AGGIORNAMENTO : 6 Febbraio 2026 - 22:30
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 6 Febbraio 2026 - 22:30
13.8 C
Napoli
Home Blog Pagina 551

Napoli, controlli sulla movida al Vomero: irregolarità in 17 locali

Ieri sera, nel quartiere Vomero di Napoli, un’operazione congiunta di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e ASL NA1 Centro ha passato al setaccio la zona della movida, con focus su San Martino, via Giordano, Falcone, Scarlatti, piazza Medaglie d’Oro e Vanvitelli.

Controllati 17 esercizi commerciali: diversi titolari sono stati sanzionati per gravi irregolarità, con numerose prescrizioni per violazioni normative.

Nel corso dei controlli, identificati 48 soggetti, di cui 12 con precedenti penali. Verificati 43 veicoli, uno dei quali sequestrato, e contestate 15 infrazioni al Codice della Strada. L’operazione, coordinata dalla Questura di Napoli, rientra in un piano di rafforzamento della sicurezza nelle aree ad alta frequentazione.

Serrara Fontana, arrestato 48enne napoletano: aggredisce vicina e agenti

Serrara Fontana  – Nella serata di ieri, le forze dell’ordine hanno posto fine ad una sequenza di atti violenti culminati con l’arresto di un 48enne di origine napoletana.

L’uomo, già noto alle forze di polizia per precedenti specifici, è stato fermato con l’accusa di violenza, minaccia, lesioni e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

L’intervento degli agenti del Commissariato di Ischia è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla sala operativa riguardante una persona molesta e aggressiva in via Cuotto a Serrara Fontana.

Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti sono stati avvicinati da alcuni residenti che hanno raccontato di essere stati testimoni poco prima dell’aggressione subita da una loro familiare.

Secondo quanto riferito, il vicino di casa, in uno stato di forte agitazione, avrebbe spintonato la donna facendola cadere a terra, per poi cadere anch’egli.

Gli agenti si sono immediatamente recati presso la struttura ospedaliera locale, dove hanno rintracciato la vittima dell’aggressione. Qui hanno appreso che l’aggressore, dopo aver rifiutato le cure mediche e minacciato una guardia giurata, si era allontanato.

Ulteriori accertamenti hanno rivelato che l’uomo, nel frattempo, aveva fatto ritorno presso l’abitazione dei vicini, reiterando le minacce nei loro confronti.

Le forze dell’ordine hanno quindi rintracciato il 48enne presso la sua abitazione. Alla vista degli agenti, l’uomo ha avuto una violenta reazione, inveendo contro di loro e tentando di aggredirli brandendo una forbice.

Solo dopo una colluttazione, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a condurlo presso gli uffici del commissariato. Anche durante le fasi successive all’arresto, l’uomo avrebbe continuato a proferire minacce nei confronti degli operatori di polizia.

Alla luce dei gravi episodi, il 48enne è stato dichiarato in stato di arresto dal personale operante e dovrà rispondere delle accuse di violenza, minaccia, lesioni e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Napoli, ladro scassina il ristorante “Il Sole di Notte”. Luca Di Stefano posta il video

Napoli – Vale più il danno fatto che la cifra rubata. Stanotte un ladro armato di un martello da muratore ha sfondato la vetrina di ingresso del risto pescheria “Il Sole di Notte” che si trova a Sant’Antimo e ha portato via la cassa con 70 euro e il salvadanaio delle mance dei dipendenti con circa 200 euro.

Il titolare del ristorante, il famoso tik toker Luca Di Stefano diventato celebre nel 2021 con il suo tormentone “Ma quale dieta”, che diventò il portafortuna della nazionale italiana di calcio di Mancini che vinse gli Europei, ha pubblicato il video del ladro in azione sui suoi canali social.

Luca Di Stefano famoso per il tormentone “Ma quale dieta”

Il furto è avvenuto poco dopo le 4,15 della notte appena trascorsa. E stamane dopo aver presentato la denuncia Luca ha comunque aperto le porte del ristorante, con tante prenotazioni, accogliendo i clienti con il sorriso e la sua solita simpatia e ironia.

Ora le immagini del ladro sono nelle mani delle forze dell’ordine che stanno cercando di dare un volto e un nome a quella persona, all’esterno vi era anche un complice in attesa, che ha rubato 300 euro ma ha causato danni per una cifra nettamente superiore.

Luca Di Stefano in giornata ha pubblicato altri video rivolgendosi al ladro: “Se venivi da me te li davo i cento euro. Spero almeno che con questi soldi hai fatto la spesa di Pasqua e non ha comprato altro”. 

E poi: “Se vai a lavorare non pensi che guadagni di più?”.

 

 

Monopoli di Stato contro operatori privati: chi vince nell’economia del gioco d’azzardo?

Negli ultimi decenni, il settore del gioco d’azzardo ha subito profonde trasformazioni, soprattutto in Europa. Una delle questioni più dibattute riguarda il modello di gestione: meglio un monopolio statale o un mercato aperto con operatori privati regolamentati? Entrambi gli approcci hanno i loro sostenitori e detrattori, e la risposta non è semplice. Ma in un mondo dove il gioco online sta diventando sempre più centrale, è essenziale analizzare chi realmente “vince” in termini economici, sociali e regolamentari.

Il modello del monopolio statale: protezione o restrizione?

In molti Paesi europei, come la Finlandia e la Norvegia, il gioco d’azzardo è gestito esclusivamente da enti statali. Il principale argomento a favore del monopolio è la tutela dei consumatori. L’ente pubblico, privo di scopi di lucro, può teoricamente limitare l’offerta, promuovere il gioco responsabile e reinvestire i profitti in progetti sociali.

Tuttavia, questo modello ha mostrato dei limiti. L’accesso a operatori esteri tramite internet rende difficile il controllo totale del mercato. Inoltre, la mancanza di concorrenza può portare a una scarsa innovazione, un’offerta limitata e, paradossalmente, un aumento del gioco non regolamentato.

L’approccio dei mercati aperti: più concorrenza, più opportunità

Diversi Paesi, come l’Italia, la Spagna e il Regno Unito, hanno optato per una liberalizzazione controllata del mercato del gioco d’azzardo. Gli operatori privati possono ottenere licenze statali per operare legalmente, a patto di rispettare norme severe in termini di pubblicità, responsabilità sociale e protezione dei giocatori.

Questo approccio ha portato maggiore varietà nell’offerta di giochi, tecnologia all’avanguardia e introiti fiscali significativi per lo Stato. I consumatori hanno accesso a una scelta più ampia, e le autorità possono concentrare gli sforzi sulla regolamentazione e sulla lotta al gioco patologico.

Uno degli esempi più efficaci in questo contesto è rappresentato dalle piattaforme moderne che offrono promozioni trasparenti e sistemi di gioco sicuri. Un caso emblematico è il portale che propone il Verde casino bonus, un’offerta che riflette la competitività e l’efficienza di operatori privati capaci di attirare e mantenere gli utenti con sistemi leali e premianti.

Chi guadagna di più: lo Stato o i privati?

Dal punto di vista strettamente economico, la liberalizzazione permette allo Stato di incassare più tasse, pur lasciando profitti agli operatori. I monopoli, invece, incamerano direttamente i ricavi, ma in mercati saturi o poco dinamici i guadagni possono risultare inferiori.

Monopoli di Stato contro operatori privati: chi vince nell’economia del gioco d’azzardo?

Inoltre, la fuga verso il gioco illegale o non autorizzato è spesso più contenuta nei mercati aperti, dove gli operatori regolamentati riescono ad attrarre gli utenti con esperienze di gioco migliori e servizi più efficienti.

Impatto sociale: una questione delicata

Nonostante i vantaggi economici, entrambi i modelli devono fare i conti con le problematiche sociali legate al gioco patologico. Il monopolio, in teoria, ha più strumenti per prevenire il gioco eccessivo, ma spesso manca di strumenti tecnologici e di flessibilità. Gli operatori privati, sotto la pressione della concorrenza e della reputazione, hanno invece investito molto in strumenti di autoesclusione, limiti di spesa e campagne di sensibilizzazione.

L’efficacia dipende molto dalla capacità dello Stato di regolamentare e di vigilare. Un mercato aperto e ben regolamentato può essere anche più sicuro di un monopolio inefficiente.

Conclusioni: verso un modello ibrido?

La tendenza attuale sembra spingere verso un modello ibrido, dove lo Stato mantiene un ruolo centrale nella regolamentazione, ma lascia spazio agli operatori privati per innovare, investire e soddisfare le esigenze del mercato.

La chiave del successo è l’equilibrio: proteggere i giocatori, ma al tempo stesso offrire loro prodotti moderni e competitivi. In questo scenario, chi davvero “vince” è il consumatore, che ha accesso a un’esperienza sicura, varia e controllata.

E, come dimostrano iniziative come il Verde casino bonus, i privati sono spesso più rapidi nell’adattarsi alle nuove esigenze del pubblico, portando beneficio anche allo Stato tramite imposte, innovazione e controllo del mercato.

Papa Francesco invoca la pace a Gaza e poi scende tra i fedeli a piazza San Pietro

Città del Vaticano – Una Piazza San Pietro gremita ha accolto Papa Francesco per la tradizionale benedizione Urbi et Orbi, culmine delle celebrazioni pasquali.

Il Pontefice, affacciatosi dalla Loggia delle Benedizioni, ha lanciato un accorato appello alla pace, con un focus particolare sulla drammatica situazione nella Striscia di Gaza.

Dopo la messa di Pasqua, celebrata dal cardinale Angelo Comastri, Papa Francesco ha salutato i fedeli con poche parole, affidando la lettura del messaggio Urbi et Orbi a monsignor Diego Ravelli.

Nel testo, il Pontefice ha ribadito la sacralità della vita, condannando la violenza contro le donne e i bambini, e il disprezzo verso i più deboli, gli emarginati e i migranti.

Il cuore del suo messaggio è stato dedicato alla Terra Santa, con una denuncia della “drammatica e ignobile situazione umanitaria” a Gaza.

“Faccio appello alle parti belligeranti: cessate il fuoco, si liberino gli ostaggi e si presti aiuto alla gente, che ha fame e che aspira ad un futuro di pace!”, ha implorato il Papa, esprimendo anche preoccupazione per il “crescente clima di antisemitismo” nel mondo.

Francesco ha poi rivolto il suo sguardo all’Ucraina, auspicando una “pace giusta e duratura” e sottolineando l’importanza del disarmo. “Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo”, ha affermato.

Nessun accenno, tuttavia, alla tregua pasquale annunciata dal presidente russo Vladimir Putin.

Al termine della benedizione, Papa Francesco ha sorpreso i fedeli con un giro in papamobile attraverso la piazza, salutando e benedicendo la folla. Un gesto che non si ripeteva da tempo, segno di una rinnovata vicinanza del Pontefice al suo popolo.

Ponticelli, tenta estorsione a un commerciante: arrestato 44enne

Napoli– Si è presentato in un negozio del quartiere Ponticelli pretendendo denaro dal titolare, ma ad attenderlo c’erano gli agenti della Polizia di Stato.

Un uomo di 44 anni, napoletano con precedenti, è stato arrestato per tentata estorsione aggravata.

L’intervento è scattato dopo che la vittima aveva denunciato l’accaduto. Il commerciante aveva riferito che, nella giornata di giovedì, un uomo si era introdotto nella sua attività avanzando richieste estorsive, con la promessa di tornare nei giorni successivi per riscuotere quanto preteso.

A quel punto, gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Ponticelli hanno predisposto un appostamento nei pressi dell’attività. Nella mattinata di ieri, il 44enne è tornato sul posto, ma è stato immediatamente bloccato e arrestato dai poliziotti.

L’esattore del pizzo ha trovato la polizia all’appuntamento

Sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali collegamenti con contesti criminali organizzati attivi nella zona.

Grave incidente stradale nel salernitano: 21enne lotta tra la vita e la morte

Sala Consilina  – Una giovane di 21 anni versa in gravi condizioni in seguito a un drammatico incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi, 20 aprile, nella località Fonti di Sala Consilina.

Ancora da chiarire le dinamiche che hanno portato al sinistro, ma secondo le prime ricostruzioni, la giovane avrebbe perso il controllo del proprio veicolo. L’auto, dopo una sbandata, si è ribaltata, terminando la sua corsa con un violento impatto contro un’abitazione.

L’urto è stato di notevole entità, causando alla 21enne un grave trauma toracico con schiacciamento. Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina e degli agenti della polizia municipale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le condizioni della giovane sono apparse subito critiche ai sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente. Dopo le prime cure, la ferita è stata trasportata d’urgenza in ambulanza presso il campo sportivo locale. Qui, ad attenderla, un’eliambulanza l’ha trasferita con la massima urgenza all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Attualmente, la 21enne è ricoverata nel nosocomio salernitano con prognosi riservata, destando forte preoccupazione nella comunità locale. Le forze dell’ordine proseguono le indagini per fare piena luce sulle cause che hanno portato al grave incidente.

Campi Flegrei, nuovo sciame sismico: 20 scosse nella notte

Pozzuoli– Un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei nelle prime ore del mattino di oggi domenica 20 aprile.

A darne comunicazione è stato l’Osservatorio Vesuviano, che ha registrato l’inizio dell’attività sismica alle 03:53 (ora locale) con una sequenza di circa venti eventi tellurici.

I due terremoti di maggiore intensità hanno raggiunto una magnitudo di Md 1.8 e Md 1.6. Gli epicentri sono stati localizzati nell’area compresa tra Solfatara, Monte Olibano e Pisciarelli, zone già note per la loro intensa attività geotermica.

Secondo i sismologi, la disposizione degli ipocentri a profondità decrescenti e la dinamica a raffica degli eventi fanno pensare a un’attività legata alla risalita di gas attraverso le fratture del sottosuolo, fenomeno compatibile con la natura bradisismica dell’area.

Il fenomeno, per ora, ha avuto una durata limitata e non si registrano danni né ulteriori scosse significative. Tuttavia, l’area resta sotto stretto monitoraggio da parte degli enti scientifici e della Protezione Civile.

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha diffuso una nota ufficiale per rassicurare la cittadinanza:

“L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che, a partire dalle 03:53, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. L’Amministrazione Comunale, insieme alla Protezione Civile, segue da vicino l’evolversi della situazione e fornirà aggiornamenti fino alla conclusione del fenomeno”.

L’episodio si inserisce nel quadro della crisi bradisismica in atto nei Campi Flegrei, che da mesi sta facendo registrare una frequente attività sismica di bassa magnitudo. La popolazione è invitata a restare informata attraverso i canali ufficiali e a non diffondere notizie non verificate.

Pablo Escobar : mito o bandito ? La Verità Che Non Ti Raccontano

Pablo Escobar, il leggendario “Re della polvere bianca“, è stato uno dei criminali più famoso e pericoloso del mondo . Nel 1993, dopo anni di caccia, Escobar viene ucciso a Medellín dalle forze speciali colombiane, aiutate dagli Stati Uniti con tecnologie avanzate come la triangolazione radio.

È la fine del cartello di Medellín, ma anche l’inizio di un sospetto: e se fosse stato lasciato crescere finché serviva, per poi essere eliminato quando è diventato una minaccia per chi tira davvero le fila?  La sua morte, avvenuta il giorno dopo il suo 44esimo compleanno, sembra quasi un “messaggio” a chi osa sfidare i veri potenti del mondo.

Da ladruncolo a imperatore della cocaina: un’ascesa sospetta

Pablo Emilio Escobar Gaviria non era un santo: abbandona la scuola nel 1966, inizia con furti e sequestri, e negli anni ‘70 si tuffa nel business della cocaina, proprio quando la Colombia diventa il cuore del narcotraffico mondiale. Fonda il cartello di Medellín, che arriva a controllare l’80% del traffico globale di cocaina, smerciando droga negli Stati Uniti con aerei e persino sottomarini, usando isole come Norman’s Cay alle Bahamas come base operativa. La sua ricchezza? Inimmaginabile: 30 miliardi di dollari all’anno, tanto da farlo diventare il settimo uomo più ricco del mondo secondo Forbes negli anni ‘80.

