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Come proteggere al meglio la moto da imprevisti, guasti e usura

Guidare una moto è una scelta legata alla passione per le due ruote o alla comodità di questi mezzi, soprattutto per chi vuole spostarsi agilmente in città ed evitare di rimanere bloccato nel traffico.

Tuttavia, anche i motoveicoli sono soggetti a guasti e usura se non vengono sottoposti a una regolare manutenzione, quindi è importante sapere quali sono i problemi più comuni delle moto e come tutelarsi per evitare inconvenienti.

I problemi più frequenti con le moto e come evitarli con una corretta manutenzione

Un problema piuttosto comune che può interessare la moto è legato al danneggiamento della catena, un componente particolarmente soggetto a usura che può anche spezzarsi se viene trascurato a lungo. Per evitare imprevisti, è fondamentale controllare periodicamente la catena della moto per verificare che sia pulita, lubrificata e in tensione, specialmente dopo aver percorso una strada polverosa, utilizzando sempre dei prodotti conformi come consigliato dal costruttore del mezzo o della catena.

Per evitare guasti e incidenti è indispensabile anche controllare spesso pressione e usura degli pneumatici, poiché delle gomme in condizioni non ottimali riducono i tempi di frenata e l’aderenza aumentando il rischio di perdere il controllo del mezzo. In questi casi, è opportuno usare cavalletti anteriori e posteriori che alzano la moto durante i lunghi periodi di inutilizzo per evitare l’ovalizzazione degli pneumatici, verificare la pressione delle gomme prima di ogni uscita e sostituire gli pneumatici quando la profondità del battistrada arriva a 1 mm nella zona centrale.

Bisogna anche effettuare degli interventi di manutenzione periodica per minimizzare i possibili inconvenienti, garantendo un’adeguata salute del motore per evitare perdite di efficienza e malfunzionamenti.

Tra le operazioni da effettuare regolarmente ci sono la sostituzione dell’olio motore, un intervento che può essere realizzato anche in autonomia, smaltendo in modo conforme l’olio usato, il cambio del filtro dell’olio, in base all’intervallo indicato nel libretto di istruzioni della moto da parte del costruttore, e il rabbocco del liquido di raffreddamento.

L’importanza delle garanzie accessorie alla polizza moto per tutelarsi economicamente dagli imprevisti

Adottando alcuni accorgimenti e attraverso una corretta manutenzione è possibile ridurre sensibilmente il rischio di guasti e usura della moto, per guidare la propria due ruote con maggiore serenità e sicurezza.

Tuttavia, è importante tutelarsi anche dal punto di vista economico contro i principali inconvenienti che possono verificarsi alla guida delle due ruote.

Per farlo, è possibile valutare di abbinare una serie di garanzie accessorie alla Responsabilità Civile della polizza moto, affidandosi a una compagnia assicurativa che metta a disposizione un’ampia varietà di scelta.

Ne costituisce un esempio Verti, la compagnia digitale del Gruppo MAPRE che mette a disposizione un’assicurazione moto economica che può essere personalizzata direttamente online, selezionando in fase di preventivazione solo le coperture più indicate per le proprie esigenze.

Per esempio, è possibile valutare di optare per la Infortuni del conducente, che permette di ricevere un risarcimento in caso di danni fisici riportati dopo un sinistro con colpa dovuto a un errore di guida o un’anomalia della moto, oppure per l’Assistenza stradale, che garantisce supporto 24/7 in caso di incidente o di guasto, con diversi servizi a disposizione in base al livello di assistenza scelto.

Un’altra garanzia accessoria da valutare per accrescere la tutela è la Furto e incendio, che offre un rimborso dei danni in caso di incendi, scoppi ed esplosioni che possono essere causati da cortocircuiti o da un’usura eccessiva di alcuni componenti della moto.

Controllando di frequente lo stato di salute della moto, sottoponendola periodicamente a interventi di manutenzione ordinaria e usufruendo di un’assicurazione del tutto in linea con le proprie esigenze sarà possibile mettersi su strada con maggiore tranquillità a prescindere dal tipo di viaggio intrapreso.

Mr Joy featuring Ciccio Merolla: da oggi in radio Jamme, un inno di uguaglianza e integrazione

Il cantautore milanese Mr. Joy torna con un nuovo singolo, *Jamme*, un brano che apre nuovi orizzonti musicali e tematici. Con questo pezzo, l’artista propone un messaggio forte e attuale, un inno alla fratellanza, all’inclusione e all’uguaglianza, portato in radio con un sound coinvolgente e una narrazione ricca di significato.

Una passeggiata milanese tra suoni e culture

Ispirato da una passeggiata in Piazza Duomo, Jamme racconta l’esperienza di un frontaliere che si ritrova in una Milano trasformata in crocevia di culture. Tra colori, odori e lingue diverse, il protagonista si confronta con una realtà babelica e vivace che inizialmente lo spiazza, ma lo spinge a riflettere sui pregiudizi e sulle contraddizioni del nostro tempo.

Con Ciccio Merolla contro ogni forma di razzismo

A rafforzare il messaggio del brano, la collaborazione con il percussionista napoletano Ciccio Merolla, noto per il successo Malatìa, diventato inno del terzo scudetto del Napoli. Insieme, Mr. Joy e Merolla danno vita a un dialogo musicale e sociale che condanna apertamente ogni forma di razzismo e discriminazione. Il brano trasmette una visione di mondo senza confini, in cui la diversità è un valore da celebrare, non un ostacolo.

Un groove che unisce ironia e impegno sociale

Jamme è un brano dal sound funky-groove che unisce la leggerezza dell’ironia alla profondità del contenuto. Le percussioni di Merolla si fondono con le chitarre di Gino Zandonà e la produzione firmata da Silvio Melloni e dallo stesso Andrea Robicci (Mr. Joy), entrambi con una solida esperienza nei Matia Bazar. Il risultato è una canzone dallo spirito positivo e trascinante, con richiami stilistici a Pino D’Angiò, che ha tutte le carte in regola per diventare un inno generazionale.

Prestito da un milione e mezzo a tassi da usura, due arresti a Caserta

Un prestito da un milione e mezzo di euro diventato un incubo. È questa la drammatica parabola vissuta da un imprenditore casertano finito nella morsa dell’usura e delle minacce, che lo hanno spinto a denunciare tutto alla Guardia di Finanza. Dopo sei mesi di indagini serrate, condotte dal Gruppo delle Fiamme Gialle di Caserta e coordinate dalla Procura di Napoli Nord, due uomini sono finiti agli arresti domiciliari, accusati di usura ed estorsione.

Secondo quanto emerso dalle attività investigative, corroborate da intercettazioni, appostamenti, pedinamenti e accertamenti bancari, i due indagati – uno residente nel Napoletano e l’altro nella provincia di Caserta – avrebbero erogato somme ingenti in cambio di rimborsi con tassi di interesse ben oltre i limiti fissati dal Ministero dell’Economia. Per tre anni, l’imprenditore avrebbe dovuto onorare rate mensili tra i 5mila e i 20mila euro, ma ogni ritardo nei pagamenti si trasformava in un’escalation di minacce e pressioni, con il chiaro messaggio che dietro quei soldi potevano esserci “altre persone”.

