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Gioia Sannitica in lutto: addio a Peppe Gaetano, il sindaco morto a soli 57 anni

Gioia Sannitica  – Un silenzio attonito avvolge le strade di Gioia Sannitica, il piccolo gioiello dell’Alto Casertano con poco più di 2.500 anime, dove oggi si è spento Giuseppe Gaetano, per tutti “Peppe”, il sindaco che aveva conquistato il cuore della comunità con la sua dedizione instancabile.

Stroncato a 57 anni da un male incurabile contro cui aveva lottato con tenacia e discrezione, Gaetano lascia un vuoto incolmabile in un paese che lo vedeva non solo come primo cittadino, ma come un padre, un amico, un punto di riferimento quotidiano.

Nato e cresciuto tra le colline verdeggianti che dominano la Valle di Suessola, Peppe Gaetano era entrato in politica con la passione di chi crede nel cambiamento dal basso. La sua prima elezione risale al 26 maggio 2019, quando, a capo di una lista civica radicata nel territorio, aveva promesso e realizzato un’amministrazione “vicina alla gente”, come la definivano i suoi stessi concittadini.

Rieletto con un consenso schiacciante il 9 giugno 2024, aveva proseguito il suo mandato con progetti mirati al riscatto del borgo: dalla valorizzazione delle risorse idriche locali alla promozione di iniziative culturali che tenevano viva la tradizione sannitica, passando per interventi infrastrutturali che avevano ridato fiato a un’economia agricola spesso soffocata dalla burocrazia.

“Era il sindaco della gente”, lo ricorda con commozione un abitante su un portale locale, e non è un’esagerazione: Gaetano era noto per le sue visite a sorpresa nelle case degli anziani, per le serate organizzate in piazza con i giovani, per quel sorriso contagioso che dissolveva le barriere tra palazzo e popolo.

La notizia della sua scomparsa, diffusa nelle prime ore del mattino, ha travolto il paese come un’onda improvvisa. “Sgomento in paese”, titolano i quotidiani casertani, e non è iperbole: dalle bacheche social ai caffè della piazza principale, il lutto si è propagato con una rapidità che riflette l’affetto profondo nutrito per quest’uomo semplice, che aveva scelto di servire la sua terra senza ambizioni di grandeur.

ecaserta.com +1

Gaetano aveva affrontato la malattia con la stessa riservatezza che caratterizzava la sua vita pubblica: poche parole, tanto coraggio. “Ha lottato fino all’ultimo”, confermano i familiari e i collaboratori, che lo descrivono come un guerriero silente, mai domato dal dolore.

paesenews.it +1

Da questa mattina, la sede del Comune – quel palazzo austero che Peppe aveva reso accogliente con tocchi personali – è diventata un improvisato santuario del ricordo. La camera ardente, allestita nella sala consiliare, accoglie i cittadini fino alle 22 di oggi e nella mattinata di domani, in un flusso ininterrotto di abbracci, lacrime e aneddoti sussurrati. Domani, giovedì 13 novembre, alle 14.30, i funerali si svolgeranno nel piazzale antistante la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, cuore pulsante della vita comunitaria. L’intera frazione si fermerà per rendergli omaggio: bandiere a mezz’asta, attività sospese, un corteo che snoderà tra le vie strette testimoni di una vita spesa per il bene comune.

casertace.net

In un momento in cui i piccoli comuni del Sud lottano per non spegnersi, la perdita di Gaetano è un colpo durissimo. La sua amministrazione, fresca di riconferma, lascia eredità concrete ma anche interrogativi: chi raccoglierà il testimone in un paese ferito dal dolore? Per ora, Gioia Sannitica piange il suo “Peppino”, un uomo che, con la sua umiltà, aveva dimostrato che la politica può essere sinonimo di amore per la propria gente. E mentre il sole tramonta sulle colline casertane, un intero territorio si unisce in un’unica, commossa preghiera.

Castellammare, il clan D’Alessandro aveva il monopolio sulle ambulanze: altri 2 arresti

Castellammare  -A ventiquattr’ore dal maxi-blitz che ha inferto un duro colpo al clan D’Alessandro, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli torna a colpire. Nelle prime ore del 12 novembre 2025, i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA, nei confronti di due soggetti ritenuti gravemente indiziati di una serie di reati aggravati dal metodo mafioso.

Secondo gli inquirenti, gli arrestati,avrebbero avuto un ruolo centrale in un articolato sistema di trasferimenti fraudolenti di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia e tentata estorsione, tutti finalizzati ad agevolare le attività del clan D’Alessandro, storico gruppo camorristico egemone a Castellammare di Stabia.

Il “monopolio” del soccorso

L’indagine – diretta dalla Procura della Repubblica e condotta dai Carabinieri – avrebbe svelato un controllo occulto e monopolistico del servizio di soccorso sanitario presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare.

Dietro le apparenze di una regolare attività imprenditoriale, gli uomini del clan avrebbero imposto – attraverso sistematiche intimidazioni e minacce ai concorrenti – la propria gestione del servizio di ambulanze per il trasporto infermi e per il 118.

Un sistema radicato e redditizio, che garantiva al gruppo criminale non solo ingenti guadagni ma anche il controllo del territorio, in un settore delicato come quello dell’assistenza sanitaria d’emergenza.

Pressioni anche sullo stadio Menti

Ma l’avidità del clan non si sarebbe fermata al mondo sanitario. Dalle indagini sarebbe emerso anche un tentativo di estendere il racket al settore della ristorazione, imponendo la gestione del bar e del servizio di ristoro all’interno dello stadio Romeo Menti, casa della Juve Stabia.

Un’ulteriore conferma – sottolineano gli investigatori – della pervasività del potere mafioso, capace di insinuarsi in ogni ambito della vita economica cittadina, dai servizi pubblici agli spazi sportivi.

Sequestrata la società “di facciata”

Contestualmente agli arresti, il GIP ha disposto il sequestro preventivo della società che – secondo la ricostruzione della DDA – costituiva il veicolo operativo attraverso cui il clan esercitava il proprio monopolio nel settore delle ambulanze.

L’azienda, formalmente intestata a terzi, sarebbe stata in realtà gestita e controllata dagli uomini del clan, che la utilizzavano per mascherare i proventi illeciti e consolidare la propria presenza sul territorio.

Una nuova pagina dell’offensiva antimafia

L’operazione di ieri si inserisce nel più ampio filone investigativo che, da mesi, sta smantellando l’impero economico e criminale del clan D’Alessandro, uno dei più radicati della camorra stabiese.

Con gli arresti di oggi si completa un quadro di infiltrazioni mafiose nei settori vitali della città, confermando come il potere del clan si fondasse non solo sulla violenza ma anche sulla gestione occulta di attività imprenditoriali apparentemente legali.

Campi Flegrei, la terra accelera: il suolo si solleva di 2,5 centimetri al mese

Napoli– L’attenzione resta altissima sui Campi Flegrei, dove il fenomeno del bradisismo ha registrato una nuova, preoccupante accelerazione. Il suolo ha ripreso a sollevarsi a un ritmo più sostenuto, raggiungendo un valore medio di circa 25 millimetri al mese.

