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Sal Da Vinci festeggia a Sorrento il primo anno di “Rossetto e caffè”

A Sorrento, dove la musica incontra il mare e ogni angolo sa di poesia, Sal Da Vinci ha celebrato il primo anniversario di “Rossetto e caffè”, il brano dei record che in un solo anno ha conquistato il cuore del pubblico e sfiorato i 100 milioni di visualizzazioni su YouTube. E per spegnere la prima candelina di questa avventura musicale, l’artista ha scelto proprio la città che ha fatto da palcoscenico al videoclip, trasformando un weekend qualsiasi in una festa intima e piena di calore.

Il Grand Hotel Excelsior Vittoria, iconico scenario del video che ha visto protagonisti Martina Stella e Fabio Esposito, è stato il quartier generale di questa piccola vacanza sorrentina. Tra passeggiate nei vicoletti, affacci panoramici e risate in famiglia, Sal Da Vinci ha richiamato a sé amici vecchi e nuovi per un brindisi che sa di affetto e gratitudine.

Nel corso della serata, tra le note dell’intramontabile “Rossetto e caffè” e del suo nuovo brano “L’amore e tu”, l’atmosfera si è scaldata fino a culminare in un dolce finale: due torte d’autore firmate dal pasticciere delle celebrity, Antonio Cafiero. Una dedicata al brano, ricoperta da labbra rosse in cioccolato, e l’altra per celebrare anche il compleanno del figlio Francesco, con crema chantilly e fragoline.

Non è stato un evento da riflettori puntati, ma una parentesi di cuore, in attesa della grande esplosione social che arriverà presto, con il raggiungimento delle 100 milioni di views. E, a giudicare dall’energia con cui Sorrento ha accolto Sal Da Vinci, quel traguardo sarà solo l’inizio di un nuovo capitolo.

Marano, volontario minacciato perché accudisce colonia di gatti: “Sporcano e danno fastidio. Se torni ti ammazzo”

MARANO – “Se vieni un’altra volta qua ti ammazzo.” Una frase agghiacciante, urlata con rabbia da un uomo sceso da un’auto lanciata a tutta velocità, che ha rischiato di investire un volontario e una colonia di gatti. È successo a Marano, comune alle porte di Napoli, nei pressi dell’ASL veterinaria di via Padreterno, dove un cittadino è da tempo impegnato nella cura di felini randagi. Una dedizione che qualcuno, evidentemente, considera una colpa.

Il volontario ha subito minacce pesanti e ripetute, tutte per un motivo assurdo: occuparsi di animali “che sporcano e danno fastidio”. L’episodio più grave è stato denunciato ai Carabinieri ed è stato ripreso in un video che documenta non solo l’aggressione verbale, ma anche l’atto potenzialmente omicida del guidatore. “È da un anno che va avanti così,” racconta la vittima, “sono stati investiti e uccisi diversi gatti. E chi ha minacciato non è nuovo a comportamenti del genere, ma sembra sentirsi al di sopra della legge.”

A dare voce alla denuncia è il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea per la difesa degli animali e dei diritti dei cittadini. “Siamo di fronte a un gesto vile e criminale,” ha dichiarato. “Minacciare chi si prende cura di animali indifesi è da miserabili. E se si arriva addirittura a tentare di investirli, si è superato ogni limite. Le autorità devono intervenire subito, senza tentennamenti.”

Borrelli ha chiesto misure concrete e immediate: “Chi maltratta gli animali rappresenta un pericolo anche per le persone. Lavoreremo per rafforzare le tutele per i volontari e per le colonie feline, che la legge riconosce e protegge. Servono controlli, denunce, condanne. Chi minaccia e danneggia deve pagare, senza più zone grigie di impunità.”

Sorrento, arrestato il pusher minorenne del centro storico

Sorrento – Un giovane minorenne incensurato è stato notato dai carabinieri nella serata di ieri  muoversi con fare circospetto nel centro storico.

Turisti, giovani, famiglie affollavano i i caratteristici vicoletti dove oltre ai negozi caratteristici vi sono anche numerosi locali. I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno deciso di perquisirlo.

Nelle sue tasche 12 grammi di cocaina. La droga era già suddivisa in dosi, pronta per la vendita al dettaglio. Il minorenne è stato denunciato.

Con l’operazione di ieri sera i carabinieri hanno intensificato i controlli sull’enorme afflusso turistico e sulla movida notturna che ne consegue. e per questo che sono state identificate 222 persone e controllati 103 veicoli con 41 sanzioni al codice della strada.

Controlli notturni ma presenza anche sulle spiagge con i carabinieri sempre attenti alla devianza giovanile che può mettere in pericolo l’incolumità delle persone per bene oltre ad “inquinare” la tranquillità dei luoghi.

A Vico Equense invece denunciato un minorenne con un tirapugni

Stava andando in spiaggia un 17enne di Sant’Antonio Abate quando ha visto i carabinieri per poi girarsi ed andare via. Siamo a Vico Equense, in località Seiano. I Carabinieri sono impegnati nei controlli sul bagnasciuga e notano l’atteggiamento sospetto di quel ragazzo con costume e zainetto. Perquisito, viene trovato in possesso di un tirapugni. L’arma è stata sequestrata mentre il minorenne, studente e incensurato, è stato denunciato.

Avellino, assalto al bancomat dell’ufficio postale di Bisaccia

Avellino – Banditi in azione alle Poste di Bisaccia in provincia di Avellino. La banda ha utilizzato la tecnica della “marmotta” (un ordigno esplosivo che, una volta innescato, determina la detonazione della cassa per impossessarsi del denaro) tanto diffusa negli ultimi tempi.

Con questa tecnica un gruppo di banditi ha assaltato il bancomat dell’Ufficio postale di Bisaccia, in provincia di Avellino. Il boato, poco prima delle cinque di stamattina in via Roma, è stato avvertito in tutto il piccolo centro irpino e ha svegliato gran parte della popolazione.

Tante sono state le telefonate di allarme al 112. Sul posto i carabinieridella Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi che stanno visionando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. L’erogatore è andato distrutto. Da quantificare il bottino.

Mayfair Jets amplia il corridoio turistico Italia-Egitto con una nuova piattaforma di prenotazione online

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Con la crescente voglia di viaggiare verso mete di medio raggio, il lancio dell’online booking engine da parte di Mayfair Jets semplifica l’accesso alla regione del Mar Rosso in Egitto e sostiene i legami economici tra le aree interessate.Bari – Mayfair Jets ha lanciato il suo motore di prenotazione online (IBE), segnando un momento importante nei suoi sforzi per migliorare i collegamenti aerei tra Italia ed Egitto. La nuova piattaforma, disponibile su https://mayfairjets.com/, offre ai viaggiatori la possibilità di consultare orari aggiornati in tempo reale, confrontare le tariffe e prenotare direttamente voli charter da diverse città italiane verso le località sul Mar Rosso per tutta la stagione estiva.

 

Il programma estivo di Mayfair Jets propone voli charter diretti andata e ritorno, collegando Sharm El Sheikh e Hurghada con importanti città italiane come Bari, Bologna, Catania, Napoli, Palermo, Pisa e Verona. Operativi per tutta la settimana tranne il mercoledì, questi servizi fanno parte del programma charter programmato di Mayfair Jets.

 

Una solida offerta digitale non è più un semplice extra, è ormai una condizione indispensabile“, ha dichiarato Mohamed Hamed, co-fondatore e Direttore Commerciale di Mayfair Jets. “I viaggiatori vogliono sentirsi padroni delle proprie scelte, desiderano chiarezza e immediatezza. Il nostro motore di ricerca per prenotazioni online nasce proprio per rispondere a queste esigenze: consente ai clienti di accedere direttamente a rotte affidabili e operatori fidati, senza inutili complicazioni.”

 

Una solida offerta digitale, la chiave per la crescita

il Mar Rosso resta una delle mete più amate dai vacanzieri italiani, ma il nuovo booking engine di Mayfair Jets colma una lacuna importante: la necessità di una piattaforma chiara e accessibile che semplifichi l’organizzazione del viaggio, sia per i viaggiatori indipendenti sia per gli operatori turistici. I biglietti per i voli tra Italia ed Egitto sono ora acquistabili direttamente sul sito dell’azienda, offrendo a viaggiatori e agenzie un’alternativa semplice e trasparente alle tradizionali piattaforme delle compagnie aeree.

 

Questa novità si inserisce in un contesto più ampio. I voli charter continuano a rappresentare un collegamento fondamentale tra i mercati del Mediterraneo, soprattutto nelle rotte dove le compagnie aeree tradizionali non garantiscono un’adeguata capacità stagionale. Con la costa del Mar Rosso egiziano che sta conoscendo una ripresa decisa nel turismo post-pandemico, mantenere collegamenti aerei affidabili è più che mai essenziale.

 

IBE offre un’interfaccia semplificata, è ottimizzato per i dispositivi mobili e dispone di opzioni di pagamento sicure. Sul lato gestionale, riduce la dipendenza dagli intermediari e migliora l’integrazione dei dati, agevolando il lavoro del servizio clienti e dei team operativi.

La rete in continua espansione di Mayfair Jets non si limita al settore dell’aviazione. Le rotte sono studiate per sostenere il turismo durante l’alta stagione e sono coordinate con operatori locali dell’ospitalità e della logistica su entrambe le sponde del Mediterraneo.

Facilitare l’accesso al turismo sostiene le economie locali

Ogni volo contribuisce a una catena economica ben più ampia”, ha aggiunto Hamed. “Più semplice è raggiungere queste mete, più possibilità offriamo alle comunità che vivono di turismo: dalle guide locali agli hotel, fino ai trasportatori e agli artigiani. È un beneficio per tutti gli attori coinvolti.”Il mercato italiano rappresenta una fetta importante delle entrate turistiche egiziane, e le piattaforme di prenotazione online sono fondamentali per soddisfare le esigenze di chi cerca velocità, flessibilità e controllo diretto nella prenotazione. In questo senso, la digitalizzazione dei servizi charter non è solo un vantaggio in più: è una necessità per restare competitivi.Mayfair Jets ha in programma ulteriori miglioramenti alla piattaforma entro la fine dell’anno, con nuovi strumenti per le prenotazioni di gruppo e per i partner B2B.

 

Scopri di più su Mayfair Jets

Mayfair Jets è un fornitore globale di soluzioni per l’aviazione che offre voli di linea e charter, concentrandosi sulle rotte turistiche tra Europa e Nord Africa. Con una flotta pensata per adattarsi alla domanda stagionale e un’infrastruttura digitale in continua crescita, l’azienda collega i viaggiatori alle destinazioni più richieste, contribuendo allo sviluppo delle economie locali grazie a collegamenti aerei regolari e partnership strategiche nel settore turistico.

 

Sistema di prenotazione online: book.mayfairjets.com/home

Sito web: www.mayfairjets.com

 

Dati di contatto

Mohamed Hamed
m.hamed@mayfairjets.com

Giugliano, litiga con un uomo in strada e gli spara: arrestato 61enne

Giugliano- Ha litigato con un uomo in strada per i soliti, banalissimi e maledetti futili motivi, poi è rientrato in casa, si è armato e ha fatto fuoco contro il malcapitato.

I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno fermato il pistolero che nel frattempo si era nascosto in casa di una parente a Napoli.

Su disposizione del pm della Procura di Napoli Nord hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo nei confronti di un 61enne incensurato, gravemente indiziato di tentato omicidio e porto di arma clandestina.

La sua vittima è ricoverata in ospedale in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Si tratta di un uomo di 49 anni.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli nord, nella serata del giorno precedente, in via Oasi Sacro Cuore a Giugliano in Campania, il 61enne, dopo un litigio per futili motivi avvenuto in strada con un 49enne, avrebbe preso una pistola con matricola abrasa e, tornato in strada, avrebbe esploso al suo indirizzo quattro colpi, colpendolo al petto, allo stomaco, alla gamba e al piede, per poi darsi alla fuga.

