Napoli, summit in casa: torna in carcere Alfredo Russo

Il ritorno a casa, ottenuto in tempi record nonostante accuse pesantissime, è durato meno di due mesi. Alfredo Russo, 24 anni — fratello di Ugo Russo, il quindicenne che perse la vita a Santa Lucia nel 2020 durante un tentativo di rapina a un carabiniere — è tornato dietro le sbarre.

Il giovane è stato arrestato e trasferito d’urgenza in cella dopo che la Polizia ha scoperto un incontro non autorizzato all’interno della sua abitazione. Una sorta di “summit” domestico che ha spinto la Procura a revocare immediatamente la misura cautelare meno afflittiva.

L’ombra della faida e le armi della movida

I poliziotti della Squadra Mobile non avevano mai smesso di tenerlo d’occhio. I problemi di Russo con la giustizia erano culminati lo scorso maggio, quando gli agenti lo avevano sorpreso in possesso di una pistola con matricola cancellata, caricatore prolungato e venti cartucce calibro 9×19.

Quell’arresto si inseriva in un’indagine più ampia della Mobile, nata per fare luce sul ferimento di un giovane avvenuto l’8 giugno 2024 nel cuore dei “Baretti” di Chiaia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, appena quattro giorni dopo quel fatto di sangue, Russo e un complice si erano spinti armati fino a piazza Bellini, mescolandosi alla folla della movida notturna. L’obiettivo era chiaro: dare la caccia al rivale che aveva colpito il loro amico.

Il blitz nell’androne e il ritorno a Poggioreale

Nonostante la gravità delle accuse, tra cui il porto e la detenzione di armi con l’aggravante mafiosa, poche settimane fa il legale del ventiquattrenne era riuscito a ottenere per lui la scarcerazione e il passaggio ai arresti domiciliari.

Un beneficio svanito in pochi giorni a causa di un controllo mirato della task force di polizia nei Quartieri Spagnoli. Gli agenti hanno bloccato e identificato un gruppo di ragazzi mentre uscivano dal palazzo di Russo. Per l’accusa, i giovani avevano appena partecipato a un incontro abusivo nell’appartamento del ventiquattrenne, violando il tassativo divieto di comunicare con persone esterne al nucleo familiare. La risposta dell’autorità giudiziaria è stata immediata: firmato il provvedimento di revoca, Russo è stato trasferito direttamente al carcere di Poggioreale.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

INAF cerca post‑doc a Napoli per SPADE‑PRORIS: concorso pubblico all’OAC Capodimonte

INAF bandisce un incarico post‑doc fascia 2 presso l’Osservatorio di Capodimonte (Napoli), per 12 mesi… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 00:15

Casalesi in Veneto, Luciano Donadio si consegna: dopo 4 giorni finita la fuga del boss condannato a 30 anni

Luciano Donadio ha scelto il carcere di Vicenza per affrontare la pena diventata definitiva con… Leggi tutto

11 Ottobre 2026 - 22:03

Terra dei Fuochi, Fusionmet punta sulle rinnovabili: benefici già pari a 5.000 alberi

Marcianise - In un territorio segnato dalle criticità ambientali della Terra dei Fuochi, ci sono… Leggi tutto

11 Ottobre 2026 - 20:45

Napoli, donna di 45 anni arrestata: deve scontare 4 anni e 7 mesi di reclusione

Una donna di 45 anni è stata arrestata a Napoli in esecuzione di un provvedimento… Leggi tutto

11 Ottobre 2026 - 20:11