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Lotto: a Portici centrati 51mila euro con un terno e tre ambi

Pioggia di vincite in Campania nell’ultimo concorso del Lotto. Il colpo più alto è stato registrato a Portici, in provincia di Napoli, dove un fortunato giocatore ha portato a casa 14.250 euro grazie a un terno e tre ambi giocati in via Salvatore Pagliano.

Stessa combinazione numerica, come riporta Agipronews, ma premi differenti anche a Napoli, in via Filomeno Cardinale, dove sono stati vinti 14mila euro, e a Maddaloni (Caserta), in via Ciucciarella, con una vincita da 13.750 euro. A Mugnano di Napoli, invece, centrato un terno da 9mila euro in via San Lorenzo.

Complessivamente, in Campania sono stati vinti oltre 51mila euro, mentre a livello nazionale il concorso ha distribuito premi per 4,8 milioni di euro, portando il totale da inizio anno a oltre 428 milioni.

Falso profilo femminile online per estorcere denaro: smascherato 20enne napoletano

La vittima, un genovese, aveva inviato foto intime credendo di chattare con una donna. I Carabinieri di Molassana, in provincia di Genova, hanno denunciato il giovane per tentata estorsione.

Un giovane di 20 anni residente nella provincia di Napoli è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Molassana con l’accusa di tentata estorsione. L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino genovese, caduto nella trappola di un falso profilo online.

L’uomo aveva conosciuto una presunta donna su una piattaforma web e, in cambio di bonifici di denaro, le aveva inviato immagini di nudo. Dietro l’identità femminile si celava però il ventenne napoletano.

Quando la vittima ha manifestato l’intenzione di interrompere i pagamenti, il giovane, rivelando la sua vera identità, ha iniziato a minacciarlo di divulgare a terzi le conversazioni e, soprattutto, le foto intime che si erano scambiati.

Grazie alla denuncia e alle successive indagini dei Carabinieri di Molassana, è stato possibile smascherare l’autore del tentativo di estorsione. Il 20enne napoletano dovrà ora rispondere delle sue azioni di fronte alla giustizia.

L’episodio mette in guardia sui pericoli che si possono celare dietro le interazioni online e sull’importanza di prestare la massima attenzione alle persone con cui si entra in contatto sul web.

Carceri, Ciambriello: “Urgenti amnistia e indulto contro il sovraffollamento. Appello al Consiglio regionale”

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NapoliI – “Contro il sovraffollamento carcerario servono urgentemente amnistia e indulto, insieme a un piano concreto per l’attuazione di misure alternative alla detenzione”.

È il messaggio lanciato dal garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, nel corso della presentazione della sua relazione annuale 2024, tenutasi oggi nell’aula del Consiglio Regionale alla presenza del presidente Gennaro Oliviero.

Durante l’intervento, Ciambriello ha rivolto un appello al Consiglio regionale affinché si faccia promotore, presso il Governo centrale, di un’iniziativa legislativa nazionale per affrontare strutturalmente la crisi carceraria.

“In Campania – ha spiegato – ci sono 7.509 detenuti distribuiti in 15 istituti penitenziari, a fronte di una capienza regolamentare di 5.584 posti. Il carcere di Poggioreale ha un tasso di affollamento del 155,45%”.

Tra i dati più critici, la presenza di 904 detenuti con pene inferiori a un anno e 2.747 con residui di pena da 0 a 3 anni: “Numeri che indicano chiaramente quanto sia urgente ricorrere a misure restrittive alternative”.

Nel 2024, l’Ufficio del Garante ha effettuato 1.429 colloqui visivi con detenuti, 186 interventi rivolti alle direzioni penitenziarie e 165 sanitari. Significativo anche il bilancio dell’inclusione sociale: 111 detenuti diplomati, 97 iscritti all’università, 2.412 impiegati in attività lavorative gestite dall’amministrazione penitenziaria e 295 impegnati grazie all’articolo 21 o al regime di semilibertà.

Preoccupante, invece, l’aumento della criminalità minorile: sono 99 i minori detenuti, di cui 76 all’Ipm di Nisida e 28 ad Airola. “Il 72% dei 2.692 reati commessi nel 2024 – ha aggiunto Ciambriello – è attribuito a ragazzi tra i 14 e i 17 anni, segno di una profonda emergenza sociale in Campania”.