Il dato emerge dall’ultimo bollettino di sorveglianza settimanale diffuso dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che evidenzia un netto cambio di passo a partire dallo scorso 10 ottobre.

Questa impennata è particolarmente significativa se confrontata con il periodo precedente. Dagli inizi di aprile fino ai primi di ottobre, infatti, la velocità di sollevamento si era assestata su un valore medio di circa 15 millimetri al mese. Il nuovo ritmo segna quindi un aumento di quasi il 70%, riportando l’attività della caldera a livelli di maggiore allerta.

Il fenomeno, nella sua fase attuale di “unrest”, va avanti ininterrottamente da novembre 2005. Da allora, la stazione di misurazione GNSS situata nel Rione Terra, cuore del centro storico di Pozzuoli, ha registrato un sollevamento totale impressionante di circa 155 centimetri. Di questi, ben 18 centimetri si sono accumulati solo dall’inizio del 2024, a testimonianza dell’intensificarsi degli eventi nell’ultimo anno.

A questa deformazione del suolo si accompagna un’incessante attività sismica. Solo nella settimana dal 3 al 9 novembre, nell’area flegrea sono stati localizzati 165 terremoti, con una scossa di magnitudo massima 2.5 registrata alle 6:11 del 9 novembre. Il mese di ottobre si era chiuso con un bilancio di 1.050 eventi sismici, il più energetico dei quali, di magnitudo 3.3, era avvenuto il 5 ottobre.

L’andamento del sollevamento nel corso dell’ultimo anno è stato altalenante. Dopo un periodo di relativa stabilità a 10 mm/mese tra fine agosto 2024 e metà febbraio 2025, un intenso sciame sismico tra il 15 e il 16 febbraio ha causato un innalzamento improvviso di circa 1 centimetro, portando la velocità media a 30 mm/mese fino a fine marzo.

Dopo un rallentamento ad aprile, il fenomeno ha ora ripreso vigore, confermando la natura dinamica e imprevedibile della caldera flegrea, costantemente monitorata dagli esperti dell’INGV.

Dramma a Brusciano: sfregiata 2 volte dal marito, salvata dal “gesto” disperato della figlia minore

Brusciano – La piaga della violenza domestica torna a colpire con drammatica ferocia, questa volta a Brusciano, dove una donna è stata strappata all’ennesimo assalto brutale del marito solo grazie alla prontezza e al coraggio della figlia.

Non è una semplice lite: si tratta di un calvario pluriennale, documentato da referti medici e denunce, che ha visto la vittima sfregiata e menomata in due diverse occasioni, costretta a subire in passato ben due fratture al setto nasale con conseguenti interventi chirurgici.

L’allarme silenzioso e la brillantezza della ragazza

L’episodio più recente si è consumato lo scorso 5 novembre. Dopo essersi trasferita da Pomigliano d’Arco per cercare una nuova serenità, la donna è stata nuovamente aggredita dal compagno, riportando traumi e lesioni con una prognosi di ben 30 giorni.

Ma questa volta, il copione della violenza è stato interrotto. Mentre l’uomo infieriva, la madre, in un estremo atto di lucidità e disperazione, è riuscita ad avviare una videochiamata.

Ed è qui che emerge la straordinaria bravura della figlia: comprendendo la gravità della situazione e la necessità di un intervento immediato, la ragazza ha compiuto un gesto decisivo – un segnale concordato, forse muto, ma inequivocabile – che ha permesso alle Forze dell’Ordine di localizzare l’abitazione e intervenire con tempestività. Un’azione eroica che ha trasformato la ragazza da spettatrice a vera e propria salvatrice della madre.

La denuncia di Borrelli: “Serve tutela immediata”

La gravissima vicenda è stata portata all’attenzione del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra (AVS), Francesco Emilio Borrelli, che non esita a definire la storia come “l’ennesimo grido d’allarme che squarcia il velo dell’ipocrisia”.

“Una donna è stata sfregiata due volte, costretta a ritirare una precedente denuncia e a ricadere nel terrore, finché il coraggio e l’amore filiale non l’hanno salvata,” ha dichiarato Borrelli. “Ciò dimostra quanto sia fragile la tutela offerta alle vittime e quanto sia urgente agire.”

Il deputato ha annunciato che seguirà da vicino l’iter processuale per garantire che il responsabile sia sottoposto a misure cautelari adeguate e che la giustizia agisca con la massima severità. Il monito è chiaro e diretto alle Istituzioni:

“Lo Stato deve rispondere con pene dure e tutela immediata per chi denuncia. Non possiamo tollerare che i violenti continuino a muoversi impuniti. La nostra tolleranza verso la violenza domestica è pari a zero. Serve un baluardo invalicabile che garantisca protezione, certezze sul fronte penale e un supporto per ricostruirsi una vita libera dalla paura.”

Napoli, il boss Michele Mazzarella ‘o fenomeno comandava dal carcere: 21 a processo

Si apre un nuovo capitolo giudiziario nella lotta alla camorra dell’area vesuviana. È iniziato oggi, davanti al GIP Francesca Bardi, il processo con rito abbreviato per 21 persone ritenute esponenti di due gruppi criminali attivi tra Somma Vesuviana e Sant’Anastasia e direttamente collegati al potente clan Mazzarella di Napoli.

L’operazione che ha portato agli arresti risale al maggio scorso, quando i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, eseguirono un’ordinanza di custodia cautelare.

Diciannove degli indagati finirono in carcere, mentre per due furono disposti gli arresti domiciliari. Le accuse sono pesanti e vanno dall’associazione di tipo mafioso al traffico di droga, passando per detenzione di armi, spaccio e tentata estorsione, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini, condotte per tutto il 2024 e basate in gran parte su intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno fatto luce sulla struttura e l’operatività di due organizzazioni criminali distinte ma federate sotto l’egida dei Mazzarella. Al vertice di tutto, secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato il boss Michele Mazzarella, soprannominato “‘o fenomeno'”. Nonostante fosse detenuto nel carcere di Siracusa, avrebbe continuato a impartire ordini e a gestire gli affari illeciti.

Il primo gruppo, con base a Somma Vesuviana e riconducibile a Rosario De Bernardo, si sarebbe occupato principalmente del narcotraffico. Gestiva diverse piazze di spaccio, tra cui quella nevralgica nel Parco Fiordaliso di via San Sossio, distribuendo cocaina, crack, hashish e marijuana.

L’organizzazione si era affermata a tal punto da creare una “alleanza delle piazze”, costringendo i pusher della zona a rifornirsi esclusivamente dal clan o a pagare una tangente per poter operare in “tranquillità”.

Il secondo gruppo, attivo a Sant’Anastasia e capeggiato da Raffaele Anastasio, era invece specializzato nelle estorsioni. Nel mirino finivano imprenditori e commercianti locali, con richieste di pizzo finalizzate a finanziare le attività del clan e a sostenere economicamente le famiglie dei detenuti.

