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Caos all’Arechi, la decisione del giudice sportivo dopo Salernitana-Samp: 0-3 a tavolino e due gare a porte chiuse

La partita che avrebbe dovuto decidere le sorti della Salernitana si è trasformata in uno dei momenti più neri della storia recente del club. Non per il risultato in campo, ma per quanto accaduto fuori. Il ritorno del play out di Serie B contro la Sampdoria è stato sospeso per gravi disordini sugli spalti dello stadio Arechi e la squadra granata è stata sconfitta 3-0 a tavolino, sancendo così la retrocessione in Serie C.

La decisione è arrivata poche ore dopo dal giudice sportivo Ines Pisano, che ha definito la situazione “di gravità assoluta”, infliggendo anche la sanzione di due gare interne da disputarsi a porte chiuse. Una punizione pesante ma inevitabile, vista la dinamica ricostruita nel dispositivo ufficiale, basato sui rapporti dell’arbitro e della Procura federale.

Al 18’ della ripresa, un gruppo di tifosi dalla Curva Sud ha tentato di sfondare i cancelli per entrare in campo, respinti solo dall’intervento delle forze dell’ordine. Pochi minuti dopo, anche dai Distinti si è tentato l’accesso al terreno di gioco. Petardi, fumogeni e persino seggiolini divelti hanno piovuto sul rettangolo verde da più settori dello stadio. Una scena surreale che ha costretto l’arbitro a sospendere la gara. Il tentativo di riprendere l’incontro, dopo oltre mezz’ora di stop, è fallito: la violenza sugli spalti è ripresa, rendendo inevitabile la sospensione definitiva.

La Juve Stabia passa nelle mani di Brera Holding

La Juve Stabia cambia pelle e guarda al futuro con ambizioni rinnovate. È stato perfezionato oggi, lunedì 23 giugno 2025, il closing definitivo che sancisce la cessione del 52% delle quote societarie del club campano a Brera Holdings, holding irlandese quotata al Nasdaq e attiva nel panorama sportivo internazionale.

Le firme, apposte in sede notarile, segnano l’inizio di una nuova fase storica per la squadra che, dopo il brillante quinto posto in Serie B e la semifinale playoff per la A, punta ora a spiccare il volo anche fuori dal campo. “La chiusura definitiva segna il completamento con successo del nostro investimento di maggioranza nella Juve Stabia, ha dichiarato Daniel McClory, fondatore e presidente esecutivo di Brera Holdings.

“Siamo onorati di investire in questo club ricco di storia e di affiancare il presidente Langella e il management nella crescita sportiva e manageriale del progetto”. Il club gialloblù diventa così parte del progetto multi-club ownership portato avanti da Brera, che punta a creare sinergie internazionali, accelerare la crescita del brand e valorizzare giovani talenti.

Il Presidente Langella: “Brera ha sposato la nostra visione”

Un’operazione che, come sottolineato anche dal presidente Andrea Langella, non rappresenta un punto di arrivo, ma il vero inizio di una trasformazione profonda: “Brera ha sposato la nostra visione di continuità aziendale. Questo matrimonio porterà un impulso decisivo a migliorare i nostri risultati sportivi e finanziari. È un passo avanti enorme per il nostro amato club”.

L’operazione ha visto il coinvolgimento di diversi attori chiave nel mondo della finanza e della consulenza, tra cui Zephiro Investments – con il suo fondatore Joseph Grosso – e gli studi legali Barone & Associati, BonelliErede e Bevilacqua PLLC. Un closing che arriva dopo una trattativa lunga e articolata, avviata nel dicembre 2024 e ora finalmente giunta al traguardo.

Juve Stabia, al via la campagna abbonamenti per il 2025/26

Nel frattempo, la società ha lanciato la campagna abbonamenti per la stagione 2025/2026 con lo slogan “Dove ti potrò Baciare”, che richiama la passione dei tifosi verso il Romeo Menti, teatro di una nuova stagione che promette di essere ancora più elettrizzante, dentro e fuori dal campo.

L’abbonamento varrà per 17 partite casalinghe, con due “giornate gialloblù” escluse, e sarà disponibile in due fasi: prelazione per i tifosi della scorsa stagione dal 25 giugno al 1° luglio, poi vendita libera dal 2 luglio al 22 agosto, con tariffe differenziate e sconti dedicati. Anche quest’anno la società ha pensato a tutti: dagli Under 12 agli Over 65, dalle famiglie alle tifose, con formule smart e pacchetti che premiano l’appartenenza.

Non mancano i vantaggi per chi conferma subito la propria fede. Chi acquisterà l’abbonamento entro il 1° luglio avrà diritto a uno sconto dedicato e potrà ritirare la Card ufficiale a partire dal 7 luglio allo Store in Corso Garibaldi. Chi invece sceglierà la comodità dell’online con spedizione riceverà la tessera direttamente a casa.

E se il cuore della campagna batte nella Curva San Marco, con prezzi popolari e anima da dodicesimo uomo, non mancano le opzioni per vivere la stagione in tribuna, anche in modalità family, con un numero limitato di posti riservati a chi vuole condividere la passione tra generazioni.

Caserta, catturato in Albania latitante albanese

Caserta – Era evaso dai domiciliari nel 2018, facendo perdere le proprie tracce dopo un violento assalto a mano armata in una villetta del Napoletano.

Ora, dopo oltre due anni di indagini serrate, è stato catturato in Albania un 33enne albanese condannato in via definitiva a 8 anni e mezzo di reclusione per tentato omicidio e rapina aggravata.

L’uomo, domiciliato a San Cipriano d’Aversa (Caserta) al momento dell’evasione, era parte di un’organizzazione criminale specializzata in rapine in abitazione tra le province di Napoli e Caserta. In particolare, è ritenuto uno degli autori del violento assalto a casa di un noto imprenditore, durante il quale si consumò una vera e propria sparatoria.

