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Poggiomarino, litiga con dei ragazzi: accoltellato 52enne

Poggiomarino – La faciltà nell’uso di armi da taglio da parte di giovani stava per portare ad un’altra tragedia nella tarda serata di ieri.

E’ accaduto intorno alla mezzanotte in via Roma 44  a Poggiomarino. Nei pressi di una pizzeria, un 52enne è stato aggredito per motivi ancora non chiari nel corso di una lite con alcuni ragazzi.

Alcuni cittadini hanno visato i carabinieri il 188. Arrivati sul posto i militari dello locale stazione hanno accertato che l’uomo presentava ferite lacero contuse verosimilmente provocate da arma da taglio al fianco sinistro e all’addome.

Il ferito è in prognosi riservata all’ospedale di Sarno

Con l’aiuto dell’equipaggio del 188, che nel frattempo era arrivato, è stato trasferito in codice rosso nell’ospedale di Sarno, la prognosi è riservata.

Indagini in corso da parte dei carabinieri impegnati nel ricostruire la vicenda e nell’individuare i responsabili. Sono stati ascoltati alcuni testimoni tra cui titolari e dipodenti della pizzeria e nel frattempo si stannoi guardando le immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona

Agguato e sparatoria a Fondi: 4 arresti, tra cui un napoletano e un casertano

Fondi – Quattro persone, tra cui un napoletano e un casertano, sono state arrestate in relazione a una violenta sparatoria avvenuta a Fondi nella notte tra il 14 e il 15 maggio scorso.

L’agguato, nei pressi di un locale vicino al palazzetto dello sport, aveva lasciato ferito un 40enne pregiudicato, colpito a una gamba ma riuscito a fuggire sotto il fuoco degli aggressori.

Gli arrestati, tutti pregiudicati, sono un 34enne di Caserta, un 38enne di Napoli, un 44enne di Roma e una 33enne della provincia di Roma. Tutti residenti a Fondi, sono accusati di tentato omicidio premeditato in concorso, oltre che di porto illegale di arma da fuoco. Due di loro sono anche indagati per furto aggravato dell’auto utilizzata nell’agguato, rubata a Fondi tra il 12 e il 14 maggio.

L’arresto più rocambolesco

Tre dei quattro erano già stati catturati lo scorso 3 luglio. Stamattina, invece, è stato bloccato il quarto indagato dopo un folle inseguimento. L’uomo, in auto con la moglie incinta, ha prima speronato la volante della Polizia, mandandola in un fossato, poi ha abbandonato la donna e ha proseguito la fuga da solo.

Con l’auto ormai danneggiata e senza una ruota, ha finito per schiantarsi contro un muro. A quel punto ha tentato di scappare a piedi, ma è stato raggiunto e arrestato.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Latina e condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Fondi, hanno ricostruito la dinamica dell’agguato, confermando la premeditazione dell’attacco. Ora i quattro sono in carcere, in attesa del prosieguo delle indagini.

Camorra, il boss Luciano Barattolo girava con la scorta: i summit contro i Contini

Napoli – Era Luciano Barattolo, nipote del boss Vincenzo Mazzarella, il reggente della potente cosca. Si muoveva per le strade di Napoli scortato da una vera e propria pattuglia di “guardie del corpo”, come documentato anche fotograficamente dalla polizia.

Le indagini approfondite hanno permesso di fare luce sul suo carismatico potere e sulla struttura di comando del clan, svelando un fitto intreccio di attività illecite e strategie di guerra contro i clan rivali.

La base operativa e il controllo del territorio

I movimenti di Barattolo, costantemente monitorati dagli investigatori, hanno condotto alla scoperta di uno dei suoi luoghi d’incontro privilegiati con gli affiliati: un circolo ricreativo di via Carbonara, a pochi passi dall’abitazione della famiglia Buonerba a Forcella. Qui, il reggente impartiva le direttive su tutte le attività del clan: dallo spaccio di droga, al traffico di armi, fino alle estorsioni.

 La morte del padre e le condoglianze del clan

Il suo potere decisionale e la sua influenza su affiliati anche di altri clan sono emersi con chiarezza, ad esempio, in occasione della morte del padre, avvenuta nel maggio del 2023. Numerosi esponenti della criminalità si recarono a portare le condoglianze a lui e alla madre, Giuseppina Mazzarella, a testimonianza del suo peso nell’ambiente camorristico.

La guerra con i Contini e i summit

Le intercettazioni hanno rivelato l’organizzazione di summit segreti per pianificare azioni contro gli esponenti del clan Contini, parte del potente cartello dell’Alleanza di Secondigliano, con cui i Mazzarella si contendevano il controllo di alcune zone del centro di Napoli.

Tra agosto e novembre 2023, la città è stata teatro di una dozzina di sparatorie nella zona di competenza dei Mazzarella, attribuite agli uomini dei Contini, in particolare al gruppo dei Marigliano delle Case Nuove. Tra questi episodi, spicca il ferimento di Raffaele Frenna la sera del 5 novembre, mentre era in compagnia di Gennaro Mazzarella.

Un’intercettazione chiave dell’8 novembre 2023 ha immortalato una conversazione tesa tra Barattolo e Ciro Marigliano, padre di Emmanuele Marigliano (ritenuto l’autore del ferimento di Frenna). Barattolo, visibilmente nervoso, spiegava che l’invasione del suo territorio richiedeva “soddisfazione” non solo per sé, ma per “numerose altre persone”.

I toni si sono inaspriti sulla scelta del luogo per un incontro chiarificatore: Barattolo insisteva per le “Case Nuove”, presso l’abitazione di “Lulù” (Vincenzo Caldarelli), per dare conto ad altri dell’incontro, mentre Marigliano proponeva un altro luogo per non “fare brutta figura” davanti a “compagni nostri”.

