Garlasco, nei soliloqui di Sempio l’orario del delitto di Chiara

Pubblicato da
La Redazione

Garlasco – I soliloqui di Andrea Sempio rivelano altri particolari sull’omicidio di Chiara Poggi.

Quelle intercettazioni sembrano contenere la verità sul delitto e su quanto avvenuto la mattina del 13 agosto 2007 nella villetta di Garlasco.

Per gli inquirenti quei soliloqui sono delle confessioni inconsapevoli della presenza dell’indagato sul luogo del delitto da parte dell’unico assassino. Da una rilettura di un’intercettazione ambientale dell’8 febbraio 2017 la Procura di Pavia, nelle nuove indagini sul delitto di Garlasco chiuse nei giorni scorsi, arrivano a sostenere anche che Andrea Sempio in uno dei suoi soliloqui “sembra riferirsi all’orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell’omicidio”.

L’intercettazione dell’8 febbraio 2027: “E’ successo qualcosa, era sempre lì a casa … alle nove e mezza”

Nelle trascrizioni dell’audio dell’8 febbraio 2017 si legge che il 38enne dice: “E’ successo qualcosa quel giorno (…) era sempre lì a casa (…) però cazzo (…) alle nove e mezza”.

Alberto Stasi interrogato lo scorso anno rivela: “Chiara non mi ha mai parlato di Sempio e delle telefonate sospette”

La Procura insiste sul movente passionale, quello che ha armato la mano di Andrea Sempio. E proprio per capire quanto l’indagato sia stato ‘pressante’ nei confronti della vittima, il 20 maggio del 2025, il pm interroga Alberto Stasi, il fidanzato poi condannato per omicidio a 16 anni di reclusione.

Per Alberto Stasi, Chiara non ha mai fatto riferimento ad approcci legate alle strane chiamate telefoniche ricevute e nemmeno di sospetti su Andrea Sempio. E’ questo quanto rivela nell’interrogatorio di un anno fa. A riportarlo oggi alcuni quotidiani (Corriere, Repubblica, Stampa, Giornale, Giorno e Provincia Pavese).

“Chiara ha mai fatto riferimento ad approcci legati a quelle strane chiamate ricevute qualche giorno prima del delitto?. “No, non l’ha fatto” risponde Alberto Stasi. L’allora fidanzato viene sentito dagli inquirenti. A lei l’avrebbe detto? chiedono gli inquirenti. “Non l’ha fatto. Ragionando in termini ipotetici, credo sarebbe dipeso da altri fattori: se in quel momento l’avesse ritenuto importante, se non era distratta da altre cose”.

Le avances di un collega e i video intimi che Sempio non avrebbe visto secondo Stasi

Stasi ricorda invece l’accenno sulle avances di un collega. Il procuratore Fabio Napoleone gli chiede se Chiara avesse mai citato l’indagato Andrea Sempio. “No”. E se lui ha avuto sentore che qualcuno potesse aver visto i video intimi. “Che io sappia no, anche a distanza di tempo”. Chiara sospettava che il fratello se ne fosse accorto? “Tendo ad escluderlo'”.

Le nuove tracce e le macchie di sangue sulla scena del delitto

Il Corriere rivela che “ci sono ‘nuove’ tracce sulle scale della cantina (…) Tra queste segni a forma di ‘C’ rovesciata, con angoli squadrati, lasciati in più punti. Per gli inquirenti, il possibile risultato dell’appoggio a terra dell’arma imbrattata di materiale ematico. C’è anche una traccia che fa effetto. È ai margini della pozza all’ingresso. Nessuno finora l’aveva ‘letta’. Sembra lo stampo di una mano. Un palmo sinistro. Lasciato col sangue. Non c’è impronta (da confrontare). Ma, per gli investigatori, è dell’assassino. Solo lui poteva lasciarla”.

Approfondimento

Il caso Garlasco continua a far discutere, ma cosa lo rende davvero emblematico nel panorama giudiziario italiano? Le nuove intercettazioni di Andrea Sempio, che sembrano indicare l’orario esatto del delitto di Chiara Poggi, riaprono un capitolo cruciale di questa vicenda intricata. A confronto con altri errori giudiziari recenti, come la possibile revisione del processo a carico di Alberto Stasi, emerge un quadro complesso fatto di indagini che si intrecciano con dubbi e revisioni. Questi casi non sono solo cronaca nera, ma riflettono le difficoltà di un sistema giudiziario chiamato a bilanciare prove, testimonianze e nuove scoperte, spesso a distanza di anni. Ripercorrere il percorso di Garlasco e confrontarlo con altri processi emblematici aiuta a capire quanto sia delicato il lavoro della giustizia e quanto sia importante mantenere viva l’attenzione su questi temi, per evitare ingiustizie e garantire verità concrete.

Condivid
Pubblicato da
La Redazione

Ultime Notizie

Avellino, agente polizia penitenziaria aggredita al volto nel reparto femminile

Avellino - Una nuova aggressione ha colpito il personale della Polizia Penitenziaria all’interno della Casa… Leggi tutto

14 Luglio 2026 - 06:11

Oroscopo di oggi 14 luglio 2026 a cura di Paolo Tedesco

Il 14 luglio 2026 si apre con l'energia potente e rigenerante della Luna Nuova in… Leggi tutto

14 Luglio 2026 - 05:51

Blitz contro il clan Formicola: sequestrati 48 chili di hashish a Napoli Est

Un'operazione di polizia ha portato al sequestro di 48 chili di hashish e all'arresto di… Leggi tutto

14 Luglio 2026 - 01:40

Omicidio Grivano, la Brunetti si difende: «Non sapevo niente della pistola»

Domani Ernesto Maddaloni comparirà davanti al gip Carla Sarno per l’interrogatorio di convalida del fermo.… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 22:59

La legge del Rione Lauro: nove colpi a Fuorigrotta e lo scooter della discordia tolto ai Troncone

Napoli - L'ordinanza della G.I.P. Fabrizia Fiore svela i retroscena dello scontro tra i cerchi… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 21:49

Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, il pm Milita: «Alla Diaz comportamenti meno gravi»

Santa Maria Capua Vetere - Le violenze avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 20:59