Quando i militari hanno fatto scattare le perquisizioni, sono stati rinvenuti gioielli, orologi di lusso e contanti. Il sequestro, disposto dalla Procura, ha raggiunto un valore superiore ai 165mila euro. L’indagine, che ha riportato alla luce un sistema spietato e silenzioso, ha confermato ancora una volta quanto l’usura continui a rappresentare una piaga per chi, stretto dal bisogno, finisce nelle mani sbagliate.

Capri e Penisola Sorrentina, lavori sulla condotta principale: stop all’acqua per 23 ore

Parte da Palombara, nel cuore di Castellammare di Stabia, un intervento cruciale per la sicurezza idrica della Penisola Sorrentina e dell’isola di Capri. Gori ha avviato i lavori per la rimozione e sostituzione di un tratto della condotta adduttrice DN 600, dopo una serie di monitoraggi che hanno evidenziato la necessità di agire con urgenza. Il tratto interessato, attualmente aereo, sarà completamente interrato con una nuova tubazione lunga circa 26 metri. L’obiettivo è chiaro: garantire continuità, sicurezza e affidabilità al servizio in un’area delicatissima dal punto di vista idrogeologico e turistico.

Per consentire le operazioni, però, si renderà necessaria la sospensione del servizio idrico dalle 14:00 dell’11 giugno alle 13:00 del giorno successivo, coinvolgendo vaste zone di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e alcune strade di Capri. Una misura pesante ma inevitabile, alla quale si accompagna un appello accorato alla cittadinanza: fare scorte d’acqua per i bisogni essenziali e limitare il più possibile gli sprechi, così da favorire una distribuzione equa delle riserve.

Nel frattempo, Gori ha messo in campo un piano straordinario che prevede autobotti, fontanine e serbatoi mobili, mentre sulla rete sono già in corso specifiche manovre per ottimizzare il ripristino del servizio. Si tratta di un’operazione che rientra nella più ampia strategia per la tutela della risorsa idrica e che prosegue il lavoro già avviato nei mesi scorsi per garantire una rete più moderna, resiliente ed efficiente.

Via Posillipo cambia volto, al via i lavori per il restyling del tratto da piazza San Luigi a via Santo Strato

Via Posillipo si prepara a cambiare volto. La giunta comunale di Napoli ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria del tratto compreso tra piazza San Luigi e via Santo Strato, un primo passo concreto verso la riqualificazione completa della Collina. L’intervento, finanziato con fondi del Piano Strategico della Città Metropolitana, comporterà un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, con l’apertura del cantiere prevista per il prossimo luglio e una durata stimata di 15 mesi.

Il sindaco di Napoli ha sottolineato come questo intervento si inserisca in una strategia più ampia, che punta a restituire dignità urbana a uno dei luoghi simbolo della città, in un momento in cui lo specchio d’acqua partenopeo – da Bagnoli a via Caracciolo – è al centro di rinnovata attenzione nazionale e internazionale.

Gli assessori Edoardo Cosenza e Vincenzo Santagada hanno ribadito il carattere organico del progetto, che segue il solco degli interventi già avviati su via Orazio e via Petrarca e quelli in corso di gara su via Boccaccio e via Manzoni, sottolineando come le scelte progettuali siano state condivise con gli enti di tutela del patrimonio. Una visione integrata che punta non solo a rifare il manto stradale e i marciapiedi, ma anche a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e l’estetica di tutta la zona.

Nel dettaglio, il progetto prevede la rimozione dei sanpietrini – ritenuti poco sicuri – a favore di una nuova pavimentazione più duratura, interventi di ripristino delle fondazioni stradali, la sostituzione dei chiusini danneggiati, il rifacimento della segnaletica e la sistemazione di muri, parapetti, balaustre e alberature. Sul fronte dei marciapiedi, è previsto anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la realizzazione di scivoli e percorsi tattili.

Un cantiere complesso, ma necessario, per ridare vita e funzionalità a uno dei panorami più affascinanti della città. Con le risorse già individuate, l’amministrazione punta a proseguire con il completamento del tratto che da piazza San Luigi conduce fino a largo Sermoneta, appena ABC avrà terminato i lavori al collettore fognario.

Maldestro torna con Le chiavi di casa, una ballata folk-pop che racconta memoria e resilienza

Antonio Prestieri, meglio conosciuto come MALDESTRO, torna a pubblicare nuova musica con nuovi testi, e lo fa con un brano che segna un ritorno alle origini della sua poetica cantautorale. “Le chiavi di casa”, in uscita giovedì 6 giugno per l’etichetta indipendente Arealive, è una ballata folk-pop che intreccia ricordi personali e universali, trasformando la malinconia in un inno di resistenza.

Prodotto artisticamente dallo stesso cantautore è stato registrato da Fabrizio Piccolo presso gli storici Auditorium Novecento di Napoli. “Le chiavi di casa” si presenta come una canzone intima e viscerale, dove le atmosfere acustiche si mescolano a un testo che scava nell’infanzia dell’artista.

Il brano, e tutto il suo repertorio, verrà presentato dal vivo il prossimo 08 luglio a Napoli in occasione del “Festival Insuperabili” presso Villa di Donato.
“Ho scritto e programmato questo nuovo lavoro tra le mura della mia casa d’infanzia. Un posto che non ha bisogno di spiegazioni, perché ti conosce prima ancora che tu impari a spiegarti. Da lì sono venute fuori canzoni e monologhi impastati di vita vissuta, radici, cicatrici, e verità. È stato come sempre: una montagna russa, un incontro di boxe, una carezza dopo l’amore. Una tempesta quieta. Un confronto con il mondo e con lo specchio. E forse, quelle chiavi, le abbiamo tutti da qualche parte in tasca.” – racconta Maldestro.

LA GENESI DEL PROGETTO

Per prepararsi alla scrittura del prossimo album, Maldestro ha scelto di trascorrere diverse settimane nella sua casa d’infanzia, ripercorrendo i luoghi e le emozioni che hanno segnato la sua crescita. Un viaggio nel tempo che ha dato vita a musica e testi in cui memoria e presente si fondono.
“Tornare lì, dove tutto è cominciato, è stato come riavvolgere un nastro. Ho ritrovato odori, suoni e silenzi che credevo dimenticati. E in quelle stanze ho scritto alcune delle canzoni più sincere della mia carriera.”

L’ALBUM IN ARRIVO

“Le chiavi di casa” è il primo assaggio del nuovo album, previsto per fine 2025, che promette di essere il lavoro più personale e maturo dell’artista campano. Un disco che, tra folk, pop e suggestioni acustiche, esplorerà temi come l’appartenenza, il tempo che passa e la ricerca di autenticità.

