HomeAttualitàClementino porta in musica le Basiliche Paleocristiane di Cimitile

Clementino porta in musica le Basiliche Paleocristiane di Cimitile

Clementino torna alle origini con un omaggio alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, tesoro archeologico del Napoletano.
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

NAPOLI – Un ritorno alle origini per Clementino, che presta voce e cuore alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, gioiello archeologico del Napoletano. L’artista, nato e cresciuto proprio in quei luoghi, ha dedicato al complesso il videoclip di “Grande Anima”, brano che farà da colonna sonora al progetto “Stargate Cimitile: le Basiliche Paleocristiane, un portale tra passato e futuro”, promosso dall’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana con il sostegno della Regione Campania.

Il video sarà proiettato il 30 settembre, coronando un’iniziativa che unisce storia, fede, arte e tecnologia per valorizzare uno dei siti paleocristiani più importanti del Mediterraneo. «Da ragazzino scavalcavo il muro di casa di mia zia per recuperare il pallone caduto nelle Basiliche – racconta Clementino –. Tornarci oggi, per cantare davanti alla tomba di San Felice in Pincis, mi ha dato i brividi. È il mio posto del cuore, ma merita di essere conosciuto in tutto il mondo».

Il progetto include anche un eBook dedicato alle origini del complesso e alla figura di San Paolino, realizzato grazie a una rete di artisti, studiosi, registi ed esperti di nuove tecnologie. «È stato un lavoro impegnativo ma gratificante – spiega Vincenzo Caprio, amministratore dell’Agenzia di Sviluppo – che ha messo in sinergia istituzioni, arte e innovazione». Per il sindaco di Cimitile, Filomena Barletta, l’iniziativa è «un passo decisivo per la valorizzazione di un patrimonio unico».

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
Commenti (1)

L’articolo e molto interessante e fa venire voglia di scoprire di più su Cimitile e le Basiliche Paleocristiane. E bello vedere artisti come Clementino che si impegnano per valorizzare il patrimonio culturale della loro terra, ma forse non basta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano