I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato, su richiesta della Dda di Napoli, Nadia Gisonna, 38 anni. L’accusa nei suoi confronti è favoreggiamento aggravato in favore di Guglielmo Cirillo, esponente dei Polverino arrestato lo scorso 4 giugno a Domicella, in provincia di Avellino. La donna è agli arresti domiciliari. Cirillo si nascondeva in una insospettabile villetta in provincia di Avellino ma fu individuato e catturato dai carabinieri della sezione “Catturandi” del nucleo investigativo di Napoli. Guglielmo Cirillo, 28enne di Marano è ritenuto affiliato al clan camorristico dei “Polverino” .
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Indagini della Polizia Provinciale su presunti flussi illeciti di materiali ferrosi, anche da infrastrutture pubbliche. Accertamenti in corso su lavoro irregolare.
Due i focolai individuati: uno già circoscritto, l’altro in una zona impervia raggiunta da un elicottero regionale. In campo Protezione civile e Vigili del fuoco.
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