Infine, è stata sollevata anche la questione delle detenute del carcere di Pozzuoli, trasferite in altri istituti campani o fuori regione dopo la chiusura del reparto femminile nel maggio 2023.

Alla presentazione erano presenti anche i garanti delle province e dei comuni campani, tra cui don Salvatore Saggiomo (Caserta), Carlo Mele (Avellino), don Tonino Palmese (Napoli), Patrizia Sannino (Provincia di Benevento) e Giovanna Pagliarulo (Comune di Benevento).

Barra, pusher 15enne arrestato: aveva marijuana e hashish

Napoli– Un 15enne napoletano è stato arrestato nel pomeriggio di ieri nel quartiere Barra dalla Polizia di Stato durante un controllo straordinario del territorio, predisposto dalla Questura per contrastare il traffico di stupefacenti e la detenzione abusiva di armi.

Il giovane, intercettato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in traversa Serino mentre era a bordo di uno scooter, ha tentato di sottrarsi al controllo accelerando alla vista della volante.

Dopo aver impattato contro l’auto di servizio, ha abbandonato il mezzo e si è dato alla fuga a piedi in via Velotti, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti dopo una breve colluttazione.

Durante la perquisizione, il minore è stato trovato in possesso di 31 confezioni di marijuana, per un totale di circa 35 grammi, e una dose di hashish. È stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento a beni della Pubblica Amministrazione.

A suo carico anche quattro violazioni al Codice della Strada: guida senza patente (mai conseguita), mancata esibizione della carta di circolazione, utilizzo di un veicolo già sottoposto a sequestro e privo di assicurazione. Il motociclo è stato nuovamente sequestrato.

Furto al supermercato Lidl di Caserta: arrestato un 19enne rumeno, denunciata una 16enne

Caserta– I carabinieri della sezione radiomobile di Caserta hanno arrestato ieri sera un 19enne rumeno e denunciato una 16enne, entrambi sorpresi a rubare merce dal supermercato Lidl.

Intorno alle 20:30, i due hanno oltrepassato le casse pagando solo due birre, mentre nascondevano negli zaini prodotti per un valore di 180 euro.

L’addetto alla vigilanza, insospettito dopo averli osservati per 45 minuti, ha notato i giovani prelevare 15 bottiglie di shampoo, 6 confezioni di detersivo e 4 di parmigiano reggiano, per poi fermarli all’uscita.

I carabinieri, intervenuti tempestivamente, hanno recuperato la merce. Il 19enne sarà giudicato per direttissima, mentre la 16enne è stata denunciata.

Napoli: blitz antidroga a Porta Capuana, arrestati 34enne marocchino e 18enne napoletano

Un nuovo colpo alle attività di spaccio nel cuore di Napoli è stato messo a segno dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, che ieri hanno tratto in arresto due persone – un marocchino di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, e un 18enne napoletano – per detenzione di droga con l’aggravante della resistenza a pubblico ufficiale.

Lo spaccio in piazza Capuana: cocaina e fuga vana

Nel primo episodio, nel pomeriggio di ieri, gli agenti in servizio di controllo del territorio hanno notato un uomo seduto su una panchina in piazza Capuana che, in cambio di denaro, consegnava qualcosa a un altro individuo.

L’intervento immediato della Polizia ha interrotto la transazione: l’acquirente è stato trovato in possesso della dose appena acquistata, mentre il presunto spacciatore, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento.

Perquisito, il 34enne è risultato in possesso di due dosi di cocaina e 150 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente frutto dello spaccio. Sotto la panchina, inoltre, sono stati rinvenuti altri due involucri della stessa sostanza. L’uomo è stato arrestato, mentre l’acquirente ha ricevuto una sanzione amministrativa per detenzione di droga a uso personale.

La seconda retata: inseguimento in scooter e marijuana sequestrata

Nella serata, un altro episodio ha visto protagonisti gli stessi agenti. In via Alessandro Poerio, all’incrocio con via Capuana, un uomo in sella a uno scooter ha ceduto qualcosa a un passante, che si è dileguato rapidamente. All’arrivo della Polizia, il sospettato ha accelerato contromano, dando vita a un rocambolesco inseguimento per le vie del centro.

