AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.4 C
Napoli
Home Blog Pagina 604

Porta Nolana, spaccio di droga in strada: arrestati due giovani di 23 anni

Napoli– Sorpresi in piena notte mentre cedevano droga in strada: due 23enni di origine marocchina, entrambi con precedenti, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con le accuse di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione è scattata nelle scorse ore nel cuore del centro storico, a vico Vetriera Vecchia, nell’area di Porta Nolana, durante un servizio di controllo del territorio condotto dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato.

I poliziotti hanno notato i due giovani mentre, con fare sospetto, dialogavano con il conducente di uno scooter, al quale hanno consegnato un oggetto in cambio di denaro. Un comportamento che ha immediatamente insospettito gli agenti, intervenuti per bloccare i sospetti.

Ne è nata una colluttazione, ma i due sono stati fermati. Addosso al primo ragazzo sono stati trovati 10 dosi di crack, 27 pillole di Rivotril e una dose di hashish, mentre il secondo aveva con sé 2 involucri di hashish, 49 pillole di Rivotril e 6 dosi di crack. Il presunto acquirente, invece, è riuscito a dileguarsi approfittando della confusione.

I due arrestati sono stati condotti in commissariato e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali altri complici e ricostruire la rete di spaccio attiva nella zona.

Napoli dice addio a Roberto De Simone: tammurriata e commosso omaggio al maestro

Napoli – Un lungo applauso, una tammurriata e le note struggenti di un’orchestra hanno accompagnato l’ultimo saluto a Roberto De Simone, il grande maestro scomparso domenica scorsa a 91 anni.

I funerali, celebrati oggi nel Duomo di Napoli, hanno riunito istituzioni, artisti e cittadini, tutti uniti nel rendere omaggio all’autore de La gatta Cenerentola e all’indimenticato direttore del Teatro San Carlo.

L’ingresso in Cattedrale tra fiori e memoria

Alle 16, sotto lo sguardo commosso di una folla silenziosa, la bara di De Simone è stata accolta in Cattedrale, adorna di corone di fiori, tra cui quella inviata dal Comune di Napoli. A vegliare sul feretro, due agenti della polizia municipale, mentre decine di persone – alcune in lacrime – si avvicendavano per un ultimo gesto d’affetto.

In prima fila, accanto alla moglie del maestro Riccardo Muti, il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il prefetto Michele di Bari. E poi, volti noti della cultura e dello spettacolo: da Peppe Barra a Enzo Gragnaniello, da Mario Martone a Eugenio Bennato, fino a Nino D’Angelo e Marisa Laurito.

L’omaggio di Battaglia: «Non un addio, ma un grazie»

A celebrare il rito, l’arcivescovo Domenico Battaglia, che ha ricordato De Simone come un «archeologo dell’anima popolare», capace di «ridare voce a una Napoli autentica, fatta di canti, rituali e tammurriate».

«Oggi non siamo qui per dire addio, ma per dire grazie», ha esordito Battaglia. «Roberto ci ha insegnato che la vita è una partitura da suonare fino all’ultima nota, lasciando che la melodia continui altrove, più limpida e più vera». Un riferimento alla sua opera immensa, che ha «scavato nelle viscere di Napoli, restituendole dignità e bellezza».

Manfredi: «La sua eredità è un tesoro per la città»

Prima della cerimonia, il sindaco Manfredi ha sottolineato l’importanza di «valorizzare il patrimonio lasciato da De Simone: un’eredità che ha fatto conoscere al mondo la storia culturale di Napoli».

Anche Peppe Barra, storico collaboratore del maestro, ha voluto ricordarlo con parole accorate: «Il suo teatro è patrimonio dell’umanità. Napoli non è stata sempre buona con lui, ma tutto ciò che ha ottenuto, lo ha conquistato da solo».

