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Ritorna il Lab di cinema dell’Orientale con il docente, regista e sceneggiatore Maurizio Giordano

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Il Laboratorio di Cinema all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” sta scuotendo le aule accademiche con una celebrazione dei suoi primi 10 anni che promette di trasformare gli studenti in veri ribelli del set, mescolando teoria e pratica in un mix esplosivo che li fa “respirare” l’atmosfera caotica e adrenalinica di un vero ambiente audiovisivo.

Con un focus su sperimentazione, partecipazione e creatività, questa iniziativa non si limita a chiacchierare di cinema, ma getta gli studenti dritti nel vivo dell’azione attraverso incontri con professionisti, seminari e workshop pratici.

La nuova edizione, intitolata “Immagini di Uguaglianza e Inclusione: Storie di Diritti Fondamentali e Pari Opportunità”, si tiene ogni giovedì fino al 29 maggio e si tuffa senza mezzi termini in tematiche sociali scottanti, sfidando i convenzionali paletti universitari.

Un Decennio di Avventure sul Set

Il Laboratorio di Cinema, ideato e curato dal Prof. Francesco Giordano e supervisionato dal Prof. Giuseppe Balirano, ha già fatto scalpore con la sua apertura, dove il regista e sceneggiatore Maurizio Giordano ha incantato – o meglio, stregato – gli studenti del Palazzo Mediterraneo. La sua lezione non è stata una noiosa predica accademica, ma un viaggio selvaggio nella Settima Arte, pieno di ricordi personali, cenni storici e trucchi tecnici, dal formato delle pellicole al loro metraggio.

“La logica ti porterà da A a B, l’immaginazione dappertutto”, questo aforisma di Albert Einstein sintetizza come meglio non si potrebbe la lezione di Maurizio Giordano, che ha trasformato un’aula in un set cinematografico improvvisato, coinvolgendo gli studenti come intervistatori, operatori di ripresa e registi, in perfetta sintonia con la mission di mescolare teoria e pratica in modo spregiudicato.

Prossimi Sguardi Provocatori

Non è finita qui: il Laboratorio prosegue con ospiti del calibro di Maurizio Gemma, Direttore della Film Commission della Regione Campania, che discuterà con gli studenti sul potere del cinema come motore economico e sociale per una terra come la Campania, ricca di talenti e risorse creative. In un’era dove l’arte audiovisiva può scuotere le basi della società, questi incontri promettono di accendere dibattiti accesi e opportunità concrete per i futuri filmmaker.

Napoli, sequestrata falegnameria abusiva a Bagnoli: emissioni nocive nell’aria

Napoli– Gli agenti dell’Unità Operativa Fuorigrotta della Polizia Locale di Napoli hanno sequestrato una falegnameria abusiva nel quartiere Bagnoli. L’attività artigianale, estesa su circa 160 metri quadrati, operava senza la necessaria autorizzazione unica ambientale, come previsto dalla normativa vigente.

Secondo quanto riferito dalla Polizia Municipale, l’impresa immetteva nell’atmosfera polveri derivanti dal taglio del legno e composti organici volatili provenienti da incollaggi e verniciature, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e l’ambiente.

Il titolare è stato sanzionato per violazioni al Testo Unico Ambientale e al Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le autorità proseguono con i controlli per contrastare le attività illecite nei settori produttivi.

San Marcellino, sequestrate oltre 160 carcasse di carne: donate al Banco Alimentare

Maxi sequestro di prodotti alimentari a San Marcellino, in provincia di Caserta, dove i Carabinieri Forestali del Nucleo di Marcianise, in collaborazione con il personale dell’ASL locale, hanno individuato gravi irregolarità in un impianto di refrigerazione industriale.

Durante un controllo mirato, effettuato all’interno di una cella frigorifera gestita in affitto da una società attiva nella commercializzazione di carni, i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo ben 165 carcasse di ovi-caprini macellati, oltre 60 chilogrammi di lombata bovina sezionata e 11 chilogrammi di carne sottovuoto. Tutti i prodotti risultavano privi di etichettatura e di documentazione di tracciabilità, condizione che ha impedito di risalire alla loro origine.

Il valore complessivo delle carni sequestrate è stato stimato in circa 22.000 euro. A seguito delle verifiche, sono emerse ulteriori violazioni relative al mancato rispetto delle procedure sanitarie previste dal sistema HACCP, con sanzioni amministrative per un totale di 14.500 euro.

Su disposizione del dirigente dell’Unità Operativa Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria, è stata effettuata un’analisi sull’edibilità degli alimenti: gli esami hanno confermato l’idoneità della carne al consumo umano.

La merce è stata quindi confiscata e donata all’Associazione Banco Alimentare Onlus, che provvederà alla redistribuzione alle famiglie in difficoltà.

L’intervento si inserisce nelle attività di controllo a tutela della sicurezza alimentare, della salute pubblica e della corretta gestione della filiera agroalimentare.

Pasqua amara nei Campi Flegrei: turismo in calo del 20%, il bradisismo frena le presenze

Bacoli – Il bradisismo pesa come un macigno sul turismo dei Campi Flegrei. La Pasqua 2024 segna un calo del 20% rispetto allo scorso anno, un dato allarmante che il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, ha portato all’attenzione del Ministro del Turismo.

L’ombra del bradisismo

“La questione bradisismo certo non aiuta, anzi è stato registrato un calo del 20% rispetto alla scorsa Pasqua degli operatori del settore turistico”, ha dichiarato il sindaco all’Adnkronos. “Abbiamo segnalato la situazione nel recente incontro con il Ministro del Turismo, aspettiamo risposte concrete, perché una persona vive in un posto se ha la casa sicura e il lavoro sicuro, sennò è costretto ad andar via”.

Un trend negativo in controtendenza con Napoli

La preoccupazione del sindaco è palpabile: “Negli ultimi anni eravamo in ascesa come numero di visitatori e poi perché Napoli fa segnare una crescita di visitatori del 20%, quindi è il bradisismo che sta pesando parecchio sul calo. Se solo volessimo andare a rimorchio di Napoli, che dista 30 minuti da Bacoli, dovremmo avere un segno positivo, invece non è così”.

La valorizzazione del patrimonio locale

Nonostante le difficoltà, l’amministrazione comunale non si arrende e continua a promuovere le bellezze del territorio. “È in corso un racconto che valorizza il patrimonio della nostra città”, ha spiegato il sindaco. “A Pasqua saranno aperti i siti culturali, il Parco archeologico dei Campi Flegrei, le Terme di Baia al Castello di Baia, è in atto un percorso di valorizzazione in termini culturali e come fruizione dei beni pubblici”.

In attesa di risposte concrete

Resta l’attesa di risposte concrete da parte del governo per sostenere il settore turistico e rassicurare i visitatori sulla sicurezza dell’area, messa a dura prova dalle recenti scosse bradisismiche.

Campi Flegrei, la Cgil contro Crosetto: “No a speculazioni sul bradisismo”

Pozzuoli – La Cgil Napoli e Campania accusa il ministro della Difesa, Guido Crosetto, di creare “incertezza e disorientamento” con le sue dichiarazioni sul possibile spostamento dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli a causa del bradisismo.

Le critiche arrivano dopo le parole del ministro durante il giuramento degli allievi a Caserta, in cui ha ipotizzato un trasferimento della struttura per motivi di sicurezza.

“Fenomeno complesso, no a esodi e delocalizzazioni”

In una nota, il sindacato definisce “fuorvianti e inopportune” le affermazioni di Crosetto, sottolineando che il bradisismo è un fenomeno “che va gestito con interventi strutturali, non con fughe in avanti”.

“Non deve essere il pretesto per nuovi esodi della popolazione o per la delocalizzazione di aziende e siti produttivi”, scrive la Cgil, ricordando che l’area flegrea ospita realtà industriali di eccellenza che vanno tutelate.

“Serve sicurezza, non allarmismi”

Il sindacato chiede invece risorse immediate per:
Messa in sicurezza delle abitazioni
Interventi sul territorio per evitare danni economici e sociali
Chiarezza sulle condizioni degli edifici pubblici, senza ipotesi avventate

“Parlare di spostamenti senza dati certi – conclude la nota – alimenta solo speculazioni e danneggia un’area già colpita dal calo del turismo”.

La Cgil rilancia così l’appello a difendere il tessuto produttivo e abitativo dei Campi Flegrei, respingendo ogni ipotesi di abbandono del territorio.

Tentato omicidio a Capaccio Paestum: fermato un uomo

I carabinieri di Capaccio Paestum, nel Salernitano, hanno fermato Mihai Hriscut, cittadino di nazionalità romena, con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe aggredito un connazionale nel pomeriggio del 13 aprile scorso, ferendolo gravemente. La vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove è tuttora ricoverata.

Il fermo di indiziato di delitto è stato eseguito nelle scorse ore dai militari dell’Arma, che proseguono le indagini per chiarire il movente e la dinamica dell’aggressione.

Sant’Agnello, riparato con urgenza il collettore fognario a Marina di Cassano: attesi i nuovi controlli ARPAC

Completati con carattere d’urgenza i lavori di riparazione del collettore fognario gestito da Gori in località Marina di Cassano, a Sant’Agnello, dopo uno sversamento anomalo rilevato nei giorni scorsi nel vallone San Giuseppe, che sfocia sulla spiaggia di Caterina.

Questa mattina, il sindaco Antonino Coppola e l’assessore Corrado Fattorusso, affiancati dagli uffici comunali e dai tecnici Gori, hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’intervento.

«Abbiamo sollecitato immediatamente l’azione di Gori», ha dichiarato il sindaco Coppola. «È emersa un’ostruzione nella condotta fognaria, causa dello sversamento e del risultato sfavorevole del campionamento ARPAC del 9 aprile».

Nonostante la rapida segnalazione e l’avvio dei lavori, è stata emessa un’ordinanza precauzionale di divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare coinvolto, come previsto dalla normativa.

Nelle prossime settimane, un nuovo prelievo ARPAC, aggiuntivo rispetto a quelli programmati, verificherà la qualità delle acque, con l’obiettivo di revocare il provvedimento.

Caserta, blitz dei Carabinieri a Marcianise: tre arresti, denunce 

Un’operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise, in provincia di Caserta, ha portato a tre arresti, due denunce in stato di libertà e tre segnalazioni per possesso di droga.

L’attività, svolta dalla tarda serata di ieri fino alle prime ore di questa mattina, ha puntato a contrastare l’illegalità diffusa e a rintracciare soggetti destinatari di provvedimenti giudiziari.

A Orta di Atella, una 38enne è finita in manette per un ordine di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Pesaro. La donna dovrà scontare oltre due anni per violazione degli obblighi di assistenza familiare e mancata esecuzione di un provvedimento giudiziario.

A Sant’Arpino, un 52enne di Casalnuovo (Napoli) è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, su ordine della Procura di Nola, e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. A Carinaro, invece, un 39enne ha ricevuto un divieto di avvicinamento alla vittima, disposto dal GIP di Napoli Nord, per maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Nel corso dei controlli stradali, che hanno coinvolto otto pattuglie e 20 militari, sono state identificate 98 persone e verificati 42 veicoli. A Sant’Arpino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno segnalato alla Prefettura di Caserta tre giovani trovati in possesso di dosi di hashish, sequestrate dopo perquisizioni.

A Gricignano di Aversa, due uomini di 51 e 60 anni, già noti per reati legati agli stupefacenti, sono stati denunciati per aver danneggiato la recinzione di un’antenna di telefonia, con l’intento di rubare componenti in rame.

L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e legalità nel territorio casertano.