Il pistolero individuato grazie alle telecamere

Grazie alle testimonianze e all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, i militari hanno subito identificato il responsabile, nel frattempo resosi irreperibile, e, dopo ininterrotte ricerche, lo hanno individuato e bloccato a Napoli, all’interno dell’abitazione di una anziana parente, ignara dei fatti, recuperando inoltre l’arma utilizzata, nascosta all’interno di un box auto.

Il fermato è stato portato nel carcere di Poggioreale, in attesa della convalida del provvedimento.

Carrefour pronta a dire addio all’Italia? E in Campania la fuga dei colossi è già realtà

Carrefour potrebbe presto abbandonare il mercato italiano. Il colosso francese della grande distribuzione sta valutando diverse opzioni strategiche, tra cui una possibile uscita totale dal Paese.

Lo riporta il quotidiano finanziario francese Les Echos e ripreso da Il Sole 24 ore, secondo cui la direzione di Carrefour avrebbe incaricato la banca d’affari Lazard di sondare il mercato per una cessione, o comunque una profonda riorganizzazione delle attività italiane, oggi in forte sofferenza.

Il gruppo, che conta 1.500 punti vendita in Italia (tra diretti e franchising), già da tempo ha iniziato un lento disimpegno, chiudendo sedi centrali e cedendo progressivamente il controllo operativo. I conti in rosso e la crescente pressione del mercato italiano hanno messo Carrefour davanti a un bivio. Si valuta una vendita del marchio o delle strutture in gestione, come già avvenuto in passato per i negozi venduti a Conad.

In Campania, la ritirata è cominciata da tempo

Se a livello nazionale la notizia scuote i mercati, in Campania l’uscita graduale di Carrefour – e non solo – è un processo in corso già da anni. La catena francese, che un tempo presidiava anche la provincia, oggi resiste solo nei grandi centri urbani come Napoli o Salerno. In realtà come Nola, Castellammare o Pompei, la presenza è ormai scomparsa.

E non è un caso isolato. Auchan, ad esempio, aveva fatto di Pompei un simbolo della sua espansione con la storica “Città Mercato”, uno dei primi veri centri commerciali della regione, diventato per anni un punto di riferimento per l’intera area vesuviana (oggi ha cambiato nome). Oggi, però, è finito ai margini, oscurato dalla concorrenza de La Cartiera prima, e del nuovo Maximall Pompeii nell’ultimo anno. La decadenza non è solo commerciale, ma anche simbolica.

Anche la Coop, che in Campania aveva punti vendita importanti,  si è lentamente ritirata dalla regione, e con essa se ne va un altro pezzo di pluralismo distributivo. Un tempo sinonimo di cooperazione e qualità a prezzi accessibili, oggi è rimasta solo in alcune zone dopo anni in cui era praticamente scomparsa.

Il crollo della concorrenza porta a licenziamenti e perdita del lavoro

Tutto questo mette in evidenza un paradosso: in Campania, la concorrenza vera sembra sempre più un miraggio. L’apparente varietà è soffocata da accordi commerciali tra pochi grandi gruppi, che si spartiscono le aree ad alta redditività e lasciano sguarnite intere province. Meno concorrenza significa meno scelta, meno qualità e prezzi meno competitivi per i consumatori.

Inoltre quando in Campania chiudono grandi centri commerciali come Carrefour, il problema non è soltanto la perdita di pluralismo nella concorrenza o il vuoto lasciato da un marchio conosciuto: dietro ogni saracinesca abbassata ci sono decine, a volte centinaia, di lavoratori che restano senza un’occupazione.

Quando una catena decide di abbandonare una regione, le conseguenze sono profonde e immediate: significa che sul territorio restano come vittime silenziose di una “guerra economica” persone in carne e ossa, padri e madri di famiglia che si trovano improvvisamente senza reddito, in una terra dove trovare un nuovo impiego non è affatto semplice. La chiusura di un ipermercato non è solo un fatto commerciale: è un colpo al cuore del tessuto sociale locale.

Il futuro? Più incerto che mai

L’eventuale addio di Carrefour rischia di accelerare una tendenza già in atto: la polarizzazione del mercato tra pochi colossi (Conad, Eurospin, Lidl) e una miriade di piccoli operatori locali che arrancano. E in Campania, dove il potere d’acquisto è basso, la mancanza di un’offerta ampia e diversificata è un problema che si riflette direttamente sulle tasche dei cittadini. Mentre altrove si discute di innovazione e sostenibilità nella GDO, qui si lotta ancora per la sopravvivenza del pluralismo commerciale. E ogni uscita, come quella di Carrefour, è una ferita in più.

Nove calciatori della Salernitana intossicati dopo la gara di Genova

Salerno – e’ stata una notte movimentata  quella appena trascorsa all’aeroporto di Salerno-Pontecagnano, dove diverse ambulanze sono intervenute per soccorrere una quindicina di persone tra calciatori e membri dello staff della Salernitana, colpiti da una sospetta intossicazione alimentare.

La squadra stava rientrando a casa dopo la gara d’andata dei playout contro la Sampdoria, disputata a Genova e conclusasi con una sconfitta per 2-0. I sintomi – nausea, crampi addominali e malessere diffuso – sarebbero comparsi durante il viaggio di ritorno in aereo.

Secondo le prime ricostruzioni, i giocatori e lo staff avevano consumato un pasto al sacco a base di riso prima della partenza. Proprio quell’alimento potrebbe essere all’origine del malore collettivo, anche se saranno gli accertamenti sanitari in corso a stabilirlo con certezza.

 Calciatori e membri dello staff ricoverati negli ospedali di Salerno e Battipaglia

I tesserati della Salernitana sono stati trasportati negli ospedali di Salerno e Battipaglia, dove sono stati sottoposti a controlli medici. Le loro condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazioni, ma la vicenda ha immediatamente fatto scattare un protocollo d’indagine per chiarire dinamica e responsabilità dell’accaduto.