L’ultimo applauso e la tammurriata

Al termine della funzione, un lungo applauso ha salutato l’uscita del feretro, mentre alcuni cittadini accarezzavano la bara. Sul sagrato, il suono di una tammorra ha rotto il silenzio, quasi a riportare in vita quelle tradizioni popolari che De Simone aveva tanto amato e riportato in scena.

L’orchestra del Conservatorio di San Pietro a Majella ha chiuso la cerimonia con un brano musicale, mentre Napoli, ancora una volta, si stringeva attorno al suo maestro. Per dirgli, semplicemente: grazie.

Minaccia autista Eav: 40enne di Taurano denunciato ad Avellino

Un 40enne originario di Taurano, in provincia di Avellino, è stato denunciato per aver minacciato con violenza un autista dell’Eav (Ente Autonomo Volturno) mentre era in servizio sulla linea che collega il Vallo di Lauro ai centri vesuviani.

L’episodio, segnalato dalla stessa azienda di trasporto, ha portato all’identificazione dell’uomo grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti a bordo del bus.

Il responsabile, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un precedente avviso del Questore di Avellino, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Lauro alla Procura di Nola.

Le indagini sono scaturite dalla querela presentata dall’Eav, che ha fornito elementi utili a ricostruire l’accaduto. La vicenda risale a oggi, mercoledì 9 aprile 2025, e l’orario dell’aggiornamento è fissato alle 19:36. Ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore.

Sant’Egidio del Monte Albino, nascondeva stupefacenti in casa: arrestato 27enne 

Proseguono senza sosta i controlli delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti. Nel pomeriggio di lunedì, un 27enne di Salerno, già agli arresti domiciliari per reati specifici, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pompei, con il supporto di un’unità cinofila della Questura di Napoli. Durante una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, situata in via delle Industrie Taurana a Sant’Egidio del Monte Albino, il fiuto del cane antidroga ha portato al ritrovamento di un vero e proprio tesoro nascosto.

All’interno di un pilastrino cilindrico in plastica, utilizzato come sostegno per una mensola all’ingresso dell’appartamento, erano occultati:

7 involucri di marijuana, per un peso complessivo di circa 184,3 grammi
46 grammi di hashish
Un bilancino di precisione
120 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio

L’uomo è stato immediatamente arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire eventuali connessioni con altre attività illecite.

Scampia: blitz antidroga, arrestato 46enne con 22 grammi di stupefacenti

Napoli – Un nuovo colpo del Commissariato di Scampia nella lotta allo spaccio. Nella mattinata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sorpreso con un ingente quantitativo di droga nascosto in un muro.

Durante i servizi di controllo del territorio, i poliziotti, transitando in via Eugenio Colorni, hanno notato un soggetto che, in cambio di denaro, prelevava qualcosa da un’intercapedine di un muro per poi consegnarla a un complice, che si è dileguato rapidamente.

L’intervento immediato degli agenti ha permesso di bloccare l’uomo, trovato in possesso di 85 euro in banconote di vario taglio, verosimilmente frutto dello spaccio.

Una perquisizione più approfondita ha portato alla scoperta, nello stesso nascondiglio murario, di un calzino contenente 25 dosi di eroina (per un totale di circa 15 grammi) e 14 dosi di cocaina (circa 7 grammi), accuratamente occultati.

L’uomo, ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il narcotraffico in un’area storicamente sensibile come Scampia.

Aggressione a Quarto: 14enne accoltellato da due coetanei

Poco dopo le 19,30 di stasera i carabinieri sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove un ragazzo di 14 anni, accompagnato dal padre, è stato portato in seguito a un’aggressione.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, l’episodio sarebbe avvenuto a Quarto, lungo corso Italia, nei pressi del distributore Esso. Qui il giovane, mentre passeggiava, sarebbe stato avvicinato e aggredito da due coetanei, uno dei quali lo avrebbe colpito con un coltello alla gamba destra.

I militari stanno conducendo indagini per fare luce sulla dinamica dei fatti e risalire al movente dell’attacco. Il 14enne, attualmente ricoverato in osservazione, è sotto controllo medico. Ulteriori dettagli emergeranno con il prosieguo delle indagini.

