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Stadio Maradona, Manfredi sui lavori al terzo anello: “Vibrazioni nodo da risolvere”. Fico: “Va valorizzato”

Napoli – La riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona entra in una fase di valutazione tecnica avanzata, ma resta legata a nodi strutturali ancora da sciogliere.

A fare il punto è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto ai microfoni di Radio Crc, dove ha confermato che i lavori sul terzo anello potrebbero partire in tempi relativamente rapidi, a condizione di risolvere il problema delle vibrazioni.

«Stiamo lavorando sulla riqualificazione dello stadio – ha spiegato Manfredi –. I lavori sul terzo anello possono partire velocemente, ma c’è un tema legato alle vibrazioni. Stiamo effettuando prove e sperimentazioni per eliminarle, utilizzando tecnologie specifiche». Un passaggio che evidenzia come l’attenzione dell’amministrazione sia concentrata sulla sicurezza e sulla sostenibilità strutturale dell’impianto.

Il primo cittadino non ha escluso, tuttavia, l’ipotesi di una nuova infrastruttura sportiva, qualora la SSC Napoli e il presidente Aurelio De Laurentiis decidessero di intraprendere questa strada. «Se De Laurentiis e il Napoli vogliono fare uno stadio nuovo, noi siamo favorevoli e daremo tutto il supporto possibile», ha precisato Manfredi, richiamando però alla complessità dell’operazione.

«Costruire uno stadio è una cosa complicata – ha aggiunto – perché bisogna tenere conto delle interazioni urbanistiche, del traffico e dei servizi. Un impianto deve sorgere in un luogo dove tutto questo sia possibile e fattibile». Un richiamo esplicito alla necessità di una pianificazione integrata e di lungo periodo.

Sulla stessa linea, ma con un accento più marcato sulla valorizzazione dell’esistente, si è espresso anche il neo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto anch’egli a Radio Crc. «Lo Stadio Maradona è il nostro stadio e va valorizzato», ha dichiarato il governatore, sottolineando il ruolo strategico dell’impianto per la città e per l’intero territorio regionale.

Fico ha ricordato come in Campania numerose strutture sportive siano già state finanziate per interventi di ristrutturazione significativi. «Sono convinto che, così come è avvenuto per altri stadi e impianti della regione, lo stesso debba accadere per il Maradona», ha spiegato, lasciando intendere la disponibilità della Regione a sostenere un progetto di rilancio. «Ci sono delle idee e le metteremo in campo», ha concluso.

Le dichiarazioni delle due principali istituzioni delineano così uno scenario ancora aperto, sospeso tra la riqualificazione dell’attuale stadio e l’ipotesi di una nuova casa per il Napoli, con la consapevolezza che ogni scelta dovrà fare i conti con vincoli tecnici, urbanistici e finanziari.

Incidente sulla statale 106, coinvolta l’auto della scorta di Gratteri

Incidente sulla statale 106, coinvolta l’auto della scorta di Gratteri
Una manovra azzardata di una Nissan provoca lo scontro a Santa Caterina dello Ionio: tre feriti lievi. Il procuratore ha seguito i soccorsi dalla vettura, come previsto dai protocolli di sicurezza

Un incidente stradale ha coinvolto una delle auto della scorta del procuratore di Napoli Nicola Gratteri nella tarda mattinata di Natale lungo la statale 106, nel tratto tra Soverato e Locri, all’altezza di Santa Caterina dello Ionio. Il bilancio è di tre feriti lievi e ingenti danni ai mezzi.

Lo scontro è avvenuto intorno alle 12.15. Il magistrato, originario di Gerace, viaggiava all’interno di un convoglio composto da tre vetture quando l’auto che procedeva in testa è stata improvvisamente tagliata fuori da una Nissan proveniente dalla corsia opposta. Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe effettuato una svolta a sinistra nonostante la linea continua, senza arrestarsi e invadendo la corsia di marcia del mezzo di sicurezza, che procedeva con i dispositivi luminosi attivati.

L’impatto è stato inevitabile. L’auto della scorta ha tentato una manovra di emergenza ma è finita contro il muretto di un bar, coinvolgendo anche una vettura in sosta. Solo per un caso fortuito un uomo che si trovava nei pressi del muretto è riuscito a mettersi in salvo, evitando conseguenze ben più gravi.

Immediata l’attivazione delle procedure di sicurezza. Le due auto non coinvolte nell’incidente, su una delle quali viaggiava Gratteri, si sono fermate a distanza per garantire la protezione del magistrato, mentre il capo scorta allertava i soccorsi. Sul posto sono intervenuti carabinieri e personale del 118, che hanno prestato assistenza al conducente della Nissan, agli agenti rimasti coinvolti e all’uomo presente nelle vicinanze del luogo dell’impatto. Tutti sono stati trasportati in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non destano preoccupazione.

Il procuratore, attenendosi ai rigidi protocolli previsti per la sua sicurezza, non è sceso dall’auto ma ha seguito costantemente le operazioni, informandosi sulle condizioni dei feriti e sull’evolversi della situazione. Concluse le attività di soccorso e gli adempimenti di rito, il convoglio ha potuto riprendere la marcia.

Un Natale segnato dalla paura e dai danni, ma senza conseguenze gravi per le persone coinvolte.

Oroscopo di oggi 26 dicembre 2025, le previsioni di Paolo Tedesco

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La vera sfida e opportunità della giornata, come suggerisce Paolo Tedesco nei suoi consigli, sta nel trovare un ponte tra l’impulso a correre (Ariete) e la necessità di sentire (Pesci). È un giorno in cui un gesto spontaneo deve essere guidato dal cuore, e un sogno deve trovare un primo, piccolo passo concreto per realizzarsi.

ARIETE (21 marzo – 20 aprile)

  • Amore: La Luna in trigono a Venere rende la giornata perfetta per un romanticismo spontaneo. Se sei single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi elettrizzante. In coppia, un gesto impulsivo riaccenderà la complicità.

  • Lavoro: Marte nel tuo settore della comunicazione ti dà carica e determinazione. Attenzione però a non essere troppo brusco con i colleghi. Meglio canalizzare l’energia in una presentazione importante.

  • Salute: Piena di energia, ma tendi a sovraccaricarti. Ritaglia momenti per scaricare la tensione con un’attività fisica intensa ma breve.

  • Finanze: Una spesa imprevista legata a viaggi o comunicazioni. Nonostante ciò, un’intuizione improvvisa potrebbe indicarti una buona opportunità per il futuro.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Segui il tuo slancio, ma ascolta anche un consiglio inaspettato che arriverà oggi. La combinazione di impulso e riflessione sarà vincente.

TORO (21 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Venere nel tuo settore dei valori rende stabile e appagante il clima di coppia. Cerca la complicità nelle piccole cose di casa. Single: l’attrattiva passa per la concretezza e la sincerità.

  • Lavoro: Giornata ideale per concludere accordi o sistemare questioni amministrative in sospeso. La tua pazienza viene premiata. Attenzione a non essere troppo rigido nei compromessi.

  • Salute: Il benessere viene dal sentirsi radicati. Una buona alimentazione e la cura della casa (o del tuo spazio) ti donano serenità.

  • Finanze: Ottimo momento per gestire il budget, pianificare risparmi o fare bilanci. Potresti ricevere un piccolo rimborso o trovare un oggetto di valore che credevi perduto.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Fidati del tuo istinto pratico. La sicurezza che costruisci oggi è il fondamento per i sogni di domani.

GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)

  • Amore: Mercurio, il tuo pianeta, favorisce le chiacchiere piacevoli e le confidenze. In coppia, comunicate a tutto campo. Single: potresti incontrare qualcuno di interessante proprio attraverso una conversazione stimolante.

  • Lavoro: Giornata dinamica, piena di contatti, chiamate e scambi di idee. La tua versatilità è al top, ma rischi di disperderti. Concentrati su una priorità.

