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Colpo al narcotraffico tra Napoli e Catania: sequestrati 60 chilogrammi di stupefacenti

Catania– Un’operazione congiunta tra Napoli e Catania ha inferto un duro colpo al narcotraffico, con la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania che ha sequestrato ben 60 chilogrammi di cocaina, per un valore commerciale stimato in oltre 13 milioni di euro al dettaglio.

L’intervento ha portato all’arresto di un corriere napoletano, intercettato mentre trasportava l’ingente carico a bordo di un autoarticolato.

L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, mirati ai punti di maggiore transito commerciale del capoluogo etneo. I militari della Compagnia Pronto Impiego di Catania, in servizio di pattuglia 117 e coadiuvati da un’unità cinofila, hanno fermato un tir nella zona industriale di Catania. Il mezzo era condotto da un trentenne di origini campane.

La reazione nervosa e la scoperta del carico

Fermato per un controllo di routine, la reazione nervosa e inequivocabile del guidatore ha insospettito le Fiamme Gialle, che hanno deciso di procedere a una perquisizione più approfondita dell’uomo e del mezzo.

All’interno del semirimorchio, abilmente nascosti tra il fondo e le pedane della merce trasportata, sono stati rinvenuti due borsoni scuri contenenti numerosi panetti di sostanza stupefacente. Un narcotest rapido ha confermato i sospetti: si trattava di cocaina pura. Non solo, nel cassettino portaoggetti della motrice, sono stati trovati anche un grammo di hashish e 800 euro in contanti.

Alla luce delle schiaccianti evidenze, i Baschi Verdi etnei hanno immediatamente proceduto al sequestro della sostanza stupefacente – verosimilmente destinata a rifornire le piazze di spaccio della provincia di Catania – del mezzo utilizzato per il trasporto e del denaro. Il conducente è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la casa circondariale di Piazza Lanza.

Le indagini, tuttavia, non si fermano qui. Gli investigatori stanno ora lavorando per risalire ai fornitori e agli acquirenti finali di questo ingente quantitativo di droga.

 Le indagini per risalire ai fornitori e agli acquirenti finali

A tal fine, sono in corso analisi approfondite del GPS del camion per ricostruire il percorso effettuato e il punto di partenza del carico. Parallelamente, il cellulare del corriere è sotto esame: si spera di trovare messaggi e indicazioni utili a smantellare l’intera rete criminale dietro il traffico di cocaina e in particolare i clan di camorra e di mafia etnea coinvolti.

 

 

Oroscopo del 6 luglio 2025 segno per Segno

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Oggi, 6 luglio 2025, i pianeti ci regalano energie contrastanti: da un lato, Mercurio in Leone favorisce la comunicazione e la creatività, mentre Marte in Bilancia ci spinge a cercare equilibrio nelle nostre azioni. Ecco cosa ti riservano le stelle oggi, con un focus su amore, lavoro, salute e finanze, più un consiglio astrologico personalizzato.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata passionale, specialmente per le coppie. Se single, potresti incontrare qualcuno in modo inaspettato.
🔹 Lavoro: Attenzione alle discussioni con i colleghi. Mantieni la calma e sii strategico.
🔹 Salute: Ricorda di idratarti bene, soprattutto se fai sport.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Un investimento potrebbe rivelarsi interessante.
🌟 Consiglio: Non bruciare le tappe. La pazienza sarà la tua alleata.

♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento romantico, ideale per una cena a lume di candela.
🔹 Lavoro: Progetti in fase di stallo potrebbero riprendere slancio.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, evita eccessi a tavola.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni in arrivo, ma non esagerare con i rischi.
🌟 Consiglio: Fidati del tuo istinto, ma ascolta anche i consigli.

♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Giornata vivace, ma attento a non essere troppo ambiguo.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono concretezza per realizzarle.
🔹 Salute: Stress in aumento, fai pause rigeneranti.
🔹 Finanze: Una spesa imprevista potrebbe turbare i tuoi piani.
🌟 Consiglio: Scrivi una lista di priorità per non disperdere energie.

♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, potresti sentirti più sensibile del solito.
🔹 Lavoro: Collaborazioni proficue, ma occhio alle promesse non mantenute.
🔹 Salute: Cura il riposo, potresti sentirti affaticato.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma meglio non fare prestiti.
🌟 Consiglio: Proteggi il tuo spazio emotivo senza isolarti.

♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata magnetica, la tua carisma attira sguardi.
🔹 Lavoro: Momento favorevole per prendere iniziative.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare.
🔹 Finanze: Possibilità di un aumento o bonus.
🌟 Consiglio: Sfrutta la tua leadership, ma senza prepotenza.

♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Sei più razionale che passionale oggi.
🔹 Lavoro: Attenzione ai dettagli, potresti scoprire un errore importante.
🔹 Salute: Mal di testa in agguato, rilassati.
🔹 Finanze: Evita investimenti troppo conservativi.
🌟 Consiglio: Lascia spazio all’imprevisto, non controllare tutto.

♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia nella coppia, ma cerca di essere più spontaneo.
🔹 Lavoro: Ottimo per mediazioni e trattative.
🔹 Salute: Equilibrio mentale da preservare.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente grandi lussi.
🌟 Consiglio: Trova il giusto compromesso tra cuore e ragione.

♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attenzione ai drammi.
🔹 Lavoro: Potresti scoprire un segreto utile alla tua carriera.
🔹 Salute: Attenzione alla pelle, idratazione extra.
🔹 Finanze: Fortuna negli affari, ma occhio alle truffe.
🌟 Consiglio: Non lasciare che la gelosia rovini una bella giornata.

♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono le tue parole chiave oggi.
🔹 Lavoro: Viaggi o nuove opportunità all’orizzonte.
🔹 Salute: Sei pieno di energia, ma non sottovalutare il riposo.
🔹 Finanze: Una spesa per un hobby potrebbe darti gioia.
🌟 Consiglio: Segui il tuo ottimismo, ma resta con i piedi per terra.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei più serio del solito, ma una sorpresa ti aspetta.
🔹 Lavoro: Giornata produttiva, ottima per pianificare.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena, fai stretching.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente scommesse.
🌟 Consiglio: Non essere troppo severo con te stesso.

♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Incontri stimolanti, ma niente di troppo impegnativo.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma servono alleati per realizzarle.
🔹 Salute: Attenzione al sistema nervoso, rilassati.
🔹 Finanze: Investi in qualcosa di originale.
🌟 Consiglio: Connettiti con persone che la pensano come te.

♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni ad occhi aperti, ma la realtà potrebbe sorprenderti.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma occhio alla confusione.
🔹 Salute: Troppa emotività, cerca grounding.
🔹 Finanze: Qualche spesa emotiva, ma nulla di grave.
🌟 Consiglio: Ascolta il tuo cuore, ma non perderti nelle illusioni.


Oggi la Luna in Vergine ci spinge a essere più organizzati, mentre Venere in Gemelli rende l’amore leggero e comunicativo. Attenzione però a Marte in Bilancia, che può creare indecisione. Il consiglio universale? Cerca equilibrio tra azione e riflessione, e non aver paura di esprimere ciò che senti, ma con misura.

Che la stella guida del giorno sia con te!

Superenalotto, il jackpot arriva quasi a 30milioni di euro. Tutte le quote

Nessun ‘6’ ne 5+ al concorso di oggi del Superenalotto. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 22,9 milioni di euro.

La Combinazione Vincente 16, 46, 61, 71, 75, 85

Numero Jolly: 64

Numero Superstar: 12

Superenalotto: le quote

Punti 6: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5+: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5: 5 totalizzano Euro: 35.315,39

Punti 4: 307 totalizzano Euro: 624,99

Punti 3: 15.429 totalizzano Euro: 35,86

Punti 2: 250.359 totalizzano Euro: 6,71

Vincite SuperStar

Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 4SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 3SS: 56 totalizzano Euro: 3.586,00

Punti 2SS: 1.362 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 10.677 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 28.579 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Seconda Chance 50 Euro: 101 totalizzano Euro: 5.050,00

Vincite Seconda Chance 3 Euro: 15.153 totalizzano Euro: 45.459,00

Vincite WinBox 1: 2.162 totalizzano Euro: 54.050,00

Vincite WinBox 2: 232.133 totalizzano Euro: 472.048,00

Totale vincite Seconda Chance: 15.254

Totale vincite WinBox: 234.295

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 22.900.000,00

Estrazioni del lotto e 10 e Lotto di oggi 5 luglio 2025

Estrazione Lotto: ecco i numeri estratti oggi sabato 5 luglio 2025 sulle ruote del lotto e i numeri del 10 e Lotto

BARI: 25 – 89 – 22- 77 – 56

CAGLIARI: 5 – 87 – 46 – 70- 49

FIRENZE: 17 – 85 – 66 – 59 – 54

GENOVA: 90 – 65 – 7 – 44 – 62

MILANO: 60 – 84 – 26 – 78 – 43

NAPOLI: 71 – 78 – 86 – 76 – 84

PALERMO: 23 – 42 – 82 – 60 – 88

ROMA: 86 – 60 – 85 – 19 – 1

TORINO: 59 – 30 – 54 – 29 – 60

VENEZIA: 90 – 20 – 71 – 3 – 81

NAZIONALE: 70 – 36 – 74 – 27 – 38

SIMBOLOTTO: 2 (mela) – 32 (disco) – 40 (quadro) – 16 (naso) – 19 (risata)

10eLOTTO

NUMERI VINCENTI 05 17 20 22 23 25 30 42 46 59 60 65 71 78 84 85 86 87 89 90

NUMERO ORO: 25

DOPPIO ORO: 25 89

Aversa, ritrovato cadavere in un un casolare diroccato

Aversa– Freddato con tre colpi di pistola e abbandonato in un casolare fatiscente. È stato ritrovato così il corpo senza vita di Catalin Ionita, 45 anni, cittadino romeno, in un’area degradata tra viale della Libertà e viale Europa, alla periferia di Aversa.

L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, era senza fissa dimora e aveva fatto di quella struttura diroccata il suo rifugio notturno.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona che, nella serata di ieri, hanno udito diversi colpi d’arma da fuoco. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia di Aversa, che hanno rinvenuto il cadavere dell’uomo, raggiunto da tre proiettili al torace. Nessuna possibilità di soccorso: Ionita era già morto.

L’area è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi della scientifica e gli accertamenti del medico legale. Il movente dell’omicidio resta al momento avvolto nel mistero: non si esclude alcuna pista, dall’agguato mirato alla lite degenerata. Le condizioni di abbandono della zona e la totale assenza di testimoni rendono le indagini complesse.

Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita della vittima, nota in zona per vivere di espedienti e per frequentare spesso lo stesso casolare dove è stato ritrovato. Ascoltate anche alcune persone che conoscevano Ionita, ma finora nessun dettaglio utile è emerso a chiarire i contorni del delitto.

La Polizia sta acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nei pressi dei due viali principali e attende l’esito dell’autopsia per ricostruire con precisione dinamica e orario della morte.

Fiorella Mannoia illustra il suo omaggio a Pino Daniele in tv

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Napoli – “Pino è – Il viaggio del musicante”, in onda sabato 20 settembre 2025, è uno degli eventi Rai più attesi e significativi che sono stati inseriti nella programmazione dei Palinsesti Rai 2025/2026, svelati la settimana scorsa presso gli studi di Napoli. Lo show è inserito nella sezione Prime Time, diretta da Williams Di Liberatore.

