AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 21:14
12.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 21:14
12.3 C
Napoli
Home Blog Pagina 134

Napoli, spari nella notte a due passi da piazza del Plebiscito: la Polizia ritrova un bossolo in via Chiaia

Napoli – Notte di tensione nel cuore della città. Intorno alle 2, diverse segnalazioni hanno allertato la Polizia di Stato per presunti spari in piazza Carolina, a pochi metri da piazza del Plebiscito. Sul posto sono intervenute le pattuglie dell’Upgsp della Questura di Napoli, che hanno avviato immediatamente i controlli nell’area.

Gli agenti, dopo aver perlustrato la zona, hanno rinvenuto un bossolo a terra in via Chiaia, la strada che collega la piazza ai principali percorsi pedonali del centro. Non sono stati individuati ulteriori indizi: nessun foro, nessun danneggiamento e soprattutto nessun ferito.

La Polizia ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio e verificare se si tratti di un colpo esploso in aria, di un gesto intimidatorio o di un atto isolato. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, particolarmente affollata anche nelle ore serali per la vicinanza ai locali e ai percorsi turistici.

Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

Overdose a Rebibbia: muore una detenuta, il sindacato denuncia l’emergenza droga nelle carceri

Roma – Una detenuta di 59 anni è morta per overdose nel carcere femminile di Rebibbia a Roma. Un’altra detenuta è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni. L’episodio, avvenuto nelle scorse ore, riaccende i riflettori su un’emergenza che il sindacato della Polizia Penitenziaria denuncia da tempo: la diffusione incontrollata di stupefacenti negli istituti di pena italiani.

Aldo Di Giacomo, segretario del Sindacato Polizia Penitenziaria, non ha dubbi: “Siamo all’ennesimo caso di diffusione di stupefacenti che solo negli ultimi mesi dell’anno registra due morti a San Vittore-Milano e tre ricoverati in gravi condizioni, sempre a Rebibbia reparto maschile un decesso, uno a Sassari, uno a Gorizia, uno a Reggio Emilia e uno a Firenze”. Un bollettino di guerra che descrive una situazione fuori controllo.

Nel corso del 2024, i sequestri effettuati negli istituti penitenziari ammontano a 65 kg di sostanze stupefacenti di ogni tipo. Ma la quantità non racconta tutta la storia. “Anche se più recente molto pericoloso è l’ingresso nelle celle di ‘Blu Punisher’ e di altri tipi di pasticche”, avverte Di Giacomo.

Il mercato della droga in carcere ha subito una vera e propria evoluzione: pastiglie di farmaci tritati o sniffati (Orudis 200, Contramal, Stinox, Lentomil – farmaci dati per terapia – e persino la tachipirina), cerotti alla morfina, francobolli con colla ricavata da stupefacenti. Metodi sempre più sofisticati che il personale penitenziario fatica a riconoscere e contrastare.

Dietro a questo traffico c’è la criminalità organizzata. “Intorno al traffico e all’uso di droga è sempre la criminalità organizzata a fare affari, controllando, come dimostrano numerose inchieste, le più grandi piazze di spaccio dentro e con l’uso dei telefonini fuori”, spiega Di Giacomo.

Il segretario del sindacato parla apertamente di “Mafia 2.0”, un fenomeno che non si combatte con l’assunzione di poche decine di agenti penitenziari, avvenuta con grande enfasi nelle scorse settimane. “Restano insufficienti perché a mala pena e non in tutti gli istituti riescono a rimpiazzare i posti degli agenti in pensione”.

La critica è diretta all’Amministrazione Penitenziaria, al Governo e alla politica. “Si preferisce fare come le ‘tre scimmiette’ (non vedo, non sento, non parlo)”, accusa Di Giacomo.

In questa situazione, “è ancora più irresponsabile negare l’evidenza dei fatti e ripetere come una liturgia che ‘tutto va bene’, mentre i servitori dello Stato si sentono abbandonati ed umiliati dal datore di lavoro che dovrebbe dimostrare profonda riconoscenza per il loro sacrificio”. Il sindacato annuncia battaglia: “Noi non lo permetteremo”.

Maxisequestro di droga a Scampia: 14 chili di hashish nascosti in un locale abusivo

Napoli -Un’importante operazione antidroga è stata condotta dai Carabinieri, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno, nel quartiere di via Galimberti. L’attività ha portato sia a una denuncia per detenzione a fini di spaccio che al ritrovamento di un ingente quantitativo di stupefacenti nascosti in un locale fatiscente.

Il blitz si è concentrato inizialmente sul Lotto K di via Galimberti. Qui, i militari hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di un uomo di 42 anni. Le unità cinofile, fondamentali nell’individuazione degli stupefacenti, hanno permesso ai Carabinieri di rinvenire la droga nascosta sia all’interno dell’appartamento che nella corte di pertinenza esclusiva dell’uomo.

Il bilancio della perquisizione a suo carico è stato:

Hashish: 16 grammi

Cocaina: 8 grammi

Sostanza da taglio: diversi grammi, che fanno presumere l’attività di preparazione delle dosi per lo spaccio.

Il 42enne è stato immediatamente denunciato a piede libero con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

Il maxisequestro di 14 chili

L’operazione ha avuto un risvolto ben più consistente poco distante. Durante le perquisizioni e i controlli estesi nell’area, i Carabinieri hanno focalizzato l’attenzione su un locale abusivo situato sempre in via Galimberti, all’altezza del civico 582.

All’interno della struttura, probabilmente utilizzata come deposito da una rete criminale, è stato effettuato un sequestro eccezionale:

Sono stati rinvenuti e sequestrati 141 panetti di hashish.

Il peso complessivo dello stupefacente ammonta a ben 14 chili.

La droga è stata sequestrata a carico di ignoti, e le indagini sono ora in corso per risalire ai responsabili dell’ingente traffico e per comprendere chi avesse la disponibilità del locale abusivo utilizzato come “magazzino” della droga.

Napoli, crede che la moglie lo tradisca, litiga e poi va dai carabinieri con la droga e si fa arrestare

Napoli, nella notte il crollo di un uomo:la crisi coniugale e il gesto inatteso. Un matrimonio in frantumi, la mente offuscata dalla rabbia e dalla gelosia, e un pensiero ricorrente: andarsene da quella casa a qualsiasi costo.

È il quadro che emerge dalla vicenda che ieri sera ha avuto come protagonista un 46enne del Rione Traiano, già noto alle forze dell’ordine, travolto – a suo dire – dai continui tradimenti della moglie.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe uscito di casa dopo l’ennesimo litigio, in uno stato emotivo alterato e incapace di gestire l’ondata di pensieri di vendetta che lo tormentavano. La decisione più assurda e insieme più lucida, nella sua logica disperata, l’ha presa pochi minuti dopo.

La scena in caserma

Alle 22.15 il 46enne si è presentato alla stazione dei Carabinieri del Rione Traiano. Ha bussato alla porta e, rivolgendosi al militare di servizio, ha detto: «Brigadié, altrimenti passo un guaio!». Era evidente il suo stato di confusione: voce tremante, sudorazione abbondante, colorito pallido, un fiume di parole.

Mentre raccontava di aver scoperto i tradimenti della moglie, l’uomo ha estratto dalla tasca un involucro. Dentro, poco meno di 50 grammi di cocaina. Il carabiniere, incredulo, ha effettuato immediatamente un narcotest: esito positivo.

Nella borsa a tracolla, ulteriori 5 grammi della stessa sostanza e 260 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. A quel punto il 46enne ha confessato tutto: la droga era destinata allo spaccio e il denaro era il ricavato delle ultime cessioni.

“Voglio andare in galera”

Nella sua esposizione confusa, l’uomo ha ribadito più volte di non voler tornare a casa, di non voler vedere più la moglie. Tanto da chiedere esplicitamente l’arresto, spiegando di preferire il carcere piuttosto che affrontare un’altra notte sotto lo stesso tetto.