Benevento, viola il divieto di avvicinamento e minaccia di morte la ex: arrestato 54enne

Ha ignorato il divieto di avvicinamento imposto dal giudice e si è presentato a casa della sua ex compagna, minacciandola di morte e impedendole di uscire dall’abitazione. Un 54enne della provincia di Benevento è stato arrestato dalla Polizia di Stato.

A lanciare l’allarme è stata la donna, che in preda al panico ha chiamato il 113. Quando gli agenti sono arrivati, l’uomo si trovava ancora all’interno dell’appartamento. Già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato e condotto in questura.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 54enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della convalida.

Pozzuoli, scarti tessili abbandonati nella Terra dei Fuochi: sequestrata un’azienda nautica

Nel corso di un’operazione congiunta mirata alla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali nella cosiddetta Terra dei Fuochi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, insieme ai colleghi del Nucleo Forestale di Napoli e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno scoperto un’attività irregolare di smaltimento rifiuti riconducibile a un’azienda di tappezzeria nautica operante nel territorio puteolano.

L’indagine ha preso avvio a seguito del rinvenimento, nella zona di Agnano (Napoli), all’interno di un’area protetta SIC – Siti di Interesse Comunitario della Rete Natura 2000 – di numerosi scarti tessili abbandonati sul suolo.

Tra i materiali è stata trovata documentazione contabile che ha consentito agli investigatori di risalire a un opificio di Pozzuoli. Una successiva attività investigativa ha permesso di individuare anche il mezzo con cui i rifiuti venivano abitualmente scaricati.

Il controllo presso la ditta segnalata ha fatto emergere gravi irregolarità: gli immobili aziendali, alcuni in fase di costruzione, risultavano privi di qualsiasi titolo edilizio, mentre l’attività stessa era sprovvista delle necessarie autorizzazioni per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

Nell’area esterna dell’azienda, inoltre, venivano illecitamente stoccati rifiuti speciali e non, e in un terreno adiacente, riconducibile alla stessa ditta, è stata rinvenuta una pala meccanica non autorizzata per la movimentazione di terreno, nonché un furgone abbandonato colmo di imballaggi tessili.

Dal punto di vista lavorativo, i militari del NIL hanno identificato quattro lavoratori in nero, procedendo all’applicazione delle relative sanzioni.

Al termine dell’operazione, l’intera area aziendale – comprensiva degli immobili, del cantiere in costruzione, dei mezzi e dei rifiuti stoccati – è stata sottoposta a sequestro penale. Il titolare dell’impresa è stato denunciato per gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti, oltre che per la realizzazione di opere edilizie abusive.

L’attività rientra nel più ampio piano di controlli ambientali condotti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, volto a contrastare l’uso illecito del territorio, tutelare l’ambiente e prevenire fenomeni di degrado ambientale nelle aree a rischio della provincia.

Il 22 aprile alla Feltrinelli di Salerno la presentazione del nuovo libro di Mario Avagliano

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Il 22 aprile alle 18.30, alla libreria Feltrinelli di Salerno, sarà presentato il nuovo libro di Mario Avagliano, “L’uomo che arrestò Mussolini. Storia dell’ufficiale dell’Arma Giovanni Frignani dalla Grande Guerra alle Fosse Ardeatine” (Marlin editore), un eroe dei carabinieri la cui vicenda appassionante ha conquistato già migliaia di lettori in tutta Italia.

Dialogano con l’autore Ubaldo Baldi, presidente provinciale Anpi Salerno e Alfonso Conte, Università degli Studi di Salerno. L’incontro sarà preceduto da un saluto del colonnello Filippo Melchiorre, comandante provinciale dei carabinieri di Salerno e di Gennaro Guerrasio, presidente della sezione ANC di Salerno e intervallato dalle letture della giornalista e attrice Cinzia Ugatti.

“Una biografia preziosa che si legge come un romanzo a metà tra il noir e la spy story”, così lo ha recensito Aldo Cazzullo sul “Corriere della Sera”. Il libro, infatti, è già un best seller e in pochi giorni è giunto alla seconda edizione e ai primi posti della classifica di Amazon dei volumi più venduti in tale settore. E non mancano i personaggi legati alla Campania e al Salernitano. Giuseppe Frignani, il fratello di Giovanni Frignani, fu a lungo direttore del Banco di Napoli. Molti dei carabinieri compagni di lotta di Giovanni Frignani nel periodo della Resistenza erano campani, da Raffaele Aversa a Manfredi Talamo, e il suo compagno di prigionia nel carcere delle SS di via Tasso a Roma era il cavese Sabato Martelli Castaldi, generale dell’Aviazione, al quale Mario Avagliano aveva già dedicato in passato una biografia e che è tra i protagonisti anche di questo libro.

Trama

Tra i militari attivi nella Resistenza ci furono anche molti carabinieri e dodici di essi furono trucidati alle Fosse Ardeatine. Uno di questi fu il tenente colonnello Giovanni Frignani, di Ravenna, volontario nella Grande Guerra, decorato al Piave, membro dei servizi segreti militari e protagonista di casi clamorosi di controspionaggio, come quello francese ai danni della Regia Marina. Nonostante il fratello Giuseppe fosse stato deputato fascista, sottosegretario alle Finanze e uomo di fiducia del duce nel mondo delle banche, il 25 luglio 1943 il comando generale dell’Arma affidò proprio a lui il compito dell’arresto di Benito Mussolini all’uscita di Villa Savoia a seguito del colloquio con il re e il sequestro dei diari di Claretta Petacci e delle lettere del duce alla sua amante. Il mese successivo, sempre Frignani fu protagonista di un altro episodio che fece rumore: la morte del gerarca fascista Ettore Muti. Dopo l’8 settembre 1943, fascisti e nazisti misero una taglia su Frignani, che fu tra i principali promotori del Fronte militare clandestino dei carabinieri, inquadrato nella più ampia organizzazione guidata dal colonnello Montezemolo. Arrestato dalle SS, forse su delazione di una bionda spia tedesca, finì nel carcere di via Tasso e il 24 marzo 1944 fu assassinato alle Fosse Ardeatine. Nel dopoguerra gli venne assegnata la medaglia d’oro. Mario Avagliano, facendo ricorso a lettere, memoriali, documenti d’archivio, testimonianze di parenti, ricostruisce la sua vita avventurosa e intrepida. Un viaggio appassionante attraverso il fascismo di un carabiniere eroe della Resistenza.