I rapinatori furono scoperti da un vicino di casa della vittima, un agente delle forze dell’ordine che tentò di bloccarli. Il 33enne reagì aprendo il fuoco contro il poliziotto: ne nacque un conflitto a fuoco in cui rimase ferito uno dei membri del commando. In seguito all’episodio, l’uomo fu sottoposto agli arresti domiciliari, ma pochi mesi dopo fuggì, avviando una lunga latitanza.

Determinanti le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Caserta e dal Servizio Centrale Operativo, coordinate dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Grazie alla collaborazione con le autorità albanesi – tra cui la Direzione di Polizia e Interpol di Tirana – e con la Direzione Centrale della Polizia Criminale italiana, è stato possibile localizzare con precisione il fuggitivo e ottenere l’estensione internazionale del provvedimento di cattura.

La cattura rientra nel progetto Wanted 2025

L’operazione rientra nell’ambito del progetto “Wanted 2025”, che mira alla localizzazione e all’arresto dei latitanti di elevata pericolosità con il supporto delle polizie estere. Grazie a una fitta rete investigativa e alla cooperazione internazionale, un altro tassello si aggiunge alla lotta contro il crimine organizzato transnazionale.

La favola di Ponticelli: maestra ed ex alunna insegnano insieme dopo 50 anni

Napoli– C’è un’aula che ha custodito per mezzo secolo un segreto, un filo invisibile tra passato e presente. E oggi, tra quelle stesse mura, la vita ha disegnato un cerchio perfetto.

Maria Rosaria Melchionna, maestra elementare da oltre 40 anni, sta per appendere al chiodo la sua insegna. L’ultimo giorno di scuola è alle porte, tra registri da archiviare e ricordi da riordinare. Ma il destino ha in serbo per lei un dono inaspettato: un abbraccio che sa di ritorno a casa.

Tra i corridoi dell’I.C.49 Toti-Borsi Giurleo, diretto dalla preside Chiara Lucia Schiavo, Maria Rosaria incrocia una nuova insegnante. Una figura elegante, con occhi vispi che le scrutano il volto con timido affetto. Un attimo di esitazione, poi il lampo: “Gabriella?”.

Era lei. Quella stessa bambina timida con la gemella, che negli anni ’70 alzava la mano con entusiasmo tra i banchi della sua classe. Oggi Gabriella Riccio, docente di scuola dell’infanzia, è lì, in cattedra, proprio accanto a chi le insegnò a leggere il mondo.

«Appena l’ho vista, ho rivisto quegli occhi curiosi», sussurra Maria Rosaria, la voce rotta dall’emozione. «Era una piccola esploratrice, assorbiva ogni parola come fosse magia. E ora… ora insegna ai bambini la stessa meraviglia».

Gabriella annuisce, commossa: «La maestra Melchionna mi accendeva la fantasia. Quando ho vinto il concorso e ho scoperto che avrei insegnato qui, ho sperato di incontrarla. È come se avessi chiuso un cerchio».

La scuola che unisce generazioni

I colleghi osservano in silenzio questa danza del tempo, mentre la preside Schiavo sorride: «Sembra una favola. Maria Rosaria ha piantato un seme che oggi Gabriella fa crescere. È la bellezza dell’insegnamento: non finisce mai».

E mentre la campanella suona l’ultima ora, le due donne si stringono le mani. La maestra che va in pensione lascia la scuola sapendo che il suo sguardo rimarrà lì, negli occhi di chi, come Gabriella, ha imparato a sua volta a far fiorire i sogni.

Perché le vere lezioni non hanno fine – e a volte, tornano dove tutto è cominciato. Insomma per metterla sul filone cinenatografico quella della scuola di Ponticelli è una storia di quelle che i registri non raccontano, ma che i cuori non dimenticano.

Pompei, rissa violenta in via Sacra: tre arresti tra Polizia e Carabinieri

Pompei – Una violenta rissa ha sconvolto la serata di ieri in via Sacra a Pompei, culminata con l’arresto di tre uomini da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

I tre, di 28, 42 e 51 anni, sono accusati di rissa aggravata, lesioni personali e danneggiamento. Il più anziano, un cittadino cinese, dovrà rispondere anche di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio è stato segnalato da un agente del Commissariato di Portici-Ercolano, libero dal servizio, che ha notato i tre aggredirsi con posate e lanciare piatti e bicchieri presi dai tavolini di un locale.
Immediato l’intervento dei colleghi del Commissariato di Pompei, che hanno bloccato due dei rissanti, un 28enne e un 42enne di origini marocchine, entrambi con precedenti penali.

Il terzo, un 51enne cinese, è stato intercettato in piazza XXVIII Marzo dai Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata. L’uomo, dopo aver opposto resistenza e ingaggiato una colluttazione, è stato trovato in possesso di posate rubate dal locale teatro della rissa. I tre sono stati tratti in arresto e sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri ha permesso di riportare la calma in una delle zone più frequentate di Pompei, evitando conseguenze più gravi.

Aumenta i prezzi di gas e petrolio: timori per la chiusura dello Stretto di Hormuz

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Le quotazioni di gas e petrolio registrano un deciso aumento in scia alle crescenti tensioni geopolitiche, dopo l’attacco statunitense all’Iran e le minacce di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz, cruciale per il transito delle risorse energetiche.

Ad Amsterdam, il prezzo del gas balza del 2% a 41,90 euro al megawattora in apertura di giornata. Sul mercato petrolifero, il Brent guadagna l’1,12% attestandosi a 77,88 dollari al barile, mentre il Wti sale dell’1,15% a 74,69 dollari. Nelle ultime ore, entrambi gli indici hanno toccato i massimi da gennaio, pur riducendo successivamente i guadagni.

Dall’inizio del conflitto, scattato il 13 giugno, il Brent è cresciuto del 13% e il Wti del 10%.
Il rialzo si riflette anche sui carburanti: secondo Staffetta Quotidiana, i prezzi medi di benzina e gasolio alla pompa hanno raggiunto i livelli più alti da aprile, con un balzo registrato già da venerdì.

Le tensioni pesano anche sulle Borse europee, che aprono la settimana in territorio negativo. A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,8% a 38.915 punti. Ribassi anche a Parigi (-0,52%), Francoforte (-0,46%) e Londra (-0,36%), con i mercati cauti in attesa delle mosse di Teheran.

L’incertezza geopolitica continua a dominare gli scenari economici, alimentando timori per la stabilità delle forniture energetiche globali.

Incidente a Sessa Aurunca: morti giovane carabiniere e la fidanzata

Sessa Aurunca – Tragedia della strada in mattinata lungo la strada provinciale 81, nel territorio di Sessa Aurunca con due giovane vittime.

Si tratta di Matteo Ferrara, 23 anni, carabiniere in servizio a Milano, e Melissa Rea, 22 anni, entrambi originari di Sessa Aurunca.

Il dramma si è consumato mentre i due ragazzi viaggiavano in scooter, diretti verso il mare lungo la via Appia per una giornata di relax. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo a due ruote su cui si trovavano avrebbe impattato contro un’automobile. L’esatta dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti.

Il giovane militare era da poco rientrato nella sua città natale per le vacanze estive. Lui e la fidanzata, provenienti da due diverse frazioni del comune, avevano deciso di trascorrere insieme una giornata al mare, senza sapere che quel tragitto si sarebbe trasformato in un tragico addio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno provveduto a chiudere tutte le strade circostanti per consentire i rilievi. Il traffico nell’area è rimasto completamente bloccato per ore.

Le forze dell’ordine stanno ora cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto, ma la notizia ha già sconvolto la comunità locale, ancora incredula per la scomparsa improvvisa di due ragazzi così giovani, strappati alla vita mentre rincorrevano un momento di serenità.

Cremonini Live25, prima volta domani allo stadio Maradona

Napoli – È tutto pronto per l’arrivo a Napoli del Cremonini Live25, lo spettacolo-evento che celebra i 25 anni di carriera di Cesare c.

Domani, martedì 24 giugno, per la prima volta il cantautore bolognese si esibirà allo stadio Diego Armando Maradona con un live pensato come un viaggio musicale ed emotivo tra passato, presente e futuro.

Uno show visionario e monumentale, che si muove con fluidità tra momenti romantici e potenti atmosfere rock, passando per l’intensità del pianoforte e performance teatrali. Cremonini si prepara a offrire oltre due ore e mezza di musica e spettacolo senza interruzioni, portando sul palco tutta la sua eclettica identità artistica: cantautore, musicista, performer e narratore.

La scaletta pesca a piene mani dal repertorio ormai iconico dell’artista: da “Buon viaggio” a “Logico”, da “Mondo” a “Nessuno vuole essere Robin”, fino alle nuove sfide sonore di brani come “Alaska Baby”, ispirato proprio al viaggio solitario attraverso l’America che Cremonini ha compiuto nel 2022, culminato con l’incontro con le aurore boreali nel Circolo Polare Artico. Esperienza che ha rappresentato la scintilla creativa per la costruzione dell’intero show, diventando metafora di scoperta e rinascita.

A curare la direzione creativa dello spettacolo è Claudio Santucci di Giò Forma, storico collaboratore dell’artista. Insieme hanno immaginato un impianto scenico che unisce musica, effetti visivi, giochi di luce e coreografie acrobatiche in un’unica narrazione immersiva. Sul palco, con Cremonini, anche due performer d’eccezione che arricchiranno i momenti più emozionanti con coreografie spettacolari.

Il Live25 non è solo un concerto, ma un’opera multiforme in cui ogni dettaglio è pensato per restituire al pubblico un racconto autentico e coinvolgente, dove ogni stazione del “viaggio” rappresenta una tappa della sua carriera.

Nel frattempo, sono già aperte le prevendite per il Cremonini Live26, il tour che nel 2026 porterà l’artista nelle location più iconiche della musica dal vivo in Italia: dal Circo Massimo di Roma all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano, dall’Autodromo di Imola alla Visarno Arena di Firenze.

Cremonini ha costruito la sua carriera senza cedere mai alla fretta, lavorando con coerenza e visione artistica, trasformando ogni album e ogni tour in una nuova sfida creativa. Il Live25 ne è la sintesi perfetta: una celebrazione che diventa anche promessa di evoluzione continua, capace di parlare a più generazioni con uno stile sempre riconoscibile, ma mai uguale a sé stesso. Domani sera a Napoli, lo stadio Maradona sarà il cuore pulsante di questo nuovo capitolo.

Napoli, frode edilizia da 3,2 milioni: sequestrato crediti fantasma

Frattamaggiore – Operazioni edilizie solo sulla carta, crediti di vantaggio fiscale illegittimi e proprietari di immobili inconsapevoli di essere coinvolti in un giro milionario.

È il quadro emerso dall’indagine della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, che ha portato al sequestro di 3,2 milioni di euro a carico di una società edile locale, accusata di aver simulato interventi di ristrutturazione mai realizzati per ottenere indebitamente agevolazioni fiscali.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, è scattata dopo che la società aveva formalizzato all’Agenzia delle Entrate, tramite il portale Entratel, la cessione di crediti derivanti da presunti lavori di riqualificazione edilizia. Peccato che i committenti, indicati come beneficiari degli interventi, non avessero mai visto un cantiere aprirsi.

Secondo gli accertamenti dei finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, l’azienda aveva preso contatto con i proprietari degli immobili, prospettando ipotetici lavori in regime di agevolazioni, ma senza avviare alcuna attività concreta. Nonostante ciò, aveva regolarmente emesso fatture elettroniche per 3,2 milioni di euro, utilizzate come giustificativo per accedere a compensazioni fiscali.

Il provvedimento d’urgenza, emesso dalla Procura e convalidato dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, ha bloccato il flusso di risorse illecite, scongiurando un danno all’Erario. Senza l’intervento delle Fiamme Gialle, infatti, la società avrebbe potuto utilizzare i crediti fraudolenti per compensare tasse realmente dovute, in un vero e proprio schermo fiscale.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità e verificare se il sistema abbia coinvolto altri soggetti. Intanto, il sequestro preventivo funge da monito contro chi tenta di eludere il fisco sfruttando normative agevolative.

Notte Bianca a Salerno 2025: musica, risate e grandi emozioni con Andrea Sannino, Riccardo Fogli e Tony Tammaro!

La magia torna a Salerno con la XIII edizione della Notte Bianca, in programma sabato 5 luglio: un evento imperdibile che trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto, tra concerti, spettacoli, comicità e tanta voglia di stare insieme. E quest’anno, c’è un motivo in più per non mancare: Andrea Sannino festeggerà i suoi 40 anni sul palco, con un concerto speciale in Piazza Gloriosi a Torrione, presentato da Rossella Pisaturo.

Salerno mi regala sempre emozioni uniche – ha detto Sannino durante la conferenza stampa – Cantare nella mia terra, in Campania, e celebrare qui il mio compleanno… sarà una notte da ricordare!”.

Ma il concerto di Sannino è solo uno dei tanti momenti clou di una serata che promette spettacolo in ogni angolo della città. A Mercatello, in Piazza M. Grasso, il progetto Romantica Live in Tour porterà sul palco vere leggende della musica italiana: Daniele dei Romans, Giuliano dei Notturni, Santino Rocchetti, Franco IV e Franco I, Michele Pecora, Giada e Gianfranco Caliendo. Il gran finale? Gli iconici Formula 3, storica band legata a Lucio Battisti. A presentare, due volti familiari: Benny Ronca ed Elisabetta Viviani, indimenticabile voce della sigla di Heidi.

Per i più piccoli, a Pastena (Villa Carrara), dalle 19 spazio alla magia con Elisabetta Viviani e lo show del ventriloquo Antonio Diana. In Via Settembre 1860, esibizioni mozzafiato di arti marziali. E in Piazza della Resistenza, un altro super evento: Riccardo Fogli in concerto, seguito dal collettivo comico Villa Per Bene e dall’irresistibile Tony Tammaro, pronto a chiudere la notte con la sua comicità surreale.

Non mancherà il lato solidale e culturale. Venerdì 4 luglio, all’Hotel Ancora di Magazzeno, si terrà la cerimonia di premiazione della Notte Bianca, in memoria di Luciano Schiavone. Premi speciali per il giovane attore Pierluigi Gigante, la giornalista RAI Roberta Ammendola, Don Luigi Merola, Mimmo Di Francia e Iacentino Di Cresce, autore del libro Volevo essere Peppino Di Capri.

Navette gratuite saranno attive per permettere a tutti di vivere ogni momento senza stress.

Musica, tradizione, risate e condivisione: la Notte Bianca a Salerno è pronta a far battere forte il cuore della città.

PROGRAMMA COMPLETO NOTTE BIANCA– SABATO 5 LUGLIO 2025

🎤 TORRIONE – Piazza Gloriosi

  • Ore 21:00 – Spettacolo comico con Villa Per Bene
  • Ore 22:00 – Show con Antonio Diana (ventriloquo)
  • Ore 24:00 – Gran finale con il concerto di Andrea Sannino
  • Presenta: Rossella Pisaturo

🎶 MERCATELLO – Piazza M. Grasso

Romantica Live in Tour – La grande musica italiana

  • Daniele dei Romans
  • Giuliano dei Notturni
  • Santino Rocchetti
  • Franco IV e Franco I
  • Michele Pecora
  • Giada
  • Gianfranco Caliendo
  • 🎸 Gran finale con Formula 3
  • Presentano: Benny Ronca ed Elisabetta Viviani

👧 PASTENA – Villa Carrara (dalle ore 19)

  • Spettacolo per bambini
  • Animazione con Elisabetta Viviani (voce della sigla di Heidi)
  • Ventriloquismo con Antonio Diana

🥋 PASTENA – Via Settembre 1860

  • Dimostrazioni spettacolari di arti marziali

🎵 PASTENA – Piazza della Resistenza

  • Ore 22:00 – Concerto di Riccardo Fogli
  • A seguire: Comicità con Villa Per Bene
  • 🎸 Chiusura con l’attesissimo show di Tony Tammaro

🏆 Venerdì 4 luglio – Premio Notte Bianca

Hotel Ancora, Magazzeno – Cerimonia in memoria di Luciano Schiavone

  • Premio “New Generation”: Pierluigi Gigante (attore)
  • Special Award: Roberta Ammendola (giornalista RAI)
  • Premio Andrea Carrano: Don Luigi Merola, Mimmo Di Francia
  • Ospite: Iacentino Di Cresce, autore del libro Volevo essere Peppino Di Capri

🚍 NAVETTE GRATUITE

Attivo servizio navetta gratuito per collegare i principali quartieri della città e favorire la partecipazione a tutti gli eventi.


💬 “La Notte Bianca è un patrimonio di Salerno – spiega Mario Arciuolo (FeNailp) – un’occasione per unire istituzioni, commercianti e cittadini in una grande festa popolare. Grazie anche a Croce Bianca e Croce Rossa per il loro contributo”.

 

Napoli, bomba all’alba in piazza Mercato

Napoli – I signori del racket  fanno sentire la loro presenza a suon di bombe anche in piazza Mercato. E’ accaduto stamane quando il sole già era sorto.

Intorno alle 6 infatti alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata una telefonata che segnalava l’esplosione di un ordigno in via Pasquale Baffi.

Ignoti infatti avevano fatto esplodere un ordigno artigianale, la cui deflagrazione ha provocato danni a due autovetture parcheggiate, al portone d’ingresso e ad alcune vetrate dell’edificio al civico 15. Non ci sono feriti.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Borgoloreto che stanno analizzando le immagini delle telecamere pubbliche e private che si trovano nei dintorni alla ricerca di frame utili alle indagini.

La zona di piazza Mercato è teatro da anni di uno scontro criminale che oltre alle baby gang notturne vede contrapposti gli interessi criminali dei due più potenti clan di camorra di Napoli: ovvero i Mazzarella e i Contini.

Napoli, accoltella uomo al corso Vittorio Emanuele: denunciato 20enne

Napoli – Notte di violenza al centro di Napoli e precisamente in Corso Vittorio Emanuele, dove un uomo è stato ferito con un coltello a seguito di un’aggressione per futili motivi.