Per i Carabinieri non c’è stata alternativa: il 46enne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa di giudizio. Non sono stati concessi gli arresti domiciliari, proprio in considerazione del contesto personale e del rischio di nuove tensioni familiari.

La vicenda, dai contorni tanto drammatici quanto surreali, mette ancora una volta in luce come situazioni di fragilità emotiva possano intrecciarsi con attività illecite, producendo esiti imprevedibili e, in questo caso, paradossalmente auto-incriminanti.

Appartamento fantasma a Scampia: assegnatario crea alloggio abusivo e nasconde 24mila euro

Napoli – I carabinieri della compagnia Napoli Stella hanno smantellato un caso di abusivismo edilizio nel cuore di Scampia, nel lotto T/A di via Federico Fellini.

Durante rutinarii controlli, i militari hanno notato una porta d’ingresso mai vista prima, che ha portato alla scoperta di un appartamento completamente abusivo, creato modificando le pertinenze di un alloggio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Napoli.

L’autore dei lavori edili illegali è un 36enne operaio, legittimo assegnatario dell’appartamento adiacente e finora incensurato. Grazie alle modifiche non autorizzate, ha realizzato un nuovo immobile “fantasma” dove viveva una donna di 38 anni, già nota alle forze dell’ordine.

Durante la perquisizione dell’alloggio abusivo, i carabinieri hanno rinvenuto 24.500 euro in contanti, somma che la 38enne non ha saputo giustificare. La donna è stata denunciata per ricettazione, violazioni al Testo unico sull’edilizia e abusivismo edilizio.

Denunciato anche il 36enne per i reati connessi alle opere illegali.L’appartamento abusivo e il denaro sono stati posti sotto sequestro. L’operazione evidenzia come, anche in contesti di edilizia popolare, persistano fenomeni di illegalità che minano il patrimonio pubblico.

Napoli, blitz antidroga a Capodimonte: presi 2 gemelli 18enni

Napoli – Intervento ad alta tensione nel quartiere di Capodimonte, dove un’operazione dei Carabinieri della locale Stazione si è conclusa con l’arresto di due fratelli gemelli, resisi protagonisti di una violenta resistenza.

Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno individuato e sequestrato un quantitativo di droga, una pistola scenica priva del tappo rosso e un coltello a serramanico.

I due giovani, identificati come Diego e Francesco Pio De Stefano, entrambi classe 2007, nascondevano diverse stecche di hashish su una scarpiera e su un tavolo in cucina. All’interno di una poltrona nel salone, i Carabinieri hanno poi rinvenuto una replica della pistola Beretta 92FS e il coltellino.

Aggressione ai militari e danni allo scooter

Il blitz ha preso una piega drammatica quando i due fratelli hanno tentato di sottrarsi all’arresto, ingaggiando una violenta aggressione contro i militari. Uno dei gemelli avrebbe impugnato un martello e, nel tentativo di impedire il sequestro del proprio scooter, ha iniziato a colpirlo ripetutamente. L’altro, invece, ha sferrato pugni a un carabiniere, causandogli lesioni che i sanitari hanno giudicato guaribili in 10 giorni.

I gemelli sono stati immediatamente bloccati e condotti in caserma. Sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio e dovranno rispondere delle gravi accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

Non è il primo caso del 2025

Il singolare arresto dei gemelli De Stefano è la seconda operazione di cronaca nera che coinvolge una coppia di fratelli identici nel 2025. Un precedente risale allo scorso febbraio, quando due sedicenni furono fermati a Caivano e trovati in possesso di 39 dosi di cocaina, occultate nell’auto che guidavano, una Smart e non una microcar per minorenni.

Droga in carcere, blitz al “Francesco Uccella”: fermata parente con 300 grammi di stupefacenti

Santa Maria Capua Vetere – Un vero e proprio bazar della droga pronto ad essere smerciato tra le sezioni detentive. È questo lo scenario sventato nelle scorse ore dagli uomini della Polizia Penitenziaria del carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere.

Un’operazione chirurgica, frutto di intelligence interna e osservazione scrupolosa, ha permesso di intercettare un carico ingente: quasi trecento grammi di sostanza stupefacente che stavano per varcare i cancelli della casa circondariale sammaritana.

il blitz nell’area colloqui

Il blitz è scattato nell’area colloqui, il punto nevralgico e più vulnerabile per lo scambio tra l'”interno” e l'”esterno”. Sotto la lente degli agenti, coordinati direttamente dal Comandante del Reparto e dal funzionario responsabile del settore, è finito un soggetto esterno, parente di un detenuto.

L’individuo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, tentava di introdurre un pacchetto “scottante”: circa 250 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina. Un quantitativo ben superiore al consumo personale, chiaro segnale di un tentativo di alimentare lo spaccio intramurario. L’uomo è stato immediatamente fermato.

Il plauso sindacale

L’episodio ha acceso i riflettori sulla costante pressione criminale che assedia gli istituti di pena campani. Il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) ha espresso un vivo plauso per la brillante operazione di sicurezza.

«Questa operazione conferma che la Polizia Penitenziaria rappresenta una barriera insostituibile nella lotta alla criminalità», ha tuonato Luigi Vargas, Segretario Generale Aggiunto. Vargas non usa mezzi termini nel denunciare il contesto difficile in cui operano i baschi azzurri: «Gli agenti svolgono un lavoro straordinario nonostante carenze strutturali che non possono più essere ignorate. L’Amministrazione investa seriamente in risorse e sicurezza».

Sulla stessa linea il Segretario Nazionale, Pasquale Gallo, che sottolinea la gravità del tentativo sventato: «Il tentativo di far entrare un quantitativo così rilevante di stupefacenti testimonia la pressione criminale che le carceri subiscono quotidianamente. È indispensabile rafforzare organici, formazione e strumenti tecnologici».

A chiudere il cerchio delle reazioni sindacali è Giuseppe Del Gaudio, dirigente sindacale, che pone l’accento sulla sinergia operativa: «Il grande lavoro svolto dagli agenti, supportati da una dirigenza presente e competente, deve essere riconosciuto pienamente. Quando organizzazione ed esperienza si incontrano, i risultati arrivano nonostante le difficoltà operative».

Il sindacato ora chiede un riconoscimento formale per il personale coinvolto, uomini e donne che, nel silenzio delle mura carcerarie, continuano a garantire la legalità contro chi cerca di trasformare la detenzione in un business illecito.

Sequestro da oltre 1,5 milioni nel Casertano: nel mirino imprenditori di hotel e discoteche

Napoli – I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta, su delega della Procura, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale nei confronti di tre imprenditori attivi nella gestione di alberghi e discoteche. Il provvedimento riguarda beni per un valore stimato superiore a 1,5 milioni di euro.

La misura reale, richiesta al termine di una complessa attività investigativa, nasce da accertamenti che coinvolgerebbero in particolare due imprenditori casertani legati a una società poi dichiarata fallita.

Secondo l’impostazione accusatoria, ancora nella fase iniziale delle indagini preliminari, i due avrebbero sottratto l’intero compendio aziendale alla massa fallimentare, trasferendolo e reimpiegandolo in una nuova società costituita ad hoc. Una manovra che, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe arrecato un danno al ceto creditorio.

Le indagini avrebbero inoltre evidenziato una condotta ritenuta sistematica e reiterata di omissione dei versamenti fiscali e dei contributi previdenziali, con un aggravamento dell’esposizione debitoria della società fino al fallimento. Il mancato adempimento delle obbligazioni tributarie avrebbe generato un indebito vantaggio economico che sarebbe stato poi distratto dagli indagati.

Le contestazioni ipotizzate sono bancarotta fraudolenta e documentale, oltre alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il sequestro preventivo ha riguardato i beni ritenuti riconducibili alla dotazione aziendale, fino alla concorrenza del valore indicato nel decreto.

