Un giovane pizzaiolo originario di Pagani è stato ucciso a coltellate a Ibiza, in pieno giorno, in una delle zone più note dell’isola spagnola. La vittima è Francesco Sessa, 35 anni, morto nel pomeriggio di ieri dopo essere stato raggiunto da un fendente al torace che non gli ha lasciato scampo.
L’omicidio, secondo quanto riferito dalla stampa locale spagnola, si è consumato poco dopo le 16.30 a Platja d’en Bossa, località simbolo della movida ibizenca, celebre per la presenza di locali e discoteche di fama internazionale come Hi Ibiza e Ushuaia. In questo periodo dell’anno, però, la zona si presenta molto meno affollata rispetto all’estate ed è frequentata soprattutto da residenti e da pochi turisti.
Le indagini della Guardia Civil
Restano ancora da chiarire il contesto e il movente dell’aggressione costata la vita al 35enne paganese. In un primo momento si era ipotizzato che l’uomo potesse essere stato vittima di una rapina, ma i primi riscontri investigativi avrebbero indirizzato gli accertamenti verso una pista differente.
La Guardia Civil, che ha aperto un’inchiesta sull’omicidio, starebbe infatti valutando la possibilità di un regolamento di conti. Stando alle prime indiscrezioni riportate dai quotidiani locali «Diario de Ibiza» e «Periodico de Ibiza y Formentera», poco prima del delitto Sessa sarebbe stato visto mentre discuteva animatamente con altre due persone. Alcuni testimoni hanno riferito che i due parlavano una lingua straniera e, secondo qualcun altro, potrebbero essere stati napoletani.
Quando sul posto sono arrivati i soccorsi, dei due uomini non vi era però già più alcuna traccia. L’assassino, o gli assassini, si sono dileguati subito dopo il colpo mortale.
L’allarme e i soccorsi inutili
A lanciare l’allarme è stata una donna che, dopo aver parcheggiato non lontano dal luogo in cui sarebbe avvenuta la lite, ha notato il corpo dell’uomo riverso a terra in una pozza di sangue. La chiamata ai numeri di emergenza è stata immediata, ma le condizioni del 35enne sono apparse fin da subito disperate.
Medici e paramedici, una volta giunti sul posto, hanno trovato Francesco Sessa già in arresto cardiaco. Per oltre un’ora hanno tentato di rianimarlo e di contenere la grave ferita riportata sul lato sinistro del torace, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Il decesso è stato constatato poco dopo.
Il luogo del delitto
L’omicidio è avvenuto in una zona al confine tra i municipi di Ibiza e San Josep, nei pressi della sede di un’associazione di quartiere e di un bar chiuso da mesi, a poca distanza dalla spiaggia. Un’area che, sebbene vicina a uno dei cuori della vita notturna dell’isola, in questa fase della stagione risulta meno battuta e quindi più difficile da presidiare.
Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della vittima e di capire se si trovasse lì per caso, per un appuntamento o per un incontro fissato in precedenza. Elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per dare un volto a chi ha sferrato il colpo fatale.
Francesco Sessa viveva e lavorava da tempo a Ibiza, dove faceva il pizzaiolo nella pizzeria «Pummarola Ibiza». Era uno dei tanti italiani che avevano scelto l’isola delle Baleari per costruirsi un futuro tra lavoro stagionale e vita all’estero.
Da Pagani, intanto, arrivano dolore e incredulità. Nella sua città il 35enne viene ricordato come un ragazzo solare, educato e dedito al lavoro. La notizia della sua morte violenta ha gettato nello sconforto parenti e amici.







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