Dalla recensione di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera

“Una biografia preziosa che si legge come un romanzo a metà tra il noir e la spy story”.

Dichiarazione dell’autore

“La storia del tenente colonnello dei carabinieri Giovanni Frignani merita di essere conosciuta dagli italiani. Frignani è infatti protagonista di alcuni dei momenti clou del Novecento: partecipa alla battaglia del Piave che decide la vittoria dell’Italia nella Grande Guerra, organizza e coordina l’arresto di Mussolini il 25 luglio 1943, sovrintende al sequestro dei diari di Claretta Petacci e delle lettere del duce all’amante, è uno dei capi della Resistenza dei carabinieri a Roma, finisce vittima del terribile eccidio delle Fosse Ardeatine. La sua biografia di uomo, di carabiniere, di resistente è appassionante e commovente, è un vero e proprio romanzo storico e ci conduce alla scoperta di un Italiano che ebbe il coraggio di sacrificarsi per la libertà.”

Dall’introduzione

Tra i militari attivi nella Resistenza a Roma ci furono anche migliaia di carabinieri e dodici di essi furono trucidati alle Fosse Ardeatine: sei ufficiali, tre sottufficiali e tre carabinieri semplici, tutti decorati con medaglia d’oro al valor militare alla memoria1. La loro storia personale s’intreccia con quella più generale dell’Arma nel biennio 1943-1945, malvista dai nazisti e dai fascisti per il tradizionale distacco che aveva sempre mantenuto nei confronti del regime di Mussolini e per il legame con la monarchia, nella quale molti carabinieri, al pari di tanti altri militari, videro il simbolo della continuità statale italiana dopo l’armistizio.

Uno di questi carabinieri era il tenente colonnello Giovanni Frignani, originario di Ravenna. Volontario durante la Grande Guerra, aveva combattuto sulle trincee del Piave ed era stato membro dei servizi segreti militari, risolvendo casi importanti di controspionaggio internazionale e catturando due pericolose spie al soldo della Francia. Una carriera brillante, impreziosita da medaglie, encomi e riconoscimenti, sempre tenendosi a debita distanza dal regime fascista, nonostante che il fratello Giuseppe fosse stato il ras di Ravenna ai tempi delle violenze squadriste di Italo Balbo e Dino Grandi, e poi deputato del Listone del 1924, sottosegretario alle Finanze e uomo di fiducia del duce nel mondo delle banche. Negli anni di guerra, Frignani registrò senza censure il crescente malcontento e l’insoddisfazione della popolazione verso Mussolini e il fascismo, e segnalò le azioni poco edificanti di alcuni gerarchi e anche le manovre e le misure adottate dall’alleato tedesco per una possibile futura occupazione dell’Italia. Ma le sue informative, se erano apprezzate dal Comando Generale dell’Arma, procuravano invece fastidio al duce e ai suoi diretti collaboratori, tanto che nel giugno 1943 il dittatore ne chiese l’allontanamento da Roma e l’invio in zona di fronte.

Biografia

Giornalista e storico, è membro di prestigiosi istituti storici (Irsifar e Sissco), si occupa di storia del Novecento e ha ricevuto molti premi per la sua attività di saggista. Tra i libri pubblicati ricordiamo: Generazione ribelle (Einaudi 2009), Il partigiano Montezemolo (Baldini & Castoldi 2014, Premio Fiuggi Storia) e, con Marco Palmieri, Gli internati militari italiani (Einaudi 2010, Premio Nazionale Anpi), Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia (Einaudi 2011), Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici italiani (Einaudi 2012), Di pura razza italiana (Baldini & Castoldi 2013), 1948. Gli italiani nell’anno della svolta (Il Mulino 2018, Premio Fiuggi Storia), I militari italiani nei lager nazisti (Il Mulino 2020), Paisà, sciuscià e segnorine (Il Mulino 2022), Il dissenso al fascismo (Il Mulino 2023, Premio Emilio Lussu e Premio Minturnae), Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine (Einaudi 2024), Italiani d’America. La grande emigrazione negli Stati Uniti (Il Mulino 2024).

La Juve Stabia in visita ai piccoli pazienti del San Leonardo: sorrisi e cioccolato nel reparto pediatria

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Oggi, giovedì 17 aprile, il calcio ha lasciato per un attimo il campo per entrare in corsia: una delegazione della S.S. Juve Stabia 1907 ha fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale San Leonardo, portando in dono uova di cioccolato e un grande carico di emozioni.

A rappresentare i colori gialloblù c’erano Alberto Gerbo, Andrea Adorante, Fabio Maistro e Kristjan Matosevic, che hanno incontrato i piccoli pazienti con sorrisi, abbracci e parole di incoraggiamento. Un gesto semplice ma carico di significato, reso ancora più speciale dal calore con cui sono stati accolti.

A fare gli onori di casa il primario Roberto Cinelli, insieme a tutto lo staff della direzione sanitaria del nosocomio stabiese, che ha accompagnato i calciatori durante la visita alle stanze del reparto. Le uova pasquali, donate con generosità dalla Curva Sud, hanno contribuito a strappare qualche sorriso ai bambini e alle loro famiglie, regalando un momento di leggerezza in un contesto non sempre facile.

Immigrazione clandestina e corruzione: arrestato funzionario dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli

NAPOLI – Era il perno istituzionale di una macchina ben oliata, capace di generare un volume d’affari illecito da milioni di euro: oggi, per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

Si tratta di un funzionario dell’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Napoli, distaccato presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura partenopea, accusato di corruzione, falso ideologico e favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.

