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Caserta, coppia di turisti olandesi si perde sui Monti Trebulani: salvati dai carabinieri

Castel di Sasso- Momenti di terrore vissuti ieri pomeriggio da una coppia di turisti olandesi, rimasti intrappolati in una fitta boscaglia di rovi durante un’escursione sui Monti Trebulani, nella località Vallata di Castel di Sasso. Un’avventura romantica trasformata in un incubo, risoltasi solo grazie a un massiccio intervento di soccorso.

Tutto è iniziato intorno alle 13.30. I due coniugi, lui 63enne imprenditore di Maastricht, lei 60enne medico di Amsterdam, erano in vacanza nel casertano per scoprire le bellezze naturalistiche dell’entroterra.

Si sono persi nella boscaglia

Durante una camminata, l’imprevisto: perso il sentiero principale, nel tentativo di ritrovare la via si sono infilati in una vegetazione sempre più fitta e impenetrabile, fatta di rovi e spine che li hanno bloccati, impedendo loro sia di proseguire che di tornare indietro.

Realizzata la gravità della situazione, l’imprenditore ha fatto la cosa giusta: ha digitato il 112, il numero unico di emergenza. La chiamata è stata prontamente intercettata dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Capua.

L’operatore, un vice brigadiere, è rimasto in linea con i due, calmandoli e, soprattutto, riuscendo a ottenere le preziose coordinate GPS dal loro smartphone che hanno permesso la geolocalizzazione esatta.

Scattato così il piano di soccorso: sul posto sono state inviate pattuglie della Stazione Carabinieri di Formicola e della Compagnia di Capua, le squadre dei Vigili del Fuoco di Caserta specializzate in interventi su terreno impervio, la Protezione Civile locale e un’ambulanza del 118 per un eventuale supporto medico.

Dopo le operazioni di ricerca, i soccorritori sono riusciti a raggiungere la coppia, visibilmente scossa ma illesa. I Vigili del Fuoco hanno liberato i due dalla morsa di rovi che li teneva prigionieri. Il medico del 118 ha poi visitato i due coniugi sul posto: nessuna ferita grave, solo qualche graffio e una forte dose di adrenalina da smaltire. Nessun bisogno del ricovero.

Scortati dai Carabinieri, sono stati riaccompagnati alla loro vettura, parcheggiata nella frazione Strangolagalli, potendo così fare ritorno in autonomia al bed and breakfast che li ospita.

«Volevamo solo fare una passeggiata, vedere la vostra natura così verde. Non credevamo fosse così… selvaggia», scherza ora, a tragedia scampata, il marito. «Siamo immensamente grati a tutti. Dall’operatore al telefono che ci ha calmati, agli uomini che sono venuti a prenderci. Sono veri eroi».

Un episodio che poteva avere un esito tragico e che invece si è risolto per il meglio, grazie alla prontezza dei turisti nel chiamare i soccorsi e, soprattutto, all’efficacia della macchina dei soccorsi che, in poche ore, ha scongiurato il peggio nel cuore della provincia di Caserta.

Arzano, abbandona rifiuti tessili in strada: denunciato imprenditore

Arzano – Aveva abbandonato rifiuti tessili in strada presso la zona industriale ad Arzano senza fare i conti con gli agenti della polizia locale che erano di pattuglia per la “Terra dei fuochi”.

L’imprenditore, un uomo di 47 anni, titolare di un impresa di pulizie, era al servizio di una nota fabbrica della zona che produce abbigliamento , nello specifico tessile. Gli uomini diretti dal comandante Biagio Chiariello lo hanno preso con le mani nel “sacco” con i successivi controlli estesi anche alla fabbrica per controllare ogni forma di regolarità sul territorio.

L’imprenditore è stato anche multato e denunciato

La “monnezza” é stata restituita al responsabile convocato in Comando della polizia locale per le formalità di rito e denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord per il reato di abbandono rifiuti.

I controlli successivi anche in quella zona hanno consentito di controllare diverse fabbriche e di individuare e denunciare già tre soggetti per analogo reato oltre a quelli per mancata differenziazione rifiuti.

Intanto il contrasto ai “furbetti” prosegue per tutelare il decoro urbano e si auspica sempre di più nela collaborazione dei cittadini.

P.B.

Scarcerazioni clan Moccia: attesa per la decisione del Riesame

Napoli – C’è grande attesa da parte di tutti : sia sul versante crimininale sia sul versante giudiziario dopo che due giorni fa il Tribunale del Riesame di Napoli si è riservato la decisione sulla scarcerazione di una quindicina tra boss e affiliati al clan Moccia di Afragola, uno tra i più potenti e pericolosi gruppi di camorra della Campania.

La vicenda, che ha già sollevato un polverone di polemiche, si basa sulla decorrenza dei termini di custodia cautelare, scaduti dopo tre anni dall’inizio del processo di primo grado.

Le difese, infatti, sostengono che la detenzione preventiva sia cessata a causa delle eccessive lentezze procedurali, una tesi che la Procura di Napoli (sostenuta dalle pm Ivana Fulco e Ida Teresi) contesta con un ricorso formale. I giudici del Riesame dovranno ora decidere se accogliere le ragioni dei legali o quelle dell’accusa, ma la questione è tutt’altro che semplice.

Un processo infinito e le tappe di un’agonia giudiziaria

Il caso non nasce oggi, ma è il frutto di un’agonia giudiziaria che si trascina da tempo. Il processo, che vede imputate ben 48 persone, ha celebrato in tre anni solo 60 udienze, un numero ritenuto dai legali insufficiente a garantire un’accelerazione dei tempi.

Un anno e mezzo, per esempio, sarebbe stato necessario solo per l’esame del comandante del Ros dei Carabinieri, Andrea Manti, che all’epoca degli arresti guidò l’operazione.

Ma le difficoltà sono iniziate ben prima del dibattimento. Dopo il rinvio a giudizio, il gup di Napoli aveva affidato il processo al Tribunale di Napoli Nord, ad Aversa. Qui si è consumato uno stop inatteso di quasi sei mesi: il tribunale si è dichiarato incompetente e ha rimandato il fascicolo a Napoli, con una “partita di giro” che ha fatto perdere tempo prezioso.

Gli allarmi inascoltati della Procura

Il paradosso della vicenda è che la stessa Procura aveva già messo in guardia sui rischi. Nel marzo 2023, i pm avevano lanciato un allarme sulla durata eccessiva del processo, paventando il rischio concreto che gli imputati potessero tornare in libertà.

Un anno dopo, nell’aprile 2024, era stato addirittura chiesto di aumentare il numero delle udienze, proponendo di celebrarle anche di sabato, una soluzione estrema per recuperare il tempo perduto.