La Polizia di Stato ha prontamente individuato e denunciato un 20enne napoletano per lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti a offendere.

L’allarme è scattato ieri sera, quando una segnalazione alla Sala Operativa ha richiamato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in Corso Vittorio Emanuele. Sul posto, i poliziotti hanno trovato il personale del 118 già intento a soccorrere la vittima, poi trasportata d’urgenza all’Ospedale San Paolo.

Il giovane ricoverato all’ospedale San Paolo

Dalle prime indagini, è emerso che l’aggressione era avvenuta per motivi banali. Le forze dell’ordine hanno lavorato rapidamente per risalire all’identità dell’aggressore che, nel corso della notte, è stato rintracciato.

Gli agenti hanno anche recuperato l’arma del delitto, un coltello a serramanico, rinvenuto in un tombino in via Arco Mirelli. Il giovane è stato denunciato e la sua posizione è ora al vaglio delle autorità giudiziarie.

E’ stata una notte di violenze per le strade di Napoli visto che anche ai Quartieri Spagnoli è stato accoltellato un giovane incensurato di Ponticelli di soli 23 anni. E anche in questo caso ci sarebbe stata una lite per futili motivi tra i giovani frequentatori della movida quartierana.

Mergellina, 25enne accoltellato dopo una lite fuori da un locale: è allarme sicurezza nella movida

NAPOLI – La movida a Mergellina si trasforma ancora una volta in un bollettino di guerra. Nella tarda serata di sabato 22 giugno, un ragazzo di 25 anni è stato accoltellato nei pressi di un locale lungo corso Vittorio Emanuele, all’altezza della zona costiera. Un’aggressione fulminea, consumata in pochi istanti e sotto gli occhi di decine di presenti, che ha riportato al centro della scena il tema della sicurezza nelle notti partenopee.

La vittima è stata ritrovata in una pozza di sangue, accasciata in un’area adibita a parcheggio, ferita da più coltellate ai glutei e alla coscia. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, ma non tali da metterne a rischio la vita. Dopo i primi soccorsi del 118, il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo, dove è tuttora ricoverato in codice rosso.

Secondo la ricostruzione fornita agli agenti della Polizia di Stato, giunti immediatamente sul posto, l’aggressione sarebbe scaturita da una discussione nata per motivi futili all’esterno del locale. Parole grosse, tensione crescente, poi la lama. L’aggressore, un altro giovane ancora non identificato, ha colpito con più fendenti prima di darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce nella confusione della notte.

La stessa sera, a pochi chilometri di distanza, un episodio analogo è andato in scena ai Quartieri Spagnoli, dove un 23enne di Ponticelli è stato ferito con un’arma da taglio durante un’altra lite sfociata in violenza. Due feriti, due coltellate, un unico copione di degrado e inciviltà.

San Prisco, minaccia i genitori e aggredisce i carabinieri: arrestato 42enne

SAN PRISCO – Una lite familiare finisce in violenza, paura e manette. È accaduto ieri mattina a San Prisco, dove un uomo di 42 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere dopo aver minacciato i genitori e aggredito i militari intervenuti per calmare la situazione.

Tutto è iniziato poco dopo le 11.30, quando una pattuglia è stata inviata in via dei Mille a seguito di una richiesta d’aiuto per una violenta discussione domestica. I militari, arrivati sul posto, si sono trovati davanti un uomo in evidente stato di agitazione, mentre un anziano li ha condotti all’interno dell’abitazione dove si trovava la moglie, anche lei sconvolta. Entrambi hanno raccontato l’ennesimo episodio di minacce e violenza da parte del figlio, con precedenti di abuso di alcool e droga.

Mentre i carabinieri cercavano di ricostruire quanto accaduto, il 42enne ha perso il controllo: impugnando due bastoni ha iniziato a inveire contro i militari, minacciando di colpire l’auto di servizio. Dopo essere stato convinto a posare le armi, è rientrato in casa e ne è uscito brandendo un coltello da cucina. Le minacce si sono fatte ancora più gravi, tanto da costringere i militari a utilizzare lo spray al peperoncino per bloccarlo e disarmarlo.

Una volta immobilizzato, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale. Ora si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Un intervento che poteva trasformarsi in tragedia e che ha richiesto sangue freddo e prontezza da parte dei carabinieri, mentre la comunità di San Prisco resta scossa da una vicenda che ha fatto esplodere un dramma familiare ormai fuori controllo.

Sparatoria durante un matrimonio in Francia, muore la sposa: si indaga sul narcotraffico

Le luci della festa erano ancora accese, ma la notte si è tinta di sangue. In un piccolo villaggio del Vaucluse, tra i paesaggi da cartolina della Provenza, un matrimonio si è trasformato in un agguato mortale. La sposa è stata uccisa da un commando armato, piombato sulla scena poco prima dell’alba, mentre con il marito stava lasciando la festa. Un attacco violento, in pieno stile esecuzione, che ha fatto esplodere il panico tra gli invitati.

L’episodio è avvenuto intorno alle 4:30 del mattino, quando un’auto ha affiancato quella degli sposi e i passeggeri, a volto coperto, hanno aperto il fuoco. Il corpo senza vita della sposa è stato ritrovato nell’abitacolo, mentre uno degli aggressori è morto travolto dall’auto in fuga. Tre le persone ferite, tra cui un bambino di dieci anni in gravi condizioni. Il resto del commando è riuscito a fuggire, scatenando una massiccia caccia all’uomo nella regione, coordinata dalla gendarmeria e dall’unità investigativa di Marsiglia.

Gli inquirenti non hanno dubbi: l’ipotesi principale è quella di un regolamento di conti legato al narcotraffico. Il marito della vittima, sopravvissuto all’assalto, è noto alle forze dell’ordine per legami con ambienti criminali e traffici di droga. Un dettaglio che spinge gli investigatori a credere che l’obiettivo non fosse la sposa, ma che lei sia diventata un tragico danno collaterale in una guerra tra clan.