Condotto da Carlo Conti e da Fiorella Mannoia, nella calorosa e sontuosa cornice
nevralgica quanto simbolica, piazza del Plebiscito a Napoli, si tratta di un appuntamento di
straordinario rilievo, che si svolge in un anno particolarmente significativo: il 2025, quando
Pino Daniele avrebbe festeggiato il suo 70° compleanno, e a dieci anni dalla sua
scomparsa.

Le sue radici umili e partenopee hanno lasciato un segno indelebile nel
mondo; Pino ha tracciato un solco artistico che continua ad essere commemorato, amato
e perseguito. Il suo sound continua a simboleggiare un’eredità preziosa per il nostro
Paese, tanto che anche le nuove generazioni di musicisti lo considerano un punto di
riferimento imprescindibile, una bussola.

In virtù di ciò, la serata vedrà la partecipazione di.numerosi protagonisti del mondo musicale e dello spettacolo, pronti a condividere emozioni, racconti e canzoni per rendere omaggio a una figura unica e irripetibile.

La cantautrice Fiorella Mannoia, figura emblematica e storica della canzone italiana, ha
svelato cosa significa prendere parte a un progetto di tale rilevanza: “Sono contenta di
essere in quel palco con Carlo Conti.

Ogni volta che lo vedo alla conduzione, mi sento tranquilla. So che c’è una spalla solida accanto a me, qualcuno che ti guida nella direzione giusta, che ricorda sempre il tono giusto, con sensibilità – ha spiegato – La Sono passati dieci anni dalla morte di Pino, e saranno cantate solo le sue canzoni. Sarà come se fosse lì con noi, anche se purtroppo non si vede.

Ed è ancora più significativo perché cade proprio nell’anno in cui avrebbe compiuto 70 anni”. A legarle la Mannoia a Pino Daniele non vi è stata solo una stima professionale ma anche umana: “Avevamo un bellissimo rapporto di amicizia. Sapevo che mi voleva bene ed io ne volevo a lui.

Ci siamo conosciuti meglio durante quella famosa tournée Francesco De Gregori,
che è durata parecchi mesi. Lì abbiamo legato davvero, e da allora abbiamo continuato a
frequentarci nel tempo”.

Un uomo geniale e sensibile e per questo gremito di luci ed angoli vorticosi in cui soltanto le persone più empatiche riuscivano ad addentrarsi, comprendendone la preziosità e gli intrinsechi e connaturati valori di fondo che fungevano da motore di ogni gesto o parola.

“Parlando proprio di Pino uomo, aveva un carattere difficile. Lo sapeva anche lui, lo ammetteva apertamente. Ma ogni volta che l’ho visto arrabbiarsi, era perché qualcuno sminuiva la musica – ed ha concluso, la Mannoia, sottolineando ciò che ha ammirato di più della sua personalità – Aveva un amore profondissimo per la musica e per la sua chitarra. Quando vedeva che veniva svilita, si arrabbiava davvero. Quello era il punto che lo toccava di più, almeno per quello che ho visto io”.

Napoli, controlli in 8 locali della movida di Chiaia

Napoli – Ancora controlli nella movida dei baretti di Chiaia e ancora multa ad esercenti poco corretti.

Operazione che rientra nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida” e alla quale hanno preso parte gli agenti dei Commissariati San Ferdinando e Pianura, insieme con i militari della Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Locale e di personale dell’Asl Napoli 1.

Nel corso dell’attività gli uomini delle forze dell’ordine hanno identificato 90 persone, di cui 3 con precedenti di polizia, e controllato 8 esercizi commerciali; ad uno dei titolari dei locali è stata imposta una diffida per la realizzazioni di lavori strutturali.

Mentre ad un altro sono state imposte alcune prescrizioni per violazioni di varia natura, una diffida per carenze strutturali ed elevata una sanzione amministrativa per un totale di 2.000 euro per la mancanza del manuale HACCP (relative alle condizioni di sicurezza e igiene alimentare).

L’ex Napoli, Igor Protti rivela l’arrivo di “uno sgradito ospite”

Napoli – Una notizia che ha scosso il mondo del calcio e i numerosi tifosi che lo hanno sempre amato: Igor Protti, l’indimenticato attaccante che ha vestito tra le altre le maglie di Napoli, Bari, Lazio e, soprattutto, è diventato un’icona e una bandiera del Livorno, ha rivelato sui social network di essere affetto da una malattia.

Un annuncio coraggioso, accompagnato da una foto che lo ritrae in un letto d’ospedale, in cui Protti definisce la sua battaglia come “una partita durissima”.

“Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite,” ha scritto Protti nel suo toccante post. “Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre.”

La carriera di un attaccante dal cuore grande

Igor Protti, classe 1967, è stato un attaccante dal fiuto del gol innato e dal temperamento battagliero, capace di conquistare i cuori dei tifosi ovunque abbia giocato.

La sua carriera è costellata di successi e di un legame indissolubile con il gol. Dopo gli esordi nelle categorie minori, Protti ha lasciato il segno in Serie A con il Bari, dove si è affermato come bomber di razza. L

a sua avventura lo ha poi portato a indossare la prestigiosa maglia del Napoli, dove ha continuato a mostrare le sue doti offensive, pur in una fase di transizione per il club partenopeo. Successivamente, è approdato alla Lazio, diventando un beniamino anche dei tifosi biancocelesti.

Ma è a Livorno che Protti ha scritto le pagine più significative della sua carriera, diventando un vero e proprio simbolo. Con la maglia amaranto, ha trascinato la squadra dalla Serie C fino alla Serie A, realizzando imprese memorabili e consacrandosi come uno degli attaccanti più amati e rispettati del calcio italiano, un esempio di attaccamento alla maglia e spirito di sacrificio.

La sua capacità di segnare, unita a un carisma fuori dal comune, lo ha reso un idolo per intere generazioni di tifosi.