 

Monti Lattari, scoperte altre 267 piante di cannabis

Lettere- Un nuovo colpo è stato inferto ai narcos dei Monti Lattari dai carabinieri che hanno scritto un nuovo capitolo dell’Operazione Continuum Bellum 3 nella cosiddetta Giamaica del sud.

Continuano senza sosta i controlli sui Monti Lattari alla ricerca di armi e soprattutto di droga che in quelle zone e con questo caldo si offre quale clima idea per la fioritura e poi l’essiccatura della cannabis indica.

I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e lo squadrone eliportato cacciatori Carabinieri di Calabria hanno rastrellato le zone impervie del comune di Lettere.

I militari erano alla ricerca di armi e soprattutto di droga che in quelle zone e con questo caldo si offre quale clima idea per la fioritura e poi l’essiccatura della cannabis indica.

L’aiuto dall’alto del 7° nucleo  degli elicotteristi di Pontecagnano è stato fondamentale per la scoperte della piantagione fornendo le indicazioni giuste ai militari che si districavano tra le sterpaglie della località mazzo.

Rinvenute, infatti, in un’area demaniale boschiva, 4 piazzole collegate tra loro tramite cunicoli sotterranei.

I militari hanno scoperto un reticolo di gallerie sotterranee

Le strette gallerie sono state percorse dagli stessi carabinieri che hanno scoperto il reticolo. Un escamotage che avrebbe permesso eventuali vie di fuga ma anche un controllo discreto delle piante senza “scalfire” la vegetazione e quindi insospettire le forze dell’ordine.

E grazie al certosino lavoro di ricerca sono state localòizzate 267 piante di cannabis indica aventi altezza variabile tra i 100 e 150 centimetri. Le piante sono state distrutte sul posto dopo la prevista campionatura.

Capua, lite nel ristorante: ucciso cuoco di 17 anni

Un 17enne, aiuto cuoco, ha perso la vita al culmine di una violenta lite scoppiata ieri pomeriggio nella masseria Adinolfi a Sant’Angelo in Formis, frazione di Capua. Altre due persone, invece, un uomo e una donna, sono rimaste ferite.

La vittima si chiamava Alagie Sabally, originario del Gambia. Il dramma si è consumato nella cucina della struttura ricettiva, dove, secondo le prime ricostruzioni, una discussione è degenerata in un’aggressione con coltellate. L’aggressore, è anch’egli un cittadino straniero e lavorava nella struttura ricettiva.

La vittima è originaria del Gambia

Il giovane, forse impiegato in nero, è deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. L’uomo ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, mentre la donna, parente del proprietario della masseria, ha riportato lesioni meno gravi.

I carabinieri della compagnia di Capua sono al lavoro per chiarire la dinamica e individuare i responsabili di questa tragedia che ha scosso la comunità locale.

Caivano, 20enne in carcere per diffusione di immagini con minorenni

Napoli – E’ stata fissata per il 20 giugno l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli per G.V. il giovane di Caivano accusato di detenzione e divulgazione di ingente materiale pedopornografico.

Il giovane, difeso dall’avvocato Massimo Viscusi, era stato arrestato tre settimane fa nell’inchiesta, partita da Venezia, denominata “mega share” che aveva coinvolto la Campania, il Molise e la Basilicata.

Il giovane era sta stato trovato in possesso di centinaia di file a sfondo pedopornografico che divulgava attraverso chat di Whats App e Telegram.

Gli agenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di napoli, su disposizione del gip di Napoli, Michaela Sapio, hanno ispezionato i suoi dispositivi telefonici, computer e le chat rinvenendo il materiale pedopornografico.

L’avvocato Viscusi ha presentato istanza di scarcerazione per il 20enne per consentirgli anche di andare al lavoro.

Napoli, 100 kg di ketamina nascosta nei pacchi di pasta e farina

Napoli – Utilizzavano un centro di spedizioni della provincia per inviare in tutto il mondo dosi di ketamina nascosta in pacchi di pasta e farina.

Una minuziosa indagine del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli ha portato al sequestro di oltre 100 kg. di ketamina, contenuta in alcuni pacchi diretti a Los Angeles, occultata in confezioni di prodotti culinari tipici del Made in Italy.

L’operazione è stata portata a termine dai militari del Gruppo di Frattamaggiore che, nel corso di un controllo del territorio, hanno fatto una perquisizione presso un hub di logistica individuando, tra i colli presenti, alcune spedizioni che, per luogo di destinazione e valore della merce dichiarata, risultavano sospette.

Con l’aiuto delle unità cinofile è stato esaminato il contenuto dei pacchi e, i sospetti si sono rivelati veritieri, visto che le derrate alimentari sigillate di pasta e farina, contenevano numerosi involucri di cellophane con della sostanza stupefacente, classificata, da successive analisi di laboratorio, come ketamina.

 La ketamina viene utilizzata per confezionare la cocaina rosa

Il narcotico sequestrato, qualora immesso sul mercato internazionale, avrebbe fruttato alla criminalità diversi milioni di euro.

La ketamina, difatti, è spesso utilizzata come miscela per formare la “cocaina rosa”, conosciuta oggi come la “droga dei ricchi”, perché venduta fino a 400 euro al grammo. Il suo appeal tra le nuove generazioni e il mix letale di effetti allucinogeni ne fanno una minaccia sociale di proporzioni enormi, alimentando un mercato illegale in rapida espansione.

Ora le indagini continuano per risalire ai fornitori e da dove arriva lo stupefacente ma soprattutto stabilire quali clan di camorra gestiscono il mercato.

Esami di maturità, toto-tracce: da D’Annunzio alla IA

Oggi è il giorno del “Toto tracce” che accompagna gli studenti maturandi alla “notte prima degli esami”. E così è scattata la ricerca alle possibili tracce agli esami scritti di maturità di quest’anno.

