Era organizzato da tempo ed e’ stato realizzato in modo fulmineo e spettacolare l’assalto ad un furgone portavalori della societa’ Ivri partito da Bari questa mattina e diretto a Matera dove avrebbe dovuto consegnare 2,3 milioni di euro destinati al pagamento delle pensioni. I rapinatori – che secondo i testimoni erano quattro o cinque ed erano armati – hanno bloccato il furgone a meta’ strada, mentre era in transito sulla statale 96 all’altezza di Melitto, nel barese. Hanno circondato il portavalori e chiuso la strada con due autocarri messi lungo la carreggia e dati alle fiamme. Hanno poi utilizzato due pale meccaniche per aprire il mezzo blindato come una scatoletta. Sono cosi’ riusciti ad impadronirsi del denaro per poi fuggire con un complice che li aspettava poco distante a bordo di un’automobile di grossa cilindrata. I due autocarri dati alle fiamme hanno protetto la loro fuga da eventuali inseguitori bloccando il traffico automobilistico per diverse ore. I banditi avevano i volti coperti ed erano armati con mitragliatori, ma nessun colpo e’ stato sparato e delle tre guardie giurate che erano a bordo del portavalori nessuna e’ rimasta ferita. Uno dei vigilanti, ancora sotto choc, ha raccontato che l’assolto e’ stato rapidissimo. Il commando ha circondato il loro mezzo costringendoli a fermarsi. Sono poi intervenuti fulmineamente con le pale meccaniche per arrivare al denaro e fuggire. L’uomo, che durante l’assalto ha detto di essersi sentito male fino a svenire, ha raccontato che l’azione e’ stata talmente rapida e decisa che non c’e’ stato nemmeno il tempo di pensare a reagire. Lungo il tratto di strada su cui e’ avvenuto l’assalto sono in corso lavori di sistemazione della carreggiata e per questo i banditi hanno potuto posizionare in anticipo, pare da diversi giorni, le pale meccaniche senza destare sospetti. Dopo la rapina, sul posto e’ intervenuto personale di un’ambulanza del 118 che ha assistito le guardie giurate in stato di choc. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Altamura, mentre i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per spegnere le fiamme e rimuovere dalla carreggiata i due furgoni incendiati e distrutti. Per tutta la durata delle operazioni l’Anas ha chiuso la strada in entrambe le direzioni deviando il traffico su un percorso alternativo.
Terminati i lavori di consolidamento strutturale: il sito monumentale riapre al pubblico dopo anni di attesa. Manfredi: "Restituiamo un simbolo alla comunità e ai visitatori di tutto il mondo".
Diffusi dal Tg1 i video dell’irruzione nella filiale di Piazzale Medaglie d'Oro. I rapinatori sono fuggiti attraverso un tunnel sotterraneo dopo aver preso di mira le cassette di sicurezza.
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