Dopo una corsa rischiosa, gli agenti lo hanno fermato in via dei Tribunali, trovando con sé due dosi di marijuana, una di hashish e 645 euro in contanti. Anche in questo caso, l’indagato è stato arrestato e condotto in carcere.

La Questura intensifica i controlli

L’operazione rientra nei servizi straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di stupefacenti e il possesso illegale di armi. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza in aree sensibili della città, dove lo spaccio è spesso fonte di degrado e illegalità.

Gli arresti dimostrano l’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine, che continuano a monitorare il territorio con presidi costanti e mirati, smantellando le reti della microcriminalità.

Ogliastro Cilento, crollano calcinacci alla scuola primaria: area transennata, scatta l’allarme sicurezza

Salerno – Paura alla scuola primaria “Pietro Visconti” di Ogliastro Cilento, dove si è verificato il distacco di alcuni calcinacci dalla tettoia che copre l’ingresso dell’edificio.

L’area è stata prontamente transennata per evitare ulteriori rischi, ma l’episodio ha riacceso i riflettori sulle condizioni strutturali del plesso scolastico.

A denunciare l’accaduto è Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania (Lega), che si fa portavoce delle preoccupazioni espresse dalla consigliera comunale Michela Cantalupo e da Franco Santangelo, capogruppo di “Ogliastro Futura”. “La sicurezza degli alunni deve venire prima di tutto – afferma Tommasetti – e l’intervento di messa in sicurezza non può più attendere. Non è il primo episodio segnalato in questa scuola”.

Il consigliere sottolinea come le scuole elementari siano di competenza comunale e richiama le istituzioni a fornire risposte tempestive alle famiglie: “Non si può sempre intervenire a danno avvenuto. Servono manutenzione ordinaria e controlli costanti”.

Le immagini dell’ingresso transennato hanno generato forte preoccupazione nella comunità. In attesa di verifiche tecniche approfondite, la priorità resta quella di tutelare l’incolumità di alunni, insegnanti e personale scolastico.

Sessa Aurunca, sequestrata discarica abusiva da 17mila metri quadri: indagini in corso

Un’area di circa 17.000 metri quadrati, nel territorio del Comune di Sessa Aurunca, è stata sottoposta a sequestro nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, volta a contrastare la gestione illecita dei rifiuti e gli sversamenti abusivi di acque reflue.

L’operazione è stata condotta dalla Guardia Costiera di Pozzuoli, con la collaborazione degli uffici marittimi locali di Mondragone e Castel Volturno, e del personale dell’ARPAC – Dipartimento di Caserta.

Il blitz ha portato alla scoperta di un deposito incontrollato di rifiuti all’interno dell’area industriale III di Sessa Aurunca. I materiali rinvenuti – tra cui scarti derivanti da demolizioni, lavorazioni nautiche e veicolari, e rifiuti di varia tipologia – erano stoccati senza protezioni, non separati per categoria, privi di contenitori adeguati e senza cartellonistica informativa, in violazione delle normative ambientali vigenti.

Il sito, definito una vera e propria discarica a cielo aperto, rappresentava una minaccia per l’ambiente e la salute pubblica. Per questo motivo è stato disposto un sequestro preventivo d’urgenza, poi convalidato dal Gip.

Le indagini preliminari, ancora in corso, hanno già permesso di identificare alcuni presunti responsabili, denunciati per gestione illecita di rifiuti. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle attività investigative promosse dalla Direzione Marittima della Campania, mirate alla tutela ambientale in aree particolarmente sensibili.

Si precisa che il procedimento è nella fase iniziale e che gli indagati devono considerarsi non colpevoli fino a eventuale condanna definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Arrestati i due “re del jammer”: rubavano auto nei supermercati e nelle aree autostradali

Autostrade e centri commerciali nel mirino dei “re del jammer”: due arresti della Polizia Stradale. In manette due napoletani di 58 anni, con precedenti, specializzati nel furto di auto grazie a un sofisticato inibitore di segnale.

Un’efficace azione di contrasto ai furti perpetrati ai danni di automobilisti in sosta nelle aree di servizio autostradali e nei parcheggi dei centri commerciali ha portato all’arresto di due individui di 58 anni, entrambi napoletani e già noti alle forze dell’ordine.