La Consulta boccia la legge campana sul terzo mandato: “Viola la Costituzione”

1

Roma– La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della Regione Campania che consentiva al presidente della giunta regionale uscente, già in carica per due mandati consecutivi, di candidarsi per un terzo mandato.

La norma, approvata con la legge regionale n. 16 del 2024, prevedeva che il conteggio dei mandati cominciasse dal mandato in corso alla data di entrata in vigore della legge stessa. Un escamotage che, secondo la Consulta, aggira il divieto del terzo mandato consecutivo stabilito dalla normativa statale, violando così l’articolo 122 della Costituzione.

In una nota ufficiale, la Corte ha spiegato che “con tale ultimo inciso, il legislatore campano ha reso inapplicabile, per la prossima tornata elettorale, il principio fondamentale del divieto del terzo mandato consecutivo posto dal legislatore statale con la legge n. 165 del 2004”.

Il divieto – ricorda ancora la Corte – è valido per tutte le Regioni ordinarie che abbiano adottato una legge elettorale nel quadro dell’elezione diretta del Presidente della Giunta. La legge regionale campana, dunque, è stata considerata in contrasto con i principi fondamentali previsti dalla legge della Repubblica e pertanto costituzionalmente illegittima.

La Cassazione riabilita il termine “genitori” sulla carta d’identità

1

La Cassazione ha respinto il ricorso proposto dal Ministero dell’Interno con cui si chiedeva di non utilizzare il termine generico “genitore” sui documenti di riconoscimento dei minori.

Il Ministero dell’interno aveva presentato ricorso contro la decisione della Corte d’Appello di Roma di disapplicare il decreto ministeriale del 31 gennaio 2019, con cui era stato eliminato il termine generico “genitore” sulla carta d’identità del minore, con lo scopo di riutilizzare i termini “madre” e “padre”, richiamando così ad un unico modello familiare, ovvero quello tradizionale.

La Cassazione, con una sentenza i cui contenuti sono resi disponibili da poche ore, si è pronunciata respingendo il ricorso presentato, specificando che “l’indicazione di padre e madre sulla carta d’identità elettronica è discriminatoria, perché non rappresenta le coppie dello stesso sesso che hanno fatto ricorso all’adozione in casi particolari”.

Anche il tribunale di Roma, prima ancora della pronuncia della Cassazione, aveva ritenuto l’indicazione di padre e madre discriminatoria per le coppie omosessuali, affermando che il documento di identità valido per l’espatrio del minore dovesse dare “una rappresentazione corrispondente allo stato civile del piccolo, che aveva il diritto a ottenere una carta d’identità, utile anche per i viaggi all’estero, che rappresentasse la sua reale situazione familiare.

Un diritto che il modello predisposto dal Viminale, non garantisce perché non rappresenta tutte le legittime conformazioni dei nuclei familiari e dei correlati rapporti di filiazione”.

Marco Barbato

Napoli, mega rissa all’Ospedale del Mare tra dipendenti delle ambulanze private

Napoli Una violenta rissa è scoppiata questa mattina all’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare, coinvolgendo operatori delle ambulanze private sotto gli occhi sgomenti di pazienti e personale sanitario.

Le immagini caotiche – ancora da chiarire nei dettagli – mostrano un escalation di aggressioni, con spintoni, pugni e urla, mentre una guardia giurata intervenuta per calmare gli animi è rimasta coinvolta, riportando anche qualche ferita.

La denuncia del deputato Borrelli: “Ambiente da bonificare”

A raccogliere lo sdegno dei cittadini presenti è stato il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che ha lanciato un duro attacco al sistema delle ambulanze private: “Da tempo denunciamo la deriva di questo settore, troppo spesso in mano alla criminalità”, ha dichiarato.

“Parliamo di personale selezionato in modo superficiale, pagato in nero e senza controlli. Quest’ultimo episodio dimostra che la situazione è ormai insostenibile: questi soggetti non dovrebbero più avere accesso ai presidi pubblici. Non rappresentano il nostro sistema sanitario”.