L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri per la Tutela del Lavoro, su mandato del tribunale del Riesame di Salerno, che ha accolto il ricorso della Procura Distrettuale Antimafia, dopo il rigetto iniziale della misura. Il suo nome compare già nel fascicolo di una maxi inchiesta che, lo scorso 3 febbraio, aveva portato all’arresto di 36 persone, tra cui pubblici ufficiali, imprenditori, mediatori e professionisti.

Secondo gli inquirenti, l’uomo – identificato come Nello Di Gennaro – avrebbe svolto un ruolo chiave in una rete criminale che presentava migliaia di richieste fittizie di nullaosta al lavoro per cittadini extracomunitari, in cambio di somme ingenti di denaro. Per ottenere i permessi di soggiorno, oltre 2.000 stranieri si sarebbero rivolti all’organizzazione, disposti a pagare pur di regolarizzare la propria posizione in Italia.

Il sistema si basava su aziende compiacenti, CAF e patronati disposti a collaborare, faccendieri specializzati nella creazione di documentazione falsa e pubblici ufficiali corrotti. Ogni passaggio era lubrificato da tangenti: dall’inoltro delle domande durante i click day, all’approvazione dei nullaosta, fino all’emissione dei permessi di soggiorno.

Un’organizzazione criminale ramificata e spietata, che non solo lucrava sulla disperazione di chi cercava una vita migliore, ma che metteva anche a rischio la sicurezza e la credibilità delle istituzioni. Ora la giustizia ha cominciato a presentare il conto. E l’inchiesta, promettono da Salerno, è tutt’altro che chiusa.

Ponticelli, operaio ucciso per errore in un agguato di camorra al Rione Fiat: 19 anni al killer

Napoli- Antimo Imperatore stava montando una zanzariera in casa di un pregiudicato, quando fu freddato da colpi di pistola: l’operaio, vittima innocente, morì per errore durante un agguato camorristico nel luglio del 2022 a Napoli.
Oggi la Corte d’Assise d’Appello (IV sezione, presidente Loredana Acierno) ha condannato a 19 anni di reclusione Antonio Pipolo, 39enne ritenuto vicino al clan De Micco, già condannato in primo grado a 26 anni.

Secondo la ricostruzione, il vero obiettivo dell’agguato era Carlo Esposito, collegato al clan De Martino, che si trovava nell’abitazione in quel momento. Pipolo sparò prima a Imperatore, poi a Esposito.

Nel processo si sono costituite parti civili la famiglia della vittima (assistita dall’avvocato Alessandro Motta), la Fondazione Polis (avv. Gianmario Siani) e il Comune di Napoli (avv. Marco Buzzo). “Giustizia è fatta – ha dichiarato Motta – Antimo è stato riconosciuto come vittima innocente della camorra, morto mentre svolgeva onestamente il suo lavoro”.

Soddisfazione anche da parte dei legali Gianmario Siani e Concetta Chiricone, che rappresenta una figlia dell’operaio: “Abbiamo sempre sostenuto l’innocenza di Antimo. La verità è stata riconosciuta”.

Napoli, rissa in strada tra stranieri a Piazza Garibaldi

Napoli- Ancora violenza nel cuore di Napoli. Piazza Garibaldi, sede della stazione Centrale, si è trasformata l’altra sera in un vero e proprio ring a cielo aperto.

Due uomini, presumibilmente di origine nordafricana, si sono affrontati in una violenta colluttazione sotto gli occhi increduli di passanti e residenti.

La scena, documentata da un video inviato al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, mostra uno dei due contendenti finire a terra, bloccato a lungo nella morsa dell’avversario.

“Purtroppo non è una novità. Scene così accadono ogni sera”, ha raccontato un testimone.

Dura la denuncia di Borrelli: “Al tappeto è finita la dignità non solo di un quartiere ma di un’intera città. Violenza e degrado stanno rendendo invivibili determinate aree. Occorre un cambio di passo, ma con pochi agenti, spesso demotivati e malpagati, diventa sempre più difficile arginare questa deriva.”

COMICON Napoli 2025: ospiti, eventi e mostre dal 1 al 4 maggio

È tutto pronto per la XXV edizione di COMICON Napoli, che si terrà dall’1 al 4 maggio presso la Mostra d’Oltremare. L’evento celebrerà lo speciale anniversario dell’International Pop Culture Festival, uno dei più grandi festival crossmediali al mondo.

COMICON Napoli torna con oltre 400 espositori, 600 eventi in programma e più di 450 ospiti provenienti da tre continenti, e sarà accompagnato dal programma OFF, quest’anno ancora più ricco di appuntamenti in città. Per festeggiare questo importante traguardo, il poster del festival è stato realizzato da Jamie Hewlett, noto per aver creato i Gorillaz.

Obiettivo Nuovi Record Dopo il Successo del 2024

Dopo lo straordinario successo dell’edizione 2024, che ha accolto 175.000 visitatori, COMICON punta a nuovi record con un fitto calendario di eventi, ospiti, mostre, anteprime, incontri, concerti e altro ancora. Le numerose aree tematiche del festival includono Fumetto, Videogame, Cinema & Serie TV, Gioco, Asian, Musica, Young, LARP (Neverland), Urban e PizzaCon.

Tanino Liberatore: Magister e Protagonista dell’Edizione 2025

Tanino Liberatore, maestro dell’illustrazione e del fumetto italiano, è il Magister dell’edizione 2025. COMICON presenterà la mostra DRAWING POWER. The art of Liberatore, che ripercorre la sua carriera. Liberatore ha inoltre selezionato Massimo Carnevale come artista in un’altra mostra. Liberatore sarà protagonista di numerosi incontri e iniziative speciali.

Max Pezzali Debutta a COMICON con il Nuovo Comic Book Max Forever

Max Pezzali sarà per la prima volta ospite a COMICON Napoli e presenterà il suo nuovo comic book, il quarto volume della collezione Max Forever, scritto e disegnato da Roberto Recchioni. Insieme incontreranno il pubblico giovedì 1 maggio e seguirà una signing session.

