di International and Innovation managment del Dipartimento, managtment e Istituzione della Federico II.

L’elaborato ha analizzato l’impatto dell’intelligenza artificiale sul digital marketing, evidenziando come la trasformazione digitale abbia modificato profondamente il rapporto tra imprese e consumatori. L’obiettivo principale della tesi è comprendere in che modo l’AI stia ridefinendo le strategie di marketing, rendendo possibile una comunicazione più personalizzata, predittiva e basata sui dati.

Attraverso modelli come machine learning, neuromarketing e la marketing automation, le aziende possono analizzare grandi quantità di informazioni per anticipare i bisogni dei clienti, migliorando la customer experience e rafforzandola brand loyalty. Lo studio affronta anche le sfide etiche e normative legate all’uso dell’intelligenza artificiale, tra cui privacy, trasparenza degli algoritmi e impatto sul lavoro.

L’analisi è arricchita da casi aziendali internazionali (BMW, Revolut, AstraZeneca e Gucci), che mostrano come l’AI venga utilizzata per innovare il marketing, migliorare i servizi e creare relazioni più strette con gli utenti. La tesi conclude che il futuro del marketing sarà sempre più AI-driven, ma richiederà un equilibrio tra innovazione tecnologica, responsabilità etica e creatività dell’esperienza umana.

La brillante esposizione del neo laureato ha reso felici ed orgogliosi in primo luogo i suoi genitori Lucio Fina e Valeria Coppola.

 

Napoli, Manfredi annuncia: «Da maggio 300 nuove telecamere in città»

Napoli – Partirà tra maggio e giugno l’installazione di circa 300 nuove telecamere di videosorveglianza sul territorio di Napoli. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione a rafforzare la sicurezza urbana attraverso l’implementazione degli impianti tecnologici a disposizione delle forze dell’ordine.

Il primo lotto di lavori rientra in un progetto più ampio di potenziamento del sistema di controllo delle aree sensibili della città, dall’area centrale ai quartieri più periferici, passando per le principali arterie di collegamento e i punti critici individuati in base alle esigenze di Polizia e Carabinieri.

Contratto firmato, gara aggiudicata

“La gara è stata aggiudicata e il contratto è stato firmato”, ha spiegato Manfredi, sottolineando che la ditta vincitrice procederà nei mesi di maggio e giugno all’installazione delle nuove postazioni.

Le telecamere saranno collegate alla Sala operativa della Questura di Napoli, che fungerà da hub centrale per la raccolta, il monitoraggio e la gestione delle immagini in tempo reale.

L’intervento consente di integrare i nuovi impianti con la rete esistente, espandendo la copertura su strade, piazze e nodi di traffico dove in passato sono stati rilevati episodi di microcriminalità, traffico di sostanze stupefacenti, furti e atti di vandalismo.

Progetti complessi e coordinamento con le forze dell’ordine

Il sindaco ha sottolineato come si tratti di “progetti complessi”, che richiedono numerose autorizzazioni amministrative, la verifica delle infrastrutture di rete e la compatibilità con i sistemi già in uso dalle forze dell’ordine.

“Non si tratta solo di installare apparecchiature”, ha precisato Manfredi, “ma di costruire una rete integrata, sicura e omogenea, capace di supportare le indagini e i controlli quotidiani. È fondamentale che i sistemi siano coordinati con Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, per massimizzare l’efficacia del presidio urbano”.

L’obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini e fornire agli operatori di polizia strumenti in grado di accelerare interventi e ricostruzioni di fatti.

Emergenza rifiuti a Ischia: trasporti nel caos e scali saturati

Ischia – Da oltre due settimane, l’isola d’Ischia deve fare i conti con un grave deficit logistico. L’unica imbarcazione specificamente adibita al trasporto dei rifiuti verso la terraferma è ferma in cantiere per manutenzione dal 27 febbraio. Nonostante le rassicurazioni iniziali, l’unità sostitutiva non è mai entrata in servizio, costringendo i camion della nettezza urbana a imbarcarsi sulle corse ordinarie.

Porti e collegamenti in sofferenza

Questa soluzione d’emergenza sta portando al collasso il sistema dei trasporti marittimi. Il surplus di mezzi pesanti sui traghetti di linea, in particolare sulla tratta Pozzuoli-Ischia, sta saturando la capacità dei garage. A farne le spese sono i corrieri e le aziende che trasportano merci di prima necessità, che vedono i propri veicoli esclusi dalle corse mattutine per mancanza di spazio.

L’allarme per la stagione turistica

La preoccupazione tra gli operatori economici è altissima. Con l’avvicinarsi della Pasqua e l’apertura ufficiale della stagione turistica, il fabbisogno di approvvigionamenti per alberghi e ristoranti aumenterà esponenzialmente. Le associazioni di categoria hanno già lanciato l’allarme: senza una soluzione immediata, il rischio è quello di un blocco delle forniture che comprometterebbe l’accoglienza dei primi flussi di visitatori.

Martedì il vertice in Prefettura

Per prevenire proteste e garantire la regolarità dei collegamenti, la Prefettura di Napoli è scesa in campo. Per martedì prossimo è stato convocato un tavolo tecnico che vedrà protagonisti le compagnie di navigazione e le autorità marittime. L’obiettivo è sbloccare lo stallo e ripristinare una gestione dei rifiuti che non gravi sulla mobilità ordinaria dell’isola “verde”.

Omicidio Martina Carbonaro, il legale: «Il Pm ha contestato la crudeltà. Colpita alle spalle e a terra»

Afragola – Non fu solo un dolo d’impeto o un delitto scaturito da futili motivi. La fine di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola la notte tra il 27 e il 28 maggio 2025, è stata segnata da una “ferocia gratuita” e da una “sofferenza inflitta ulteriore” rispetto a quella necessaria a provocare la morte.

A metterlo nero su bianco è la Procura di Napoli, che ha pienamente contestato all’ex fidanzato, Alessio Tucci, l’aggravante della crudeltà.

La smentita sulle indiscrezioni investigative

A fare chiarezza su un dettaglio fondamentale per il futuro iter processuale è l’avvocato Sergio Pisani, legale della famiglia della vittima. Nelle settimane successive all’avviso di conclusione delle indagini, erano trapelate alcune indiscrezioni secondo le quali i magistrati non avrebbero ravvisato gli estremi per la crudeltà. Una narrazione che oggi viene categoricamente smentita dalle carte ufficiali.

«Contrariamente a quanto trapelato – dichiara l’avvocato Pisani in una nota – lo studio analitico degli atti, messi a mia disposizione solo dopo la fissazione dell’udienza preliminare, rivela chiaramente che il Pubblico Ministero ha invece contestato l’aggravante».

La dinamica nel capo d’imputazione

La conferma arriva dalla lettura testuale del capo di imputazione formulato dai pm partenopei, in cui la sequenza omicidiaria viene descritta in tutta la sua drammaticità. Le indagini hanno ricostruito un attacco spietato. L’assassino, si legge negli atti citati dalla difesa, avrebbe commesso il fatto «colpendo la persona offesa dapprima alle spalle e nuovamente anche quando oramai accasciata e riversa al suolo».

Non solo: l’aggressione si sarebbe consumata anche «facendo altresì pressione manuale in corrispondenza del volto e della cavità orale». Dettagli agghiaccianti che configurano un accanimento sul corpo della giovane vittima.

Oltre i futili motivi

Dal punto di vista della procedura penale, l’architettura accusatoria disegnata dalla Procura assume ora contorni decisamente più gravi per l’imputato. Secondo il legale di parte civile, l’uso dell’espressione “ed ancora” all’interno del capo d’accusa rappresenta uno snodo giuridico cruciale: funge da cerniera tra la contestazione dell’aggravante dei futili motivi e la descrizione di una condotta che è, intrinsecamente e oggettivamente, crudele.

«Questa descrizione – conclude l’avvocato Pisani – sottolinea una ferocia che non lascia spazio a dubbi sulle reali intenzioni della Procura». Ora la parola passa al Giudice per l’Udienza Preliminare, chiamato a vagliare un quadro indiziario che si profila severissimo.

Caserta, droga e contanti in casa: arrestato 28enne

Caserta – La Guardia di Finanza di Caserta ha arrestato un 28enne domiciliato a Teano dopo aver trovato nella sua disponibilità oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti e tremila euro in contanti. L’operazione è scattata al termine di un’attività di pedinamento condotta dai militari della Tenenza di Piedimonte Matese, insospettiti dai movimenti dell’uomo mentre si trovava alla guida della sua auto.

