Lecce- La Juve Stabia di mister Abate esce a testa altissima dalla sfida di Coppa Italia contro il Lecce, pur subendo una sconfitta per 2-0.
Nonostante il risultato, la squadra stabiese ha dimostrato di essere già in palla, confermando le ottime impressioni del precampionato. I campani hanno dominato il gioco per lunghi tratti, mettendo in seria difficoltà una squadra di categoria superiore, ma sono stati puniti da un arbitraggio discutibile e dalla poca concretezza sotto porta.
Gianfranco Zola torna a vestire l'azzurro, questa volta fuori dal campo. L'ex campione della Nazionale entra a far parte del Club Italia con il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili, incarico fortemente voluto dal presidente della Figc Giovanni Malagò e dal presidente del Club Italia Claudio Ranieri. La nomina completa l'organigramma della struttura…
Un rigore generoso
La partita, giocata a Ferragosto, è stata fin da subito molto combattuta. Il Lecce è passato in vantaggio grazie a un rigore molto generoso assegnato dal VAR per un tocco di mano di Battistella. Krstovic ha trasformato il penalty, ma la Juve Stabia non si è persa d’animo.
I ragazzi di Abate hanno creato diverse occasioni da gol, con Candellone che ha costretto il portiere Falcone a una serie di parate decisive.
Brutta disavventura per Igli Tare, ex dirigente di Milan e Lazio, vittima di un furto mentre rientrava in treno a Roma dopo aver partecipato ai funerali di Franco Baresi, celebrati ieri a Milano. Il colpo, però, è durato poco: la borsa è stata recuperata grazie al rapido intervento della Polizia di Stato. Secondo quanto reso…
La situazione si è complicata per il Lecce con l’espulsione di Banda per un brutto fallo su Mosti, che stava ripartendo in contropiede. Nonostante la superiorità numerica, lo Stabia non è riuscito a pareggiare. Candellone, in particolare, ha avuto le occasioni più clamorose, ma si è trovato di fronte a un Falcone in giornata di grazia, che ha respinto ogni tentativo.
L’attacco da rinforzare: il cruccio del mister
La sconfitta evidenzia un problema di cui la squadra è già a conoscenza: la mancanza di un vero finalizzatore. Con la cessione di Adorante, l’attacco non ha ancora un punto di riferimento. Nonostante le buone prove dei giovani Cacciamani e Burnete, l’assenza di un centravanti di peso si è fatta sentire.
Mister Abate ha provato diverse soluzioni, ma la difesa del Lecce è riuscita a resistere, grazie anche a una tattica ostruzionistica che ha permesso loro di conservare il vantaggio. Sebbene il gol di Kaba su assist del giovane Camarda abbia chiuso definitivamente il match, nulla toglie alla grande prestazione della Juve Stabia, che ha saputo tenere testa a una squadra blasonata.
Ora la squadra deve concentrarsi per la prima gara di campionato contro la Virtus Entella, con la consapevolezza che, per competere ai massimi livelli, serve un rinforzo in attacco.









Ho letta l’articolo e penso che la Juve Stabia ha fatto bene malgrado la sconfitta. Molti errori da parte dell’arbitro, e il portiere avversario è stato in forma, ma la squadra deve continuare a lavorare sodo per migliorare.