Il ‘frontrunner’ Gabriele D’Annunzio e l’Intelligenza artificiale si confermano in pole position a poche ore dall’esame di maturità. Dopo una ‘corsa’ durata due mesi, gli studenti hanno eletto i loro favoriti per la prima prova scritta.

A certificarne la vittoria è stata la terza e ultima rilevazione del tradizionale toto-tracce di Skuola.net, realizzata a pochissimi giorni dall’appuntamento con l’esame e con le tracce ormai approdate nelle scuole sotto forma di plico digitale.

Risalgono la china in una ideale prima fila i due ‘Italo’ – Svevo e Calvino, quest’ultimo peraltro nel quarantennale dalla sua morte – mentre per la poesia è sfida a tre tra Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti e Giovanni Pascoli.

Con questi ultimi due inseriti contro ogni regola non scritta, visto che di solito un autore ci mette almeno 3 o 4 tornate prima di essere riproposto ed entrambi sono stati proposti troppo recentemente. Per quanto riguarda le tracce di attualità, invece, l’attesa quanto forse scontata Intelligenza Artificiale viene parzialmente avvicinata dalla violenza di genere, sulla scorta anche degli ultimi drammatici fatti che hanno visto giovani donne vittime di femminicidio.

Tra le tracce di attualità la favorita è l’intelligenza artificiale

Sullo sfondo, si affacciano anche le grandi questioni esistenziali del nostro tempo, come il futuro e la pace. Tra i possibili argomenti per le altre tipologie di traccia – in particolare per il testo argomentativo – si fa, poi, strada il doppio anniversario degli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e, parallelamente, dalla morte di Hitler e Mussolini.

Da considerare come spunto per un ragionamento di più ampio respiro sull’attuale scenario di conflittualità mondiale. Sempre restando in tema di attualità, anche se appena fuori dal podio, resta viva l’ipotesi di una traccia sulla Chiesa in virtù dell’anno giubilare ma soprattutto dell’avvicendamento avvenuto sul soglio pontificio.

E dalle retrovie spunta una traccia sull’Europa: due anniversari – 40 anni dal trattato di Schengen e 75 dalla dichiarazione di Schumann – insieme ad una statistica storica robusta, che vede proposte sull’argomento in quasi una maturità su due, fanno sperare i maturandi. Non a caso il portale Skuola.net ha deciso di intervistare il capo della rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Claudio Casini, per un ‘ripassone’ pre-esame.

Tuttavia, nessuna opzione sul tavolo raccoglie più voti – il 48% nella sua categoria – come la traccia sul ‘vate’ di Pescara che, dunque, si conferma come il candidato più accreditato per l’analisi del testo. Infatti, se il Ministero dovesse puntare su un autore dell’Ottocento – ricordiamo che si può spaziare tra opere prodotte dall’Unità d’Italia in poi – il pronostico è quasi scontato: praticamente 1 studente su 2 – dato in ulteriore crescita rispetto alle rilevazioni dei mesi scorsi – punterebbe proprio su Gabriele D’Annunzio.

Anche se è bene che le ragazze e i ragazzi inizino a fare i conti con una possibile delusione. Visto che, ogni anno, le speranze dei maturandi si concentrano su questo nome ma poi, puntualmente, vengono disilluse.

Le ‘riserve’? Di tutto rispetto anche loro: Primo Levi (indicato dal 13%) ed effettivamente mancante dal 2010, insieme ad Alessandro Manzoni (votato dal 16%), invece mai proposto alla Maturità nel nuovo millennio ma, secondo la normativa, non proponibile a meno di ricorrere a spettacolari equilibrismi nella sua catalogazione storica.

Ricordiamo, infatti, che possono essere proposti autori e opere post unità d’Italia, il che esclude un altro favorito dei maturandi: Giacomo Leopardi. Anche se le previsioni della vigilia vertono sui nomi degli autori di letteratura italiana – tipologia A – alla fine sono però le tracce delle altre due categorie ad essere sistematicamente le più scelte.

 Da tenere d’occhio anche gli 80 anni della Liberazione dell’Italia

In molti, quindi, riflettono sul possibile testo argomentativo e sul tema di attualità. Le tipologie B e C, infatti, possono legarsi alla contemporaneità, anche legata a ricorrenze e anniversari storici, connessi in maniera più o meno coerente al programma didattico. Se così dovesse essere, molti studenti (18%) individuano negli 80 anni dalla Liberazione d’Italia lo spunto principale da tenere d’occhio.

Subito dietro, un’altra ricorrenza che si colloca nello stesso periodo storico: gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (indicati dal 16%). A pari merito, però, si stagliano pure i 5 anni dallo scoppio della pandemia del Covid 19.

Rimangono un po’ indietro, invece, gli 80 anni dall’ingresso delle truppe sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz e dalla nascita delle Nazioni Unite, entrambi ritenuti spunti papabili da circa 1 rispondente su 10. Se, invece, l’anniversario dovesse riferirsi a un personaggio storico, allora è presto detto: 1 su 4 non ha dubbi, indicando gli 80 anni dalla morte di Benito Mussolini e Adolf Hitler, con i vari risvolti connessi, come possibile traccia.

Seguono i 40 anni dalla morte di Italo Calvino (18%), che rafforza ulteriormente la sua candidatura, e i 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini (13%). Non mancano, infine, ipotesi di tracce basate specificamente sui grandi temi o sulle forme espressive più alte del genere umano: il futuro, la pace e la memoria rappresentano le tre tematiche più gettonate dai maturandi.

 

Castellammare, blitz “Alto Impatto”: 600 controllati, denunce e sanzioni

Castellammare – Maxi-operazione dei carabinieri nel weekend a Castellammare di Stabia, con controlli “Alto Impatto” nelle aree più frequentate del centro cittadino, protratti fino a tarda notte.