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato, nello specifico dagli agenti del Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata e della Sottosezione Polizia Stradale di Caserta Nord.

Le indagini hanno permesso di smascherare un modus operandi ingegnoso quanto illecito. I due malviventi utilizzavano un inibitore di segnale, comunemente chiamato “jammer”, per bloccare il funzionamento dei telecomandi delle auto prese di mira. In questo modo, le vetture rimanevano inavvertitamente aperte, diventando facili prede per i ladri.

Il meccanismo era ben rodato: mentre uno dei due seguiva la vittima all’interno dell’esercizio commerciale, l’altro agiva indisturbato sul veicolo, approfittando della mancata chiusura centralizzata causata dal jammer.

I poliziotti, che da giorni tenevano sotto osservazione e pedinavano il veicolo utilizzato dai sospettati, sono intervenuti nel momento cruciale, bloccando i due uomini in flagrante.

Durante la perquisizione, gli arrestati sono stati trovati in possesso di refurtiva, dello stesso jammer utilizzato per commettere i furti e di apparati auricolari Bluetooth, presumibilmente impiegati per comunicare tra loro durante le azioni criminose.

L’arresto dei due “re del jammer” rappresenta un importante successo nella lotta contro la microcriminalità che spesso affligge le aree di sosta e i luoghi di grande affluenza, restituendo un maggiore senso di sicurezza ai cittadini. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici o ulteriori episodi criminosi commessi dalla coppia.

Napoli, rapinano una donna al corso Umberto: arrestati due stranieri

Napoli – Ieri sera, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini marocchini, di 26 e 25 anni, per rapina aggravata in pieno centro a Napoli.

I due, con precedenti penali e irregolari in Italia, hanno aggredito una donna su Corso Umberto, strappandole con violenza il cellulare, uno di loro armato di taglierino.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante un pattugliamento, hanno notato la scena e inseguito i malviventi, bloccandoli dopo una breve fuga. Il telefono è stato recuperato e restituito alla proprietaria. I due sono ora in custodia.

Autostrade e centri commerciali nel mirino dei “re del jammer”: due arresti della Polizia Stradale

In manette due napoletani di 58 anni, con precedenti, specializzati nel furto di auto grazie a un sofisticato inibitore di segnale.

Racconti e riflessioni a Ogliastro Cilento con Storie al Femminile

In un’era di chiacchiere vuote e notizie flash che non valgono un soldo, la Fondazione de Stefano di Ogliastro Cilento sta scuotendo le acque con la sua serie di incontri “Storie al Femminile”, dove la narrativa al femminile non si limita a sussurrare, ma urla contro la banalità quotidiana. Domani, giovedì 24 aprile, alle 18, l’evento promette scintille con la presentazione del libro “Racconti e Riflessioni” di Filomena Santoro, edito da LargoLibro. Questa scrittrice emergente non si accontenta di storie ordinarie: le sue opere, nate dalle sue esperienze di vita “viste” attraverso gli occhi di un’artista vera, trasmettono una “capacità altra” che va ben oltre le sciocchezze del giorno per giorno, sfidando i cliché logori e offrendo una prospettiva che fa male, ma fa riflettere.

Un’Antidoto all’Iper-Comunicazione Superficiale

In tempi di “iper-comunicazione” che ci bombarda di frivolezze accelerate, le riflessioni di Santoro – e di artisti come lei – ci schiaffeggiano in faccia un invito a rallentare, rifiutando quel dannato “principio di prestazione” immortalato dal filosofo Herbert Marcuse. I suoi racconti e poesie coprono di tutto, dai traumi che insegnano lezioni dure alle fiabe che parlano a bambini, ragazzi e adulti con una franchezza empatica, evitando le trappole delle false consapevolezze che ci lasciano solo più confusi.

Dialoghi che Non Lasciano Indifferenti

A moderare l’incontro ci saranno il giornalista Alfonso Sarno, curatore della rassegna, e Barbara Riccio de Stefano, presidente della fondazione, che richiamano anche le parole di padre Enzo Fortunato nel ricordo di Papa Francesco per un tocco di profondità spirituale. Preparatevi a storie personali narrate in modo diretto e crudo, dove l’armonia tra poesie e racconti non è solo inaspettata, ma un pugno allo stomaco che merita ogni briciola di attenzione. L’ingresso è libero, quindi non avete scuse per perdervelo.