Si precisa che il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari: gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e gli accertamenti sin qui svolti si sono svolti senza contraddittorio. Sarà il giudice del processo a valutare, all’esito del confronto tra le parti, l’eventuale insussistenza di responsabilità.

Napoli, la “faccia pulita” del narcotraffico: gli insospettabili al servizio dei clan: 2 arresti

Napoli– È una metamorfosi silenziosa, tattica, necessaria alla sopravvivenza del business. Mentre i grandi carichi di stupefacenti continuano a viaggiare sulle rotte “classiche” – dai container nei porti ai tir sulle autostrade – l’ultimo miglio della droga, quello che porta il denaro contante nelle casse della criminalità organizzata, ha cambiato volto

. I clan non si affidano più esclusivamente ai veterani del crimine, i cui nomi e volti sono ormai stampati nella memoria delle forze dell’ordine. La nuova frontiera del narcotraffico partenopeo è l’arruolamento degli “insospettabili”.

Incensurati, persone comuni, figure invisibili ai radar delle indagini fino al momento dell’errore fatale. Una strategia che permette al “Sistema” di parcellizzare il rischio: se un carico viene intercettato in mano a un incensurato, la perdita economica è gestibile e l’organigramma del clan resta intatto.

Eppure, la rete dei controlli dell’Arma dei Carabinieri si sta stringendo proprio attorno a queste nuove figure, come dimostrano i due arresti eseguiti la scorsa notte tra la zona orientale di Napoli e l’area flegrea.

Ponticelli: il “circolo” della cocaina in via Miranda

Il primo colpo è stato messo a segno a Ponticelli, quartiere da sempre crocevia di tensioni criminali. È quasi l’una di notte quando una gazzella dei Carabinieri della locale stazione percorre via Carlo Miranda. L’attenzione dei militari viene attirata da un gruppo di giovani che staziona davanti a un locale adibito a deposito. Alla vista dei lampeggianti, il fuggi fuggi generale è il segnale che qualcosa non va.

All’interno del locale, che un 25enne del posto aveva trasformato in un circolo ricreativo abusivo, l’aria è satura di fumo e tensione. Il giovane, incensurato, pensava di aver trovato il modo per sbarcare il lunario in vista delle festività natalizie. Tra vecchie valigie accatastate, i militari hanno rinvenuto 40 confezioni di cocaina termosaldate, pronte per la vendita. Nel cassetto di una scrivania, il kit del perfetto pusher: 175 euro in contanti, rotoli di plastica e bustine autosigillanti. Il sogno di un Natale “ricco” si è infranto con il tintinnio delle manette: il 25enne è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

Pozzuoli: hashish “griffato” a casa del pensionato

Contemporaneamente, a chilometri di distanza, nel Rione Toiano a Pozzuoli, andava in scena una storia dai contorni cinematografici, che ricorda vagamente le trame di Breaking Bad. I Carabinieri della compagnia puteolana hanno bussato alla porta di un 51enne, pensionato e malato oncologico. Un profilo, sulla carta, lontanissimo da quello del trafficante.

Lo scenario che si è parato davanti ai militari, illuminato solo dalla luce fioca di un’abat-jour nella camera da letto, raccontava però un’altra verità. Su un tavolino giacevano 10 tocchetti di hashish e mezzo panetto della stessa sostanza. Accanto al letto, il resto del deposito: altri 10 panetti integri.

Un dettaglio inquietante emerge dall’analisi dello stupefacente: i panetti riportavano etichette di note griffe dell’alta moda, un marchio di fabbrica sempre più diffuso per indicare la “qualità” e la provenienza della merce nelle piazze di spaccio.

In totale, è stato sequestrato 1 chilo e 130 grammi di droga, oltre a 130 euro in contanti e uno smartphone ricco di conversazioni compromettenti legate all’attività di spaccio. Per il 51enne sono scattati gli arresti domiciliari, in considerazione delle sue condizioni di salute.

Due storie diverse, un unico denominatore: l’illusione del guadagno facile e la capacità pervasiva della criminalità di infiltrare ogni strato sociale, sfruttando la disperazione o l’avidità di chi, fino a ieri, era un fantasma per la giustizia.

Napoli, peculato e danno erariale: blitz della Finanza al San Carlo

Napoli – Blitz delle Fiamme Gialle al Teatro San Carlo. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Napoli si sono presentati negli uffici del Massimo partenopeo per acquisire documentazione relativa alla gestione finanziaria della Fondazione, con particolare riferimento al periodo precedente all’insediamento dell’attuale sovrintendente Fulvio Macciardi.

Le acquisizioni sono state eseguite dai finanzieri guidati dal comandante Paolo Consiglio su delega di una doppia autorità inquirente: da un lato la Procura di Napoli, con il procuratore aggiunto Giuseppina Loreto; dall’altro la Procura regionale della Corte dei conti, con il pubblico ministero contabile Davide Vitale.

Due filoni paralleli, dunque, che si muovono rispettivamente sul piano penale e su quello contabile, con l’obiettivo di verificare eventuali responsabilità e possibili profili di danno erariale.

Secondo quanto emerge, gli investigatori passeranno al setaccio i faldoni prelevati per ricostruire atti, procedure e passaggi amministrativi della gestione. L’attenzione è puntata sulla massa di risorse che alimenta l’ente lirico: circa
40
40 milioni di euro l’anno destinati allo svolgimento delle attività della Fondazione, una cifra che rende particolarmente sensibili i capitoli di spesa e i percorsi decisionali legati ad affidamenti, incarichi, consulenze e servizi.

Sul versante penale, il fascicolo risulta aperto per peculato e, allo stato, a carico di ignoti. Una formula che fotografa una fase iniziale dell’indagine: gli accertamenti mirano prima a verificare se vi siano state irregolarità e in che modo si siano eventualmente consumate, per poi risalire ai responsabili. In ambienti investigativi non si esclude che, già nelle prossime settimane, possano emergere elementi utili a circoscrivere posizioni specifiche.

Intanto, il materiale acquisito rappresenta il primo snodo operativo di un’inchiesta che, per dimensione delle risorse pubbliche in gioco e per il peso istituzionale del Teatro, potrebbe avere sviluppi rapidi. Gli uffici giudiziari e contabili lavorano in parallelo: da una parte l’ipotesi di reato, dall’altra la possibile quantificazione di un pregiudizio per le casse pubbliche, qualora venissero accertate condotte non conformi.

Pianura, maxi-condanna ai babyras: quasi cento anni di carcere per i clan in guerra

Napoli – Una nuova stangata giudiziaria si abbatte sui giovanissimi ras che, per mesi, hanno alimentato un clima di violenza, intimidazioni e traffici illeciti nelle strade di Pianura.

Nel tardo pomeriggio di ieri, al termine del rito abbreviato, il giudice per le indagini preliminari De Bellis ha pronunciato nove condanne nei confronti di altrettanti imputati ritenuti contigui ai due gruppi criminali contrapposti: da un lato il clan Calone-Esposito-Marsicano, dall’altro il sodalizio Carillo-Perfetto-Cuffaro.

Il dispositivo segna un nuovo passaggio nella guerra sotterranea che da anni insanguina il quartiere, una guerra combattuta da giovanissimi aspiranti boss – spesso appena maggiorenni, talvolta minori – decisi a imporre il proprio dominio sulle piazze di spaccio e sull’arsenale del quartiere.

Una scelta definita “coerente con la pericolosità del contesto” da fonti giudiziarie, che evidenziano la struttura piramidale dei gruppi e la capacità dei giovanissimi ras di gestire armi, denaro e piazze di spaccio con metodi sempre più aggressivi.

La condanna più pesante – 16 anni di reclusione – è stata inflitta ad Antonio Campagna, ritenuto un elemento di vertice del cartello legato alla famiglia Perfetto-Cuffaro. Subito dietro nel computo delle pene figura Emanuele Marsicano, condannato a 12 anni e 4 mesi, considerato dagli investigatori l’erede designato della componente Marsicano, il gruppo dei cosiddetti “messicani”.