Identificate e controllate oltre 600 persone tra i quali anche 32 persone agli arresti domiciliari e 31 con precedenti penali. Allo stesso tempo sono stati controllati più di 300 veicoli, con 55 sanzioni amministrative per un totale di oltre 21.000 euro, principalmente per guida senza patente, mancanza di assicurazione, uso del cellulare, mancato utilizzo di casco e cinture, e veicoli non revisionati.

Quattro denunce a piede libero: due per detenzione e spaccio di stupefacenti e due per esercizio abusivo di parcheggiatore, con due individui allontanati dalla “zona rossa” per reiterazione dell’attività illecita.

Denunciati due parcheggiatori abusivi recidivi

Un commerciante è stato sanzionato per occupazione non autorizzata di suolo pubblico. Sul fronte droga, quattro persone segnalate per uso personale e sostanza illecita rinvenuta a carico di ignoti.

L’operazione dei carabinieri, volta a garantire sicurezza e legalità, proseguirà nelle prossime settimane nell’area stabiese.

Napoli, scoperta discoteca abusiva a pochi passi dalla Questura

Napoli – Scoperta e sequestrata una discoteca abusiva in pieno centro città e a pochi passi dalla Questura.

La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia municipale di Napoli ai quali erano arrivate segnalazioni e lamentale di musica ad alto volume proveniente da un edificio.

Gli agenti hanno effettuato un controllo all’interno dell’ex edificio dei Mutilati di Guerra tra via Guantai Nuovi e via Armando Diaz dove hanno scoperto che una terrazza di 70 metri all’interno dell’ex edificio dei Mutilati di Guerra destinati ai clienti della struttura era stata trasformata in discoteca.

Dopo le verifiche l’organizzatore dell’evento è stato multato per l’assenza della prescritta valutazione di impatto acustico con la contemporanea sospensione della serata musicale.

 

Napoli, forzano il posto di blocco: arrestati due giovani

Napoli – Operazione di controllo delle forze dell’ordine nella movida dei Baretti di Chiaia, con un bilancio di due arresti, sei denunce e numerose sanzioni.

I carabinieri, impegnati in un servizio di monitoraggio dell’area, hanno fermato due giovani in sella a uno scooter che hanno forzato un posto di controllo. Dopo un breve inseguimento, i fuggitivi sono stati bloccati in via Carducci.

Durante l’identificazione, i due hanno opposto resistenza, strattonando i militari senza però causare loro lesioni. Sottoposti alle formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Fermati e denunciati anche due parcheggiatori abusivi recidivi

Nel corso delle operazioni, altre sei persone sono state denunciate. Tra queste, due persone già gravate da misure di prevenzione che sono state sorprese a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Tre persone sono state fermate in sella di scooter senza patente, nonostante precedenti sanzioni per la stessa violazione. Un quarto denunciato, socio di un’attività di ristorazione, è accusato di aver danneggiato il suolo pubblico con l’ancoraggio irregolare di una struttura esterna.

Massima attenzione anche al rispetto del Codice della Strada: elevate numerose contravvenzioni, in particolare per il mancato utilizzo del casco, con tredici veicoli sottoposti a fermo o sequestro. Durante i controlli antidroga, tredici persone sono state segnalate per uso personale di sostanze stupefacenti.

Oroscopo di oggi 16 giugno 2026 segno per segno

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Ecco l’oroscopo completo di lunedì 16 giugno 2025, segno per segno, con focus su amore, lavoro, salute e finanze, e un consiglio astrologico personalizzato per affrontare al meglio la giornata.


♈ ARIETE (21 marzo – 20 aprile)

Amore: Le emozioni sono altalenanti. Se sei in coppia, evita discussioni inutili. I single devono aprirsi di più.
Lavoro: Giornata produttiva, ma attenzione a non strafare. Un progetto potrebbe avere una svolta positiva.
Salute: Energia buona, ma stress in agguato: prenditi un momento per te.
Finanze: Qualche spesa extra va tenuta sotto controllo.
👉 Consiglio del giorno: Non prendere tutto sul personale: respira, rifletti, agisci.


♉ TORO (21 aprile – 20 maggio)

Amore: Buon momento per chi è in cerca di stabilità. In coppia, c’è bisogno di più dialogo.
Lavoro: È il momento giusto per fare ordine: chiudi le questioni in sospeso.
Salute: Sistema nervoso sotto pressione: trova valvole di sfogo.
Finanze: Arrivano notizie rassicuranti, ma evita investimenti rischiosi.
👉 Consiglio del giorno: La costanza premia più della fretta.


♊ GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)

Amore: Fascino alle stelle! I cuori solitari faranno incontri inaspettati.
Lavoro: Creatività in primo piano. Proponi nuove idee, oggi saranno ascoltate.
Salute: Vitalità in ripresa, ma attenzione all’alimentazione.
Finanze: Periodo positivo per piccoli guadagni extra.
👉 Consiglio del giorno: Sfrutta il tuo entusiasmo per coinvolgere gli altri.


♋ CANCRO (22 giugno – 22 luglio)

Amore: Il cuore è vulnerabile: cerca chiarezza in amore, anche a costo di scomode verità.
Lavoro: Non è il giorno giusto per forzare i tempi: prudenza.
Salute: Hai bisogno di più riposo. Dormi bene, ti farà bene.
Finanze: Tendenza a spese impulsive: tieni il portafogli a bada.
👉 Consiglio del giorno: Impara a dire no, soprattutto a ciò che ti toglie serenità.


♌ LEONE (23 luglio – 23 agosto)

Amore: Passione e romanticismo: giornata ottima per rinsaldare i legami.
Lavoro: Leadership in evidenza. Attira consensi e supporto.
Salute: Energia in aumento, ideale per lo sport.
Finanze: Buone opportunità, specialmente in ambito creativo o digitale.
👉 Consiglio del giorno: Non avere paura di brillare: è il tuo momento.