Maxi truffa di orologi di lusso a Napoli, la Cassazione conferma sequestro da 21 milioni

NAPOLI – Orologi di lusso mai consegnati, spedizioni fantasma verso la base Nato di Gricignano d’Aversa, conti bancari gonfiati e un sistema ben oliato per aggirare il fisco. La Cassazione ha messo il sigillo finale su uno dei più sofisticati schemi fraudolenti degli ultimi anni: il sequestro da oltre 21 milioni di euro a carico di Maria Rosaria Sticco e Antonio Peluso, ex dipendenti della Ferrari Spa e della Malca-Amit Italy, è stato confermato.

La truffa ruotava attorno a una finta triangolazione internazionale. Le spedizioni, apparentemente destinate al centro logistico della US Navy in Campania – un’area esente da dazi – in realtà non hanno mai oltrepassato i cancelli della base. Al loro posto, gli orologi venivano smistati a gioiellerie e rivenditori compiacenti in Italia, soprattutto in Campania, dove finivano direttamente nel mercato del lusso. Il tutto, senza versare un euro di tasse.

Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza hanno portato alla luce almeno 64 operazioni sospette tra il 2020 e il 2024. Una parte messa in piedi mentre i due indagati lavoravano per Ferrari Spa, il resto proseguito con la stessa meticolosità attraverso la Malca-Amit. A tenere insieme il sistema, la falsificazione sistematica dei documenti doganali, l’uso di identità fittizie e una rete parallela di clienti selezionati.

Il sequestro milionario – disposto inizialmente dal gip di Busto Arsizio e già passato al vaglio del Tribunale del Riesame – include conti correnti, gioielli, denaro contante e immobili. L’ultimo tentativo di bloccarlo è fallito in Cassazione: secondo la Suprema Corte, il rischio di dispersione patrimoniale era concreto, e la trama del raggiro sufficientemente provata da giustificare il blocco dei beni.

Paura a Posillipo, auto si ribalta su via Manzoni: strada bloccata e traffico in tilt

NAPOLI – Ancora una volta via Manzoni, nel cuore del quartiere Posillipo, si conferma uno dei tratti più pericolosi della viabilità napoletana. Questa mattina, intorno alle 9, una utilitaria si è ribaltata per cause ancora in corso di accertamento, finendo di traverso sulla carreggiata e paralizzando il traffico. Fortunatamente, secondo quanto emerso dai primi rilievi, non si registrano feriti gravi, ma la scena ha provocato forte apprensione tra i passanti e gli automobilisti bloccati.

Il traffico è stato interrotto per consentire i soccorsi e le operazioni delle forze dell’ordine, che hanno poi riaperto la strada in modalità di senso alternato. Un disagio che però rappresenta solo l’ennesimo episodio di una lunga serie. Le segnalazioni sulla pericolosità della strada si moltiplicano, così come le richieste di intervento da parte dei cittadini.

Francesco Emilio Borrelli, deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra, ha denunciato con fermezza la situazione: «L’ennesimo incidente su via Manzoni conferma quanto sia urgente ripensare in maniera strutturale la sicurezza stradale in questa zona ad alta densità abitativa e con importanti flussi di traffico». Il deputato ha invocato misure concrete come dissuasori di velocità, attraversamenti pedonali rialzati e un presidio più costante delle forze dell’ordine.

Sulla stessa linea anche il consigliere della Municipalità 1, Lorenzo Pascucci, che ha annunciato nuove iniziative a tutela dei cittadini. Dopo aver fatto approvare un ordine del giorno per l’installazione di attraversamenti rialzati, Pascucci si dice pronto a chiedere un intervento specifico per via Manzoni: «Servono risposte immediate, non possiamo aspettare che ci scappi il morto».

Digital twin ferroviario: la simulazione 3D della rete Deutsche Bahn

Il progetto Digitale Schiene Deutschland (DSD), promosso da Deutsche Bahn in collaborazione con NVIDIA, segna l’avvio di un’implementazione su larga scala del gemello digitale per la rete ferroviaria tedesca. Il progetto si propone di costruire una replica virtuale dell’intero sistema ferroviario nazionale, capace di riprodurre in tempo reale tutte le condizioni operative, gli scenari di traffico e le variabili infrastrutturali.

Una rete ferroviaria virtualizzata

La rete di Deutsche Bahn si estende per oltre 33.000 chilometri e include 5.700 stazioni. Creare una versione digitale di questa infrastruttura implica la sincronizzazione tra modelli CAD, mappe geospaziali, dataset in tempo reale e sensori veicolari. Il framework utilizzato è NVIDIA Omniverse, che consente la costruzione di ambienti fotorealistici e dinamici basati su Universal Scene Description (USD).

Il gemello digitale sviluppato integra dati provenienti da numerose fonti eterogenee: planimetrie, rilievi topografici, sensori installati su rotaie e convogli, informazioni operative provenienti dal sistema di gestione della rete (DB Netz). L’interfaccia consente di simulare condizioni complesse come variazioni del traffico, emergenze operative, congestioni o incidenti.

Integrazione tra AI e simulazione ferroviaria

Una componente chiave del progetto è l’applicazione di sistemi di percezione basati su intelligenza artificiale. I modelli predittivi vengono addestrati sia su dati reali raccolti dalla rete, sia su dati sintetici generati tramite Omniverse Replicator SDK. Questi ultimi vengono utilizzati per simulare scenari non frequenti ma ad alto impatto, come eventi atmosferici estremi o guasti tecnici improvvisi.

Le reti neurali addestrate su questo patrimonio di dati permettono di implementare sistemi di rilevamento automatico delle anomalie. I modelli sono progettati per identificare condizioni non ottimali in tempo reale e proporre strategie di mitigazione, abilitando l’automazione dei processi decisionali.

Calcolo distribuito e visualizzazione real-time

Il motore di simulazione si basa su NVIDIA OVX, una piattaforma hardware ottimizzata per l’elaborazione parallela e la gestione di ambienti simulati persistenti. Questo permette a DSD di mantenere sincronizzata la replica digitale con le condizioni reali della rete. I dati sono trasmessi in tempo reale e il modello viene continuamente aggiornato con nuovi input.