Tra le vittime figurano società attive nel settore delle energie rinnovabili, dell’autonoleggio e dei servizi funebri. Il blitz dello scorso maggio ha inferto un duro colpo a questa rete criminale, smantellando un sistema che per anni ha esercitato un controllo capillare sul territorio vesuviano.

Con Michele Mazzarella a processo ci sono tra gli altri Salvatore Di Caprio, Salvatore Giannetti e Fabio Annunziata. E ancora Clemente Correale, Rosario De Bernardo e Carmela Miranda, i quali avrebbero gestito le piazze di spaccio.

Milano, rubavano l’oro dei morti dall’obitorio: indagati 6 dipendenti comunali

Milano – Rubavano ai morti, rivendevano ai compro oro. È la sintesi, agghiacciante, dell’inchiesta aperta dalla polizia locale di Milano che coinvolge sei persone, tra ex e attuali dipendenti comunali dell’Area servizi funebri e cimiteriali.

Gli agenti, coordinati dal comandante Gianluca Mirabelli e dai magistrati Bruna Albertini e Antonio Cristillo, stanno verificando almeno sei episodi accertati di furto e ricettazione di monili appartenuti ai defunti.

Le indagini sono partite dopo diverse segnalazioni giunte a Palazzo Marino da familiari che avevano notato la sparizione di gioielli – anelli, orecchini, collane – dai corpi dei propri cari, o dai loro appartamenti. In un caso, tra i più sconcertanti, sarebbe stata sottratta perfino la protesi dentaria d’oro di una donna morta in un incidente.

All’alba del 16 settembre, i “ghisa” hanno perquisito le abitazioni dei sospettati tra le province di Milano e Lodi, raccogliendo scontrini e ricevute di negozi di compro oro del capoluogo e dell’hinterland.

Quei documenti, ora al vaglio degli investigatori, potrebbero provare la rivendita dei preziosi sottratti. Tuttavia, dimostrare il collegamento diretto tra i monili sequestrati e le vittime si preannuncia complesso: gli scontrini indicano solo quantità e valore dell’oro, non il tipo di oggetto venduto.

Le verifiche non si fermano. Analisi forensi su computer e telefoni cellulari potrebbero rivelare nuovi elementi utili a ricostruire la rete di contatti utilizzata per piazzare la refurtiva.

Secondo quanto trapelato, le sottrazioni sarebbero avvenute sia all’interno dell’obitorio comunale di piazzale Gorini sia durante le operazioni di recupero dei cadaveri nelle abitazioni private.

Gli inquirenti ipotizzano un vero e proprio “sistema”, messo in piedi negli ultimi due anni e reso possibile dall’assenza di controlli nelle fasi più delicate del servizio funebre. Gli addetti sospettati avrebbero approfittato delle situazioni più vulnerabili: anziani soli, defunti senza parenti o in condizioni precarie, casi in cui l’ammanco di oggetti di valore poteva passare inosservato.

Le indagini, ancora in corso, delineano un quadro inquietante di malaffare e cinismo in un ambito in cui rispetto e dignità dovrebbero essere principi inviolabili.

Gli investigatori cercano ora di fare piena luce su tutti i possibili episodi, mentre il Comune valuta provvedimenti disciplinari per i dipendenti coinvolti.

Napoli, “Rambo” nel bauletto: arrestato 28enne con un chilo e mezzo di esplosivo sullo scooter

Napoli – Non è ancora tempo di brindisi, ma i botti — quelli pericolosi e vietati — cominciano già a fare notizia. A poco più di un mese dal Capodanno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno avviato una serie di controlli mirati per contrastare la produzione e la vendita di fuochi pirotecnici illegali.

Il primo sequestro significativo è avvenuto poche ore fa nel quartiere Soccavo, dove un 28enne di Afragola è stato arrestato mentre trasportava sul proprio scooter un vero e proprio arsenale esplosivo.

Nel bauletto del mezzo, i militari della Stazione di Napoli Rione Traiano hanno trovato 48 ordigni artigianali del tipo “Rambo”, micidiali artifizi pirotecnici non omologati e ad altissimo potenziale distruttivo. Il peso complessivo del materiale superava il chilo e mezzo di esplosivo: una quantità sufficiente, secondo gli artificieri intervenuti sul posto, a provocare gravi danni o addirittura a far saltare in aria l’intero veicolo.

L’operazione, condotta con il supporto del nucleo artificieri del Comando investigativo di Napoli, si è estesa anche all’abitazione del giovane, situata ad Afragola. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Compagnia di Casoria hanno rinvenuto 200 grammi di marijuana, tre cartucce calibro 12 e attrezzature per la coltivazione e il confezionamento indoor della droga.

Il 28enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente e munizioni, mentre lui e il padre convivente sono stati denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

L’episodio segna l’avvio della consueta campagna di prevenzione che ogni anno, con l’avvicinarsi delle festività, mira a fermare sul nascere il fenomeno dei botti illegali. Una tradizione pericolosa che, nonostante gli appelli e i controlli, continua a mietere vittime e feriti.

Interventi come questo sono fondamentali per prevenire tragedie che, purtroppo, a fine anno si ripetono con troppa frequenza. L’obiettivo delle forze dell’ordine è togliere dalle strade ordigni artigianali capaci di uccidere.

Oroscopo di oggi 12 novembre 2025 segno per segno

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Il tema dominante del 12 novembre 2025 sembra essere l’equilibrio tra concretezza e sogno. Con la Luna in Vergine che spinge all’ordine e alla praticità, ma con diversi pianeti in aspetti che stimolano la visione e l’espansione (specialmente in Sagittario), la sfida è integrare questi due bisogni.

Non si tratta di scegliere tra il “dovere” e il “desiderio”, ma di trovare un modo per rendere il dovere un passo verso il desiderio, e il desiderio una forza strutturata e realizzabile.

ARIETE (21 Marzo – 20 Aprile)

  • Amore: La Luna in Vergine mette alla prova la tua pazienza in amore. Se sei single, evita di essere troppo schizzinoso. Se sei in coppia, un gesto di servizio concreto (come preparare la cena) vale più di mille parole roboanti.

  • Lavoro: Giornata di dettagli e pianificazione. Non bruciare le tappe, anche se l’impazienza ti assale. Metti a posto i documenti arretrati. Ottimo momento per sistemare il tuo spazio di lavoro.

  • Salute: Attenzione alla digestione. Cibi semplici e leggeri sono la scelta migliore. Un po’ di attività fisica di prima mattina ti caricherà per tutta la giornata.

  • Finanze: Niente spese impulsive. È il momento di analizzare le tue uscite e creare un budget più efficiente. Una piccola spesa premeditata per qualcosa di utile è consentita.

  • Consiglio Astrologico: L’ordine esteriore crea ordine interiore. Dedica 30 minuti a sistemare un ambiente che ti sta a cuore.

TORO (21 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: Venere nel tuo campo sociale ti rende affascinante e desiderabile. Se sei single, un invito a una festa o un evento potrebbe riservare sorprese. In coppia, è il momento di uscire e mostrare la vostra intesa.