Altan Riceve il Premio Speciale COMICON alla Carriera
La leggenda del fumetto e della satira Altan riceverà il Premio Speciale COMICON 2025 alla Carriera. Il suo personaggio La Pimpa compie 50 anni e sarà celebrato con un dialogo tra Altan e Zerocalcare.

Topolino Magazine Celebra COMICON con una Copertina Variant
Topolino Magazine presenterà il numero 3623 con una copertina variant dedicata a COMICON Napoli, realizzata da Blasco Pisapia e Mario Perrotta.

Anteprime TV con The Jackal e Lillo & Frank Matano
Tornano a COMICON i The Jackal con l’anteprima della seconda stagione di Pesci Piccoli. In esclusiva anche i primi due episodi de Il Baracchino con le voci di Lillo e Frank Matano.

Yuji Horii: Leggendario Game Designer Ospite per la Prima Volta in Italia
Per la prima volta in Italia, arriverà Yuji Horii, creatore di Portopia e Dragon Quest.

Anteprime Cinematografiche Horror e Talk con Ospiti Speciali

Spazio al cinema con le anteprime italiane di Presence di Steven Soderbergh e Werewolves con Frank Grillo. Sarà presentato anche Mani Nude tratto dal romanzo di Paola Barbato. Tra i talk: Omaggio a David Lynch con Asia Argento, Igort e Paola Barbato, e The Boys con Darick Robertson.

Debutta Absolute Batman e Anteprima del Nuovo Winx Club

In anteprima italiana debutterà il primo volume di Absolute Batman con i creatori Scott Snyder e Nick Dragotta. In attesa del reboot di Winx Club, COMICON ospiterà un’anteprima del classico Made in Italy e Virginia Bocelli canterà in esclusiva “Forever Winx”.

Numerosi Autori e Artisti Ospiti a COMICON

Tantissimi autori saranno presenti con talk e showcase, tra cui Kafka Asagiri e Sango Harukawa (Bungo Stray Dogs), Thomas Taylor (Harry Potter), James Harren (Ultramega), Dave McKean, Mike Mason (Call of Cthulhu), Jon J Muth, Shin’Ichi Sakamoto (#DRCL, Innocent), Arthur De Pins, Boichi (Dr. Stone), Paskim, Álvaro Martínez Bueno (The Nice House on The Lake), Charles Cecil (Broken Sword), Simon Bisley, Chien Chia-cheng e Yuzu.

Ricca Rappresentanza di Artisti Internazionali

Il festival accoglierà artisti da Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, Taiwan ed Europa. Dalla Francia arriveranno David B., Eric Lambé, Arthur de Pins, Jérémie Almanza, Clément Léfèvre ed Elisa Marraudino. Dalla Spagna Marcos Martín, Laura Perez Granel e Ghaaro. Dalla Russia Stepan Razorenov.

Fumettisti Italiani Protagonisti a Napoli

Tra i fumettisti italiani presenti: Zerocalcare, Igort, Davide Toffolo, Sio, Fumettibrutti, Zuzu, Daniele Kong, Luca Enoch, Leo Ortolani, Simone Bianchi, Alessandro Cappuccio, Lorenzo Pastrovicchio, Mirka Andolfo, Simone Di Meo, Quasirosso, Labadessa e Teresa Radice. Un evento speciale sarà dedicato al rapporto tra fumetto, arte e scrittura con Davide Toffolo, Davide Iodice, Marcello Jori e il Sindaco Gaetano Manfredi.

eSerie A Goleador: Playoff e Final Eight a COMICON

Per la prima volta in Campania, COMICON ospiterà i Playoff e le Final Eight della eSerie A Goleador, il campionato virtuale organizzato da Lega Serie A. Sedici squadre si sfideranno per il titolo e i primi classificati accederanno alle competizioni internazionali FC Pro. Tra i talent presenti: Riberaribell, Dr. Whi7es e Misshatred.

Cosplay Challenge PRO: Spettacolo e Competizione

Torna la Cosplay Challenge PRO sabato 3 maggio, in partnership con Cosplay World Masters e Tournament of Champions, premiando performance, costume e somiglianza.

Premi del Palmarès COMICON 2025: Riconoscimenti all’Eccellenza

Saranno assegnati i Premi del Palmarès 2025 in undici categorie, tra cui i Premi Micheluzzi per le opere italiane e i Premi COMICON per le opere internazionali. La giuria è presieduta da Teresa Radice e composta da Gianluca Fru, Francesca Michielin, Ghemon e Alessandra Roncato. I trofei saranno rinnovati e ispirati a Petra Chérie per le opere italiane e realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Napoli per le opere internazionali.

COMICON Napoli: Impatto Economico Positivo sul Territorio

Grazie alla collaborazione con l’Università Federico II, COMICON studia l’impatto economico sul territorio, che è stato in crescita: 36 milioni di Euro nel 2023 e 42 milioni di Euro nel 2024. Questo beneficio è generato da un festival promosso da una cooperativa di giovani con un limitato intervento pubblico.

Eric Mormile scatena polemiche con il suo ultimo brano, un selvaggio viaggio urbano tra animali e metropoli

In un Paese dove il 34% dei giovani tra i 25 e i 34 anni è inchiodato a casa dai genitori per colpa di un’economia che fa acqua da tutte le parti, e con un tasso di disoccupazione che ci fa sfigurare di fronte all’Europa intera, una serata di svago non è più un lusso – è una vera e propria rivolta contro la routine opprimente.

“Animale ‘e Città”: Un Inno al Diritto al Riposo

Ogni weekend, quando le strade si svuotano e la città finalmente tira il fiato dopo una settimana di caos, entra in scena “Animale ‘e Città”, il nuovo singolo di Eric Mormile, un cantautore napoletano che sa mescolare introspezione e ironia come pochi. In un’Italia che tratta il tempo libero come un premio da elemosinare, questo brano è una bomba che rivendica il diritto sacrosanto al riposo, che sia per operai sfiniti o professionisti stressati. Mormile cattura quel momento magico in cui il lavoro molla la presa e la gente torna a essere umana, tra stanchezza e risate – un ritratto crudo della vita reale, dove il fine settimana è l’unica valvola di sfogo in un mondo di precarietà.