Attraverso il ray tracing accelerato via GPU, i progettisti possono osservare il comportamento dei convogli, delle segnalazioni e delle infrastrutture con precisione fisica. La simulazione tridimensionale in tempo reale non è finalizzata alla sola visualizzazione, ma consente l’esecuzione di scenari di stress test, ottimizzazione dei flussi e riprogettazione delle tratte in funzione delle proiezioni di carico.

BIM, interoperabilità e manutenzione predittiva

Uno degli obiettivi dichiarati del progetto è l’integrazione tra il gemello digitale ferroviario e i sistemi BIM (Building Information Modeling) utilizzati per la progettazione e la gestione delle infrastrutture. L’unione tra ambienti CAD tridimensionali e dati dinamici di esercizio apre nuove prospettive nella manutenzione preventiva e nella gestione documentale.

I modelli ferroviari possono interagire anche con sistemi MES (Manufacturing Execution Systems), per fornire visibilità estesa su attività di cantiere, lavori programmati, sostituzione di componenti e aggiornamenti infrastrutturali. La possibilità di simulare le operazioni su scala di rete consente di testare scenari futuri e di valutare in anticipo l’efficacia delle azioni correttive.

Verso una ferrovia automatizzata

Uno dei traguardi dichiarati da Deutsche Bahn consiste nell’automazione della rete ferroviaria. Il gemello digitale rappresenta il supporto tecnico e operativo per introdurre questa trasformazione. Le simulazioni consentono di verificare in anticipo la sicurezza dei treni automatizzati, simulando distanze minime di sicurezza, strategie di sorpasso e coordinamento tra tratte con livelli di traffico eterogenei.

Con un modello sincronizzato al mondo reale, è possibile applicare strategie what-if per testare gli effetti di modifiche infrastrutturali, introduzione di nuovi convogli o cambiamenti nei pattern di traffico. Questo approccio supporta una visione sistemica, che non si limita alla singola linea o stazione, ma comprende l’intero ecosistema ferroviario.

Efficienza e sostenibilità

La costruzione di un digital twin di questa scala contribuisce a una maggiore efficienza nel coordinamento delle attività ferroviarie. La possibilità di ottimizzare i percorsi, evitare congestioni e minimizzare le soste non pianificate consente un incremento della capacità della rete, senza dover realizzare nuove infrastrutture fisiche.

Il risultato atteso non è solo una riduzione dei costi operativi, ma anche un impatto ambientale contenuto grazie a una gestione più fluida e prevedibile del traffico ferroviario. Gli algoritmi impiegati sono progettati per suggerire pattern di circolazione che minimizzino il consumo energetico, bilanciando velocità, massa dei convogli e condizioni di carico.

Esperienze nel campo delle simulazioni industriali

Nel contesto della crescente diffusione dei digital twin applicati alla rappresentazione di impianti produttivi, è utile osservare come alcune case di produzione abbiano integrato strumenti simili nei flussi per il marketing delle aziende clienti. Tra queste, lo Studio di Giuseppe Galliano lavora stabilmente alla produzione di visualizzazioni tecniche in 3D per il settore industriale, con un’attenzione particolare verso supporti destinati alla promozione, fromazione e vendita di macchine, impianti e dispositivi meccatronici. Le animazioni realizzate dallo studio comprendono viste esplose, rendering semitrasparenti (x-ray view) e contenuti immersivi adattati sia per realtà aumentata che virtuale.

Una visita tra le pagine dedicate al 3d nel sito, consente di cogliere in modo diretto che cosa si intende quando si parla di animazione 3D industriale, senza ricorrere a definizioni astratte. Vi sono esempi che mostrano direttamente come un dato tecnico possa diventare un elemento di comunicazione operativo. L’impiego coordinato di modelli progettuali e strumenti di animazione tridimensionale consente di trasmettere informazioni complesse in modo immediato, mantenendo coerenza con i dati tecnici originali e riducendo il fabbisogno di materiale illustrativo ridondante.

Condivisione e interoperabilità internazionale

Un ulteriore elemento di interesse nel progetto DSD è la possibilità di esportare e condividere modelli e dati con altri Paesi europei. La standardizzazione degli asset digitali consente l’interoperabilità tra reti ferroviarie diverse, contribuendo a una mobilità continentale più efficiente e coordinata.

La diffusione del gemello digitale ferroviario oltre i confini nazionali è un obiettivo a lungo termine, supportato dall’adozione di framework condivisi come USD e dalle specifiche aperte dei sistemi di simulazione impiegati.

Conclusioni

La costruzione di un gemello digitale ferroviario, come quello sviluppato da DSD, rappresenta un’applicazione concreta di simulazione tridimensionale in tempo reale per la gestione delle infrastrutture su scala nazionale. La possibilità di eseguire valutazioni dinamiche, predire criticità operative e testare miglioramenti infrastrutturali in ambienti digitali rappresenta una evoluzione del modo con cui si pianifica, monitora e gestisce una rete ferroviaria complessa.

Gommone in avaria nel Golfo di Napoli, salvati 5 adulti e 2 bambini dalla Guardia Costiera

Napoli – Sette persone, tra cui due bambini, sono state portate in salvo ieri pomeriggio nel Golfo di Napoli grazie a un intervento tempestivo della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Marittima di Napoli e guidata dal Comandante Andrea Pellegrino, si è svolta nei pressi del “miglio azzurro” al largo di Vico Equense, dove un gommone di circa 11 metri è rimasto bloccato in balia delle onde a causa di una cima incagliata nei piedi poppieri, rendendo l’imbarcazione ingovernabile.

La richiesta di aiuto è stata intercettata dalla motovedetta classe 500, al comando del 2° Capo Aniello Marciano, che ha rapidamente raggiunto il natante in difficoltà. L’equipaggio ha messo in sicurezza l’imbarcazione e portato in salvo tutti i passeggeri, evitando conseguenze più gravi.

 Il salvataggio al largo di Vico Equense

All’operazione hanno collaborato il personale dell’Ufficio Marittimo di Vico Equense e alcuni operatori dei lidi balneari della zona.