Successivamente, Barattolo avrebbe chiarito che, data la sua posizione nel clan e l’invasione del loro territorio, non avrebbe potuto “lavarsene le mani”. Lo stesso Marigliano avrebbe suggerito a Barattolo di contattare un esponente di spicco del clan Contini per appianare la situazione. Nonostante ciò, Barattolo decise di non partecipare all’incontro, facendosi sostituire da Stefano Capuano, che lo criticò per tale scelta.

La telefonata di “chiarimenti” con Ciro Marigliano

Barattolo L.: Eh… come… perché questa cosa? Cioè, io, siccome per esempio già il parente mio davanti… il fatto del parente mio… ascolta a me, io voglio dire soltanto semplicemente una cosa, no… purtroppo, che tu mi credi o no, io sono l’unico guaglione che non vi… cioè, non vi penso proprio io, però purtroppo che qua sopra vengono 50 di loro con ul…Marigliano Ciro: Mi senti a me, oh frat, tu… come siamo rimasti, perché, a parte, tu ti dovevi far sentire prima…Barattolo L.: Eh, ebbè, ò zì, scusami un attimo, ma com’è, devo venire io a dire una cosa a voi che il torto l’ho subito io davanti al cugino mio (riferito a Mazzarella Gennaro), davanti al parente mio… a mio nipote…Barattolo L.: Però aspè… aspè, oh frat… aspè, aspè… aspè, oh frat… scusami un attimo… scusami un attimo… ò zì, però seriamente, perché poi mi devi morire tu. Una cosa sola, ci dobbiamo vedere sopra da Lulù (Caldarelli Vincenzo), ma no perché… perché io vengo in capo al mondo, perché a me non me ne fotte, però io devo dare conto io e ci dobbiamo vedere sopra da Lulù.Leone Gennaro: Cioè, ora dico io, no… cioè, ora lui già ha detto, per esempio, a tale parte, tiene un’età… stanno pure certi compagni nostri, lo fai fare una brutta figura.Barattolo L.: [Spiega che, per il ruolo che ricopre nel clan e per l’invasione del territorio, non può “lavarsene le mani”.]Marigliano Ciro: Lo dovevi dire a quello… devi chiamare a quello… e vedi che ti dice… Devi dire… voletevi bene..
Capuano S.: Eb, no, su questo hai ragione, però ora ci dovevi stare per forza… ma dobbiamo vedere quello che si deve fare… però…

Lo scontro con San Giovanniello: “Scendiamo e facciamo la tarantella”

Invece in un altro summit con i suoi fedelissimi Luciano Barattolo spiega che è pronto a uno scontro armato con il gruppo di san Giovanniello legato ai Contini.
“Però io penso una cosa, Emanuè… Io penso che dobbiamo chiamare subito questi qua di San Giovanniello, subito! Perché? Perché ora noi scendiamo e facciamo la tarantella… Che volete fare? Guagliò, qua si spara per tutte le parti, oh frat. Ecco, acchiappi al compagno tuo che sta guardando storto, e quell’altro così… Ma che volete fare, oh frat?”.

Nelle oltre mille pagine dell’ordinanza  cautelare firmata dal gip Gianluigi Visco e che ieri ha portato in carcere 18 esponenti di primo piano della cosca oltre alle intercettazioni telefoniche, ambientali e tramite telecamere vi sono anche le dichiarazioni di tre pentiti eccellenti quali Cristiano Piezzo, Umberto D’Amico e soprattutto Salvatore Giuliano, o’ russo che per un periodo è stato legato alla cosca dei Mazzarella.

Le dichiarazioni dei pentiti e le ramificazioni del clan

Dalle carte dell’inchiesta, coordinate dalla DDA partenopea, emerge chiaramente che il centro di Napoli è terreno conteso tra il clan Mazzarella e i Contini, storici rivali all’interno del panorama camorristico cittadino. In particolare, l’area del “Connolo” — via Miccoli e dintorni — sarebbe sotto il diretto controllo di Barattolo e dei suoi fedelissimi: Gaetano Galiero, Rosario Ciro Mazio, Ferdinando Spirito, Achille Liparulo, Pietro Uliano, Giuseppina Mazzarella ed Emanuele Giovanniello.

Altre articolazioni del clan, individuate nelle oltre mille pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip operavano in diverse zone della città: nel Rione Luzzatti, sotto il comando di Cristian Nunziata; nella zona di San Giovanni a Carbonara con la famiglia Buonerba (Pasquale, Eduardo e Giuseppe), supportati da altri familiari; e ancora a Forcella e Maddalena, dove agiva il gruppo facente capo a Giuseppe Del Prete, coadiuvato anche dal figlio Alessandro, minorenne.

 

(nella foto a partire da sinistra in alto Luciano Barattolo, Michele Mazzarella jr, Michele Mazzarella ‘o fenomeno, Raffaele Anastasio, Ciro Rosario Mazio ed Emanuele Amoroso; in basso sempre da sinistra Angelo Della Torre, Vincenzo Scando, Gaetano Galiero, Raffaele Anastasio e Cristian Nunziata)

 

 

Afragola, sequestrato cantiere PNRR nel rione Salicelle: tre denunciati

Afragola – Operazione dei carabinieri della stazione di Afragola, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli e al Dipartimento prevenzione dell’Asl Na2 Nord, nel cantiere di riqualificazione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in via Salicelle, rione Salicelle.

Dopo i controlli condotti l’8 luglio e ieri mattina, tre persone – il coordinatore dei lavori e i rappresentanti di due società coinvolte – sono state denunciate per violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.