Un Canto alla Normalità che Resiste tra Precarietà e Speranza

Eric Mormile non le manda a dire: il suo brano è un inno alla vita quotidiana che resiste, unendo operai, studenti, disoccupati e professionisti in un coro di desideri semplici e condivisi. “comme na foto ferma ‘o tiempo int’ ‘e rresate pure ‘e chi nun tene ‘a mesata” – una linea che inchioda la realtà di chi ruba ore di libertà al tran tran settimanale, anche quando il portafoglio piange. Nato nel 2018 ma rifinito oggi, “Animale ‘e Città” abbandona le storie cupe per abbracciare una visione più luminosa, dipingendo un quadro di speranza in mezzo al marasma economico, dove il tempo libero è un diritto troppo spesso ignorato.

L’Invito dell’Artista: Deviare per Ritrovare la Felicità

Mormile lancia un appello diretto e senza fronzoli: “Questo brano è un invito a concedersi il diritto di deviare, almeno una volta a settimana, da tutto ciò che ci incatena – spiega l’artista -. La felicità non è un privilegio di pochi, ma un bisogno comune, che passa anche da una risata in buona compagnia.” Con influenze dal Soft Rock americano anni ’70, ispirate a un viaggio in California, il singolo mescola suoni solari e riflessivi, preparando il terreno per un album in arrivo che promette di scuotere le coscienze con la sua energia. Dal punto di vista musicale, è un mix audace che cattura l’essenza di un’epoca di edonismo e equilibrio, rendendo “Animale ‘e Città” un manifesto per chi combatte la noia quotidiana. Eric Mormile, l’artista napoletano noto per le sue introspezioni urbane, ha dato vita al nuovo singolo “Animale ‘e Città”, un’esplosione di caos e leggerezza che sfida le convenzioni della vita quotidiana in un quartiere come Bagnoli, scosso da sciami sismici che sembrano non finire mai. In un momento personale di svolta, Mormile si è buttato a capofitto in questa canzone per riordinare le idee, trasformando le sue lotte in un inno irriverente alla spensieratezza – perché, diamine, a volte ridere con chi ami è l’unica libertà che conta.

Il Videoclip a Bagnoli: Una Scossa di Vitalità nelle Rovine

Girato tra le strade martoriate di Bagnoli, il videoclip di “Animale ‘e Città” è un pugno nello stomaco contro il pietismo: qui, l’artista mostra una Napoli che non piagnucola per i terremoti, ma balla e resiste con un’energia quasi scandalosa. “Tenevo molto a mostrare un’altra faccia del territorio – prosegue Eric – quella della sua vitalità, della sua gioia, della sua forza. Qui non ci sono solo tragedie, ma persone che vivono, ridono e si stringono l’un l’altra.” Questo spot urbano, con i suoi abitanti che ridono in faccia al pericolo, è un reminder grezzo che la vita va avanti, vibrazioni sismiche o no.

Un “Album di Famiglia Urbana” con Amici al Tiro

Nessuna posa da star: il video si popola di amici e familiari di Mormile, trasformando le riprese in un album di famiglia urbana cruda e autentica, dove tutti sono coinvolti in un caos collettivo. Tra i protagonisti spiccano Elvira Fiore, Elia Isaia, Enrico Rolfi, Salvatore Morra, Antonietta Di Marzo, Nirmal Tremolaterra, Attilio Apa, Ettore Mariotti e Manuela Mari – gente comune che porta sul set la sua routine sgangherata. “Ho voluto coinvolgere le persone a me più care in questo video, perché la città è fatta prima di tutto da chi la attraversa ogni giorno con dignità e ironia.” È un ritratto senza filtri, dove il quartiere diventa un party improvvisato, lontano dalle solite cartoline patinate.

Il Diritto al Benessere: Resistenza o Ribellione?

Dietro la produzione del Maestro Nino Pomidoro e diretta da Michele De Angelis, con testi supervisionati dal Maestro Salvatore Palomba, “Animale ‘e Città” suona come una sfida alla frenesia moderna, ispirata alla voce calda di Michael McDonald. Con “Animale ‘e Città” – conclude Mormile – ho voluto cantare non solo il desiderio di evasione, ma il diritto a coltivare le proprie piccole oasi di benessere, senza sentirsi in colpa o fuori tempo. In una società che corre troppo e pretende sempre di più, abbiamo il dovere di ricordarci che ogni tanto fermarsi non è un lusso, è resistenza. Questo nuovo progetto di Mormile, che si svelerà nel 2025, è un urlo per chi lavora fino a tardi e sogna solo di ballare – perché in una città come Napoli, resistere significa anche prendersi il lusso di ridere, costi quel che costi.

Vomero e Arenella, sei rapine in 15 minuti: presi i rapinatori “speedy”

Napoli– Nel cuore della notte, due giovani hanno messo a segno una serie di rapine lampo tra i quartieri Vomero e Arenella, prima di essere bloccati dalla Polizia di Stato.

Un 20enne napoletano e un 17enne di origini bulgare, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono finiti in manette con l’accusa di concorso in rapina aggravata, tentata rapina e ricettazione.

La caccia allo scooter

Tutto è iniziato con una serie di chiamate alla Centrale Operativa: due uomini in sella a uno scooter, armati di coltello, stavano assaltando passanti in rapida successione. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Giovanni-Barra sono intervenuti tempestivamente, individuando i sospettati in via Brecce di Sant’Erasmo.

Alla vista delle volanti, i due hanno tentato la fuga, perdendo il controllo del mezzo in via Reggia di Portici.

A terra, hanno cercato di scappare a piedi, ma sono stati raggiunti dagli agenti. Addosso al 20enne sono stati trovati 385 euro in banconote, mentre il minore aveva 240 euro e un coltello da 22 cm.

