

Uno scrittore povero, convinto di custodire il genio dei grandi autori, e un portiere di palazzo che, fingendosi amico, gli svuota casa un pezzo alla volta: è il cuore di “Otello… ma non troppo”, la commedia che Mario Brancaccio e Simona Esposito portano in scena al Teatro CortéSe sabato 2 maggio (ore 21) e domenica 3 maggio (ore 18).
Quando la disperazione sembra non lasciare scampo, l’improvvisato drammaturgo lancia l’idea più folle: mettere in piedi il suo testo arruolando alcuni improbabili condomini. L’eco shakespeariana di un “Otello” scalcagnato precipita così nella goffaggine di interpreti capaci di confondere il dramma con la caricatura, regalando al pubblico una girandola di equivoci e risate agrodolci.
Lo spettacolo, che attinge alla tradizione più autentica della comicità napoletana, è firmato da Gino Cogliandro e riadattato dallo stesso Brancaccio, che firma anche la regia. Sul palco, insieme a Brancaccio ed Esposito, recitano Peppe Carosella, Patrizio Pipola e Roberta Esposito, interpreti di una galleria di personaggi grotteschi in cui la fame di riscatto e le piccole miserie umane diventano specchio di un irresistibile teatro dell’assurdo quotidiano.
Napoli - È scattato nella notte l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, impegnati… Leggi tutto
Il weekend di fine agosto si apre con un sabato 22 agosto all’insegna del caldo,… Leggi tutto
Un fondo trasformato di fatto in una segheria, con attività di taglio e depezzamento del… Leggi tutto
Lacco Ameno - Una notte di movida degenerata nel sangue e un giallo fitto che… Leggi tutto
Sorrento - Indossava la maglia di Lupin III, quasi fosse una dichiarazione d’intenti o un… Leggi tutto
Il dibattito mediatico degli ultimi giorni sulle targhe estere ha sollevato dubbi e paure tra… Leggi tutto