Dj Godzi: la famiglia denuncia presunte violenze e ipotizza il reato di tortura

Roma – La ricerca della verità sulla tragica scomparsa di Michele Noschese, conosciuto nel panorama musicale come Dj Godzi, si arricchisce di un nuovo, delicato capitolo. Il giovane è deceduto lo scorso 12 luglio a Ibiza in circostanze che, a distanza di mesi, appaiono ancora avvolte in zone d’ombra.

Ora, una nuova perizia medico-legale depositata dalla famiglia rischia di ribaltare la narrazione finora fornita dalle autorità spagnole, aprendo scenari investigativi ben più complessi e dolorosi.

La nuova perizia e l’ombra del “caso Cucchi”

Venerdì scorso, il pool legale che assiste la famiglia Noschese – composto dagli avvocati Vanni Cerino, Angelo Sammarco e D’Urso – si è recato presso la Procura di Roma. I legali hanno incontrato il procuratore aggiunto Giovanni Conso e il sostituto Daria Monsumò per presentare una seconda relazione tecnica di parte.

Secondo quanto emerso, il documento solleverebbe forti dubbi sulle modalità dell’intervento della Guardia Civil nell’abitazione del musicista. L’avvocato Cerino ha spiegato che è stata formalmente prospettata ai magistrati l’ipotesi del reato di tortura a carico degli agenti intervenuti.

Una mossa legale forte, che i difensori hanno paragonato a una delle vicende giudiziarie più note e dolorose della cronaca italiana recente: «È un reato introdotto dopo il caso di Stefano Cucchi – ha precisato il penalista – e se lo abbiamo fatto è perché abbiamo certezza che il ragazzo abbia subìto delle violenze». All’interno della consulenza si ribadisce a più riprese come, durante le fasi in cui il giovane veniva bloccato, gli sia stata «tolta la dignità».

Il nodo degli esami tossicologici

C’è poi una profonda divergenza sulle cause cliniche del decesso. Fin dalle prime battute, le autorità spagnole hanno ipotizzato che la morte di Dj Godzi fosse strettamente correlata all’assunzione di sostanze stupefacenti. Una tesi che, tuttavia, la famiglia e i suoi rappresentanti legali respingono fermamente, lamentando gravi carenze documentali.

«In Spagna hanno legato il decesso all’assunzione di sostanze stupefacenti – ha chiarito l’avvocato Cerino – ma noi al momento ancora non abbiamo avuto alcun esito di laboratorio che ci indichi quali sostanze abbia assunto e in quali quantità». In assenza di riscontri tossicologici ufficiali e definitivi, la pista del malore legato alle droghe rimane, per i familiari, una spiegazione quantomeno prematura e incompleta.

La testimonianza chiave

Per fare luce su quanto realmente accaduto in quegli attimi concitati, la Procura di Roma ha deciso di compiere un passo investigativo fondamentale: ascoltare Raffaele, un amico di Michele che si trovava con lui in casa al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine spagnole.

La sua testimonianza è considerata cruciale. Fin dal primo momento, infatti, il giovane ha fornito una versione dei fatti drammatica, raccontando che Michele avrebbe subìto percosse – nello specifico, calci e pugni – dopo essere stato fisicamente immobilizzato dagli agenti. Saranno ora i magistrati romani a raccogliere a verbale il suo racconto, nel tentativo di ricostruire con esattezza gli ultimi istanti di vita di Dj Godzi e dare risposte definitive a una famiglia in cerca di giustizia.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Casalnuovo: arrestato 49enne agli arresti domiciliari sorpreso a spacciare

Durante un controllo antidroga, la Polizia blocca l’abitazione di un uomo già agli arresti domiciliari:… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 15:30

Napoli tra crisi e Champions: Allegri vuole la reazione contro Bodø-Glimt

Quinta sconfitta in nove partite per Napoli; la squadra vede allontanarsi l’Europa e resta in… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 15:15

Trenitalia taglia il carnet Smart Working: pendolari chiedono marcia indietro e interpellanza al ministro Salvini

Dal 1 novembre 2026 non sarà più disponibile il Carnet Smart Working, strumento tariffario praticato… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 15:00

Servizi straordinari della Polizia: arrestato a Grumo Nevano un diciottenne per porto di arma

Durante controlli mirati in provincia di Napoli, un 18enne è stato tratto in arresto a… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 14:45

Salerno sul mare: l’impepata di cozze tra il Lungomare Trieste e la Costiera

Sul Lungomare Trieste, l’impepata di cozze richiama il carattere marino della Campania: pochi ingredienti, profumo… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 14:30

Napoli festeggia la sesta Neapolis Marathon: dominio keniano e record di partecipazione

La Neapolis Marathon chiude con trionfi keniani e una partecipazione vicina alle diecimila presenze. Sul… Leggi tutto

18 Ottobre 2026 - 14:15