Al termine del primo sopralluogo, i militari avevano evidenziato “numerose irregolarità” a danno della tutela dei lavoratori, portando all’interdizione temporanea del cantiere, in attesa delle prescrizioni Asl.

 Operai ancora al lavoro nonostante i divieti

Tuttavia, durante il successivo accertamento, gli operai erano stati ripresi mentre lavoravano ancora sui ponteggi, nonostante i divieti fossero ancora in vigore. L’intera area è stata quindi sequestrata

I tre denunciati dovranno rispondere di omessa verifica e coordinamento, previsti dal piano di sicurezza, e di plurime infrazioni relative alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro .

L’azione rientra tra i controlli mirati su cantieri PNRR, per garantire il rispetto delle normative che regolano la salute e la sicurezza degli operai.

In passato, l’area era già stata attenzionata dalle forze dell’ordine (febbraio 2025) per sospette irregolarità negli alloggi in fase di realizzazione .

Ora il comune si trova al vaglio delle autorità competenti e potrebbero emergere ulteriori responsabilità, anche in capo all’appaltatore.

Prosegue intanto l’attività investigativa dei carabinieri per verificare se l’atteggiamento omissivo possa estendersi anche ad altre fasi del progetto, con ripercussioni sulla regolarità complessiva dei lavori finanziati con risorse pubbliche.

Oroscopo di oggi venerdì 11 luglio 2025 segno per segno

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Ecco cosa prevedono le previsioni astrali per oggi venerdì 11 luglio 2025 segno per segno in amore, lavoro, salute, finanze.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata ricca di passione, ma attenzione alle incomprensioni. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Energia in crescita, ottimo momento per prendere iniziative. Evita scontri con i colleghi.
🔹 Salute: Attenzione al sovraffaticamento. Ritmo sostenuto, ma trova tempo per riposare.
🔹 Finanze: Possibili spese impreviste. Meglio evitare rischi finanziari oggi.
Consiglio: Agisci con calma, non bruciare le tappe.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento romantico e stabile per le coppie. Se single, potresti ricevere un’interessante proposta.
🔹 Lavoro: Giornata produttiva, ma potresti sentirti poco motivato. Concentrati sui risultati a lungo termine.
🔹 Salute: Attenzione all’alimentazione. Evita eccessi a tavola.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma non fare acquisti impulsivi.
Consiglio: Mantieni la pazienza, i risultati arriveranno.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiara è fondamentale oggi. Se single, socializza, potresti incontrare una persona stimolante.
🔹 Lavoro: Idee brillanti in arrivo, ma attento ai dettagli. Collaborazioni favorevoli.
🔹 Salute: Stress mentale in calo, ma cerca di rilassarti.
🔹 Finanze: Opportunità interessanti, ma verifica bene prima di investire.
Consiglio: Sii versatile, ma non superficiale.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se in coppia, cerca di essere più aperto. Se single, il cuore potrebbe battere forte.
🔹 Lavoro: Intuizioni preziose, ma potresti sentirti insicuro. Fidati del tuo istinto.
🔹 Salute: Attenzione all’umore. Una passeggiata può aiutare.
🔹 Finanze: Evita spese superflue, meglio risparmiare oggi.
Consiglio: Ascolta il tuo cuore, ma senza lasciarti sopraffare.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata magnetica, attira l’attenzione. Se in coppia, pianifica un gesto romantico.
🔹 Lavoro: Leadership al top, ma non imporre la tua visione. Collabora.
🔹 Salute: Energia alta, ma attento al sole e al caldo.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inaspettato, ma non esagerare con gli acquisti.
Consiglio: Brilla, ma condividi la luce con gli altri.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere meno critico. Se single, potresti conoscere qualcuno di serio.
🔹 Lavoro: Precisione e organizzazione pagano. Attenzione ai ritardi altrui.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata? Riposati meglio stasera.
🔹 Finanze: Situazione sotto controllo, ma niente sperperi.
Consiglio: Cerca il perfezionismo, ma senza ossessioni.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia nelle relazioni, ma attento a decisioni affrettate. Se single, occhi aperti!
🔹 Lavoro: Diplomazia vincente. Ottimo per negoziati e accordi.
🔹 Salute: Equilibrio mentale in miglioramento. Yoga o meditazione aiutano.
🔹 Finanze: Investimenti in partnership potrebbero essere favorevoli.
Consiglio: Cerca l’equilibrio in ogni cosa.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attento ai possessività. Se single, incontri profondi possibili.
🔹 Lavoro: Determinazione al massimo, ma non essere troppo rigido.
🔹 Salute: Attenzione allo stress emotivo. Trova un modo per scaricare la tensione.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita rischi non calcolati.
Consiglio: Trasforma le tue emozioni in energia positiva.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti oggi. Se in coppia, pianifica una fuga romantica.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma attento alla dispersione. Focalizzati.
🔹 Salute: Energia fisica alta, perfetto per sport all’aperto.
🔹 Finanze: Possibili spese per viaggi o formazione.
Consiglio: Segui il tuo ottimismo, ma resta con i piedi per terra.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere più affettuoso. Se single, potresti incontrare qualcuno di solido.
🔹 Lavoro: Discipline e perseveranza portano risultati. Non mollare.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente lussi inutili.
Consiglio: La costanza è la tua forza, ma concediti un po’ di leggerezza.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Se single, potresti incontrare una persona originale. Se in coppia, condividete idee e progetti.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento alle troppe distrazioni.
🔹 Salute: Benessere mentale in primo piano. Socializza per ricaricarti.
🔹 Finanze: Situazione variabile. Meglio evitare scommesse.
Consiglio: Sii innovativo, ma non troppo ribelle.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sensibilità accentuata. Se in coppia, cerca comprensione. Se single, segui l’istinto.
🔹 Lavoro: Intuizioni preziose, ma potresti sentirti confuso. Chiedi consiglio.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa o insonnia. Rilassati con musica o meditazione.
🔹 Finanze: Evita prestiti o investimenti poco chiari.
Consiglio: Sogna, ma resta ancorato alla realtà.