Il controllo e la perquisizione

Il fermo è avvenuto nel territorio del comune di Vairano Patenora, dove i finanzieri hanno eseguito un controllo stradale. Dalla successiva perquisizione dell’auto e dell’abitazione del giovane è emerso il materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio.

All’interno dell’appartamento i militari hanno rinvenuto una busta contenente oltre mezzo chilo di droga tra cocaina, hashish e marijuana, oltre alla somma di tremila euro in contanti. Sequestrati anche un bilancino di precisione e diversi strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi.

Il 28enne è stato arrestato e condotto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I gladiatori dell’Appia: riaffiora nel Beneventano un monumentale sepolcro romano

Benevento – Un nuovo, straordinario capitolo della storia romana riemerge dalle terre campane. Lungo il tracciato della millenaria Via Appia, nel territorio di Apollosa (Benevento), è tornato alla luce un imponente monumento funerario di epoca romana, impreziosito da rare e affascinanti raffigurazioni di scene gladiatorie.

La scoperta, coordinata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione delle dinamiche sociali e urbanistiche che animavano la “Regina Viarum” agli albori dell’Impero.

L’intuizione dopo la piena

A innescare il ritrovamento non è stata una tradizionale campagna di scavo preventivata, ma l’occhio attento di un cittadino e la forza della natura. È stato infatti il volontario Marco Zamparelli a notare per primo alcuni blocchi di pietra insoliti, affiorati dal fango in seguito alla recente esondazione del torrente Serrentella.

La sua tempestiva segnalazione ha permesso l’intervento immediato degli archeologi. Sotto la guida del funzionario Simone Foresta e di un team di specialisti, sono stati finora recuperati circa venti grandi blocchi in pietra calcarea ed è stato individuato l’ingresso di una suggestiva camera funeraria impreziosita da affreschi.

L’identikit: il sepolcro di un “manager” dei gladiatori

Ma chi riposava in questa struttura monumentale? Gli studi preliminari delineano il profilo di un uomo di assoluto spicco della società augustea (inizio del I secolo d.C.). Il monumento, che in origine doveva dominare il paesaggio con un diametro stimato di circa dodici metri, testimonia non solo l’enorme ricchezza del defunto, ma ne suggerisce anche la professione.

Le decorazioni scultoree con scene di lotta indicano infatti che l’uomo fosse strettamente legato all’organizzazione dei celebri e cruenti giochi dei gladiatori. La scelta di collocare il mausoleo proprio sulla Via Appia, in un tratto strategico compreso tra le antiche Caudium e Montesarchio, non era casuale: era una vetrina perfetta per mostrare il proprio potere e il proprio status ai viandanti della più importante arteria di Roma.

Verso il futuro: tutela e realtà virtuale

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati alla comunità locale durante la conferenza “Un cantiere per conoscere l’Appia”. Un momento di divulgazione voluto dal Soprintendente Mariano Nuzzo per sottolineare l’importanza del legame tra i cittadini e il proprio patrimonio storico, definendo il reperto di eccezionale valore sia architettonico che iconografico.

Ora la sfida si sposta sulla valorizzazione. Il Comune di Apollosa ha già annunciato di voler inserire l’area nei progetti di promozione territoriale legati alla Via Appia, lavorando in sinergia con la Regione Campania.

Nel frattempo, i preziosi blocchi salvati dalle acque sono stati messi in sicurezza presso il Centro operativo della Soprintendenza a Benevento (dove sono visitabili su prenotazione). Per il futuro, le istituzioni stanno già sognando in grande: è allo studio un progetto di ricostruzione virtuale in 3D per permettere a tutti di ammirare il sepolcro dei gladiatori nella sua maestosa forma originaria.

Discarica abusiva nell’Avellinese: sequestrati 6.000 mq di rifiuti pericolosi

Avellino – I militari del Nucleo di polizia economico‑finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino sono intervenuti presso un’azienda produttrice di gru, verricelli e sollevatori situata nella provincia. Durante l’ispezione hanno scoperto che un’area di circa seimila metri quadrati era stata trasformata in una discarica abusiva.