Un territorio conteso, un quartiere in ostaggio

Pianura, da oltre un decennio, vive la contrapposizione tra i due blocchi criminali. Una guerra sotterranea che esplode ciclicamente in agguati, stese e atti intimidatori, in cui la componente anagrafica è una costante inquietante: molti degli affiliati o dei gregari hanno meno di vent’anni, talvolta appena maggiorenni.

A testimoniare la fluidità dei ruoli è l’omicidio di Antonio Gaetano, detto “Biscotto”, assassinato a Mergellina il 23 marzo 2023. Aveva solo vent’anni ma, secondo la DDA, era già reggente della fazione Marsicano. Per quell’omicidio è indagato, in un procedimento separato, Emanuele Bruno, anch’egli oggi condannato nel troncone sulle armi e sul traffico di droga.

Il processo conclusosi ieri è uno dei tasselli del mosaico repressivo messo in campo negli ultimi mesi. Il quartiere vive un equilibrio instabile: una sorta di tregua armata dettata non dalla pacificazione, ma dalle operazioni di polizia che hanno decimato le fila dei giovani ras.

L’indagine: armi, droga e un’infiltrazione capillare sul territorio

L’inchiesta portata avanti dagli investigatori della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile ha ricostruito un sistema consolidato di gestione della droga, dei rifornimenti e della sicurezza armata. Gli agenti sono arrivati ai responsabili attraverso un lungo lavoro di intercettazioni, pedinamenti e acquisizione di immagini da sistemi di videosorveglianza.

Secondo l’accusa, gli imputati avevano a disposizione: un fucile con munizioni, una pistola calibro 45, trasportata in concorso da più soggetti, diversi quantitativi di hashish, un arsenale rotante utilizzato sia per difesa sia per azioni dimostrative.

Le attività tecniche hanno documentato anche una richiesta di pizzo al gestore di una piazza di spaccio, a conferma di una dinamica estorsiva interna al mercato degli stupefacenti: una sorta di “tassazione criminale” tra gruppi per l’uso del territorio.

Inoltre, agli imputati viene contestata una stesa in via Padula, un’azione dimostrativa attuata con esplosioni a scopo intimidatorio, tipica dei momenti in cui i gruppi cercano di riaffermare la supremazia sulla strada.

Le responsabilità contestate ai gruppi

Gli inquirenti ritengono che la struttura dei due clan fosse in parte sovrapponibile nelle dinamiche operative, ma distinta nella catena di comando.
Il fronte Carillo-Perfetto-Cuffaro
Secondo la DDA, il capo del gruppo era Patrizio Cuffaro, con un riferimento certo nella base operativa per lo spaccio in via Evangelista Torricelli. Ne avrebbero fatto parte, in posizione subordinata o collaterale:
Roberto Allocca,
Beniamino Ambra,
Antonio Campagna,
Giuseppe Ambrosio,
Emanuele Bruno,
Giuseppe Ceci,
tutti accusati di traffico di droga con l’aggravante del metodo mafioso.
Il fronte Marsicano-Calone-Esposito
Sull’altro versante, gli investigatori collocano:
Emanuele Marsicano,
Gennaro Gaetano,
Luca Improta,
Vincenzo Cuciniello,
ritenuti responsabili della disponibilità delle armi e di una gestione autonoma della piazza di spaccio, in concorrenza con il gruppo rivale.

Un segnale della magistratura: “Stop alla deriva giovanile”

La decisione del gip arriva in un momento delicato, nel quale magistratura e forze di polizia stanno concentrando l’attenzione sull’escalation generazionale all’interno dei clan. Una nuova leva di giovanissimi sta tentando di imporsi con regole proprie, spesso più spregiudicate e meno prevedibili rispetto alla vecchia guardia.
In questo senso, la sentenza rappresenta – sostengono ambienti inquirenti – un messaggio chiaro: la giovane età non attenua la responsabilità penale, soprattutto in uno scenario di conflittualità armata che rischia di degenerare in nuovi omicidi.

Elenco delle condanne

Antonio Campagna – 16 anni
Emanuele Marsicano – 12 anni e 4 mesi
Beniamino Ambra – 12 anni
Emanuele Bruno – 12 anni
Luca Improta – 10 anni e 8 mesi
Emanuele Marotta – 10 anni e 8 mesi
Giuseppe Ambrosio – 10 anni
Vincenzo Cuciniello – 10 anni
Gennaro Gaetano – 5 anni

(nella foto i nove condannati partendo da sinistra in alto da Antonio Campagna a Gennaro Gaetano)

Casalnuovo, ferito gravemente dopo aver fatto una rapina, Mario Vrilli ottiene l’affidamento in prova

Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha concesso l’ammissione provvisoria all’affidamento in prova al servizio sociale per Mario Vrilli, 21 anni, detenuto agli arresti domiciliari e condannato a 4 anni e 6 mesi per una rapina commessa nel luglio 2022 a Casalnuovo.

Con Vrilli è stato condannato anche il complice Biagio Auletta. I due quella sera furono autori di una doppia rapina di scooter ai danni di due giovani. Ma durante la fuga, in strade separate Mario Vrilli fu inseguito dagli occupanti di una T Roc e ferito a colpi di pistola in maniera grave.

E’ stato ricoverato in gravi condizioni per alcune settimane. Viaggiando ad alta velocità con il casco integrale era stato scambiato da un affiliato a un clan avverso e ferito a colpi di pistola da alcuni camorristi di Casalnuovo. Sulla vicenda è ancora in corso l’indagine della Dda per risalire agli autori.

La decisione dell’affidamento in prova,  arriva a poche settimane dall’inizio della sua carcerazione — avvenuta il 23 ottobre — e dovrà ora essere confermata dal Tribunale di Sorveglianza.

Il reato e la condanna

Vrilli era stato riconosciuto colpevole del reato di rapina aggravata dal GIP di Nola il 13 febbraio 2025. La sentenza era stata poi confermata dalla Corte d’Appello di Napoli il 4 luglio e divenuta definitiva il 2 ottobre. Fine pena prevista: 12 giugno 2029.

Per lui ìnel giro di poche settimane è arrivata la decisione del giudice di sorveglianza maria Picardi. Nel provvedimento, il Magistrato analizza una serie di elementi ritenuti favorevoli: “Giovanissima età e percorso positivo” ma anche condotta regolare sia in carcere sia durante i precedenti arresti domiciliari e poi assenza di collegamenti con la criminalità organizzata, e infineassenza di ulteriori carichi pendenti o altre condanne.

Ma i due punti fondamentali che hanno portato alla decisione sono stati l’idoneità del domicilio familiare a Volla e disponibilità ad accoglierlo da parte del padre e laproposta concreta di lavoro, ritenuta un tassello fondamentale del percorso di reinserimento

L’opportunità occupazionale offerta dalla ditta edile “Nan Costruzioni”, con sede operativa in via Rossi a Volla, ha infatti pesato in modo rilevante nella valutazione. La titolare, si è detta disponibile ad assumere il giovane come operaio con orario dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17.

Secondo il giudice, protrarre ulteriormente la detenzione rischierebbe di “arrecare un grave pregiudizio all’interessato, compromettendo il percorso di recupero sociale”. Le prescrizioni: orari rigorosi e divieto di frequentare pregiudicati

L’affidamento in prova è stato concesso “in via provvisoria” fino alla decisione del Tribunale di Sorveglianza. Le prescrizioni imposte sono stringenti:

divieto di allontanarsi dal Comune di domicilio, salvo autorizzazioni per motivi di lavoro, salute o convocazioni giudiziarie

obbligo di rientro in casa entro le 19 e divieto di uscire prima delle 7

obbligo di svolgere regolarmente l’attività lavorativa presso la ditta edile

presentazione settimanale alla Polizia per i controlli

divieto di frequentare persone pregiudicate

dovere di mantenere i rapporti con l’UEPE e rispettare il percorso trattamentale

obblighi di assistenza familiare

In caso di andamento positivo, l’UEPE potrà autorizzare spostamenti anche fuori dal Comune, ma sempre con comunicazione al giudice.

Il quadro: una misura che punta al reinserimento

L’affidamento in prova, previsto dall’articolo 47 dell’Ordinamento Penitenziario, consente al condannato di scontare la pena nel proprio ambiente sociale, sotto controllo costante e con un programma strutturato di rieducazione.

Nel caso di Vrilli, difeso dall’avvocato Giuseppe Gallo, il magistrato ha ritenuto che tutti i requisiti fossero soddisfatti, sottolineando la “giovanissima età” del ragazzo e la presenza di una concreta possibilità lavorativa, considerata cruciale per il suo percorso di reintegrazione. Ora sarà il Tribunale di Sorveglianza a decidere se confermare la misura.

Oroscopo del giorno – venerdì 12 dicembre 2025 a cura di Paolo Tedesco

0

Ecco l’oroscopo giornaliero per venerdì 12 dicembre 2025, segno per segno, con i campi di amore, lavoro, salute, finanze e il consiglio del giorno, ispirato allo stile di Paolo Tedesco. La giornata è caratterizzata da una Luna in Bilancia che favorisce l’armonia e il dialogo, mentre Mercurio in Sagittario incoraggia pensieri ottimisti.


ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: La Luna in Bilancia mette in luce la tua vita di coppia. Cerca il compromesso se c’è tensione. Single: un incontro piacevole potrebbe avvenire in un contesto sociale o culturale.

  • Lavoro: Giornata ideale per collaborazioni e brainstorming. Le tue idee sono audaci, ma ascolta anche i colleghi per trovare un punto d’incontro vincente.

  • Salute: Attenzione alla testa e ai denti. Un po’ di mal di testa potrebbe derivare da tensione accumulata. Una passeggiata all’aria aperta ti schiarirà le idee.

  • Finanze: Evita decisioni finanziarie impulsive, soprattutto se dettate dall’orgoglio. Valuta bene prima di fare un acquisto importante.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Non imporre la tua volontà. Oggi la diplomazia è la chiave per aprire qualsiasi porta, sia in amore che nel lavoro.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: L’energia è rivolta alla routine e al benessere. Fai un gesto di cura per il partner, come preparare una cena speciale. Single: potresti notare qualcuno che già frequenta il tuo stesso ambiente.

  • Lavoro: Giornata produttiva per portare a termine compiti pratici e organizzativi. Attenzione ai dettagli nei documenti. L’armonia con i collaboratori è fondamentale.

  • Salute: Ottimo giorno per dedicarti a una sana routine. Yoga, una buona alimentazione, un massaggio. Ascolta il tuo corpo che chiede ordine e relax.

  • Finanze: Situazione stabile. Puoi pianificare una spesa per la casa o per il tuo comfort. Attenzione a non essere troppo frugale su piccole cose che ti danno piacere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La bellezza e il comfort sono tuoi alleati. Cercali e creali attorno a te, ti daranno la stabilità emotiva per affrontare tutto.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Giornata romantica e creativa. Esprimi i tuoi sentimenti con parole o gesti originali. Single: sei magnetico e comunicativo, l’incontro potrebbe avvenire online o in una conversazione vivace.

  • Lavoro: La tua creatività è al top! Proponi le tue idee innovative. Attenzione a non disperderti in troppi progetti. La collaborazione con colleghi giovani è favorita.

  • Salute: L’umore è alto, ma il sistema nervoso potrebbe essere sovraeccitato. Ritaglia momenti di quiete tra uno stimolo e l’altro. Beneficio dal parlare e socializzare.

  • Finanze: Possibili piccole entrate inaspettate (una vincita, un regalo). Tuttavia, la tentazione di spendere per divertimento è forte. Divertiti, ma con misura.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Segui il tuo entusiasmo, ma ancoralo a un progetto concreto. La tua parola oggi ha un potere speciale: usala per ispirare.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Il focus è sulla casa e le radici. Un momento di intimità domestica rafforzerà il legame. Single: potresti sentirti nostalgico, ma è il momento giusto per curare le tue ferite emotive.

  • Lavoro: Lavorare da casa o in un ambiente familiare potrebbe essere produttivo. C’è supporto da parte della famiglia o di figure materne. Buono per trattative private.

  • Salute: Le emozioni influenzano lo stomaco. Cerca sicurezza e protezione. Un pasto caldo e cucinato da te sarà un toccasana per l’umore e per la pancia.

  • Finanze: Interessi legati alla casa, all’immobile o alla famiglia. Possibile una spesa necessaria per la manutenzione. Valuta offerte vantaggiose per mutui o affitti.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci il tuo nido interiore di serenità. Da lì puoi osservare il mondo senza farti travolgere. La sicurezza parte da dentro.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Sei comunicativo e espressivo. Una chiacchierata sincera con il partner risolverà ogni piccola incomprensione. Single: potresti incontrare qualcuno di interessante vicino a te, nel quartiere o tramite un fratello.

  • Lavoro: Giornata intensa di comunicazioni, riunioni, spostamenti brevi. La tua capacità di persuasione è alta. Ottimo per scrivere, insegnare, vendere.

  • Salute: Attenzione a gola e vie respiratorie. Non trascurare un raffreddore incipiente. Parla, canta, esprimiti, ma idratati bene.

  • Finanze: Movimenti di denovo legati a comunicazioni, trasporti o vendite. Puoi concludere un buon affare. Attenzione a spese per mezzi di trasporto o tecnologia.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Semina idee. Le tue parole oggi possono piantare un seme che crescerà in futuro. Sii generoso con le informazioni che possiedi.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’attenzione va al valore della relazione e ai gesti concreti d’affetto. Mostra il tuo amore con fatti, non solo parole. Single: potresti attrarre qualcuno che nota la tua competenza e affidabilità.

  • Lavoro: Giornata ottima per questioni pratiche, contabilità, organizzazione. La tua precisione è apprezzata. Puoi migliorare la tua posizione economica attraverso il lavoro.

  • Salute: Attenzione all’intestino, che risente di preoccupazioni materiali. Una dieta ordinata e pasti regolari ti aiuteranno. Trova un equilibrio tra lavoro e riposo.

  • Finanze: Il tema centrale della giornata. Puoi mettere ordine, fare bilanci o ricevere un compenso. Valuta con occhio critico ogni offerta. La prudenza paga.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il vero valore non è solo nel denaro, ma nella cura che metti in ciò che fai. Quel dettaglio in più fa la differenza.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Con la Luna nel tuo segno, sei al centro dell’attenzione. Sentimenti ed emozioni sono in primo piano. In coppia, cercate la bellezza insieme. Single: il tuo fascino è al massimo, fatti notare.

  • Lavoro: Le relazioni pubbliche sono favorite. Ottimo per mediazioni, presentazioni, lavori che richiedono estetica e tatto. Ascolta il feedback degli altri.

  • Salute: Benessere generale legato all’equilibrio interiore. Cura il tuo aspetto, ti farà sentire meglio. Evita gli eccessi, specialmente a tavola.

  • Finanze: Spese possibili per abbigliamento, oggetti di bellezza o per socializzare. Non è il giorno per grandi investimenti, ma per godersi il giusto piacere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Tu oggi sei il fulcro. Le decisioni che prendi per te stesso, in nome dell’armonia, avranno un’eco positiva su tutti gli ambiti.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Una giornata di introspezione può portare chiarezza nei sentimenti. Il dialogo profondo e silenzioso è più potente di tante parole. Single: un’attrazione misteriosa potrebbe farsi sentire.

  • Lavoro: Lavorare dietro le quinte è produttivo. Puoi completare progetti in sospeso o analizzare dati con successo. Fidati della tua intuizione.

  • Salute: Momento per rigenerarti. Il sistema immunitario potrebbe essere un punto sensibile. Riposo, buon sonno e forse una terapia disintossicante sono indicati.