📌 Commento Astrologico Finale

Oggi la Luna in Bilancia favorisce armonia e diplomazia, mentre Marte in Gemelli stimola comunicazione e iniziativa. Attenzione però a Mercurio retrogrado (se presente in transito), che potrebbe creare incomprensioni.
Il consiglio universale: Usa questa energia per bilanciare cuore e ragione, e cerca di essere flessibile senza perdere di vista i tuoi obiettivi. Buona giornata! ✨

Fa una buca in spiaggia e rimane sepolto: morto 17enne

Montalto di Castro– Un gioco in spiaggia si è trasformato in una tragedia nel pomeriggio di giovedì a Montalto di Castro, nel Viterbese.

Un ragazzo di 17 anni, originario di Roma, ha perso la vita sepolto dalla sabbia di una buca che lui stesso aveva scavato. Il dramma si è consumato nei pressi del camping “Villaggio California”, dove il giovane si trovava in vacanza con la famiglia.

Secondo le prime ricostruzioni, il 17enne stava giocando con i fratellini minori e aveva deciso di scavare una buca di circa un metro e mezzo di profondità. Entrato all’interno, le pareti di sabbia sono improvvisamente crollate, intrappolandolo.

E’ caduto in una buca profonda un metro e mezzo

I fratellini, che si erano momentaneamente allontanati, si sono accorti dell’incidente e hanno allertato il padre, che ha immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato invano di rianimare il ragazzo. Nonostante gli sforzi, il giovane è stato dichiarato morto.

I carabinieri di Tuscania hanno effettuato i rilievi del caso, mentre la salma è stata posta a disposizione della Procura di Civitavecchia per gli accertamenti. La famiglia, sotto shock, era in villeggiatura nel camping al momento della tragedia.

Superenalotto, il jackpot supera i 24milioni di euro. Tutte le quote

Nessun “6”, né “5+1” al concorso odierno del Superenalotto, ma solo otto fortunati giocatori che hanno centrato il 5 con una modesta vincita di poco superiore ai 20mila euro.

Il jackpot stimato a disposizione del “6” per il prossimo concorso è pari a circa 24.300.000,00 euro.

La combinazione vincente: 5-15-20-32-65-75.

Numero Jolly: 12.

Numero Superstar: 24

Le quote del Concorso Superenalotto/Superstar n.109 di oggi:

 

Punti 6: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5+: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5: 8 totalizzano Euro: 20.019,60

Punti 4: 642 totalizzano Euro: 273,29

Punti 3: 22.729 totalizzano Euro: 22,14

Punti 2: 323.089 totalizzano Euro: 5,00

Vincite SuperStar

Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 4SS: 3 totalizzano Euro: 27.329,00

Punti 3SS: 98 totalizzano Euro: 2.214,00

Punti 2SS: 1.713 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 10.834 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 22.205 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Seconda Chance 50 Euro: 92 totalizzano Euro: 4.600,00

Vincite Seconda Chance 3 Euro: 13.884 totalizzano Euro: 41.652,00

Vincite WinBox 1: 2.023 totalizzano Euro: 50.575,00

Vincite WinBox 2: 215.964 totalizzano Euro: 439.494,00

Totale vincite Seconda Chance: 13.976

Totale vincite WinBox: 217.987

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 24.300.000,00 

Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto di oggi 10 luglio 2025

Ecco le estrazioni del Lotto di oggi 10 luglio 2025:

BARI 85 25 24 62 28

CAGLIARI 51 07 79 73 36

FIRENZE 80 63 59 47 05

GENOVA 26 50 73 18 76

MILANO 86 12 75 13 68

NAPOLI 21 46 89 28 87

PALERMO 84 49 44 17 10

ROMA 50 40 68 65 82

TORINO 29 52 02 60 65

VENEZIA 81 21 64 01 09

NAZIONALE 30 56 86 68 34

10eLOTTO

NUMERI VINCENTI 07 12 21 24 25 26 29 40 46 49 50 51 52 63 79 80 81 84 85 86

NUMERO ORO:85

DOPPIO ORO:85 25

Blitz tra Grazzanise e Santa Maria la Fossa: 8 pusher in manette

È scattata all’alba di oggi un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che ha portato all’esecuzione di otto misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili – a vario titolo e in concorso – di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e porto e detenzione illegale di armi.

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura, riguarda persone residenti nei comuni di Grazzanise e Santa Maria la Fossa. Per tre indagati si sono aperte le porte del carcere, due sono finiti ai domiciliari e tre sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise, si è sviluppata tra agosto 2021 e marzo 2023 e si è avvalsa di intercettazioni telefoniche e ambientali, testimonianze di acquirenti, pedinamenti e servizi di osservazione sul campo.

Gli indagati gestivano un giro di spaccio nei due comuni casertani

Le investigazioni hanno permesso di documentare numerosi episodi di spaccio di cocaina e hashish, per un giro d’affari stimato in oltre 70.000 euro, e tre episodi di porto illecito di armi in luogo pubblico.

Le conversazioni tra gli indagati, spesso mascherate da un linguaggio criptico e convenzionale, sono state decodificate dagli investigatori, consentendo di ricostruire la rete di contatti e le modalità operative del gruppo.