  • Salute: La mente è iperattiva. Per evitare nervosismo, alterna momenti di socialità ad altri di pausa e silenzio. Una passeggiata all’aria aperta ti rigenera.

  • Finanze: Entrate legate alle tue capacità comunicative o di vendita. Attenzione però alle spesse fatte per noia o per “rimanere al passo” socialmente.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua parola è la tua fortuna oggi. Sii chiaro e diretto, evita le mezze verità. Una conversazione può aprire una porta importante.

CANCRO (22 giugno – 22 luglio)

  • Amore: La Luna, tuo governatore, ti rende più emotivo del solito. Cerca vicinanza e rassicurazione nel partner. Single: potresti sentire un po’ di nostalgia, ma è un giorno buono per ricontattare una persona del passato in modo amichevole.

  • Lavoro: Lavorare sulle emozioni: forse devi gestire un clima di squadra o un feedback delicato. La tua sensibilità è un dono, ma non lasciare che l’umore condizioni la produttività.

  • Salute: Le difese immunitarie potrebbero essere un po’ basse. Cura l’alimentazione e concediti il giusto riposo. Il benessere emotivo è direttamente collegato a quello fisico.

  • Finanze: Una spesa dettata dal cuore o per la famiglia. Valuta se è realmente necessaria. Potresti trovare un affare per la casa o per oggetti per l’infanzia.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Proteggi il tuo guscio ma non isolarti. Un contatto emotivo sincero, anche breve, ti nutrirà più di mille parole.

LEONE (23 luglio – 23 agosto)

  • Amore: Il Sole nel tuo settore della creatività ti rende magnetico e generoso. In coppia, cerca di stupire con un gesto teatrale e romantico. Single: la tua luce naturale attrae sguardi, ma sei tu a decidere chi merita la tua attenzione.

  • Lavoro: Ottimo giorno per prendere l’iniziativa, proporre idee nuove o metterti in mostra in una riunione. La tua leadership naturale emerge, ma collabora, non imporre.

  • Salute: Energia vitale alta. L’esercizio fisico o un hobby creativo ti caricano positivamente. Attenzione a non strafare e a proteggere schiena e cuore da sforzi eccessivi.

  • Finanze: Potresti essere tentato da una spesa importante per un oggetto di lusso o per un evento sociale. Valuta con la testa, non solo con l’orgoglio.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo entusiasmo è contagioso. Usalo per ispirare gli altri, e non solo per brillare. La generosità si trasformerà in riconoscimento.

VERGINE (24 agosto – 22 settembre)

  • Amore: Venere nel segno favorisce un amore discreto e basato sulla cura. In coppia, dimostra affetto con gesti concreti di servizio. Single: l’amore potrebbe sbocciare in un contesto quotidiano e familiare.

  • Lavoro: Giornata perfetta per l’organizzazione, i dettagli e il lavoro meticoloso. Completi compiti in sospeso con efficienza. Attenzione al criticismo verso te stesso e gli altri.

  • Salute: Il focus è sull’equilibrio. Una routine ordinata ti aiuta. Ottimo per check-up, esami di controllo o per iniziare una dieta con una pianificazione precisa.

  • Finanze: Gestione oculata e attenta. Riesci a mettere da parte qualcosa o a trovare un errore in un documento finanziario. Niente acquisti impulsivi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La perfezione che cerchi è nei dettagli, ma non perdere di vista l’insieme. A volte “abbastanza bene” è già un successo.

BILANCIA (23 settembre – 23 ottobre)

  • Amore: Mercurio armonico favorisce le discussioni piacevoli e la ricerca di equilibrio. In coppia, è il momento di chiarire un piccolo malinteso. Single: potresti incontrare qualcuno attraverso amici o in un contesto sociale leggero.

  • Lavoro: Lavorare in team o in collaborazione porta i frutti migliori. Le tue doti diplomatiche sono preziose per mediare. Attenzione a non rimandare una decisione per paura di scontentare.

  • Salute: Il benessere passa attraverso l’armonia esteriore e interiore. Cura il look, un buon libro, una compagnia piacevole. Evita situazioni troppo caotiche.

  • Finanze: Spese per socializzare, per abbigliamento o per abbellire la casa. Cerca offerte. Una conversazione informale potrebbe darti un’idea interessante per un piccolo guadagno.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Cerca il punto di incontro, non lo scontro. La tua grazia nel mediare è la chiave per risolvere qualsiasi tensione oggi.

SCORPIONE (24 ottobre – 22 novembre)

  • Amore: L’intensità è la tua cifra. Cerca un contatto profondo e autentico, senza giochi. In coppia, un momento di intimità rafforza il legame. Single: attrazione magnetica, ma valuta se è solo fisica o c’è di più.

  • Lavoro: Ottimo per lavori di ricerca, analisi o per concludere un affare in modo strategico. La tua determinazione vince ogni resistenza. Attenzione a non alimentare rivalità nascoste.

  • Salute: Energia potente. Attività fisiche intense o discipline olistiche che lavorano sulla trasformazione (come lo yoga) sono ideali. Attenzione a tensioni muscolari.

  • Finanze: Situazione finanziaria sotto controllo. Potresti ricevere informazioni riservate o cogliere un’opportunità sottovalutata dagli altri. Niente rischi eccessivi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua forza sta nel vedere ciò che gli altri non vedono. Usa questa profondità di sguardo per un obiettivo concreto, non per sospettare.

SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Giove nel tuo segno amplifica ottimismo e desiderio di libertà. In coppia, progetta una piccola fuga o un’avventura insieme. Single: l’incontro potrebbe arrivare in un luogo insolito o con una persona di cultura diversa.

  • Lavoro: Idee visionarie e progetti su larga scala ti entusiasmano. Attenzione a non promettere più di quanto tu possa realisticamente fare. La fortuna aiuta gli audaci, ma con un piano.

  • Salute: Il buonumore è la miglior medicina. L’aria aperta e un po’ di movimento ti rigenerano. Attenzione a strappi muscolari o a eccessi alimentari.

  • Finanze: Possibile una spesa per un viaggio, un corso o un libro. Un’opportunità di guadagno può arrivare da lontano o attraverso contatti internazionali.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Puntare in alto è giusto, ma assicurati di avere le scarpe adatte per il viaggio. Un piccolo passo pratico oggi vale più di un grande sogno fumoso.

CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)

  • Amore: Con Venere nel tuo segno, il tuo fascino risiede nella serietà e nell’affidabilità. In coppia, un gesto di sostegno concreto vale più di mille parole. Single: potresti attrarre qualcuno che apprezza la tua maturità.

  • Lavoro: Giornata di grande concretezza e responsabilità. Metti le basi per un obiettivo a lungo termine. I superiori notano la tua dedizione. Non aver paura di prenderti un merito.

  • Salute: La struttura (ossa, denti, ginocchia) beneficia di attenzione. Una camminata sostenuta su terreno solido è ideale. Attenzione alla postura.

  • Finanze: Pianificazione eccellente. È il momento di investire in qualcosa di duraturo o di consolidare i debiti. La prudenza è premiata.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il successo si costruisce mattone dopo mattone. Oggi ne stai posando uno importante. Fidati del tuo ritmo, lento ma inesorabile.

ACQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)

  • Amore: L’amicizia e la condivisione di ideali sono la base. In coppia, una serata con gli amici rinfresca il rapporto. Single: l’amore potrebbe nascere da una solida amicizia o in un gruppo.

  • Lavoro: Le idee innovative sono ben accolte. Collaborare con persone fuori dal coro o usare la tecnologia in modo creativo porta vantaggi. Attenzione a non essere troppo distaccato dal team.

  • Salute: Benessere legato alla libertà e alla leggerezza. Stare con persone stimolanti ti ricarica. Attenzione a circolazione e caviglie.

