Saviano firma la prefazione del libro su padre Rassello, il prete della Sanità che divise l’opinione pubblica

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Un prete in jeans, amato dai ragazzi e mal sopportato da certi poteri. Una figura scomoda che ha lasciato un solco profondo nella memoria collettiva del Rione Sanità. Torna a far parlare di sé padre Giuseppe Rassello grazie al nuovo libro della giornalista Giuliana Covella, Apri gli occhi – Storia di padre Giuseppe Rassello, un prete scomodo alla Sanità, edito da Guida, con la prefazione firmata da Roberto Saviano.

Il caso scoppiò nel giugno del 1990, quando Rassello fu arrestato in chiesa, subito dopo aver celebrato un matrimonio. L’accusa: abusi su un minore. Un’accusa che spaccò in due il quartiere e che lo trasformò, da punto di riferimento per i giovani del posto, in bersaglio di una campagna mediatica feroce.

Covella ricostruisce quella vicenda con rigore giornalistico e documenti alla mano: atti giudiziari, interrogazioni parlamentari, testimonianze. Tra le righe emerge il volto di un sacerdote che, al di là delle ombre giudiziarie, fu il seme di un cambiamento culturale che oggi continua a far fiorire la Sanità. A dimostrarlo sono le voci dei ragazzi di allora, oggi uomini che raccontano un’altra verità, fatta di valori, arte, riscatto sociale.

“Questo libro è un dono raro”, scrive Saviano nella sua introduzione. “La vicenda di padre Rassello è un laboratorio anticipatore di quello che sarebbe accaduto nei decenni successivi in Italia: processi mediatici, colpevoli presunti, silenzi e grida”. Il volume sarà presentato il 24 giugno alle ore 18, presso lo Spazio Guida in via Bisignano 11, a Napoli.


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