♍ VERGINE (24 agosto – 22 settembre)

Amore: Dubbi e riflessioni nei rapporti di coppia. I single guardano al passato: tempo di voltare pagina.
Lavoro: Occhio ai dettagli: una disattenzione potrebbe costare cara.
Salute: Piccoli disturbi passeggeri: non trascurarti.
Finanze: Giornata stabile, ma senza colpi di scena.
👉 Consiglio del giorno: La precisione oggi fa la differenza.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Ritrovi armonia con il partner. I single, invece, devono uscire dal solito giro.
Lavoro: Collaborazioni favorite. Un collega si rivelerà prezioso.
Salute: Buona, ma evita sforzi inutili.
Finanze: Piccoli miglioramenti in arrivo: sii fiducioso.
👉 Consiglio del giorno: La bellezza è equilibrio: cerca di ritrovarlo anche dentro di te.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 22 novembre)

Amore: Giornata passionale ma anche un po’ gelosa. Evita reazioni eccessive.
Lavoro: Intuito e strategia ti faranno emergere.
Salute: Tensione muscolare: rilassati, anche mentalmente.
Finanze: Attenzione ai debiti o alle scadenze in arrivo.
👉 Consiglio del giorno: Fidati del tuo istinto, ma non lasciare spazio all’impulsività.


♐ SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

Amore: Novità in arrivo per i single. In coppia, serve più spontaneità.
Lavoro: Espansione e crescita: cogli l’occasione di metterti in mostra.
Salute: Energia altalenante, ma miglioramento in vista.
Finanze: Prospettive interessanti, soprattutto all’estero o online.
👉 Consiglio del giorno: Esci dalla routine, oggi ti fa bene.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)

Amore: Rallentamenti nei rapporti. Servono chiarezza e dialogo sincero.
Lavoro: Un cambiamento è alle porte: affrontalo con maturità.
Salute: Attenzione alla schiena e alla postura.
Finanze: Giornata di spese pianificate: tutto sotto controllo.
👉 Consiglio del giorno: Accetta ciò che non puoi cambiare, e lavora sul resto.


♒ ACQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)

Amore: Voglia di libertà, ma non trascurare chi ti ama davvero.
Lavoro: Innovazione e originalità ti premiano.
Salute: Giornata attiva, ma cura l’alimentazione.
Finanze: Entrate impreviste o bonus in arrivo.
👉 Consiglio del giorno: Sii te stesso, ma non dimenticare gli altri.


♓ PESCI (20 febbraio – 20 marzo)

Amore: Momenti intensi in arrivo. I single devono lasciarsi andare di più.
Lavoro: La tua sensibilità ti guida bene, ma non farti frenare dai dubbi.
Salute: Sogni agitati? Cerca equilibrio con yoga o meditazione.
Finanze: Buona gestione, ma resta prudente.
👉 Consiglio del giorno: Fidati del cuore, ma resta ancorato alla realtà.


La giornata di oggi, 16 giugno 2025, si presenta ricca di sfide ma anche di preziose occasioni. I segni di fuoco brillano per carisma e iniziativa, mentre quelli d’acqua si trovano a fare i conti con emozioni profonde. Gli astri invitano tutti alla riflessione, alla pazienza e alla cura personale. È un lunedì che può segnare l’inizio di qualcosa di importante… se saprete ascoltare i segnali dell’universo

Afragola, presunta violenza su una ragazzina: Borrelli chiede di indagare

Afragola Caput Mundi: in tre settimane al centro della cronaca per tre casi di violenza estrema. Prima l’omicidio della 14enne Martina Carbonaro da parte dell’ex fidanzato, poi l’omicidio di Pasquale Buono all’interno del negozio dei genitori e ora un presunto caso di violenza ai danni di una ragazzina ubriaca.

Come si nota in un video diffuso sui social e rilanciato dal deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, un anziano  è stato circondato e aggredito dalla folla perché accusato di una presunta violenza su una ragazzina.

“Dopo la tragica vicenda di Martina Carbonaro, oggi ci troviamo di fronte – dichiarano Borrelli e Salvatore Iavarone, referente di Europa verde per l’area Nord di Napoli – a un altro episodio gravissimo, che coinvolge una giovanissima presumibilmente vittima di tentata violenza.

Chiediamo che si faccia piena luce sull’accaduto, tanto sulla presunta e ignobile violenza alla ragazzina quanto all’aggressione subita dall’anziano. Se qualcuno ha sbagliato deve essere punito, ma non possiamo trasformare le nostre strade in un far west dove la giustizia ‘fai da te’ è l’unica legge.

Queste immagini confermano un dato ormai chiaro, Afragola è una zona che richiede massima attenzione e interventi mirati, con più forze dell’ordine e un piano straordinario per la sicurezza”.

Napoli, botte sul campo e sugli spalti alla partita di calcio under 16

Napoli- L’ennesima rissa sui campi di calcio giovanile, l’ennesimo esempio negativo per i giovani. E’ successo nel rione sanità a Napoli sul campo San Gennaro.

I genitori delle due squadre della finale provinciale di calcio maschile, under 16, che ha visto la vittoria dell’Ischia contro la Cantera Napoli per 4 a 0 sono venuti alle mani.

“E’ scoppiata una rissa con conseguente sequestro di persona in occasione della finale provinciale di calcio maschile, under 16, che ha visto la vittoria dell’Ischia contro la Cantera Napoli per 4 a 0. Al fischio finale alcune persone sugli spalti e in campo hanno iniziato a discutere animatamente, arrivando poi alle mani”.

Lo ha comunicato il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli. Che ha anche spiegato: “Le botte da orbi sono state registrate in un video trasmesso in diretta da una persona presente sugli spalti, video poi rimosso poco dopo. Sulla bacheca Facebook di questa persona è ancora presente un post in cui chiede disperatamente aiuto ‘Siamo bloccati nel campo San Gennaro alla Sanità, non possiamo uscire dal campo. Mandate forze dell’ordine polizia e carabinieri presto’.

Sul posto sono giunti i Carabinieri per verificare l’accaduto che hanno dovuto scortare la squadra ospite, i loro familiari e i tifosi all’esterno dello stadio”.