L’ennesimo caso di violenza nei Pronto Soccorso

Quello di oggi non è un episodio isolato: sempre più spesso le tensioni tra operatori delle ambulanze private sfociano in aggressioni, mettendo a rischio la sicurezza di medici, infermieri e pazienti. La politica ora chiede interventi urgenti: maggiori controlli, revoche delle licenze e un giro di vite sui bandi, per evitare infiltrazioni illecite.

Intanto, in ospedale si cerca di ripristinare la normalità, mentre le indagini sono già partite per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.

 

Giovanni Block in concerto al Piccolo Teatro CTS di Caserta

Venerdì 11 aprile, il Piccolo Teatro CTS di Caserta si prepara ad accogliere il cantautore Giovanni Block per un concerto che promette di essere un viaggio emozionante tra melodie raffinate e testi profondi. Con inizio alle ore 21, questo evento si preannuncia come un’epifania musicale in grado di toccare le corde più intime del pubblico.

Un’Esperienza Intima e Musicale

L’evento, curato dalla competenza di Gennaro Vitrone e supportato tecnicamente dalla Genovesemanagement di Gianni Genovese, si propone di creare un’atmosfera suggestiva, mescolando sonorità acustiche a liriche che scavano nell’anima. Con “Un concerto per chi ama le storie cantate, le emozioni vere e la musica che resta,” Gennaro Vitrone invita il pubblico a non lasciarsi sfuggire l’occasione di ascoltare dal vivo un artista che si distingue nella scena musicale italiana.

La Voce di un Nuovo Cantautorato

Nato a Napoli nel 1985, Giovanni Block rappresenta una delle voci più interessanti della nuova canzone d’autore italiana. Con uno stile unico e eclettico, Block trae ispirazione da nomi illustri come Fabrizio De André, Leonard Cohen e Vinicio Capossela, pur mantenendo una personalità ben definita. Brani come quelli contenuti negli album Un posto ideale (2011), S.P.OT. (Senza perdere tempo) (2016) e Retrò (2023) hanno consolidato la sua reputazione e lo hanno consacrato come uno dei protagonisti della musica alternativa.

Prenotazioni Consigliate

Il concerto di Giovanni Block rappresenterà l’opportunità di ascoltare i suoi successi, ma anche nuove composizioni e riletture in chiave acustica. Data la capienza limitata del Piccolo Teatro CTS, gli organizzatori raccomandano di prenotare al numero 339 6859469, poiché i posti sono destinati a esaurirsi rapidamente. La serata si preannuncia come un eventi imperdibile che celebra la potenza delle canzoni d’autore e la capacità di trasformare ogni performance in un racconto da custodire. Non perdere l’occasione di assistere a questo viaggio musicale unico.

Giallo a Varcaturo: scoperto cadavere di un 67enne con il volto tumefatto

Giugliano – Un macabro ritrovamento questo pomeriggio a Varcaturo dove i carabinieri hanno scoperto il cadavere di un uomo di 67 anni in uno stato a dir poco raccapricciante.

L’anziano Ferdinando Formisano, pensionato, era riverso in un appartamento di via Vicinale Amodio 64, con il volto tumefatto in una scena che poteva sembrare uscita da un film horror.

La causa della morte è stata inizialmente attribuita a un trauma cranico, ma come sempre in questi casi, si attende l’autopsia per avere un quadro completo della situazione. I militari dell’Arma, chiamati sul posto dal 118, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e avviare le procedure d’indagine.

Il medico legale è intervenuto rapidamente su richiesta della procura di Napoli Nord, e ha confermato la violenza delle ferite. Le indagini sono ancora in corso, e la Procura insieme con i carabinieri sta vagliando ogni possibile pista.