L’intervento, rapido ed efficace, ha scongiurato un potenziale dramma, garantendo la sicurezza di tutti i naufraghi. La Guardia Costiera invita tutti i diportisti a prestare la massima attenzione e a controllare il perfetto funzionamento di motori e strumentazione a bordo delle proprie imbarcazioni.

Con l’estate ormai in corso  e l’aumento delle gite in mare aumentano i pericoli per tutti. E’ bene ricordare a chi va in mare che il pericolo purtroppo è sempre in agguato.

Vico Equense accende i riflettori: al via il Social World Film Festival 2025

È partita il 22 giugno, nella suggestiva cornice di Vico Equense, la 15ª edizione del Social World Film Festival. Sotto la direzione di Giuseppe Alessio Nuzzo, l’evento – in programma fino al 29 giugno – rende omaggio ad Alida Valli, icona senza tempo del cinema.

La sua carriera e l’impronta artistica sono celebrate mediante una retrospettiva curata da Rai Teche, accompagnata da una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

L’edizione di quest’anno si distingue come la più internazionale di sempre, con ospiti di grande prestigio.

Tra i titoli di punta spicca il ritorno di Abel Ferrara con Turn in the Wound, documentario sull’Ucraina insignito del riconoscimento Film sociale dell’anno. L’opera, intensa e profondamente attuale, applaudita alla Berlinale, verrà presentata per la prima volta in Italia proprio al Social World Film Festival: una scelta che conferma la volontà della rassegna di dare spazio a un cinema capace di scuotere le coscienze e aprire riflessioni globali.

“Il suo documentario sull’Ucraina è stato considerato molto forte durante l’anteprima stampa a Roma: in quell’occasione disse che ‘siamo ormai nella terza guerra mondiale’, e questo prima ancora che si sapessero degli attacchi degli Stati Uniti,” ha commentato il direttore del festival Giuseppe Alessio Nuzzo, intervenendo ieri pomeriggio durante la conferenza stampa ospitata nella prestigiosa cornice del Castello Giusso.

Attesissimo ospite della scena internazionale: Giancarlo Esposito, celebre per il suo ruolo in Breaking Bad, insignito del riconoscimento di miglior attore internazionale. Spazio anche all’intrattenimento con una serata speciale targata Disney incentrata sulla figura di Captain America e sul potenziale impatto sociale dei grandi blockbuster.

Ad impreziosire ulteriormente il festival sarà la presenza di Ben Stiller, scelto come padrino di questa edizione e presentato in anteprima durante la conferenza stampa di Napoli. Non mancheranno i protagonisti del cinema italiano: Edoardo Leo e Maurizio De Giovanni riceveranno il Premio alla Carriera, mentre Sergio Rubini celebrerà proprio a Vico Equense i suoi 40 anni di attività artistica.

Ad inaugurare ufficialmente la Mostra Internazionale del Cinema Sociale, diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo, La stanza accanto, il nuovo atteso film di Pedro Almodóvar, al Cinema Aequa.

La cerimonia del taglio del nastro si è invece tenuta all’Arena Fellini, nel suggestivo chiostro delle SS. Trinità e Paradiso, accompagnata dall’emozionante concerto CineSax, eseguito dalla Duæ Siciliæ Saxophone Ensemble del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. «Un’orchestra di 15 elementi, composta esclusivamente da sassofoni, che ci allieterà con un concerto di musica da film completamente eseguita in sax.

L’abbiamo ribattezzata CineSax ed è un’idea originale che ci piaceva portare al Social World Film Festival», ha spiegato il direttore del festival Giuseppe Alessio Nuzzo durante la conferenza stampa.

Ospite della prima giornata è stato Francesco Panarella, noto per il suo ruolo nella serie Mare Fuori, che in serata ha introdotto la proiezione fuori concorso del cortometraggio Interference, di cui è protagonista.

Nel film interpreta un giovane alle prese con la depressione, che cerca di evaderla attraverso dirette streaming: una via di fuga che si rivela presto dannosa, a causa dei giudizi negativi ricevuti online. Nel pomeriggio, l’attore si è anche intrattenuto con il pubblico più giovane partecipando a una coinvolgente masterclass presso la Sala Lollobrigida del Cinema Aequa.

Durante l’incontro con i giovani al festival, l’attore Francesco Panarella ha condiviso con sincerità il proprio percorso, raccontando come la passione per la recitazione sia nata dal desiderio di trasformare la vulnerabilità in forza. Ha parlato delle difficoltà affrontate da ragazzo, del rapporto con la fama e del valore della pazienza e dell’empatia nel mestiere dell’attore.

Con uno stile ironico e diretto, ha sottolineato l’importanza di restare autentici, di trattare tutti con rispetto sul set e di usare la visibilità per generare qualcosa di buono: “Se riesco a far sentire meno solo anche solo uno spettatore, per me è una vittoria.”

Il festival dedica ampio spazio ai registi in concorso nelle sezioni Focus e Documentari, che presentano opere intense e profondamente radicate nel sociale. Da Fermata “Le Madonelle”di Lorenzo Cammisa, ispirato al massacro di Ponticelli, al documentario NoteItaliane di Adelmo Togliani, omaggio al compositore E. A. Mario; passando per Terramara di Simone Romano, denuncia poetica sul caporalato nella Piana del Fucino, fino a Nottefonda di Giuseppe Miale di Mauro, racconto intimo e struggente sulla solitudine e il lutto.

Storie diverse, ma unite da uno sguardo consapevole e necessario sul nostro tempo.
Tra grandi nomi internazionali, testimonianze toccanti e storie che non temono di guardare negli angoli più scomodi dell’esistenza, il festival costruisce un vero e proprio ponte tra spettacolo e realtà consapevole. E siamo solo all’inizio di una settimana che si preannuncia carica di emozioni, riflessioni e nuove scoperte.

Il programma completo della manifestazione, e le modalità di partecipazione agli eventi, sono reperibili al seguente link: https://socialfestival.com/it/programma