BIOGRAFIA

Maldestro (alias di Antonio Prestieri, Napoli, 11 marzo 1985) è un cantautore, drammaturgo e regista italiano. Fin da piccolo si avvicina alla musica studiando pianoforte, ma è il teatro a conquistarlo durante l’adolescenza. Da quel momento si dedica anima e corpo alla scrittura, alla regia e alla scena, firmando oltre quindici opere e collezionando premi prestigiosi.Nel 2013 pubblica i primi brani, tra cui Sopra al tetto del comune e Dimmi come ti posso amare, che gli valgono riconoscimenti importanti come il Premio Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura. Quei pezzi finiranno nel suo primo album, Non trovo le parole (2015), che arriva secondo alla Targa Tenco come miglior esordio. Nel 2017 partecipa al Festival di Sanremo con Canzone per Federica, classificandosi secondo tra le Nuove Proposte e vincendo il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il premio per il Miglior Videoclip. Nello stesso anno pubblica I muri di Berlino, il suo secondo album, contenente Abbi cura di te, brano inserito nella colonna sonora del film Beata ignoranza. Prodotto da arealive e distribuito Warner Music. Seguono Mia madre odia tutti gli uomini (2018), sempre prodotto da arealive e distribuito Warner Music, e EgoSistema (2020). Parallelamente, Maldestro si afferma sempre più nel teatro. Nel 2021 debutta al Teatro Bellini di Napoli con Io non sono pacifista, spettacolo ispirato alla vita di Gino Strada, scritto, diretto e interpretato da lui. Entra nel cast di Passione, spettacolo ideato da John Turturro, e dirige e interpreta Art di Yasmina Reza. Dal 2022 è parte di Dignità autonome di prostituzione, spettacolo ormai diventato cult con quasi un milione di spettatori all’attivo.

Nel 2023 si affaccia anche alla televisione come opinionista nel programma di Rai 3 Avanti Popolo e lancia il suo primo podcast, Demons, un viaggio tra le ombre e le luci dell’animo umano con ospiti come Luigi De Magistris, Irma Testa, Jorit e Franco Ricciardi. Tra il 2023 e il 2024 si immerge in una nuova ricerca musicale, pubblicando sei singoli in napoletano. Nello stesso periodo, dà vita a Demons Live Show, un format innovativo che fonde teatro e podcast in un’esperienza unica, tra riflessione e spettacolo.Maldestro continua a muoversi tra musica, teatro e contenuti multimediali con uno stile inconfondibile: diretto, profondo e senza filtri.

L’influenza dei social nel bridal: sempre più spose si affidano alle make-up artist per un look da shooting

Nell’era dei social media, il matrimonio non è più solo un momento da vivere, ma anche un evento da raccontare, condividere e ricordare attraverso immagini curate nei minimi dettagli. Instagram, Pinterest e TikTok hanno cambiato radicalmente l’approccio delle future spose all’estetica nuziale, generando nuove aspettative in termini di trucco, acconciatura e styling visivo.

Le fotografie e i video del giorno del sì sono destinati a diventare contenuti virali sui profili social personali, ma anche materiale per fotografi, videomaker e wedding planner. Di conseguenza, cresce il desiderio di apparire perfette sotto ogni punto di vista: incarnato luminoso, make-up impeccabile, capelli in ordine e un’immagine coerente con lo stile dell’evento.

Questa evoluzione ha portato a una crescente domanda di make-up artist professionisti, in grado di garantire un risultato esteticamente forte e al tempo stesso naturale, resistente all’alta definizione delle lenti e all’intensità dell’esposizione social. Il look della sposa, oggi, è pensato non solo per l’evento dal vivo, ma anche per la narrazione digitale del matrimonio.

Il look della sposa 2.0: naturalezza, luminosità e fotogenia

L’immagine della sposa moderna si è evoluta profondamente rispetto agli standard del passato. Oggi non basta essere semplicemente “truccate bene”: la sposa 2.0 cerca un look in grado di valorizzare la sua individualità, apparire naturale dal vivo ma impeccabile in foto e video ad alta definizione. È una nuova estetica, dettata in gran parte dalla cultura visiva dei social, che richiede equilibrio tra autenticità e perfezione.

La luminosità della pelle è una delle caratteristiche più richieste, insieme a una base invisibile ma levigante, capace di riflettere bene la luce in ogni scatto. Il trucco occhi punta su tonalità neutre, definizioni leggere ma precise, ciglia ben strutturate ma non esagerate. Le labbra seguono la linea della morbidezza e della durata, con colori tenui, rosati o nude.

Anche l’acconciatura segue il principio dell’eleganza naturale: onde morbide, raccolti soft, intrecci romantici. L’obiettivo è apparire come la versione più bella e curata di sé stesse, senza stravolgere i lineamenti o sembrare irriconoscibili. Il look deve funzionare in movimento, sotto i flash, nelle riprese ravvicinate e nei caroselli fotografici pubblicati online.

Make-up e social: come cambia il lavoro dei professionisti

L’ascesa dei social media ha trasformato anche il lavoro delle make-up artist e delle hairstylist, soprattutto nel settore wedding. Oggi, un truccatore non deve solo saper realizzare un look perfetto dal vivo, ma anche conoscere le esigenze dell’immagine digitale. Le spose si aspettano risultati “camera ready”, che reggano bene in ogni luce e che valorizzino il volto non solo a occhio nudo, ma anche nei contenuti pubblicati su Instagram o TikTok.

Questa evoluzione richiede nuove competenze: saper lavorare con prodotti ad alta definizione, scegliere texture che non riflettano la luce in modo sbagliato sotto i flash, evitare l’effetto maschera e garantire una resa impeccabile in video 4K o shooting editoriali. Le prove trucco non servono più solo a valutare gusti e durata, ma anche a testare il risultato in foto e in video, spesso utilizzando lo smartphone proprio come farebbero le invitate.

Inoltre, la presenza online del professionista conta sempre di più. Molte future spose scelgono la propria make-up artist dopo aver visto reel, prima/dopo, backstage e recensioni sui social. L’interazione digitale diventa parte integrante del processo di selezione. Il trucco non è più solo un servizio, ma un’esperienza da vivere e condividere – e per questo il ruolo del professionista è oggi più centrale che mai.

Cillara Makeup: l’alleata perfetta per un bridal look da copertina

Tra le professioniste più apprezzate nel panorama del settore wedding c’è Cillara Makeup, make-up artist con base a Roma, ma che lavora in tutta Italia, nota per la sua capacità di coniugare estetica, tecnica e personalizzazione. Il suo approccio risponde perfettamente alle esigenze delle spose moderne, attente alla resa del trucco sia dal vivo che sui social.

Denise Cillara si distingue per una filosofia orientata all’esaltazione della bellezza naturale, attraverso l’uso di prodotti di alta qualità e tecniche adatte a ogni tipo di pelle. Grazie a un servizio su misura, frutto di anni di esperienza e costante aggiornamento, offre consulenze personalizzate per creare un make-up armonioso, luminoso e resistente all’uso intensivo di fotocamere e smartphone.

La sua esperienza si rivela fondamentale anche nella fase di preparazione visiva dell’evento: molte spose scelgono di affidarle non solo il trucco del giorno del matrimonio, ma anche quello per shooting pre-wedding, video save the date o cerimonie civili più raccolte ma altrettanto curate. Affidarsi a Cillara Makeup significa scegliere un’immagine coerente, elegante e fotogenica, perfettamente in linea con le nuove tendenze digitali del mondo bridal.

Santa Maria la Carità, donna rapinata e ferita: arrestato un 61enne, fermato il complice

Santa Maria la Carità – Una tranquilla passeggiata serale si è trasformata in un incubo per una 27enne, aggredita e rapinata mentre rincasava lungo via Scafati.

La giovane è stata scaraventata a terra dopo che due uomini in scooter le hanno strappato una collanina dal collo. Nell’impatto con l’asfalto ha riportato una ferita alla testa, per la quale si sono resi necessari cinque punti di sutura. Le lesioni sono state giudicate guaribili in sei giorni.

