LaBattaglia di Sarno 2026: il 17 ottobre torna la rievocazione storica tra cavalieri e Medioevo

Sabato 17 ottobre Sarno torna indietro nel tempo con la seconda edizione della rievocazione storica dedicata alla battaglia del 1460. Un viaggio tra cavalieri, mercanti, falconieri e antichi mestieri per riscoprire una pagina decisiva della storia del territorio e del conflitto tra Angioini e Aragonesi.

C’è una sera in cui Sarno smette di essere soltanto una città del presente e torna a respirare l’aria inquieta del Quattrocento. È la sera de “La Battaglia di Sarno”, che sabato 17 ottobre 2026 torna con la sua seconda edizione nell’ambito del progetto “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”, trasformando il centro storico e l’area del Mercatino Rionale in uno spazio sospeso tra storia e rievocazione.

Non sarà soltanto una manifestazione in costume. Sarà un racconto dal vivo di una delle vicende militari più importanti che coinvolsero il territorio di Sarno nel XV secolo. E per una sera, cavalieri, uomini d’arme, mercanti, falconieri e giullari torneranno a popolare le strade della città. A guidare l’iniziativa, Giantommaso Esposito, presidente della manifestazione ed Ennio Molisse , direttore artistico.

Sarno torna nel Quattrocento

Il viaggio nella storia comincerà alle 19.00 da Piazza 5 Maggio. Da qui partirà il corteo storico, che attraverserà le strade del centro storico fino a raggiungere il Mercatino Rionale, cuore della manifestazione.
Sarà l’inizio di una serata costruita come un vero percorso immersivo. L’area sarà infatti arricchita da mercatini medievali, curati dagli Artisti e Mercanti del Conte Ruggero, dove il pubblico potrà incontrare atmosfere, personaggi e attività ispirate al mondo medievale.

Ci sarà spazio anche per il tiro con l’arco, con gli Arcieri Doria, mentre l’area spettacoli ospiterà una successione di performance affidate ai Falconieri dell’Irno, ai Menestrelli del Borgo e a Kirion il Giullare. E poi ci sarà il momento più atteso.

Quando arrivano i cavalieri, la storia diventa spettacolo

A riportare in scena le atmosfere della sfida tra  Angioini ed Aragonesi, protagonisti delle contese per il controllo del Regno di Napoli nel Quattrocento saranno la Compagnia Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394 e la Compagnia d’Arme “La Rosa e La Spada”. Quest’ultima allestirà inoltre un vero accampamento militare, visitabile all’interno dell’area della manifestazione.

Spade, armature,  armi e strategie di combattimento diventeranno così gli elementi di un racconto che non passa soltanto attraverso le parole. Perché una rievocazione storica funziona proprio quando riesce a fare una cosa semplice e difficile allo stesso tempo: trasformare una data scritta sui libri in qualcosa che il pubblico possa vedere, ascoltare e immaginare.

“Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”: una storia che continua

“La Battaglia di Sarno” rappresenta uno degli appuntamenti del più ampio progetto “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”, nato con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare la storia della città e del territorio.
Il percorso era già proseguito lo scorso 16 aprile con “Memorie di un Cantastorie”, convegno storico itinerante realizzato nel Borgo Terravecchia con la partecipazione dell’Istituto Enrico Fermi – indirizzo turistico e con “La Congiura dei Baroni”, evento tenutosi domenica 4 ottobre presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, dove la rievocazione diventa anche occasione per raccontare le dinamiche di potere, i conflitti tra sovrano e feudatari e il ruolo del territorio nella corte di Ferrante d’Aragona.

Un percorso, dunque, che non si limita a ricostruire un singolo episodio, ma prova a comporre una narrazione più ampia della Sarno del Quattrocento. Una città che sceglie di raccontare la propria storia

La seconda edizione della manifestazione gode del patrocinio del Comune di Sarno e quest’anno si arricchisce dei patrocini morali di Regione Campania, della Provincia di Salerno e Scabec.
All’organizzazione e alla partecipazione prendono parte diverse realtà associative del territorio: Associazione Sarnus, Pro Loco Sarno, Comitato Episcopio, Comitato Serrazzeta-Fontanelle e Associazione Sarn’é.

Il risultato è una manifestazione che mette insieme associazionismo, divulgazione storica, spettacolo e valorizzazione del patrimonio locale. Perché il veri protagonisti, alla fine, non saranno soltanto i cavalieri.
Sarà Sarno. La Sarno delle mura, delle corti, delle battaglie e delle antiche rivalità. La Sarno che nel 1460 si trovò dentro una guerra per il trono di Napoli e che oggi sceglie di riportare quella pagina della propria storia nelle strade della città.

L’appuntamento e’ dunque Sabato 17 ottobre, dalle 19.00, quando Sarno tornerà indietro di 566 anni. E questa volta, la Battaglia di Sarno non sarà soltanto una pagina da leggere. Sarà una storia da vivere.

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Pubblicato da
Sara Mareschi

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