Categorie: Ultime Notizie

Benevento, pizzo alla festa dell’Addolarata: scarcerato Salvatore Ruggiero

La scarcerazione di Salvatore Ruggiero, noto come "Pizziluongo", riaccende i riflettori su un caso di estorsione che ha scosso Benevento durante la festa dell'Addolarata, rivelando come la giustizia possa cambiare il corso di una comunità in attesa di risposte.

Benevento– Torna in libertà Salvatore Riggiero, 56 anni di Airola, noto alle cronache giudiziarie con l’alias “Pizziluongo”. Il Gup del Tribunale di Benevento ha infatti revocato la misura degli arresti domiciliari, applicandogli in via residuale il semplice obbligo di firma.

L’uomo, pregiudicato con numerosi precedenti penali, era finito sotto accusa per una presunta estorsione consumata nel settembre 2024, in occasione della tradizionale festa della Madonna Addolorata ad Airola.

Secondo la ricostruzione della Procura di Benevento, Ruggiero, avvalendosi della sua fama di personaggio legato alla malavita, avrebbe messo in atto una pressione illecita ai danni di una grossa ditta di spettacoli, organizzatrice del concerto del cantante Riccardo Fogli.

Le indagini si erano basate sulle testimonianze di tre persone, tra cui il titolare della ditta e un ex consigliere comunale, e su quanto riportato da un carabiniere che avrebbe assistito a un frammento della scena. Su queste basi, il Pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, sottolineando la pericolosità sociale dell’uomo e la “spregiudicatezza” nel commettere il reato in un contesto pubblico e religioso.

Il Gip, in un primo tempo, aveva già rigettato la richiesta del carcere, optando per la misura più mite degli arresti domiciliari. Ora, il Gup ha deciso per un ulteriore alleggerimento, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Vittorio Fucci e del dott. Giuseppe Vittorio Fucci.

La difesa ha sostenuto con successo tre linee argomentative: ha contestato la sussistenza del requisito della violenza o minaccia (metus) necessario per configurare il reato di estorsione; ha sollevato dubbi sulla solidità delle identificazioni da parte dei testimoni; ha infine negato la sussistenza delle esigenze cautelari che giustificherebbero una misura privativa della libertà, come il pericolo di fuga o di inquinamento probatorio.

La decisione, dunque, pur non assolvendo l’imputato dal merito dell’accusa – il processo dovrà seguire il suo corso – lo restituisce alla libertà in attesa del giudizio, segnando una battuta d’arresto per l’accusa in una vicenda che aveva destato allarme nel territorio sannita.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Tragedia a Castel Volturno: investe bici elettrica, un morto e un ferito grave

Castel Volturno -  Drammatico incidente stradale a Castel Volturno, dove un violento impatto nei pressi… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 22:11

Gioielleria svaligiata, la titolare insegue i ladri ma si schianta contro un muro: caccia alla banda

È caccia alla banda di ladri che nella notte ha svaligiato una gioielleria di Telese… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 21:46

Guidare a Napoli: quando la strada diventa una prova di sopravvivenza

C’è stato un tempo in cui guidare a Napoli e provincia era considerato complicato. Oggi,… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 21:25

Superenalotto, nessun 6 nell’estrazione del 5 settembre: il jackpot a 221,5milioni di euro

Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 12 - 24- 28 - 32- 37- 78 Numero Jolly:… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 21:14

10eLotto i numeri vincenti di oggi 5 settembre 2026

Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 04 – 06 –… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 21:04

Napoli, turista travolta da un’auto pirata sul Lungomare: il 19enne alla guida si costituisce

Napoli - Era scattata una vera e propria caccia all’auto pirata dopo il grave investimento… Leggi tutto

5 Settembre 2026 - 20:59