Pierpaolo Sepe è il nuovo direttore artistico del Teatro Trianon

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Il teatro Trianon Viviani volta pagina e affida le chiavi della sua programmazione a Pierpaolo Sepe. Il regista napoletano, forte di una carriera trentennale e di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Ubu e il Premio Flaiano, è stato scelto al termine di una selezione pubblica che ha visto la partecipazione di ben 89 candidati. L’annuncio ufficiale è arrivato durante una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, alla presenza del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, dell’assessore alla Cultura Ninni Cutaia e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Sepe raccoglie l’eredità di Marisa Laurito per un incarico triennale che promette di coniugare l’immenso patrimonio della canzone napoletana con le sfide della contemporaneità.

Il progetto presentato dal nuovo direttore artistico si articola su direttrici chiare e ambiziose. Ogni stagione sarà caratterizzata da produzioni originali, spazi dedicati alla drammaturgia under 35 e un focus permanente sulla figura di Raffaele Viviani. Un ruolo centrale sarà affidato alla musica, con la consulenza di profili del calibro di Daniele Sepe e Francesco Forni, ma la vera novità risiede nella creazione di una «Accademia dei Mestieri del teatro Trianon». Si tratterà di un percorso formativo annuale rivolto non solo agli attori, ma a tutte le figure tecniche della scena — macchinisti, elettricisti, fonici — con un’attenzione particolare ai giovani delle fasce sociali più fragili del territorio.

Proprio il radicamento territoriale rappresenta il cuore pulsante della visione di Sepe. Il teatro di piazza Calenda intende trasformarsi in un dispositivo di ascolto per Forcella, grazie anche a una collaborazione scientifica con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II. Attraverso lo studio antropologico e sociologico del quartiere, l’istituzione teatrale punta a costruire un dialogo stabile con la comunità locale, rendendo il palcoscenico un presidio sociale oltre che culturale. «La cultura è un asset strategico fondamentale per la Regione» ha dichiarato Roberto Fico, sottolineando la trasparenza e la serietà del metodo di selezione adottato.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Gaetano Manfredi, che ha augurato buon lavoro al nuovo direttore auspicando una valorizzazione della tradizione popolare capace di promuovere processi di innovazione. Con la nomina di Pierpaolo Sepe, il Trianon Viviani si candida a diventare un laboratorio permanente dove la storia di Napoli non viene solo celebrata, ma interrogata e riscritta per le nuove generazioni. Una sfida non semplice, come ricordato dalle istituzioni, ma ricca di stimoli per un teatro che vuole restare protagonista della scena mediterranea.

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Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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