  • Finanze: Situazione variabile. Possibili piccole entrate inaspettate (forse da una colletta o da un regalo collettivo), ma anche spese per cause umanitarie o tecnologiche.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua originalità è il tuo biglietto da visita. Condividi la tua visione del futuro con gli altri, ma rimani ancorato al presente per realizzarla.

PESCI (20 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni e romanticismo sono all’ordine del giorno. In coppia, la dolcezza e l’empatia creano magia. Single: potresti innamorarti di un’idea o di una persona in modo idealizzato. Cerca di vedere la realtà.

  • Lavoro: L’intuizione è fortissima. Usala per progetti creativi o di assistenza. Attenzione a non farti sfruttare o a rifugiarti in fantasie per evitare compiti noiosi.

  • Salute: Giornata per rigenerarsi. Un bagno rilassante, musica, meditazione. Attenzione a piedi e sistema linfatico. Evita di caricarti delle emozioni altrui.

  • Finanze: La generosità potrebbe portarti a spendere per gli altri. Segui l’istinto ma con un minimo di pragmatismo. Un’intuizione su un investimento artistico o spirituale potrebbe essere azzeccata.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La connessione con il mondo sottile è forte oggi. Annota i tuoi sogni e le tue impressioni: contengono un messaggio importante per il tuo cammino.

Cosa ci riservano le stelle venerdì 26 dicembre 2025?

Le stelle del giorno dopo Natale ci dipingono un quadro di transizione: si esce dal calore familiare e si guarda già al futuro. La presenza di Giove in Ariete in aspetto dinamico spinge all’azione, all’inizio di nuovi progetti mentali e all’audacia. Tuttavia, Nettuno in Pesci, ancora forte, ci ricorda di non perdere la magia del periodo, l’empatia e la spiritualità appena vissute.

Le energie ci spingono a comunicare i nostri progetti (Mercurio in Capricorno) e a costruire con pazienza le basi per l’anno che verrà, senza però perdere la speranza e la generosità tipiche delle festività. In amore, si cerca sia passione che stabilità; nel lavoro, sia innovazione che concretezza. Le stelle ci invitano a un equilibrismo creativo, dove la vera fortuna nasce dalla capacità di fondere l’entusiasmo del nuovo con la saggezza dell’esperienza.

I prodotti che la Campania mangia ma non può vendere

La Campania è una delle regioni più ricche d’Italia dal punto di vista gastronomico. Eppure, dietro piatti celebrati e ingredienti amatissimi, esiste un paradosso poco raccontato: molti prodotti vengono consumati ogni giorno, ma non possono essere venduti ufficialmente. Non perché siano pericolosi, ma perché non rientrano nei registri, nei disciplinari o nelle normative commerciali.

In Campania esistono alimenti “fantasma”, tramandati da famiglie, contadini e pescatori, che vivono solo nel consumo locale. Si trovano sulle tavole, non sugli scaffali. Non hanno etichetta, codice, né mercato. E proprio questo li rende autentici, invisibili e potentemente identitari.

Uno dei casi più emblematici è quello dei formaggi non registrati. Piccole produzioni familiari di caciotte, ricotte e stagionati realizzati con latte crudo, senza certificazioni ufficiali. Vengono consumati in casa o regalati, ma non possono essere venduti perché fuori dai parametri sanitari standardizzati, nonostante spesso abbiano alle spalle decenni di tradizione.

Lo stesso vale per alcune carni lavorate artigianalmente, come salumi fatti in casa, insaccati stagionali o preparazioni a base di maiale allevato per autoconsumo. Sono prodotti perfettamente integrati nella cultura rurale, ma assenti da qualsiasi circuito commerciale. Non sono illegali: sono semplicemente “non vendibili”.

Poi ci sono i prodotti del mare. In molte zone costiere si consumano specie ittiche locali, molluschi o crostacei pescati in quantità minime, non riconosciuti dai mercati ufficiali o esclusi per normative di tracciabilità. Pesce che si mangia da sempre, ma che non può essere esposto su un banco.

Un capitolo a parte riguarda le conserve casalinghe: pomodori, sottoli, sottaceti, legumi e salse preparate secondo rituali familiari. Sono il cuore della cucina campana, ma non possono essere vendute senza laboratori certificati, controlli e analisi. Così restano confinate alle dispense domestiche.

Esistono anche varietà agricole non censite: ortaggi, legumi o frutti coltivati localmente, spesso senza un nome ufficiale o con nomi dialettali. Non rientrano nei cataloghi sementieri, quindi non possono essere commercializzati legalmente, pur essendo consumati da generazioni.

Il paradosso è che molti di questi prodotti sono più naturali e controllati di quelli industriali, ma non hanno voce nei registri. La legge tutela il consumatore, ma finisce per cancellare micro-identità alimentari che non riescono ad adattarsi alla burocrazia moderna.

Come ha detto un anziano contadino del Vesuviano:

“Quello che mangiamo noi non è clandestino. È solo più antico della legge.”

Questa frase racconta meglio di qualsiasi norma il senso di queste produzioni. Non sono abusive, sono semplicemente fuori dal tempo regolamentato. Vivono nella dimensione della fiducia, della prossimità, del “so chi me lo dà”.

Negli ultimi anni si parla di recupero delle produzioni tradizionali, ma il percorso è complesso. Registrare un prodotto significa adattarlo, standardizzarlo, spesso snaturarlo. E non tutti sono disposti a farlo.

Così la Campania continua a mangiare ciò che non può vendere. Un patrimonio silenzioso, quotidiano, che sopravvive lontano dai marchi e dai mercati, ma che racconta più di qualsiasi etichetta cosa significhi davvero mangiare un territorio.

E forse è proprio questa la sua forza: esistere senza bisogno di essere certificato, continuando a vivere nelle cucine, nelle mani e nella memoria di chi lo prepara ogni giorno.

Castellammare, schianto nella galleria di Pozzano: morta donna di 60 anni di Meta di Sorrento

Natale macchiato di sangue sulle strade della provincia di Napoli. Un grave incidente mortale si è verificato nella mattinata del 25 dicembre all’interno della galleria Santa Maria di Pozzano, lungo la strada statale 145 “Sorrentina”, nel tratto compreso tra Vico Equense e Castellammare di Stabia.

A perdere la vita è stata una donna di 60 anni, residente a Meta di Sorrento, rimasta coinvolta in un violento scontro frontale tra due veicoli. L’impatto, avvenuto al chilometro 3,300 della statale, non le ha lasciato scampo. Inutili i tentativi di soccorso: la donna è deceduta sul colpo.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, intervenute sul posto insieme ai sanitari del 118 e alle squadre dell’Anas. A seguito dello schianto, la galleria è stata immediatamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.

La chiusura del tunnel ha provocato pesanti disagi alla circolazione lungo uno degli assi viari più importanti della penisola sorrentina, particolarmente trafficato anche nei giorni festivi. Dopo diverse ore di interventi, la situazione è tornata alla normalità nel primo pomeriggio.

La viabilità è stata infatti ripristinata poco dopo le 15.30, una volta completate le operazioni tecniche e rimosse le vetture incidentate. Resta il bilancio drammatico di una giornata di festa trasformata in lutto, l’ennesima vittima della strada in un periodo che avrebbe dovuto essere dedicato alla serenità.

Lenticchie e cotechino a Capodanno: un rito di fortuna e sapore che attraversa le generazioni

Quando le lancette segnano la fine dell’anno, sulle tavole italiane si rinnova un rito gustoso e carico di significato: lenticchie e cotechino. Non sono solo piatti tipici, ma simboli di fortuna e prosperità tramandati di generazione in generazione.

Le lenticchie, uno dei legumi più antichi coltivati dall’uomo, sono da sempre associate alla ricchezza. Già nell’antica Roma si usava regalare una “scarsella” piena di lenticchie come auspicio di abbondanza: la loro forma tonda ricordava le monete, promettendo un anno nuovo prospero.

