Piazzolla di Nola: il vento abbatte il platano secolare di Villa Albertini

Nola – Sono bastati poco più di dieci minuti di vento impetuoso per cancellare quasi due secoli e mezzo di storia. Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18.30, le forti raffiche che hanno investito il Nolano – già previste dall’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile della Campania – hanno abbattuto il maestoso platano di via Villa Albertini, a Piazzolla di Nola.

L’albero, conosciuto da tutti come “‘a quercia ‘ngopp ‘o palazzo”, rappresentava un autentico punto di riferimento per la comunità e custodiva la memoria storica della popolosa frazione.

Un albero monumentale con oltre due secoli di storia

Il platano era stato piantato nel 1779 dall’architetto Francesco Collecino, allievo di Luigi Vanvitelli, davanti all’ingresso di Palazzo Albertini, edificio appartenuto a Ferdinando IV di Borbone durante il periodo dei lavori di ristrutturazione della Reggia di Portici.
Per oltre 240 anni ha dominato la piazza, diventando parte integrante del paesaggio urbano e dell’identità di Piazzolla di Nola.

Il crollo sul balcone del palazzo

Le violente raffiche provenienti dal Monte Somma hanno sradicato il gigantesco albero, che si è abbattuto sul balcone centrale dell’edificio storico.
Solo il caso ha evitato conseguenze ben più gravi: l’abitazione sulla quale è precipitato il tronco era infatti disabitata in quel momento e non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Nola e della Stazione di Piazzolla, insieme ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Napoli, che hanno operato con mezzi speciali per mettere in sicurezza l’area e rimuovere il pesante fusto.

La polemica: “Da anni le radici erano fuori dal terreno”

Il video del crollo, pubblicato sui social, è diventato rapidamente virale, suscitando centinaia di commenti.
Tra i cittadini prevale l’amarezza, ma anche la rabbia. In molti sostengono che da tempo le radici del platano erano emerse dal terreno, deformando il manto stradale e mostrando evidenti segnali di sofferenza.

Secondo numerose testimonianze, negli anni non sarebbero stati eseguiti interventi di manutenzione o di monitoraggio adeguati, circostanza che alimenta ora il dibattito sulla tutela del patrimonio arboreo storico e sulla prevenzione dei rischi.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

Campi Flegrei: medici chiedono stato d’emergenza per garantire l’assistenza sul territorio

Solidarietà ai cittadini dei Campi Flegrei e richiamo alle istituzioni: l’iniziativa dell’OMCeO Napoli arriva in… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 18:55

Napoli, topi in casa: emergenza igienico-sanitaria nella zona di Cavalleggeri

Una residente di Traversa Cavalleggeri vive un soggiorno da incubo a causa di un'invasione di… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 18:45

Controlli rafforzati a Torre del Greco dopo gli spari

Dopo l'episodio di sabato scorso in cui un giovane è stato ferito da un colpo… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 18:30

Farmaco galenico errato per una bimba di 18 mesi: la famiglia presenta una denuncia

Napoli - Farmaco sbagliato la famiglia di una bimba di 18 mesi denuncia l'episodio alla… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 18:15

Dramma a Serre, furgone con tre operai si ribalta: un morto e due feriti gravi

Serre - Un nuovo dramma del lavoro e della strada insanguina le arterie del Salernitano.… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 18:00

Fuga pericolosa nel Vesuviano: arrestato 36enne dopo inseguimento e incidente

Un uomo di 36 anni, con precedenti, è stato arrestato ieri sera dalla Polizia di… Leggi tutto

19 Settembre 2026 - 17:49