  • Lavoro: Le relazioni sono la tua chiave. Networking, collaborazioni e lavoro di squadra danno ottimi frutti. Sii disponibile ad ascoltare le idee degli altri.

  • Salute: Il benessere passa attraverso il piacere. Una lunga passeggiata in un parco o un massaggio rilassante saranno rigeneranti.

  • Finanze: Entrate legate a collaborazioni o progetti sociali. Potresti essere tu a offrire l’opportunità a qualcuno. Ottimo momento per investire in bellezza e qualità.

  • Consiglio Astrologico: Esprimi la tua creatività. Anche un piccolo gesto artistico o culinario ti porterà gioia.

GEMELLI (21 Maggio – 21 Giugno)

  • Amore: L’attenzione è sulla casa e la famiglia. Una serata tranquilla in intimità è più appagante di una uscita mondana. Una chiamata a un familiare lontano può riscaldare il cuore.

  • Lavoro: Giornata produttiva tra le mura domestiche o che richiede di mettere radici. Potresti concludere un affare importante o ricevere notizie positive su una questione di lunga data.

  • Salute: Cerca il grounding. Il contatto con la terra (giardinaggio, camminare a piedi nudi sull’erba) ti aiuterà a scaricare la tensione nervosa.

  • Finanze: Soldi in entrata legati a proprietà immobiliari, affari di famiglia o investimenti a lungo termine. Una base solida si sta rafforzando.

  • Consiglio Astrologico: Rinnova l’energia della tua casa. Sposta un mobile, accendi una candela profumata o fai spazio al nuovo.

CANCRO (22 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Le parole sono dolci e persuasive. Scrivi un biglietto d’amore o esprimi i tuoi sentimenti con delicatezza. L’amore si comunica oggi attraverso poesie e tenerezze.

  • Lavoro: Giornata ideale per riunioni, presentazioni, scrittura e comunicazione. La tua capacità di empatia ti aiuterà a convincere gli altri. Impara qualcosa di nuovo.

  • Salute: Attenzione a gola e polmoni. Evita sbalzi di temperatura. Parlare con un amico fidato è un toccasana per il tuo umore.

  • Finanze: Piccole entrate inaspettate o sconti vantaggiosi. Leggi bene la posta elettronica, potrebbe esserci un’opportunità.

  • Consiglio Astrologico: Connettiti con i tuoi vicini o con il tuo quartiere. Una piccola conversazione può aprire nuove prospettive.

LEONE (23 Luglio – 23 Agosto)

  • Amore: L’amore si esprime attraverso i fatti e la generosità. Un regalo significativo o un gesto di protezione faranno battere forte il cuore del tuo partner. Se single, qualcuno potrebbe notare il tuo valore.

  • Lavoro: Concentrati sul valore concreto del tuo lavoro. È un ottimo giorno per chiedere un aumento, rinegoziare un contratto o vendere un prodotto.

  • Salute: La tua energia è alta. Attenzione a non esagerare e a non trascurare il riposo. Il punto debole è la schiena: fai stretching.

  • Finanze: Ottimo giorno per le finanze. Metti a fuoco i tuoi talenti e il tuo valore. Puoi guadagnare di più riconoscendo il tuo vero prezzo.

  • Consiglio Astrologico: Fai qualcosa che ti faccia sentire prezioso e speciale. Investi su te stesso.

VERGINE (24 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: La Luna è nel tuo segno, accentuando la tua sensibilità. Sei al centro dell’attenzione. In amore, sii te stesso/a, senza criticare. La tua naturale dolcezza è il tuo punto di forza.

  • Lavoro: Prendi l’iniziativa. Le tue idee sono valide e la tua capacità di analisi è al top. Gli altri si fideranno del tuo giudizio.

  • Salute: Giorno per ascoltare il tuo corpo. Potresti sentire il bisogno di ritirarti e riposare. Un bagno caldo la sera sarà rigenerante.

  • Finanze: Le tue finanze personali sono sotto i riflettori. È un giorno per pagare le bollette, fare un bilancio e pianificare. La precisione paga.

  • Consiglio Astrologico: La cura di inizia da dentro. Datti il permesso di mettere te stesso al primo posto, senza sensi di colpa.

BILANCIA (23 Settembre – 23 Ottobre)

  • Amore: Un giorno di dolce melanconia e ricordi piacevoli. L’amore richiede un po’ di solitudine per essere apprezzato appieno. Sii gentile con te stesso/a, l’amore arriverà quando sarai in pace.

  • Lavoro: Lavori meglio dietro le quinte. Completa progetti in sospeso e organizza le tue idee. La fase di azione arriverà presto.

  • Salute: Attenzione al sistema immunitario. Riposo e alimentazione sana sono cruciali. Pratica meditazione o tecniche di respirazione per calmare la mente.

  • Finanze: Niente grandi movimenti finanziari. È un periodo di riflessione e pianificazione silenziosa. Evita spese dettate dalla nostalgia.

  • Consiglio Astrologico: Tieni un diario dei sogni. I messaggi dell’inconscio possono darti intuizioni preziose.

SCORPIONE (24 Ottobre – 22 Novembre)

  • Amore: La tua socialità è al massimo. Se sei single, gli amici potrebbero presentarti una persona interessante. In coppia, uscire con altre coppie ravviverà la fiamma.

  • Lavoro: I tuoi progetti trovano sostegno nel gruppo. Collabora, delega e fidiarti dei compagni di squadra. Una visione condivisa è più potente di un’idea solitaria.

  • Salute: La compagnia degli amici è la tua migliore medicina. Una risata sincera scaccia via ogni negatività.

  • Finanze: Possibili spese per eventi sociali o regali per gli amici. Soldi ben spesi per rafforzare legami importanti.

  • Consiglio Astrologico: Condividi un tuo sogno o un progetto con un amico fidato. Il feedback ti sarà utile.

SAGITTARIO (23 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: L’amore si incontra in alto. Un interesse condiviso per la cultura, la filosofia o i viaggi può unire due anime. Parla dei tuoi sogni con il/la partner.

  • Lavoro: Il riconoscimento professionale è in arrivo. Un superiore potrebbe notare i tuoi sforzi. Esponi le tue idee ambiziose, è il momento giusto.

  • Salute: Il buonumore è alle stelle. Perfetto giorno per un’attività all’aria aperta che ti faccia sentire libero, come una corsa o un’escursione.

  • Finanze: Buone notizie sul lavoro possono tradursi in benefit o prospettive di guadagno migliori. Stai raccogliendo i frutti del tuo impegno.

  • Consiglio Astrologico: Guarda lontano. Pianifica il tuo prossimo viaggio, reale o metaforico.

CAPRICORNO (22 Dicembre – 20 Gennaio)

  • Amore: Il desiderio di avventura e di ampliare i propri orizzonti contagia la vita amorosa. Pianificate un viaggio insieme o esplorate una nuova cultura attraverso un ristorante etnico.

  • Lavoro: Ottimo per tutto ciò che riguarda l’estero, l’import/export, la legge o l’istruzione superiore. Metti in discussione le regole e cerca una prospettiva più ampia.