Il cotechino, invece, nasce come un metodo per conservare la carne nei mesi freddi, trasformandosi nel tempo in un protagonista irrinunciabile della cena di Capodanno, simbolo di abbondanza. Questa combinazione rappresenta un augurio concreto: fortuna nelle lenticchie, abbondanza nel cotechino. È un gesto semplice ma carico di significato, che richiama familiari e amici intorno a un tavolo per condividere speranze e ricordi.

La preparazione è parte del rituale: il cotechino cuoce lentamente per ore fino a diventare morbido e saporito, mentre le lenticchie si insaporiscono con aromi come cipolla, carota, sedano e alloro, un filo d’olio d’oliva a completare il piatto. Ogni famiglia aggiunge il proprio tocco, intrecciando usanze locali e ricette di casa.

Nel Nord Italia, l’Emilia-Romagna celebra il cotechino di Modena con il prestigioso riconoscimento IGP, mentre in altre regioni sono diffuse varianti locali di lenticchie e zuppe rustiche.

In Sicilia, ad esempio, le lenticchie si trasformano in zuppe o piatti di pasta, mentre il cotechino può accompagnare purè o verdure secondo tradizioni regionali. Un piccolo dettaglio racconta molto: molte famiglie conservano ricette scritte a mano, tramandate da nonne e bisnonne, che custodiscono sapori e ricordi di tempi passati.

Per molti, preparare lenticchie e cotechino è un momento di legame con le radici e con chi non c’è più. In un mondo che cambia velocemente, questa tradizione gastronomica resta un ancoraggio, un invito a rallentare e a ritrovarsi. Lenticchie e cotechino non sono solo cibo, ma un messaggio di speranza e condivisione che ogni anno rinnova la promessa di un futuro migliore.

Bimbo ferito da colpo di pistola vagante a Pomigliano

Napoli– Doveva essere una serata di festa, si è trasformata in un incubo che solo per pochi centimetri non è diventato tragedia. Un bambino di 7 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco la sera della Vigilia di Natale a Pomigliano d’Arco, nel Napoletano.

Il piccolo è giunto al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli accompagnato dai genitori. I medici, riscontrata una ferita di striscio al braccio sinistro chiaramente causata da un proiettile, hanno immediatamente fatto scattare il protocollo informando le forze dell’ordine.

Secondo una prima e ancora frammentaria ricostruzione, l’episodio sarebbe avvenuto in piazza Mercato. Resta però fitta l’oscurità sulla dinamica: non è ancora chiaro se si sia trattato di un proiettile vagante esploso per i “festeggiamenti” o di un coinvolgimento accidentale in un contesto criminale.

I genitori del piccolo ferito non hanno mai avuto a che fare con le forze dell’ordine. Fortunatamente, le condizioni del bambino non sono gravi: dopo le cure necessarie, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.

Sul caso indagano ora gli agenti del Commissariato di Acerra, impegnati a setacciare la zona del ferimento alla ricerca di bossoli o testimonianze utili a dare un nome a chi ha premuto il grilletto in una notte che doveva essere solo di pace.

Far West al brindisi della Vigilia: pistole in pugno e bottiglie rotte, sfiorata la tragedia

Sant’Egidio del Monte Albino – Doveva essere il momento più spensierato dell’anno, il tradizionale brindisi della Vigilia di Natale che anticipa il cenone. Si è trasformato in una scena da guerriglia urbana, un Far West in piena regola scoppiato tra la folla di giovanissimi.

È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18, in un noto locale di Sant’Egidio del Monte Albino, zona di confine con Pagani e crocevia della movida per ragazzi provenienti anche dall’hinterland napoletano e vesuviano. Il locale era sold out, brulicante di comitive riunite per gli auguri, quando l’alcol e le vecchie ruggini territoriali hanno innescato la miccia.

Secondo le prime ricostruzioni, a fronteggiarsi sono stati due gruppi distinti: una “paranza” arrivata da Torre del Greco e un gruppo di giovani di Pagani. La dinamica è quella, purtroppo, ormai classica delle risse da movida: uno sguardo di troppo, una parola fuori posto amplificata dai fumi dell’alcol, e la situazione è precipitata in pochi secondi. Ma non si è trattato di una semplice scazzottata.

La pistola e il panico

Dalle parole si è passati alle armi. Un giovane del gruppo corallino avrebbe estratto una pistola, scatenando l’inferno. Alla vista dell’arma è scattato il “fuggi fuggi” generale: centinaia di ragazzi hanno cercato scampo verso le uscite, travolgendo tavolini e sedie. Nel caos, molti avventori sono caduti e sono rimasti contusi, calpestati dalla folla terrorizzata.

La trappola e i rinforzi

Chi ha tentato di guadagnare l’uscita principale si è trovato di fronte a uno scenario ancora più inquietante: il gruppo di Pagani aveva nel frattempo allertato i rinforzi. All’esterno del locale si sono materializzati altri giovani, anch’essi armati di pistole, creando una sorta di assedio.

Chi non è riuscito a scappare si è asserragliato all’interno, armandosi con ciò che trovava: bottiglie rotte e cocci di vetro usati come lame improvvisate per difendersi.

Solo la prontezza di alcuni gruppi provenienti dai comuni limitrofi, come Scafati e Boscoreale, ha permesso loro di evitare il peggio fuggendo da un’uscita secondaria sul retro.

Le forze dell’ordine sono giunte sul posto quando il grosso dei facinorosi si era già dileguato. Ora è caccia ai responsabili: i Carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza interna ed esterna per identificare i partecipanti alla rissa e, soprattutto, chi ha impugnato le armi.

 La pistola come accessorio per frequentare la movida

Quanto accaduto a Sant’Egidio impone una riflessione che va oltre la cronaca. La domanda sorge spontanea e brutale: è concepibile uscire di casa per un brindisi natalizio con una calibro 9 nella cintura?

Siamo di fronte a una mutazione genetica della violenza giovanile. Fino a qualche anno fa, la rissa scoppiava per esuberanza o rivalità, e si risolveva, nel peggiore dei casi, con qualche pugno. Oggi assistiamo a una militarizzazione del tempo libero.

La pistola non è più solo lo strumento del crimine organizzato per le “stese” o gli agguati di camorra; è diventata un accessorio di potere, uno status symbol distorto da esibire tra un cocktail e l’altro.

La facilità con cui questi gruppi — spesso giovanissimi — reperiscono e portano in giro armi da fuoco è il vero allarme sociale di questo 2025. Non c’è più il timore del controllo, non c’è la paura delle conseguenze, né tantomeno il rispetto per la sacralità della vita altrui o per un giorno di festa.

I tanti fatti di sangue, i tanti morti innocenti e feriti degli utlimi due anni non sono serviti da monito o da lezione.

La logica del branco, potenziata dalla disponibilità di armi, trasforma ogni locale in un potenziale campo di battaglia, dove la vita di un ragazzo vale meno di uno “sguardo sbagliato”. Se il brindisi di Natale diventa un pretesto per sparare, significa che il confine tra civiltà e barbarie, in certe fasce giovanili, è stato definitivamente cancellato.

Tragedia di Natale a Pordenone: quindicenne muore in campo durante una partita di calcio

Pordenone – Un Natale di dolore e sgomento quello che sta vivendo la comunità di Pordenone.

Quello che doveva essere un pomeriggio di sport e spensieratezza tra amici, alla vigilia delle festività, si è trasformato in una tragedia che non ha lasciato scampo a un ragazzo di soli 15 anni, spirato a causa di un malore improvviso durante una partita di calcio.

La dinamica dell’incidente

Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri, 24 dicembre, su un campetto della periferia cittadina. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane — di origini straniere ma residente da tempo in città — stava partecipando a una sfida amichevole con alcuni coetanei.

Durante un’azione di gioco, si sarebbe verificato uno scontro fortuito con un altro giocatore. Un impatto apparentemente ordinario che, tuttavia, è stato seguito dal crollo immediato del quindicenne, colto da un improvviso arresto cardiaco.

I compagni, accortisi immediatamente della gravità della situazione, hanno allertato i soccorsi tramite il numero unico di emergenza 112.

I soccorsi e il decesso

La macchina dei soccorsi si è messa in moto tempestivamente. Il personale sanitario, giunto sul posto con un’ambulanza e l’automedica, ha trovato il ragazzo in condizioni critiche. Per lunghi minuti i medici hanno tentato di strapparlo alla morte: il giovane è stato intubato sul posto e sottoposto a prolungate manovre di rianimazione cardio-polmonare.

Dopo la prima stabilizzazione, è seguita la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria degli Angeli. Nonostante l’impegno dei medici del nosocomio pordenonese, il cuore del ragazzo ha cessato di battere poco dopo il suo arrivo in reparto.

Il lutto nel mondo del calcio locale

La notizia ha colpito duramente il mondo del calcio dilettantistico friulano. Il quindicenne era infatti un atleta tesserato con le giovanili dell’Asd Torre, storica società del quartiere pordenonese, dove militava nella formazione Under 16. Descritto come un ragazzo solare e pieno di passione per lo sport, la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra i compagni di squadra e lo staff tecnico.

In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio sui social e tra le vie del quartiere, mentre la città si interroga su una morte così prematura e violenta, avvenuta proprio nel momento in cui il calcio doveva essere solo un pretesto per festeggiare insieme l’arrivo del Natale.

Caivano, tragedia nella notte di Natale: uomo muore nell’incendio di un appartamento. Probabile cortocircuito

Caivano – Una tragedia ha spezzato il silenzio della notte di Natale a Caivano, nell’hinterland napoletano. Poco dopo l’alba di giovedì, vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti d’urgenza in via Pisani 24, nella località Pascarola, dove un violento incendio aveva avvolto un appartamento.

Le fiamme, domate dai pompieri, hanno purtroppo fatto una vittima. All’interno dell’alloggio è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo, di origine extracomunitaria, ancora non identificato. Sul posto è scattato immediatamente il protocollo per i casi di morte accidentale o dolosa.

La Procura di Napoli Nord, informata dai militari, ha disposto il sequestro della salma e dell’immobile per i necessari accertamenti. A condurre le indagini, coordinate dalla magistratura, sono i carabinieri della stazione di Caivano, impegnati a ricostruire la dinamica precisa del fatto e a stabilire l’identità della vittima.

Le prime ipotesi investigative, sebbene tutto debba essere confermato dalle perizie, puntano verso un cortocircuito nell’impianto elettrico dell’appartamento come causa più probabile del rogo. Le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici si sono protratti per tutta la mattinata, sotto lo sguardo attonito di alcuni residenti della zona, mentre la comunità si risvegliava nella festività segnata da questo luttuoso evento.

Latitante da un anno e mezzo, preso all’alba a Gricignano: arrestato Antonio Aloia, sul comodino una pistola

Gricignano d’Aversa – Lo hanno trovato alle prime luci dell’alba, mentre dormiva, nascosto nell’appartamento di un presunto fiancheggiatore.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno arrestato Antonio Aloia, 47 anni, latitante da circa un anno e mezzo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Aloia aveva fatto perdere le proprie tracce nell’agosto 2024, quando non era rientrato in carcere al termine di un permesso premio. L’uomo era detenuto per reati di camorra e “metodo mafioso”: associazione di tipo mafioso, detenzione illegale di armi ed estorsione continuata e aggravata.

L’irruzione è scattata in un’abitazione di Gricignano di Aversa. A supporto dell’operazione è intervenuto anche il team A.P.I. dei carabinieri di Napoli. Durante la perquisizione, riferiscono i militari, sul comodino accanto al letto sarebbe stata trovata una pistola con un colpo in canna.

Oltre al 47enne, i carabinieri hanno arrestato anche il 45enne che lo avrebbe ospitato, ritenuto responsabile di favoreggiamento. Aloia, terminate le formalità di rito, sarà trasferito in carcere.

L’arresto rientra nel bilancio di fine anno dell’attività di contrasto alla latitanza: con Aloia salgono a 23 i ricercati catturati nel 2025 dal Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, a poche ore da un’altra operazione di rilievo culminata ieri con la cattura del boss Ciro Andolfi.

Aloia deve scontare una pena residua di 27 anni e 3 mesi: la detenzione, salvo benefici di legge, sarebbe terminata nel 2030. Per lui non è la prima latitanza: circa vent’anni fa era già stato arrestato mentre si sottraeva alla cattura. È inoltre fratello di Andrea Aloia, fermato dai carabinieri nell’ottobre 2023 dopo un periodo di irreperibilità.

 

Uccisa a coltellate Imani Smith: l’ex bambina prodigio del “Re Leone” aveva 25 anni

Dalle luci della ribalta di Broadway al buio di una tragedia domestica che ha scosso il mondo dello spettacolo americano.

È finita nel sangue la giovane vita di Imani Smith, 25 anni, ex attrice bambina nota al grande pubblico per aver prestato il volto alla giovane Nala nel celebre musical Disney “Il Re Leone”. La ragazza è stata uccisa a coltellate la mattina del 21 dicembre nella sua abitazione in New Jersey.

La dinamica e i soccorsi

L’allarme è scattato alle 9:18, quando una chiamata al 911 ha segnalato un accoltellamento in corso a Edison. Stando a quanto riferito dal procuratore della contea di Middlesex, Yolanda Ciccone, e dal capo della polizia locale Thomas Bryan, gli agenti giunti sul posto hanno trovato la 25enne in condizioni disperate, con profonde ferite da arma da taglio.

La corsa d’urgenza verso il Robert Wood Johnson University Hospital si è rivelata purtroppo inutile: i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso poco dopo l’arrivo.

L’arresto del compagno

Le indagini lampo del dipartimento di polizia di Edison hanno portato all’immediato fermo di un uomo: Jordan D. Jackson-Small, 35 anni. Secondo il comunicato ufficiale delle autorità, i due “si conoscevano prima dell’accaduto”, ma è stata la zia della vittima a chiarire la natura del loro rapporto, confermando che l’uomo era il fidanzato dell’attrice.

Jackson-Small è stato arrestato senza opporre resistenza ed è ora detenuto presso il Middlesex County Adult Correctional Center. Su di lui pendono capi d’accusa pesantissimi: omicidio di primo grado, possesso di arma a scopo illecito e, fatto ancora più inquietante, messa in pericolo di un minore.

Una carriera spezzata e il dolore della famiglia

Imani Smith aveva calcato il palcoscenico più ambito del mondo tra il 2011 e il 2012, interpretando con successo il ruolo della leonessa Nala da cucciola. Figlia d’arte – la madre Monique Rance-Helper è una nota parrucchiera di scena per produzioni come Pose e In the Heights – Imani era descritta da chi la conosceva come una persona “vivace e piena di luce”.

La tragedia lascia un vuoto incolmabile non solo nella comunità teatrale, ma soprattutto nella famiglia della vittima: Imani lascia i genitori, due fratelli e, drammaticamente, un figlio di soli 3 anni. La famiglia ha avviato una raccolta fondi per sostenere le spese legali e il futuro del bambino, rimasto orfano di madre in circostanze tanto violente.

Trovato morto in un canale dopo la fuga dalla clinica: tragedia a Natale

Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda di Vincenzo Lombardi, 64 anni, originario di Marcianise, scomparso domenica scorsa dopo essersi allontanato da una clinica di Lago Patria.

Il suo corpo senza vita è stato ritrovato all’alba di ieri in uno dei canali pluviali che costeggiano le campagne di via Madonna del Pantano, tra Licola e Varcaturo.