Nonostante il dolore e lo choc, la vittima ha avuto la prontezza di allertare i carabinieri componendo il numero d’emergenza 112. Le indagini sono state immediatamente avviate dai militari della compagnia di Castellammare di Stabia, con il supporto dei colleghi della compagnia di Torre Annunziata.

Attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la successiva ricostruzione del percorso dei due rapinatori, i carabinieri sono riusciti a risalire allo scooter utilizzato per la fuga e agli indumenti indossati durante il colpo.

Nel giro di poche ore, i militari hanno stretto il cerchio attorno ai presunti responsabili: in manette è finito Francesco Formisano, 61 anni, accusato di rapina impropria. Per il suo presunto complice, un uomo di 56 anni, è scattato un fermo di indiziato di delitto con la stessa accusa.

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio dell’aggressione e verificare eventuali responsabilità in altri episodi simili nella zona.

Bimbo di 9 mesi in gravi condizioni al Santobono: fratture sospette

Napoli – Un bambino di soli nove mesi è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove ha subito un complesso intervento chirurgico d’urgenza.

Il piccolo presentava, al momento del ricovero, fratture alla testa, a un femore e, sembrerebbe, anche al collo, lesioni che hanno sollevato immediati interrogativi sulle cause.

Il ricovero e il trasferimento d’urgenza

Il bambino, originario di Vibonati, in provincia di Salerno, era stato inizialmente portato all’ospedale di Sapri nella giornata di ieri. Data la gravità delle lesioni e la necessità di cure specialistiche, i medici del presidio salernitano ne hanno disposto l’immediato trasferimento al Santobono di Napoli, centro di eccellenza pediatrica.

Le condizioni del piccolo hanno allertato i carabinieri. Sono attualmente in corso indagini approfondite per ricostruire cosa sia accaduto al bambino e chiarire l’origine delle gravi lesioni. Al momento, gli inquirenti stanno lavorando per accertare se le fratture siano compatibili con eventi accidentali o se possano esserci responsabilità esterne.

I genitori del bambino risultano essere separati, un dettaglio che potrebbe essere rilevante nell’ambito delle verifiche in corso.

 

Martina Carbonaro, commento choc di un’amica dell’assassino: “A(senza h) fatto bene ad ucciderla”

Napoli – Sergio Pisani, legale della famiglia di Martina Carbonaro ha raccontato stamane davanti alle telecamere di Buongiorno Regione di Rai3 un episodio sconvolgente.

Una amica di Alessio Tucci, il reo confesso assassino della 14enne di Afragola i cui funerali si sono svolti due giorni fa, ha commentato su Tik Tok, sbagliando anche nella stesura grammaticale del testo: “a fatto bene ad ucciderla” (senza la h).

La famiglia di Martina attraverso il legale Sergio Pisani, ha denunciato più volte in questi giorni tutti quelli che sono stati gli insulti arrivati dai social. Ma ieri forse si è raggiunto l’apice con quel commento di una ragazzina.

L’avvocato Pisani: “C’è una mancanza di cultura in alcuni giovani”

“C’è una mancanza di cultura in questi giovani – ha spiegato Pisani- e un commento del genere ci deve far riflettere che per questi ragazzi uccidere è diventato una cosa normale.

E’ paradossale, però purtroppo è così. dopo un omicidio così drammatico, efferato e triste, una coetanea, una giovane, una donna scrive ha fatto bene. Ovviamente sarà identificata, come saranno identificati tutti quelli che stanno commentando questa cosa assurda”

Casoria, scontro tra due moto nella notte: un morto e un ferito

Casoria – Un drammatico incidente stradale è avvenuto questa notte, intorno alle 3:30, in via Guglielmo Marconi a Casoria, costato la vita a un 34enne napoletano.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri in una nota, l’uomo, alla guida di uno scooter, si sarebbe scontrato con un altro motociclista, un giovane di 22 anni.

Il 22enne, rimasto ferito, è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

La salma del 34enne è stata sequestrata per consentire gli esami autoptici, necessari a chiarire ulteriori dettagli sulla tragedia.

Napoli, le telecamere hanno ripreso l’agguato al rione Sanità: caccia al pistolero

Napoli – Ci sono le immagini delle numerose telecamere pubbliche e private presenti nel rione Sanità che potrebbero aiutare gli agenti della Squadra mobile di Napoli ad individuare il pistolero solitario che l’altra notte ha ferito a colpi di pistola due giovani.

Un agguato fallito nato forse per vendicare una lite tra giovani di alcuni giorni fa e che si inserisce in un contesto di fibrillazioni continue, frequenti tra giovani leve della criminalità organizzata del quartiere.

Uno dei feriti è il 22enne Giulio Pirozzi, incensurato, che si chiama come il nonno, anziano boss ergastolano al 41 bis, ma per nulla coinvolto negli affari di camorra. Il giovane infatti è il figlio di Vincenzo detto “Enzo”, regista e attore di successo conosciuto anche per le
battaglie anticamorra a dispetto del cognome ma anche fratello  di Giuseppe, attore di “Mare Fuori” nel ruolo di “Micciarella”.

Stamane il padre, parlando con Il Mattino ha manifestato la volontà di andare via da Napoli. “Ho resistito, sono rimasto nonostante questo quartiere e questa città mi abbiano portato via un padre e nonostante stessero per portarmi via una moglie e un figlio che stava per nascere. Ora ho rischiato di perdere mio figlio maggiore, perché nessuno fa niente”, ha spiegato.

L’attore e regista Vincenzo Pirozzi, padre di uno dei feriti: “Voglio andare via da Napoli, perché nessuno fa niente”

E poi si è lasciato andare a una riflessione amara: “Quando è stata data la notizia dell’agguato alla Sanità, tutti sono puntualmente tornati a sottolineare la mia storia, il mio cognome. Nessuno che abbia invece ricordato che io e mia moglie abbiamo cresciuto i nostri due figli con sacrifici e valori sani. Oggi Giulio lavora come runner nelle produzioni tv e cinematografiche e Giuseppe, il più piccolo, sta facendo una bella carriera di attore. Sono due ragazzi onesti e perbene che hanno studiato”.

Suo figlio è già tornato a casa e giudicato guaribile in 20 giorni dopo che i medici dell’ospedale Vecchio Pellegrini gli hanno curato la ferita alla gamba destra colpita da uno dei proiettili esplosi dal pistolero.

E’ ancora in prognosi riservata invece all’ospedale di Caserta il 23enne Vincenzo La Sala, l’altro ferito e forse il vero bersaglio dell’agguato, imparentato con pregiudicati di spicco in passato legati ai Misso, e a Giulio Pirozzi. Uno dei proiettili lo ha centrato allo sterno e molto vicino al cuore.

(nella foto il luogo della sparatoria e nei riquadri a sinistra Vincenzo La Sala e, a destra, Giulio Pirozzi)

 

Caivano, incendio fa scoprire serra di marijuana in casa: arrestato il proprietario

Caivano – Un incendio in un appartamento a Caivano ha svelato una vera e propria serra di marijuana, portando all’arresto del proprietario.

I Carabinieri e i Vigili del Fuoco sono intervenuti dopo una segnalazione di emergenza che indicava fiamme in un’abitazione, scoprendo una coltivazione illegale.

L’incendio, fortunatamente domato senza che vi fossero persone all’interno dell’appartamento, è stato attribuito a un cortocircuito. Ma ai Carabinieri è bastato poco per intuire la vera causa del sovraccarico elettrico.