Richieste, tuttavia, che non sono state accolte. L’alto numero di procedimenti e il carico di lavoro dei magistrati, secondo quanto emerso, avrebbero reso impossibile accelerare i tempi.

Il risultato è la situazione attuale: il Tribunale del Riesame si riserva di decidere, ma per la prima volta l’esito non sembra scontato. In un paese dove la giustizia viaggia a due velocità, il rischio è che la “lentezza” possa diventare una scappatoia per la criminalità organizzata.

Vecchi rancori e nuovi rapporti dietro l’agguato in strada a Sant’Anastasia

Sant’Anastasia – Vecchie ruggini mai sopite, una lite degenerata e infine il piombo. È finito in un bagno di sangue il faccia a faccia tra Damiano Romano, 50 anni, e Luigi Gifuni, 59, imprenditore edile già noto alle forze dell’ordine.

Il primo è ricoverato in gravi condizioni a Villa Betania, il secondo è stato arrestato poche ore dopo l’agguato.L’attacco è scattato ieri mattina, in pieno giorno, lungo via Pomigliano, arteria trafficata della zona industriale.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Gifuni avrebbe affrontato Romano dopo l’ennesimo diverbio: prima lo schiaffo, poi il colpo di pistola all’addome. L’uomo è crollato a terra in una pozza di sangue, a pochi metri dalla concessionaria “Romano Auto”, estranea alla vicenda.

La caccia e l’arresto

Scattato l’allarme, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno subito acquisito le immagini delle telecamere installate lungo la strada. In un video si vede chiaramente l’aggressore che colpisce la vittima e apre il fuoco. Poche ore dopo Gifuni è stato rintracciato e fermato: ora è detenuto a Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.

Romano, trasportato d’urgenza al pronto soccorso, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano critiche, la prognosi riservata.

Il movente

Dietro il raid non ci sarebbero solo vecchie discussioni. Gli inquirenti della Dda di Napoli, che coordina l’inchiesta, mantengono il massimo riserbo su possibili intrecci con recenti frizioni che vedono coinvolto Romano – oggi titolare di un’attività di forniture per pizzerie e ristoranti – e alcuni giovani pregiudicati di Somma Vesuviana.

Il passato della vittima

Il nome di Damiano Romano non è nuovo alle cronache giudiziarie. Nel 2016 fu arrestato dalla polizia per un’estorsione legata ai lavori di ampliamento del cimitero di Sant’Anastasia. In precedenza era già finito nei guai per detenzione di armi e un tentato omicidio scaturito da motivi di gelosia.
Ora i carabinieri scavano nel suo passato per comprendere fino in fondo il movente dell’ennesimo agguato.

Rita De Crescenzo a processo per i video contro un ristorante di Castel di Sangro

Castel di Sangro – Si riapre la polemica che lo scorso anno aveva acceso discussioni roventi in Abruzzo e in Campania: la “discesa” di migliaia di fan di Rita De Crescenzo nella valle di Sangro, dopo l’appello lanciato dalla stessa influencer napoletana sui social.

Una mobilitazione che scatenò malumori, accuse e divisioni, con Castel di Sangro trasformata in una sorta di teatro mediatico, tra entusiasmo popolare e proteste di chi parlò di un’invasione ingestibile.

Ora la vicenda torna davanti ai giudici. L’influencer partenopea, regina di TikTok e Instagram con milioni di visualizzazioni, si è infatti opposta al decreto penale di condanna emesso dal Tribunale di Sulmona: una multa da 258 euro per diffamazione nei confronti del ristoratore Alessandro Coscia, 45 anni, all’epoca titolare del locale “Antica Neviera”. L’udienza predibattimentale è fissata per il prossimo 2 ottobre davanti al giudice Alessandra De Marco.

La cena di Capodanno e i video sui social

I fatti risalgono alla notte di San Silvestro del 2023, quando De Crescenzo partecipò con una comitiva di dieci persone al veglione organizzato dal ristorante di Castel di Sangro. Secondo l’accusa, nei giorni successivi la tiktoker – attraverso il suo profilo soprannominato “Svergognata” – avrebbe diffuso una serie di video e commenti denigratori nei confronti del locale.

Tra le frasi finite sotto la lente dei magistrati: «La serata del 31 abbiamo fatto digiuno al ristorante» e ancora «A Capodanno sono stata presentata come ospite d’onore e invece ho pagato e ringraziato». In un altro video, rilanciato a distanza di pochi giorni, De Crescenzo ironizzava: «Il conto solo all’andata, il ristorante si è fatto con andata senza ritorno».

Parole ritenute lesive dell’immagine del locale e che hanno spinto Coscia, assistito dall’avvocato Gaetana Di Ianni, a presentare querela ai carabinieri di Castel di Sangro.

La replica del ristoratore

«Non sapevo nemmeno chi fosse – ha spiegato Coscia –. Mi è stata presentata da un amico il 31 mattina. Ha cenato con altre nove persone, festeggiando e ballando. A fine serata, quando è stato chiesto il conto, ho applicato anche uno sconto alla comitiva. Qualche giorno dopo, però, sono arrivati i video diffamatori che hanno danneggiato la mia attività».

Per il ristoratore, la narrazione social di De Crescenzo sarebbe stata costruita ad arte, insinuando che il locale avesse sfruttato la sua notorietà e presentato la cena come un evento legato alla presenza dell’influencer.

La difesa di Rita De Crescenzo

L’influencer respinge con forza le accuse: «Io ho pagato oltre mille euro. Ho fatto foto e video con tutti, senza mai chiedere nulla in cambio. Ho solo detto che ho mangiato male, come può fare chiunque lasciando una recensione. È stato lui a presentarmi come ospite d’onore, senza che lo sapessi. E poi mi ha pure denunciata. Una cattiveria».

De Crescenzo sostiene di avere testimoni pronti a confermare la sua versione e afferma di aver già versato un acconto di 500 euro per la cena. «Ho raccontato semplicemente la mia esperienza in una live, nulla di più. Ora sarà il giudice a stabilire se era critica legittima o diffamazione».

La vicenda oltre il tribunale: le polemiche sull’invasione napoletana

Il procedimento penale non è solo un caso di diffamazione a mezzo social. Si inserisce in un clima già surriscaldato dalle polemiche seguite all’appello lanciato da Rita De Crescenzo ai suoi follower. Quando la tiktoker invitò i fan a raggiungerla a Castel di Sangro, migliaia di persone arrivarono nel centro montano, generando un fenomeno che i residenti e le istituzioni locali definirono una vera e propria “invasione”.

Tra entusiasmo e contestazioni, la valle di Sangro si trovò improvvisamente sotto i riflettori nazionali. Da un lato, i sostenitori dell’influencer parlarono di un’occasione di visibilità e di festa; dall’altro, molti cittadini lamentarono caos, problemi di ordine pubblico e un’immagine distorta del territorio.

La querelle con il ristorante, dunque, rappresenta soltanto un tassello di una vicenda più ampia che mette insieme social, turismo di massa e tensioni tra comunità locali e fenomeni mediatici legati al mondo degli influencer.

Il prossimo 2 ottobre sarà il tribunale a decidere se le parole di De Crescenzo rientrano nei limiti della critica o se hanno oltrepassato il confine della diffamazione. Ma al di là del verdetto, la “vicenda Antica Neviera” continua a riflettere lo scontro tra due mondi: quello reale di una comunità di provincia e quello virtuale, esplosivo e spesso incontrollabile, dei social network.

Oroscopo oggi 21 settembre 2025 segno per segno

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Oroscopo giornaliero per il 21 settembre 2025, un giorno sotto l’influenza della Luna Nuova in Bilancia, un potente momento di nuovi inizi, specialmente nelle relazioni, nell’armonia e nel trovare equilibrio.

ARIETE (21 Marzo – 19 Aprile)

  • Amore: La Luna Nuova in Bilancia illumina la tua settima casa delle relazioni. Per i single, è un giorno fantastico per incontrare qualcuno di significativo. Per le coppie, è il momento ideale per riaccendere la fiamma, fare progetti insieme o chiarire malintesi. L’armonia è la parola d’ordine.

  • Lavoro: Collabora, non imporre. Le tre energie da guerriero potrebbero essere un po’ troppo intense oggi. Cerca compromessi con i colleghi e i partner commerciali. Un progetto in tandem potrebbe decollare proprio ora.

  • Salute: Attenzione al nervosismo e alla testa. Le discussioni tese potrebbero causarti mal di testa. Ritrova l’equilibrio con un po’ di attività fisica moderata.

  • Finanze: Una spesa imprevista in ambito sociale o di coppia potrebbe presentarsi. Valuta bene se è necessaria o solo dettata dall’impulso del momento.

  • Consiglio di Econ: Non forzare le situazioni, specialmente quelle che coinvolgono altre persone. La strategia vincente oggi è la diplomazia. Investi in esperienze condivise, non in oggetti materiali.


TORO (20 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: L’atmosfera è pratica e sensuale. Mostra il tuo affetto con gesti concreti: una cena cucinata con amore, un massaggio. Evita di essere troppo possessivo o focalizzato solo sulla routine.

  • Lavoro: Giorno eccellente per mettere ordine, completare task in sospeso e ottimizzare le tue routine. La tua perseveranza viene notata. Potresti ricevere un feedback positivo su un lavoro ben fatto.

  • Salute: La Luna Nuova invita a prenderti cura del tuo corpo. È un ottimo giorno per iniziare una nuova dieta, un nuovo programma di fitness o semplicemente per dedicarti a rituali di bellezza e self-care.

  • Finanze: La situazione è stabile. La tua gestione oculata porta i suoi frutti. Ottimo momento per fare un bilancio delle spese e pianificare gli investimenti per l’ultimo trimestre dell’anno.

  • Consiglio di Econ: La lentezza è la tua forza. Non aver fretta di concludere affari. Analizza ogni dettaglio con la tua proverbiale pazienza. Il momento è propizio per consolidare, non per sperimentare.


GEMELLI (21 Maggio – 20 Giugno)

  • Amore: La Luna Nuova accende la tua quinta casa di creatività e amore romantico. Per i single, flirt piacevoli e incontri divertenti sono all’ordine del giorno. Per le coppie, è il momento di uscire, divertirsi e riscoprire la leggerezza.

  • Lavoro: Le idee non mancano! Esprimi la tua creatività e propositi innovativi. Se lavori in ambito artistico o creativo, è una giornata molto produttiva. Attenzione però a non iniziare troppi progetti senza portarne a termine uno.

  • Salute: L’umore è alto e fa bene al sistema immunitario. L’equilibrio mentale è fondamentale. Evita le situazioni caotiche che potrebbero portare stress e ansia.

  • Finanze: Possibili spese per hobby, divertimento o figli. Una tua idea creativa potrebbe rivelarsi anche una fonte di guadagno inaspettata.

  • Consiglio di Econ: La diversificazione funziona, ma non esagerare. Concentra le tue energie (e risorse) su uno o due progetti promettenti invece di disperderle in dieci.


CANCRO (21 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Il focus è sulla casa e la famiglia. Una serata tranquilla in ambiente domestico è l’ideale per nutrire il vostro legame. Potrebbero esserci notizie o discussioni importanti in ambito familiare.

  • Lavoro: Potresti lavorare da casa o sentirti particolarmente protettivo nei confronti dei tuoi colleghi (la tua “famiglia” lavorativa). Un buon giorno per attività legate al real estate, alla ristorazione o alle cure.

  • Salute: Le emozioni sono in primo piano. Cerca sicurezza e comfort nelle tue radici. Attenzione allo stomaco, organo sensibile per il Cancro: mangia in modo regolare e nutriente.

  • Finanze: Investi nella tua casa o nella tua sicurezza emotiva. Potrebbe essere il momento di un mutuo vantaggioso o di sistemare questioni patrimoniali in sospeso.

  • Consiglio di Econ: La tua sicurezza finanziaria passa per la stabilità. Evita investimenti speculativi oggi. La cosa migliore è rafforzare il tuo “nido” economico.


LEONE (23 Luglio – 22 Agosto)

  • Amore: Sei comunicativo e affascinante. Una chiacchierata, un messaggio dolce, una poesia possono fare miracoli. Esprimi i tuoi sentimenti con parole sincere. Per i single, un incontro casuale durante un viaggio o in un corso potrebbe essere fatale.

  • Lavoro: Giornata ottima per meeting, presentazioni, scrittura e vendite. La tua comunicazione è chiara e persuasiva. I progetti di vicinato o quelli che coinvolgono fratelli/sorelle vanno a gonfie vele.

  • Salute: Attenzione a non sovraccaricare il sistema nervoso con troppe informazioni. Ritagliati dei momenti di silenzio. Una passeggiata nella natura può rigenerarti.

  • Finanze: Piccoli guadagni tramite comunicazione, vendita o scrittura sono favoriti. Attenzione però a spese impulsive per gadget tecnologici o libri.

  • Consiglio di Econ: Il tuo capitale sociale vale più del denaro contante. Coltiva le relazioni, fai networking. Un consiglio ricevuto oggi potrebbe rivelarsi prezioso.


VERGINE (23 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: La Luna Nuova è nel tuo segno! È il tuo compleanno astrologico, un potente nuovo inizio. Proietta nel mondo la versione migliore di te e attirerai amore e apprezzamento. La tua attenzione ai dettagli è affascinante.