L’uomo, affetto da una patologia psichiatrica che ne aveva segnato profondamente l’esistenza, si era allontanato dalla struttura domenica dopo pranzo. Le telecamere interne lo hanno ripreso alle 14.20 mentre scavalcava il muro di cinta del cortile, dirigendosi verso la strada. Da quel momento di lui si erano perse le tracce.

Per due giorni sono andate avanti senza sosta le ricerche, coordinate dai carabinieri con il supporto dei familiari e dei volontari. Impiegati anche droni e cani molecolari del centro cinofilo flegreo, che nel pomeriggio di lunedì avevano individuato l’ultimo punto di passaggio dell’uomo proprio nelle campagne dove, poche ore dopo, è avvenuto il ritrovamento.

Sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Varcaturo e della compagnia di Giugliano, insieme ai sanitari del 118, che hanno constatato il decesso, e agli uomini della Scientifica per i rilievi. Il corpo è stato successivamente riconosciuto dai familiari.
La salma è stata sequestrata su disposizione del pubblico ministero di turno, che ha ordinato l’autopsia per chiarire con esattezza le cause e le modalità della morte. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi segni di violenza.

Al momento della scomparsa Vincenzo Lombardi indossava una tuta blu e un cappellino nero; non aveva con sé né denaro né telefono cellulare. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle telecamere presenti lungo l’asse tra la via Domitiana e via Madonna del Pantano.

Carie e dolci di Natale: la dentista pediatrica Alessia Polverino spiega come proteggere i denti dei bambini

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Le settimane che precedono e seguono il Natale sono tra le più “dolci” dell’anno: torrone, biscotti, panettoni, cioccolata, caramelle e merende delle feste accompagnano spesso le giornate dei bambini. Un’atmosfera magica, senza dubbio, che però porta con sé un aumento reale del rischio di carie.

L’esposizione frequente agli zuccheri, soprattutto quando avviene più volte al giorno e lontano dai pasti principali, favorisce la proliferazione dei batteri responsabili della carie. Non è solo la quantità di dolci consumati a incidere, ma soprattutto la frequenza con cui vengono assunti e il tempo in cui gli zuccheri restano a contatto con i denti.

Proprio per questo, il periodo natalizio rappresenta un’occasione ideale per parlare di prevenzione: bastano piccoli accorgimenti quotidiani per proteggere il sorriso dei più piccoli. Per approfondire questo tema e ricevere consigli pratici, abbiamo intervistato la dott.ssa Alessia Polverino, conosciuta anche come la dentista dei bambini a Napoli.

Dottoressa, perché dopo le festività natalizie si osserva un aumento delle carie nei bambini?
“Durante il periodo natalizio aumenta il consumo di dolci e bevande zuccherate, spesso distribuiti in tanti piccoli spuntini nel corso della giornata. Non conta solo quanto zucchero si mangia, ma quante volte i denti vengono esposti. Ogni assunzione favorisce l’attacco allo smalto. Inoltre, durante le vacanze si perde facilmente la regolarità nell’igiene orale, creando le condizioni ideali per la formazione della placca e lo sviluppo delle carie.”

Esistono dolci più dannosi per i denti rispetto ad altri?
“Sì, i dolci che restano a lungo sui denti o che sono molto appiccicosi aumentano il rischio di carie, perché permettono ai batteri di produrre acidi più a lungo. Caramelle gommose, torroni morbidi e caramelle da succhiare sono tra i più rischiosi. Meglio preferire dolci come il cioccolato fondente, che si scioglie rapidamente e contiene meno zuccheri.”

Dopo aver mangiato dolci, come e quando è meglio lavare i denti dei bambini e quali prodotti utilizzare?
“È consigliabile aspettare circa 20–30 minuti prima di lavare i denti, per permettere alla saliva di neutralizzare gli acidi e proteggere lo smalto. Nell’attesa è utile sciacquare la bocca con acqua. Per l’igiene quotidiana è importante usare un dentifricio al fluoro in quantità adeguata all’età, un ‘granello di riso’ nei più piccoli e una quantità ‘grande come un pisello’ nei bambini più grandi, sempre sotto la supervisione dei genitori.”

Perché è importante portare i bambini dal dentista dopo le feste e quale messaggio vuole lasciare ai genitori?
“Una visita di controllo dopo le vacanze natalizie permette di individuare eventuali carie iniziali, controllare l’igiene orale e riprendere buone abitudini. I dolci fanno parte delle feste e non vanno demonizzati, ma è fondamentale limitarne la frequenza, curare l’igiene quotidiana e programmare controlli regolari per proteggere il sorriso dei bambini.”

In conclusione, il Natale resta un momento di gioia e condivisione, ma rappresenta anche un periodo in cui è importante dedicare un’attenzione in più alla salute orale dei bambini. Adottando semplici buone abitudini quotidiane e seguendo i consigli della dott.ssa Alessia Polverino, è possibile godersi le feste con tranquillità, concedendosi i dolci senza mettere a rischio il sorriso dei più piccoli.

 Luciano Carotenuto

Oroscopo del 25 dicembre 2025, le previsioni di Paolo Tedesco per ogni segno zodiacale

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Il giorno di Natale 2025 si presenta sotto l’influenza di un cielo ricco di simbolismi. Con il Sole e Giove in congiunzione in Capricorno, l’energia dominante è quella della pragmaticità unita all’abbondanza. Non è un giorno per rivoluzioni, ma per consolidare, ringraziare e pianificare con saggezza.

Ariete (21 marzo – 19 aprile)

Amore: La Luna in Scorpione accentua la passione. Potresti vivere un momento di grande intensità emotiva con il partner. I single potrebbero incontrare qualcuno con un magnetismo speciale.
Lavoro: Giornata di riflessione più che di azione. Approfitta della pausa natalizia per pianificare il prossimo anno con visione strategica.
Salute: Attenzione a non esagerare con i festeggiamenti. Modera il consumo di dolci e alcolici.
Finanze: Un regalo inaspettato o una piccola vincita potrebbe arrivare. Non fare spese impulsive.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Ascolta il tuo desiderio più autentico senza farti condizionare dalle aspettative degli altri.”

Toro (20 aprile – 20 maggio)

Amore: La congiunzione Venere-Saturno favorisce i legami stabili. Per le coppie consolidate, è un giorno di profonda complicità. Per i single, meglio attendere momenti più dinamici.
Lavoro: Ideale per definire accordi e progetti a lungo termine. La tua concretezza sarà apprezzata.
Salute: Cerca di trovare equilibrio tra festeggiamenti e riposo. Una passeggiata dopo il pranzo natalizio ti farà bene.
Finanze: Situazione stabile. È un buon giorno per valutare investimenti solidi piuttosto che rischiose speculazioni.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Radicati nelle tue certezze, ma non rifiutare un piccolo cambiamento che potrebbe migliorare la tua vita.”

Gemelli (21 maggio – 20 giugno)

Amore: Mercurio retrogrado in Capricorno suggerisce di chiarire malintesi passati. Una conversazione sincera potrebbe risolvere tensioni accumulate.
Lavoro: Potresti ricevere notizie riguardanti progetti in sospeso. Tieni aperti i canali di comunicazione.
Salute: Attenzione a stress e affaticamento mentale. Ritagliati momenti di tranquillità.
Finanze: Evita decisioni finanziarie importanti oggi. Rivedi i tuoi conti con calma nei prossimi giorni.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Le parole hanno un potere speciale oggi: usale per costruire ponti, non muri.”

Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Amore: La Luna nel tuo settore emotivo amplifica i sentimenti. Giornata perfetta per dimostrazioni d’affetto familiari e romantiche.
Lavoro: I progetti creativi o legati alla casa sono favoriti. Potresti avere un’idea brillante per un’attività futura.
Salute: Il comfort emotivo influisce sul benessere fisico. Circondati di persone che ti fanno sentire al sicuro.
Finanze: Una spesa per la casa o la famiglia si rivelerà un buon investimento.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Proteggi il tuo cuore ma non rinchiuderti nella conchiglia: oggi l’apertura ti porterà doni inaspettati.”