Nelle pertinenze dell’abitazione, hanno rinvenuto quattro armadi di tela dotati di un sofisticato sistema di areazione, illuminazione a LED e un sistema di irrigazione, il tutto creato su misura per una coltivazione indoor.

Dieci chilogrammi di marijuana e materiale per il confezionamento

All’interno delle serre improvvisate, i Carabinieri della Compagnia di Caivano hanno trovato 62 piante di marijuana di quattro diverse varietà, per un peso complessivo di circa dieci chili. I militari hanno anche rinvenuto decine di barattoli in vetro, verosimilmente sporchi di hashish e marijuana, oltre a diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Durante le fasi degli accertamenti, è giunto sul posto il proprietario dell’abitazione, un 43enne incensurato del posto, che si è mostrato preoccupato per le condizioni del suo appartamento. L’uomo è stato immediatamente arrestato con l’accusa di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

 

 

Oroscopo del 6 giugno 2025 segno per segno

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Scopri cosa ti riservano le stelle oggi in amore, lavoro, salute e finanze, con un consiglio astrologico e un commento finale.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giorno di passione e chiarimenti. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Ottimo per prendere iniziative, ma evita scontri con i colleghi.
🔹 Salute: Attenzione allo stress, concediti una pausa rigenerante.
🔹 Finanze: Investimenti promettenti, ma niente rischi eccessivi.
🌟 Consiglio del giorno: Segui il tuo istinto, ma ascolta anche i consigli.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento romantico, ideale per una cena a lume di candela.
🔹 Lavoro: Progetti in fase di sviluppo, mantieni la pazienza.
🔹 Salute: Attenzione all’alimentazione, evita eccessi.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma controlla le spese superflue.
🌟 Consiglio del giorno: Goditi le piccole cose, la felicità è nei dettagli.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiave oggi, risolvi malintesi con dolcezza.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, nuove opportunità in arrivo.
🔹 Salute: Energia alta, ma attenzione a sovraccaricarti.
🔹 Finanze: Possibili guadagni extra, ma non fare spese impulsive.
🌟 Consiglio del giorno: Sii flessibile, l’adattabilità è la tua forza.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, condividi i tuoi sentimenti.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose, cerca sostegno se necessario.
🔹 Salute: Momento per rilassarti, un bagno caldo può aiutare.
🔹 Finanze: Evita prestiti, meglio risparmiare oggi.
🌟 Consiglio del giorno: Proteggi il tuo equilibrio emotivo.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Attenzione ai litigi, cerca compromessi.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Attenzione alla postura, fai stretching.
🔹 Finanze: Situazione favorevole, ma niente sperperi.
🌟 Consiglio del giorno: Umiltà e generosità ti porteranno lontano.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Piccoli gesti contano più delle parole.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare e pianificare.
🔹 Salute: Attenzione all’ansia, pratica respirazione profonda.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma evita frugalità eccessiva.
🌟 Consiglio del giorno: Perfezione è bella, ma la spontaneità a volte aiuta.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia ritrovata, momento per riconciliazioni.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti, valuta pro e contro.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale oggi.
🔹 Finanze: Investi in qualcosa che ti rende felice.
🌟 Consiglio del giorno: Cerca il giusto mezzo in tutto.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attenzione alla gelosia.
🔹 Lavoro: Intuizione forte, sfruttala per avanzare.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Possibili entrate inaspettate.
🌟 Consiglio del giorno: Trasforma le tue paure in forza.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e divertimento in amore, esci dalla routine.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, condividile con il team.
🔹 Salute: Energia fisica alta, perfetto per sport.
🔹 Finanze: Viaggi o corsi potrebbero valere l’investimento.
🌟 Consiglio del giorno: Segui la tua curiosità, ti porterà lontano.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Serietà e impegno pagano, ma non essere troppo rigido.
🔹 Lavoro: Progressi concreti, persevera.
🔹 Salute: Attenzione alla stanchezza, dormi di più.
🔹 Finanze: Risparmi stabili, ma non essere troppo austero.
🌟 Consiglio del giorno: Il successo richiede tempo, sii paziente.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Originalità premiata, sorprendi il partner.
🔹 Lavoro: Innovazione al potere, propone nuove idee.
🔹 Salute: Benessere mentale prima di tutto.
🔹 Finanze: Qualche rischio calcolato potrebbe valere la pena.
🌟 Consiglio del giorno: Rompi gli schemi, ma con saggezza.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni e romanticismo, ma resta con i piedi per terra.
🔹 Lavoro: Creatività al top, sfruttala.
🔹 Salute: Attenzione a distrazioni che causano piccoli incidenti.
🔹 Finanze: Generosità ok, ma non trascurare i tuoi bisogni.
🌟 Consiglio del giorno: L’intuizione ti guida, ascoltala.


Oggi la Luna in trigono con Venere favorisce armonia e amore, mentre Marte in quadratura con Saturno suggerisce cautela nel lavoro e nelle decisioni finanziarie. Sfruttate l’energia comunicativa di Mercurio per risolvere conflitti e avanzare progetti. Ricordate: le stelle influenzano, ma la scelta finale è sempre vostra!

PAF 2025: Omaggio a Antonio Petito e alla Rinascita della Commedia dell’Arte

Il Polo delle Arti Festival (PAF) 2025, ideato e diretto da Gianfranco Gallo in collaborazione con Valter Luca De Bartolomeis e con il supporto del Polo delle Arti Caselli Palizzi, si è svolto a Napoli con un programma dedicato ad Antonio Petito e alla tradizione della Commedia dell’Arte.

L’evento, completamente gratuito e patrocinato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, ha visto la partecipazione di artisti affermati e giovani talenti, performance musicali, spettacoli teatrali ispirati alla cultura napoletana e il coinvolgimento di personalità del mondo della scuola e della cultura. Questa edizione, in particolare, ha reso omaggio ad Antonio Petito, celebre interprete di Pulcinella del XIX secolo, proponendo un ricco cartellone che ha unito passato e presente, tradizione e innovazione.


Ideazione e Direzione del Festival

Il PAF 2025 è stato ufficialmente presentato come seconda edizione del Polo delle Arti Festival, un evento gratuito ideato e organizzato da Gianfranco Gallo in collaborazione con il Polo delle Arti Caselli Palizzi e il Liceo Coreutico “Palizzi” di Napoli.

Gianfranco Gallo, noto per la sua esperienza come attore, regista e drammaturgo, ha condiviso la direzione artistica con Valter Luca De Bartolomeis, sottolineando l’importanza di valorizzare la tradizione culturale partenopea attraverso progetti contemporanei. La manifestazione ha goduto del patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, che ha creduto nel progetto fin dai suoi primi passi grazie all’impegno dell’Assessore Teresa Armato.