 

Incendio in azienda chimica a Pascarola: nube nera visibile da tutta l’area metropolitana di Napoli

Caivano– Un vasto incendio è divampato questa mattina all’interno dello stabilimento della Chimpex Industriale Spa, azienda specializzata in prodotti chimici situata nella zona industriale (Asi) di Pascarola, nel comune di Caivano.

Una densa colonna di fumo nero, alta e ben visibile, si è sollevata dal sito, rendendosi osservabile anche da diversi comuni del Casertano e dell’area metropolitana di Napoli, fino al capoluogo campano.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri presenti sul posto, all’interno dell’impianto non ci sarebbero feriti: i circa 70 dipendenti presenti al momento dell’incendio sarebbero riusciti a mettersi in salvo in tempo.

Le operazioni di spegnimento, affidate ai Vigili del Fuoco, sono in corso ma risultano estremamente complesse. All’interno dello stabilimento sono infatti presenti sette silos contenenti solventi altamente infiammabili, che rappresentano un rischio significativo per la propagazione delle fiamme.

Per fronteggiare l’emergenza, sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da unità specializzate in interventi Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), addestrate a operare in contesti ad alto rischio ambientale.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione, mentre si attendono valutazioni sull’impatto ambientale dell’incendio, in particolare sulla qualità dell’aria nelle aree circostanti.

Caivano, maxi incendio in azienda chimica: nube nera visibile da chilometri

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito nel pomeriggio un’azienda specializzata in prodotti chimici situata nella zona industriale di Pascarola, nel territorio di Caivano, alle porte di Napoli.

Le fiamme, altissime e incontrollabili, hanno sprigionato una densa colonna di fumo nero, visibile a decine di chilometri di distanza, fino a coinvolgere l’intera area metropolitana del capoluogo campano e diversi comuni del Casertano. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, mentre le autorità stanno monitorando l’eventuale presenza di sostanze tossiche nell’aria.

L’azienda, al momento dell’incendio, risultava attiva e i tecnici stanno cercando di chiarire l’origine del rogo, che potrebbe essere partito da uno dei depositi interni. Le autorità locali stanno valutando misure precauzionali, compresa l’eventuale raccomandazione alla popolazione di restare in casa con porte e finestre chiuse. Nel frattempo, sono in corso accertamenti anche da parte dell’Arpac per monitorare la qualità dell’aria nella zona.

La dodicesima notte di William Shakespeare con Gianni Sallustro, Nicla Tirozzi al Tin di Napoli

Sabato 12 e domenica 13 aprile, il Tin – Teatro Instabile Napoli ospiterà l’adattamento della celebre commedia di Shakespeare, “La dodicesima notte”, sotto la direzione di Gianmarco Cesario. Questo spettacolo promette di portare in scena un mix esplosivo di equivoci, identità confusa e dinamiche di genere, con un cast formato da talentuosi attori tra cui Gianni Sallustro e Nicla Tirozzi.

Una Commedia Senza Tempo

“La dodicesima notte” è una delle opere più dinamiche di William Shakespeare, caratterizzata da un ritmo frenetico e da una trama intricata. La commedia navega attraverso l’amore e il disamore, ma al centro ci sono Viola e Sebastian, due gemelli separati da un naufragio e convinti che l’altro sia morto. Le disavventure dei protagonisti rivelano un panorama di relazioni avvolto nel mistero e nel travestimento, in un’Illiria dove l’amore fa girare la testa.

Temi Contemporanei e Cultura Pop

Nel ridefinire il classico, Cesario ha portato la storia negli eccentrici anni ’80, un periodo emblematico in cui i confini di genere sono stati apertamente messi in discussione. Tra riferimenti ai pop e rock di quel decennio, la rappresentazione sottolinea le complessità delle relazioni e dei sentimenti. “Quella distinzione fra sessi di cui parla Greenblatt è stata, per l’appunto, fortemente messa in discussione,” afferma Cesario, sicurezza di aver trovato una nuova dimensione per un testo già ricco di sfumature.

