Scafati. E’ ancora attesa per la testimonianza di uno dei testi chiave nel processo all’ex sindaco Pasquale Aliberti. Il capitano Fausto Iannaccone verrà sentito nella prossima udienza già in programma per il 5 novembre prossimo. E quella che doveva essere un’udienza fiume si è rivelata velocissima. E’ ritornato per il controesame uno degli investigatori della Dia che ha seguito le indagini sui tabulati telefonici, Domenico Rinaldi, per alcune precisazioni dell’avvocato Ciro Giordano. Poche domande a chiarimento e il presidente del collegio giudicante – Raffaele Donnarumma – ha aggiornato alla prossima udienza il procedimento. Anche stamane erano in aula tutti gli imputati, a partire dall’ex sindaco Angelo Pasqualino Aliberti, con la moglie – il consigliere regionale – Monica Paolino, Nello Maurizio Aliberti, Giovanni Cozzolino, Roberto Barchiesi, Ciro Petrucci, assente Andrea Ridosso, accusati a vario titolo di scambio di voto, violenza privata e abuso d’ufficio, con il pubblico delle ‘grandi occasioni’ a far da cornice. La grande attesa per la testimonianza del capitano Iannaccone della Dia di Salerno, che ha seguito le indagini fin dalla prima ora, non finisce. Il prossimo 5 novembre è previsto esame e controesame di uno dei testi chiave per l’accusa, rappresentata dal pm della Dda Vincenzo Montemurro. (r.f.)
Processo Aliberti, rinviata la testimonianza del teste chiave. Si torna in aula a novembre
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