  • Lavoro: Nuove opportunità lavorative si presentano. Metti in mostra le tue capacità organizzative e pratiche. È un giorno perfetto per aggiornare il CV, fissare obiettivi professionali e mettere ordine nella tua postazione di lavoro.

  • Salute: L’energia è in ripresa dopo il tuo periodo solare. Ascolta il tuo corpo e le sue esigenze. Inizia un nuovo rituale di salute che ti accompagni per l’anno a venire.

  • Finanze: Il focus è sul tuo valore. È un ottimo giorno per chiedere un aumento, rinegoziare un contratto o avviare un’attività in proprio. Valuta con attenzione ogni spesa.

  • Consiglio di Econ: Il tuo miglior investimento oggi sei TU. Spendere per un corso di formazione, per la tua salute o per la tua immagine professionale sarà un tesoro per il futuro.


BILANCIA (23 Settembre – 22 Ottobre)

  • Amore: La Luna Nuova nel tuo segno ti dona un magnetismo speciale! È il momento di chiudere con il vecchio e aprirti a nuove relazioni o a un nuovo capitolo in quelle esistenti. Metti te stesso/a al primo posto, in modo sano.

  • Lavoro: Le collaborazioni sono favorite, ma ricorda che ogni partnership deve essere equilibrata. Non accettare condizioni svantaggiose solo per mantenere la pace. La tua creatività è al top.

  • Salute: Equilibrio è la parola d’ordine. Non trascurare né il corpo né la mente. Una bella seduta di meditazione o di yoga sarebbe rigenerante per iniziare il tuo nuovo anno astrologico.

  • Finanze: Una nuova opportunità finanziaria potrebbe presentarsi, legata a una partnership o a te stesso. Valuta con il cuore *e* con la ragione.

  • Consiglio di Econ: Non firmare nulla in fretta e furia. Prenditi un giorno per ponderare ogni offerta. La bellezza paga: investire in qualcosa di esteticamente piacevole per te o per la tua casa è benedetto.


SCORPIONE (23 Ottobre – 21 Novembre)

  • Amore: Le emozioni sono profonde e intense. Potresti sentire il bisogno di intimità e connessione autentica, al di là delle superficialità. Una conversazione sincera può avvicinarti moltissimo al tuo partner.

  • Lavoro: Potresti lavorare dietro le quinte o su progetti che richiedono ricerca e concentrazione. Fidati del tuo intuito per risolvere problemi complessi. Un segreto o un’informazione riservata potrebbe venire alla luce.

  • Salute: Giorno per il riposo e la rigenerazione. Non forzarti. Ascolta i messaggi del tuo subconscio, magari attraverso i sogni. Un bagno caldo con sali può sciogliere le tensioni.

  • Finanze: Attenzione alle finanze condivise, debiti o prestiti. È un buon momento per ristrutturare un mutuo o chiudere un vecchio conto in sospeso. Evita assolutamente le speculazioni.

  • Consiglio di Econ: La trasparenza è fondamentale in ogni questione finanziaria condivisa. Nascondere anche una piccola spesa potrebbe creare problemi sproporzionati.


SAGITTARIO (22 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: L’ottimismo ritorna! L’amore lo trovi ampliando i tuoi orizzonti: in viaggio, in un corso di filosofia, conoscendo persone di culture diverse. Socializza, la tua allegria è magnetica.

  • Lavoro: Ottimo per progetti che coinvolgono l’estero, l’istruzione, la legge o l’editoria. Le tue idee visionarie vengono apprezzate. Una riunione di gruppo o un evento di networking può portare frutti inaspettati.

  • Salute: Il buonumore è la tua migliore medicina. L’attività all’aria aperta, soprattutto in spazi aperti, ti ricarica. Attenzione a non esagerare con i ritmi o con il cibo.

  • Finanze: Possibili guadagni attraverso il lavoro di squadra, la vendita online o contatti internazionali. Attenzione a spese eccessive per viaggi o hobby costosi.

  • Consiglio di Econ: La tua avventatezza potrebbe costarti cara. Prima di prenotare quel viaggio last minute, assicurati di avere le coperture finanziarie necessarie.


CAPRICORNO (22 Dicembre – 19 Gennaio)

  • Amore: L’ambizione è sexy, ma non dimenticare la dolcezza. Mostra il lato più vulnerabile al tuo partner. Per i single, un interesse amoroso potrebbe nascere in ambito lavorativo o con una persona di status.

  • Lavoro: La Luna Nuova illumina il tuo picco professionale! Nuove opportunità di carriera, riconoscimenti o l’inizio di un progetto importante sono altamente probabili. Metti in mostra la tua serietà e affidabilità.

  • Salute: Lo stress da lavoro potrebbe accumularsi. Impara a delegare e a staccare la sera. La salute delle ossa e dei denti merita attenzione.

  • Finanze: Giorno eccellente per le finanze! Potresti ricevere una promozione, un aumento o un nuovo incarico ben retribuito. Pianifica con lungimiranza i tuoi obiettivi finanziari a lungo termine.

  • Consiglio di Econ: Investi nella tua carriera. Spendere per un abito professionale, un corso di aggiornamento o un business lunch è denaro ben speso oggi.


ACQUARIO (20 Gennaio – 18 Febbraio)

  • Amore: La voglia di libertà è forte, ma non deve trasformarsi in distacco. Condividi le tue idee più originali e visionarie con il partner, vi avvicinerete. Per i single, un incontro fuori dagli schemi è dietro l’angolo.

  • Lavoro: Idee geniali e innovative sono il tuo forte oggi. Progetti legati alla tecnologia, all’astrologia o al sociale decollano. Collabora con persone che la pensano come te.

  • Salute: Attenzione alla circolazione e al sistema nervoso. Stare troppo al computer può affaticarti. Fai delle pause per sgranchirti le gambe e respirare.

  • Finanze: Investimenti in tecnologia o in progetti innovativi potrebbero essere allettanti, ma studiali con attenzione. Una notizia dall’estero potrebbe avere ripercussioni finanziarie.

  • Consiglio di Econ: Il futuro è il tuo presente. Valuta investimenti in ETF tecnologici o in idee rivoluzionarie, ma solo dopo aver fatto ricerche approfondite. Non seguire il branco.


PESCI (19 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Le emozioni sono in profondità. L’intimità emotiva e spirituale vale più di mille parole. Una connessione karmica o molto intensa potrebbe manifestarsi. Perdona e lascia andare il passato.

  • Lavoro: Ottimo per lavorare in solitudine, fare ricerca, o per progetti che richiedono sensibilità e creatività (arte, musica, psicologia). Fidati delle tue impressioni sottili.

  • Salute: Proteggi la tua energia psichica. Se ti senti sopraffatto, trascorri del tempo vicino all’acqua (un bagno, il mare, un fiume). Attenzione a non abusare di sonniferi o sostanze che alterano la percezione.