Nel suo messaggio, Protti ha espresso la consapevolezza di non affrontare questa sfida da solo. “Come sempre – prosegue il post della bandiera amaranto ed ex beniamino dei tifosi laziali – so di non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa famiglia vicino a me, anche se non tutti lo possono essere fisicamente.

Come quando ero in campo e mi sentivo parte di una grande comunità oggi sento anche la vicinanza di tutti gli amici e di tutte quelle persone che mi hanno seguito e voluto bene.”

Un messaggio di speranza e gratitudine, che ha immediatamente generato un’ondata di affetto e solidarietà da parte di ex compagni, club, addetti ai lavori e, naturalmente, migliaia di tifosi che hanno voluto far sentire la loro vicinanza all’uomo e al campione. A Igor Protti, un guerriero che non si è mai arreso sul campo, va l’augurio di vincere anche questa, la sua partita più importante.

Napoli, omicidio del giovane tunisino: convalidato il fermo del marocchino

Napoli – È stato convalidato oggi il fermo di un 29enne tunisino, accusato dell’omicidio del marocchino di 27 anni, Elhoucine Ziouani avvenuto nella notte del 2 luglio in via Alessandro Poerio, nel cuore di Napoli.

Un delitto brutale, scaturito da una lite per futili motivi, che ha lasciato una scia di sangue e sgomento in città.Secondo la ricostruzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, insieme con gli agenti di polizia e coordinati dalla Procura partenopea, il giovane avrebbe aggredito la vittima durante una colluttazione, colpendola mortalmente al petto con un coccio di bottiglia.

La brutale aggressione è stata ripresa da un a telecamera di videosorveglianza di via Carlo Poerio. Dopo il delitto, l’uomo avrebbe tentato di cancellare le tracce, abbandonando in strada una t-shirt insanguinata e una bottiglietta d’acqua usata per lavarsi le mani dal sangue.

Si sarebbe poi rifugiato in un casale abbandonato, nel tentativo di sfuggire alla cattura.Le indagini, scattate immediatamente dopo il fatto, hanno permesso di identificare il presunto responsabile in meno di 24 ore.

Determinante è stato il lavoro investigativo dei Carabinieri, che hanno raccolto testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Un frame cruciale, che immortalava il volto dell’omicida in via Poerio, è stato condiviso con le altre forze di polizia, consentendo alla pattuglia del commissariato Vasto-Arenaccia di rintracciare e fermare il 29enne in via Galileo Ferraris.

L’aggressione ripresa da una telecamera di via Carlo Poerio

Fondamentale anche il sopralluogo della Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli, che ha consolidato le prove a carico del sospettato. L’uomo, ora in carcere, dovrà rispondere dell’accusa di omicidio.

Un episodio che sottolinea ancora una volta la rapidità e l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare la violenza in città, ma che al tempo stesso evidenzia la fragilità di equilibri che possono esplodere in tragedia per motivi apparentemente banali.

Giugliano, uomo armato irrompe in un bar e minaccia di sparare: arrestato

Giugliano– Serata di terrore quella di ieri in piazza Matteotti, a Giugliano, dove un uomo armato ha fatto irruzione in un bar, minacciando di aprire il fuoco.

L’episodio si è verificato intorno alle 20, quando un 50enne, già noto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione nel locale visibilmente agitato, chiedendo insistentemente di una persona che – secondo quanto riferito – lo avrebbe deriso.

“Gli voglio sparare”, avrebbe gridato l’uomo, seminando il panico tra i clienti presenti nel bar, molti dei quali si sono precipitati all’esterno nel tentativo di mettersi in salvo. Fortunatamente, la persona cercata non era nel locale.

Il titolare ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. In pochi minuti sono giunti sul posto gli agenti del commissariato Giugliano-Villaricca, guidati dal primo dirigente Aurilia, che hanno avviato le ricerche nella zona. L’uomo è stato individuato poco distante e, alla vista dei poliziotti, ha tentato la fuga.

Durante l’inseguimento, il 50enne ha puntato l’arma contro gli agenti, ma è stato rapidamente bloccato e disarmato, senza che nessuno rimanesse ferito. La pistola in suo possesso, con matricola abrasa, è risultata clandestina e non legalmente detenuta.

L’episodio ha riportato alla mente un caso simile avvenuto di recente in via Oasi, sempre a Giugliano, dove un altro uomo aveva sparato contro una persona che lo avrebbe deriso, prima di essere arrestato dalla polizia. Un’escalation di violenza preoccupante, che rilancia il tema del facile accesso alle armi e della crescente tensione sociale sul territorio.

Terra dei Fuochi, la Prefettura rafforza i controlli sui roghi

Napoli– Con l’estate che avanza e il rischio incendi ai massimi livelli, la Prefettura di Napoli ha rafforzato l’azione di prevenzione e contrasto ai roghi boschivi e di rifiuti che minacciano l’ambiente e la salute pubblica, in particolare nella Terra dei Fuochi.

Questa mattina, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Michele di Bari ha presieduto una riunione straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per fare il punto sul fenomeno e definire ulteriori misure operative.

Al tavolo hanno partecipato le massime autorità territoriali, le forze dell’ordine, i vertici dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito – Operazione Strade Sicure, della Polizia Metropolitana, della Protezione Civile regionale, dell’ARPAC, delle ASL e numerosi parlamentari del territorio, tra cui i senatori Cantalamessa, Nave e Silvestro, e gli onorevoli Borrelli, Patriarca, Amato e Carotenuto.

