Via il tatuaggio di un kalashnikov dalla foto pubblicitaria affissa sulla chiesa. Accade a NAPOLI, dove il parroco della chiesa di Portosalvo, don Francesco Rivieccio, ha detto “no” alla campagna pubblicitaria della linea d’abbigliamento Evolver, che presenta come testimonial Daniele Di Bella, giovane divenuto famoso dopo i suoi appelli alle Iene e a Pomeriggio 5 ai quali lamentava che, per via dei suoi tatuaggi che gli coprono anche buona parte del viso, non riusciva a trovare lavoro. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano “Il Mattino”, il parroco ha inizialmente negato il permesso dell’affissione sulle strutture che in parte coprono la chiesa di Portosalvo, in via Marina, per la presenza, sul volto del modello, di un tatuaggio a forma di kalashnikov, un AK-47. Dopo una lunga diatriba tra le parti, l’azienda ha preferito ritoccare l’immagine eliminando il tatuaggio del fucile. “Capiamo, rispettiamo e non giudichiamo le opinioni e credenze altrui, e proprio per questo abbiamo deciso di eliminare solo per questo impianto, come da richiesta, il tatuaggio dell’AK-47 dalla fronte del testimonial, mentre per tutti gli altri impianti abbiamo potuto comunicare in maniera autentica l’immagine di Daniele Di Bella”, spiega l’art director Davide Esposito. Il testimonial, a quanto pare, non l’ha presa male: “Rispetto la loro scelta – ha commentato Daniele Di Bella – ma se devo dire la mia è solo un tatuaggio, un disegno: non farà mai del male a nessuno. Non volevo invitare alla violenza né altro, ma in ogni caso ringrazio il team di Evolver che non ha dato spazio a pregiudizi”.
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Cancello ed Arnone, sequestrato impianto di rottamazione: denunciata la titolare
Indagini della Polizia Provinciale su presunti flussi illeciti di materiali ferrosi, anche da infrastrutture pubbliche. Accertamenti in corso su lavoro irregolare.
Rogo a Somma Vesuviana, il prefetto convoca il Centro di coordinamento soccorsi
Due i focolai individuati: uno già circoscritto, l’altro in una zona impervia raggiunta da un elicottero regionale. In campo Protezione civile e Vigili del fuoco.
Napoli, una sconfitta che pesa più del risultato: delusione in campo e nelle parole
La serata di ieri ha lasciato molto più di un semplice risultato negativo.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti