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Il confronto su diritti,

Autismo, al Senato ‘Il diritto a un progetto di vita’

Sport inclusivo, post-scuola, terapie e “Dopo di Noi”: mercoledì 28 ottobre, dalle 17 alle 19, la Sala Nassirya ospita l’iniziativa promossa da “Gli Amici di Gennaro” e dall’intergruppo parlamentare sui disturbi dello spettro autistico
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Roma – Lo sport come occasione di crescita, la continuità dei percorsi oltre la scuola, l’accesso alle terapie e la costruzione di un futuro autonomo: sono questi i nodi al centro dell’evento “Autismo: Il Diritto a un Progetto di Vita”, in programma mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 17 alle 19, nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica.

L’iniziativa è promossa dall’associazione “Gli Amici di Gennaro” insieme all’intergruppo parlamentare “Disturbi dello spettro autistico: modelli di presa in carico”. L’obiettivo dichiarato è mettere al centro i diritti delle persone nello spettro autistico e delle loro famiglie, favorendo un confronto tra Istituzioni, Parlamento, mondo accademico e associazionismo su politiche concrete di inclusione e presa in carico.

I temi del convegno

Il dibattito sarà articolato in cinque sessioni, ciascuna dedicata a una fase o a una dimensione del progetto di vita: dallo sport alla formazione e al lavoro, dalla sanità alle soluzioni abitative, fino al valore delle reti associative e delle testimonianze delle famiglie.

La prima parte sarà dedicata allo sport come strumento di inclusione e partecipazione, con un’analisi del suo ruolo nel favorire autonomia, benessere psicofisico e competenze relazionali. Interverranno l’avvocato Paola Del Giudice, Commissario straordinario del CUS Napoli, e il dottor Andrea Pantano, presidente del Centro Nazionale Sportivo Libertas.

La seconda sessione affronterà l’inclusione oltre la scuola, con attenzione a orientamento, inserimento lavorativo, formazione e autonomia abitativa. Sono attesi gli interventi dell’avvocata Alessandra Clemente, consigliera del Comune di Napoli, e delle docenti formatrici UNINT-TFA sostegno Annunziata Pezzullo e Piera Mazzocco.
Cure, autonomia e futuro

Il terzo modulo sarà incentrato sull’accesso alle terapie e sui modelli di presa in carico. Il dibattito punterà sulle criticità del sistema sanitario e sulla necessità di diagnosi e trattamenti tempestivi, attraverso percorsi integrati, multidisciplinari e personalizzati. Interverranno l’avvocato Angelo Melone, esperto in diritto sanitario e responsabilità medica, e il dottor Giancarlo Marzano, presidente della Fondazione Italiana Neuroscienze e Disordini dello Sviluppo e di Walk On Società Cooperativa Sociale.

Seguirà la riflessione sul “Dopo di Noi”, il tema più delicato per molte famiglie: come garantire autodeterminazione, tutela dei diritti, soluzioni abitative e sostegno alla persona anche quando vengono meno i genitori o il nucleo familiare. A dialogare saranno l’avvocato Luciano Savino, esperto in diritto previdenziale, e il dottor Massimo Cilenti, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli.

La voce delle associazioni

L’evento si chiuderà con lo spazio dedicato alle associazioni, pensato per valorizzare il ruolo delle realtà territoriali e delle famiglie nella costruzione di una rete di sostegno. Sono previsti gli interventi della dottoressa Elvira Taralbo, vicepresidente di “Gli Amici di Gennaro”, e di Giancarlo Garraffa e Vincenzo Cusitore, rispettivamente presidente e vicepresidente-coach dell’associazione “Charlatans Basket 4 People”.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del senatore Luigi Nave, presidente dell’intergruppo parlamentare, e dell’avvocato Vincenzo Taralbo, presidente di “Gli Amici di Gennaro”.

Un appuntamento tra diritti e politiche

L’appuntamento si inserisce in un dibattito nazionale ancora aperto sui servizi e sulle tutele per le persone con disabilità: al Senato è infatti in esame il disegno di legge S. 1289, dedicato a disturbi dello spettro autistico e misure di tutela per le persone coinvolte e i loro familiari.

Per “Gli Amici di Gennaro”, la sfida è trasformare l’inclusione da principio generale a diritto effettivo: un percorso che passa dalla scuola allo sport, dalle cure alla casa, fino alla possibilità per ogni persona di costruire un progetto di vita riconosciuto e sostenuto.

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