 I carabinieri hanno acquisito il filmato

“Ho visto con i miei occhi – afferma il parlamentare – il video della rissa scoppiata a fine partita, immagini indegne soprattutto se pensiamo al contesto, ovvero una partita di calcio tra ragazzi che non hanno nemmeno 16 anni. Quanto accaduto è gravissimo, chiedo che si accertino tutte le responsabilità e che gli autori delle violenze vengano identificati e puniti come meritano.

Come si può pensare di tenere letteralmente in ostaggio decine di persone per una partita di calcio? Lo sport non è questo, deve insegnare anche a saper accettare le sconfitte, ma se i genitori di questi ragazzi sono i primi ad alzare le mani allora bisogna intervenire con decisione perché non sono questi gli esempi che i nostri giovani meritano”.

I carabinieri intervenuti hanno acquisito il filmato e formulato una prima informativa sulla base delle testimonianze raccolte e inviate alla Procura. Della vicenda è stato informato il comitato regionale campano di calcio che prenderà provvedimenti drastici già in settimana.

 

 

Salerno, rapinatore spara al gestore del bar: il video choc

Salerno – C’è un video choc e un post che fa rabbrividire come testimonianza dell’ennesima notte di violenza urabana che solo per caso non si è trasformata in tragedia.

E’ quello fatto e postato dal titolare del  bar In Piazza di Pastena, a Salerno, gestito dai cugini Emanuele Avagliano e Daniele Flores.

Avagliano questa notte ha rischiato di morire perchè il bandito era armato e gli sparato contro senza colpirlo. Lui stamane, dopo aver sporto denuncia, ha postato il video sui suoi canali social. Accompagnato da un lungo post di commento e considerazioni amare.

“1 minuto e 8 secondi: tanto è durata questa notte una tentata rapina e un tentato omicidio con arma da fuoco ai danni miei e della attività commerciale gestita da me e mio cugino..

Erano circa le 2.30 e, nonostante fossimo quasi pronti per chiudere, alcune comitive di amici e clienti affezionati erano ancora presenti all’esterno. Ero nel laboratorio con le mie due dipendenti quando le grida di una cara amica richiamano immediatamente la mia attenzione. Un intruso si stava intrufolato dietro al bancone. Non avevo idea di cosa stesse accadendo, corro dietro al bancone e mi trovo di fronte un uomo con casco e passamontagna e con la pistola puntata in faccia verso di me.

“Dammi i soldi. Apri la cassa. Muoviti!” le sue parole e la sua voce risuonavano ancora nella mia testa insistentemente.

Ha cacciato via il bandito con la scopa

Non so cosa mi sia scattato dentro, ma ho pensato subito di difendere quel cassetto sporco di sudore, onesta e dignità con tutto me stesso. In quel cassetto c’era l’incasso di un sabato sera estivo che rappresenta non solo i nostri sacrifici, ma anche la tranquillità di affrontare una nuova settimana con un po’ più di serenità. Ho pensato al lavoro quotidiano che io e il mio socio facciamo per e con i nostri dipendenti, e a quanto fosse importante proteggere tutto ciò e i miei dipendenti da questo balordo.

Senza pensarci, con la scopa che avevo tra le mani e con una determinazione che non pensavo di avere, inizio a colpirlo con forza in faccia e sulla testa, urlandogli contro “Esci, non ho niente e non ti do nulla!” La rabbia mi ha accecato in quel momento e non mi ha fatto ragionare.

Lui ha reagito sparandomi con freddezza e senza scrupoli un colpo secco contro.
Ho ancora il rumore dello sparo nelle orecchie! Ho ancora l’odore della polvere da sparo sotto al naso.

Per fortuna e grazie a Dio, mi sono spostato in tempo evitando che il proiettile mi colpisse. L’adrenalina ha iniziato a scorrere ancora più velocemente nelle mie vene mentre continuavo a scacciarlo e ad inveirgli contro facendolo indietreggiare, finché finalmente è fuggito via.

Ho rischiato la vita, ma per fortuna sono qui a raccontarlo. Bastavano due centimetri più in là e quel proiettile era dentro di me nella mia pancia.

La polizia è arrivata rapidamente, fornendoci supporto e assistenza. Nel mentre la polizia ascolta i testimoni, scopriamo che lo stesso individuo aveva compiuto un’altra rapina, subito dopo a un distributore di benzina.

A mente fredda posso dire di essere stato incosciente! Ma bisogna trovarsi nelle situazioni per capire le reazioni. Io non credevo che potessi arrivare a tanto.

Mi chiedo: il ddl sicurezza, recentemente approvato forzatamente dal governo Meloni per volontà di Salvini, sarà applicato immediatamente? Verrà catturato, arrestato e fatto marcire in carcere, oppure le nostre vite rimarranno in pericolo, mentre il rapinatore sarà libero di colpire ancora?

A chi ci rivolgiamo per ricevere giustizia e risarcimento per i danni subiti dato che il proiettile ha perforato bancone, frigorifero e bibite all’interno?
Chi ci risarcirà per la paura, l’ansia e le lacrime versate subito dopo? E per la paura che avremo ogni volta che calerà la notte?

Dov’era l’umanità dei vicini che sanno chiamare la Municipale solo per gli schiamazzi notturni e per farci abbassare la musica inplorando pietà perché dicono che non dormono e non si affacciano invece sentendo inevitabilmente il rumore di uno sparo con arma da fuoco?

Grazie agli amici invece restati fini alle 6 con noi nel mentre la scientifica non finiva i rilievi balistici. Grazie agli amici che fino ad ora hanno chiamato per esprimerci la propria vicinanza appresa la notizia.

Pubblico il video per farvi capire l’orrore umano fino a dove si spinge.
Scusateci. Oggi, per ovvi motivi, resteremo chiusi. Abbiamo bisogno di ritrovare la nostra tranquillità! Ci vediamo lunedì mattina.
Emanuele, Daniele e tutto lo staff in.Piazza”