All’interno del sito erano accatastati autocarri fuori servizio, parti di motori, cisterne, escavatori e mezzi agricoli in disarmo, oltre a una notevole quantità di oli esausti e altri rifiuti speciali pericolosi. La presenza di tali materiali, classificati come rifiuti pericolosi, ha

fatto scattare immediatamente il sequestro preventivo dell’intera zona.
Il responsabile della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica per violazione delle norme ambientali (art. 256‑bis del Codice dell’ambiente) e per gestione illecita di rifiuti.

Secondo quanto disposto dalle autorità, dovrà ora farsi carico della rimozione di tutti i rifiuti, del ripristino dello stato dei luoghi e dello smaltimento secondo le procedure previste dalla normativa.

L’operazione rientra nell’ambito di un’intensificata attività di controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza, finalizzata a contrastare i fenomeni di abbandono illegale di rifiuti e a tutelare l’ambiente e la salute pubblica delle comunità locali.

Donazioni di organi in crescita nel 2026, la mamma di Domenico: «Una notizia che mi riempie di gioia»

Crescono in Italia le donazioni di organi nei primi mesi del 2026. I dati diffusi dal Centro nazionale trapianti indicano un incremento rispetto allo stesso periodo del 2025, smentendo i timori di un possibile effetto negativo legato alla vicenda del piccolo Domenico, il bambino morto dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato.

Secondo le ultime rilevazioni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e l’8 marzo 2026 sono state registrate 340 donazioni, contro le 316 dello stesso periodo del 2025.

In calo anche il tasso di opposizione alla donazione nelle rianimazioni, sceso dal 27,7% al 26,9%. In crescita, infine, anche il numero dei trapianti effettuati: 837 interventi nel 2026 contro i 764 del 2025.

“Gli ultimi dati aggiornati mostrano un incremento significativo”, ha spiegato il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin, sottolineando come la tendenza sia positiva sia per quanto riguarda le donazioni sia per i trapianti.

La madre di Domenico: “Avevamo temuto un effetto negativo”

La notizia è stata accolta con sollievo da Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico, che ha commentato i dati.

“È una notizia che mi riempie di gioia. Ho sempre creduto nella donazione di organi e fino all’ultimo istante di vita di mio figlio ho chiesto e sperato che arrivasse un cuore nuovo”, ha dichiarato.

La donna ha ricordato come, dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia, ci fosse il timore che la vicenda potesse generare diffidenza nei confronti del sistema dei trapianti.

“C’era il rischio che la tragedia di Domenico avesse un effetto negativo sulle donazioni. Lo abbiamo temuto, ma per fortuna non è stato così. È importante continuare ad avere fiducia nella buona sanità e nell’impegno quotidiano dei medici”.

Nasce la Fondazione dedicata a Domenico

Nel ricordo del bambino nascerà anche una fondazione a lui dedicata. L’iniziativa sarà presentata il prossimo 18 marzo e avrà tra i suoi obiettivi proprio la promozione della cultura della donazione.

“La Fondazione intitolata a Domenico – spiega la madre – intende promuovere la cultura del dono, della solidarietà e dell’attenzione verso chi soffre”.

Un impegno che nasce dall’esperienza personale vissuta dalla famiglia.

“So cosa significhi attendere per anni quella telefonata che può riaprire la speranza di vita per una persona cara. Spero che questo trend di donazioni si rafforzi ulteriormente, anche per onorare la memoria del mio piccolo guerriero Domenico”.

Truffa anziano ipovedente a Milano: arrestato 52enne di Napoli

Milano – Un uomo di 52 anni è stato arrestato a Milano con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana ipovedente di 86 anni. Fondamentale la nuova normativa che ha reso obbligatorio l’arresto in flagranza per questo tipo di reati.

Avrebbe messo a segno il colpo in pochi minuti, sfruttando la fiducia e la fragilità della vittima. Con una telefonata, il truffatore si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri o un finanziere (le forze dell’ordine non hanno specificato il grado), inventando la classica storia dei finti controlli sui gioielli dopo una rapina. La vittima, un’anziana di 86 anni con gravi problemi di vista, gli ha aperto la porta di casa, in via Neera, a Milano.

