

Emergenza caldo a Napoli
Un weekend di caldo eccezionale apre il mese di agosto e le prime partenze per le vacanze. Il bollettino sulle ondate di calore diffuso dal Ministero della Salute indica un peggioramento progressivo: sabato 1 agosto saranno 19 le città con bollino rosso, mentre domenica 2 agosto il livellO 3 di allerta coinvolgerà 23 dei
27 capoluoghi monitorati .
Il bollino rosso segnala condizioni climatiche tali da poter avere effetti sulla salute non soltanto per le persone fragili — anziani, bambini e malati cronici — ma anche per la popolazione generale.
Per sabato l’allerta massima è prevista a Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
In codice arancione, corrispondente al livello 2, figurano Ancona, Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste. Bollino giallo, invece, per Messina e Reggio Calabria.
La situazione si aggraverà domenica. Oltre a Napoli, il bollino rosso riguarderà Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Le uniche città fuori dal massimo livello di allerta saranno Ancona, Bari e Messina, tutte in arancione, e Reggio Calabria, in giallo.
L’emergenza non riguarda soltanto l’Italia. Una nuova e intensa ondata di calore sta interessando l’Europa centrale, dove nei prossimi giorni si potrebbero toccare punte di 41 gradi.
In Ungheria sono attesi 39 gradi già nella giornata di venerdì, con valori tra 40 e 41 gradi nel corso della prossima settimana. Il governo ha invitato le aziende a ridurre volontariamente i consumi elettrici per evitare criticità nella rete energetica. A Szentendre migliaia di residenti sono rimasti senza acqua e l’esercito è intervenuto con autobotti e migliaia di sacchi d’acqua.
Allerta massima anche in Slovacchia, soprattutto nel sud-ovest del Paese, con temperature comprese tra 34 e 39 gradi e un elevato pericolo di incendi. A Bratislava sono state attivate oltre 30 stazioni di raffreddamento, con ambienti climatizzati, acqua potabile e servizi igienici.
In Slovenia, il caldo ha spinto l’operatore ferroviario Slovenske Zeleznice a ridurre la velocità dei treni nelle ore più calde, tra mezzogiorno e le 19, per prevenire deformazioni dei binari. Sulla costa adriatica slovena, inoltre, la temperatura del mare potrebbe superare il record di 30,4 gradi registrato nel 2010.
Temperature fino a 40 gradi sono previste anche nell’ovest della Romania, mentre in Austria i valori potrebbero attestarsi tra 38 e 39 gradi fino all’inizio della prossima settimana. Un’ondata che si inserisce in un quadro già segnato dalla siccità: secondo GeoSphere Austria, nei primi sette mesi del 2026 le precipitazioni sono risultate inferiori del 30% rispetto alla media stagionale, rendendo il periodo il meno piovoso dall’inizio del Novecento.
Dopo poco più di una settimana di stop, riaprono la spiaggia libera e il Lido… Leggi tutto
Napoli - Ieri gli agenti del commissariato Vicaria hanno notificato a Celeste Misso, 52 anni,… Leggi tutto
Secondo un'analisi di Facile.it, i comuni campani incasseranno più di 8,5 milioni di euro dalle… Leggi tutto
La Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha rafforzato i controlli sugli stabilimenti balneari,… Leggi tutto
Qualiano – Blitz a largo raggio nel pomeriggio a Qualiano, dove i Carabinieri della locale… Leggi tutto
La Polizia di Stato ha arrestato un 44enne a Gragnano in esecuzione di un ordine… Leggi tutto