Ma come ha fatto un criminale di strada a costruire un impero del genere senza che nessuno lo fermasse? Escobar non era solo un boss: era anche un politico. Nel 1982 viene eletto deputato con il Partito Liberale, e si guadagna il soprannome di “Robin Hooddonando soldi ai poveri di Medellín, finanziando case, scuole e persino la squadra di calcio Atletico Nacional, che vince la Coppa Libertadores nel 1989.

Ma dietro la facciata da benefattore, c’è un uomo che corrompe giudici, compra politici e ammazza chi gli si oppone: il ministro della giustizia Rodrigo Lara Bonilla, assassinato nel 1984, è solo uno dei tanti. Eppure, per anni, nessuno lo tocca davvero. Possibile che i poteri forti – governi, intelligence, persino la CIA – abbiano chiuso un occhio?

Plata o plomo: il sistema che lo ha protetto (finché ha funzionato)

Escobar usava la strategia “plata o plomo” (argento o piombo): o ti corrompeva con i soldi, o ti eliminava con le pallottole. Negli anni ‘70 e ‘80, il suo cartello traffica tonnellate di cocaina, e lui corrompe chiunque: giudici, politici, militari. Nel 1976 viene arrestato, ma si fa scarcerare pagando mazzette.

La sua tenuta Nápoles, con zoo privato e pista d’atterraggio, è il simbolo di un potere che sembra intoccabile. Ma c’è di più: Escobar opera in un contesto dove la cocaina serve a finanziare guerre e operazioni segrete. Alcuni, come suo figlio Juan Pablo, hanno ipotizzato che lavorasse con la CIA per finanziare la lotta anticomunista in Centroamerica, vendendo droga i cui proventi tornavano utili a certi “poteri forti”.

Coincidenza?  Beh finché Escobar porta soldi e non minaccia gli equilibri, sembra che tutti lo lascino fare. La Colombia degli anni ‘70 e ‘80 è un caos di corruzione e guerriglia, e il cartello di Medellín si spartisce il mercato con quello di Calì, senza che nessuno intervenga davvero. Ma quando Escobar diventa troppo grande – con un impero che controlla l’80% della cocaina mondiale e un patrimonio che lo rende più ricco di interi Stati – qualcosa cambia.

Troppo ricco, troppo pericoloso: la caduta di un mito

Il punto di svolta arriva quando Escobar esagera: nel 1985 finanzia l’assalto al Palazzo di Giustizia di Bogotà, condotto dal gruppo M-19, che causa un massacro con circa 100 morti. La sua sete di potere lo porta a dichiarare guerra allo Stato colombiano e ai suoi nemici, come il cartello di Calì, che nel 1988 piazza un’autobomba davanti alla sua residenza Monaco. Escobar risponde con una violenza senza precedenti: attentati, omicidi, stragi.

Ma ormai è troppo: i poteri forti, che forse lo avevano tollerato, decidono che è ora di farlo fuori.Nel 1993, dopo anni di caccia, Escobar viene ucciso a Medellín dalle forze speciali colombiane, aiutate dagli Stati Uniti con tecnologie avanzate come la triangolazione radio. È la fine del cartello di Medellín, ma anche l’inizio di un sospetto: e se fosse stato lasciato crescere finché serviva, per poi essere eliminato quando è diventato una minaccia per chi tira davvero le fila?  La sua morte, avvenuta il giorno dopo il suo 44esimo compleanno, sembra quasi un “messaggio” a chi osa sfidare i veri potenti del mondo.

Un’ipotesi scomoda: Escobar, pedina sacrificata?

La storia di Escobar fa riflettere: fin quando il suo traffico di droga serviva a ingrassare le tasche di chi contava – governi corrotti, intelligence, persino banche che riciclavano i suoi soldi – nessuno lo ha fermato davvero. Ma quando il suo potere è diventato troppo grande, minacciando gli equilibri globali, è stato fatto fuori senza pietà. È una teoria che aleggia tra le righe della sua vita: i poteri forti lo hanno protetto finché è stato utile, per poi scaricarlo quando ha iniziato a fare ombra. In fondo, un uomo che guadagna 90 milioni di dollari al giorno e controlla un mercato globale non è più un alleato: è un pericolo.

Narcos: il mito di Escobar diventa leggenda

La storia di Escobar non si è fermata con la sua morte: la serie Narcos di Netflix, lanciata nel 2015, ha portato il suo mito a un livello cinematografico mai visto prima, trasformando un bandito in una leggenda globale. Interpretato magistralmente da Wagner Moura, Escobar è diventato un’icona pop, un simbolo di eccesso e potere che ha affascinato milioni di spettatori. La serie ha raccontato la sua ascesa e caduta con un mix di dramma e realismo, mostrando il lato oscuro del narcotraffico ma anche il carisma di un uomo che, nel bene e nel male, ha segnato un’epoca. Narcos non ha solo narrato una storia: ha creato un mito, rendendo di fatto Escobar immortale nell’immaginario collettivo.

Proprio come accaduto con un altro film che ha narrato la vita di un noto criminale, questa volta italiano: il boss della camorra e leader della NCO, Raffaele Cutolo. La pellicola di Giuseppe Tornatore, Il Camorrista è ormai un cult, grazie alla straordinaria interpretazione di Ben Gazzara, che ha portato sullo schermo, in modo crudo e realistico, la figura spietata e senza scrupoli di Cutolo.

YouTube video

Tragedia della funivia, lunedì messa in suffragio delle vittime sul Faito. La lettera di Don Catello suscita polemiche

Una messa in suffragio per le quattro vittime della tragedia della funivia che ha scosso un’intera comunità è stata annunciata con una lettera aperta da don Catello Malafronte.

Il rito si terrà al Santuario di San Michele Arcangelo, in cima al monte Faito, luogo che le vittime Carmine Parlato, Janan Suliman e i coniugi Margaret e Derek Winn non hanno mai raggiunto, precipitando tragicamente. L’incidente è ora sotto una delicatissima inchiesta, e il religioso ha espresso il suo dolore in una lettera toccante.

Il Dolore della Comunità

Cari amici, ho atteso qualche giorno prima di trovare la forza di scrivere. Il dolore per quanto accaduto è immenso. Ci sono eventi che lasciano senza fiato, senza parole. La tragedia della funivia ha colpito duramente la nostra comunità: quattro giovani vite spezzate e un’altra combatte in ospedale, famiglie immerse in un dolore che nessuno dovrebbe mai conoscere. Come comunità ci uniamo nel silenzio, nella preghiera e nella vicinanza ai familiari delle vittime.

Siamo anche vicini – prosegue don Catello – alle persone, soprattutto ai bambini, che hanno potuto riabbracciare i loro cari e al personale Eav. È un tempo buio e lo sentiamo tutti.

Ieri, venerdì santo, il giorno in cui come credenti contempliamo nel silenzio l’Amore di Dio Crocifisso, al Faito si respirava l’aria del Calvario: un dolore immenso, uno smarrimento simile a quello dei discepoli di Emmaus che di ritorno da Gerusalemme, avvolti dalla tristezza per la morte del Maestro, discutevano tra loro: ‘Com’è stato possibile? Come mai?’.

Anche noi, come i due discepoli, abbiamo bisogno che Qualcuno ci spieghi il senso nascosto delle cose, che ci indichi ‘l’Oltre e l’Altro’ di ciò che accaduto, il perché di questa tragedia e della morte di persone venute da lontano perché amanti della bellezza della nostra montagna, del nostro territorio che si stava incamminando verso un futuro pieno di speranza, grazie anche all’impegno di istituzioni e soggetti coinvolti a vari livelli.