  • Salute: La tua salute beneficia del cambiamento. Prova un nuovo tipo di allenamento o una cucina diversa per stimolare corpo e mente.

  • Finanze: Investire in conoscenza (un corso, un libro) è la mossa migliore. Potresti avere opportunità da mercati lontani.

  • Consiglio Astrologico: Esci dalla tua zona di comfort. Anche una piccola novità può cambiare la tua prospettiva.

ACQUARIO (21 Gennaio – 19 Febbraio)

  • Amore: L’intimità emotiva e la condivisione di segreti approfondiscono il legame. L’amore oggi è profondo e trasformativo. Affidati e lasciati andare.

  • Lavoro: Concentrati su ricerche, analisi di dati o questioni finanziarie condivise. La tua intuizione è forte e può portare a scoperte importanti.

  • Salute: Attenzione allo stress accumulato. Cerca attività rigeneranti che ti aiutino a rilasciare le tensioni profonde, come lo yoga o il nuoto.

  • Finanze: Giorno potente per investimenti a lungo termine, ristrutturazioni di debiti o eredità. Fidati del tuo intuito nelle decisioni finanziarie.

  • Consiglio Astrologico: Lascia andare qualcosa che non ti serve più, che sia un oggetto o un pensiero tossico. Creerai spazio per il nuovo.

PESCI (20 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: L’armonia la fa da padrone. Se sei in coppia, è un giorno perfetto per trovare un equilibrio e collaborare. Se single, un incontro significativo potrebbe avvenire attraverso una partnership.

  • Lavoro: Il successo arriva attraverso la cooperazione. Firma contratti, stringi alleanze. Il compromesso non è una sconfitta, ma una strategia vincente.

  • Salute: Il tuo benessere è legato all’equilibrio. Cerca armonia tra lavoro e riposo, attività e relax.

  • Finanze: Le finanze beneficiano delle partnership. Un affare concluso in due è più redditizio. Ottimo per trattative.

  • Consiglio Astrologico: Ascolta l’altra parte. La soluzione migliore nasce dall’incontro di due punti di vista.

Il consiglio universale è: pianifica con cura il tuo domani, ma non perdere mai di vista l’orizzonte verso cui stai camminando. Le piccole azioni di oggi, fatte con attenzione (energia Vergine), sono i mattoni per costruire la grande avventura di domani (energia Sagittario/Giove). Sii flessibile come i Gemelli, radicato come il Toro e visionario come l’Acquario. Ricorda che l’astrologia è una mappa, non il territorio: sei tu, con le tue scelte e la tua consapevolezza, il vero artefice del tuo destino. Buona giornata

Presa a Imola la “batteria” di specialisti delle truffe agli anziani: 2 donne e un uomo partite da Napoli

Usavano le leve più crudeli: la paura per un figlio in pericolo o il timore di un guaio con la giustizia. Un terzetto di presunti truffatori, specializzato nel colpire la fascia più vulnerabile della popolazione, è stato fermato sabato a Imola dagli agenti del Commissariato di Polizia. Un uomo di origini pugliesi (Manfredonia) ma residente a Ferrara e due donne di Napoli sono stati arrestati con la pesante accusa di tentata truffa pluriaggravata in concorso.

L’indagine: pedinati da Napoli

L’operazione è scattata grazie a un’attenta attività di indagine. Gli investigatori del Commissariato imolese avevano acquisito informazioni cruciali: un’auto a noleggio, già nota alle forze dell’ordine perché utilizzata da persone dedite a questo tipo di reati, era partita da Napoli e puntava dritto verso l’Emilia.

La “batteria” (così vengono chiamati in gergo i gruppi criminali specializzati in reati predatori) non sapeva di essere monitorata. Gli agenti hanno seguito la vettura fino a via Villa Clelia, a Imola. Qui, i tre sono scesi, si sono introdotti con fare sospetto in un condominio e ne sono usciti frettolosamente pochi istanti dopo.

A quel punto, temendo che un colpo fosse appena stato messo a segno, i poliziotti sono intervenuti bloccandoli e conducendoli in ufficio per accertamenti.

Le tecniche: dal finto finanziere al finto incidente

La ricostruzione degli inquirenti ha permesso di sventare tre distinti tentativi di raggiro, tutti falliti grazie alla prontezza delle vittime o all’intervento della Polizia.

Il primo obiettivo era un anziano di 82 anni, residente proprio nel palazzo di via Villa Clelia dove i tre erano stati visti entrare. Altri due tentativi sono stati registrati ai danni di una coppia di pensionati in via del Condotto e di un’altra anziana residente nella frazione di Sesto Imolese.

I metodi utilizzati erano subdoli e collaudati:

Il finto finanziere: A una delle vittime, i truffatori hanno raccontato che era stata commessa una rapina in gioielleria e che l’auto usata per la fuga risultava intestata a lei. Con la scusa di dover “verificare” i beni, chiedevano all’anziano di mostrare tutti gli oggetti preziosi e l’oro custoditi in casa.

Il finto incidente: L’inganno più crudele. In un altro caso, hanno contattato telefonicamente la vittima annunciando che la figlia aveva appena investito una bambina, ora in fin di vita. Per “risolvere” la situazione, evitando il carcere alla figlia e pagando un intervento chirurgico urgente, servivano immediatamente soldi e gioielli.

Fortunatamente, nessuno degli anziani è caduto nella trappola.

Al termine delle formalità di rito, l’autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari (che sconterà a Ravenna), mentre per le due complici è scattato il divieto di ritorno nella città metropolitana di Bologna.

Jackpot sempre più ricco, nessun ‘6’ al Superenalotto: ecco i numeri fortunati di oggi

La dea bendata oggi ha deciso di restare in incognito. Nell’estrazione di oggi del Superenalotto, nessuno è riuscito a centrare né il fatidico “6” né il “5+1”. Tuttavia, la fortuna non è rimasta del tutto silenziosa: nove giocatori hanno indovinato cinque numeri, portando a casa un premio di 19.041,84 euro ciascuno.

La combinazione vincente del concorso Superenalotto n.180 di oggi è:
3, 37, 42, 59, 63, 84
Numero Jolly: 49
Numero SuperStar: 64

Un mix di numeri alti e bassi, che non ha portato il tanto atteso “6”, ma ha comunque acceso la curiosità di milioni di appassionati: secondo le statistiche, combinazioni con più numeri oltre il 40 tendono a essere meno comuni tra le schedine giocate.


Jackpot da sogno: 77,1 milioni in palio

Con l’assenza del “6”, il jackpot sale vertiginosamente a 77,1 milioni di euro. Una cifra da capogiro, che fa già sognare gli italiani in vista del prossimo concorso.
Per fare un paragone, una vincita simile basterebbe per acquistare oltre 300 supercar, un’isola privata o una flotta di yacht di lusso.