Durante le indagini, erano già scattati due arresti in flagranza: uno per detenzione e porto di arma da fuoco in luogo pubblico, l’altro per possesso di droga. Sono state inoltre sequestrate due pistole – una delle quali con matricola cancellata – 59 proiettili e circa 400 grammi di cocaina e hashish.

Gigi D’alessio fa sette al Plebiscito: due nuove date per settembre

Gigi D’Alessio Fa Sette al Plebiscito: Due Nuove Date per Settembre, è Febbre da Concerti
Dopo il trionfo al Maradona e una serie ininterrotta di sold out, l’artista partenopeo raddoppia gli appuntamenti nella storica piazza, portando a quota sette gli spettacoli previsti. Un amore sconfinato tra Gigi e la sua Napoli.

NAPOLI – La “febbre” per Gigi D’Alessio non accenna a placarsi a Napoli. Dopo aver annunciato e subito esaurito cinque concerti in Piazza del Plebiscito per settembre 2025, l’artista partenopeo ha aggiunto altre due date straordinarie, portando il totale degli appuntamenti a sette. Un trionfo che conferma ancora una volta il legame indissolubile tra Gigi e la sua città.

Ai live già previsti il 19, 20, 21, 26 e 27 settembre, si aggiungono ora le serate del 23 e 28 settembre, trasformando il mese in una vera e propria maratona di musica dal vivo in una delle piazze più iconiche d’Italia.

Un Successo Senza Precedenti: Oltre 250.000 Spettatori in Tre Anni

Questo ennesimo successo segue il doppio sold out allo Stadio Diego Armando Maradona a giugno e consolida un percorso straordinario. Negli ultimi tre anni, Gigi D’Alessio ha registrato 15 concerti tutti esauriti in Piazza del Plebiscito, richiamando complessivamente oltre 250.000 spettatori. Con le nuove aggiunte, il totale dei live nell’ultimo quadriennio sale a ben 22, a testimonianza di un amore sconfinato che Napoli – e non solo – nutre per l’artista, ricambiato con la stessa intensità.

Gli appuntamenti di settembre promettono di andare oltre il semplice live, configurandosi come autentiche “feste collettive” fatte di musica, emozioni e condivisione, ormai divenute un appuntamento irrinunciabile per i fan.

Nuove Sorprese in Arrivo: “Un Selfie con la Vita”

Ma le sorprese per il pubblico di Gigi D’Alessio non finiscono qui. Dal 18 luglio, sarà disponibile il nuovo singolo intitolato “Un selfie con la vita” (GGD Edizioni Srl/Sony Music), un brano che si preannuncia “travolgente”.

I biglietti per le due nuove date in Piazza del Plebiscito, prodotte da GGD e Friends & Partners, saranno disponibili a partire dalle ore 10 di domani, venerdì 11 luglio, su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.friendsandpartners.it.

Con sette date sold out, pensi che l’impatto di Gigi D’Alessio sulla musica italiana sia ancora in crescita?

Napoli, non è ad Amsterdam il ragazzo scomparso da Soccavo

Napoli–La notizia della presenza ad Amsterdam in Olanda del 30enne Leonardo Grimaldi residente nel quartiere Soccavo e scomparso cinque giorni fa da Napoli è risultata purtroppo non confermata.

L’ambasciata italiana non ha dato alcuna conferma alla conferma alla famiglia che pure aveva avuto notizie che sembravano certe della presenza dei Paesi Bassi del ragazzo tanto da spingere uno dei fratelli a dare la notizia sul suo profilo Tik Tok.

Oggi un altro fratello invece avuto la notizia che quella voce non era veritiera ha fatto sapere che stanno ancora cercando Leonardo Grimaldi chiedendo aiuto al popolo dei social e a tutti gli amici e conoscenti.

Il ragazzo è in stato confusionale e la famiglia chiede a tutti di diffondere la notizia delle ricerche visto c he siamo ormai arrivati al quinto giorno di allontanamento da Napoli.

Arzano, auto rubata a Caserta: ritrovata e restituita

Arzano – Un’operazione tempestiva della polizia locale di Arzano ha permesso di recuperare e restituire un’auto rubata a una giovane proprietaria di Caserta.

Durante un pattugliamento del territorio, gli agenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, hanno ricevuto una segnalazione da un cittadino che aveva notato alcuni individui posizionare un veicolo in una strada della città con atteggiamenti sospetti.

Immediato l’intervento della polizia locale, che ha verificato il veicolo, una Lancia Y, risultata rubata.

Contattata la proprietaria, una donna classe 1989 residente a Caserta, questa si è recata sul posto, dove le è stato restituito il mezzo. L’azione rapida degli agenti ha scongiurato il rischio di cannibalizzazione dell’auto o una possibile richiesta estorsiva ai danni della proprietaria.

Proseguono, nel fraattempo, i controlli serrati sul territorio, con particolare attenzione anche alla zona della Terra dei Fuochi, nell’ambito delle attività di presidio e prevenzione della polizia locale.

P.B.

Camorra, i Buonerba gestivano gli alloggi popolari: “Ti sparo in faccia”. I NOMI DEI 57 INDAGATI

Napoli– Il dominio del clan Mazzarella, in particolare attraverso la sua articolazione riconducibile alla famiglia Buonerba, non si limitava al traffico di droga e alle estorsioni.

Dalle oltre mille pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Gianluigi Visco che ha portato a 25 misure cautelari svelano un’inquietante gestione degli alloggi popolari, trasformati in una fonte di guadagno illecito attraverso minacce e intimidazioni. Le intercettazioni acquisite dalla Squadra Mobile di Napoli rivelano come il clan imponesse le proprie “regole” sulle case di proprietà pubblica.