  • Finanze: Questioni di eredità, investimenti, prestiti o finanziamenti sono favoriti. Potresti ricevere un rimborso o una cifra inaspettata. L’intuito finanziario è forte: ascoltalo.

  • Consiglio di Econ: A volte il miglior investimento è… un investimento. Rivolgiti a un consulente finanziario di fiducia per gestire risorse condivise o debiti. Non agire d’impulso.

Il 21 settembre 2025, con la Luna Nuova in Bilancia, ci invita tutti a cercare l’equilibrio, la bellezza e l’armonia nelle nostre vite. È un potente promemoria cosmico che le relazioni (con gli altri, con il lavoro, con il denaro e con noi stessi) sono il fulcro dell’esperienza umana.

L’energia del giorno non è per azioni solitarie e impulsive, ma per ponderare, dialogare, creare connessioni significative e fare scelte che portino pace interiore ed esteriore. Siamo tutti chiamati a seminare intenzioni chiare in questi campi, specialmente in ambito relazionale, con la fiducia che cresceranno nel corso del ciclo lunare.

Ricorda: l’astrologia è una guida, una mappa del cielo, ma il timone della tua nave sei sempre tu. Usa questa energia per costruire ponti, non muri, e per investire in ciò che rende la tua vita veramente ricca: amore, bellezza e connessione.

Superenalotto, l’estrazione di oggi fa sognare: nessun “6”, ma il jackpot sale a quasi 55 milioni

L’estrazione di oggi del Superenalotto ha tenuto incollati migliaia di giocatori alle schedine, nella speranza di intercettare la combinazione vincente. I numeri estratti nel concorso n.151 sono stati: 2 – 12 – 15 – 31 – 63 – 71, con Jolly 50 e Superstar 57.

Nessuno è riuscito a centrare il fatidico “6”, né il “5+1”. Questo significa una sola cosa: il montepremi continua a crescere, arrivando a sfiorare quota 54,8 milioni di euro per il prossimo appuntamento. Una cifra capace di cambiare per sempre la vita di chi dovesse indovinarla, entrando nella storia delle vincite milionarie.

Le curiosità dell’estrazione

Oggi la fortuna ha strizzato l’occhio soprattutto agli “8” fortunati che hanno centrato un “5”, portando a casa 22.944,97 euro ciascuno. Da notare anche le quattro vincite da 25.328,00 euro arrivate grazie al Superstar con quattro numeri centrati: un premio che dimostra come la stella possa davvero fare la differenza.

La distribuzione dei premi minori conferma ancora una volta il fascino di questo gioco: ben 387.470 giocatori hanno vinto con due soli numeri, portandosi comunque a casa un premio da 5 euro. Piccole somme che alimentano la curiosità e la speranza di riprovarci.

Quote Superenalotto

  • Punti 6: 0 → €0,00

  • Punti 5+1: 0 → €0,00

  • Punti 5: 8 → €22.944,97

  • Punti 4: 740 → €253,28

  • Punti 3: 27.090 → €20,79

  • Punti 2: 387.470 → €5,00

Quote Superstar

  • Punti 6 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5+ Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 4 Stella: 4 → €25.328,00

  • Punti 3 Stella: 103 → €2.079,00

  • Punti 2 Stella: 1.674 → €100,00

  • Punti 1 Stella: 10.151 → €10,00

  • Punti 0 Stella: 21.726 → €5,00

Vincite extra

  • Seconda Chance 50 €: 104 → €5.200,00

  • Seconda Chance 3 €: 15.622 → €46.866,00

  • WinBox 1: 2.266 → €56.650,00

  • WinBox 2: 249.053 → €506.212,00

Totale vincite Seconda Chance: 15.726
Totale vincite WinBox: 251.319

Il commento finale

Il Superenalotto conferma ancora una volta la sua capacità di far sognare. Oggi nessuno ha portato a casa il jackpot, ma la corsa alla fortuna si fa ancora più avvincente: con 54,8 milioni di euro in palio, il prossimo concorso promette emozioni da record. Chi sarà il prossimo a scrivere il proprio nome nella leggenda delle grandi vincite?

Lotto e 10eLotto: il 21 e il 50 dominano le ruote e diventano i numeri “magnetici” della serata

L’estrazione del Lotto di oggi regala un quadro ricco di sorprese e curiosità che faranno discutere gli appassionati. A colpire subito l’attenzione è la doppia presenza del 21, comparso sia a Bari (in apertura di cinquina) che a Palermo (in chiusura). Non meno curioso il destino del 50, estratto a Bari e a Torino, mentre il 63 ha segnato una doppietta tra Genova e Napoli.

Numeri che sembrano rincorrersi tra le ruote, quasi a tracciare un filo rosso della fortuna: il 73, ad esempio, si è fatto vedere sia a Cagliari che a Firenze, mentre il 29 si è ripetuto tra Firenze e Milano.

Una serata dunque vivace, in cui gli amanti delle statistiche troveranno pane per i loro denti, tra gemellaggi numerici e ricorrenze che spesso diventano il preludio di nuove previsioni.

Tutte le ruote del Lotto di oggi

  • Bari: 21 – 50 – 58 – 19 – 40

  • Cagliari: 20 – 73 – 24 – 41 – 25

  • Firenze: 75 – 46 – 39 – 29 – 73

  • Genova: 26 – 38 – 41 – 83 – 63

  • Milano: 74 – 82 – 29 – 40 – 61

  • Napoli: 63 – 34 – 16 – 81 – 31

  • Palermo: 47 – 27 – 69 – 53 – 21

  • Roma: 69 – 36 – 49 – 01 – 57

  • Torino: 28 – 50 – 27 – 63 – 58

  • Venezia: 23 – 70 – 66 – 22 – 02

  • Nazionale: 89 – 83 – 24 – 08 – 53

10eLotto: il 21 “stella polare” della serata

Il 10eLotto conferma la magia del 21, scelto anche come Numero Oro, mentre il Doppio Oro premia la coppia 21 e 50, due protagonisti già apparsi tra le ruote del Lotto. Un vero e proprio filo conduttore che unisce i due giochi, rendendo questa estrazione particolarmente suggestiva.

Numeri vincenti 10eLotto:
20 – 21 – 23 – 26 – 27 – 28 – 34 – 36 – 38 – 46 – 47 – 50 – 58 – 63 – 69 – 70 – 73 – 74 – 75 – 82

  • Numero Oro: 21

  • Doppio Oro: 21 – 50

Avellino, maxi-sequestro di cannabis: 120 chili in un casolare. Tre persone indagate

Avellino – Un casolare trasformato in una vera e propria centrale dello stupefacente: 200 piante di cannabis sativa, oltre 120 chili di sostanza già essiccata e pronta all’uso, strumenti di confezionamento per la distribuzione sul mercato.

