All’Ospedale Monaldi di Napoli è stato inaugurato un reparto dedicato ai trapianti di cuore e alle procedure innovative in cardiochirurgia, guidato dal dottor Claudio Marra. Nel 2026 registrati 16 trapianti nei primi nove mesi, con 5 interventi nell’ultimo mese; in totale 60 trapianti dal 2024 al settembre 2026. Il polo funziona come hub per scompenso avanzato e shock cardiogeno.


Claudio Marra Responsabile del programma trapianti adulti
A Napoli, all’Ospedale Monaldi, è stato presentato un reparto dedicato ai trapianti di cuore e alle procedure innovative in cardiochirurgia, guidato dal dottor Claudio Marra. La nuova struttura è pensata per accompagnare i pazienti cardiopatici complessi lungo tutte le fasi del percorso, dalla preparazione al trapianto fino alla gestione post-operatoria.
Il reparto, situato al quarto piano dell’ospedale, integra una sala operatoria dedicata, una Terapia Intensiva con 6 posti letto e 2 posti di isolamento, oltre a 6 posti letto di degenza subintensiva in camere singole. Le attrezzature e i gradienti pressori consentono un monitoraggio mirato dei pazienti immunodepressi o con infezioni, supportando un percorso assistenziale continuo.
Sedici trapianti di cuore nei primi nove mesi del 2026, di cui cinque nell’ultimo mese, consolidano il Monaldi come hub per scompenso avanzato e shock cardiogeno. Dall’ospedale sono stati registrati 60 trapianti di cuore in pazienti adulti dal 2024 al settembre 2026. L’ospedale è anche primo in Campania tra le strutture pubbliche per volume di interventi di valvuloplastica e sostituzione valvolare isolata, secondo i dati del Programma Nazionale Esiti (PNE).
Nell’ambito dei percorsi di trattamento, vengono gestite anche procedure di chirurgia dello scompenso cardiaco avanzato, destinate a centri con esperienza in impianti di assistenza ventricolare e trapianti di cuore.
La nuova organizzazione permette di seguire il paziente nelle diverse fasi del percorso trapiantologico all’interno di spazi dedicati, in coerenza con il modello della Rete Nazionale Trapianti. Il nuovo reparto rappresenta un investimento nella qualità e nella sicurezza delle cure e rafforza ulteriormente la vocazione del Monaldi nella cardiochirurgia ad alta complessità e nella trapiantologia
, ha dichiarato Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
«Mettiamo a disposizione dei professionisti e dei pazienti spazi dedicati e un’organizzazione capace di accompagnare la persona lungo tutte le fasi di un percorso delicato come quello del trapianto. Strutture, tecnologia e competenze devono procedere insieme: è su questo modello che vogliamo continuare a investire per offrire ai cittadini cure sempre più qualificate»
Minacce, pedinamenti e appostamenti sotto casa, nonostante una precedente condanna e una misura cautelare per… Leggi tutto
È una ricostruzione sempre più dettagliata degli ultimi spostamenti di Walter Avallone, il metronotte di… Leggi tutto
Le porte girevoli dell’infermeria del Napoli continuano a girare. Massimiliano Allegri ritrova Frank Anguissa, Mathías… Leggi tutto
A Massa Lubrense, tra uliveti, scogliere e il profilo di Capri, la pasta alla Nerano… Leggi tutto
È stato scarcerato Valerio Pagnozzi, 22 anni, di Benevento e originario di San Martino Valle… Leggi tutto
Roma. "La riaffermazione del potere" dei Senese. Ci sarebbe questo, secondo Antonio Del Greco, dietro… Leggi tutto