Sei colpi in un quarto d’ora

Dalle indagini è emerso che i due, con la stessa modalità, avevano già rapinato sei persone e ne avevano aggredita un’altra in tre diverse vie: Saverio Altamura, Michetti e Giacomo Puccini. Le vittime, sette in totale, erano state minacciate con l’arma bianca e derubate in pochi minuti.

Lo scooter utilizzato per le rapine, come accertato dagli investigatori, era stato rubato poco prima in via Nazionale.

Il ventenne è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale, mentre il complice minorenne è stato portato in un istituto per minori, in attesa dell’udienza di convalida degli arresti.

Un altro fermo a San Ferdinando

Nella stessa notte, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno denunciato un 17enne napoletano per resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, alla guida di uno scooter senza assicurazione e revisione, aveva tentato di sfuggire al controllo in piazza Trieste e Trento. Dopo un breve inseguimento, è stato bloccato e affidato ai genitori, mentre il veicolo è stato sequestrato.

Controlli rafforzati per Pasqua

L’operazione rientra nel potenziamento dei servizi di sicurezza avviato dalla Questura di Napoli in vista delle festività pasquali, con l’obiettivo di prevenire reati predatori e garantire maggiore tranquillità nei quartieri.

Nasce SitoWebSicuro.com: la prima piattaforma di hosting con cybersicurezza integrata per PMI

Un nuovo alleato per le PMI contro i cyber attacchi

Le piccole e medie imprese sono sempre più spesso nel mirino di attacchi informatici, ma prive di strumenti accessibili per proteggersi. Secondo il Rapporto Clusit 2024, oltre il 40% degli attacchi ha coinvolto proprio le PMI, molte delle quali non dispongono né di piani strutturati né delle risorse per affrontare la minaccia. È in questo quadro che nasce SitoWebSicuro.com, la prima soluzione di hosting che integra nativamente sicurezza informatica, conformità normativa e performance elevate.

Hosting e sicurezza: un’unica soluzione, semplice e immediata

A differenza dei servizi tradizionali, per i quali la sicurezza è opzionale, SitoWebSicuro.com propone un serviziotutto incluso” con firewall, crittografia, aggiornamenti automatici e strumenti di monitoraggio già attivi al primo utilizzo. Il sistema è anche pensato per utenti senza competenze tecniche, quindi si propone come un ambiente sicuro e performante fin dal primo approccio.

Ideale per chi ha poco tempo o risorse interne

Molte PMI non dispongono di team IT dedicati o budget per soluzioni di fascia enterprise. SitoWebSicuro.com riduce le barriere all’accesso alla cybersicurezza con un approccio chiavi in mano, ideato per semplificare la gestione, aumentando nel contempo la velocità e l’affidabilità del sito web.

Tool gratuiti per analizzare e migliorare ogni sito

La piattaforma include strumenti immediati per esaminare certificati SSL, protocolli crittografici, vulnerabilità, conformità al GDPR, accessibilità (dal 28 giugno 2025) e direttiva NIS2. Inoltre dispone di un potente scanner WordPress, il quale consente di identificare rischi con un clic.

Supporto, formazione e consulenza su misura

A supporto degli utenti, il sito offre un blog ricco di guide pratiche, consigli e approfondimenti, oltre a un servizio di consulenza tecnica e legale personalizzata.

Prezzi competitivi e agevolazioni per il terzo settore

Il costo del servizio è inferiore a quello di una piattaforma streaming. Sono previste convenzioni con associazioni di categoria e imprese, oltre a una migrazione gratuita per enti no profit, per un accesso sicuro senza costi aggiuntivi.

Una risposta concreta a un’esigenza reale

SitoWebSicuro.com rappresenta una risposta efficace, completa e alla portata di tutti, per garantire alle PMI protezione digitale senza ostacoli tecnici o barriere economiche.

Ezio Abbate annuncia l’uscita del suo secondo romanzo Ti vengo a cercare

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Ezio Abbate, il prolifico cervello dietro alcune delle storie più crude e avvincenti dell’intrattenimento italiano, ha lanciato un romanzo che promette di squarciare le emozioni come un coltello affilato.

Liberamente ispirato a fatti reali, “Ti vengo a cercare” è un turbine di disperazione e resilienza, dove una madre, dopo aver perso tutto in modo brutale, combatte per risorgere dalle ceneri – un racconto che non lesina sul dolore crudo per inchiodare il lettore.

Un Viaggio Brutale

Contro il Tempo e la Morte Il libro, in uscita il 29 aprile e già disponibile in pre-order, è una scarica adrenalinica di tensione e sentimenti grezzi, scritta da chi sa maneggiare il dolore senza fronzoli inutili. Abbate evita sentimentalismi sdolcinati, dipingendo un ritratto spietato di amore e perdita che potrebbe far saltare i nervi a più di un lettore sensibile.

La Firma di un Maestro del Racconto Crudo

“Ti vengo a cercare” è il romanzo di un autore che ha già raccontato l’Italia in mille modi – con lo sguardo del crime, del racconto civile e persino dell’horror – e che adesso ha deciso di farlo con una storia profondamente emotiva, *commento: un pugno nello stomaco che non risparmia nessuno*. Con la sua penna affilata, Abbate trasforma esperienze reali in un dramma che non si limita a intrattenere, ma provoca e sconvolge.

Dalle Serie TV ai Successi sul Grande Schermo

La carriera di Abbate è un’esplosione di successi controversi, dalle serie cult come Suburra e Suburræterna che hanno rivoluzionato il crime italiano, al thriller soprannaturale di Curon e l’intrigo di I Diavoli. Non dimentichiamo le sue incursioni nel cinema con opere come Banat, candidato a premi prestigiosi, e Frontiera, trionfatore ai David di Donatello, oltre al teatro con pezzi come Centoventisei – un mix di generi che dimostra come Abbate non tema di spingere i limiti del racconto italiano.