Davide Cantone, 34 anni, detenuto nel carcere di Benevento, sarà processato con giudizio immediato per l’incendio di un alloggio Acer e per altri gravi reati collegati.
Lo ha disposto il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, ritenendo “evidente” il quadro probatorio raccolto dalla Procura.
Il rogo del 5 novembre in via Bonazzi
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe appiccato il fuoco all’interno dell’appartamento di via Bonazzi il 5 novembre 2025. L’alloggio, stando alla ricostruzione investigativa, sarebbe stato occupato abusivamente e le fiamme avrebbero distrutto completamente arredi e impianti, causando anche danni strutturali.
L’incendio, sviluppatosi nella camera da letto, si sarebbe poi propagato alle parti murarie, al balcone e all’appartamento sovrastante, che è stato dichiarato inagibile.
Armi in casa e l’ipotesi di ricettazione
Nel corso delle indagini, i carabinieri avrebbero rinvenuto nell’abitazione armi e munizioni detenute illegalmente: una pistola lanciarazzi priva di matricola, un fucile da caccia e 44 cartucce di vario calibro. Per Cantone è contestata anche la ricettazione: il fucile, secondo quanto emerso, sarebbe risultato rubato in un precedente furto in abitazione.
Le indagini e la decisione del Gip
L’inchiesta si è basata, tra l’altro, su arresto in flagranza, sequestri, rilievi dei vigili del fuoco, perizie balistiche, testimonianze e accertamenti tecnici. Elementi che hanno portato il Gip a disporre il giudizio immediato, saltando l’udienza preliminare.
Il processo
La prima udienza è fissata per il 24 marzo 2026 davanti al Tribunale di Benevento in composizione collegiale. L’imputato è difeso dall’avvocato Michele Ciruolo.
Fonte REDAZIONE





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