La Speranza della Pasqua

Eppure – si scuote il religioso – con il cuore lacerato dal dolore e con le lacrime agli occhi, in questo sabato santo, durante la veglia pasquale, la Chiesa infonde in ciascuno di noi la speranza che ‘il nuovo sta già nascendo’ e ci fa gridare: ‘Questa è la notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro. Di questa notte è stato scritto: la notte splenderà come il giorno, e sarà fonte di luce per la mia delizia’ (Preconio Pasquale).

In questa ‘notte’ Cristo passa tra noi vincendo la morte e ci dona la certa Speranza ‘che il giorno nuovo sarà fonte di luce’. Cristo ha vinto il peccato e la morte; Cristo nostra Speranza è vivo e chiede tutti, nessuno escluso, operatori di Speranza e di novità, gettando via il lievito vecchio dell’individualismo, della mormorazione, del giudizio, della lamentela, dello scoraggiamento e del pregiudizio.

Dobbiamo diventare tutti protagonisti della nostra storia umana, sociale, religiosa ed economica. E questo è possibile se diventiamo una vera e autentica Comunità che condivide gioie e dolori, fatiche e speranze!

Allora – aggiunge don Malafronte – facciamo nostro l_INVito del nostro Vescovo Mons. Francesco Alfano e impegniamoci a ritrovare ‘il sentiero della Speranza’.

Un sentiero che ha il volto del camminare insieme nella fede, della Comunità, della corresponsabilità, della cura della nostra montagna, della laboriosità, dell’accoglienza gioiosa degli ospiti, della cura dell’acqua e delle cose fatte e hanno il sapore del buono. In altre parole, dobbiamo organizzare la Speranza!

E questo è possibile se riusciamo a lavorare tutti insieme: istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e singoli cittadini. È un cammino difficile, lungo, ma entusiasmante e realizzabile!

L’Annuncio della Resurrezione

In questa Pasqua del Signore – conclude don Catello – come le donne del Vangelo, annunciamo a tutti: Cristo è Risorto, è vivo, è in mezzo a noi, cammina con noi. È lui che ha vinto!… Egli ci porta la luce che illumina il buio delle nostre incertezze e dei nostri limiti anche in una tragedia come quella che è accaduta.

Non siamo soli! Con il cuore aperto alla Speranza, lunedì dell’Angelo, 21 aprile p.v. alle ore 12:00, presso il Santuario di San Michele celebrerò la Santa Messa in suffragio delle anime delle vittime. Sarà un momento di preghiera, di silenzio, di affidamento e di riflessione. Sono certo che uniti nella fede operosa e nella sicura speranza supereremo questo grande momento di prova. San Michele Arcangelo ci guiderà e proteggerà in questo nuovo tempo.

Commento: Don Catello, con la sua lettera, ci ricorda che anche nei momenti più bui, come quello che ha colpito il nostro paese, la fede può illuminare il cammino. E chissà, forse anche qualche politico locale prenderà ispirazione da questa comunità unita nel dolore e nella speranza, mettendo da parte le solite beghe per il bene comune. Ma non ci speriamo troppo, si sa che a Pasqua i miracoli sono rari, tranne quello della resurrezione, ovviamente.

La celebrazione si terrà al Santuario di San Michele Arcangelo, sul monte Faito, luogo che le vittime non hanno mai potuto raggiungere. La comunità è invitata a partecipare per onorare la memoria delle vittime e per cercare insieme un senso a questa tragedia.

 

Terremoto in provincia di Potenza: scossa di magnitudo 3.4 a Picerno

Nella notte alle ore 3:55, una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ha colpito la provincia di Potenza, con epicentro localizzato nel comune di Picerno, a circa 12 chilometri dal capoluogo lucano.

Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma si è verificato a una profondità ipocentrica di 26 chilometri, classificandolo come un evento sismico a profondità intermedia.

La scossa è stata avvertita dalla popolazione, in particolare a Potenza e nei comuni limitrofi, ma al momento non sono stati segnalati danni a persone o strutture.

Contesto sismico della zona

La provincia di Potenza si trova in una regione geologicamente attiva, situata lungo la catena appenninica, un’area caratterizzata da una significativa sismicità dovuta alla convergenza tra la placca africana e quella euroasiatica.

Eventi sismici di bassa e media magnitudo sono frequenti in Basilicata, ma la zona è stata colpita anche da terremoti più significativi in passato. Ad esempio, il 18 marzo 2025, un sisma di magnitudo 4.2 è stato registrato a 6 km da Vaglio Basilicata, a una profondità di 14 km, con lievi danni segnalati in alcune località.

Ancora più rilevante fu il terremoto del 5 maggio 1990, di magnitudo 5.8, che causò danni fino al 7° grado della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) e una vittima.

Dettagli tecnici del sisma

  • Magnitudo: 3.4 (scala Richter).
  • Epicentro: Picerno (PZ), coordinate approssimative 40.64°N, 15.63°E.
  • Profondità: 26 km.
  • Orario: 3:55 (ora locale, CEST).

Zone interessate: La scossa è stata percepita principalmente a Picerno, Potenza e nei comuni vicini come Tito, Vietri di Potenza e Savoia di Lucania. L’intensità stimata è stata inferiore al IV grado MCS, indicando un lieve scuotimento.

Nonostante l’orario notturno, la scossa ha generato apprensione tra i residenti, molti dei quali si sono riversati sui social media per condividere la loro esperienza. Post su X confermano che il sisma è stato avvertito chiaramente a Potenza, ma senza conseguenze significative.

Le autorità locali e la Protezione Civile hanno effettuato verifiche immediate, confermando l’assenza di danni. L’INGV continua a monitorare l’area attraverso la Rete Sismica Nazionale, che registra in tempo reale i dati di oltre 400 stazioni sismiche.

Storico sismico recente

Negli ultimi mesi, la provincia di Potenza ha registrato diverse scosse di lieve entità. Ad esempio, il 16 novembre 2024, un terremoto di magnitudo 2.7 è stato localizzato a San Severino Lucano, a 72 km a sud-est di Potenza, con ipocentro a 8 km di profondità.

Questi eventi, pur non causando danni, sottolineano la continua attività sismica della regione. Per un quadro più ampio, negli ultimi 30 anni (1985-2014), la Rete Sismica Nazionale ha registrato oltre 190.000 eventi sismici in Italia, di cui 45 con magnitudo superiore a 5.0.

Raccomandazioni
La Protezione Civile consiglia ai cittadini di:
Identificare punti sicuri in casa (sotto tavoli, vicino a pareti portanti o nel vano di una porta).

Fissare mobili pesanti alle pareti per evitare ribaltamenti.

Tenere a disposizione una cassetta di pronto soccorso, una torcia e una radio a pile.

Informarsi sul Piano di Protezione Civile comunale.

Per aggiornamenti in tempo reale, si può consultare il sito dell’INGV (https://terremoti.ingv.it/) o l’app ufficiale “INGV Terremoti”, che fornisce dati sugli eventi sismici degli ultimi tre giorni e permette ricerche storiche dal 2005.

L’INGV invita la popolazione a segnalare gli effetti del terremoto tramite il questionario “Hai Sentito il Terremoto?” sul sito www.hsit.it, contribuendo alla mappatura del risentimento sismico

Si schianta con la Lamborghini appena acquistata : morto l’imprenditore Luca Polito

Concordia Sagittaria – Luca Polito, 51 anni, titolare di un’azienda edile di Concordia Sagittaria, è morto ieri in un tragico incidente stradale mentre era alla guida della sua nuova Lamborghini Gallardo.

L’auto, di colore bianco e acquistata da pochissimo tempo, ha perso aderenza in una curva di via del Rio, una strada di campagna, uscendo di strada e ribaltandosi in un canale d’irrigazione.

L’incidente e i soccorsi

Polito era partito dopo le 14 insieme a un amico, seduto al posto del passeggero, per fare pratica con la potente vettura. Secondo una prima ricostruzione, l’alta velocità potrebbe essere stata una delle cause dell’incidente.

La vettura è finita con le ruote all’aria nel fossato, riempiendosi rapidamente d’acqua (circa 70 cm). L’imprenditore, intrappolato nell’abitacolo, non è riuscito a liberarsi in tempo ed è morto, probabilmente per annegamento.

Nonostante i tentativi di rianimazione, i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

L’amico, ferito gravemente, è stato invece estratto dall’auto e trasportato all’ospedale di Portogruaro, dove è stato stabilizzato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l’elicottero Drago 149, due sommozzatori e un’autogrù per il recupero del veicolo.

Il cordoglio della comunità

Polito lascia la moglie Sonia e il figlio Andrea. Il sindaco di Concordia Sagittaria, Claudio Odorico, ha espresso profondo dolore: «La scomparsa di un imprenditore giovane è sempre un duro colpo per tutta la comunità».

Le dinamiche dell’incidente sono ancora da chiarire, ma il passeggero, una volta in condizioni di parlare, potrebbe fornire dettagli cruciali.

L’Uovo di Pasqua Italiano che ha “Sconvolto” il Mondo: 10 Metri di Cioccolato da record

L’uovo di Pasqua è stato creato nel 2011 , un colosso di cioccolato alto 10,39 metri, con una circonferenza di 19,6 metri e un peso di 7.200 kg, dall’azienda italiana Tosca di Cremona, e ancora oggi detiene il titolo Guinness World Records!

Altro che chiacchiere da social, qui si parla di fatica vera!

Questo gigante fondente, che farebbe invidia a un elefante, è stato svelato il 16 aprile 2011 al centro commerciale Le Acciaierie in provincia di Bergamo, dimostrando al mondo che l’Italia sa come esagerare… in modo goloso!

Un’impresa epica: due mesi di lavoro per un record

Non è stato uno scherzo da poco: per creare questo mostro di cioccolato, l’azienda Tosca ha lavorato sodo per due mesi interi, progettando uno stampo gigantesco e forgiando l’uovo con una dedizione che merita un applauso. Altro che chiacchiere da social, qui si parla di fatica vera!  Il risultato? Un uovo da record che ha schiacciato ogni concorrenza, diventando il simbolo di una Pasqua senza limiti. E l’ 8 maggio 2011, il colosso è stato aperto e il cioccolato distribuito non solo ai fortunati presenti, ma anche a scuole e associazioni locali della zona: un gesto generoso che dimostra come l’Italia non sia solo maestra nel fare dolci, ma anche nel condividere.

La tradizione dell’uovo pasquale: da simbolo sacro a esplosione di zuccheri

La tradizione dell’uovo pasquale ha radici antiche: nei primi secoli del Cristianesimo, le uova vere erano un simbolo di fertilità e della resurrezione di Gesù, un’usanza che oggi può sembrare vintage, ma che aveva un profondo significato spirituale. Dal Novecento, però, siamo passati al cioccolato: uova lisce o decorate, spesso con sorprese dentro, che hanno trasformato un rito sacro in un’esplosione di zuccheri capace di far arrossire anche i più devoti. E con l’uovo di Tosca, questa evoluzione ha raggiunto il suo apice: 10 metri di pura golosità che celebrano la Pasqua in modo epico.

Un record tutto italiano che resiste ancora oggi

Sono passati 14 anni, ma l’uovo di Tosca resta imbattuto: nessuno al mondo ha ancora superato questo gigante di cioccolato, un orgoglio tutto italiano che continua a far parlare di sé. In un’epoca di diete e privazioni, questo colosso fondente ci ricorda che a volte esagerare può essere la cosa più dolce del mondo. Chapeau a Tosca, che con 7.200 kg di cioccolato ha dimostrato che i record non si fanno con le parole, ma con i fatti… e un bel po’ di cacao!

Tragedia del Faito, sotto accusa la manutenzione

La Procura di Torre Annunziata ha avviato un’indagine approfondita sulla tragedia del Giovedì Santo, che ha scosso la comunità locale.

Prelevata anche la scatola nera dell’impianto, un elemento cruciale per ricostruire la dinamica dell’incidente. Nella giornata di ieri, gli inquirenti hanno apposto i sigilli alla cabina di comando dell’impianto e hanno contestualmente disposto il sequestro degli uffici di Eav situati in piazza Unità d’Italia a Castellammare di Stabia.

Prelevata la “scatola nera” della funivia

Il sequestro degli uffici mira ad acquisire il “registratore di eventi” della funivia, una sorta di scatola nera tecnologica in grado di fornire una ricostruzione dettagliata delle fasi di viaggio delle cabine che collegano il centro stabiese alla vetta del Monte Faito, a 1.100 metri di altitudine. Questo dispositivo sarà cruciale per comprendere la dinamica degli eventi che hanno portato al disastro.

Le indagini si concentrano principalmente su due elementi chiave: la rottura del cavo traente, che era stato sostituito nel 2019, e il mancato funzionamento del freno d’emergenza.

Questi due aspetti sono al centro dell’inchiesta che mira ad accertare eventuali responsabilità legate alla manutenzione e alla sicurezza dell’impianto.

Indagini concentrate su sostituzione cavo e mancato funzionamento del freno

Gli agenti del commissariato di Castellammare e della squadra mobile, diretti da Giovanni Leuci, hanno già acquisito un ingente quantitativo di materiale, circa 15 faldoni di documenti e supporti informatici, che saranno ora sottoposti ad un’attenta analisi.

Dalle prime ricostruzioni, emerge che la funivia era stata oggetto di diversi interventi di manutenzione nel corso del tempo. Nel 2021, era stata affidata a una ditta specializzata una revisione quinquennale, mentre solo un mese fa era stata sostituita la fune di soccorso, danneggiata da un fulmine.

Prima della riapertura dell’impianto, avvenuta lo scorso 10 aprile, Eav aveva trasmesso all’Agenzia per la sicurezza Ansfisa (ANSFISA) tutta la documentazione relativa alla manutenzione e ai test effettuati.

Nonostante questi interventi, la tragedia si è consumata giovedì scorso, causando la morte del macchinista Carmine Parlato, dei coniugi britannici Margaret Elaine e Graeme Derek Winn, e della farmacista arabo-israeliana Janan Suliman. Il fratello di quest’ultima, Thabet Suliman, è rimasto gravemente ferito ed è l’unico sopravvissuto.

In arrivo gli avvisi di garanzia

Il pool di magistrati della Procura di Torre Annunziata, composto anche dai pubblici ministeri Giuliano Schioppi e Alessandra Riccio, si appresta a nominare i periti che avranno il compito di effettuare una super perizia tecnica sull’impianto. Sono inoltre attese a breve le autopsie sui corpi delle vittime.

Al termine di questi accertamenti, potrebbero arrivare i primi avvisi di garanzia, un atto dovuto per consentire agli eventuali indagati di partecipare alle operazioni peritali e difendersi, aprendo così il cammino verso l’accertamento della verità giudiziaria sulla tragica vicenda del Giovedì Santo.

Come trovare le offerte auto nuove più convenienti: guida completa

Nel mercato automobilistico attuale, caratterizzato da un’ampia scelta di modelli, tecnologie e soluzioni di acquisto, trovare le offerte auto nuove più vantaggiose può sembrare un’impresa. Con la giusta strategia e una conoscenza approfondita dei canali disponibili, è possibile acquistare un’auto nuova risparmiando senza rinunciare alla qualità. In questa guida completa ti accompagneremo passo dopo passo nella ricerca dell’auto dei tuoi sogni al miglior prezzo, analizzando i momenti migliori per comprare, i portali online da consultare, le formule di finanziamento e gli incentivi statali.

Perché cercare offerte auto nuove conviene

Spesso si tende a pensare che un’auto nuova sia necessariamente più costosa rispetto a un veicolo usato. Tuttavia, grazie alle promozioni lanciate dalle case automobilistiche, alle offerte dei concessionari e agli incentivi governativi, le offerte auto nuove possono essere sorprendentemente competitive. Acquistare un’auto nuova, inoltre, offre vantaggi importanti:

  • garanzia completa del costruttore;
  • nessun problema di manutenzione iniziale;
  • possibilità di personalizzazione;
  • maggiore efficienza energetica e tecnologica;
  • valutazione futura dell’usato più elevata.