Tutte le quote del concorso di oggi

 Superenalotto:

  • Punti 6: 0 → €0,00

  • Punti 5+1: 0 → €0,00

  • Punti 5: 9 → €19.041,84

  • Punti 4: 440 → €397,93

  • Punti 3: 16.742 → €31,41

  • Punti 2: 274.692 → €5,94

SuperStar:

  • Punti 6 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5+ Stella: 0 → €0,00

  • Punti 5 Stella: 0 → €0,00

  • Punti 4 Stella: 4 → €39.793,00

  • Punti 3 Stella: 90 → €3.141,00

  • Punti 2 Stella: 1.179 → €100,00

  • Punti 1 Stella: 8.372 → €10,00

  • Punti 0 Stella: 19.610 → €5,00

Vincite Seconda Chance:

  • 50 Euro: 99 vincite per un totale di €4.950,00

  • 3 Euro: 14.886 vincite per un totale di €44.658,00

 Vincite WinBox:

  • WinBox 1: 2.107 vincite per €52.675,00

  • WinBox 2: 240.257 vincite per €488.532,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.985
Totale vincite WinBox: 242.364

Ogni estrazione del Superenalotto è un piccolo rituale collettivo fatto di speranza, sogni e superstizioni. Anche oggi nessuno ha centrato la sestina, ma il jackpot che cresce alimenta la magia del gioco. E se la fortuna oggi ha solo sfiorato i giocatori, domani potrebbe bussare alla porta di chiunque.

Il 64 e l’81 protagonisti assoluti dell’estrazione del Lotto di oggi. I numeri vincenti del 10eLotto

L’estrazione del Lotto di oggi regala una serata densa di curiosità e coincidenze numeriche che faranno drizzare le antenne agli appassionati del gioco più antico d’Italia. A dominare la scena sono due numeri dal fascino innegabile: il 64 e l’81, protagonisti in più ruote e veri e propri “portafortuna” di questa tornata.

Il 64, apparso sulle ruote di Bari, Napoli e Firenze, sembra voler lanciare un messaggio ai giocatori superstiziosi: quando si ripete così spesso, spesso è il preludio a qualche colpo grosso. Ma non è da meno l’81, comparso a Bari e, guarda caso, anche come Numero Oro del 10eLotto. Un’accoppiata che promette scintille a chi ama seguire i segni del destino nei numeri.

Ecco nel dettaglio le estrazioni del Lotto di oggi:

  • BARI: 81 – 64 – 11 – 88 – 51

  • CAGLIARI: 58 – 62 – 41 – 29 – 14

  • FIRENZE: 07 – 27 – 89 – 20 – 64

  • GENOVA: 51 – 66 – 42 – 79 – 58

  • MILANO: 09 – 40 – 56 – 10 – 78

  • NAPOLI: 71 – 22 – 67 – 48 – 64

  • PALERMO: 71 – 67 – 42 – 89 – 53

  • ROMA: 74 – 60 – 86 – 80 – 39

  • TORINO: 25 – 11 – 62 – 33 – 87

  • VENEZIA: 59 – 84 – 74 – 70 – 03

  • NAZIONALE: 86 – 18 – 87 – 70 – 45

Un altro dettaglio curioso riguarda il numero 71, comparso sia su Napoli che su Palermo, due ruote “calde” che spesso condividono numeri e destini. Coincidenze? Gli amanti delle cabale sanno che raramente lo sono.

Passando al 10eLotto, ecco la combinazione che ha acceso la serata:
07, 09, 11, 22, 25, 27, 40, 41, 51, 58, 59, 60, 62, 64, 66, 67, 71, 74, 81, 84
Numero Oro: 81 – Doppio Oro: 81 e 64

Anche qui, i due numeri magici del giorno — 81 e 64 — tornano a imporsi, suggellando la loro forza simbolica in questa estrazione doppia. Un segno del destino? Forse. Di certo, una combinazione che farà discutere i giocatori e gli amanti delle statistiche del Lotto per giorni.

Tra numeri che si ripetono e coincidenze suggestive, l’estrazione di oggi si candida a essere una delle più intriganti del mese. Chissà se il 64 e l’81 porteranno davvero fortuna anche ai lettori che li sceglieranno la prossima volta…

Napoli, i tassisti incalzano il comune: “Città ostaggio del traffico e dell’incuria”

Napoli è una città ostaggio del traffico e dell’incuria, con una situazione della viabilità ormai “fuori controllo”.

È l’atto d’accusa durissimo lanciato dai rappresentanti dei tassisti di SITAN/ATN e Unimpresa/Mobilità, Pasquale Ottaviano e Raffaele Serpico, che in un comunicato datato 12 novembre tornano a denunciare l’emergenza mobilità che paralizza il capoluogo campano.

Il sindacato punta il dito direttamente contro l’amministrazione comunale e, in particolare, contro l’assessore ai trasporti Cosenza. L’assessore viene definito “incapace di implementare un piano traffico, di garantire sicurezza ai cittadini e di restituire ordine e decoro al centro storico”. I tassisti lamentano l’assenza totale di iniziative per ridurre il traffico privato e la mancata preoccupazione per il superamento costante dei limiti di polveri sottili, suggerendo come minimo l’adozione di giornate ecologiche con divieto di circolazione.

Le conseguenze di questa gestione, secondo la nota, sono sotto gli occhi di tutti: un “degrado inarrestabile” certificato anche dai numerosi incidenti, come quello recente che ha visto una quattordicenne travolta da una moto a Fuorigrotta.

A questo si aggiungono “cantieri eternamente aperti” che trasformano le strade in “percorsi di guerra”, rendendo il traffico un “elemento ostativo strutturale” per il servizio taxi e per il trasporto pubblico su gomma, anch’esso intrappolato nello stesso caos.

“In città entrano tutti, anche gli euro 0”, prosegue la denuncia. I rappresentanti sindacali si chiedono se la Giunta e i consiglieri comunali “non vedano ciò che accade ogni giorno sotto i loro occhi, o fingano di non vedere per calcolo politico, insipienza, ignavia”.

L’appello finale è una richiesta di “bonifica dal traffico urbano” attraverso una pianificazione moderna e in linea con le normative europee sulla mobilità sostenibile.

Ignorare l’emergenza, concludono Ottaviano e Serpico, significa “condannare la città a un futuro di caos e insicurezza” e oltraggiare il diritto alla vivibilità. Per questo, chiedono a gran voce “sostegni, dignità e rispetto” per chi, come i tassisti, vive e lavora ogni giorno nel caos della mobilità napoletana.

Castellammare, il boss D’Alessandro “consegnò” 2 uomini ai rivali per evitare una nuova guerra di camorra

Castellammare – Il piano del boss per fermare la guerra. Per evitare che un nuovo conflitto di camorra infiammasse le strade di Castellammare di Stabia, Pasquale D’Alessandro — erede dell’omonima e storica dinastia criminale — avrebbe scelto una soluzione brutale ma, nel suo mondo, efficace: “dare in pasto” due dei suoi uomini al clan rivale.

Un gesto non di sottomissione ma di diplomazia criminale. L’obiettivo era placare l’ira del gruppo Di Somma-Lucarelli, potente articolazione del Centro Antico, da anni ormai svincolata dall’egemonia dei D’Alessandro e protagonista, nei primi anni Duemila, di una sanguinosa faida.