Camorra, il clan Licciardi gestiva il mercato delle auto rubate

Napoli – Gestione delle piazze di spaccio nel rione Don Guanella, traffico di stupefacenti e controllo del mercato delle auto rubate attraverso il meccanismo del cosiddetto “cavallo di ritorno”.

Sono alcuni degli elementi emersi da una nuova inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli sul clan Licciardi, storicamente radicato nel quartiere di Secondigliano, a nord del capoluogo campano.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli, ha portato oggi all’esecuzione di otto misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti affiliati al gruppo criminale.

Le attività investigative hanno evidenziato come il clan, oltre a detenere numerose armi da fuoco utilizzate per intimidazioni e scorribande armate, fosse stabilmente coinvolto nella gestione del traffico di droga, con particolare riferimento alle piazze di hashish e cocaina nel cuore del Don Guanella.

La gestione e il controllo delle piazze di spaccio nel rione don Guanella

Parallelamente, il gruppo camorristico controllava anche il mercato dei veicoli rubati, secondo il collaudato schema del “cavallo di ritorno”: auto sottratte ai legittimi proprietari e poi restituite dietro pagamento di un riscatto. In altri casi, i veicoli venivano rivenduti a terzi.

Gli investigatori hanno ricostruito l’intera filiera dello spaccio: dai fornitori agli accordi di acquisto con altri gruppi criminali operanti in zone diverse della città, fino alla logistica delle consegne e alla rotazione degli spacciatori in caso di arresti.

I proventi dell’attività illecita, secondo quanto emerso, venivano in parte reinvestiti per l’approvvigionamento di nuove partite di stupefacenti, alimentando così un circolo criminale che garantiva continuità economica e operativa al clan.

Confermato il Premio Internazionale Giovanni Paolo II: cerimonia il 3 maggio a Roma nonostante il lutto per Papa Francesco

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Nonostante il dolore per la scomparsa di Papa Francesco, la cerimonia per il conferimento del “Premio Internazionale sulla Sacralità della Vita – Giovanni Paolo II” si svolgerà regolarmente il prossimo 3 maggio presso la Sala Conferenze dell’Accademia dell’Arte Sanitaria di Roma, in occasione del ventennale dell’istituzione del riconoscimento.

A darne comunicazione è un comunicato ufficiale del Comitato d’Onore del Premio, a firma del musicologo internazionale Espedito De Marino, Primo Presidente dell’organizzazione, il quale ha spiegato:

“Il ritorno alla Casa del Padre di Papa Francesco ha proiettato un’ombra di profonda tristezza nel Comitato, che si è subito riunito per valutare un eventuale rinvio della cerimonia. Dopo ampia riflessione, si è deciso di confermare l’evento, trasformandolo anche in un momento di preghiera e memoria per il Pontefice oggi scomparso”.

I premiati dell’edizione 2025

Tra i destinatari del Premio per il 2025, riconosciuti per il loro impegno professionale ispirato ai valori della sacralità della vita, figurano:

  • Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno

  • Renzo Arbore, musicista e compositore

  • Gen. Stefano Rega, Direttore Centrale del Bilancio del Ministero della Difesa

  • Lgt. cs Alfonso Bolognesi, autore della vicenda di ingiusta detenzione raccontata nel libro “Vittima Innocente” dell’avv. Raffaele Gaetano Crisileo

  • Gen. Salvatore D’Arpa, Guardia di Finanza, comandante a Ostia

  • Prof. Francesco Corcione, presidente emerito della Società di Chirurgia Italiana

  • Alessandro Siani, attore e filantropo

  • Prof. Francesco Giorgino, giornalista RAI e docente LUISS

    Presentazione e riconoscimenti

  • La cerimonia sarà presentata dalla giornalista e conduttrice televisiva Nunzia De Girolamo. I riconoscimenti saranno consegnati dallo stesso Prof. Espedito De Marino, dal Gen. Francesco Lupo, presidente del Comitato d’Onore, e dall’avv. Raffaele Gaetano Crisileo, responsabile legale del Premio.Istituito vent’anni fa, il Premio Internazionale Giovanni Paolo II ha l’obiettivo di valorizzare personalità nazionali e internazionali che promuovono i valori ispirati al magistero e all’eredità spirituale di San Giovanni Paolo II, in ambiti che spaziano dalla cultura alla scienza, dall’arte all’impegno sociale.