Un Cast Giovanissimo e Dinamico

La scelta di un numero significativo di giovani attori non è casuale. La freschezza della loro energia luminosamente istituisce una connessione diretta con la tematica della fluidità di genere, approcciandosi liberamente ai conflitti e alle passioni disperate dei personaggi. Personaggi come Malvolio, Andrea e Feste si trovano avvolti in amori complicati e inattesi, mentre la frenesia della trama incoraggia uno spirito di sperimentazione e libertà. La regia punta a sfumare le linee tra il reale e l’immaginario, mettendo in evidenza come l’amore transcenda le convenzioni, grida una libertà quasi inebriante di esprimere sentimenti senza timori. Lo spettacolo rappresenta non solo una celebrazione della genialità di Shakespeare, ma anche una riflessione audace su come le sue opere possano rimanere incredibilmente rilevanti in contesti moderni, invitando il pubblico a indagare la propria percezione dell’amore e dell’identità.

Serie A, gli arbitri della 32ª giornata: Inter-Cagliari a Di Bello; il Napoli a Fabbri

La 32ª giornata di Serie A si preannuncia ricca di sfide decisive per le posizioni di vertice e la corsa verso la Champions League: ad aprire il turno, venerdì 11, sarà il match tra Udinese e Milan, con il fischietto di Juan Luca Sacchi di Macerata, coadiuvato da Del Giovane e Rossi come assistenti, e Marini e Massa al VAR.

Sabato 12, gli occhi saranno puntati su Inter-Cagliari, gara che si disputerà alle 18 allo stadio Meazza. L’arbitro designato è Marco Di Bello della sezione di Brindisi, che avrà come assistenti Berti e Cecconi, mentre il quarto ufficiale sarà Perenzoni. Gli arbitri al VAR saranno Chiffi e Paterna. Sempre sabato, ma alle 20.45, Juventus-Lecce sarà diretta da Zufferli di Udine, con il supporto di Vecchi e Bercigli, e il VAR sarà affidato a Mazzoleni e Massa.

Domenica 13 aprile sarà una giornata ricca di scontri decisivi per la Champions, con il match tra Atalanta e Bologna in programma alle 12.30. A dirigere la partita sarà Maurizio Mariani di Aprilia, affiancato dagli assistenti Giallatini e Colarossi, mentre il VAR sarà gestito da Paterna e Chiffi. Nel pomeriggio, alle 15, Fiorentina-Parma vedrà in campo Manganiello di Pinerolo, con Scatragli e Moro come assistenti, e il VAR affidato a La Penna. Alle 18, il match Como-Torino sarà diretto da Marcenaro di Genova, con Bindoni e Biffi come collaboratori, e il VAR sarà gestito da Aureliano.

L’attesissimo derby della Capitale tra Lazio e Roma chiuderà la domenica, con il fischietto di Simone Sozza di Seregno. Gli assistenti saranno Perrotti e Rossi M., mentre il quarto ufficiale sarà Doveri. Gli arbitri al VAR saranno Meraviglia e Di Paolo. Il turno si concluderà lunedì 14 con il posticipo tra Napoli ed Empoli, alle 20.45, che vedrà come arbitro Michael Fabbri di Ravenna, coadiuvato da Baccini e Lo Cicero, con il VAR gestito da Pezzuto e Aureliano.

Osimhen, in estate sarà addio al Galatasaray. Si scalda il mercato: anche la Juve interessata

Sta vivendo una stagione da urlo, ma il suo futuro sembra già scritto: Victor Osimhen, autore di 28 gol in 32 partite, è il protagonista assoluto della corsa scudetto del Galatasaray, ma il suo destino è lontano da Istanbul.

Secondo quanto riportato da ESPN, l’attaccante nigeriano tornerà al Napoli a fine stagione, ma solo per preparare le valigie. Il suo nome è tra i più caldi del prossimo mercato estivo, con Premier League e Juventus in cima alle preferenze del classe 1998. Il cartellino di Osimhen sarebbe già stato valutato intorno ai 65 milioni di euro, cifra che potrebbe scatenare un’asta tra top club europei.

