

Napoli lancia la seconda stagione di ASIA Sea: pulizia green e rispetto del mare al centro della città
NAPOLI – È ufficialmente partita la seconda stagione di ASIA Sea, il progetto speciale promosso da ASIA Napoli per la pulizia e la manutenzione delle spiagge pubbliche cittadine. Dal 1° maggio fino al 31 ottobre, saranno interessati 15 tratti di costa, da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio, con interventi quotidiani garantiti sette giorni su sette.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come specchio della vivibilità e dell’accoglienza napoletana, evidenziando come il progetto rappresenti un salto di qualità sia tecnologico che culturale. Il personale addetto, formato appositamente, utilizza mezzi esclusivamente elettrici per ridurre l’impatto ambientale, mentre nuove infrastrutture fisse per la raccolta differenziata sono state installate lungo tutte le spiagge coinvolte.
In un territorio complesso come quello napoletano, dove alcuni lidi privati stanno attraversando fasi di transizione gestionale, il Comune ha chiesto a ASIA di intervenire anche su tratti normalmente non inclusi nel circuito pubblico, come la spiaggia di Palazzo Donn’Anna, per garantire la massima pulizia e sicurezza ai cittadini.
Il progetto non si limita alla pulizia a terra, ma integra anche l’uso di imbarcazioni spazzamare che operano regolarmente due volte a settimana per rimuovere eventuali detriti galleggianti. A ciò si aggiungono interventi d’emergenza coordinati con l’ABC per fronteggiare eventuali criticità legate a condizioni meteorologiche o al malfunzionamento degli impianti di depurazione.
Un’ulteriore novità riguarda la raccolta differenziata, con la sostituzione dei vecchi bidoncini mobili con paline fisse e cromatiche, ben visibili e resistenti, che puntano a consolidare comportamenti virtuosi tra i bagnanti. Queste misure sono accompagnate da campagne di sensibilizzazione già avviate in punti simbolo della costa napoletana.
Manfredi ha infine rivolto un appello ai cittadini: il decoro e la salute del litorale dipendono anche dal rispetto e dalla collaborazione di ognuno. “Amare Napoli significa anche prendersi cura delle sue spiagge e del mare che le bagna”, ha concluso il primo cittadino.