

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Roberto Bolle è il nuovo volto di Human Faces – Art for Life. L’étoile della danza, insieme alla coreografa e giudice di Ballando con le Stelle Carolyn Smith, diventa testimonial della mostra fotografica che dal 3 al 9 ottobre occuperà il Maschio Angioino di Napoli. Obiettivo: parlare di malattie oncologiche, prevenzione e ricerca attraverso i ritratti.
Il progetto, ideato da Ludovico Lieto e affidato agli scatti del maestro Sergio Goglia, è curato da Valeria Viscione e ha il patrocinio del Comune di Napoli. Entra nella programmazione culturale della città. Smith porta anche una testimonianza personale: da anni racconta pubblicamente la propria esperienza con il tumore al seno.
Le due star della danza si aggiungono a una galleria già folta. Nelle edizioni precedenti, dedicate a disabilità e inclusione, avevano aderito tra gli altri Cristina Chiabotto, Cristina Donadio, Roberto Faraone Mennella, Fabio Fulco, Bill Goodson, Maurizio Marinella, Ferzan Ozpetek, Fausto Puglisi, Luisa Ranieri e Lambert Wilson.
Questa volta il tema cambia. Human Faces punta sulle malattie oncologiche, con particolare attenzione al tumore al seno. Al centro c’è anche il lavoro del dottor Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli.
Cuore della mostra restano i ritratti di Sergio Goglia. Volti noti trasformati in una narrazione visiva che cerca l’emozione e, insieme, la riflessione su prevenzione e sul lavoro quotidiano di medici e ricercatori.
«Abbiamo scelto di dedicare questa nuova edizione alle malattie oncologiche perché crediamo che anche l’arte possa contribuire a creare consapevolezza», spiega Lieto. «I volti dei testimonial, interpretati dall’obiettivo di Sergio Goglia, diventano uno strumento per parlare di prevenzione, ricerca e dell’importanza di sostenere chi ogni giorno lavora in questo campo».
Il progetto ha già avuto una proiezione nazionale e internazionale, anche grazie alla collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, quando il tema era l’inclusione.
Dopo il Castello, la rassegna napoletana prosegue dal 16 al 25 ottobre all’Hotel Santa Lucia, sul lungomare. Poi l’esposizione riprenderà il suo itinerario in Italia e all’estero.
Organizza Visivo Comunicazione. Tra i partner che sostengono l’iniziativa figurano DLC Diagnostica Laboratori Campania, Centro Diagnostico Ninni Scognamiglio e C., Centro Tartaglia, Laboratorio Analisi DìVì Lab, Diagnostica Anniballo, Auto Bruognolo, De Cristofaro, Space Factory, Puntacastello, Galleria Borbonica, Hotel Santa Lucia, Regina Margherita, Sorrentino Vesuvio, Agorà Morelli, Kukai, Generalprint, Roccobabà e Rocchino.
Una settimana di ritratti in uno dei simboli di Napoli per un messaggio semplice: l’arte può accendere i riflettori dove servono prevenzione, ricerca e vicinanza ai malati.
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