A frenare alcuni pretendenti, però, è il pesante ingaggio richiesto dal giocatore: 11 milioni a stagione. Proprio per questo motivo, il Manchester United avrebbe già cambiato obiettivo, virando sul più economico Liam Delap, 22enne promessa dell’Ipswich Town. Sullo sfondo resta la Juventus, che osserva interessata, pronta a inserirsi per riportarlo in Serie A da protagonista.

Dinamo Zagabria, Fabio Cannavaro esonerato dopo tre mesi

Fabio Cannavaro non è più l’allenatore della Dinamo Zagabria: l’ex capitano della Nazionale italiana è stato esonerato ufficialmente dopo poco più di tre mesi alla guida del club croato; l’annuncio è arrivato attraverso una nota sul sito ufficiale della società.

Il bilancio dell’ex difensore di Juventus, Inter e Napoli è di 14 partite ufficiali, con 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte in campionato. La Dinamo, attualmente terza in classifica, ha visto svanire la corsa al titolo e ha subito l’eliminazione nei quarti di finale della Coppa nazionale contro l’Osijek. In Champions League, Cannavaro ha portato la squadra a un prestigioso successo per 2-1 sul Milan, ma non è bastato per centrare i playoff.

A segnare il punto di rottura, secondo quanto riportato dal club, è stata la pesante sconfitta per 3-0 in trasferta contro l’Istria, giudicata inaccettabile dalla dirigenza. Per il resto della stagione la Dinamo ha affidato la squadra all’attuale vice allenatore Sandro Perkovic, in attesa di definire i piani futuri. Per Cannavaro, dopo le esperienze in Cina e Arabia, un’altra tappa breve e amara in panchina europea.

Taskayali presenta Retrospection – L’undicesimo album in uscita il 25 aprile per la label AreaLive

1

Francesco Taskayali, uno dei compositori più creativi del panorama neoclassico contemporaneo, ha annunciato l’uscita del suo attesissimo album, “Retrospection”, previsto per il 25 aprile sotto l’etichetta discografica AreaLive, con il supporto del MiC e di SIAE tramite il programma “Per Chi Crea”.

Questo progetto si preannuncia come un’originale fusione di riflessioni intime e sonorità globali. Il pianoforte, fulcro delle sue opere, interagisce con sax, basso e batteria, creando arrangiamenti che oscillano dal minimalismo alla tensione ritmica.

Un viaggio attraverso la musica

Il lancio del disco sarà anticipato dal singolo “Hakan” in collaborazione con Lorenzo Mancarella, disponibile dall’11 aprile. Inoltre, l’album sarà presentato in anteprima con un concerto showcase all’Auditorium Novecento di Napoli il 27 aprile, con ingresso libero a partire dalle 21:30. Si tratta di un evento unico che permetterà di vivere in prima persona l’atmosfera evocativa di un album che narra storie di strade, conflitti, migrazioni e silenzi.

“Retrospection”: un’opera d’arte

“Retrospection” non è una semplice collezione di brani, ma un vero e proprio diario di viaggio sonoro che esplora i recenti anni di vita artistica e personale di Taskayali. Attraverso i suoi brani si è ispirato a eventi significativi, dai Floating Concert sul Lago di Paola alle navi dei migranti al largo della Sicilia, dalle manifestazioni di Hong Kong alla quiete di Ventotene. L’album riesce a catturare l’essenza di luoghi dove la musica diventa testimone, conforto e ponte culturale.