A patto di saper cercare e confrontare, si può ottenere un prezzo finale molto più conveniente di quanto ci si aspetti.

Quando conviene comprare un’auto nuova

Il tempismo è fondamentale per ottenere il massimo risparmio, alcuni momenti dell’anno sono particolarmente favorevoli.

  • Fine trimestre o fine anno: i concessionari devono raggiungere obiettivi di vendita e sono più disposti a trattare sul prezzo.
  • Periodi promozionali: molti marchi propongono sconti in occasione di eventi speciali come il Black Friday, i saloni dell’auto o l’uscita di un nuovo modello.
  • Cambio modello o restyling: quando sta per uscire una nuova versione, il modello attuale viene spesso scontato in modo significativo.

Saper cogliere questi momenti può fare una grande differenza nel prezzo finale dell’auto.

Come riconoscere una vera offerta conveniente

Non tutte le promozioni sono davvero vantaggiose. Ecco alcuni elementi da tenere sotto controllo per valutare la qualità delle offerte auto nuove.

  • Trasparenza del prezzo: verifica sempre se il prezzo indicato include IVA, immatricolazione, IPT e messa su strada.
  • Equipaggiamento incluso: una vettura proposta a un prezzo più basso potrebbe avere meno optional rispetto ad altre simili.
  • Costi accessori: alcuni concessionari potrebbero aggiungere costi nascosti per pratiche burocratiche o garanzie accessorie.
  • Condizioni di finanziamento: leggi attentamente il TAN e il TAEG proposti, per evitare tassi d’interesse troppo elevati.

Incentivi statali e rottamazione: come risparmiare ancora di più

Gli incentivi statali per l’acquisto di auto nuove sono un’opportunità da non perdere. In Italia, spesso vengono introdotti bonus per chi sceglie vetture a basso impatto ambientale, come ibride o elettriche. Inoltre, se rottami un veicolo vecchio, puoi accedere a ulteriori agevolazioni.Nel 2025, ad esempio, sono previste le seguenti tipologie di incentivo:

  • Fino a 5.000 euro di sconto per veicoli elettrici
  • Incentivi per ibride plug-in e mild hybrid
  • Bonus rottamazione per auto Euro 0-3

Verifica sempre sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico o direttamente presso il concessionario se la promozione è cumulabile con gli incentivi statali.

Leasing, finanziamento o acquisto diretto?

Quando si analizzano le offerte auto nuove, è importante valutare anche la formula di acquisto. 

  • Acquisto diretto: soluzione ideale se si ha disponibilità immediata, consente di evitare interessi.
  • Finanziamento: permette di dilazionare il pagamento ma richiede attenzione a tassi e condizioni.
  • Leasing o noleggio a lungo termine: adatto a chi desidera cambiare auto spesso o non vuole occuparsi della gestione del veicolo (manutenzione, assicurazione, bollo, ecc.).

Valuta i pro e i contro di ciascuna formula in base alle tue esigenze personali e alla durata prevista di utilizzo del veicolo.

Consigli pratici per risparmiare

Ecco una lista di consigli pratici per trovare e concludere le migliori offerte auto nuove:

  • fissa un budget realistico, comprensivo di assicurazione e manutenzione;
  • sii flessibile sul modello, potresti scoprire alternative valide e più convenienti;
  • valuta i chilometri zero, auto nuove a tutti gli effetti ma già immatricolate;
  • tratta sempre sul prezzo, anche se l’auto è già in promozione;
  • controlla le promozioni ufficiali sul sito della casa madre e sulle migliori piattaforme online di offerte di auto nuove come CarX.it.

Trovare le offerte auto nuove più convenienti richiede un po’ di tempo, ricerca e attenzione ai dettagli, ma può portarti a risparmiare migliaia di euro sull’acquisto della tua prossima auto. Sfrutta tutti gli strumenti a disposizione – online e offline – per confrontare le proposte, valuta attentamente incentivi e formule di pagamento e, soprattutto, non avere fretta. L’auto giusta al prezzo giusto è lì fuori: devi solo sapere dove e quando cercarla.

 

Un buco gigante sul Sole punta la Terra! A Pasquetta arriva la tempesta solare, cosa succederà?

Un immenso buco coronale, largo centinaia di migliaia di chilometri, si è aperto sull’atmosfera esterna del Sole ed è puntato direttamente verso la Terra. Questo fenomeno, osservato il 19 aprile 2025 dagli strumenti del telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA, sta scagliando un potente flusso di vento solare che colpirà il nostro pianeta il 21 aprile, giorno di Pasquetta. Gli scienziati dello Space Weather Prediction Center della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno diramato un’allerta per una tempesta geomagnetica di classe G2 (moderata), che potrebbe causare disturbi alle reti elettriche e alle comunicazioni.

Un buco gigante sul Sole punta la Terra! A Pasquetta arriva la tempesta solare, cosa succederà?
Un buco gigante sul Sole punta la Terra! A Pasquetta arriva la tempesta solare, cosa succederà?

Cos’è un buco coronale e perché è pericoloso?

Come spiegato dalla dottoressa Valentina Penza, ricercatrice del Gruppo Solare dell’Università di Tor Vergata di Roma, i buchi coronali sono regioni dell’atmosfera solare che appaiono più scure nelle immagini a raggi X e ultravioletto estremo, perché il plasma in queste aree è più freddo e meno denso. “Si tratta di regioni unipolari del campo magnetico, che risulta aperto”, ha chiarito Penza.

Questo “squarcio” permette al vento solare, un flusso di particelle cariche elettricamente, di fluire liberamente nello spazio a grande velocità. Nel caso del buco coronale osservato, situato nella porzione meridionale e centrale del disco solare, il flusso di plasma è diretto verso la Terra, con un impatto previsto per Pasquetta.

Il buco coronale in questione ha un diametro di centinaia di migliaia di chilometri, pari a decine di pianeti Terra affiancati. Oltre alla struttura principale, ce n’è una più piccola poco sopra, che contribuisce al fenomeno. Anche se le tempeste geomagnetiche causate dai buchi coronali sono generalmente meno intense rispetto a quelle innescate da brillamenti solari di classe X o espulsioni di massa coronale (CME), possono comunque creare problemi. La NOAA prevede una tempesta di classe G2, che potrebbe causare disturbi alle reti elettriche, alle operazioni satellitari e alle comunicazioni radio ad alta frequenza, oltre a influenzare il comportamento migratorio degli animali.

Cosa aspettarsi a Pasquetta?

L’impatto del vento solare è atteso per lunedì 21 aprile 2025, e gli esperti avvertono che la tempesta geomagnetica potrebbe intensificarsi rispetto alle previsioni iniziali, come già accaduto in passato. Sebbene sia classificata come moderata, non è escluso che possa evolvere in un evento più significativo. Tuttavia, i rischi per la popolazione sono minimi: i principali effetti si limiteranno a possibili blackout temporanei, problemi ai satelliti e spettacolari aurore polari visibili alle alte latitudini. Non resta che attendere e monitorare l’evoluzione del fenomeno, che potrebbe regalare uno spettacolo celeste, ma anche qualche disagio tecnologico

Oroscopo di domenica 20 aprile 2025 segno per segno

1

Ecco le previsioni astrologiche per la giornata di domenica 20 aprile 2025, segno per segno, con un focus su amore, lavoro, salute, finanze e il consiglio astrale del giorno:

Ariete (21 Marzo – 19 Aprile)

  • Amore: La passione potrebbe accendersi inaspettatamente, soprattutto per i single. Le coppie consolidate vivranno momenti di intensa complicità, magari riscoprendo un vecchio feeling.
  • Lavoro: La vostra energia e determinazione saranno apprezzate, anche se è domenica. Potreste avere idee brillanti per progetti futuri o risolvere questioni in sospeso con facilità.
  • Salute: Ottima forma fisica e mentale. Sfruttate questa vitalità per dedicarvi ad attività che vi ricaricano, magari all’aria aperta.
  • Finanze: Possibili piccole entrate inattese. Gestite con oculatezza le spese impulsive e pianificate eventuali investimenti futuri.
  • Consiglio Astrologico: Osate seguire il vostro istinto oggi, potrebbe portarvi a piacevoli sorprese.