  • Finanze: Situazioni finanziarie nascoste vengono in superficie. Ottimo per riscuotere crediti, fare dichiarazioni o pianificare investimenti a lungo termine. Segreti finanziari? È il momento di chiarirli.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Lascia andare ciò che ti appesantisce l’anima. Un piccolo sacrificio oggi ti porterà una grande liberazione domani.

SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: L’ottimismo e la voglia di avventura contagiano la sfera sentimentale. Proponi al partner un’attività nuova. Single: l’incontro è dietro l’angolo, forse in un contesto internazionale o durante uno studio.

  • Lavoro: Le idee sono grandiose e visionarie. Condividile con il tuo team o la tua rete di contatti. Attenzione a non promettere più di quanto puoi realisticamente fare.

  • Salute: La tua energia è alta, ma attento ai movimenti bruschi che potrebbero causare stiramenti (soprattutto alle cosce). L’attività fisica all’aria aperta è ideale.

  • Finanze: Possibili opportunità legate a viaggi, estero o pubblicazioni. La generosità potrebbe portarti a spendere per gli altri. Condividi, ma non dimenticarti di te.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sorriso è la tua carta vincente. Guarda lontano e apri la mente a nuove filosofie di vita. La risposta che cerchi viene da una prospettiva più ampia.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: I sentimenti si esprimono meglio attraverso la concretezza e la fedeltà. Un gesto di sostegno verso il partner è amore vero. Single: potresti incontrare qualcuno di serio in un contesto professionale.

  • Lavoro: Giornata di ambizione e riconoscimenti. I tuoi sforzi non passano inosservati. Puoi fare progressi concreti verso i tuoi obiettivi di carriera. Sii strategico.

  • Salute: Attenzione a ossa, denti e ginocchia. La tensione per il successo può riflettersi sul corpo. Ricordati di radicarti, camminare a piedi nudi se possibile.

  • Finanze: Focus sulla carriera e sul guadagno di lungo periodo. Una promozione o un aumento potrebbero essere nell’aria. La tua gestione oculata dà i suoi frutti.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci mattone dopo mattone. La pazienza è la tua virtù. Oggi puoi fare un passo significativo verso la vetta che hai in mente.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: Desideri libertà e confronto intellettuale nella coppia. Parlate dei vostri sogni per il futuro. Single: un incontro stimolante potrebbe avvenire in un gruppo, un corso o online.

  • Lavoro: Ottime le attività di squadra e quelle legate a tecnologia, innovazione e scienza. Porti una visione originale. Collabora con amici o colleghi affini.

  • Salute: Benessere legato alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. Stare con persone che la pensano come te è rigenerante. Evita la routine.

  • Finanze: Situazione amica. Possibili entrate da collaborazioni o da progetti collettivi. Attenzione a spese per tecnologia o per cause umanitarie: sì, ma con un piano.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro ti chiama. Ascolta la tua intuizione più rivoluzionaria e condividila con la tua tribù. Insieme potete cambiare le cose.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Le emozioni sono profonde e a volte confuse. Cerca l’intimità spirituale con il partner. Single: un incontro destinato potrebbe avvenire in un luogo intimo o in silenziosa connessione.

  • Lavoro: Giornata per lavorare con intuizione e creatività. Potresti concludere progetti importanti dietro le quinte. Fidati dei tuoi sogni e delle tue impressioni.

  • Salute: Attenzione ai piedi e al sistema linfatico. Il confine tra te e il mondo è sottile: proteggiti dalle energie negative. Meditazione, acqua e musica sono terapeutiche.

  • Finanze: Questioni legate a eredità, investimenti, finanziamenti o proprietà altrui possono risolversi. La generosità di qualcuno potrebbe aiutarti. Attenzione a illusioni o truffe.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua forza oggi è nella compassione e nella fede. Lascia che l’ispirazione guidi le tue azioni. A volte, arrendersi al flusso è la scelta più saggia.

 Cosa ci riservano le stelle venerdì 12 dicembre 2025?

Le stelle di questo venerdì pre-natalizio ci parlano di equilibrio e connessione. Con la Luna nell’armoniosa Bilancia, l’invito universale è di cercare la giusta misura in ogni cosa: tra dare e ricevere, tra lavoro e riposo, tra parole e silenzi.

La giornata non è delle più eclatanti dal punto di vista planetario, ma proprio per questo offre un’opportunità preziosa: costruire ponti. Sia nei rapporti personali che professionali, la diplomazia e il desiderio di comprensione reciproca possono sciogliere tensioni accumulate e gettare le basi per una collaborazione più solida. Mercurio in Sagittario ci sprona a guardare oltre l’orizzonte immediato, infondendo ottimismo e una mentalità più aperta.

Il consiglio che Paolo Tedesco sembra sussurrare a tutti i segni è chiaro: “Oggi, la vera forza sta nella grazia, non nella forza bruta”. Che si tratti di amore, di una trattativa di lavoro o di una decisione finanziaria, l’approccio vincente è quello che considera l’altro non come un avversario, ma come un potenziale alleato. È un giorno per ascoltare, per aggiustare il tiro, per trovare la bellezza nelle soluzioni condivise.

Le stelle ci riservano una pausa di respiro, un momento per assestare la rotta prima dei prossimi movimenti celesti. Approfittiamone per mettere ordine nei nostri sentimenti e nei nostri progetti, con il cuore leggero e la mente proiettata verso un futuro che, con un po’ di equilibrio, possiamo costruire proprio come lo desideriamo.

Assalto al portavalori sulla statale 655: rapina da 300mila euro con esplosivo

Un colpo studiato nei minimi dettagli, eseguito con la precisione di un’operazione militare. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 dicembre, un commando di banditi ha messo a segno una rapina spettacolare ai danni di un furgone portavalori sulla strada statale 655, l’arteria che collega Foggia a Candela. Il bottino è di circa 300mila euro in contanti.

L’assalto è scattato quando i malviventi hanno bloccato la marcia del mezzo blindato della Cosmopol posizionando strategicamente un automezzo sulla carreggiata. I due vigilanti a bordo si sono trovati immediatamente nel mirino delle armi da fuoco brandite dai rapinatori, che hanno sparato diversi colpi in aria per intimorire e scoraggiare qualsiasi resistenza.

La fase più spettacolare dell’azione criminale è stata l’utilizzo di esplosivo per scardinare le protezioni del furgone portavalori. Una tecnica che richiede competenze specifiche e che testimonia il livello di preparazione della banda. Nonostante la violenza dell’assalto e l’uso di armi ed esplosivi, fortunatamente non si registrano feriti tra i vigilanti.

Dopo essersi impossessati del denaro custodito all’interno del mezzo, i banditi si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sull’episodio sta indagando la Squadra Mobile della Questura di Foggia, che ha avviato le ricerche dei responsabili e sta acquisendo eventuali testimonianze e filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle rapine ai portavalori in Puglia, una delle regioni dove questo tipo di reati viene commesso con maggiore frequenza, spesso con modalità sempre più audaci e violente.

Superenalotto, una sequenza rarissima con l’estrazione di oggi: il jackpot che fa sognare

L’estrazione odierna del Superenalotto ha regalato agli appassionati una combinazione che, al primo sguardo, cattura l’attenzione per la sua struttura fuori dall’ordinario.

La sestina 14 – 44 – 72 – 81 – 85 – 86, con il Numero Jolly 80 e il Superstar 47, presenta una prevalenza insolita di numeri molto alti, caratteristica che in passato ha spesso alimentato curiosità e superstizioni tra i giocatori più appassionati.

Nonostante la sequenza suggestiva, anche oggi il “6” non è stato centrato, così come il “5+1”. Eppure, l’estrazione non è stata priva di soddisfazioni: diversi giocatori si sono aggiudicati premi di sostanza nelle fasce intermedie, mentre alcune vincite Superstar hanno trasformato una serata qualunque in un ricordo memorabile.