La messa in scena

Una volta dentro, l’uomo ha ordinato alla donna di raccogliere tutti i monili che aveva in casa e di metterli in un sacchetto, con la scusa di doverli confrontare con il bottino di una rapina. L’anziana, confusa e spaventata, ha ubbidito, consegnandogli un tesoro dal valore inestimabile, fatto di ricordi di una vita.

Il bottino e l’arresto

Contento del bottino, il truffatore è uscito dall’abitazione, ignaro di ciò che lo aspettava. I poliziotti dei “Falchi” della Squadra Mobile, insospettiti dai movimenti e probabilmente già sulle sue tracce, lo hanno fermato e perquisito.

Il sacchetto conteneva 315 grammi d’oro e 20 d’argento: medagliette, orologi, ciondoli, spille, bracciali e persino le fedi nuziali dei genitori defunti dell’anziana. L’uomo, un 52enne arrivato appositamente da Napoli il giorno prima, è stato arrestato in flagranza.

Una novità legislativa

L’operazione della Questura di Milano assume un rilievo particolare perché è tra le prime in cui viene applicata la nuova aggravante che, in caso di truffa, prevede l’arresto obbligatorio in flagranza di reato. Un cambio di passo normativo che mira a contrastare con maggiore efficacia un fenomeno odioso che troppo spesso prende di mira le fasce più deboli della popolazione. Tutti i gioielli sono stati fortunatamente recuperati e restituiti alla legittima proprietaria.

Tragedia a Eboli: 30enne uccisa da un’auto mentre aspetta il bus alla fermata

Eboli – Una giovane donna di circa 30 anni ha perso la vita questa mattina, venerdì 13 marzo 2026, investita da un’automobile mentre attendeva l’autobus lungo la trafficata Statale 18 “Tirrena Inferiore”, in località Santa Cecilia, nel comune di Eboli.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente si è verificato intorno alle 12 quando una Fiat 500, guidata da una donna, avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo – forse a causa di un malore – finendo fuori traiettoria e andando a sbattere contro la pensilina della fermata dell’autobus, travolgendo la 30enne che si trovava lì in attesa.

La vittima è deceduta sul colpo. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 giunti rapidamente sul posto.La strada statale è stata immediatamente chiusa in entrambe le direzioni al chilometro 84+050, con il traffico deviato per diverse ore. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Eboli per i rilievi e le indagini, insieme al personale Anas per la gestione della viabilità e la rimozione del mezzo incidentato.

La dinamica esatta è ancora al vaglio degli inquirenti: al momento non è chiaro se si sia trattato di un malore del conducente, di una distrazione o di altre cause. La donna alla guida dell’auto è sotto shock e viene ascoltata dagli investigatori.L’ennesimo grave incidente sulla Statale 18, arteria spesso teatro di sinistri anche mortali nel tratto ebolitano, ha provocato sgomento nella comunità locale.

La vittima non è ancora stata ufficialmente identificata nelle prime comunicazioni, in attesa di notifica ai familiari.Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della tragedia.

Ischia, in giro in Porsche con targa spagnola ma immatricolata in Lituania: nei guai un 30enne

Ischia – Un imponente servizio di controllo del territorio condotto dai Carabinieri ha interessato le isole di Ischia e Procida, con risultati che evidenziano criticità legate alla circolazione irregolare di veicoli e alla presenza di soggetti con precedenti. I militari hanno identificato 88 persone, controllato 62 veicoli e 6 imbarcazioni, portando alla denuncia di quattro individui.

Tra i casi più emblematici, spicca quello di un 30enne sorpreso alla guida di una Porsche sottoposta a fermo amministrativo: il veicolo, equipaggiato con targa spagnola, è risultato in realtà immatricolato in Lituania, un escamotage che ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. Per lui è scattata la denuncia.

Non sono mancati altri episodi di rilievo. Un 45enne è stato deferito all’autorità giudiziaria per furto, mentre un 21enne — privo di patente di guida — ha tentato di sottrarsi ai controlli dandosi alla fuga a bordo della propria autovettura. A chiudere il quadro delle denunce, un secondo 45enne trovato in possesso di un coltello con lama pieghevole.