James Senese operato d’urgenza a Napoli

Napoli– James Senese, icona del Neapolitan Power, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza nella notte al Vecchio Pellegrini di Napoli.

Il musicista, 80 anni, è arrivato in ospedale nella tarda serata di ieri per un’ernia strozzata.
L’operazione, eseguita con successo dalle equipe del pronto soccorso e dell’Unità Operativa di Chirurgia generale, ha stabilizzato le condizioni del compositore, che attualmente è ricoverato con un quadro clinico stabile.

Senese, figura leggendaria della musica napoletana, è atteso il 2 maggio con l’uscita del suo nuovo album, Chesta nunn’è a terra mia.

Il Parco Archeologico di Ercolano aperto per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio

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Ercolano spalanca le sue antiche rovine ai curiosi e ai cacciatori di occasioni gratuite, offrendo un weekend di immersione nella storia polverosa dell’antica Roma proprio nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio – un’opportunità che potrebbe far impazzire i portafogli dei visitatori, visto che non costa un centesimo!

Giornate Gratuite e Avvertimenti Pratici

Nei prossimi giorni, i temerari potranno approfittare delle entrate libere il 25 aprile e poi il 4 maggio, la prima domenica del mese dedicata agli accessi gratuiti. Ma attenzione: in queste giornate, i biglietti non si prenotano online come i soliti lussi moderni, bensì si ritirano solo in cassa, sul posto e nello stesso giorno – preparatevi a fare la fila come ai vecchi tempi!

Mostre da Non Perdere

Il Parco invita i visitatori a tuffarsi nelle sue esposizioni tematiche, che promettono di rivelare i segreti più succulenti della vita antica. Presso Villa Campolieto, l’esposizione dedicata agli usi alimentari degli antichi ercolanesi accompagna i curiosi alla scoperta delle abitudini quotidiane, dei rituali conviviali e delle testimonianze materiali che raccontano la cultura del cibo nel mondo romano. All’Antiquarium, invece, un racconto vivace sui legni miracolosamente sopravvissuti all’eruzione del 79 d.C. offre l’occasione di ammirare reperti lignei intatti, un vero schiaffo al tempo che passa.

Orari e Opportunità per Tutti

Con orari estivi che vanno dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00), in vigore fino al 14 ottobre, il Parco sfoggia una gamma di abbonamenti per ogni tipo di avventuriero, con tutti i dettagli disponibili sul sito web del Parco Biglietti – Parco Archeologico di Ercolano. Restate sintonizzati sui canali ufficiali per non perdere nemmeno una novità di questo viaggio nel tempo tra reperti e meraviglie antiche.

Italia ferma per l’ultimo saluto a Papa Francesco: ecco cosa cambia fino a sabato

Con la scomparsa di Papa Francesco, l’Italia si prepara a vivere un momento storico e solenne. Sabato 26 aprile 2025, alle ore 10, si terranno i funerali del Pontefice sul sagrato della Basilica di San Pietro. A celebrare la Messa esequiale sarà il cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, come previsto dall’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis.

Per volontà del governo guidato da Giorgia Meloni, sono stati proclamati cinque giorni di lutto nazionale, da oggi fino alla cerimonia funebre. Bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e momenti di silenzio in scuole e uffici accompagneranno il tributo collettivo. Le celebrazioni del 25 aprile, ottantesimo anniversario della Liberazione, si terranno comunque, ma in forma più sobria e rispettosa del momento.

Sport fermo, concerti rivisti: sabato 26 aprile si spegne l’Italia dello spettacolo

Per disposizione del CONI e del Ministero della Protezione Civile, tutti gli eventi sportivi in programma sabato 26 aprile sono stati sospesi. Salta il palinsesto di Serie A, B e C, oltre a basket e altre discipline.

Ecco alcune delle partite rinviate: Inter-Roma si giocherà domenica 27 alle 15, Como-Genoa anticipata a domenica 27 alle 12:30, Lazio-Parma slitta a lunedì 28 alle 20:45. Nel basket, stop anche per Trento-Sassari, Cremona-Trieste e Napoli-Trapani. Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha chiesto alle federazioni di osservare un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive della settimana.