“Ti sparo in faccia”: il controllo sui “Bassi” popolari

Un episodio emblematico risale al 10 ottobre 2023, quando una conversazione intercettata tra Eduardo Buonerba e un interlocutore (indicato come CAPOCCHIONE) svela la natura estorsiva del controllo sugli alloggi. “Mi prendo 5mila, mi porta 5mila carte (euro) e lascio il basso (il locale terraneo) a lei”, dice Eduardo Buonerba. L’uomo, con minacce esplicite («ti sparo in faccia se no te ne vai dalla casa»), si adoperava per ottenere la “restituzione” di un “basso” occupato, forse anche legittimamente.

La natura illecita dell’intervento è confermata da un’altra intercettazione del 9 ottobre 2023, in cui Eduardo Buonerba e il figlio Vincenzo commentano la possibilità che gli occupanti del “basso” potessero rivolgersi alle Forze dell’Ordine.

I due, tuttavia, si rassicurano a vicenda, osservando che “se loro non hanno le carte in mano non possono andare da nessuna parte”, alludendo all’atto di assegnazione o compravendita del locale. Il profitto illecito ottenuto da questo intervento ammonta a 5.000 euro.

Elenco dei 57 indagati

  • Amoroso Emanuele – Napoli, 09/12/1998 INDAGATO

  • Anastasio Raffaele – Napoli, 27/02/1982. CARCERE

  • Annunziata Gennaro – Napoli, 24/09/1981 INDAGATO

  • Attrattiva Antonio – Napoli, 11/08/1990 INDAGATO

  • Barattolo Luciano – Napoli, 28/12/1992    CARCERE

  • Belladonna Luigi – Napoli, 16/05/1974 INDAGATO

  • Bonavolta Antonio – Napoli, 09/02/1987 INDAGATO

  • Buonerba Eduardo – Napoli, 22/01/1977.  CARCERE

  • Buonerba Giuseppe – Napoli, 02/09/1979 INDAGATO

  • Buonerba Pasquale – Napoli, 27/03/1998. CARCERE

  • Buonerba Vincenzo – Napoli, 05/01/2000 INDAGATO

  • Carnevale Salvatore – Napoli, 29/01/1979. CARCERE

  • Carnevale Vincenzo – Massa di Somma (NA), 10/10/2003. DIVIETO DI DIMORA

  • Casaburro Pasquale – Napoli, 31/03/1974 INDAGATO

  • Chiumeo Danilo – Napoli, 22/10/2003. DIVIETO DI DIMORA

  • Cirullo Mauro – Cercola, 17/06/1986. CARCERE

  • Coppola Alessandro – Napoli, 16/03/1973 INDAGATO

  • D’Ambrosio Emanuele – Napoli, 21/06/1992 INDAGATO

  • D’Ario Maria – Napoli, 09/02/1972 INDAGATA

  • Del Prete Giuseppe – Napoli, 25/12/1977 INDAGATO

  • Della Torre Angelo – Napoli, 13/03/1976. CARCERE

  • Della Torre Mario – Napoli, 19/03/1998 INDAGATO

  • Di Caprio Salvatore – Napoli, 20/11/1983. CARCERE

  • Di Giovanni Francesco – Napoli, 19/08/1998 INDAGATO

  • Errico Giuseppe – Napoli, 30/04/1974 INDAGATO

  • Esposito Antonio – Napoli, 11/03/1957 INDAGATO

  • Esposito Giuseppe – Napoli, 14/02/1959. CARCERE

  • Foggia Antonio – Napoli, 22/02/1991 INDAGATO

  • Galiero Gaetano – Napoli, 22/01/1993. CARCERE

  • Gatto Gennaro – Napoli, 19/03/2003 INDAGATO

  • Giovanniello Emanuele – Napoli, 07/02/1997 DIVIETO DI DIMORA

  • Guediche Omar – Tunisia, 02/06/1999 DIVIETO DI DIMORA

  • Iorio Ciro – Sant’Anastasia, 21/10/1961 ARRESTI DOMICILIARI

  • Liparulo Achille – Napoli, 05/10/1955 INDAGATO

  • Lubrano Emanuel – Napoli, 26/12/1992 INDAGATO

  • Malinowski Pawel Andrezej – Polonia, 11/10/1995 INDAGATO

  • Mazio Rosario Ciro – Napoli, 24/06/2004. CARCERE

  • Mazzarella Giuseppina – Napoli, 12/04/1958 INDAGATO

  • Mazzarella Michele – Napoli, 14/07/1978. CARCERE

  • Nappi Catia – Napoli, 09/03/1990 INDAGATA

  • Nunziata Cristian – Napoli, 20/09/1996. CARCERE

  • Panetti Anna – Napoli, 22/06/1979 INDAGATA

  • Piscopo Francesco – Napoli, 26/04/1989 INDAGATO

  • Rea Salvatore – Torre del Greco, 08/12/1982. ARRESTI DOMICILIARI

  • Rinaldi Giuseppe – Napoli, 07/04/1987 INDAGATO

  • Rubino Salvatore – Napoli, 11/01/1969 INDAGATO

  • Salamandria Francesco – Napoli, 14/01/1984 INDAGATO

  • Saulino Abramo – Napoli, 13/12/1996 INDAGATO

  • Scando Antonio – Napoli, 14/05/1967. CARCERE

  • Scando Antonio – Napoli, 24/11/1992 INDAGATO

  • Scando Vincenzo – Napoli, 16/01/1966. CARCERE

  • Sibillo Emilia – Napoli, 02/11/1978 INDAGATA

  • Sicuro Marco – Napoli, 25/04/1978. DIVIETO DI DIMORA

  • Sorrentino Davide – Napoli, 04/03/1998 INDAGATO

  • Spirito Ferdinando – Napoli, 25/04/1966. CARCERE

  • Terracciano Vincenzo – Cercola, 10/04/1974. CARCERE

  • Uliano Pietro – Napoli, 11/04/1988. CARCERE

 

Caos Click Day disoccupati a Napoli, scontri in piazza e Comune all’attacco: “Serve trasparenza”

Napoli torna ad accendersi di rabbia. Una mattinata che doveva rappresentare una speranza per centinaia di disoccupati si è trasformata in caos, tensione e cariche della polizia. Il tanto atteso Click Day — procedura online per l’accesso a tirocini formativi destinati a 800 inoccupati di lunga durata — si è rivelato un flop tecnico e umano: la piattaforma era completamente bloccata, rendendo impossibile l’accesso alla procedura sin dalle 9 del mattino.