Leone (23 luglio – 22 agosto)

Amore: Il Sole nel tuo settore sociale rende la giornata vivace. Incontri piacevoli e momenti di condivisione accrescono l’armonia di coppia.
Lavoro: Le tue doti di leadership emergono naturalmente. Potresti essere il punto di riferimento nelle dinamiche familiari odierne.
Salute: Energia vitale alta. Attenzione a non esagerare con i ritmi serrati.
Finanze: Situazione positiva. Potresti decidere di fare un regalo generoso a qualcuno.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Lascia risplendere la tua luce interiore, ma ricordati di illuminare anche il percorso di chi ti sta accanto.”

Vergine (23 agosto – 22 settembre)

Amore: Approccio più razionale del solito. Cerca di non analizzare ogni gesto o parola, lasciati andare al flusso delle emozioni.
Lavoro: Giornata ideale per organizzare, sistemare, pianificare. La tua precisione ti sarà utile.
Salute: Attenzione all’apparato digerente. Moderate le porzioni e scegli cibi leggeri quando possibile.
Finanze: Ottimo momento per fare bilanci e programmare il budget per il nuovo anno.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Per una volta, lascia che la perfezione sia nell’imperfezione del momento presente.”

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Venere favorisce armonia e bellezza nei rapporti. Giornata romantica per eccellenza. I single potrebbero ricevere attenzioni interessanti.
Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose per mediare in situazioni familiari o sociali delicate.
Salute: Equilibrio è la parola chiave. Cerca armonia tra attività e riposo.
Finanze: Potresti essere tentato da acquisti estetici. Valuta se sono necessari.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Il vero equilibrio oggi sta nel dare e ricevere con uguale gratitudine.”

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)

Amore: Luna nel tuo segno intensifica ogni esperienza emotiva. Passione e trasformazione nei rapporti. Una conversazione profonda potrebbe cambiare una dinamica.
Lavoro: La tua intuizione è al massimo. Fidati delle tue percezioni nelle decisioni.
Salute: Energie potenti ma soggette a sbalzi. Ritrova centratura attraverso momenti di solitudine rigenerante.
Finanze: Attenzione a spese dettate dall’impulso del momento. Rifletti bene.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Le profondità che esplori oggi possono rivelare tesori nascosti, ma non perderti negli abissi.”

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)

Amore: L’ottimismo ti rende particolarmente attraente. Condividi i tuoi sogni e progetti con chi ami.
Lavoro: Idee visionarie potrebbero emergere. Annotale per svilupparle nel nuovo anno.
Salute: Vitalità eccellente. L’entusiasmo ti sostiene, ma ricordati di dormire a sufficienza.
Finanze: Possibile una piccola fortuna inaspettata. Attenzione a non sperperarla.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Il tuo fuoco interiore può illuminare la strada, ma lascia che anche altre luci brillino al tuo fianco.”

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)

Amore: Giove nel tuo segno amplifica le opportunità. Per i single, un incontro significativo potrebbe avvenire in ambienti tradizionali. Le coppie consolidano il leggo.
Lavoro: Il tuo senso di responsabilità è premiato. Anche in giorno di festa, potresti ricevere riconoscimenti impliciti.
Salute: Solida, ma attenzione a non accumulare tensioni alle spalle e alla schiena.
Finanze: Giornata favorevole. Una decisione prudente presa oggi porterà frutti in futuro.
Consiglio di Paolo Tedesco: “La montagna che sali oggi è fatta di piccoli passi concreti. Goditi la vista senza dimenticare il percorso.”

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)

Amore: L’originalità è il tuo fascino. Un gesto inusuale stupirà il partner. I single potrebbero attrarre persone fuori dal comune.
Lavoro: Idee innovative emergono nelle conversazioni informali. Una chiacchierata natalizia potrebbe ispirare progetti futuri.
Salute: Benessere mentale influenza quello fisico. Circondati di stimoli intellettualmente gratificanti.
Finanze: Attenzione a proposte finanziarie troppo “rivoluzionarie”. Valuta con scetticismo costruttivo.
Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua visione del futuro è preziosa, ma radicarla nel presente la renderà realizzabile.”

Pesci (19 febbraio – 20 marzo)

Amore: Nettuno amplifica la sensibilità e il romanticismo. Giornata di sogni condivisi e comprensione empatica.
Lavoro: La tua creatività è elevata. Progetti artistici o umanitari ricevono un impulso positivo.
Salute: Attenzione a non assorbire troppo le emozioni altrui. Ritaglia spazi di solitudine rigenerante.
Finanze: Un’intuizione potrebbe guidarti verso una decisione finanziaria vantaggiosa. Segui il tuo istanto ma verifica i dettagli.
Consiglio di Paolo Tedesco: “Nuota tra le correnti delle emozioni senza farti travolgere: oggi la tua sensibilità è una bussola, non un naufragio.”

Cosa ci riservano le stelle giovedì 25 dicembre 2025?

Il giorno di Natale 2025 si presenta sotto l’influenza di un cielo ricco di simbolismi. Con il Sole e Giove in congiunzione in Capricorno, l’energia dominante è quella della pragmaticità unita all’abbondanza. Non è un giorno per rivoluzioni, ma per consolidare, ringraziare e pianificare con saggezza.

La Luna in Scorpione aggiunge una profondità emotiva notevole a questa giornata festiva, spingendo verso incontri autentici e conversazioni significative oltre la superficie delle convenienze sociali. Mercurio retrogrado in Capricorno invita a riflettere sulle strutture della nostra vita: relazioni, lavoro, impegni. Cosa funziona? Cosa ha bisogno di essere rivisto o riparato?

In questo Natale, le stelle suggeriscono di trovare un equilibrio tra tradizione e autenticità. Mentre onoriamo rituali familiari e sociali, abbiamo l’opportunità di infondere in essi un significato più profondo e personale.

Il consiglio astrologico unificante è: godete delle sicurezze che avete costruito, ma tenete il cuore aperto a piccoli, significativi aggiustamenti di rotta. La generosità di Giove in Capricorno premia la responsabilità e la lungimiranza, ma chiede anche di condividere i frutti della propria costanza.

Che questo Natale 2025 sia, sotto le stelle, un momento di radicamento nelle cose che contano veramente e di sincera connessione con chi amiamo.

Paolo Tedesco

Napoli, arrestati due ricercati su mandato europeo

Napoli– Mentre la vigilia di Natale si prepara ad accendere le luci in tutta la città, la Polizia di Stato ha eseguito due ordinanze di arresto provvisorio ai fini della consegna, colpendo altrettanti uomini stranieri ricercati in Europa per reati molto diversi tra loro per natura e gravità.

Nella serata di lunedì 22 dicembre, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con il Commissariato di Pompei, hanno individuato e arrestato un cittadino rumeno di 54 anni.

L’uomo, da anni residente nel Napoletano, era destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Romania nel 2020 per evasione fiscale aggravata.

Dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Poggioreale in attesa della consegna alle autorità rumene.Nella mattinata di martedì 23 dicembre è scattato invece l’intervento della Mobile nel comune di Calvizzano, nell’area nord di Napoli.

Qui è stato rintracciato e arrestato un 35enne di origine nigeriana, sul quale pendeva un Mandato di Arresto Europeo spiccato dalle autorità tedesche per reati di eccezionale gravità: sfruttamento sessuale di minori e produzione e detenzione di materiale pedopornografico.

Entrambi gli arresti sono avvenuti con la formula dell’arresto provvisorio finalizzato alla successiva estradizione (o consegna, secondo la terminologia del Mandato di Arresto Europeo), procedura che nelle prossime settimane vedrà l’intervento della Corte d’Appello di Napoli per la convalida e l’autorizzazione alla consegna dei due uomini ai rispettivi Paesi richiedenti

Due vicende distanti per tipologia di reato, ma unite dall’aver scelto il territorio napoletano come rifugio, almeno temporaneo, per sottrarsi alla giustizia dei rispettivi Paesi. Un Natale che, per loro, si è trasformato in un brusco risveglio dietro le sbarre.