Toro (20 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: Giornata all’insegna della dolcezza e della stabilità affettiva. Le coppie si godranno la serenità domestica, mentre i single potrebbero fare incontri interessanti in contesti rilassati.
  • Lavoro: Dedicate la giornata al riposo e alla rigenerazione. Evitate di portare lavoro a casa e concentratevi sul vostro benessere.
  • Salute: Benessere generale. Coccolatevi con attività rilassanti e prestate attenzione all’alimentazione, concedendovi qualche piccolo piacere.
  • Finanze: Stabilità finanziaria. È un buon momento per rivedere il vostro budget e assicurarvi di mantenere un equilibrio tra entrate e uscite.
  • Consiglio Astrologico: Rallentate il ritmo e godetevi le piccole gioie della vita. La tranquillità vi porterà nuove prospettive.

Gemelli (21 Maggio – 20 Giugno)

  • Amore: Vivacità e voglia di socializzare. I single saranno particolarmente brillanti e attrattivi. Le coppie potrebbero sentirsi stimolate da nuove idee per trascorrere il tempo insieme.
  • Lavoro: La vostra mente sarà particolarmente attiva e creativa, anche se è domenica. Potreste avere intuizioni utili per la vostra professione.
  • Salute: Buona energia, ma cercate di non disperderla in troppe attività. Dedicate del tempo al relax mentale.
  • Finanze: Possibili piccole spese impreviste legate al tempo libero. Tenete sotto controllo il vostro budget per evitare sorprese.
  • Consiglio Astrologico: La comunicazione sarà la chiave per coltivare le vostre relazioni. Esprimete liberamente i vostri pensieri e sentimenti.

Cancro (21 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Emozioni profonde e desiderio di intimità. Le coppie cercheranno rifugio nel calore domestico. I single potrebbero sentire il bisogno di una connessione emotiva più intensa.
  • Lavoro: Dedicate la giornata al riposo e alla cura della casa. Riflettere sui vostri obiettivi professionali può essere utile, ma senza stress.
  • Salute: Sensibilità emotiva accentuata. Cercate attività che vi nutrano l’anima e vi aiutino a ritrovare il vostro centro.
  • Finanze: Prudenza nella gestione del denaro. Evitate spese azzardate e concentratevi sulla sicurezza economica.
  • Consiglio Astrologico: Ascoltate le vostre emozioni e dedicate tempo a ciò che vi fa sentire al sicuro e protetti.

Leone (23 Luglio – 22 Agosto)

  • Amore: Carisma e desiderio di essere al centro dell’attenzione. I single avranno molte opportunità per farsi notare. Le coppie vivranno momenti di passione e divertimento.
  • Lavoro: La vostra leadership naturale potrebbe emergere anche in contesti informali. Idee creative potrebbero portare a progetti interessanti in futuro.
  • Salute: Ottima energia fisica e mentale. Dedicatevi ad attività che vi facciano sentire vitali e appagati.
  • Finanze: Possibili spese per il vostro piacere personale o per attività sociali. Gestite il budget con consapevolezza.
  • Consiglio Astrologico: Brillate di luce propria e non abbiate paura di esprimere il vostro talento. La fiducia in voi stessi farà la differenza.

Vergine (23 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: Desiderio di ordine e armonia nelle relazioni. Le coppie cercheranno di risolvere eventuali piccole incomprensioni. I single potrebbero essere più selettivi nelle loro frequentazioni.
  • Lavoro: Dedicate la giornata a piccole attività pratiche e organizzative che vi danno soddisfazione. Evitate sovraccarichi mentali.
  • Salute: Benessere generale, ma prestate attenzione ai segnali del vostro corpo. Non trascurate il riposo e una sana alimentazione.
  • Finanze: Gestione oculata del denaro. È un buon momento per fare un bilancio delle vostre spese e pianificare il futuro.
  • Consiglio Astrologico: La cura dei dettagli e la praticità vi aiuteranno a creare un ambiente sereno e appagante.

Bilancia (23 Settembre – 22 Ottobre)

  • Amore: Armonia e desiderio di equilibrio nelle relazioni. Le coppie cercheranno momenti di condivisione piacevoli. I single saranno attratti da persone equilibrate e affabili.
  • Lavoro: Dedicate la giornata al relax e alle attività che vi portano gioia. Riflettere sui vostri obiettivi professionali con calma può essere utile.
  • Salute: Buona energia, ma cercate di evitare situazioni stressanti. Dedicate tempo al benessere mentale e fisico.
  • Finanze: Stabilità finanziaria. Potreste valutare piccole spese per migliorare il vostro ambiente o il vostro benessere.
  • Consiglio Astrologico: La ricerca dell’armonia e della bellezza vi guiderà nelle vostre scelte. Circondatevi di ciò che vi fa stare bene.

Scorpione (23 Ottobre – 21 Novembre)

  • Amore: Passione intensa e desiderio di profondità nelle relazioni. Le coppie vivranno momenti di forte intensità emotiva. I single potrebbero essere attratti da persone misteriose e magnetiche.
  • Lavoro: La vostra intuizione potrebbe portarvi a riflessioni profonde sui vostri obiettivi professionali. Dedicate tempo all’analisi e alla pianificazione.
  • Salute: Buona energia fisica, ma attenzione a non somatizzare lo stress emotivo. Dedicate tempo al rilassamento.
  • Finanze: Prudenza nelle spese. Potreste avere la tendenza a fare acquisti impulsivi dettati dall’emozione.
  • Consiglio Astrologico: Ascoltate la vostra voce interiore e non abbiate paura di affrontare le vostre emozioni più profonde.

Sagittario (22 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: Ottimismo e voglia di avventura. Le coppie potrebbero organizzare qualcosa di divertente e stimolante. I single saranno aperti a nuove conoscenze e flirt.
  • Lavoro: La vostra energia e il vostro entusiasmo saranno contagiosi, anche se è domenica. Potreste avere idee brillanti per progetti futuri.
  • Salute: Ottima forma fisica e mentale. Sfruttate questa giornata per dedicarvi ad attività all’aria aperta o sportive.
  • Finanze: Possibili piccole spese legate al divertimento e al tempo libero. Gestite il budget con allegria ma con un occhio di riguardo.
  • Consiglio Astrologico: Seguite la vostra sete di conoscenza e di nuove esperienze. L’entusiasmo vi aprirà nuove porte.

Capricorno (22 Dicembre – 19 Gennaio)

  • Amore: Desiderio di stabilità e concretezza nelle relazioni. Le coppie si godranno la tranquillità domestica. I single potrebbero essere più orientati alla ricerca di legami duraturi.
  • Lavoro: Dedicate la giornata al riposo e alla riflessione sui vostri obiettivi professionali a lungo termine. Evitate di stressarvi con scadenze imminenti.
  • Salute: Buona energia generale, ma prestate attenzione alla postura e alle eventuali tensioni muscolari.
  • Finanze: Stabilità finanziaria. È un buon momento per fare un bilancio delle vostre risorse e pianificare investimenti futuri.
  • Consiglio Astrologico: La pazienza e la perseveranza saranno le vostre alleate per costruire solide basi per il futuro.

Acquario (20 Gennaio – 18 Febbraio)

  • Amore: Originalità e desiderio di libertà nelle relazioni. Le coppie potrebbero sperimentare nuove forme di intimità. I single saranno attratti da persone fuori dagli schemi.
  • Lavoro: La vostra creatività e il vostro pensiero innovativo potrebbero portarvi a idee originali, anche inaspettatamente. Annotate le vostre intuizioni.
  • Salute: Buona energia, ma cercate di non trascurare il riposo e dedicate tempo ad attività che stimolano la mente.
  • Finanze: Possibili spese per attività originali o per seguire i vostri interessi. Gestite il budget con flessibilità.
  • Consiglio Astrologico: Siate aperti al cambiamento e alle nuove prospettive. La vostra originalità sarà la vostra forza.