Nel frattempo, il jackpot continua la sua corsa vertiginosa e raggiunge una quota capace di fare tremare i polsi: circa 90,3 milioni di euro, un montepremi che aumenta l’attesa per la prossima estrazione e accende ancora di più la fantasia degli italiani.

Le curiosità della sestina

La combinazione estratta oggi si distingue per vari elementi che la rendono peculiare:

  • Cinque numeri su sei sono oltre il 70, un profilo rarissimo nelle statistiche del gioco.

  • Presenza del numero 80 come Jolly, valore che si colloca tra quelli meno frequenti negli ultimi concorsi.

  • Assenza totale di numeri “bassi”, elemento che spesso incuriosisce i giocatori più attenti alle configurazioni.

Questi dettagli, pur non influenzando in alcun modo la casualità dell’estrazione, contribuiscono a creare quel mix di fascino, imprevedibilità e mistero che da sempre accompagna il Superenalotto.

Quote e premi del concorso n. 197 di oggi

Superenalotto

  • Punti 6: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5: 6 – Euro 28.516,31

  • Punti 4: 449 – Euro 387,50

  • Punti 3: 17.558 – Euro 29,86

  • Punti 2: 270.381 – Euro 6,02

Superstar

  • Punti 6SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 4SS: 1 – Euro 38.750,00

  • Punti 3SS: 89 – Euro 2.986,00

  • Punti 2SS: 1.551 – Euro 100,00

  • Punti 1SS: 9.666 – Euro 10,00

  • Punti 0SS: 24.567 – Euro 5,00

Seconda Chance

  • Vincite da 50 Euro: 99 – Totale 4.950,00

  • Vincite da 3 Euro: 14.949 – Totale 44.847,00
    Totale vincite Seconda Chance: 15.048

WinBox

  • WinBox 1: 2.113 – Totale 52.825,00

  • WinBox 2: 239.823 – Totale 487.148,00
    Totale vincite WinBox: 241.936

L’estrazione di oggi conferma una delle verità più affascinanti del Superenalotto: ogni concorso ha una storia da raccontare, fatta di numeri imprevedibili, statistiche impreviste e sogni che continuano a crescere.

Se la sestina odierna non ha consegnato il famigerato “6”, ha però preparato il terreno per una prossima estrazione carica di aspettative. Con un jackpot che supera i 90 milioni di euro, l’appuntamento con il Superenalotto diventa ancora più emozionante. La corsa al sogno continua.

Nola, folle fuga contromano in autostrada: sequestrate auto rubate e attrezzi da scasso

Una scena da film d’azione ieri sera sulle autostrade del Napoletano, dove una pattuglia della Polizia di Stato ha dato il via a un inseguimento ad alta tensione.

Due auto di grossa cilindrata, intercettate alla barriera di Napoli Nord, hanno tentato una fuga disperata percorrendo contromano tratti dell’autostrada, prima di essere abbandonate sulla corsia di emergenza.

I conducenti e i loro complici si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti, scatenando una caccia all’uomo che ha coinvolto diverse unità delle forze dell’ordine.Tutto è iniziato quando gli agenti della Sottosezione Autostradale di Caserta Nord hanno notato i due veicoli sospetti alla barriera autostradale.

I guidatori, accortisi del controllo imminente, non hanno esitato: hanno invertito la marcia e si sono lanciati in una fuga rocambolesca. Il Centro Operativo di Napoli ha immediatamente allertato una pattuglia del Distaccamento di Nola, che ha localizzato le auto nei pressi dell’area di servizio “Tre Ponti” sull’A30, l’autostrada che collega Caserta a Salerno.

Ma il colpo di scena è arrivato alla vista degli agenti: invece di arrendersi, i malviventi hanno eseguito una manovra pericolosissima, invertendo di nuovo la direzione e percorrendo contromano alcuni metri di carreggiata. Un’azione che ha messo a rischio non solo la loro incolumità, ma anche quella di decine di automobilisti ignari, trasformando l’autostrada in un potenziale scenario di incidente catastrofico. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.

Una volta abbandonati i mezzi sulla corsia di emergenza, i fuggitivi – il cui numero esatto non è stato ancora chiarito, ma si parla di almeno quattro persone tra conducenti e occupanti – hanno fatto perdere le tracce nelle aree rurali vicine. Le ricerche sono proseguite per ore, con l’impiego di elicotteri e unità cinofile, ma al momento non ci sono arresti.

La Polizia non esclude che si tratti di una banda specializzata in furti e rapine, attiva nella zona.Dagli accertamenti immediati è emerso un quadro allarmante: entrambe le auto erano state rubate nei giorni precedenti e una di esse era già stata segnalata per l’utilizzo in una serie di colpi nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.

Si tratta di veicoli di lusso, ideali per spostamenti rapidi e per seminare le forze dell’ordine. All’interno, gli agenti hanno rinvenuto un arsenale di attrezzi da scasso – cacciaviti, grimaldelli e altri strumenti professionali – che sono stati sequestrati insieme alle vetture. Questi reperti potrebbero fornire indizi cruciali per collegare l’episodio a una rete criminale più ampia, forse legata al racket dei furti d’auto nel Sud Italia.

L’operazione, coordinata dalla Questura di Napoli, rappresenta un colpo significativo contro la microcriminalità che infesta le autostrade campane. Negli ultimi mesi, infatti, si è registrato un aumento di furti di veicoli di alta gamma, spesso destinati a mercati neri o utilizzati per reati come rapine a mano armata e scassi.

Le autorità invitano i cittadini a segnalare movimenti sospetti, mentre gli inquirenti analizzano le telecamere di sorveglianza autostradale per identificare i responsabili.Questo inseguimento non è un caso isolato: nel 2025, le statistiche della Polizia Stradale indicano un incremento del 15% nei tentativi di fuga su strade ad alta velocità nel Mezzogiorno, spesso legati a bande organizzate.

Un fenomeno che richiede maggiore vigilanza e risorse per contrastare un crimine che non solo ruba beni, ma mette in pericolo vite umane. Le indagini proseguono a ritmo serrato, con la speranza di chiudere presto il cerchio su questi “fantasmi” dell’asfalto.

Numeri gemelli e colpi di scena: l’estrazione del Lotto di oggi nasconde una scia di coincidenze sorprendenti

L’estrazione del Lotto di oggi regala un mosaico di numeri che, osservati con attenzione, sembrano quasi raccontare una storia. Ricorrenze inaspettate, numeri che tornano con ostinazione su più ruote e presenze “doppie” anche nel 10eLotto, fanno di questa estrazione una delle più curiose degli ultimi giorni.

Ecco tutto ciò che c’è da sapere — ruota per ruota — con un occhio alle combinazioni che meritano più attenzione.

Le estrazioni del Lotto di oggi – Tutte le ruote

BARI
06 – 84 – 62 – 37 – 14

CAGLIARI
86 – 18 – 11 – 39 – 61

FIRENZE
45 – 02 – 23 – 17 – 68

GENOVA
81 – 24 – 16 – 23 – 55

MILANO
32 – 77 – 56 – 40 – 71

NAPOLI
11 – 76 – 86 – 55 – 90

PALERMO
89 – 56 – 20 – 68 – 38

ROMA
39 – 17 – 70 – 19 – 41

TORINO
41 – 54 – 74 – 26 – 09

VENEZIA
36 – 07 – 82 – 39 – 81

NAZIONALE
61 – 14 – 50 – 12 – 08

10eLotto – L’estrazione di oggi

Numeri vincenti:
02 – 06 – 07 – 11 – 17 – 18 – 24 – 32 – 36 – 39 – 41 – 45 – 54 – 56 – 76 – 77 – 81 – 84 – 86 – 89

Numero Oro: 6
Doppio Oro: 6 – 84

Le curiosità che saltano all’occhio

Il quadro complessivo dell’estrazione mette in evidenza numeri che sembrano voler essere protagonisti:

  • Il 6 domina: appare a Bari, nel 10eLotto e come Numero Oro.

  • Il 84, presente su Bari e nel 10eLotto, finisce anche nel Doppio Oro: un ritorno pesante.

  • Il 86 è tra i numeri più insistenti: lo troviamo su Cagliari, Napoli e nel 10eLotto.

  • Il 39 compare su due ruote (Cagliari e Venezia) e anche tra i numeri del 10eLotto.

  • Il 56, presente su Milano e Palermo, si ripete anche nel 10eLotto, confermandosi tra i più frequenti della giornata.

  • Il 81, estratto su Genova e Venezia, ritorna anche nel 10eLotto.

Una costellazione di numeri che sembra voler disegnare uno schema, o quanto meno regalare l’impressione di una giornata particolarmente “sincronizzata”.

 Perché questa estrazione potrebbe interessare gli appassionati?

Chi segue il Lotto con attenzione sa quanto siano rari i giorni in cui tanti numeri si ripetono con così tanta frequenza tra ruote diverse e tra Lotto e 10eLotto. Le ricorrenze non sono garanzia di nulla, certo, ma spesso catturano l’attenzione di chi ama giocare interpretando segnali e tendenze.

Questa estrazione, densa di ritorni, è una di quelle che si prestano a essere analizzate, rilette, scomposte alla ricerca di fortunati presagi o semplici curiosità numeriche.

Perché McTominay è la chiave del successo del Napoli

0

L’arrivo di Scott McTominay al Napoli nell’agosto 2024 ha segnato uno dei trasferimenti più significativi nella storia recente della Serie A. Proveniente dal Manchester United, non è stato semplicemente un nuovo acquisto: è diventato il cuore pulsante del centrocampo del Napoli, giocando un ruolo centrale nella rinascita della squadra e nella lotta per lo Scudetto nella stagione 2024–25.

Un Trasformatore del Centrocampo

Sotto la guida di Antonio Conte, l’approccio tattico del Napoli si basa fortemente su pressing alto, transizioni fluide e dominio del centrocampo. La versatilità di McTominay gli permette di ricoprire ruoli diversi: come mediano difensivo interrompendo gli attacchi avversari, come centrocampista box-to-box collegando difesa e attacco, e talvolta come minaccia tardiva in zona offensiva. La sua adattabilità offre al Napoli la flessibilità di cambiare modulo durante le partite, sorprendere gli avversari e permettere ai compagni più creativi di esprimersi.

Statisticamente, il suo impatto è evidente. Nella Serie A 2024–25, McTominay ha contribuito con gol e assist decisivi, ma la sua influenza va oltre i numeri. Intercettazioni, recuperi e pressing costante interrompono il ritmo degli avversari, consentendo al Napoli di controllare la partita. Piattaforme come https://www.marathonbet.it, https://www.goldbet.it/, o https://unibet.it/ offrono analisi approfondite delle sue prestazioni stagionali.

Leadership Dentro e Fuori dal Campo

Le qualità di leadership di McTominay si sono subito evidenziate a Napoli. Affettuosamente soprannominato “McFratm” — un mix tra il cognome e il termine napoletano per “fratello” — ha conquistato la fiducia di compagni e tifosi. Professionalità e instancabile etica del lavoro hanno stabilito un punto di riferimento in allenamento e durante le partite, ispirando i più giovani e facilitando l’integrazione dei nuovi acquisti.

Conte lo elogia spesso per la capacità di mantenere la disciplina tattica pur prendendo rischi intelligenti in fase offensiva. Questo equilibrio consente al Napoli di restare solido in difesa senza sacrificare la creatività in attacco, cruciale in partite decisive contro rivali come Juventus e Milan.

Partite Chiave che Definiscono il Suo Ruolo

Diverse partite della stagione mettono in luce il contributo indispensabile di McTominay. Nel delicato pareggio per 1-1 contro l’Inter a San Siro, ha sbloccato il risultato inserendosi in area con i tempi giusti, mettendo in mostra la resistenza e il tempismo che sono il suo marchio di fabbrica. 

Contro il Milan, il suo dominio fisico e la sua disciplina tattica sono stati vitali nella pesante vittoria per 2-0, dove ha contribuito a soffocare il centrocampo avversario e a lanciare le ripartenze. Questi momenti dimostrano perché il successo del Napoli non dipenda solo dalle stelle in attacco: il motore della squadra è a centrocampo, ed è McTominay a guidarlo.

Impatto Culturale e Connessione con i Tifosi

L’influenza di McTominay va oltre la tattica. Ha abbracciato la città, imparando frasi chiave del dialetto napoletano e diventando una presenza visibile negli eventi con i tifosi. Il soprannome “McFratm” non è solo un vezzeggiativo: simboleggia l’integrazione nella cultura della squadra e il legame tra giocatore e tifosi.

Combinando abilità tecnica, consapevolezza tattica e connessione culturale, McTominay è diventato un modello di ciò che il Napoli apprezza in un giocatore: costanza, adattabilità e cuore. La sua presenza trasforma le partite, motiva i compagni e mantiene alta l’attenzione dei tifosi, rendendolo un pilastro della squadra dentro e fuori dal campo.

Prospettive Future

Mentre il Napoli continua a concentrarsi sulla lotta per il titolo, McTominay rimane centrale nella strategia della squadra. La sua capacità di adattarsi, leggere il gioco e incidere nei momenti chiave garantisce al Napoli l’equilibrio tra solidità difensiva e libertà offensiva.

 

Trentola Ducenta, hashish sul posto di lavoro: spacciatore incastrato dai carabinieri

Trentola Ducenta,– Un’operazione lampo dei carabinieri ha portato all’arresto di un 43enne di Trentola Ducenta, sorpreso a spacciare droga direttamente sul luogo di lavoro. L’uomo è stato fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione locale, dopo aver raccolto elementi che confermavano un’attività illecita, hanno deciso di stringere il cerchio attorno al sospettato. La perquisizione è scattata proprio nell’azienda dove il 43enne prestava servizio, cogliendo lo spacciatore in flagrante.

Nella disponibilità dell’uomo sono state rinvenute otto dosi di hashish, per un peso complessivo di 12 grammi, insieme a tutto il materiale necessario per il taglio e il confezionamento della droga: un vero e proprio laboratorio improvvisato sul posto di lavoro.

Dopo l’arresto, il 43enne è stato condotto presso la propria abitazione e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ora attende l’udienza di convalida davanti al giudice.

De Laurentiis esalta Conte: “Ha una fame assoluta di vincere, non come certi demotivati”

Milano – “Il secondo scudetto è stato più vero, sofferto fino all’ultimo respiro. Il primo, invece, a un certo punto è diventato quasi scontato”. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha riavvolto il nastro dei trionfi azzurri ricevendo il premio per la ‘Squadra dell’anno’ ai Gazzetta Awards di Milano.

Parlando del rapporto con Antonio Conte, il numero uno del club partenopeo ha rivelato aneddoti e ammirazione profonda. “Ci sentiamo sempre – ha confidato –. L’ho conosciuto tanti anni fa alle Maldive con la famiglia. Lo ascoltavo con passione e interesse: è un uomo con una voglia assoluta di vincere. A volte vedi gente demotivata dal successo, lui no. Ha una fame che dovremmo avere tutti”.

De Laurentiis non nasconde poi le sue grandi ambizioni infrastrutturali. “Spero di riuscire a costruire il mio stadio e un nuovo centro sportivo, per dare un’implementazione importante nei prossimi 3-4 anni”, ha proseguito. E ha puntato il dito contro le storture del sistema italiano: “Ci sono molte problematiche nel nostro Paese.

Per amministrare le città ci vorrebbero manager veri. Pensate che a San Siro incassano 14 milioni in una semifinale di Champions, mentre il Napoli nell’ultima partita di Coppa ha fatto solo 1,4 milioni. Ecco il gap economico da colmare”.