È questo lo scenario emerso dall’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, che ha portato alla denuncia di tre persone accusate di coltivazione e detenzione illecita di droga.

I protagonisti dell’inchiesta

Nel mirino della Procura della Repubblica di Avellino sono finiti un 55enne originario di Manocalzati ma residente nel capoluogo, una donna di 50 anni e una 28enne, entrambe avellinesi.

Tutti hanno nominato come difensore l’avvocato Danilo Iacobacci. Le accuse parlano chiaro: gestione e detenzione di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, con l’ipotesi che l’attività fosse destinata non al consumo personale ma a un mercato più ampio.

Il ritrovamento in località Costa Cuoci

L’operazione risale al 16 settembre, quando i militari – durante un servizio di controllo coordinato dalla Procura – hanno individuato un casolare in località Costa Cuoci, dove sono stati rinvenuti i materiali e la sostanza.

All’interno del locale adibito all’essiccazione, le forze dell’ordine hanno contato 122,5 chili di cannabis, parte già confezionata in sacchetti sottovuoto, parte conservata in barattoli. In più, circa 200 piante ancora in coltivazione.

Gli strumenti del confezionamento

Oltre alla droga, i Carabinieri hanno sequestrato bilance digitali di precisione, sacchetti per sottovuoto e bombolette di gas butano, elementi che fanno pensare a un’organizzazione strutturata per la preparazione e la distribuzione delle dosi.

Le indagini e la convalida della Procura

Il giorno successivo, il 17 settembre, la Procura della Repubblica ha convalidato perquisizione e sequestro con un decreto che sottolinea l’urgenza dell’intervento, necessario a preservare le prove. Sono stati inoltre campionati 15 fiori apicali e un piccolo barattolo di sostanza per le analisi tossicologiche, al fine di accertare il principio attivo e stimare il numero di dosi ricavabili.

Un maxi-sequestro dal forte impatto

Il quantitativo sequestrato – 120 chili – colloca l’operazione tra le più significative degli ultimi anni nella provincia di Avellino. Per dare un’idea: una sola pianta di cannabis può produrre fino a 100 grammi di sostanza utilizzabile. In questo caso, il potenziale sul mercato nero avrebbe potuto fruttare centinaia di migliaia di euro.

Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire la filiera: capire se i tre indagati operassero in autonomia o fossero parte di una rete più ampia, destinata a rifornire il mercato locale o a muoversi lungo canali di distribuzione regionali. Le indagini sono tuttora in corso, mentre il sequestro – terreno, piante e sostanza – resta sotto sigillo giudiziario.

Sparatoria di Sant’Anastasia, fermato il pistolero: è un imprenditore edile

Sant’Anastasia – Ancora sangue per strada, ancora una lite degenerata in colpi di pistola. Dopo la sparatoria che stamane aveva già scosso l’area vesuviana, un nuovo caso si è chiuso nel giro di poche ore con l’arresto del presunto responsabile.

I Carabinieri della stazione locale, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castello di Cisterna, hanno tratto in arresto in quasi flagranza Luigi Gifuni, 59 anni, imprenditore edile già noto alle forze dell’ordine. È ritenuto gravemente indiziato del tentato omicidio di Damiano Romano, ferito all’addome da un colpo di pistola.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Gifuni avrebbe raggiunto la vittima in strada per regolare vecchi rancori nati da discussioni per futili motivi. Dopo uno schiaffo al volto, avrebbe estratto l’arma e sparato a distanza ravvicinata, per poi darsi alla fuga.

Romano è stato immediatamente soccorso dalla moglie e trasportato all’ospedale Villa Betania di Napoli, dove resta ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la gravità della ferita, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul luogo dell’agguato sono intervenuti anche i Carabinieri della Sezione Rilievi per i sopralluoghi tecnici e il repertamento delle tracce balistiche. La Procura di Nola ha disposto il trasferimento dell’arrestato al carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.

Un episodio che mette ancora una volta in evidenza quanto vecchie liti, rancori personali o dispute di quartiere possano trasformarsi in tentati omicidi a colpi di pistola. Ma, come accaduto per la sparatoria di stamane, anche questa volta la risposta delle forze dell’ordine è stata immediata: il caso è stato chiuso in poche ore, con l’arresto dell’uomo ritenuto responsabile del ferimento.

Tragedia di Marcianise, il Vescovo Lagnese: “Basta bollettini di guerra, serve indignazione”

Marcianise  – La comunità di Caserta è scossa da una nuova, straziante tragedia sul lavoro. Un’esplosione avvenuta ieri pomeriggio presso l’azienda di trattamento rifiuti Ecopartenope a Marcianise ha spezzato la vita di tre operai: Antonio, Ciro e Pasquale.

Una perdita inaccettabile che ha spinto il Vescovo di Caserta e Capua, Monsignor Pietro Lagnese, a un intervento durissimo, che va oltre il semplice cordoglio per le vittime.

Il dramma si è consumato in un’azienda che gestisce i rifiuti, ma il dolore si è propagato a macchia d’olio, arrivando fino alle case di chi ha perso un padre, un figlio, un fratello. “Non basta il cordoglio, ma è necessario esprimere con forza la nostra indignazione”, ha tuonato Monsignor Lagnese, riecheggiando un grido di dolore e rabbia che troppe volte si è levato di fronte a infortuni mortali che si ripetono con una frequenza allarmante.

Le parole del Vescovo sono un accorato appello alla coscienza collettiva, una riflessione sulla vulnerabilità di chi, ogni giorno, esce di casa per guadagnarsi da vivere e non fa più ritorno. Lagnese ha citato anche le parole di Papa Francesco, che definiva la sicurezza sul lavoro “come l’aria che respiriamo”, qualcosa di cui ci si accorge solo quando “tragicamente viene a mancare, ed è sempre troppo tardi”.

“Ogni incidente mortale è una sconfitta per tutti”

Secondo il Vescovo, ogni incidente mortale non è solo una sconfitta per le famiglie e i colleghi, ma per l’intera società. Per sconfiggere questa piaga, è necessario un “approccio integrale” che coinvolga tutti gli attori: “È fondamentale investire sulla formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro; è importante che lo Stato metta in atto controlli più attenti, che diventino uno stimolo alla prevenzione degli infortuni”.

E ha concluso con un messaggio inequivocabile alle aziende: “La sicurezza non può essere considerata un costo, ma un investimento, perché tutela la vita umana che è il dono più prezioso che Dio Padre ha voluto farci”. La richiesta è chiara: basta morti bianche, è ora di agire.

Juve Stabia show al Picco di La Spezia: la Vespe passano 3-1

Alla fine il 3-1 sta pure stretto alla Juve Stabia che ha dominato in lungo e in largo i padroni di casa dello Spezia con un calcio, soprattutto quello del primo tempo, che raramente si vede sui campi della serie B italiana.