Pesci (19 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Sensibilità accentuata e desiderio di connessione emotiva profonda. Le coppie vivranno momenti di grande empatia. I single potrebbero sentirsi attratti da persone intuitive e comprensive.
  • Lavoro: Dedicate la giornata al riposo e all’ascolto delle vostre intuizioni. Riflettere sui vostri sogni professionali può essere illuminante.
  • Salute: Sensibilità emotiva. Cercate attività rilassanti come la meditazione o il contatto con la natura per ritrovare il vostro equilibrio interiore.
  • Finanze: Prudenza nella gestione del denaro. Evitate spese impulsive dettate dall’emozione e concentratevi sulla stabilità.
  • Consiglio Astrologico: Ascoltate la vostra intuizione e fidatevi del vostro mondo interiore. La creatività e la compassione vi guideranno.

Superenalotto: Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione di oggi, jackpot sale a 22,8 milioni

L’attesa continua per il “6” al Superenalotto. Nell’estrazione numero 63 di oggi, sabato 19 aprile 2025, nessun giocatore è riuscito ad indovinare la combinazione vincente completa. Neanche il ‘5+1’ ha trovato un fortunato possessore.

La combinazione vincente estratta è stata la seguente:

8, 32, 51, 54, 62, 69

Il Numero Jolly è il: 18

Il Numero Superstar è il: 30

Nonostante la mancanza dei premi maggiori, la serata ha comunque regalato gioia a sei giocatori che hanno centrato il ‘5’, portando a casa una vincita di ben 32.256,92 euro ciascuno.

Ecco il dettaglio completo delle quote del concorso:

Superenalotto

Punti 6: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 5+: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 5: 6 totalizzano Euro: 32.256,92
Punti 4: 487 totalizzano Euro: 404,39
Punti 3: 18.499 totalizzano Euro: 32,06
Punti 2: 317.630 totalizzano Euro: 5,80

SUPERSTAR

Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 4SS: 0 totalizzano Euro: 0,00
Punti 3SS: 69 totalizzano Euro: 3.206,00
Punti 2SS: 1.437 totalizzano Euro: 100,00
Punti 1SS: 10.673 totalizzano Euro: 10,00
Punti 0SS: 24.318 totalizzano Euro: 5,00

Altre Vincite

Vincite Seconda Chance 50 Euro: 110 totalizzano Euro: 5.500,00
Vincite Seconda Chance 3 Euro: 16.536 totalizzano Euro: 49.608,00
Vincite WinBox 1: 2.379 totalizzano Euro: 59.475,00
Vincite WinBox 2: 251.196 totalizzano Euro: 511.172,00
Totale vincite Seconda Chance: 16.646
Totale vincite WinBox: 253.575

Ancora una volta, la sestina magica del Superenalotto si è dimostrata sfuggente. L’assenza di vincitori nelle categorie principali (‘6’ e ‘5+1’) fa lievitare ulteriormente il jackpot per il prossimo concorso, che raggiunge la considerevole cifra di 22,8 milioni di euro.

Nonostante la delusione per chi puntava al montepremi, la serata ha comunque distribuito premi significativi, in particolare grazie ai sei fortunati che hanno indovinato cinque numeri. Le quote minori e le diverse opzioni di vincita offerte dal Superenalotto e dal Superstar hanno generato un numero elevato di vincitori, portando una piccola gioia in diverse case.

L’attenzione degli appassionati si sposta ora al prossimo appuntamento con il Superenalotto, con un jackpot sempre più allettante che promette di infiammare nuovamente la caccia alla fortuna.

Riuscirà qualcuno a centrare il ‘6’ e a cambiare la propria vita con oltre 22 milioni di euro? Non resta che attendere la prossima estrazione per scoprirlo.

Rebibbia, 29esimo suicidio in carcere dall’inizio dell’anno

Roma – Un detenuto italiano di circa 40 anni, affetto da gravi disturbi psichici, si è tolto la vita nella serata di ieri all’interno del carcere romano di Rebibbia.

L’uomo si è impiccato alla porta della cella, lasciata aperta. Dopo il tragico gesto, alcuni detenuti hanno inscenato una protesta, danneggiando l’infermeria della struttura.

A dare la notizia è Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria (S.PP.), che sottolinea come questo sia il 29esimo suicidio tra le persone detenute in Italia dall’inizio del 2025.

Un dato che riaccende i riflettori sull’emergenza salute mentale nelle carceri, in un contesto in cui – lo scorso anno – è stato toccato il record drammatico di 90 suicidi.

“L’aumento dei suicidi tra i detenuti con problemi psichici è del 40% negli ultimi due anni”, denuncia Di Giacomo. “Si tratta di persone che non dovrebbero essere in carcere, ma in strutture socio-sanitarie specializzate.

Dopo la chiusura degli OPG e l’introduzione delle Rems, il sistema è andato in tilt: i posti sono pochi, i tempi di trasferimento lunghissimi, e mancano protocolli chiari di collaborazione tra sanità e giustizia”.

Il sindacato segnala inoltre la carenza cronica di figure sanitarie come medici, psicologi e psichiatri all’interno delle strutture penitenziarie, aggravata dalla mancanza di interpreti e mediatori culturali per i detenuti stranieri.

“L’assenza di comunicazione è spesso fatale. Abbiamo proposto da tempo l’attivazione di sportelli di supporto psicologico in ogni istituto, attività formative e lavorative, corsi di lingua e inclusione”.

“Serve un ‘sussulto’ – conclude Di Giacomo – ma non di carattere simbolico. Serve un impegno concreto dell’Amministrazione penitenziaria e della politica, con strumenti, risorse e piani di intervento mirati.

Lo Stato, oggi, non è in grado di garantire la sicurezza né dei detenuti né del personale, vittima di aggressioni quotidiane. Se non si interviene subito, questa strage continuerà”.

Il caso di Rebibbia si inserisce in un quadro sempre più critico, che richiede interventi strutturali e non più rinviabili.

Conte non fa sconti: “Scudetto? Siamo in una lotta inaspettata. Per vincere servono i mezzi necessari…”

Il Napoli vince, soffre e resta agganciato al vertice, ma Antonio Conte non si lascia prendere dall’euforia. Anzi, ai microfoni di Dazn, il tecnico azzurro lancia messaggi forti, dentro e fuori dal campo.

“Ci sono partite che sembrano facili solo sulla carta. La pressione si fa sentire quando c’è tanto in palio. Per molti dei miei ragazzi è la prima volta in una corsa scudetto così serrata. Per questo dico: onore a loro, stiamo facendo qualcosa di inaspettato”.

Conte fotografa un Napoli che continua a sorprendere, ma non si nasconde dietro i risultati. Dopo la partita, analizza anche le scelte tattiche: “Avevamo preparato una gara con doppio play per gestire meglio il ritmo, ma non riempivamo l’area come avremmo voluto. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa, inserendo Anguissa e Raspadori, e abbiamo trovato la chiave per vincerla”.

Poi la bordata sui campi di allenamento: Neres ha avvertito un fastidio al soleo nell’ultimo allenamento. Non è il primo. Forse i terreni di Castel Volturno andrebbero rifatti. È una riflessione seria da fare”.

Infine, un pensiero sul futuro e sulle sue ambizioni, senza filtri: “A Napoli mi sono integrato benissimo, anche la mia famiglia. Ma io porto aspettative ovunque vado. Chi prende Conte lo fa per lottare ai vertici. Non sono stupido: per ambire ai primi due posti, servono anche i mezzi. Da parte mia, c’è massima apertura. La gente qui vuole vincere, e io anche”.

 “La gente vuole vincere, ha ambizione e quindi c’è grande apertura da parte mia sotto tutti i punti di vista, poi bisognerà vedere la realtà quale sarà. Grande apertura perché, ripeto, a Napoli sto bene. Ho trovato una piazza che mi dà emozione e questo è molto importante”.

Ad is loading…
Ad is loading…