Le misure adottate

Il Prefetto Di Bari ha illustrato una serie di interventi già messi in campo e potenziati in vista delle settimane più calde:

Intensificazione dei servizi di contrasto ai piromani, con attività coordinate tra polizie locali, carabinieri forestali e droni;
Manutenzione straordinaria del verde pubblico e controllo delle aree incolte;
Verifiche su rispetto delle ordinanze sindacali per la pulizia dei terreni privati e divieti di accensione fuochi;
Rafforzamento delle capacità antincendio, con mappatura delle vasche, verifica prese idriche e disponibilità di mezzi aerei;
Campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e alle categorie produttive.
Il Piano straordinario e i risultati
È stato inoltre rilanciato il Piano straordinario di controlli ambientali, attivo dal 15 giugno grazie ai fondi del Fondo Unico di Giustizia per i Comuni della Terra dei Fuochi. Il piano prevede:

Controlli flessibili e su base informativa costantemente aggiornata;
Coordinamento tra forze statali e locali;
Sorveglianza aerea, con il concorso dell’Esercito, del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco;
Implementazione del database della SMA Campania e utilizzo mirato della videosorveglianza.

Tra le ulteriori iniziative concrete:

Aperture straordinarie di isole ecologiche e centri di raccolta comunali;
Attivazione del monitoraggio di sversamenti lungo le strade principali;
Richiamo ai Comuni per aderire al protocollo Ecopneus per il recupero degli pneumatici abbandonati;
Imminente protocollo con il consorzio Polieco per il ritiro gratuito delle plastiche agricole.
I numeri del contrasto
Nei 54 Comuni dell’area metropolitana di Napoli inclusi nella Terra dei Fuochi, negli ultimi sei mesi sono stati ottenuti risultati significativi:

Oltre 5,6 milioni di euro di sanzioni amministrative;
280 denunce penali;
320 veicoli sequestrati;
153 attività poste sotto sequestro, tra cui imprese di materiali ferrosi, autodemolitori, officine e depositi.
Un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, frutto di controlli mirati, pattugliamenti intensificati e l’impiego di droni e mezzi aerei.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza della sinergia con il Commissario nazionale per le Bonifiche nella Terra dei Fuochi, Gen. Giuseppe Vadalà, che sta coordinando azioni straordinarie di rimozione rifiuti, mappatura delle aree critiche e tutela della salute pubblica.

“Contro il fuoco illegale e i reati ambientali serve una risposta forte, continua e integrata – ha dichiarato Di Bari –. Non possiamo permettere che criminalità e incuria mettano a rischio il patrimonio ambientale e la salute dei cittadini”.

La Prefettura resta in allerta, pronta a intervenire con ulteriori misure nel corso dell’estate. La lotta agli incendi non è solo repressione, ma anche prevenzione, controllo del territorio e partecipazione attiva delle comunità locali.

Napoli, partenza lenta per i saldi estivi: negozi semivuoti e sconti già al 50%

Napoli – È partita in sordina la stagione dei saldi estivi a Napoli. Nelle principali vie dello shopping, da via Toledo a via Chiaia, passando per le boutique del centro e fino al Vomero, le vetrine sono già tappezzate di cartelli con sconti che arrivano anche al 50%, ma in strada si vedono pochi clienti.

A scoraggiare lo shopping è soprattutto il caldo torrido, che ha svuotato il centro cittadino, lasciando il passo solo a gruppi sparuti di turisti e qualche passante.

I negozianti non si dicono sorpresi: molti avevano previsto un avvio lento, complice anche il fatto che diversi esercizi avevano anticipato le promozioni nei giorni scorsi, rendendo meno “urgente” l’inizio ufficiale dei saldi. Chi entra nei negozi, comunque, sa già cosa cerca: per lo più si tratta di acquisti mirati, come capi e accessori estivi da mettere in valigia per le vacanze.

A comprare sono soprattutto giovani alla ricerca del look di tendenza e visitatori stranieri, attratti dall’opportunità di fare affari in Italia approfittando del cambio favorevole e dei prezzi ribassati.

Le stime: in Campania spesa inferiore alla media nazionale

Secondo le associazioni di categoria, in Campania i saldi estivi dovrebbero generare un fatturato complessivo di circa 818 milioni di euro. La spesa media pro capite è stimata tra i 140 e i 196 euro, al di sotto della media nazionale, che si attesta intorno ai 218 euro.

I commercianti sperano in un’inversione di tendenza nei prossimi giorni, soprattutto in occasione della ripresa delle attività lavorative durante la settimana, quando i napoletani potrebbero approfittare della pausa pranzo o delle ore serali per fare compere.Per ora, però, il termometro batte cassa più dello shopping.

Baby Gang scatenata al Pizza Village: rapine e violenza “Mancano i controlli”

Napoli – Una serata di festa e musica al Pizza Village si è trasformata in un incubo di violenza e paura giovedì 3 luglio. Un grave episodio di microcriminalità ha scosso l’evento ospitato alla Mostra d’Oltremare, dove una baby gang di minorenni ha agito con una sfrontatezza disarmante in piena area concerto, davanti a centinaia di spettatori.

La denuncia, che evidenzia una sconvolgente mancanza di controlli, è arrivata dalla fidanzata di una delle vittime, che ha scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.

Secondo quanto raccontato dalla giovane, il gruppo di ragazzi si sarebbe mosso indisturbato tra la folla, compiendo almeno tre furti. Uno in particolare si è rivelato di una brutalità inaudita: un giovane è stato aggredito e gli è stata strappata con forza una collana d’oro dal collo, lasciandogli un evidente segno sul corpo.

La rabbia e l’impotenza dei presenti

“Durante le esibizioni degli artisti sono avvenuti tre furti nella zona frontale al palco. Tra cui uno ai danni del mio ragazzo, al quale hanno brutalmente sottratto una collana d’oro,” scrive la ragazza, esprimendo tutta la sua rabbia e impotenza.

“Ancora non mi capacito di come sia potuto avvenire tra la folla sotto gli occhi ‘ipovedenti’ di molti! I responsabili sono stati identificati da alcuni presenti, come ragazzini minorenni che si muovevano abilmente in gruppo, ragion per cui non è stato semplice individuarli.”