Aggressione alta, passaggi di prima, cambi di gioco da destra a sinistra, inserimento dei centrocampisti, punte a fare da ariete e da assist man, esterni alti e bassi che sulle fasce fanno tutto quello che vogliono. Insomma il manuale del calcio applicato sul terreno del Picco.

E’ se non fosse che Burnete si sia divorato due gol pazzeschi negli ultimi minuti e sul 3-1 ora staremmo raccontando una goleada forse meritata. Il tanto blasonato Spezia quasi non pervenuto. Il gol è un gentile omaggio della difesa stabiese che prima con Varnier regala un calcio d’angelo ai padroni di casa e poi i suoi compagni lasciano sul tiro dalla bandierina solo in area Soleri che insacca di testa.

Alle Vespe era bastato poco più di un giro di lancette della gara per passare in vantaggio con il gioiellino Correia imbeccato da un ispirato Gabrielloni. Poi è stato solo Juve Stabia almeno fino al 35′ e nel frattempo aveva trovato il 2-0 con Carissoni e aveva creato almeno altre tre nitide palle gol.

Subito dopo il gol dello Spezia al 60′ ci ha pensato Candellone entrato con Burnete da appena un minuto a rimettere la gara sul binario giusto per le Vespe di mister Abate. I tre gol delle Vespe sono il giusto premio di una gara quasi perfetta giocata con la giusta intensità e determinazione per quasi tutti i 100 minuti (recuperi compresi).

Sei punti in quattro gare e imbattuti è questa la Juve Stabia tutto cuore e grinta ma anche gioco di mister Abate e pensare che il solito “tifoso della festa” aveva iniziato a mugugnare dopo i due pareggi interni per 0 -0. Dimenticando che contro il Venezia (una delle candidate alla vittoria finale del campionato il portiere Stankovic aveva fatto il fenomeno e che contro la Reggiana (che lo scorso anno fece la stessa gara e vinse al Menti per 2-1) il portiere e un difensore avevano fatto tre salvataggi miracolosi nella stessa azione.

Ora testa bassa, pedalare e guardare alla prossima delicata gara in trasferta di Catanzaro. Ma venerdì in Calabria si va con maggiore fiducia e consapevolezza a dei propri mezzi e della propria forza di squadra.

San Mauro Cilento: colto da malore in auto, morto l’assessore Angelo Di Maria

Una tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di San Mauro Cilento, piccolo centro in provincia di Salerno. Angelo “Rino” Di Maria, 53 anni, assessore comunale, è stato trovato senza vita all’interno della sua auto. Secondo le prime ricostruzioni, a stroncarlo sarebbe stato un malore improvviso.

Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania, dove verranno eseguiti ulteriori accertamenti. Non è escluso che la Procura disponga l’autopsia per chiarire con esattezza le cause del decesso.

Gli investigatori stanno passando al setaccio le ultime ore di vita dell’amministratore. Pare che nei giorni precedenti Di Maria avesse già accusato problemi di salute e si fosse recato in ospedale per un controllo, circostanza che ora assume un peso centrale nelle indagini.

Si finge la figlia e truffa un’anziana: 80enne ingannata nel cuore dell’Irpinia

Un raggiro studiato nei dettagli, consumato con una semplice telefonata. È accaduto a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, dove un’anziana ultraottantenne è stata convinta a versare 900 euro da un uomo che, al telefono, si era spacciato per sua figlia.

La truffa si è consumata rapidamente: la donna, in buona fede, ha effettuato il bonifico credendo di aiutare la figlia che, con voce concitata, le chiedeva urgentemente denaro. Solo più tardi, dopo aver ricontattato davvero la figlia residente fuori regione, l’anziana ha capito di essere caduta nella rete di un imbroglione.

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di risalire all’autore del raggiro. Si tratta di un 50enne della provincia di Catanzaro, individuato grazie a una serie di accertamenti bancari e telefonici. L’uomo è ora indagato e dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni di persona anziana.

Napoli, 21enne fugge alla vista della polizia e getta pistola: arrestato nel centro storico

Notte movimentata nel cuore del centro storico di Napoli, dove un’operazione della Polizia di Stato si è conclusa con l’arresto di un 21enne per porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio si inserisce nei servizi straordinari predisposti dalla Questura per contrastare la diffusione di armi e il traffico di stupefacenti in città.

Gli agenti del Commissariato Decumani, in transito lungo via Santa Maria di Costantinopoli, hanno notato uno scooter con a bordo due persone. Alla vista della volante, il conducente ha improvvisamente invertito la marcia, tentando di eludere il controllo. L’atteggiamento sospetto ha spinto i poliziotti a inseguire il mezzo: il giovane, dopo aver fatto scendere la passeggera, è fuggito a piedi per le strade dei Decumani. Durante la corsa si è disfatto di una pistola Walther carica con sette cartucce, recuperata dagli agenti, prima di essere raggiunto e fermato.

Nel tentativo di sottrarsi al controllo è nata una colluttazione, al termine della quale il 21enne è stato bloccato e perquisito. Con sé aveva 305 euro in contanti e circa cinque grammi di hashish. Il giovane è stato arrestato e denunciato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che sanzionato per detenzione di droga a uso personale. La pistola, perfettamente funzionante, è stata sequestrata.

Vomero, controlli nella movida: multe e un locale chiuso per carenze igieniche

Blitz della sicurezza nel cuore della movida napoletana. Nella serata di ieri, un imponente dispositivo composto da Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e personale dell’Asl Napoli 1 Centro ha passato al setaccio le strade più affollate del quartiere Vomero, da San Martino a via Scarlatti, passando per via Giordano, via Falcone e le piazze Medaglie d’Oro e Vanvitelli.

L’operazione, disposta dalla Questura di Napoli, ha avuto come obiettivo il rafforzamento dei controlli nelle zone ad alta concentrazione di locali notturni. Nel corso delle verifiche sono state identificate 46 persone, otto delle quali già note alle forze dell’ordine, e controllati 19 veicoli, con una violazione contestata al Codice della Strada.

Sotto la lente anche otto esercizi commerciali. Per alcuni titolari sono emerse irregolarità significative, con sanzioni amministrative per un totale di circa 3mila euro. In un caso, le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate hanno portato alla sospensione immediata dell’attività.

Napoli, paga 42 euro per il garage ma trova l’auto in divieto di sosta

Napoli – Paga 42 euro per lasciare la propria auto in custodia per sei ore in un’autorimessa privata, ma al ritorno la scoperta è amara: la vettura non era in garage, bensì parcheggiata in strada, in pieno divieto di sosta, col rischio concreto di multa o rimozione.

È accaduto nei giorni scorsi a un automobilista napoletano, che aveva affidato l’auto al “Parking San Gennaro” di via dei Cimbri, a pochi passi da via Duomo.

L’uomo, incredulo, ha documentato tutto con foto e scontrino, inviando il materiale al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, a cui ha raccontato di aver già sporto denuncia: «Ho pagato 42 euro per sei ore di parcheggio custodito – ha scritto – e mi sono ritrovato l’auto in strada, per giunta in divieto. Non vorrei trovarmi a dover pagare pure una contravvenzione».

Non è la prima volta che si verificano episodi del genere

Il caso ha riacceso i riflettori su un fenomeno che a Napoli si trascina da anni: quello della sosta trasformata in business opaco, tra parcheggiatori abusivi e garage poco trasparenti.

«Bene denunciare, siamo davanti a vere e proprie rapine – ha commentato Borrelli – Non solo i cittadini vengono truffati, ma le auto, invece di essere custodite, vengono lasciate in strada con il rischio di multe e rimozioni. È l’ennesima prova che i napoletani sono in balìa di bande organizzate: dai parcheggiatori abusivi alle autorimesse, la sosta è diventata un affare per la criminalità».

Il deputato ricorda come più volte, durante le sue incursioni nei quartieri, siano emersi collegamenti diretti con clan che controllano intere aree di parcheggio: «La certezza dell’impunità alimenta un mercato florido e fiorente. Servono controlli serrati e regole ferree, unico vero argine alla disonestà».

L’episodio di via dei Cimbri, quindi, non è un caso isolato, ma la fotografia di un sistema diffuso in città, in cui l’automobilista è la parte più debole: costretto a scegliere tra il rischio del parcheggiatore abusivo, che spesso agisce all’ombra della camorra, e quello di garage privati che promettono sicurezza e poi, come in questo caso, si trasformano in trappole.

Sarno, è un militare della Finanza il giovane che ha ferito la mamma con 2 colpi di pistola

Sarno- E’ un militare della Guardia di Finanza il giovane che ieri sera ha ferito la mamma con due colpi di pistola mentre ripuliva l’arma in dotazione nel negozio di detersivi della famiglia.

Nella serata di ieri, intorno alle ore 20, la Polizia di Stato è infatti intervenuta in via Roma a Sarno in seguito alla segnalazione di alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi all’interno di un negozio di casalinghi.

Secondo una prima ricostruzione, i proiettili — almeno due — sarebbero partiti dalla pistola d’ordinanza del figlio dei titolari dell’attività, un finanziere fuori servizio. I colpi avrebbero colpito la madre dell’uomo, ferendola al braccio e al fianco.

La donna è stata prontamente soccorsa e trasportata all’ospedale “Villa Malta”, dove ha ricevuto le prime cure. In seguito è stata trasferita all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, dove resta ricoverata. Le sue condizioni sono stabili e, secondo fonti ospedaliere, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale commissariato, i tecnici della Polizia Scientifica e i militari della Guardia di Finanza del Comando Compagnia di Scafati.

Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le immagini del sistema di videosorveglianza interno al locale. Sulla vicenda al momento vige il massimo riserbo.

N.M.

Portici, ruba 4 euro dalla casa del bar: arrestata

Portici – Una manciata di monete, appena quattro euro. Tanto è bastato, la scorsa notte, a far scattare l’arresto per una 43enne originaria di Cosenza, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di furto.

L’episodio si è consumato in piazza San Ciro, cuore della movida porticese. Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, la donna sarebbe stata sorpresa dal titolare di un bar mentre tentava di sottrarre il denaro dal registratore di cassa.

L’uomo, accortosi del gesto, è riuscito a fermarla e ha subito attirato l’attenzione di una pattuglia del Commissariato di Portici-Ercolano che in quel momento stava transitando in zona durante i controlli di routine.

Gli agenti hanno bloccato la 43enne e, dopo una perquisizione, l’hanno trovata in possesso delle monete appena sottratte. La conferma è arrivata poco dopo anche dalle immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno immortalato la scena del furto.

La donna è stata quindi arrestata e accompagnata in commissariato per le procedure di rito, mentre il denaro è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

Un furto “minore”, ma sintomatico

Il bottino recuperato – solo quattro euro – appare quasi irrilevante, ma l’episodio evidenzia come anche piccoli esercizi commerciali restino vulnerabili a furti e microcriminalità. Un fenomeno che, in città e nell’area vesuviana, continua a preoccupare commercianti e residenti.

Il fatto che la donna fosse già nota alle forze dell’ordine per episodi analoghi rende il caso ancora più significativo: dimostra come la recidiva, anche per reati minori, finisca per alimentare un circuito di insicurezza percepita, in particolare nei quartieri più frequentati nelle ore serali e notturne.

Afragola, aggredisce i genitori per soldi: arrestato 32enne

Afragola– Ancora un episodio di violenza in famiglia, purtroppo non isolato e sintomatico di una deriva sempre più frequente: quella dei figli che si trasformano in carnefici dei propri genitori.

Un 32enne di Afragola, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio si è consumato nella serata di ieri. Gli agenti del Commissariato dipolizia di Afragola, allertati da una segnalazione giunta alla sala operativa, sono intervenuti in un’abitazione dove era stata segnalata una lite violenta.

All’arrivo dei poliziotti, un uomo e una donna – marito e moglie – si sono presentati in forte stato di agitazione, raccontando di essere stati aggrediti dal figlio che pretendeva denaro con minacce e violenza.

Il 32enne nel frattempo si era allontanato, ma è tornato poco dopo, continuando a inveire e a minacciare i genitori anche in presenza degli agenti. La sua aggressività non si è fermata neppure davanti alle divise: ha opposto resistenza al tentativo di bloccarlo, costringendo i poliziotti a immobilizzarlo con non poca difficoltà. È stato così tratto in arresto e condotto in commissariato.

Il caso, per quanto grave, non rappresenta un unicum. Negli ultimi anni si registra un incremento costante degli episodi di violenza domestica ai danni dei genitori, spesso anziani e incapaci di difendersi. Una forma di sopraffazione che si consuma tra le mura di casa e che raramente emerge all’esterno, perché molte vittime, per vergogna o paura, non denunciano.

Gli investigatori sottolineano come dietro tali episodi vi siano spesso dipendenze da droga, alcol o situazioni di disagio sociale che degenerano in richieste estorsive e aggressioni fisiche. Un fenomeno sommerso ma sempre più diffuso, che richiede non solo l’intervento repressivo delle forze dell’ordine, ma anche una forte rete di sostegno alle famiglie.

Un altro caso, dunque, che evidenzia la necessità di non abbassare la guardia di fronte a un dramma silenzioso: quello dei figli che trasformano i propri genitori nelle prime vittime.