Un concerto esclusivo al cuore di Napoli

In occasione dell’uscita dell’album, Taskayali si esibirà in un concerto esclusivo sempre all’Auditorium Novecento di Napoli il 24 aprile, presentando i brani di “Retrospection” in versione intima per pianoforte e clarinetto. La performance prevede momenti di improvvisazione accompagnati da proiezioni visive che arricchiranno l’esperienza musicale. Taskayali ha dichiarato: “Napoli è una città che ha sempre saputo accogliere storie e suoni diversi. Sarà emozionante suonare questi brani qui, in un luogo che è esso stesso un crocevia di culture.” Taskayali ha portato la sua musica in 25 paesi, esibendosi in contesti al di fuori del comune: dalle piazze ribelli di Kiev alle navi dei migranti, fino ai teatri abbandonati del Venezuela e agli ospedali durante la pandemia. Con **”Retrospection”**, l’artista non solo chiude un cerchio, ma ne apre un altro, presentando un disco che si propone come una lettera d’amore alla musica e all’umanità che la ascolta.

Moby Prince, Ercolano ricorda le vittime a 34 anni dalla tragedia

Ercolano  – A 34 anni dal disastro della Moby Prince, la città di Ercolano si prepara a commemorare le 140 vittime della più grave tragedia della marina mercantile italiana in tempo di pace.

Tra i morti, sette erano ercolanesi, e la comunità non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia.

Le commemorazioni in programma

Domani, mercoledì 10 aprile, la città renderà omaggio alle vittime con due momenti solenni:

Alle 9:15, il sindaco Ciro Buonajuto deporrà una corona di fiori a Palazzo di Città.

Alle 18:30, nella Basilica di Santa Maria a Pugliano, sarà celebrata una messa in suffragio, con un significato ancora più profondo: la chiesa è stata infatti scelta come sede giubilare per il Giubileo dei Marittimi, dedicato a chi lavora e vive in mare.

Una ferita ancora aperta

Quella notte del 10 aprile 1991, al largo del porto di Livorno, il traghetto Moby Prince si scontrò con la petroliera Agip Abruzzo, venendo avvolto dalle fiamme. Morirono tutti i passeggeri e l’equipaggio, tranne un sopravvissuto. Le cause della collisione restano ancora oggi controverse, tra errori umani, mancati soccorsi e possibili omissioni.

“A distanza di 34 anni, la nostra comunità non dimentica”, ha dichiarato il sindaco Buonajuto. “È un dovere morale ricordare, soprattutto oggi, a poche settimane dalla richiesta di archiviazione del caso. Noi continueremo a chiedere verità, a domandare cosa sia realmente accaduto quella notte.

Lo dobbiamo ai familiari delle vittime, lo dobbiamo alla nostra coscienza civica, che non può accettare il silenzio su una strage ancora avvolta dal mistero”.

Una battaglia per la verità che non si ferma

Nonostante il tempo trascorso, i dubbi e le polemiche non si sono sopiti. Le indagini si sono concluse più volte con archiviazioni, ma i familiari delle vittime e le istituzioni locali continuano a chiedere chiarezza.

La commemorazione di domani non sarà solo un momento di preghiera e raccoglimento, ma anche un nuovo appello alle istituzioni: perché quella notte di fuoco non resti senza risposte. Perché 140 nomi non siano dimenticati.

Napoli, sequestrato B&b ristrutturato senza autorizzazione

Napoli – Un appartamento in via Salvator Rosa, trasformato in un B&B senza il benestare delle autorità, è stato sequestrato dalla Polizia locale.

L’edificio, non un semplice condominio ma un pezzo di storia dichiarato di particolare interesse culturale, è stato oggetto di lavori di manutenzione straordinaria senza l’autorizzazione della Soprintendenza.

L’Unità Operativa Avvocata della Polizia locale, dopo accurati accertamenti, ha deciso di mettere i sigilli all’appartamento. Non si tratta di un semplice abuso edilizio, ma di un affronto alla cultura e alla storia di Napoli. I responsabili, che pensavano di poter fare il bello e il cattivo tempo, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.

Questo episodio mette in luce come, nonostante la bellezza e la ricchezza culturale di Napoli, ci sia sempre chi tenta di sfruttare la situazione a proprio vantaggio, ignorando le regole e il rispetto per il passato.

L’operazione si è conclusa con il sequestro dell’immobile, lasciando un monito a chiunque pensi di poter agire impunemente nel cuore di una città che vive e respira storia.