Mentre la frustrazione montava, centinaia di persone sono scese in piazza per protestare. All’altezza dell’ingresso del porto si sono verificati momenti di forte tensione con le forze dell’ordine, culminati con l’accompagnamento in questura di tre manifestanti, due uomini e una donna, la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori.

Ma il polverone non si è sollevato solo in strada. Anche nelle stanze del potere napoletano la questione ha acceso gli animi. Durante il Consiglio comunale, i presidenti dei gruppi consiliari hanno sospeso temporaneamente la seduta per incontrare una delegazione dei disoccupati, i quali avevano già segnalato anomalie a partire dalla sera precedente.

La risposta del Comune è arrivata a stretto giro. L’assessora alle Politiche giovanili e al Lavoro Chiara Marciani, insieme alla presidente del Consiglio comunale Vincenza Amato, ha scritto una lettera ufficiale al sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e al prefetto di Napoli Michele di Bari — con copia al sindaco Gaetano Manfredi — per chiedere la sospensione immediata della procedura. L’obiettivo è chiaro: avviare tutte le verifiche necessarie, accertare eventuali irregolarità e garantire parità di accesso per tutta la platea interessata.

Se le anomalie saranno confermate, il Comune chiederà anche l’annullamento della procedura, per ripartire da basi solide e trasparenti. Il Click Day, nato per offrire opportunità, oggi lascia solo amarezza, sospetti e un grido collettivo di chi chiede dignità e giustizia.

Furto d’acqua alla Reggia di Caserta, il direttore Maffei: “Mesi difficili, ma ora svolta decisiva”

La Reggia di Caserta ha vissuto mesi di sofferenza silenziosa. Mentre il Parco Reale ingiallivano sotto il sole e le fontane restavano quasi mute, l’acqua dell’antico Acquedotto Carolino — capolavoro d’ingegneria borbonica e fonte vitale del patrimonio verde — veniva sottratta illegalmente. Oggi quel silenzio si interrompe con un arresto: i carabinieri hanno fermato un imprenditore agricolo 58enne, accusato di aver prelevato illecitamente l’acqua destinata al monumento, patrimonio Unesco.

“Ringrazio i carabinieri di Caserta e il nucleo Forestale per aver accolto il nostro grido d’allarme”, ha dichiarato il direttore della Reggia, Tiziana Maffei. Un grido che per mesi era rimasto riservato, in accordo con le forze dell’ordine, per non intralciare le indagini. “Abbiamo vissuto settimane complesse, confrontandoci con istituzioni e autorità ambientali per capire l’entità del danno”.

Le conseguenze sono state evidenti a ogni visitatore: niente irrigazione nei prati alti, risorse idriche concentrate solo su alberi e fioriture più fragili, mentre le celebri praterie ingiallivano in attesa della pioggia. Solo il Gran Parterre, con un sistema autonomo, ha resistito all’arsura.

Ma ora si guarda avanti. Con i fondi del PNRR sono in arrivo due interventi senza precedenti: uno per il recupero delle sorgenti del Fizzo e dell’Acquedotto Carolino, l’altro per creare un impianto moderno e sostenibile che eviti nuovi sprechi e garantisca l’irrigazione del complesso.

Maiori, ristorante sotto sequestro per smaltimento illecito

Uno scorcio paradisiaco violato da comportamenti inaccettabili: è quanto hanno accertato gli uomini della Guardia Costiera, che insieme al personale dell’Arpac e agli agenti della Polizia municipale di Maiori hanno sequestrato un ristorante situato lungo la splendida Costiera Amalfitana. Il motivo? Gravi irregolarità ambientali nella gestione dei reflui dell’attività.

Nel corso di controlli mirati alle attività turistico-ricreative affacciate sul litorale, è emerso che il ristorante operava in violazione del Testo unico ambientale, smaltendo i liquidi di scarico in maniera non conforme alla normativa vigente. Un comportamento che, in un’area di altissimo pregio naturale come quella di Maiori, rischia di avere conseguenze pesantissime sull’ambiente marino e sull’equilibrio dell’ecosistema locale.

Il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Intanto il locale resta sotto sequestro, mentre le indagini proseguono per accertare l’entità del danno ambientale e se ci siano altre strutture coinvolte in pratiche simili. Un colpo all’immagine della Costiera, proprio nel cuore della stagione turistica.

La Juve Stabia blinda capitan Candellone: rinnovo fino al 2027. Ufficiale anche Petrovic

Leonardo Candellone continuerà a guidare la Juve Stabia. Il capitano ha rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno 2027, una notizia attesa con ansia dai tifosi, che nei mesi scorsi avevano invocato a gran voce la sua conferma.

Arrivato a Castellammare nell’estate 2023, Candellone si è guadagnato l’affetto della piazza con il suo impegno, i gol e il carisma da leader. Con 34 presenze, 10 reti e 6 assist nella stagione della promozione, l’attaccante torinese è diventato un punto fermo dello spogliatoio e uno dei simboli della rinascita stabiese.

«Mi sono sentito a casa sin dal primo giorno», ha dichiarato Candellone, «non vedo l’ora di ripartire per toglierci ancora tante soddisfazioni». Soddisfatto anche il presidente Andrea Langella, che ha definito fondamentale la sua permanenza per garantire continuità e guidare i più giovani.

Ufficiale anche l’arrivo di Petrovic

Ma la Juve Stabia non si ferma e piazza un altro colpo in attacco: Tomi Petrovic, classe 1999, ha firmato un biennale, anch’esso in scadenza nel 2027. Il croato naturalizzato francese porta in dote un lungo percorso tra Serie B e Serie C, con esperienze tra Entella, Rimini, Lucchese, Lecco, Trento e SPAL. Nell’ultima stagione ha collezionato 37 presenze e 6 reti, mostrando duttilità e fiuto del gol.

Il direttore sportivo Matteo Lovisa ha ammesso di seguire Petrovic da tempo: «È un profilo che conosco bene, darà il suo contributo». L’attaccante ha già raggiunto la squadra nel ritiro di Castel di Sangro dove si è messo subito a disposizione di mister Abate.

Ritiro Napoli a Dimaro, in programma allenamenti e incontri serali con i tifosi

È tutto pronto per l’inizio della nuova stagione del Napoli, targata Antonio Conte. Il 15 luglio la squadra si radunerà a Castel Volturno per i test e le prime sedute, ma il cuore della preparazione prenderà il via due giorni dopo, quando gli azzurri raggiungeranno Dimaro per il 14º anno consecutivo. Nella località trentina, la passione dei tifosi è già palpabile: il 17 luglio è previsto l’arrivo del gruppo e già si annunciano migliaia di sostenitori ad accoglierlo.

Il programma è fitto: si parte con gli allenamenti ma anche con i tradizionali eventi serali. Il 20 luglio il primo incontro in piazza tra Conte e i tifosi, insieme a quattro calciatori. Il 24 toccherà allo staff tecnico salire sul palco, mentre il giorno seguente verrà presentata l’intera squadra, sempre in piazza e alle 20:30.

Sul campo, due le amichevoli fissate: il 22 luglio contro l’Arezzo e il 26 contro il Catanzaro, entrambe alle 18. Il giorno successivo, il 27, si chiude la parentesi trentina, ma il Napoli non si ferma: il 30 luglio il ritiro riprenderà in Abruzzo, a Castel di Sangro, dove la preparazione continuerà fino al 14 agosto.

Intanto cresce l’entusiasmo anche sul fronte abbonamenti: oggi è partita la fase riservata ai vecchi abbonati e già migliaia di tifosi hanno confermato il proprio posto. Il debutto in campionato è fissato per il 23 agosto, a Reggio Emilia contro il Sassuolo. E la nuova avventura azzurra è pronta a cominciare.

Lido abusivo sulla spiaggia libera a Castellammare di Stabia, sequestrati 150 lettini

È finita con un sequestro da oltre 150 lettini e una maxi sanzione da 5.000 euro l’attività abusiva di un uomo di Castellammare di Stabia che, senza alcuna licenza, aveva trasformato un tratto di spiaggia libera in un lido fantasma.

L’intervento congiunto della Polizia Municipale e dei Carabinieri ha smascherato l’organizzazione non autorizzata che da settimane gestiva il noleggio di attrezzature balneari lungo il tratto di arenile di Corso De Gasperi, recentemente tornato balneabile e lasciato alla libera fruizione dei cittadini.

Ombrelloni tutti dello stesso colore, lettini perfettamente disposti e nessuna autorizzazione: l’illusione di un servizio regolare si è scontrata con la realtà di un’attività completamente fuori legge. I controlli delle forze dell’ordine hanno portato alla luce anche un deposito, nascosto nei pressi della spiaggia, dove erano stoccate altre attrezzature pronte per essere affittate senza alcun permesso.

Arzano, l’opposizione contesta la spesa di 72.000 euro per i festeggiamenti patronali di Santa Giustina

Arzano – Scoppia la polemica sull’allocazione di fondi pubblici per i festeggiamenti di Santa Giustina.

L’amministrazione guidata dal sindaco Aruta, insieme all’assessore Guida, ha deciso di stanziare ulteriori 22.000 euro per l’evento, somma che si aggiunge ai 30.000 euro già previsti nel bilancio comunale e ai 20.000 euro erogati dalla Regione Campania, portando il totale a 72.000 euro.

Una cifra giudicata “eccessiva e difficilmente giustificabile” dall’opposizione consiliare, in un contesto di pre-dissesto finanziario del Comune.Il capogruppo di opposizione Luigi De Rosa, a nome dell’intera minoranza, ha espresso forte contrarietà alla scelta, definendola “scellerata e irresponsabile”.

Pur riconoscendo il valore delle tradizioni e della festa patronale per la comunità, i consiglieri sottolineano che destinare una somma così rilevante a un singolo evento appare sproporzionata, soprattutto considerando le numerose esigenze non soddisfatte del territorio.

“Quei fondi avrebbero dovuto essere investiti in servizi essenziali, manutenzioni, sostegno sociale o nel risanamento del bilancio comunale”, ha dichiarato De Rosa, criticando una gestione delle risorse pubbliche ritenuta distante dai bisogni reali dei cittadini.

L’opposizione annuncia di voler vigilare con attenzione sulle scelte amministrative, chiedendo un cambio di rotta che metta al centro il bene comune e le urgenze della collettività. La vicenda alimenta il dibattito politico locale, con i riflettori puntati sulle priorità di spesa in un momento di fragilità economica per il Comune.