Quella guerra aveva lasciato sul campo due nomi pesanti: Giuseppe Verdoliva, detto Peppe l’autista, storico braccio destro del defunto padrino Michele D’Alessandro, e Antonio Martone, cognato del boss e zio dell’attuale reggente Pasquale. Morti che, nel codice d’onore dei clan stabiesi, non si dimenticano. All’epoca i genitori di Di Somma e Lucarelli si allearono con i cutoliani Scarpa e Omobono pur di scalzare i D’Alessandro. Cosa che non riuscì nonostante i morti eccellenti.

Il raid di fuoco che riaccende l’odio

A far riesplodere la tensione era stato un episodio avvenuto nel maggio 2024.
Due giovani fedelissimi dei D’Alessandro, Gaetano Cavallaro, 28 anni, e Catello Manuel Spagnuolo, 25 anni, avevano aperto il fuoco contro l’auto di Raffaele Lucarelli, uno dei capi del gruppo rivale. Lucarelli viaggiava insieme alla compagna incinta: un gesto considerato sacrilego anche secondo le spietate regole della camorra.

Il raid non andò a segno, ma bastò a risvegliare antichi rancori. Il gruppo del Centro Antico,  tornò a minacciare vendetta. E così Pasquale D’Alessandro, consapevole della potenza di fuoco e della ferocia dei Di Somma-Lucarelli, decise di muoversi in anticipo.

Il “patto del pestaggio”

D’Alessandro, insieme al cugino e a Paolo Carolei, avrebbe raggiunto un accordo con Giacomo Di Somma e Raffaele Lucarelli: consegnare Cavallaro e Spagnuolo affinché subissero una “punizione esemplare”.

Un rito di vendetta riparatrice, eseguito in silenzio, per chiudere la partita senza spargimenti di sangue.

A sovrintendere al pestaggio furono incaricati Massimo Mirano, detto ’o maccarone, e Giovanni D’Alessandro, cugino del boss. I due avrebbero avuto il compito di accompagnare i “condannati” all’incontro e di assicurarsi che la vendetta seguisse il copione concordato: niente morti, ma ferite gravi, capaci di segnare a vita i due ragazzi e mandare un chiaro messaggio.

Il pestaggio e la messinscena dell’incidente

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il pestaggio avvenne con metodi feroci.
Quando Cavallaro e Spagnuolo arrivarono all’ospedale San Leonardo di Castellammare, raccontarono di essere rimasti coinvolti in un incidente stradale. Ma i medici, di fronte alla gravità e alla natura delle lesioni, non credettero a una parola.

Dal referto medico emergono dettagli agghiaccianti:

Gaetano Cavallaro riportava “avulsione completa della II e III falange del dito indice sinistro, con perdita di sostanza ossea, frattura basale del quarto dito della mano sinistra e frattura scomposta delle ossa nasali”.

Catello Manuel Spagnuolo presentava “trauma cranico commotivo, frattura delle ossa nasali, ferite lacero-contuse al volto”.

Ferite “su misura”, come stabilito nell’accordo tra i clan: gravi, ma non mortali. Un pestaggio calibrato, quasi chirurgico, per chiudere una contesa prima che diventasse guerra.

Un messaggio al mondo di sotto

L’episodio, oggi ricostruito nelle carte dell’inchiesta che ha riportato in carcere il boss Pasquale D’Alessandro e altri 9 affiliati, mostra un raro esempio di diplomazia criminale.
Nel codice della camorra, la violenza può essere anche strumento di pace: punire i propri uomini per evitare un conflitto più sanguinoso.

Pasquale D’Alessandro, temendo la vendetta dei Di Somma-Lucarelli, scelse di sacrificare due pedine per salvare il suo clan.Un gesto che, nella logica perversa del sistema camorristico, suona come segno di forza e di controllo.

Ma dietro quel “patto del pestaggio” restano due giovani sfigurati e un territorio ancora stretto nella morsa di antiche alleanze della camorra e ferite mai rimarginate.

Ex maresciallo assolto: “Frode fantasma” nei liquidi per sigarette elettroniche

Benevento – Un colpo di scena in aula: l’imprenditore 67enne di Airola, ex sottufficiale dei carabinieri, scagionato dall’accusa di aver “taroccato” migliaia di flaconi di igienizzante con alcol “nascosto”.

Il GUP accoglie la difesa e archivia il caso.In un’udienza lampo al Tribunale di Benevento, il Giudice per le Udienze Preliminari (GUP) ha prosciolto con formula piena un 67enne di Airola, ex maresciallo dei Carabinieri e all’epoca rappresentante legale di una Srl specializzata nella produzione di sigarette elettroniche.

L’uomo, imputato in concorso con un’altra persona per frode in commercio e vendita di prodotti privi di autorizzazione, era al centro di un’indagine che odorava di inganno al vetriolo: accusato di aver immesso sul mercato 5mila flaconi di liquido igienizzante con una reale percentuale di alcol del 22%, ben oltre il 7,5% dichiarato sull’etichetta, e senza le necessarie certificazioni sanitarie.

La svolta è arrivata grazie alle argomentazioni stringenti dell’avvocato Vittorio Fucci, difensore dell’imprenditore, che ha smontato pezzo per pezzo le tesi dell’accusa. “Non c’è stato alcun raggiro – ha sostenuto Fucci in aula – né dolo né danno ai consumatori”.

Il GUP, convinto dalle prove prodotte, ha accolto la richiesta di non luogo a procedere, chiudendo un capitolo che aveva tenuto col fiato sospeso l’imprenditore e il settore delle vape in Campania.

L’inchiesta, partita da controlli dell’Asl locale nel pieno dell’emergenza Covid, aveva puntato i riflettori su presunte irregolarità nella composizione dei prodotti, venduti come igienizzanti “sicuri” ma potenzialmente fuorvianti per il consumatore.

Per l’accusa, si trattava di un rischio per la salute pubblica; per la difesa, di un malinteso tecnico su etichettature e autorizzazioni, privo di elementi penalmente rilevanti. Oggi, l’assoluzione non solo riabilita l’ex maresciallo – che ha ripreso le redini della sua azienda – ma solleva interrogativi sul rigore dei controlli nel boom dei disinfettanti fai-da-te.

Napoli, sequestrati due capannoni per veicoli rubati e rifiuti: un denunciato

Napoli – Due capannoni a Napoli, tra Capodichino e zone limitrofe, sono stati sequestrati dalla Polizia Metropolitana nell’ambito di un’operazione congiunta del Nucleo Investigativo Stradale Ambientale. L’intervento nasce da segnalazioni confidenziali che indicavano la presenza di una carrozzeria abusiva e di veicoli contraffatti.

Durante le verifiche, gli agenti hanno rinvenuto una Volvo XC40 con targa francese, i cui dati risultavano falsificati. Gli accertamenti tecnici hanno consentito di risalire al telaio originale del veicolo, rubato ad Anzio il 28 ottobre scorso. Il secondo capannone, riconducibile allo stesso indagato, era adibito ad attività di smontaggio e deposito illecito di rifiuti.

