Napoli rilancia il Centro Musei di Scienze Naturali: il gioiello universitario si rinnova con il PNRR

Si inaugura una nuova era per il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli, dopo i lavori di restauro finanziati dal PNRR. Mercoledì 1° luglio la presentazione ufficiale in via Mezzocannone, con un programma ricco di interventi istituzionali e una visita guidata.

Napoli – Un tassello fondamentale nella valorizzazione del patrimonio scientifico e culturale partenopeo si completa con il restauro e il potenziamento del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Mercoledì 1° luglio alle ore 11, nell’ex biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti – oggi parte del Real Museo Mineralogico di via Mezzocannone 8 – sarà presentato il progetto che ha riqualificato questo storico spazio, finanziato con fondi del PNRR.

L’intervento ha coniugato sapientemente la tutela dell’architettura settecentesca con le moderne esigenze di accessibilità e fruizione. Attraverso il recupero degli spazi originari, il miglioramento dei percorsi museali e la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, il Centro Musei si prepara ad accogliere un pubblico più vasto e variegato. Un’attenzione particolare è stata data anche al rinnovamento degli apparati informativi, per facilitare la comprensione del patrimonio scientifico e rendere l’esperienza più inclusiva e coinvolgente.

Le collezioni, che spaziano dalla mineralogia alla zoologia, dall’antropologia alla fisica, conservate principalmente nell’ex Collegio Massimo, e la paleontologia ospitata nel Complesso di San Marcellino e Festo, raccontano secoli di ricerca e didattica, sottolineando il ruolo centrale dell’Ateneo federiciano nella diffusione del sapere scientifico.

La cerimonia di presentazione vedrà i saluti del rettore Matteo Lorito, della prorettrice Angela Zampella, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del vicesindaco Laura Lieto. Interverranno anche i rappresentanti della Soprintendenza e autorevoli esperti come Massimo Osanna del Ministero della Cultura, il direttore del Centro Musei Piergiulio Cappelletti, e i progettisti dell’intervento di restauro. A chiudere, una visita guidata condotta proprio dal direttore del museo.

Con questo progetto, il Centro Musei non solo si apre al pubblico con una veste rinnovata, ma rafforza il legame con Napoli, il suo centro storico patrimonio UNESCO, e con la comunità accademica e culturale, proponendosi come polo di ricerca, formazione e partecipazione culturale all’avanguardia.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Aversa, diciottenne pestato in un bar: bottiglia spaccata in testa e colpi con un orologio

Aversa - Un diciottenne brutalmente picchiato all'interno di un bar, in una sequenza di violenza… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 19:50

Benevento, pasta e patate con provola tra vicoli, pietra e memoria urbana

Nel centro storico di Benevento, la pasta e patate con provola accompagna una passeggiata tra… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 19:30

Agro aversano: controlli dei Carabinieri un arresto e 16 denunce

I Carabinieri hanno condotto controlli mirati tra Villa Literno, San Cipriano d'Aversa e Casapesenna: un… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 18:59

Napoli: riaperti i termini del concorso pubblico per 110 posti nei servizi sociali territoriali

Napoli riapre i termini del concorso pubblico per 110 posti nei servizi sociali territoriali. Domande… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 18:39

Torre Annunziata: 19enne arrestato per droga e possesso di coltello

Durante un controllo di routine in via Tagliamonte, gli investigatori hanno arrestato un 19enne per… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 18:19