Musica e cultura rallentano, ma non si fermano

La musica adatta il suo ritmo al lutto. Jovanotti, impegnato al Palazzo dello Sport di Roma, ha rinviato il concerto previsto per sabato al giorno successivo, domenica 27. Le altre date del tour (23, 25, 28 aprile, 1-2 maggio) restano confermate. Anche altri eventi culturali saranno rimodulati o svolti in forma ridotta, con toni più contenuti. L’Italia non si spegne del tutto, ma rallenta in segno di rispetto.

Inter-Roma tra rinvii, veti e polemiche: la Lega dice no, Inzaghi perde un giorno

L’Inter voleva rinviare, la Lega ha detto no: il match contro la Roma, inizialmente previsto per sabato alle 18, si disputerà domenica alle 15, ma la decisione non è arrivata senza polemiche e tensioni.

A far esplodere il caso è stata la scomparsa di Papa Francesco, che ha costretto la Lega Serie A a rivedere l’intero calendario pasquale, tra recuperi e slittamenti imposti dal lutto nazionale. Tra le partite più delicate da riprogrammare c’era proprio Inter-Roma, finita al centro di un braccio di ferro tra la dirigenza nerazzurra e i vertici della Lega.

Il nodo principale? Il calendario europeo. Mercoledì, infatti, Lautaro e compagni affronteranno il Barcellona nell’andata della semifinale di Champions League. Giocare domenica significherà avere un giorno in meno di preparazione rispetto ai catalani, che scenderanno in campo sabato alle 22 nella finale di Coppa del Re contro il Real Madrid. Uno svantaggio non indifferente, sottolineato con forza da Marotta e Inzaghi, che avrebbero preferito posticipare la sfida con i giallorossi a maggio.

Richiesta respinta. Il presidente Lorenzo Simonelli e l’a.d. Luigi De Siervo hanno fatto muro, sostenendo che un ulteriore rinvio avrebbe falsato la corsa scudetto. La questione ha anche sfiorato il tema delle squalifiche: se la gara fosse stata spostata a maggio, giocatori come Bastoni e Mkhitaryan avrebbero scontato il turno di stop contro il Verona, e non contro una rivale diretta.

Un precedente scomodo aleggiava sulla decisione: il Milan, in autunno, fu costretto a rinunciare a Theo Hernandez e Reijnders contro il Napoli per lo stesso motivo, dopo un rinvio legato al maltempo. Alla fine, la Lega ha chiesto e ottenuto una deroga dal governo per far giocare Inter-Roma sabato sera, ma l’Inter ha comunque preferito rispettare il lutto nazionale. Una scelta di stile, ma che costerà una preparazione ridotta alla vigilia della sfida europea più importante della stagione.

C’è anche un dato storico da annotare: mai prima d’ora una squadra italiana ha giocato una partita di campionato la domenica prima di una semifinale di Champions League. Tutte le altre, in passato, avevano ricevuto almeno 24 ore di riposo in più. Una prima assoluta, sì. Ma a San Siro, non tutti sembrano festeggiare.

Funko protagonista di Comicon con 3 nuove esclusive

Napoli Comicon sta per esplodere in un’orgia di nerd scatenati e collezionisti ossessionati, con la 25^ edizione che trasformerà la Mostra d’Oltremare in una bolgia di passione pop dal 1° al 4 maggio. Funko, come al solito, sarà il re indiscusso dello stand 3AE15 nel padiglione 3A, attirando orde di fan pronti a svuotare i portafogli per i loro adorati gingilli in vinile.

Esclusivi Marvel che faranno urlare i fan

I supereroi Marvel stanno per invadere la fiera con roba che vi farà perdere la testa: un Pop! di Spider-Man in edizione speciale con teca che riproduce la leggendaria copertina di Torment #1, perfetto per chi ama le edizioni da sballo. E poi c’è il Pop! di Captain America con il suo baloon fumettistico, dove recita l’indimenticabile frase “I can do this all day!” – un classico che vi inciterà a combattere crimini immaginari o almeno a litigare per accaparrarvene uno.