Omaggio ad Antonio Petito e alla Commedia dell’Arte

Questa edizione del PAF è stata dedicata a Antonio Petito, uno dei massimi esponenti della Commedia dell’Arte napoletana dell’Ottocento, noto per la sua interpretazione di Pulcinella e per le sue capacità mimiche e drammaturgiche nonostante la sua condizione di semi-analfabeta. Nato a Napoli nel 1822, Petito fu figlio di Salvatore Petito e di Giuseppina D’Errico, ed ereditò la maschera di Pulcinella grazie alla guida del padre, consacrandosi come “Totonno ’o pazzo” per la sua energia scenica (Antonio Petito, Wikipedia). La sua produzione teatrale, spesso affidata alla correzione di collaboratori come Giacomo Marulli, e le sue capacità di cantare, ballare e coreografare spettacoli, ne fanno tuttora un punto di riferimento del teatro napoletano


Protagonisti sul Palco

Artisti in Scena

  • Giacomo Rizzo e Benedetto Casillo hanno aperto il cartellone delle performance, proponendo brani incentrati sul patrimonio della Commedia dell’Arte e sugli autori classici napoletani, reinterpretati in chiave moderna.
  • Tra i giovani interpreti, Cristian Izzo ha presentato monologhi ispirati alle maschere tradizionali, entrando in perfetta sintonia con i protagonisti storici della Commedia dell’Arte.
  • I volti televisivi Francesco Del Gaudio e Gianluca Di Gennaro hanno invece combinato elementi di recitazione teatrale con suggestioni cinematografiche, offrendo al pubblico un ponte tra la tradizione della scena partenopea e le nuove forme di intrattenimento visivo.

Spettacolo Teatrale: “Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ’e n anno”

Uno dei momenti più attesi è stato lo spettacolo “Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ’e n anno”, diretto e interpretato da Roberto Capasso. Lo show, ispirato ai canovacci petitianeschi, ha visto la partecipazione di Nello Provenzano, Miriam Della Corte e Valentina Martiniello, tre attori capaci di rendere omaggio alla tradizione napoletana attraverso la mimica, il canto e la danza tipici del teatro popolare.


Premi e Riconoscimenti

Durante le serate del PAF 2025 sono state premiate diverse personalità del mondo della cultura e della scuola, per sottolineare il ruolo fondamentale di questi settori nel preservare e rinnovare il patrimonio artistico locale. Tra i premiati:

  • Donatella Trotta, per il suo impegno nella promozione della didattica teatrale nei licei napoletani.
  • Rachele Cimmino, docente e critica teatrale, riconosciuta per gli studi sulla Commedia dell’Arte e il teatro dialettale.
  • Domenica Di Sorbo, autrice di pubblicazioni sulle contaminazioni tra teatro classico e contemporaneo a Napoli.
  • Francesca Di Transo, curatrice e storica dell’arte, premiata per i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale partenopeo.

Sezione Musicale e Performance dal Vivo

Musica Tradizionale e Contemporanea

La rassegna musicale del festival ha ospitato artisti capaci di unire radici e sperimentazione:

  • Antonio Maiello, cantautore noto per i suoi brani che recuperano sonorità antiche e le contaminano con arrangiamenti moderni.
  • Michele Visconte, interprete di pezzi classici napoletani in chiave acustica, con una particolare attenzione alla tradizione vocale popolare.
  • Il gruppo Paese Mio Bello, che ha presentato un repertorio di tarantelle e tammurriate, coinvolgendo il pubblico nei ritmi travolgenti della musica folk campana.
  • Matteo e Giovanni Mauriello, duo di fratelli musicisti, hanno intrecciato melodie antiche con suggestioni jazz, sperimentando nuove forme di espressione partenopea.
  • Il Collettivo Artistico Vesuviano, formato da giovani performer, ha completato la sezione live con un repertorio di musiche tradizionali rivisitate in chiave contemporanea, valorizzando l’eredità popolare della zona vesuviana.

Impegno dei Giovani del Palizzi

Il Liceo Musicale e il Liceo Coreutico “Palizzi” di Napoli hanno contribuito con coreografie e performance musicali preparate dagli studenti, dimostrando come le nuove generazioni sappiano reinterpretare con energia e freschezza i classici del repertorio partenopeo. Tra queste, si è distinta la coreografia “Intorno a Pulcinella” di Nyko Piscopo, frutto della direzione artistica di Gallo e De Bartolomeis, che ha riscosso grande successo di pubblico e critica.


Collaborazioni e Sostegno Istituzionale

Da subito il PAF 2025 ha potuto contare sul sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, grazie all’impegno dell’assessore Teresa Armato, che ha creduto nell’importanza di promuovere iniziative culturali gratuite per valorizzare il territorio e la sua tradizione artistica. Fondamentale è stato anche il contributo logistico e organizzativo del Polo delle Arti Caselli Palizzi, che ha offerto spazi e risorse per le prove e le rappresentazioni delle numerose performance.

Un ringraziamento particolare va inoltre a Sergio D’Angelo, amico e collaboratore di Gianfranco Gallo, il cui supporto ha permesso di coordinare efficacemente le diverse anime del festival, dalla direzione artistica alla comunicazione e alle relazioni istituzionali.


Ringraziamenti Speciali

Il PAF 2025 ha potuto contare su un’ampia rete di collaborazioni personali e professionali, includendo:

  • Chiara Mallozzi, per la cura degli allestimenti scenici e la supervisione delle performance coreografiche.
  • Rachele Cimmino, che oltre al riconoscimento come critica teatrale, ha contribuito all’organizzazione dei dibattiti culturali durante le serate del festival.
  • Alfredo Le Boffe, per il supporto tecnico e la gestione delle attrezzature audio-luci.
  • Lisa Imperatore, che ha curato la promozione sui social media, aumentando la visibilità dell’evento fra il pubblico napoletano e internazionale.
  • Bianca e Greta Gallo, figlie di Gianfranco Gallo, presenti per la loro collaborazione nella parte grafica e di comunicazione artistica.
  • Roseli Rita Ferraiuoli e Patrizia Mauro, per il loro contributo come hostess di sala e referenti per il pubblico, assicurando un’accoglienza curata per gli ospiti e gli spettatori.

Prospettive Future

Il successo del PAF 2025 conferma l’importanza di iniziative culturali che sappiano dialogare con la tradizione artistica napoletana, puntando sulle sue radici storiche per generare nuove forme di spettacolo e intrattenimento.

L’omaggio ad Antonio Petito e alla Commedia dell’Arte ha creato un’ideale linea di continuità tra passato e presente, coinvolgendo artisti di spicco e giovani talenti in una manifestazione che ha saputo attirare un pubblico trasversale per età e interessi.

L’appuntamento con il Polo delle Arti Festival si rinnova quindi con l’obiettivo di crescere ulteriormente negli anni a venire, consolidando collaborazioni, ampliando il cartellone di spettacoli e coinvolgendo sempre più le istituzioni locali e regionali nella promozione della cultura napoletana.

Il supporto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli e di tutte le figure individuate nel team organizzativo rappresenta la base su cui costruire edizioni future ancora più ricche e partecipate, con l’auspicio che il PAF diventi un punto di riferimento stabile per la scena artistica della città partenopea.


Fonti

  1. Facebook – Kolibrì Napoli: Post relativo all’edizione 2025 del PAF dedicata ad Antonio Petito e alla Commedia dell’Arte. (facebook.com)
  2. Virgilio.it: Articolo “Polo delle Arti Festival 2025: al via la seconda edizione dell’evento”. (virgilio.it)
  3. Comunicare il sociale: Elenco notizie, tra cui segnalazione dell’avvio dell’evento gratuito ideato e diretto da Gianfranco Gallo (27 Maggio 2025). (csvnapoli.it)
  4. Wikipedia – Antonio Petito: Biografia e ruoli di Antonio Petito nella Commedia dell’Arte. (it.wikipedia.org)
  5. Facebook – Plebiscito Home Holidays: Post che annuncia l’avvio dell’evento gratuito PAF 2025 ideato e diretto da G. Gallo. (facebook.com)
  6. Instagram – Liceo Coreutico “Palizzi” di Napoli: Post con coreografie e direzione artistica di G. Gallo e V. De Bartolomeis, citando l’edizione precedente, tuttavia correlato alla collaborazione con il Liceo “Palizzi” nel contesto del PAF. (facebook.com, instagram.com)

Superenalotto, nessun “6” né “5+1” di oggi 5 giugno 2025, il jackpot sale a 9,7 milioni di euro

Nel concorso n.89 del Superenalotto di oggi, martedì 3 giugno 2025, nessun giocatore ha centrato il fatidico “6”, né il “5+1”. La combinazione vincente estratta è stata:
10, 17, 19, 21, 63, 74.
Numero Jolly: 4 – SuperStar: 60.

A fare festa, seppur parzialmente, sono stati i nove vincitori con “5” punti, che si aggiudicano 17.861,18 euro ciascuno. Si consolano anche coloro che hanno centrato premi di categoria inferiore, tra cui 895 giocatori con “4”, a cui vanno 184,87 euro.

Tutte le quote del Superenalotto di oggi

Superenalotto:

  • Punti 6: 0 – €0,00

  • Punti 5+: 0 – €0,00

  • Punti 5: 9 – €17.861,18

  • Punti 4: 895 – €184,87

  • Punti 3: 32.146 – €15,38

  • Punti 2: 401.763 – €4,35

SuperStar:

  • 6 Stella: 0 – €0,00

  • 5+ Stella: 0 – €0,00

  • 5 Stella: 0 – €0,00

  • 4 Stella: 2 – €18.487,00

  • 3 Stella: 99 – €1.538,00

  • 2 Stella: 1.432 – €100,00

  • 1 Stella: 8.546 – €10,00

  • 0 Stella: 15.837 – €5,00

Seconda Chance:

  • Vincite da 50 euro: 92 – €4.600,00

  • Vincite da 3 euro: 13.873 – €41.619,00

WinBox:

  • WinBox 1: 1.989 – €49.725,00

  • WinBox 2: 219.123 – €446.200,00

Totale vincite Seconda Chance: 13.965
Totale vincite WinBox: 221.112

Anche questa volta la sestina vincente ha resistito agli sforzi degli appassionati, lasciando il “6” e il “5+1” senza vincitori.

Tuttavia, migliaia di giocatori sono riusciti a portare a casa premi minori, con una distribuzione di vincite che conferma ancora una volta quanto il Superenalotto – con le sue molteplici possibilità di gioco tra SuperStar, WinBox e Seconda Chance – riesca a coinvolgere una platea vasta di scommettitori.

Il jackpot sale ora a 9,7 milioni di euro, alimentando le speranze di chi, con una schedina e un po’ di fortuna, sogna ancora di cambiare la propria vita.

Napoli, l’Arma dei Carabinieri celebra il 211° anniversario con l’iniziativa “Due giorni in Quattro piazze”

Napoli – Nella suggestiva cornice di piazza Giovanni Paolo II/piazza Ciro Esposito a Scampia, dove dieci anni fa Papa Francesco abbracciò simbolicamente la città, si è svolta oggi la cerimonia per il 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

L’evento, organizzato dal Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, ha visto la partecipazione di autorità di spicco, tra cui il Vice Presidente della Camera, On. Sergio Costa, i Sottosegretari di Stato, Sen. Isabella Rauti e Dott.ssa Giuseppina Castiello, oltre a rappresentanti politici, militari, religiosi e giudiziari.

A fare da cornice, oltre 700 studenti accompagnati dai loro insegnanti, testimonianza del profondo legame tra l’Arma e la cittadinanza napoletana.

La ricorrenza, che celebra la data del 5 giugno 1920, quando la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’eroismo nella Prima Guerra Mondiale, è stata aperta dal Vice Comandante Generale dell’Arma e Comandante Interregionale “Ogaden”, Generale Marco Minicucci.

Nella Basilica di Santa Chiara, alla presenza di Alessandro D’Acquisto, il Generale ha reso omaggio ai Caduti dell’Arma deponendo una corona sulla tomba del Venerabile Servo di Dio, Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Alle 9:30, la cerimonia è entrata nel vivo con l’ingresso in piazza del Reparto di formazione, simbolo degli oltre 18mila Carabinieri che ogni giorno operano in Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. Durante l’evento, sono stati letti il Messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma.

Nel suo discorso, il Generale Minicucci si è rivolto in particolare ai giovani, invitandoli a seguire gli ideali di onestà e legalità, valori che i Carabinieri incarnano e che li legano indissolubilmente a Napoli.

“Due giorni in Quattro piazze”: un evento per la città

Le celebrazioni non si fermano alla cerimonia odierna. Con il supporto del Comune di Napoli, dell’Automobile Club di Napoli e di 42 sponsor, il Comando Interregionale “Ogaden” ha organizzato l’iniziativa “Due giorni in Quattro piazze”, in programma il 7 e 8 giugno. L’evento coinvolgerà i cittadini, con un’attenzione speciale ai giovani, attraverso stand dislocati in quattro luoghi simbolo della città: piazza Salvo D’Acquisto/piazza Carità, piazza del Plebiscito, piazza Dei Martiri e Rotonda Diaz.

In mostra, cimeli, uniformi e attrezzature dell’Arma: dalla storica giberna alla feluca della Grande Uniforme, fino al casco da elicotterista e all’equipaggiamento da ordine pubblico della 1^ Brigata Mobile. I visitatori potranno ottenere il passaporto “Amici dei Carabinieri” e partecipare a un percorso tra le strade di Napoli, coinvolgendo 12 negozi che hanno aderito all’iniziativa per esprimere la loro vicinanza all’Arma.

Un’occasione per celebrare non solo la storia e i valori dei Carabinieri, ma anche il loro ruolo di presidio di legalità e punto di riferimento per la comunità.

Particolarmente emozionante il momento della premiazione dei Carabinieri che si sono distinti in attività d’istituto:

Medaglia d’Argento al Valor Civile all’App. Sc. Francesco Maiello per l’arresto, libero dal servizio, di un rapinatore;
–     Medaglia d’Argento al Valor Civile al Brigadiere Giuseppe Prisco e all’App. Sc. Antonio Ascolese, per aver salvato una donna all’interno di un appartamento in fiamme;
–     Medaglia di Bronzo al Valor Civile al Vicebrigadiere Mario Landi e all’App. Sc. Q.S. Girolamo Solina, per l’arresto di un uomo che, armato di pistola, minacciava un commerciante.
Consegnato il premio a quattro Comandanti di Stazione e un Comandante di Nucleo Forestale, particolarmente distintisi nel diuturno servizio istituzionale:
–     Luogotenente Carica Speciale Fabio Galasso, Comandante della Stazione di Sassa (L’Aquila);
–     Luogotenente Carica Speciale Damiano Mingo Maio, Comandante della Stazione di Palagianello (Taranto);
–     Luogotenente Carica Speciale Domenico Colonna, Comandante della Stazione di Bernalda (Matera);
–     Maresciallo Capo Carlo Menzulli, Comandante della Stazione di Caivano (Napoli);
–     Maresciallo Ordinario Aniello Cioffi, Comandante del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise (Caserta).
Il tenore Vittorio Grigolo, dopo aver accompagnato il commiato della Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” con il Canto degli Italiani, ha intonato le strofe del nessun dorma di Puccini per esaltare il sentimento di ottimismo che deve animare i giovani, nonché della canzone Caruso in onore della città di Napoli.

