Capri– Un’atmosfera carica di emozione ha avvolto Capri domenica 12 luglio 2026, in occasione dei funerali di Peppino di Capri, il celebre cantante scomparso nei giorni scorsi. All’uscita del feretro dalla ex cattedrale di Santo Stefano, nel cuore dell’isola, è esploso un lungo applauso, accompagnato dalle note di “Il Sognatore”, brano scelto dallo stesso artista come sua preferita tra oltre 500 incisioni.
Nel corso della cerimonia, il parroco don Pasquale Irolla ha sottolineato la capacità di Peppino di Capri di trasformare le difficoltà della vita in musica, ricordandolo come “un sognatore” che ha portato Capri nel mondo intero, facendosi conoscere e amare ovunque. Il sacerdote ha inoltre richiamato il brano “Un grande amore e niente più” quale simbolo dell’amore che ha segnato la vita e la carriera del cantante.
Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha espresso un ricordo commosso, definendo Peppino di Capri “un esempio, una speranza e un sogno dell’Italia che si rialzava dopo la guerra”, sottolineando il suo ruolo di ambasciatore dell’isola, capace di tornare sempre con la stessa semplicità.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose personalità, tra cui Aurelio De Laurentiis, Diego Della Valle, Luca Cordero di Montezemolo, Eugenio Bennato con Pietra Montecorvino, il prefetto di Napoli Michele di Bari, oltre a rappresentanti delle istituzioni, cittadini e turisti. Nel pomeriggio, la camera ardente allestita nell’aula consiliare del Comune ha visto un silenzioso omaggio da parte di tutti i bar della Piazzetta, che hanno ritirato tavolini e sedie in segno di lutto.
Un’ultima dimostrazione di affetto e riconoscenza per un artista che ha saputo rendere immortale il nome di Capri attraverso la musica.





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