Il proprietario, un pluripregiudicato residente nel Rione Amicizia, è stato denunciato. Le autorità continuano gli accertamenti per verificare la provenienza dei materiali rinvenuti e possibili ulteriori illeciti collegati alle strutture sequestrate. L’operazione conferma l’attenzione della Polizia Metropolitana al contrasto di reati ambientali e contro il patrimonio.

Tragedia a Ischia, muore 50enne ucraino in hotel: indaga la Polizia

Ischia – Un uomo di 50 anni di origini ucraine è stato trovato morto questa mattina in un hotel del centro di Ischia Porto. La Polizia di Stato locale ha aperto un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Secondo le prime ricostruzioni, il 50enne si era recato nella struttura per incontrare un connazionale, al quale aveva chiesto aiuto per una visita medica. Durante la conversazione, l’uomo sarebbe stato colto da un malore improvviso che ne ha provocato la morte. La vittima, da tempo senza fissa dimora sull’isola, soffriva dei postumi di una grave ferita a una gamba.

Gli agenti del commissariato isolano hanno effettuato i rilievi e stanno ascoltando testimoni per chiarire le circostanze del decesso. La salma verrà rimossa dopo l’intervento del medico legale, che dovrà confermare la causa del decesso.

Tentato omicidio in Romania: arrestati due fratelli nel Napoletano

Napoli – La polizia italiana ha eseguito nel Napoletano un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene nei confronti di due fratelli di 35 e 33 anni, accusati di tentato omicidio. La vicenda risale al 18 agosto 2022, quando i due avrebbero aggredito un uomo nei pressi di un distributore di carburante a Podul Viilor, in Romania, colpendolo con un corpo contundente a testa e schiena. La vittima riportò ferite giudicate guaribili in 60 giorni.

In un primo momento, i fratelli erano stati localizzati nel comune di Desenzano del Garda (BS), per poi essere rintracciati nella casa del padre a Casola, grazie a un’indagine congiunta della Squadra Mobile di Napoli e Brescia, del Servizio Centrale Operativo, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con l’ausilio dell’Esperto per la Sicurezza per la Romania in Italia.

I due arrestati dovranno espiare rispettivamente quattro e sette anni di reclusione per i fatti contestati. L’operazione sottolinea l’efficacia della collaborazione internazionale tra le forze di polizia e la rapidità con cui vengono attuati i provvedimenti europei di giustizia.

Gambero Rosso, Guida Sushi 2026: Milano leader, Napoli premiata con la novità dell’anno

Roma – La passione per il sushi in Italia cresce senza sosta e la nuova Guida Sushi 2026 del Gambero Rosso lo certifica: Milano resta la città più premiata per la cucina giapponese e, insieme a Roma, si conferma leader nella valorizzazione del sake. Ma è Napoli a conquistare il titolo di “Novità dell’anno” con Ruri Kaiseki, segnalato per la sua proposta originale e di qualità.

Presentata presso lo Spazio Field di Roma, la terza edizione della guida recensisce 230 indirizzi, con oltre 50 novità, e aumenta il numero di locali premiati con le Tre Bacchette, massimo riconoscimento del settore, che salgono a 42, con 11 nuovi ingressi distribuiti su tutto il territorio nazionale. La pubblicazione introduce anche quattro Premi Speciali, tra cui la valorizzazione del sake assegnata a Iyo Omakase di Milano ed Enosake di Roma, il miglior bere miscelato a Sentaku Izakaya di Bologna e la migliore carta dei vini a Uni Restaurant di Cervia.

Una delle novità più interessanti di questa edizione è l’attenzione ai locali informali: take-away, botteghe specializzate e izakaya, per chi cerca autenticità senza rinunciare alla qualità. Pina Sozio, curatrice della guida, sottolinea il legame tra tradizione gastronomica italiana e giapponese, basato sulla valorizzazione della materia prima e sulla ricerca costante della perfezione.

“Assistiamo a contaminazioni sempre più affascinanti e a un livello di maturità della cucina giapponese in Italia che pochi anni fa era impensabile”, commenta Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso. Tra eleganti ristoranti di fine dining e banchi dedicati all’omakase, l’Italia conferma così la sua crescente passione per il Sol Levante, con Napoli pronta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama nazionale.

Caivano, stupri delle cuginette: confermate in appello le condanne per i due maggiorenni

Napoli – La vicenda delle violenze sessuali ai danni di due cuginette a Caivano trova un nuovo capitolo: la Corte d’Appello di Napoli ha confermato le condanne dei due maggiorenni coinvolti. Pasquale Mosca, 21 anni, è stato condannato a 13 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione, mentre Giuseppe Varriale, 20 anni, ha visto ridotta la sua pena a 8 anni e 8 mesi rispetto ai 12 anni e 5 mesi inflitti in primo grado.

I due giovani erano accusati di violenza sessuale di gruppo, minaccia e diffusione illecita di contenuti sessualmente espliciti. I legali difensori avevano presentato appello cercando una revisione delle condanne, ma per Mosca la sentenza di primo grado è stata confermata, mentre Varriale ha beneficiato di una riduzione della pena.

Dalla famiglia della più piccola delle vittime arriva un segnale di sollievo: “Soddisfazione per la decisione della Corte”, hanno dichiarato tramite l’avvocata Clara Niola, che li assiste. La vicenda, seguita con attenzione dall’opinione pubblica, ha riacceso il dibattito sulla tutela dei minori e sull’importanza di pene esemplari in casi di violenze sessuali.

Napoli, Lobotka su Conte: “Con lui il prossimo giorno libero sarà a maggio…”. E scoppia la polemica

Stanislav Lobotka voleva solo scherzare, ma a Napoli le parole pesano. In un’intervista leggera rilasciata al podcast slovacco “Iná Liga”, il regista azzurro ha raccontato con tono ironico la sua quotidianità agli ordini di Antonio Conte. “Con lui il prossimo giorno libero sarà a maggio”, ha detto ridendo. Ma quella battuta, rimbalzata rapidamente sui social, ha scatenato un’ondata di polemiche tra i tifosi, già irritati per il momento complicato della squadra.

Il centrocampista, che ha parlato di un lavoro “durissimo” e di allenamenti “come partite vere”, ha poi spiegato di ammirare la disciplina e la mentalità del tecnico salentino, ma l’ironia non è piaciuta a molti supporter, che sui social lo hanno accusato di scaricare le responsabilità sul nuovo allenatore. “Con Conte non si scherza”, scrivono in tanti, sottolineando come l’ex Inter e Juve stia cercando di ricostruire una squadra mentalmente fragile.

Lobotka ha anche raccontato del suo recente infortunio e del rapporto con Kevin De Bruyne, con cui ha condiviso battute e riflessioni sul “duro metodo Conte”. “Kevin mi ha detto che non lavorava così da dieci anni”, ha rivelato sorridendo, aggiungendo che l’amico belga “ce la mette tutta”. Ma anche qui, l’ironia si è trasformata in un boomerang: i tifosi leggono nelle sue parole un segnale di insofferenza verso un tecnico che, invece, chiede solo dedizione assoluta.