Ancora più sconcertante è la constatazione di un’inefficacia dei presidi di sicurezza: “Purtroppo è stato inutile anche segnalare l’accaduto alle pattuglie di servizio che sostavano a pochi metri, perché non sono state in grado di intervenire efficacemente.”

La testimonianza si conclude con un amaro presagio: “Considerato quanto gli sia andata bene agli abili ragazzini, temo che torneranno a far visita per delinquere indisturbati ogni sera! Siamo noi malcapitati che purtroppo non torneremo mai più.”

La condanna di Borrelli: “Inconcepibile rischiare la pelle per una collana”

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha commentato duramente l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione. “È inconcepibile che in un evento pubblico e partecipato come il Pizza Village si debba rischiare la pelle per una collana,” ha dichiarato Borrelli.

“Ancora una volta ci troviamo di fronte a bande di minorenni che agiscono con la convinzione di essere intoccabili, mentre le forze dell’ordine, nonostante la loro presenza, sono spesso impotenti di fronte a dinamiche così rapide e organizzate.”

Borrelli ha poi aggiunto: “Questi episodi non sono semplici furti, sono azioni violente che traumatizzano le vittime e allontanano i cittadini dagli spazi pubblici. Chiediamo un immediato rafforzamento dei controlli e un presidio più efficace nelle aree ad alta affluenza, soprattutto nei grandi eventi gratuiti che attraggono famiglie e giovani.

Chi partecipa a una serata di festa non può ritrovarsi in ospedale o senza più oggetti personali solo perché qualcuno ha deciso di trasformare l’evento in una battuta di caccia. Denunceremo sempre questi episodi e staremo al fianco delle vittime.”

L’episodio solleva interrogativi pressanti sulla sicurezza nei grandi eventi pubblici, in particolare quelli che attraggono migliaia di persone. Quali misure concrete verranno adottate per garantire che i partecipanti possano godere di questi momenti di aggregazione senza timore di aggressioni e furti?

Portici, la polizia scopre e arresta 2 ladri in una scuola

Portici – Un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha portato ieri pomeriggio all’arresto di due uomini, entrambi residenti a Portici e già noti alle forze dell’ordine, sorpresi a rubare materiale all’interno di una scuola.

Gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante un servizio di controllo del territorio, hanno ricevuto una chiamata alla Sala Operativa che segnalava un furto in corso in via De Lauzieres.

Giunti sul posto, hanno notato i due uomini – un 32enne e un 34enne, entrambi con precedenti penali – mentre caricavano su un furgone del materiale sottratto dall’istituto scolastico.

Il bottino: rubinetti e piastre in ferro

Bloccati sul posto, i due sono stati perquisiti: nella loro auto sono stati rinvenuti 10 piastre in ferro e 5 rubinetti di fontane, probabilmente destinati alla vendita illegale.

Immediatamente arrestati per furto aggravato, i due sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’episodio conferma l’importanza della vigilanza costante da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in luoghi sensibili come le scuole, spesso bersaglio di furti e vandalismo. La Polizia di Stato ha ribadito l’impegno nel contrastare i reati predatori, invitando i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta.

Casoria Ambiente: grande partecipazione per il convegno sui controlli interni ed esterni delle società partecipate

Nella suggestiva cornice della Basilica di San Mauro a Casoria, si è tenuto con un’ottima partecipazione generale al convegno riguardo ai controlli interni ed esterni delle società partecipate nella gestione dei servizi pubblici locali, un’iniziativa organizzata da Casoria Ambiente.

Ha coordinato i lavori il Dott. Luciano D’Emmanuele, presidente dell’organismo di vigilanza di Casoria Ambiente che prima ha introdotto i saluti istituzionali del sindaco Raffaele Bene, del presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Nord Francesco Matacena nonché primo cittadino di a.

Il dibattito poi è entrato nel vivo con l’intervento del Dott. Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica di Perugia che ha illustrato un quadro esaustivo sul tema della corruzione, sulle norme per contrastarla, sulla responsabilità del potere nella gestione dei servizi pubblici.

Si sono alternati pareri di grande spessore come quello del Dott. Vincenzo Nicoli, direttore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, del Generale Giovanni Salerno, Comandante del Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza, del Prof. Avv. Francesco Fimmanò, Professore ordinario di Diritto Commerciale dell’Università Mercatorum e del Dott. Ferruccio Capalbio, Sostituto Procuratore Regionale presso la Corte dei Conti in Campania.

Ha chiuso il dibattito Massimo Iodice, amministratore unico di Casoria Ambiente che ha sottolineato il ruolo della società partecipate: “Da Casoria lanciamo un monito a livello governativo: le aziende partecipate devono essere considerate un valore aggiunto per la pubblica amministrazione ma devono essere ben gestite.

Il quadro normativo è molto complesso e tra controlli interni ed esterni il rischio è di creare confusione. Affrontiamo questo tema fondamentale per questo tipo di aziende e lo facciamo alla luce dell’esperienza di una società come Casoria Ambiente che da oltre 20 anni sta sul territorio, è sana sotto l’aspetto patrimoniale, e deve continuare ad essere ancora più performante nei servizi. Abbiamo l’obbligo di approntare servizi efficienti ed efficaci ma dobbiamo essere messi nelle condizioni di farlo”.

P.B.

Napoli Fringe Festival ricorda il conte Vlad Dracula

Napoli – Il leggendario Vlad Tepes, meglio noto come Dracula, torna a Napoli, non per incutere terrore, ma come protagonista di un evento culturale di grande risonanza.

Il 23 luglio, alle ore 20:30, il Real Albergo dei Poveri ospiterà una speciale versione site-specific de “L’Uomo più crudele”, un nuovo adattamento drammaturgico della commedia di Gian Maria Cervo, con la regia di Sara Sole Notarbartolo. L’ingresso è gratuito, rendendo l’appuntamento accessibile a tutti.

