Tre bare e due finti cadaveri. E’ con questa macabra protesta organizzata davanti alla sede del Municipio a Napoli che i seppellitori del cimitero di Napoli hanno voluto mettere in piazza la loro vertenza. Gli addetti alle sepolture, in tutto 28 alcuni dei quali con molti anni di servizio alle spalle, vantano dalla nuova gestione privata del servizio, ottenuta dopo regolare gara bandita dal comune, mesi di stipendio arretrati. “All’indomani della privatizzazione del servizio cimiteriale – spiega un portavoce dei contestatori – avevamo avuto dall’amministrazione cittadina e dalla societa’ vincitrice dell’appalto assicurazioni sulla continuita’ del nostro impiego. Quello che e’ successo che abbiamo mesi di paga arretrati alcuni di noi anche ha raggiunto le 10 mensilita’ di lavoro non retribuito. Se va avanti cosi’ saremo noi ad essere seppelliti”. Durante la protesta i manifestanti si sono alternati ad occupare le bare esponendosi inevitabilmente ai commenti ed ai gesti di scaramanzia dei passanti.(
Protesta dei seppellitori davanti al Comune di Napoli con bare e finti morti
Caso Domenico, la famiglia chiede verifiche su entrambi i cuori
Spunta un secondo episodio: “Bimba morta per ritardo operatorio”. Istanza al gip per ampliare l’incidente probatorio del 28 aprile.
Ethnosports 2027, una visione globale per gli sport tradizionali
Annunciato all’8° Ethnosport Forum di Antalya, Ethnosports 2027 è un progetto internazionale che punta a collegare sport tradizionali, culture e nazioni con un evento globale itinerante. Antalya, Turchia — Ethnosports 2027 è stato presentato come una nuova organizzazione internazionale multisport, con l’obiettivo di portare gli sport tradizionali su un palcoscenico...
Omicidio della vittima innocente Fabio Ascione: via libera ai funerali pubblici
Autorizza le esequie nella chiesa di San Pietro e Paolo. Resta il divieto per il corteo.L'allarme della preside: "A Ponticelli videosorveglianza inesistente"





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti