Una procedura selettiva dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli cerca un ricercatore per il progetto EPIGA, con contratto di ricerca di 24 mesi e sede nel Dipartimento di Medicina di Precisione.


Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Scadenza per candidarsi: 6 Ottobre 2026. È consigliabile completare la domanda con anticipo e verificare eventuali orari limite o aggiornamenti nella pagina ufficiale.
L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” indice una procedura selettiva pubblica per 1 contratto di ricerca ex art. 22 L. 240/2010 nel contesto del progetto EPIGA (Epigenetic Targeting Against Gastric Cancer) presso il Dipartimento di Medicina di Precisione. Il contratto è a tempo pieno e della durata di 24 mesi, con impegno annuo di 1.500 ore, dedicato al profilo 09CDR2026 nel gruppo Patologia Generale e Patologia Clinica.
Si tratta di una procedura di reclutamento per contratti di ricerca di tipo accademico, finalizzata all’avvio di attività di studio avanzato in biologia molecolare ed epigenetica applicata all’oncologia. Il progetto EPIGA si propone di indagare meccanismi epigenetici e trascrittomici legati al carcinoma gastrico, con l’obiettivo di identificare biomarcatori e possibili bersagli terapeutici. Il contesto è quello di un’università pubblica statale italiana che collabora con un dipartimento clinico e con strutture ospedaliere per l’accesso a campioni biologici provenienti da pazienti.
Il bando riguarda la figura del contrattista di ricerca in Patologia Generale, inserita nel progetto EPI-G-A/EPIGA. In pratica si cerca un ricercatore con formazione avanzata in Biotecnologie Mediche e Biologiche e con esperienza documentata in tecniche di biologia molecolare e metastudi su piattaforme NGS (next generation sequencing), come RNA-seq, ATAC-seq, e simili. Le attività previste includono l’analisi integrata di profili trascrittomici, epigenetici e mutazionali su campioni di tessuti tumorali, controparti sane e sangue raccolto da pazienti con carcinoma gastrico, nonché la correlazione di dati molecolari con parametri clinici. Il profilo è pensato per lavorare in team multidisciplinare, gestire campioni biologici in conformità etica e produrre risultati pubblicabili nel contesto di una medicina di precisione.
È utile distinguere questa descrizione generale dal testo ufficiale del bando: i requisiti formali e le prove di selezione, inclusi punteggio, prove di laboratorio e criteri di valutazione, sono stabiliti dall’Università e dalla Amministrazione competente. Il profilo e le attività descritte qui solo inquadano il contesto professionale tipico di un contrattista di ricerca in campo biomedico.
Secondo la documentazione disponibile, i candidati devono soddisfare requisiti generali tipici per questa tipologia di contratti pubblici. Tra questi:
Il bando prevede inoltre specifiche attività di laboratorio e gestione etica dei campioni biologici, nonché la capacità di operare in un contesto multidisciplinare che coinvolge clinici, ricercatori e tecnici di laboratorio.
Dettagli chiave:
La candidatura è riservata a chi possa iniziare nel periodo previsto dall’avvio del progetto e non superare i limiti di incarico previsti dalla normativa sulle assunzioni di contratti di ricerca.
La procedura è “titoli e colloquio”: i candidati concorreranno su un punteggio massimo di 100 punti. La valutazione terrà conto di
Il colloquio verosimilmente includerà domande su biologia molecolare, epigenetica applicata all’oncologia, tecniche di estrazione di DNA/RNA/proteine da tessuti, analisi omiche (RNA-seq, ChIP-seq, TSO500, ecc.) e gestione etica dei campioni. È prevista una possibilità che parte del colloquio si svolga a distanza tramite teleconferenza.
La pubblicità finale dei risultati e delle selezioni avverrà sul sito istituzionale dell’Ateneo, che funge da canale ufficiale di convocazione e comunicazione per i partecipanti.
Scadenza precisa per la presentazione delle domande: 6 ottobre 2026 alle 12:00. L’apertura delle candidature è avvenuta il 21 settembre 2026 alle ore 12:00. Le domande vanno presentate esclusivamente tramite la piattaforma PICA/Cineca dell’Università Vanvitelli (non per posta o via e-mail). L’URL è accessibile a partire dalle ore indicate e richiede l’uso di SPID/CIE per l’accesso: https://pica.cineca.it/unicampania, selezione del bando codice 09CDR2026. Uploaded documenti devono essere in PDF, con peso massimo per allegato di 30 MB.È importante notare che, se si procede con SPID/CIE, la domanda non richiede firma cartacea; in altri casi è necessaria la firma secondo le modalità previste dal bando.
Il portale ufficiale inPA riporta lo stato “Aperto” con le date di apertura e chiusura ben definite: apertura 21 settembre 2026 alle 12:00 e chiusura 6 ottobre 2026 alle 12:00. Si raccomanda ai candidati di monitorare costantemente la pagina del concorso per eventuali rinvii, rettifiche o aggiornamenti sul luogo e sull’orario del colloquio.
Prima di candidarsi, è utile verificare:
In caso di dubbi o assenze di informazioni cruciali sul profilo o sulla sede precisa, è sempre consigliabile riferirsi direttamente alla pagina ufficiale del concorso e al sito dell’Ateneo.
La posizione è rivolta a chi ha maturato una formazione avanzata e una solida esperienza di ricerca nel campo della biologia, della patologia e dell’epigenetica, con l’obiettivo di contribuire a una linea di ricerca volta a capire come le modifiche epigenetiche modulino la progressione del carcinoma gastrico. Per i candidati interessati, si tratta di un’opportunità di lavorare in ambiente accademico di livello nazionale, partecipando ad attività di laboratorio avanzate e a una rete di istituzioni che collabora per scopi di ricerca clinica e di medicina di precisione.
Tra i documenti elencati nel bando: domanda di partecipazione compilata tramite PICA, curriculum scientifico-professionale, proposta progettuale riferita al programma di ricerca, pubblicazioni (max 15) in formato PDF, eventuali documenti comprovanti i requisiti, equipollenza/equivalenza del titolo estero, permesso di soggiorno (per candidati extra-UE), documento di riconoscimento, certificazioni per disabilità o DSA se presenti. È fondamentale che gli allegati siano leggibili e conformi.
Questa opportunità è particolarmente rilevante per chi cerca lavoro in ambito accademico e di ricerca biomedica, con interesse per temi di medicina di precisione e oncologia epigenetica. Il bando specifica che la selezione terrà conto non solo delle qualifiche, ma anche della capacità di condurre in modo autonomo esperimenti, di discutere i dati e di integrarsi in un team multidisciplinare. Inoltre, la procedura si svolge interamente on line tramite PICA/Cineca, con il colloquio in lingua italiana e una verifica della padronanza dell’inglese.
In breve: una posizione di ricerca di 24 mesi nel Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università Vanvitelli, con stipendio lordo annuo attorno ai €28.456, materiale e tempi indicati nel bando; candidatura aperta fino al 6 ottobre 2026 alle 12:00, esclusivamente tramite PICA/Cineca, con apertura dal 21 settembre 2026 alle 12:00. Se non si ha certezza sui requisiti specifici o sulla localizzazione esatta della sede, si consiglia di controllare la pagina del concorso sul sito dell’Ateneo per i bandi e le comunicazioni ufficiali.
Fonte dell’offerta: inPA – Portale del Reclutamento.
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