Droga nel centro storico: blitz della polizia in vico XII Duchesca, arrestato un 35enne

Nel cuore di Napoli, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato un 35enne gambiano irregolare per traffico di droga in vico XII Duchesca, evidenziando l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare lo spaccio in una zona storicamente critica della città.

Napoli – Un nuovo colpo ai traffici di stupefacenti nel cuore della città. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato un uomo di 35 anni, cittadino gambiano irregolare in Italia, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga.

Il servizio di controllo del territorio, parte dei dispositivi straordinari voluti dalla Questura di Napoli per contrastare spaccio e detenzione abusiva di armi, si è trasformato in un’operazione lampo.

Mentre perlustravano vico XII Duchesca, nel rione Maddalena, i poliziotti hanno notato un movimento sospetto: un uomo, con atteggiamento guardinghi, cedeva qualcosa a un altro soggetto in cambio di una banconota. Alla vista degli agenti, il cliente si è dileguato in fretta.

L’intervento è stato immediato. Gli uomini della Polizia di Stato hanno bloccato il presunto spacciatore, non senza affrontare una breve ma decisa resistenza. Perquisito, il 35enne è stato trovato in possesso di tre pasticche di metanfetamina, tre involucri di hashish e 90 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente il ricavato di vendite precedenti.

L’uomo, già gravato da precedenti specifici per detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, è stato quindi condotto in carcere su disposizione delle autorità giudiziarie. L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine su un’area storicamente sensibile della città, dove i servizi straordinari della Questura continuano a dispiegarsi per garantire sicurezza e legalità.

Bollicine d’Italia conquista Napoli: due giorni dedicati all’eccellenza spumantistica nazionale

Napoli si prepara a diventare la capitale delle bollicine italiane. Sabato 27 e domenica 28 dicembre il Grand Hotel Oriente ospiterà “Wine Spot Bollicine d’Italia”, manifestazione organizzata da Drop Eventi e Vitigno Italia per celebrare le eccellenze spumantistiche del territorio nazionale.

L’evento propone un viaggio sensoriale attraverso le denominazioni più prestigiose provenienti da Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Campania, Piemonte e Toscana. Ogni calice racconta storie di viticoltori, tecniche di vinificazione che uniscono tradizione e innovazione, territori che hanno fatto della qualità enologica un marchio distintivo.

Un percorso tra tradizione e innovazione

Wine Spot si rivolge agli appassionati del settore e al pubblico curioso di scoprire come dietro ogni bottiglia si celino secoli di storia viticola e scelte agronomiche precise. Le degustazioni permetteranno di esplorare le diverse espressioni territoriali dello spumante italiano, dalle bollicine alpine a quelle mediterranee.

L’offerta enogastronomica viene completata da un food corner dedicato, pensato per valorizzare gli abbinamenti tra le etichette in degustazione e le eccellenze culinarie. La manifestazione rappresenta inoltre un’occasione di networking per operatori del settore, giornalisti specializzati e professionisti della ristorazione interessati ad approfondire le tendenze del mercato spumantistico nazionale.

 Luciano Carotenuto

Napoli vibra davvero: la città che non dorme mai, nemmeno sotto terra

Napoli, con il suo sottosuolo ricco di storia, vibra in un continuo movimento invisibile che avvolge i suoi abitanti, trasformando ogni rumore in un battito vitale; chi vive ai piani bassi sa che queste vibrazioni non sono solo suoni, ma il respiro stesso della città che non smette mai di vivere.

Napoli non è solo rumore. Napoli è movimento invisibile.

Anche quando la città sembra ferma, anche di notte, qualcosa sotto i piedi continua a muoversi. Chi vive ai piani bassi del centro storico, di Fuorigrotta, dei Quartieri Spagnoli lo sa: non sempre si tratta di suoni veri e propri, ma di una sensazione fisica difficile da spiegare.

Un leggero tremolio.
Una vibrazione continua.
Un passaggio che si avverte più con il corpo che con l’orecchio.
Come un battito lontano.

Il motivo è nel sottosuolo. Napoli poggia su strati di tufo, una roccia porosa che non assorbe soltanto: trasmette. Sotto la città convivono:

  • linee della metropolitana

  • cunicoli scavati nei secoli

  • acquedotti storici

  • flussi di traffico costanti

  • attività portuali

Tutto questo genera micro-vibrazioni urbane, continue e non pericolose. Non sono terremoti. Sono il segno che la città è viva anche quando sembra dormire.

C’è chi dice di sentire il passaggio dei treni pur senza rumore. Chi parla di un ronzio costante. Chi ha imparato a conviverci come con il respiro della città. Molti napoletani le percepiscono senza più farci caso. Altri le hanno sentite per anni, prima di smettere del tutto. Perché a Napoli succede anche questo: ci si abitua alla vita della città, al punto da non distinguerla più come rumore.

Quando la musica raccontava il sottosuolo

Non è un caso che anche la musica napoletana abbia spesso “giocato” con questi suoni invisibili.

Negli anni, alcuni artisti hanno trasformato quei rumori sotterranei in racconto, memoria, identità. Tra questi, Joe Sarnataro, che in una sua celebre canzone ambientata a Viale Augusto raccontava proprio i rumori che si sentivano sotto la strada: il passaggio continuo, quella presenza costante che faceva parte della quotidianità.

Non erano disturbi. Erano la città che respirava. In quelle parole c’era già tutto: la consapevolezza che Napoli non è mai davvero silenziosa, perché vive anche sotto la superficie.

Non rumori, ma battiti

Col tempo, molti napoletani non sentono più nulla.Non perché i rumori siano scomparsi, ma perché sono diventati parte del corpo, come il battito del cuore. Chi viene da fuori li nota subito. Chi vive qui da sempre, spesso no.

Non sono rumori. Sono ritmi. Sono battiti. Sono la città che continua a muoversi, anche quando nessuno la guarda. Napoli non dorme mai.Nemmeno sotto terra.

Natale in cella per un narcotrafficante: arrestato alla stazione di Battipaglia

Battipaglia – Si era mimetizzato tra i viaggiatori che affollano lo scalo ferroviario di Battipaglia nei giorni frenetici delle festività natalizie, convinto forse che la confusione della vigilia potesse fargli da scudo.

Ma il nervosismo ha tradito un cittadino ivoriano di 59 anni, catturato ieri mattina dagli agenti della Polizia Ferroviaria.

Il tentativo di fuga

L’uomo, classe 1966, è incappato nelle maglie dell’operazione “Stazioni Sicure”, un piano straordinario di controlli predisposto dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza negli snodi ferroviari durante il periodo festivo.

Alla vista delle divise, l’uomo ha cambiato repentinamente direzione, tentando di dileguarsi tra la folla e i binari per evitare il controllo. Un movimento brusco che ha immediatamente insospettito gli agenti, i quali lo hanno raggiunto e bloccato prima che potesse far perdere le proprie tracce.

Un pesante passato criminale

L’accertamento dell’identità tramite la banca dati interforze ha rivelato il motivo di tanta agitazione: sul capo del 59enne pendeva un ordine di carcerazione diventato definitivo. L’uomo è stato identificato come un esponente del traffico di sostanze stupefacenti, colpito da una condanna pesantissima: dovrà espiare una pena di 11 anni di reclusione.

Dopo le formalità di rito espletate negli uffici della Polizia Ferroviaria, il ricercato è stato trasferito in carcere. L’operazione sottolinea l’efficacia dei presidi di sicurezza nelle stazioni, trasformate in questi giorni in “filtri” fondamentali per intercettare soggetti pericolosi che sfruttano i grandi flussi di passeggeri per i propri spostamenti.