Estrazioni del lotto e numeri vincenti 10 e Lotto di oggi 5 giugno 2025

 Come ogni martedì e giovedì, anche oggi si è rinnovato l’appuntamento con la fortuna: sono stati estratti i numeri del Lotto e del 10eLotto, tra i giochi più amati dagli italiani. Di seguito, le combinazioni vincenti per ciascuna ruota:

Estrazioni del Lotto – 5 giugno 2025

  • Bari: 51 – 33 – 47 – 36 – 70

  • Cagliari: 87 – 26 – 89 – 38 – 03

  • Firenze: 37 – 79 – 02 – 31 – 23

  • Genova: 71 – 88 – 43 – 72 – 73

  • Milano: 47 – 16 – 71 – 30 – 10

  • Napoli: 32 – 76 – 41 – 29 – 25

  • Palermo: 24 – 33 – 65 – 13 – 62

  • Roma: 53 – 10 – 40 – 59 – 72

  • Torino: 85 – 22 – 87 – 84 – 60

  • Venezia: 08 – 71 – 25 – 80 – 70

  • Nazionale: 67 – 48 – 86 – 62 – 13

Estrazione 10eLotto abbinata al Lotto

Numeri vincenti:
02 – 08 – 10 – 16 – 22 – 24 – 26 – 32 – 33 – 37
47 – 51 – 53 – 71 – 76 – 79 – 85 – 87 – 88 – 89

Numero Oro: 51
Doppio Oro: 51 – 33


Tante doppiette e numeri ricorrenti

Le estrazioni odierne si distinguono per alcune frequenze e combinazioni interessanti. Il numero 71 compare ben tre volte (Genova, Milano, Venezia), così come il 33, presente a Bari e Palermo e poi nel 10eLotto come numero Oro insieme al 51.

Da segnalare anche la forte presenza di numeri nella fascia 70-89, soprattutto sulle ruote del Nord (Genova, Torino, Venezia), segno che i numeri alti hanno avuto la meglio questa volta.

Nel 10eLotto spicca la sequenza 32-33, due numeri consecutivi spesso oggetto di giocate sistemiche, mentre il Doppio Oro 51-33 è apparso sulla ruota di Bari, offrendo ai giocatori più attenti una possibilità in più di vincita.

Con il caldo che si avvicina, resta alta l’attenzione su numeri ritardatari e frequenti: chi segue la statistica, in attesa del colpaccio, potrebbe cogliere segnali interessanti per le prossime giocate. E come sempre, la raccomandazione è una sola: giocare responsabilmente.

Ischia, imprenditore arrestato: “Io comando qui, sono il re dei rifiuti”

Ischia – “A Ischia comando io, il re dei rifiuti sono io”. Così si sarebbe rivolto a un imprenditore Angelo Marrazzo, 76 anni, imprenditore attivo nel settore del trasporto rifiuti tra le isole del Golfo e la terraferma, arrestato dalla Polizia nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

A suo carico le accuse di estorsione aggravata dal metodo mafioso e concorrenza sleale con minaccia e violenza.

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo e del Commissariato di Ischia, Marrazzo si sarebbe presentato come referente del clan camorristico Moccia sull’isola, esercitando un vero e proprio monopolio sul trasporto di rifiuti speciali attraverso la compagnia marittima Tra.Spe.Mar., formalmente intestata a una nuora.

Le minacce: “O ti rivolgi a noi o non lavori più”

Marrazzo avrebbe imposto agli operatori del settore ambientale l’utilizzo esclusivo delle sue navi, minacciando ritorsioni come sequestri di camion, sanzioni amministrative, o controlli forzati da parte delle autorità. Una delle vittime ha riferito alla polizia che per otto anni si sarebbe visto costretto a pagare 250 euro a trasporto – 170 euro per l’andata e 80 per il ritorno, anche senza usufruirne – per non incorrere in problemi.

Nel 2019, quando uno degli imprenditori si rifiutò di sottostare al sistema, subì una raffica di controlli: patente sospesa, camion sequestrato e una sanzione. Una reazione, secondo l’indagine, tutt’altro che casuale.

Il “dossieraggio” per mantenere il controllo

Dalle testimonianze raccolte, emerge che sarebbero almeno dieci gli imprenditori costretti ad adeguarsi alle richieste di Marrazzo. Alcuni hanno riferito alla polizia di aver subito fotografie e riprese durante gli imbarchi e sbarchi, usate per segnalare presunte irregolarità alle autorità portuali o municipali. Una strategia di intimidazione sistematica che, secondo gli inquirenti, gli ha permesso di consolidare un monopolio illecito.

Le intercettazioni ambientali hanno confermato il clima di intimidazione. In una di queste, Marrazzo afferma senza mezzi termini: “La gestione dei rifiuti è dei Moccia, o vi rivolgete a noi o non lavorate”.

Sequestrate le motonavi

Il provvedimento cautelare ha previsto anche il sequestro preventivo di due motonavi della Tra.Spe.Mar., considerate lo strumento operativo del sistema di minacce e concorrenza sleale. Secondo la Procura, erano utilizzate per il trasporto di rifiuti speciali, merci infiammabili e rottami tra Ischia, Napoli, Pozzuoli e Procida.

Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il procuratore aggiunto Sergio Ferrigno sottolineano che Marrazzo avrebbe “fatto leva sulla forza di intimidazione derivante dall’evocata appartenenza a un sodalizio camorristico” per assicurarsi il dominio nel settore.

Le indagini proseguono: la Procura intende verificare l’estensione del sistema intimidatorio e accertare eventuali complicità o coperture.

 

Sla, sbloccati gli assegni di cura per paziente di Grottaminarda

Risolto il caso del 53enne affetto da SLA di Grottaminarda che da cinque mesi attendeva il pagamento degli assegni di cura.

Con la determina n. 222 firmata oggi dal direttore dell’Ambito Territoriale A1 di Ariano Irpino, sono stati sbloccati 17mila euro per sette beneficiari con disabilità gravissime, a valere sul Fondo per la Non Autosufficienza 2023.

La svolta è arrivata dopo l’azione congiunta di Enzo Alaia, presidente della Commissione Sanità della Campania e Lucia Fortini, assessore regionale alle Politiche Sociali.

«Ho coinvolto personalmente l’assessore Fortini, che ha dimostrato grande sensibilità e tempestività», ha dichiarato Alaia. «Il suo intervento presso gli uffici competenti è stato decisivo per sbloccare una situazione inaccettabile».

(h3)I dettagli del provvedimento

Il finanziamento coprirà:
Assegni di cura bimestrali non erogati
Voucher per assistenza domiciliare
Spese arretrate per i sette beneficiari

La liquidazione avverrà dopo il visto della Corte dei Conti, previsto nei prossimi giorni.

«Questo caso dimostra che quando le istituzioni collaborano, i risultati arrivano», ha sottolineato Alaia. L’assessore Fortini ha garantito monitoraggio costante per evitare nuovi ritardi.