Questo evento di spicco si inserisce nel programma Napoli 2500, sotto la direzione artistica di Laura Valente, un ambizioso progetto che celebra i 2500 anni dalla fondazione di Neapolis con un calendario ricco di eventi culturali.

Un legame storico e teatrale tra Dracula e Napoli

La scelta di portare in scena “L’Uomo più crudele” a Napoli assume un significato ancora più profondo in coincidenza con la recente decifrazione di una lapide, finora rimasta oscura, situata presso la presunta tomba napoletana di Vlad. Si tratterebbe di un elogio funebre dedicato al condottiero valacco, che, secondo la leggenda, sarebbe stato portato a Napoli dalla figlia, andata in sposa a un nobile partenopeo.

Queste straordinarie coincidenze legate alla leggenda di Dracula vengono magistralmente intrecciate nello spettacolo di Sara Sole Notarbartolo, regista e drammaturga di rilievo internazionale.

La Notarbartolo ha rivisitato la commedia di Cervo con un intervento in dialetto napoletano, creando una versione del tutto speciale pensata proprio per il Napoli Fringe Festival. La produzione è a cura della Compagnia Taverna Est, e vedrà in scena gli attori Matteo Bertolotti, Milena Pugliese, Rino Rivetti, Fabio Rossi e Orazio Rotolo Schifone.

Gian Maria Cervo, drammaturgo napoletano le cui opere sono state rappresentate in dodici paesi e su tre continenti, riporta così Vlad in una location d’eccezione e in un’occasione di grande importanza per la città.

“L’uomo più crudele” è uno dei suoi testi più rappresentati, con numerose versioni messe in scena in quasi vent’anni. “Quando l’ho scritto non sapevo che avrei potuto considerare Vlad Tepes Dracul, il Dracula storico, come mio concittadino,” spiega Cervo. “‘L’uomo più crudele’ è una commedia che affronta il tema della narrazione della storia come narrazione di favole. Quando feci parlare i personaggi in napoletano all’interno del testo lo feci per creare dei falsi provocatori. Ora, invece, si sono rivelati storici.”

Napoli 2500 e il Fringe Festival: un anno di cultura diffusa

Il 2025 è un anno speciale per Napoli, che festeggia la sua lunga storia con un ricco calendario di eventi, mostre, spettacoli e iniziative culturali volte a raccontare l’identità profonda della città, intrecciando passato, presente e futuro.

Napoli 2500 è un viaggio lungo un anno, promosso dal Comune di Napoli in collaborazione con oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio, insieme a importanti partner internazionali.

Il Napoli Fringe Festival si distingue come una manifestazione multidisciplinare di arti performative, ispirata al modello del celebre Fringe di Edimburgo e realizzata in partnership con i festival di Milano e Torino. Il festival, che accompagnerà le celebrazioni fino a dicembre, porterà teatro, danza, musica, letteratura, street art e arti digitali in strada, nei parchi, nei teatri, nei cortili e in spazi non convenzionali, trasformando Napoli in un vero e proprio palcoscenico diffuso.

L’ingresso per lo spettacolo è gratuito. Le prenotazioni possono essere effettuate scrivendo all’indirizzo email tavernaest@yahoo.it o chiamando il numero 351 803 7957.

Un’occasione imperdibile per immergersi nella storia e nella cultura partenopea, con un tocco di mistero e leggenda. Siete pronti a riscoprire Vlad Dracul a Napoli?

San Cipriano, figlia fa video mentre il papà picchia la mamma e lo fa arrestare

San Cipriano d’Aversa – Un altro drammatico episodio di violenza domestica si è consumato ieri mattina a San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta, dove un 48enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la moglie per strada.

L’uomo, con il braccio ingessato, ha colpito ripetutamente la donna all’addome e alla schiena, facendola cadere a terra sotto gli occhi della figlia maggiorenne, che ha documentato tutto con il cellulare.

La donna aveva già denunciato

La vittima, una 44enne, aveva già sporto denuncia contro il marito lo scorso 23 giugno, decidendo poi di abbandonare la casa coniugale per rifugiarsi, insieme alla figlia, presso la cognata a Casal di Principe.

Ieri, però, durante una visita a un’altra parente a San Cipriano, l’uomo l’ha riconosciuta per strada e ha scatenato la sua furia.

Allertati, i militari dell’Arma hanno raggiunto il luogo dell’aggressione, accertandosi delle condizioni della donna – poi affidata al 118 – e dirigendosi verso l’abitazione del marito. Qui lo hanno trovato circondato da lattine di birra, in stato evidente di alterazione.

Inizialmente, l’uomo ha negato di aver colpito la moglie, sostenendo che si fosse trattato solo di una discussione. Ma le immagini riprese dalla figlia hanno lasciato poco spazio alle giustificazioni: il video mostra chiaramente i violenti colpi inferti alla donna.

Tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, il 48enne è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

In fenomeno in crescita

L’episodio si inserisce in un allarmante contesto di aumento delle violenze domestiche, che vede troppe donne ancora vittime di partner o ex compagni. Le denunce crescono, ma le aggressioni continuano, spesso sotto gli occhi dei familiari. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di non abbassare la guardia e di reagire subito, segnalando ogni forma di abuso.

Intanto, la vittima e la figlia dovranno affrontare il trauma di un’altra violenza, mentre la giustizia fa il suo corso.

Ischia, due pusher napoletani beccati dai carabinieri

ischia -Lotta senza sosta al traffico di stupefacenti sull’isola d’Ischia, dove i Carabinieri hanno messo a segno due arresti in poche ore, colpendo il mercato della droga che alimenta l’estate isolana.

Cocaina, hashish, denaro contante e strumenti per lo spaccio: il bilancio dei sequestri conferma l’allarme per la diffusione di sostanze stupefacenti in una delle mete turistiche più ambite.Il primo colpo è stato inferto a Casamicciola Terme, dove i militari dell’aliquota operativa ischitana hanno fermato un 45enne napoletano.