Dal lato oscuro di Star Wars

Passando alla galassia lontana lontana, preparatevi a inchinarvi al cattivone supremo: il Pop! (Retro) di Darth Vader sarà in esclusiva per i quattro giorni della fiera, ideale per chi vuole abbracciare il lato oscuro della Forza con un tocco di nostalgia da far invidia ai collezionisti più fanatici. Funko continua a fomentare le passioni di grandi e piccoli, trasformando Napoli Comicon in un paradiso caotico dove la fantasia e il gioco regnano sovrani – non perdetevi l’occasione di unirvi al delirio a partire dal 1° maggio.

Pagani, aggredisce la sorella con forbici: arrestata 26enne

Una 26enne di Pagani ha aggredito la sorella con delle forbici e ha sfidato i Carabinieri intervenuti in soccorso della donna.

I fatti si sono consumati l’altro giorno, quando i militari del nucleo operativo e radiomobile di Nocera Inferiore sono stati chiamati a intervenire in un’abitazione di Pagani.

La giovane donna, in preda a una rabbia incontrollata, ha ferito la sorella con le forbici durante una lite domestica, trasformando un momento di tensione in un vero e proprio incubo.

Non contenta di aver causato lesioni, la 26enne ha opposto una feroce resistenza ai Carabinieri, che sono riusciti a bloccarla solo con difficoltà. Ora è indagata per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che per lesioni personali, in un caso che evidenzia l’esplosività di certi conflitti familiari.

Edoardo Leo, Napoli la mia tappa obbligata

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Edoardo Leo piomba a Napoli per un tour cinematografico da urlo, trasformando la città in un palcoscenico di risate e dramma personale.

L’attore romano è in città per celebrare l’uscita del suo film “30 notti con il mio ex”, dove divide la scena con Micaela Ramazzotti, e sta lasciando il segno con apparizioni a raffica nelle sale, attirando orde di fan affamati di commedia.

L’attore romano tra teatri e sale affollate

Edoardo Leo non si è risparmiato, saltando da un cinema all’altro per incontrare il pubblico: alle 20:20 al Metropolitan, alle 21 al Modernissimo e alle 21:50 al The Space. “Il mio rapporto con Napoli è sempre stato molto stretto.

Quando fai il teatrante come me, certe città sono appuntamenti fissi ogni anno. Io ho fatto tanti teatri a Napoli e l’ultima volta è stata una meravigliosa serata che ho fatto all’Augusteo. Sono stato sempre accolto in maniera molto bella, molto affettuosa e per questo ogni volta che c’è da presentare un film e dobbiamo decidere dove andare, per me Napoli è una tappa ‘obbligata'”.

Questa connessione viscerale con la città non è solo chiacchiericcio, ma un legame che lo spinge a tornare per un’accoglienza che, diciamolo, è più calorosa di un piatto di pasta fumante.

Il film che sta spopolando al box office

La pellicola, diretta da Guido Chiesa, sta macinando successi al botteghino, piazzandosi come il primo film italiano in classifica. “Ha avuto una bellissima accoglienza in sala, è il primo film italiano al box office, sta andando molto bene, siamo molto contenti, perché assolve a quello che è il compito della commedia, cioè di parlare di cose importanti, con dei toni in qualche modo addirittura divertenti”.

La storia di Bruno, un padre che si ritrova a ospitare l’ex moglie Terry per un mese dopo il suo recupero emotivo, affronta temi spinosi come il disagio mentale con un’ironia che non lascia indifferenti. “Ci sono tanti modi per parlare di disagio mentale – aggiunge l’attore – questo è quello che più mi appartiene”.

Collaborazioni sul set e un tocco napoletano

Sul set, l’alchimia con Micaela Ramazzotti ha funzionato a meraviglia. “Con Micaela Ramazzotti ci siamo ritrovati dopo vent’anni. Avevamo fatto una piccola cosa insieme, mi sono trovato benissimo, è una super professionista, abbiamo avuto un rapporto molto collaborativo.

Quando si sta sul set conta tanto la mano del regista, Guido Chiesa ci ha presi per mano, ci ha diretti e ha creato anche una bella atmosfera”. E mentre Leo si muove tra le proiezioni, non rinuncia a un po’ di sapore locale, con un’agenda che include un “ottimo spaghetto con le vongole” per rendere la giornata ancora più indimenticabile. La sua energia contagiosa promette di far parlare di sé ben oltre le sale.