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Napoli – Il silenzio è tornato su Piazza Medaglie d’Oro, rotto solo dal suono delle ambulanze e dal brusio della folla che finalmente tira un sospiro di sollievo. L’assedio alla filiale della Credit Agricole, iniziato in mattinata con l’irruzione di un commando di rapinatori, si è concluso poco fa: tutte le persone tenute in ostaggio sono state liberate.
Il muro di tensione è crollato quando le forze dell’ordine sono riuscite a forzare la situazione, mettendo in sicurezza dipendenti e clienti che per ore sono rimasti prigionieri della follia dei banditi. Sul selciato della piazza, la presenza massiccia dei Carabinieri è stata il preludio alla fine di un incubo che ha tenuto l’intera Napoli con il fiato sospeso.
Il bilancio sanitario parla di sei persone che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del 118 presenti sul posto. Non ci sono feriti d’arma da fuoco né lesioni gravi: a tradire i testimoni è stata la paura pura, quella sensazione di impotenza provata sotto la minaccia delle armi. Malori, crisi di panico e cali di pressione che hanno richiesto l’intervento immediato dei medici, ma per fortuna nessuno è in pericolo di vita.
A sottolineare la gravità dell’accaduto e la risposta decisa dello Stato, in Piazza Medaglie d’Oro è arrivato anche il Procuratore Capo di Napoli, Nicola Gratteri. La sua presenza sul luogo del crimine, mentre i rilievi della Scientifica sono ancora in corso e i militari stanno ultimando il fermo dei responsabili, certifica l’attenzione massima della Procura sulla dinamica dell’assalto.
Il Vomero prova ora a tornare alla normalità, ma le saracinesche abbassate e il nastro giallo che ancora delimita l’area ricordano a tutti che, per un intero pomeriggio, il cuore della Napoli bene è stato l’epicentro di un assedio drammatico.