L’uomo, che aveva affittato un’abitazione per il periodo estivo, nascondeva 145 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, strumenti inequivocabili di un’attività di spaccio ben organizzata.

Per lui si sono aperte le porte del carcere, con la proposta di un foglio di via obbligatorio per allontanarlo dall’isola.Poche ore dopo, a Forio, un secondo arresto ha visto protagonista Achille Misto, 27 anni, bloccato dai Carabinieri della locale stazione, recentemente riaperta. Nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto 1 grammo di hashish e 16 dosi di cocaina, due delle quali nascoste negli slip del giovane, le altre in camera da letto.

Sequestrati anche 400 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio, e un coltellino intriso di stupefacente, ulteriore prova dell’attività illecita. Anche per Misto è scattato l’arresto, con il trasferimento in carcere.

I due blitz, condotti con precisione dai Carabinieri, evidenziano la determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare il dilagare della droga sull’isola, soprattutto durante la stagione estiva, quando la movida e il turismo attirano traffici illeciti. Le operazioni confermano l’impegno costante per garantire sicurezza e legalità in un territorio che, dietro la bellezza delle sue coste, nasconde insidie legate al crimine organizzato.

Accoltella il fidanzato per gelosia:17enne grave

Maddaloni – Ancora sangue tra adolescenti, ancora un coltello impugnato da mani giovanissime. Questa volta a finire in ospedale è un ragazzo di 17 anni, colpito al torace dalla fidanzatina di 16 anni, accecata – secondo le prime ricostruzioni – da una crisi di gelosia improvvisa.

Il colpo ha sfiorato il polmone, lasciando il giovane in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita. È l’ennesimo episodio che accende i riflettori su un fenomeno sempre più inquietante: la diffusione dell’uso di armi bianche tra i minori e la violenza gratuita come valvola di sfogo emotiva.

L’aggressione si è consumata nella serata del 3 luglio nella villetta Imposimato, cuore verde di Maddaloni. I due giovani stavano passeggiando con un gruppo di amici, quando una banale discussione, forse per uno sguardo di troppo rivolto a un’altra ragazza, è degenerata. Lei ha estratto un coltello e ha colpito il fidanzato al petto. Una coltellata rapida e precisa, che poteva trasformarsi in tragedia.

Le grida degli amici hanno richiamato l’attenzione dei passanti. In pochi minuti sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Maddaloni e un’ambulanza del 118. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove i medici hanno rilevato una lesione toracica vicina alla perforazione polmonare. La prognosi resta riservata.

Secondo le indagini coordinate dal Tribunale per i Minorenni, tra i due adolescenti ci sarebbe stato un rapporto turbolento, caratterizzato da litigi frequenti, scenate, e dinamiche tossiche. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni presenti e hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della villa.

Il caso di Maddaloni si inserisce in una lunga scia di episodi che negli ultimi mesi hanno visto sempre più minorenni coinvolti in aggressioni con armi da taglio. Un fenomeno che preoccupa educatori, forze dell’ordine e famiglie, e che segnala una crescente fragilità emotiva nei rapporti tra i giovani, spesso lasciata senza filtri né strumenti adeguati per essere gestita.

Nel frattempo, la 16enne è stata fermata e sarà ascoltata nelle prossime ore dagli inquirenti. Resta l’amarezza per un altro atto violento, impulsivo e incomprensibile, nato da una gelosia adolescenziale ma sfociato in un gesto che poteva essere mortale. E resta, ancora una volta, il coltello come simbolo inquietante di una rabbia che cresce in silenzio.

Francolise, poliziotto travolto e ucciso da un’auto pirata: commozione ai funerali di Enzo Spagnuolo

Francolise – L’ultimo saluto ad Enzo Spagnuolo, allievo ispettore della Polizia di Stato travolto e ucciso da un’auto pirata lo scorso 30 giugno, è stato un momento di profonda commozione per l’intera comunità di Francolise.

Il 29enne era in moto quando una vettura, guidata da Violeta Radosavljevic, una donna di 35 anni di origini serbe, lo ha investito senza fermarsi. Da allora è ricercata in tutta Italia: della donna, in fuga da quella tragica domenica mattina, nessuna traccia.

Enzo, originario del piccolo comune casertano, era in servizio alla Questura di Milano e stava frequentando il corso per diventare ispettore presso l’Istituto della Polizia di Stato di Spoleto, dopo aver brillantemente superato le selezioni.

Alla cerimonia funebre, celebrata nella sua città natale, erano presenti autorità civili e militari. Il sindaco Saturnino Di Benedetto, il Questore di Caserta Andrea Grassi, la direttrice dell’Istituto di Spoleto Maria Teresa Panone, e una folta rappresentanza della Polizia di Stato, giunta da tutta Italia per stringersi attorno alla famiglia del collega caduto.

A officiare il rito funebre sono stati don Marcos, parroco di Sant’Andrea del Pizzone, don Vincenzo di Ciamprisco e don Enzo Carnevale, cappellano provinciale della Polizia di Stato.

Enzo Spagnuolo è stato ricordato da tutti come un ragazzo solare, determinato e profondamente devoto al proprio ruolo, un giovane uomo che sognava di servire il Paese con ancora maggiore responsabilità. Un sogno spezzato troppo presto da un gesto vile e irresponsabile.

Intanto, proseguono senza sosta le ricerche della pirata della strada, che dopo l’impatto si è dileguata facendo perdere le proprie tracce. Gli investigatori sarebbero sulle sue tracce anche all’estero: la sua identificazione è già certa, ma resta latitante dal giorno dell’incidente.

La speranza, ora, è che giustizia venga fatta per Enzo. E che chi ha scelto di scappare, lasciando morire un uomo sull’asfalto, non possa farla franca ancora a lungo.